Primi in tutta Italia! Un poco inviabile primato per Firenze…

Foto

Foto “Fontanello Publiacqua in bottiglia!” by burde73 – flickr

Firenze batte Milano 541 a 93. Questo non è il risultato di una gara sportiva ma del costo della bolletta dell’acqua pubblica per una famiglia di 4 persone che consuma 200 mc di acqua all’anno, come rilevato dall’indagine annuale fatta  dal Centro Ricerche Economiche Educazione e Formazione di Federconsumatori e pubblicata questa settimana dalla rivista “Il Salvagente”.

Vi metto alcuni stralci dell’articolo:

Acqua, la bolletta corre il doppio dell’INFLAZIONE

[...] In un anno la bolletta del servizio idrico è aumentata del 7,8% raggiungendo, per una famiglia di quattro persone che consuma in un anno 200 metri cubi, la cifra record di 323 euro all’anno. Scorgendo i risultati dell’XI Indagine nazionale sulle tariffe 2012 del servizio idrico integrato condotta dal Creef, il Centro ricerche della Federconsumatori, si scopre che dal 2000 al 2012 la spesa annua per l’acqua è rincarata del 61% a fronte di una crescita dell’indice dei prezzi di “appena” il 28%. [...]

Dal monitoraggio effettuato in 103 città campione emerge che, per una famiglia di quattro persone che consuma 200 metri cubi di acqua all’anno, il servizio idrico integrato costa mediamente 1,62 euro per metro cubo.[...] Il primato delle città più care spetta alla Toscana che, come si vede dalla tabella pubblicata in queste pagine, piazza ben 7 città nei primi sette posti, con Firenze, Pistoia e Prato “maglia nera” con una spesa annua di 541 euro a famiglia. Le città meno care invece sono guidate da Milano (93 euro) seguita da Isernia (113 euro) e Catanzaro (167 euro). [...]

Ma quali sono le cause che vedono la Toscana, seguita poi dalle Marche e dall’Emilia-Romagna, condurre la classifica delle regione dove il servizio idrico “pesa” di più sulle tasche dei consumatori? “La Toscana – aggiunge Zanini [Mauro Zanini, vicepresidente della Federconsumatori] – è stata tra le prime regioni ad adottare il nuovo metodo tariffario, attuato a partire dal 1996, normalizzato in sostituzione di quello Cipe che autorizzava aumenti più contenuti”[...] Bisogna anche riconoscere che in molte città, e tra queste alcuni capoluoghi toscani ma anche laziali come Latina, il passaggio da un gestore pubblico a uno privato ha significato un aggravio di spesa per i cittadini. E spesso nemmeno giustificato dalla qualità delle prestazioni erogate.

Le 10 città più CARE

Città Spesa Annua famiglia Spesa al mc
Firenze 541€ 2,7€
Prato 541€ 2,7€
Pistoia 541€ 2,7€
Arezzo 527€ 2,6€
Siena 521€ 2.6€
Grosseto 521€ 2,6€
Livorno 508€ 2,5€
Pesaro 507€ 2,5€
Urbino 507€ 2,5€
Agrigento 471€ 2,4€
Fonte: Federconsumatori, consumo annuo di 200 mc
per una famiglia di 4 persone, Indagine nazionale
sulle tariffe 2012 del servizio idrico integrato

Articolo di Enrico Cinotti e tabella pubblicati alle pagine 14 e 15 della rivista “Il salvagente” n. 21 del 2013

Considerazioni finali

Perchè Prato, Pistoia e Firenze sono sono tutte in testa alla classifica con le stesse cifre? Perchè tutte e tre sono servite dallo stesso gestore: la Publiacqua S.p.A, società per azioni pubblico-privata i cui maggiori azionisti pubblici sono i Comuni dell’Area (capofila il Comune di Firenze) mentre i principali privati sono Acea S.p.A., Suez Environnement S.A., Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (la composizione precisa della società la  trovate a questo link sul sito di Publiacqua)

Ho qualche dubbio ma secondo me, grazie al legame che unisce il Comune col gestore del servizio di fornitura dell’acqua pubblica e soprattutto grazie alle nostre bollette salatissime, si dovrebbe spiegare anche il motivo per cui  Publiacqua e Acea sono sempre fra i principali sponsor di molte iniziative che vengono promosse dal Comune di Firenze. Tanto per  fare un esempio basta citare i concerti gratuiti nelle piazze di Firenze che si tengono la notte di Capodanno (a questo link ci sono il resoconto e i ringraziamenti fatti dal Comune a tutti gli sponsor del capodanno 2013)

Mi auguro che di questo poco invidiabile primato ne tengano conto tutti quegli elettori che vedono in Matteo Renzi il futuro risolutore dei problemi dell’Italia. Potrebbe capitare anche a voi di aprire il rubinetto dell’acqua e vedere i soldi delle vostre bollette finanziare i concerti gratuiti dei Subsonica o di Elio e le storie tese…

Dieci Onlus per me, posson bastare….

Foto

Foto “Peace. Love. Respect.” by head.WEST – flickr

Tempo di dichiarazione dei redditi e quindi di scelta dell’Associazione Onlus a cui devolvere il nostro 5 per mille. Come ho scritto in un analogo post di alcuni anni fa:

…l’Associazione a cui ognuno devolve il proprio 5 per mille è un po’ come la fidanzata… Ognuno  ha nel cuore la sua e per lui è la più bella del mondo!

Partendo da questa considerazione mi sono chiesto… perchè non parafrasare il brano di Mogol e Battisti “Dieci ragazze” e fare un elenco delle dieci Associazioni che ritengo più meritevoli per ricevere il 5 per mille?

Per ognuna trovate il codice fiscale da segnare sul 730, il link alla loro pagina del 5 per mille e una breve frase sul perchè secondo me se lo meritano.

1) Movimento Shalom – C.F. 91003210506

Perchè a casa mia abbiamo due adozioni a distanza e io stresso la Chiara tutte le settimane. Perchè i progetti nel Sud del Mondo sono fatti con la popolazione locale e creano veri posti di lavoro e posti a scuola, invece di calare dall’alto assistenzialismo e beneficenza.

2) Emergency – C.F. 97147110155

Perchè Emergency è forse l’unico motivo per cui ancora vale la pena dirsi orgogliosi di essere italiani.  Perchè costruisce ospedali d’eccellenza nei paesi martoriati dalle guerre, quelle che il nostro Stato e i media di regime continuano a chiamare “missioni di pace”. Perchè voglio che la rivista “E-il mensile” torni nelle edicole.

3) Ospedale Pediatrico Meyer – C.F. 94080470480

Perchè è una delle eccellenze della Pediatria italiana. Perchè l’ospedale è così bello che non sembra nemmeno un ospedale. Perchè al suo interno viene svolta tantissima ricerca scientifica dedicata alle malattie infantili soprattutto a quelle genetiche e ai tumori. Perchè i clown del Meyer sono divertentissimi.

 4) Mani Tese – C.F. 02343800153

Perchè tramite il riuso, il riciclo e la vendita di tanti oggetti che altrimenti sarebbero finiti in discarica promuovono progetti di giustizia e di cooperazione allo sviluppo nel Sud del Mondo. Perchè nei loro mercatini trovo un sacco di cose per le mie collezioni a prezzi imbattibili e contemporaneamente faccio del bene. Perchè mi piace la loro lotta a favore della Sovranità Alimentare.

5) Greenpeace – C.F. 97046630584

Perchè le loro azioni a favore dell’ambiente e del pianeta sono altamente spettacolari ma allo stesso tempo sempre non violente. Perchè il clima e l’ambiente non possono aspettare!

6) Trisomia 21 Firenze – C.F. 94020840487

Perchè si occupa dell’integrazione e dell’autonomia delle persone Down. Perchè Antonella è il presidente di Onlus più vulcanico che io abbia mai conosciuto. Perchè il loro blog è uno dei più simpatici e divertenti della blogosfera (qui potete leggerlo).

7) Associazione Tumori Toscana – C.F. 94076680480

Perchè purtroppo li ho visti all’opera nelle cure domiciliari ai malati di tumore, quando lo scorso anno venivano dal figlio di un mio vicino di casa.

8) Emmaus Italia – C.F. 92040030485

Perchè, come Mani Tese, anche loro riciclano e riusano gli “scarti” della società consumista. Perchè con i proventi dei loro mercatini  finanziano azioni a favore delle persone più svantaggiate, sia in Italia che nel resto del mondo. Perchè la loro azione si ispira a quella di una delle più grandi figure europee dello scorso secolo: l’Abbé Pierre! Perchè è un piacere frugare fra le loro cianfrusaglie per trovare oggetti per le mie collezioni…

9)  Libera – C.F. 97116440583

Perchè se vogliamo che l’economia italiana si riprenda dobbiamo sconfiggere la criminalità organizzata e la corruzione. Perchè la loro pasta biologica è ottima… e pure le arance!

10) Regalami un sorriso – C.F. 92076170486

Perchè sono un gruppo di podisti e di fotografi che corrono e/o scattano foto e contemporaneamente fanno della solidarietà. Perchè lo scorso anno hanno donato decine di defibrillatori a associazioni, enti, gruppi sportivi delle provincie di Prato, Firenze e Pistoia, curando anche la formazione del personale.

Avrei molte altre associazioni da segnalare ma purtroppo, proprio come con la fidanzata, anche nel 730 vige la monogamia e quindi bisogna segnare una sola onlus… Che peccato non devolvere qualcosa a tutti…

XIV Corsa della Solidarietà “Noi per voi” a Prato.

Locandina

Locandina “XIV Corsa della Solidarietà Noi per Voi” dal sito http://www.pierogiacomelli.com

E’ tantissimo tempo che non scrivo di podismo… eppure ne avrei di cose da raccontarvi! Tanto per cominciare, con alcuni amici con cui corro (anzi sarebbe meglio dire “con GLI amici con cui corro”) abbiamo fondato una nuova società sportiva di Atletica Leggera e Domenica scorsa abbiamo fatto il nostro esordio nel Grand Prix Toscana Campestre 2012/2013 del CSI. Era la mia prima volta con le scarpe chiodate in un cross e devo dire che, nonostante che mi sia mezzo rotto e che mi sia posizionato nella parte finale della classifica, mi sono divertito un sacco. Sterrato, erba scivolosa, fossi da saltare, freddo e un po’ di “mota” (per i non fiorentini “mota” = “fango”) ci hanno accompagnato per 5 km di pura adrenalina nel Parco Naturale  di Galceti (Po).

L’esordio della nostra squadra di Atletica sulle strade asfaltate è invece previsto per il prossimo Sabato 8 Dicembre 2012 quando parteciperemo ad una delle più belle e simpatiche gare che si tengono in Toscana a Dicembre. Saremo presenti alla XIV Corsa della Solidarietà “Noi per Voi”, la gara competitiva di 14 km e non competitiva di 6 e 3 km organizzata dall’Associazione Gruppo Sportivo Polizia Municipale  di Prato e dall’Associazione Gruppo Podistico Le Fonti. Il percorso, dopo aver attraversato il centro storico di Prato, si trasformerà in un collinare con discrete salite e discese nella campagna a nord della città. Se il tempo sarà bello potremo ammirare i panorami su Prato e su tutta la pianura circostante. il ritrovo è alle ore 7.30 in Piazza dei Macelli mentre la partenza avverrà alle ore 9.00.

Il costo di iscrizione è di 4€ con pacco alimentare per ogni iscritto. Il ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione “Noi per Voi” presso l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze,  per la lotta contro la leucemia e i tumori infantili. Nell’edizione del 2011, grazie ai contributi degli atleti e degli sponsor sono stati devoluti 14.000€ all’Ospedale Pediatrico Meyer.

Al termine, se saranno rispettate le tradizioni degli anni precedenti, saremo accolti da un megaristoro luculliano con crostini, fettunte fumanti, soprassata e dolci natalizi… E così riprenderemo tante calorie… sicuramente più di quelle che avremo lasciato per strada correndo…

Link:

Mercatino della Solidarietà d’Autunno a favore di ANT.

Locandina del Mercatino dal sito di ANT

Locandina del Mercatino dal sito di ANT

La Fondazione ANT, Delegazione di Firenze, organizza il IX Mercatino della Solidarietà d’Autunno, che si terrà il 5-6 e 7 ottobre nella Sala Cubo 5 del Parterre – in Via del Ponte Rosso /piazza della Libertà a Firenze. Come ogni edizione, il Mercatino si avvarrà della collaborazione del Quartiere 2, dell’AUEL (Amici Università Età Libera) e della Sezione Soci Coop Firenze Nord-Est. Si potrà accedere al mercatino venerdì dalle 12 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Il ricavato dell’iniziativa servirà a sostenere il servizio di assistenza socio-sanitaria domiciliare che ANT offre gratuitamente ai Sofferenti di tumore e alle loro famiglie a Firenze, Prato, Pistoia e i progetti di prevenzione oncologica portati avanti sul territorio.

E’ possibile sostenere l’iniziativa solidale del Parterre donando merce in buone condizioni (oggettistica, bigiotteria, pelletteria, ceramica) oppure offrendo il proprio aiuto come Volontari. Per informazioni contattare la Delegazione ANT di Firenze – chiamando il numero 055-5000210 – o portando direttamente la merce in Via delle Panche 40b, a Firenze.

La Delegazione ANT di Firenze-Prato-Pistoia è presente sul territorio dal 1995 con un’èquipe medica formata da 7 medici, 3 infermieri e 2 psicologhe che si occupano del servizio di assistenza domiciliare e che, dal 1995  ad oggi, hanno assistito oltre 3.000 persone sofferenti di tumore. Insieme all’attività di assistenza domiciliare oncologica la delegazione si occupa anche dei progetti di prevenzione del melanoma che periodicamente vengono organizzati sul territorio.

Un po’ di corse… in attesa di “Su pe ‘ i poggi co’i Leo!”

Foto "running man" by esbjorn2 - flickr

Foto “running man” by esbjorn2 – flickr

E’ tanto che non scrivo di podismo: fra allenamenti e gare, nel mese di Maggio ho messo 160 km di corse sotto la suola delle scarpe da running e anche in questa prima metà di Giugno non mi sono fatto mancare le mie garette. La mancanza di obiettivi a breve scadenza (a mezze maratone e maratone ormai ci penserò in autunno) mi ha portato a fare tante corsette, giusto per il piacere di gareggiare, stare in compagnia e dare un piccolo e modesto contributo a iniziative di solidarietà… E poi visto che nella stragrande maggioranza si tratta di gare collinari con salite e discese fra boschi e campagna… è stata proprio un’immersione nella natura…

  • 13 Maggio – Trofeo 30 anni da campione – Prato. Gara celebrativa dei 30 anni del negozio di articoli sportivi “Il campione”,  corsa simpaticamente in compagnia di Gelindo Bordin, Maurizio Damilano, Laura Fogli e Genny Di Napoli. Come dire, messi tutti insieme: 2 ori olimpici, 2 bronzi olimpici, 4 ori mondiali, 1 argento mondiale, 1 bronzo mondiale, 4 ori europei e 5 argento europei.
  • 15 Maggio – Trofeo Lo Presti – Firenze (in memoria di un ragazzo che 26 anni fa perse la vita in uno dei più trafficati e pericolosi viali di Firenze).
  • 19 Maggio – Passo dopo Passo – Firenze parco delle Cascine (a favore dell’Associazione Trisomia 21 Onlus)
  • 25 Maggio – Trofeo Festa del Volontariato – San Colombano (a favore della locale sezione della Pubblica Assistenza Humanitas).
  • 27 Maggio – Memorial Tagliaferri – Bivigliano (a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, sulle colline a Nord di Firenze con splendide vedute panoramiche su tutta la città).
  • 30 Maggio – Trofeo Fratres Galluzzo (a favore della locale sezione della Misericordia e dei Donatori di Sangue Fratres).
  • 03 Giugno – Scarpinata Lecorese – Lecore.
  • 05 Giugno – Trofeo Ciuffi – Scandicci (al tramonto fra la Pieve di San Martino alla Palma e le ville di Castelpulci e Antinori).
  • 10 Giugno – Trofeo Colli Alti – Signa (tre salitone ed altrettante discese sotto il primo sole cocente della stagione).
  • 13 Giugno – Trofeo Wam 08 – San Vincenzo a Torri – Scandicci (bellissimo percorso collinare al tramonto nella campagna toscana con finale davanti ad un ristoro a base di ribollita e panini con prosciutto e salumi toscani…)
  • 17 Giugno – Stracampagnola – La Serra – Carmignano (altro collinare, stavolta nel Montalbano fra rocche, campagna e boschi… dove ho riconfermato il mio 40° posto dello scorso anno… per poi invece guadagnare posizioni nella classifica del pasta party!)

La prossima gara, una di quelle a cui  teniamo di più sarà il 4°TROFEO – SU PE’ I’ POGGI CON I’ LEO che si terrà GIOVEDI 21 GIUGNO 2012 a Malmantile (Frazione di  Lastra a Signa – Firenze) nell’ambito della rinomata 35° Sagra della Ficattola. 

La gara, un bel percorso collinare nella tipica campagna fiorentina, è organizzata dall’Associazione Leonardo Alderighi,  in collaborazione con l’A.S. Nuova Atletica Lastra e la sezione Avis di Malmantile. Tutto il ricavato della manifestazione sarà ancora una volta devoluto all’Associazione Trisomia 21 di Firenze, per il sostegno e l’integrazione sociale delle persone down.

Si lo so che Trisomia 21 ha fior di  aiutanti di una certa levatura: attori, cantanti, ballerini, sommelier e cuochi sopraffini.  Abbiate pazienza se il nostro aiuto di podisti sarà più terra-terra… non ci offenderemo se qualcuno dirà  che il nostro aiuto è fatto coi piedi!

In ogni caso la serata post-gara sarà anche l’occasione anche per una cena in compagnia sotto il tendone dell’Avis di Malmantile: il tutto a base di pasta e ficattole con prosciutto e salumi toscani… E forse rivedremo anche un amico che, da quando ha cambiato lavoro, ha degli orari impossibili che non viene più a correre con noi…

Le mie corse di Aprile 2012.

Foto "T-shirt Run for life (www.runforlife.it)" by unpodimondo - flickr

Foto “T-shirt Run for life (www.runforlife.it)” by unpodimondo – flickr

Ritorna il mio solito riepilogo mensile della mia attività podistica, che forse vedrete per l’ultima volta in questo formato…

Ma veniamo allo strano mese di Aprile, che è risultato un mese pieno di sorprese ed imprevisti… La prima settimana è stata in funzione della mezza maratona di Firenze che avrei dovuto correre il 15 Aprile. La scelta era fra due mezze maratone che si sono corse nella stessa settimana: Prato il 9 e Firenze il 15. Avevo scelto Firenze che non correvo da due anni, ma … l’11 di Aprile vengo colto da virus gastrointestinale che mi fa abbandonare ogni velleità di mezza maratona e mi porta a  correre… in bagno. Riprendo gli allenamenti in modo blando dal 16 di Aprile e mi presento alle due gare che sono riuscito a fare nella seconda metà del mese.

Trofeo Vivi La Fratres – Campi Bisenzio.

Questa corsa di beneficenza, che avevo già presentato qui, era alla sua prima edizione e purtroppo, come ogni prima volta e nonostante la buona volontà,  ha presentato alcuni punti da rivedere. La gara non è stata pubblicizzata abbastanza, tanto che non si trovava nei consueti calendari pubblicati su internet e sulle riviste del settore; se aggiungiamo la concomitanza con altre gare, il numero dei partecipanti non è stato altissimo ma ci siamo consolati col proverbio “pochi ma buoni”… La mattinata si è aperta con un burrascoso acquazzone che, prima della gara, ha mostrato tutti i limiti della logistica completamente all’aperto e senza uno straccio di spogliatoio o deposito borse (come in altri casi ci siamo adattati nelle nostre auto).

Fortunatamente la pioggia ci ha lasciato prima della partenza e i 12 km della corsa li abbiamo fatti all’asciutto. Percorso pianeggiante fra gli argini del Bisenzio e le strade di Campi, che trovandosi al centro della piana fiorentina, per evidenti motivi non può offrire percorsi collinari. Buon ristoro finale dove non mancava niente per la gioia di tutti.

Vorrei spendere due parole per il pacco gara, che in questa occasione è stato un vero e proprio un “pacco” rifilatoci dagli organizzatori. Si trattava di una gara di beneficenza e perciò, come nella gara di cui vi parlerò fra poco, si poteva chiedere un’offerta libera e non dare niente in cambio, oppure un piccolo gadget simbolico. Invece si è voluto fare i brillanti offrendo due misere bustine di campioni di olio da massaggi e il solito buono sconto da 10€ da spendere nel solito negozio di articoli sportivi di Calenzano. Peccato che per usufruire dei 10€ di sconto ne devi spendere almeno 80€ il che significa che il “regalo” è stato fatto al negozio e non ai podisti…  Insomma, voi donatori di sangue organizzate una corsa di beneficenza, noi podisti ci iscriviamo nel nome della solidarietà e la solita catena di articoli sportivi ci fa la cresta, nel nome del business! Trovavo più signorile e meno offensivo non regalare niente o al massimo il classico mezzo chilo di pastasciutta del discount.

Trofeo Colline Medicee di Seano

Il 25 Aprile partecipiamo ad un’altra gara di beneficenza a Seano (Po) a favore della Onlus “Regalami un sorriso”. Iscrizione ad offerta libera con in omaggio un sacchetto portascarpe offerto dal Comune di Carmignano, che ospita la gara all’interno della locale festa dello sport. Essendo la prima edizione nessuno conosce il percorso: alcuni parlano di un collinare, altri di una gara nel bosco, qualcuno dice «Andremo lassù…» indicando i ripetitori della televisione sulla sommità di una collina in lontananza… Lo prendiamo per matto ma in realtà aveva ragione! Dopo un breve tratto sull’asfalto la gara entra in una strada bianca fra le vigne e poi iniza ad inerpicarsi nel bosco  fra sassi, rami, tronchi e così via… più che una corsa su strada sembrava un trail! Inutile dire che era la gara per me: salite e discese a rotta di collo nel bosco in un ambiente incantevole e con scorci meravigliosi! La giornata di festa ci ha fatto trovare sui sentieri molti appassionati di trekking, qualche ciclista in mountain bike e perfino un bimbo che aveva perso i genitori e che abbiamo “consegnato” ai volontari della protezione civile…

La discesa, che ci faceva vedere dall’alto tutto il panorama del Montalbano (la vallata, non il commissario), per me è andata bene fino alla fine  del bosco: in tutto quel saliscendi avevo superato diversi colleghi e mi stavo involando verso una posizione di classifica più che dignitosa. Nell’ultimo tratto di discesa sull’asfalto mi è arrivata una fitta al ginocchio sinistro che mi impediva di correre: ho stretto i denti,  provato, ma niente… il dolore era forte e così mi sono fatto quasi due km camminando. I podisti che mi ero faticosamente lasciato dietro mi hanno risorpassato: qualcuno mi ha chiesto se mi ero fatto male e qualcun altro invece ha sogghignato con una certa soddisfazione. L’ultimo tratto in pianura l’ho corricchiato alla meno peggio arrivando al traguardo, come si dice dalle mie parti, con le orecchie a ciondoloni…

Ne sono seguite serate davanti alla tv con ghiaccio sul ginocchio, massaggi con arnica e, nei due giorni di maggior dolore, applicazioni di artrosilene schiuma… il tutto alternato da corsette blande ma regolari, perchè il podista che è in me è proprio restio al riposo assoluto.

Runforlife

I km accumulati nel mese di Aprile sono stati da me inseriti nel database dei km a favore di Emergency del progetto di runforlife per le vittime delle mine antiuomo, ma purtroppo ormai sono kilometri inutili perchè sia io (nickname unpodimondo) che il mio amico Andrea (nickname pescio) abbiamo perso i nostri sostenitori che offrivano i loro 8 cents per ogni km che noi correvamo (purtroppo la crisi incombe). Continueremo a correre con le canotte e le maglie su cui abbiamo  fatto stampare a nostre spese i loghi di runforlife perchè crediamo fermamente nel progetto ma purtroppo temo che i nostri km resteranno vani.

Lo so che qualcuno di voi dirà: «La soluzione è semplice: correte e pagate, voi stessi». Da un certo punto di vista avete tutte le ragioni di questo mondo, però lo spirito con cui noi abbiamo aderito al progetto era un altro. Le modalità per aiutare Emergency mettendo mano al portafoglio sono innumerevoli e già in privato partecipiamo a molte iniziative: spettacoli, cene, acquisto ai banchetti, etc… Ci piaceva per una volta offrire qualcosa che non fossero soldi e pensavamo di offrire le nostre gambe, la nostra frequenza cardiaca e il nostro sudore.  L’idea era che mentre noi correvamo in estate con l’afa e il solleone, qualcuno abbracciato ad un condizionatore facesse la sua parte e allo stesso modo mentre correvamo in inverno tra la neve e il gelo qualcuno al caldo di un focolare si unisse a noi.

Purtroppo finchè è durato è stato bello e ringraziamo di tutto cuore chi ci ha sostenuto, poi la crisi ha avuto il sopravvento. Per il futuro vedremo…

Per questo motivo dal prossimo mese non metterò più sul blog la tabellina dei km percorsi e mi limiterò a fare le cronache delle corse via via che parteciperemo, senza fare il riepilogo mensile… Chi sarà curioso di vedere quanti km unpodimondo avrà fatto potrà verificarlo comunque, consultando il sito di runforlife.

Logo dal sito di runforlife

Logo dal sito di runforlife

Giorno Km Lavoro eseguito
Dom. 1 17 Collinare
Lun. 2 4 Defaticamento
Mer. 4 12 Ripetute in pista
Ven. 6  11 Ripetute in pista
Dom. 8
13 Medio pianeggiante
Lun. 9 8 Medio collinare
Lun. 16  6 Lento
Mer. 18 9 Ripetute in pista
Ven. 20 10 Ripetute in pista
Dom. 22 12 Trofeo Vivi La Fratres – Campi Bisenzio
Lun. 23 8 Defaticamento
Mer. 25 18 Trofeo Colline Medicee Seano
Ven. 27 6 Defaticamento
Dom. 29 9 Medio
Totale 143 Buone gambe a tutti!

Quando un pomeriggio di sole spiega più di mille analisti politici.

Foto "Megalogo" by paolomariani69  - flickr

Foto “Megalogo” by paolomariani69 – flickr

Sabato scorso, in un bel pomeriggio di sole, ho partecipato al corteo indetto a Firenze dai comitati contro gli inceneritori toscani e lì, a seggi ancora da aprire, ho capito chi avrebbe fatto boom alle elezioni amministrative!

Andiamo per ordine: la manifestazione era organizzata dai comitati contro gli inceneritori della Piana fiorentina (Campi Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Firenze), della Valdisieve (zona di produzione del Chianti Rufina), della Versilia, di Castelfranco di Sotto (Pi), di Prato e di Pistoia. Al corteo, secondo i media (fonte altracittà e fonte gonews), hanno partecipato circa 5.000 persone ed hanno aderito quasi 100 associazioni, tra le quali: i comitati per l’acqua pubblica e per il rispetto dei referendum sull’acqua, i comitati contro la privatizzazione dell’Azienda di trasporto pubblico di Firenze (Ataf), il comitato contro il sottoattraversamento TAV di Firenze (lo sapete che tra poche settimane il sottosuolo di Firenze sarà sventrato da parte a parte per una megagalleria della TAV e che Firenze ospiterà una costosissima stazione sotterranea solo ad uso dell’alta velocità?)

Il corteo, pacifico e allegro, era aperto da uno striscione portato da alcuni bambini che recitava “Non bruciamoci il futuro” mentre altri striscioni portavano la scritta “Inceneritori=Tumori” e inneggiavano alla raccolta differenziata o al porta a porta. Il corteo era composto da famiglie con bambini piccoli, giovani coppie e anche molti anziani. Mi ha fatto sorridere un pensionato con un cartello autoironico e tipicamente toscano “Maledetto me che v’ho votato!”. Mi ha colpito molto anche lo striscione del comitato delle mamme contro l’inquinamento del latte materno, perchè a Montale (Pt) in passato sono state trovate le diossine prodotte dall’inceneritore, perfino nel latte materno delle neomamme. Purtroppo sono ormai tantissime le ricerche scientifiche che confermano gli inceneritori come una delle fonti maggiori di inquinamento e causa di  tumori e chi lo nega, secondo il mio modesto parere, ha notevoli interessi economici in merito e perciò non vuol vedere nemmeno le evidenze.

Ma la cosa più interessante era studiare chi non c’era alla manifestazione, forse perchè chiuso nei palazzi del potere e allergico a stare in mezzo alla gente. Magari io, fra 5.000 persone, potrei non aver visto qualche bandiera ma tutto sommato questo è quello che mi ricordo (qualcuno potrà sempre smentire con un commento).

Nonostante che la privatizzazione dell’Ataf porti a notevoli problemi di riduzione di servizi alla cittadinanza e a un sicuro ridimensionamento dei livelli occupazionali erano assenti CGIL-CISL-UIL. Gli unici sindacati presenti mi sono sembrati i COBAS-USB. A livello di partiti erano assenti quasi tutti, dal centro destra al centro sinistra (che in Toscana ha sposato gli inceneritori “senza se e senza ma”) tanto che si fa prima a dire chi c’era. Ho visto: qualche sporadica bandiera di “Sinistra Ecologia e Libertà”, una discreta delegazione della lista civica “Per un’altra Firenze” di Ornella De Zordo, insieme alla lista gemella “Per un’altra Sesto (Fiorentino)” e soprattutto un bel gruppone di militanti del “Movimento 5 stelle”: allegri, solari, attivamente partecipi e abbigliati con vestiti creativi ricavati dal riciclo dei  rifiuti…

Serve aggiungere altro per spiegare il successo elettorale del “Movimento Cinque Stelle”?

Un sabato col Movimento Shalom…

Copertina del libro "Shalom: seminatori di pace" dal sito del Movimento Shalom

Copertina del libro "Shalom: seminatori di pace" dal sito del Movimento Shalom

Vi segnalo due appuntamenti col Movimento Shalom che si terranno domani Sabato 17 Marzo 2012

Fucecchio: sala del Poggio Salamartano ore 17.00. Presentazione del libro fotografico di Pino Bertelli  “Uganda: Shalom seminatori di pace”. Interverranno:

  • don Donato Agostinelli – coordinatore dei progetti dell’Africa anglofona.
  • Adriano Del Rosso e Piacentini Giorgio – responsabili progetto Microcredito Uganda.
  • Massimiliano Lancellotti – Produttore televisivo e volontario Shalom.
  • don Mario Pieracci – giornalista Rai.
  • Pino Bertelli – autore.

Prato – Località San Giusto ore 21.00 Teatro Pier Giorgio Frassati – Musical “Verso le stelle…”

I ragazzi dell’associazione culturale ANANKE, legati da una grande passione per il teatro e la musica, hanno realizzato questo musical mettendo in gioco tutte le loro capacità, la loro fantasia e il loro ingegno. Tutto il ricavato della serata sarà devoluto al progetto “per M.me Bernadette” per la costruzione di una casa famiglia a Nouna in Burkina Faso (a dire il vero la casa è stata inaugurata lo scorso 12 gennaio 2012 ma c’è ancora tanto lavoro da fare…). Per info e prenotazioni dei biglietti : Movimento Shalom – sezione di Prato via Ferrara 23/d Prato tel 3348315336

Run for life: il mio riepilogo di Febbaio 2012

Banner dal sito  "Run for life"

Banner dal sito "Run for life"

Come ormai è mia consuetudine, vi aggiorno sui chilometri che ho fatto nel mese di Febbraio 2012 correndo a favore delle vittime delle mine antiuomo nel progetto di “Run for Life” per Emergency (qui la presentazione nel mio post dello scorso anno) ma prima di parlare di me  vi metto un po’ di news dal Progetto Runforlife…

Novità da Runforlife.

  • Come vi avevo preannunciato già lo scorso Gennaio (qui)  la Podistica Solidarietà ASD di Roma ha devoluto a  Runforlife i km che i propri atleti hanno corso in occasione della Mezza maratona Roma-Ostia del 26 Febbraio 2012. Anche se il dato è ancora ufficioso, sono stati ben  381 podisti partecipanti che, moltiplicati per i 21km della gara e per gli 0,08€ per km, faranno una bella cifra a favore di Emergency! A questo indirizzo il commuovente resoconto di Massimo Fantoni…
  • Sempre Massimo Fantoni, fondatore e anima di Runforlife, lo scorso 24 Febbraio è stato ospite della trasmissione JallaJalla di Radio Popolare Roma dove ha presentato l’iniziativa e ha comunicato che, tutti insieme, abbiamo superato gli 80.000 km… A questo link è possibile ascoltare l’intervista…
  • Anche il portale Runlovers si è occupato di Runforlife: qui l’articolo.
  • Per il futuro Runforlife ha in serbo altre nuove sorprese… Voci di corridoio parlano di un sito internet tutto nuovo e anche della trasformazione di questa iniziativa in una vera e propria ONLUS.
  • Infine rilancio il messaggio del mese scorso… Se qualcuno volesse sostenere un podista veramente in gamba che purtroppo, causa crisi, ha perso il proprio sostenitore vi consiglio di registrarvi sul sito di Runforlife e di sostenere il runner col nickname pescio. Se lo merita veramente. Suvvia sostenetelo, altrimenti mi va in depressione, smette di correre ed io non so più con chi allenarmi… :-D

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo nel mese di Febbraio 2012 (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305)

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Mer.1  10  Medio
Ven. 3  7  Medio (sottozero)
Dom. 5  12  Allenamento Giro di Comeana
Mer. 8  12  Ripetute in pista
Ven. 10  9  Ripetute in salita
Dom. 12  22  Gara ASM Prato + Poggio a C. – Prato
Lun. 13  6  Defaticamento
Gio. 16  11 Ripetute in pista
Ven. 17  9 Lento
Dom. 19  21  Mezza Maratona di Scandicci
Lun.20  6  Defaticamento
Mer. 22  9  Ripetute in pista
Gio. 23  6  Defaticamento
Ven. 24  12  Fartlek
Dom. 26  22  Corri a S. Giusto + Poggio a C. – San Giusto
Lun.27  6 Defaticamento
Mer. 29  13  Allenamento piramidale
Totale mensile 193
Grazie e buone gambe a tutti!

Con la fine del mese di Febbraio posso dire di essere rientrato nuovamente a pieno regime con allenamenti e/o corse 4 o 5 volte a settimana e con un totale finale di 193 km, quota che non  raggiungevo dalla primavera 2011. E così mentre i miei colleghi stavano tutti preparando  la Maratona di Roma io, che in quella data non potrò partecipare per impegni familiari, li ho comunque accompagnati nei loro allenamenti… Breve resoconto delle gare di Febbraio…

Trofeo ASM Prato

qui il post dedicato alla gara pubblicato il 15 Febbraio.

Mezza Maratona di Scandicci

Il 19 Febbraio ho corso la Mezza Maratona di Scandicci che mi è servita per testare le mie condizioni, anche perchè, con una buona dose di incoscienza, mi ero già segnato come pacemaker di 1 ora e 50 alla Mezza Maratona di Fucecchio del 4 Marzo successivo, ma non avevo la minima idea dei tempi che avrei avuto nelle gambe… La gara, conclusa con un real time di  01:43:37, mi ha tranquillizzato sia sulla possibilità di fare il pace maker che sulle mie condizioni fisiche. E’ vero che lo scorso anno sono arrivato al traguardo con un anticipo di 7 minuti e 19 secondi ma quest’anno vengo da un infortunio che mi ha tenuto fermo e che mi ha fatto ingrassare un bel po’… Fino a quanto non butterò giù quello “zainetto” di 10 kg di grasso che un anno fa non avevo addosso, non posso pretendere di più…. Urge dieta superferrea, ma manca la volontà di farla…

Per quanto riguarda il resto della gara, il percorso è stato scorrevole e veloce ma come sempre un po’ anonimo (periferie e capannoni industriali a  gogo), anche se il fatto di essere completamente chiuso al traffico, ben presidiato e con ristori adeguati lo ha reso tutto sommato godibile. Bel ristoro finale, buona partecipazione e consueta maglia tecnica come pacco gara. A forza di correrla ho tutto un guardaroba di maglie tecniche della Mezza di Scandicci: per fortuna che ogni anno cambiano colore!

La gara è stata anche l’occasione per un’iniziativa di solidarietà in quanto gli organizzatori (La Podistica Il ponte) hanno abbinato la Mezza Maratona ad una serie di iniziative che nel mese di Febbraio il Comune di Scandicci ha dedicato all’Associazione Libera di Don Ciotti. Di fatto  la Mezza Maratona di Scandicci è diventata ufficialmente  la “Corsa contro le Mafie” e tutti i proventi sono stati devoluti a Libera per la costituzione di una nuova cooperativa che gestirà alcuni beni sequestrati alle mafie in provincia di Agrigento.

Corri a San Giusto – Prato

Il 26 Febbraio abbiamo fatto la “Corri a San Giusto”, gara di 14 km in zona Prato che, come per il Trofeo ASM, abbiamo allungato di altri 8 km, per permettere di fare un lungo agli amici che faranno la Maratona di Roma il 18/3. Consueto ritrovo a casa del nostro coach a Poggio a Caiano e partenza di corsa verso la frazione di San Giusto transitando per il Parco delle Cascine di Tavola (come alla gara ASM). Dopo 8 km arriviamo sul luogo della partenza con un po’ in anticipo: mentre i miei colleghi continuano l’allenamento sul tracciato della gara senza fermarsi, io mi prendo una breve pausa, rifiato, faccio un po’ di stretching e parto insieme a tutti, allo sparo dello starter. Percorso completamente pianeggiante fra capannoni industriali e vialoni con transito nel Parco delle Cascine di Tavola, fra campi e argini di piccoli fossi fino a tornare a San Giusto dove ci aspetta un gustoso ristoro e la macchina della sempre presente Patrizia che mi riporterà al Poggio. Gli altri torneranno di corsa facendo più di 30 km: ci ritroveremo tutti  a tavola dove, grazie al solito passaparola  “…ognuno porta qualcosa“… faremo uno dei nostri proverbiali pranzi luculliani…


Il trofeo ASM Prato.

Foto "Il Buco" by aldoaldoz

Foto "Il Buco" by aldoaldoz

Domenica scorsa, ore 6.30: suona la sveglia. Mi alzo e do un’occhiata fuori dalla finestra: il cielo è nuvolo, in terra c’è una leggerissima infarinatura di neve e le temperature sono abbondantemente sotto lo zero. Mi lavo, faccio colazione e mi preparo per andare a correre. Giuro che da quando faccio il podista non mi sono mai vestito così tanto… sono settimane che corro con maglie pesanti, giubbini antivento a manica lunga, cappello e guanti. Comunque in queste settimane ci siamo allenati sempre, anche con temperature sottozero e pure con quel fastidiosissimo vento che ha imperversato su tutta la piana fiorentina (di neve non ne abbiamo avuta ma il vento non ci ha mai lasciato).

L’appuntamento è alle 8.00 a casa del coach a Poggio a Caiano, per andare al Trofeo ASM di Prato. Siccome il Trofeo è di soli 17 km e noi invece dobbiamo testare le condizioni per la Mezza Maratona di Scandicci, decidiamo di partire di corsa da Poggio a Caiano in modo da aggiungere quasi 6 km ai 17 della gara… Partenza alle 8.15 dalla villa Medicea di Poggio a Caiano, transito davanti alla fontana che durante la Festa dell’Assedio alla villa spilla vino (dove per 5 minuti di ritardo buchiamo l’appuntamento con Luca) e via per stradine di campagna verso il parco delle Cascine di Tavola. Il parco a quell’ora è quasi solo per noi ed è bellissimo: lungo le stradine incontriamo un paio di pettirossi e una lepre che attraversa la strada a poche decine di metri da noi, si gira, ci guarda e continua a correre fra i campi.

All’uscita del parco prendiamo un anonimo vialone di periferia con ai lati i consueti capannoni con le insegne bilingue (cinese/italiano) ed arriviamo alla sede dell’ASM, la municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti per la provincia di Prato e il cui CRAL organizza la gara. Mancano 3 minuti alla partenza per cui facciamo al volo l’iscrizione (rigorosamente non competitiva per non aver la tentazione di tirare la gara) e andiamo alla partenza…

I primi km sono fra vialoni di periferia e cavalcavia che ci portano nel centro storico  di Prato che ci accoglie col palazzo Pretorio, le Chiese di San Francesco e Santa Maria delle Carceri e il Castello dell’Imperatore. Dopo aver percorso il Viale Piave sbuchiamo proprio davanti all’aiuola con la scultura di Henry Moore “Forma squadrata con taglio” (quella nella foto). Sarà che siamo dei burloni o che la traiettoria della corsa passa proprio di lì, ma a molti  di noi prende la voglia di passare in mezzo alla statua, proprio lì nella fessura… E così un podista che corre dietro di me e transita anche lui in in mezzo alla scultura esclama: «Mi sento una supposta!»… d’altra parte è  dal 1974 che i pratesi han ribattezzato la statua chiamandola “Il buco”!

Il percorso della gara ci porta poi sulle colline a nord di Prato dove per la prima volta faccio la conoscenza con una salita di cui avevo sentito parlare molto in passato… la salita dei Cappuccini. Non è particolarmente lunga ma è veramente ripida… e fatico a farla tutta correndo… infatti l’ultimo tratto lo salgo camminando… Dopo la salita di Valimorta (Scandicci)  è una delle più ripide che abbia mai fatto. Dalle colline si godrebbe tutto il panorama della piana di Prato, Pistoia e Firenze ma il vento gelido che ci colpisce continuamente ci fa perdere la poesia del panorama e ci risolleviamo solamente in quei 3 ristori che lungo il percorso ci hanno permesso di scaldarci con un buon bicchiere di tè caldo. Ridiscesi in città corriamo lungo il Bisenzio che è completamente ghiacciato e dove il mago gelo ha immobilizzato anche le increspature che il vento faceva sulla superficie del fiume cosicché questo è percorso da bianche onde  ferme e congelate. Un ultimo passaggio in centro in piazza Duomo e via verso i vialoni di periferia che saranno anche brutti ma che in questo caso ci riportano verso l’arrivo, un ristoro caldo e la provvidenziale auto di Patrizia che ci porterà da Prato a Poggio a Caiano.

Risultato del test… ho patito tanto freddo e negli ultimi 4 km, nonostante la pianura, non ce l’ho fatta a tenere il ritmo precedente… anzi ho proprio rallentato. Boh… speriamo in bene per la mezza di domenica prossima… sarà dura!