A Firenze… l’arte che non ti aspetteresti…

A Firenze, come ti giri,  in ogni angolo trovi un’opera d’arte. Qualcuno sostiene che qui manchi uno spazio dedicato all’arte contemporanea veramente degno di una città come Firenze. In realtà in giro c’è tanta arte contemporanea solo che è sparsa nei vari quartieri e a volte la trovi proprio dove non ti aspetteresti…

L’altro giorno ho accompagnato un mio familiare a fare alcuni esami medici e mi sono imbattuto in un ospedale che è quasi una galleria d’arte contemporanea. Mentre il mio parente era sotto esame ho fatto un giro fra i vari padiglioni e ho scattato alcune foto con la macchinetta fotografica che porto sempre con me. Purtroppo avevo la schedina già piena di altre foto e dopo 5 scatti la macchina fotografica mi ha segnalato che la memoria era esaurita… Perciò per ora godevi queste 5 immagini… (cliccando sopra le foto potete vederle in tutte le dimensioni su flickr).

Magari se tornerò in futuro farò altri scatti… Se invece volete verificare di persona potete andare all‘Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze…

Folon – La fontana

Il pezzo forte di questo strano museo è sicuramente “L’uomo della pace” la fontana dell’artista belga  Jean-Michel Folon che accoglie i visitatori all’ingresso dell’Ospedale. Folon è stato molto legato a Firenze tanto che ha donato alla città anche un’altra fontana “L’uomo della pioggia” e una serie di altre 12 statue che sono esposte al giardino delle rose (a questo link un post con alcune foto tratte dal blog di Trisomia 21)

Foto "Arte al Meyer - Firenze - Fontana di Folon" by unpodimondo - flickr

Foto “Arte al Meyer – Firenze – Fontana di Folon” by unpodimondo – flickr

Pesci (e altri animali) nel parcheggio.

Se ingrandite la foto della fontana di Folon noterete che le aiuole e le fontane che sono dietro alla statua, sono abitate da uno strano zoo di animaletti in terracotta… Ci sono rane, lucertole, oche, scoiattoli, pinguini, gatti e perfino pesci che “nuotano” tra gli olivi. Non sono riuscito a capire chi è l’artista che ha creato tutto ciò ma l’effetto è molto simpatico e rende anche il parcheggio molto particolare…

Foto "Arte al Meyer - Firenze" by unpdimondo - flickr

Foto “Arte al Meyer – Firenze” by unpdimondo – flickr

La Baby Mandria.

Nei due corridoi che dall’ingresso dell’Ospedale portano al Padiglione centrale è esposta la Baby Mandria. In occasione della Cow Parade che si tenne a Firenze nel 2005  una serie di artisti crearono dieci mucchine ad altezza di bambino che furono esposte all’Istituto degli Innocenti di Firenze, creando la prima Baby Mandria della Cow Parade. Adesso le statue sono esposte all’Ospedale Meyer e non è raro trovarci qualche bimbo a cavalcioni… Gli autori delle mucche sono: Altan, Sara Carlini, Fabio De Poli, Francesco Fagnani, Sophie Fatus, Simone Frasca, Daniele Nannini, Janet Mullarney, Andrea Rauch (mucca della foto) e i bambini della Ludoteca dell’Istituto degli Innocenti.

Foto "Arte al Meyer - Firenze - Baby Mandria - Andrea Rauch" by unpodimondo - flickr

Foto “Arte al Meyer – Firenze – Baby Mandria – Andrea Rauch” by unpodimondo – flickr

L’albero di Paolo Guidotti.

Nel giardino che si trova nello spazio tra l’ingresso e la serra spicca un albero coloratissimo in latta alto sei metri e sui cui s’è posato uno strano uccello blu e rosso. E’ l’albero fatto con materiali di recupero creato dall’artista Paolo Guidotti.

Foto "Arte al Meyer - Firenze - Albero di Paolo Guidotti" by unpodimondo - flickr

Foto “Arte al Meyer – Firenze – Albero di Paolo Guidotti” by unpodimondo – flickr

La serra

Il Meyer non è solo opere d’arte ma anche un’architettura molto particolare. Questa ad esempio è la cosiddetta “Serra”: la parte iniziale del Padiglione centrale, dove c’è l’ufficio informazioni, dove si affacciano alcuni ambulatori e dal quale si passa per accedere alle due accettazioni e a vari reparti…

Foto "Arte al Meyer - Firenze - La serra" by unpodimondo - flickr

Foto “Arte al Meyer – Firenze – La serra” by unpodimondo – flickr

Avrei voluto aggiungere altre foto di opere che meritano di essere viste: la scritta “pace” di Sophie Fatus, i “pesci idraulici” di Gianni Fanello, le “giostre” di Giovanni Pecchioli, i quadri coloratissimi di Enrico Bandelli, ai quali vanno aggiunte tutte le opere (quasi un museo nel museo) che molti artisti hanno dedicato a Pinocchio e che sono disposte un po’ ovunque…

Potete farvi un’idea a questi link…

XXXV Festa della Pace a Collegalli (Fi)

Manifesto Festa della pace

Manifesto Festa della pace dal sito del Movimento Shalom

Il Movimento Shalom, in collaborazione con la Regione Toscana e il Cesvot organizza a Collegalli – Montaione (Fi) la

XXXV Festa della Pace

Programma

30 Aprile 2010
Ore 21.00      Ricordando Marco. S. Messa e fiaccolata

1 Maggio 2010

Ore 9.30 Apertura stand: cultura, gastronomia e artigianato. Apertura del Luna Park per bambini con giochi gonfiabili, saltimbanchi, teatrino dei burattini, calcio balilla umano.

Musica con il gruppo Egoiste

ore 10,30 INFANZIA AFFAMATA. Assemblea nazionale genitori adottanti a distanza e internazionali con testimonianze dal Burkina Faso, dall’Eritrea, dall’India e dal Pakistan.

ore 12,00 Preghiera  per la Pace

Pranzo sociale & Musica

ore 15,00 Conversazione sotto il tendone: ANCORA ARMI? NO GRAZIE! con  Massimo Toschi,  Piergiulio Biatta – presidente Osservatorio permanente armi leggere, religioso  Francescano – Moderatore Andrea Cristiani – fondatore Movimento Shalom

ore 17,30 Musical Pinocchio realizzato dal gruppo Shalom di San Miniato e a seguire merenda del contadino

BUS NAVETTA GRATUITO DA CORAZZANO (come alternativa potete fare una bella passeggiata a piedi da Corazzano a Collegalli)

Durante la festa saranno venduti i biglietti della consueta lotteria annuale che prevede in premio le opere d’arte donate dagli “Artisti per la Pace”. I pittori che hanno aderito sono: Alessandro  Taccini, Andrea  Meini, Dilvo  Lotti, Fulvio  Taccini, Giorgio  Giolli e Sauro  Mori

Pinocchio… ovvero Solidarietà con bugie incorporate.

[...]Le bugie ragazzo mio, si riconoscono subito, perché ve ne sono di due specie: bugie che hanno le gambe corte  e quelle che hanno il naso lungo: la tua, per l’appunto, è di quelle che hanno il naso lungo.[...]

tratto dal libro “Pinocchio” di Carlo Lorenzini (Collodi)

foto Pinocchio & the fox by Loregiobbi – flickr

foto Pinocchio & the fox by Loregiobbi – flickr

Questo sito segnala spesso eventi di solidarietà e beneficenza che si tengono nell’area fiorentina e più in generale in Toscana. Di solito faccio dei post dedicati ad eventi promossi da associazioni e movimenti che conosco personalmente e che reputo seri ed affidabili, però talvolta vengo a sapere di alcuni eventi organizzati da associazioni che non conosco. Cosa fare in questi casi? Segnalare l’evento oppure tralasciarlo? Normalmente faccio una breve ricerca su internet per capire chi partecipa o chi organizza l’evento e, se mi sembra  meritevole, faccio un post sul blog confidando nella buona fede e nella serietà delle persone. Purtroppo a volte può capitare di prendere un “granchio” e di segnalare un evento che sulla carta sembra benefico ma che poi si rivela tutt’altro che solidale e caritatevole.

Lo scorso 20 Febbraio  ho pubblicato un post dove segnalavo uno spettacolo teatrale di beneficenza tenutosi al Saschall di Firenze (qui il link) che però ho scoperto non essere stato molto benefico… tanto che è terminato con un esposto ai Carabinieri. Ringrazio il Cinga, un lettore che tra i commenti al mio primo post mi ha segnalato l’articolo di Repubblica che potete leggere qui sotto, e mi scuso con tutti i miei lettori. Purtroppo anch’io, come molte altre persone,  in perfetta buona fede ho dato spazio ad un evento che non lo meritava. Leggetevi l’articolo: non faccio ulteriori commenti perché non ci sono parole per esprimere tutta la mia indignazione!

Spettacolo di beneficenza, sparisce il furgone “donato”

di Michele Bocci e Mario Neri.

Una bella cerimonia di beneficenza. Le chiavi del furgone per trasportare i disabili consegnate all´associazione Helios tra gli applausi, l´invito dal palco al pubblico a donare ancora. E´ il 23 di febbraio del 2009 e siamo al Saschall, dove circa 800 persone sono arrivate per vedere lo spettacolo «Pinocchio» di Ceccherini, Paci e Monni ed aiutare con i soldi spesi per il biglietto l´associazione che si occupa di assistenza a bambini ricoverati in ospedale e a disabili. Di quella serata di sorrisi e solidarietà non resta nulla.
Il furgone non è mai arrivato e l´associazione Helios ha presentato un esposto ai carabinieri di Rovezzano. Nel documento si accusa un´altra associazione, «Un cuore per…», che ha organizzato la serata proprio per pagare il furgone all´altra onlus, utilizzandone il nome nelle pubblicità dell´evento. «Non ce la facciamo più – spiega il presidente di Helios Francesco Sarti – Molte persone che erano allo spettacolo ci chiamano per chiedere come va il nuovo mezzo, per sapere dove sono finiti i loro soldi. Ci sentiamo come se li avessimo traditi, ma la colpa non è nostra».
La decisione di presentare l´esposto è arrivata dopo mesi di rinvii da parte di «Un cuore per…». «Era concordato che la consegna delle chiavi prima del Pinocchio fosse simbolica, perché il furgone sarebbe stato comprato dopo un mese e mezzo – prosegue Sarti – La mattina dello spettacolo ricevemmo una telefonata durante la quale ci spiegarono che la prevendita era andata peggio del previsto e, tolte le spese per l´organizzazione dell´evento, restavano solo i soldi per un furgone usato, circa 15mila euro. L´altra associazione si era già accordata con il concessionario, tra gli sponsor della serata, per un Fiat Scudo usato. Abbiamo detto che andava bene lo stesso. Nel corso dei mesi, fino all´estate, in almeno un paio di occasioni sembravano arrivati in fondo all´acquisto ma tutto è saltato all´ultimo momento, come ci ha confermato il concessionario. E non abbiamo mai saputo quanto hanno incassato il 23 febbraio». Sarti fa notare che è stata «Un cuore per…» a cercare Helios e non viceversa. «Abbiamo parlato con una donna e suo figlio. Qualche tempo dopo la serata sono spariti. Siamo andati a cercarli nella loro sede di via Guido Monaco ma era chiusa. Abbiamo trovato uno di loro presso il comitato elettorale di Giovanni Galli, anche perché era impossibile parlarci per telefono.
Dal 6 luglio, giorno dell´ultimo contatto con il concessionario, che ci ha spiegato come l´altra associazione non si fosse fatta più viva, non abbiamo più sentito nessuno». Il presidente dell´associazione denunciata è Alessio Bonciani, deputato del Pdl e coordinatore cittadino del Popolo della libertà. «Ho presentato quella serata ma i miei collaboratori mi avevano detto che non era stata raccolta una somma sufficiente nemmeno lontanamente per prendere il pulmino.
Quindi l´acquisto è stato rimandato ad un´altra iniziativa benefica, perché sono necessari altri soldi per concluderlo. Per ora non abbiamo più organizzato manifestazioni. Mi chiedo comunque perché i responsabili di Helios non mi abbiano cercato direttamente, il mio numero è anche sull´elenco». Alla serata del 12 febbraio c´erano 13 sponsor, e gli organizzatori del Pinocchio fanno sapere che gli artisti, visto il carattere benefico dell´iniziativa, avevano chiesto solo un rimborso spese, non il normale compenso.
Anche il Saschall aveva previsto un prezzo di favore per l´affitto ma, spiegano dal teatro, hanno ricevuto solo un anticipo, «Un cuore per…» deve ancora finire di pagare. Alla serata, dicono sempre dal teatro, c´erano circa 800 spettatori. Il presentatore disse che il furgoncino era stato già comprato ma che bisognava ancora attrezzarlo, dunque invitò il pubblico ad un ulteriore sforzo di generosità. Venne dato anche il sito dell´associazione che organizzava, http://www.uncuoreper.it, che oggi non esiste più.
(21 settembre 2009)

tratto dall’articolo “Spettacolo di beneficenza, sparisce il furgone “donato”" di Michele Bocci e Mario Neri pubblicato sulla cronaca fiorentina del sito di “La Repubblica”.

Una guida sulle assicurazioni

Foto assicurazione sulla vita by papaitox - flickr

Foto "assicurazione sulla vita" by papaitox - flickr

L’associazione per la difesa dei consumatori Movimento Difesa del Cittadino (MDC), insieme alla Banca FriulAdria Crédit Agricole ha pubblicato un interessante libretto con la “Guida alle Assicurazioni” col sottotitolo “Tutto quello che bisogna sapere prima di sottoscrivere una polizza assicurativa.”

Il libretto, che è molto interessante, si occupa di R.C. Auto, di Polizze sulla Casa e di Assicurazioni sugli infortuni e sulle malattie. Il testo è scritto in modo semplice e chiaro e contiene anche un glossario con la spiegazione dei termini più tecnici.

A questo indirizzo potete scaricare la versione in pdf del libretto

Qui invece potete leggere la presentazione dell’iniziativa dal sito della banca FriulAdria…

E’ curioso che una banca metta in guardia i cittadini dalle assicurazioni. Adesso attendiamo un’assicurazione che ci faccia una guida analoga per difendersi dalle banche…

Scusate la battuta, ma se fossimo nel libro di Pinocchio diremmo che il Gatto ha fatto una guida per difenderci dalla Volpe e perciò attendiamo anche il manuale  scritto dalla Volpe per difenderci dal Gatto….

Pinocchio ha… un cuore per… Firenze

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Lunedì 23 Febbraio 2009 alle ore 20.30 al Saschall di Firenze, Massimo Ceccherini, Carlo Monni e Alessandro Paci presenteranno un’edizione straordinaria dello spettacolo “Pinocchio” a favore dell’Associazione “Un cuore per… Onlus” (Posti numerati e prevendite nel circuito Boxoffice).

L’associazione “Un cuore per…” si occupa di raccogliere fondi che saranno poi girati ad organizzazioni di volontariato toscane per  specifici e concreti progetti. In particolare, i proventi dello spettacolo del trio Paci, Monni e Ceccherini saranno devoluti all’associazione Helios Onlus per l’acquisto urgente di un pulmino da destinarsi al trasporto e all’accompagnamento di  ragazzi con disabilità fisiche, psichiche e psichiatriche. Il mezzo sarà usato sia per portare i ragazzi presso i luoghi di cura che per attività ricreative e di socializzazione.

Maggiori informazioni a questo link

*** foto Pinocchio & the fox by Loregiobbi – flickr