
foto "IMG_0922" by Dawn - Pink Chick - flickr
A volte anche un banale dépliant pubblicitario può contenere delle notizie interessanti… Nei giorni scorsi mi è capitato fra le mani un volantino pubblicitario di una palestra della Uisp e in un lato del pieghevole ho trovato il Decalogo dell’Eco – Sportivo, redatto dall’Area Ambiente del Comitato Uisp di Firenze (ovvero l’area trasversale a tutte le discipline sportive che si occupa di sport e sostenibilità ambientale). Ve lo copio qui perché mi sembra molto interessante… con pochi gesti si può fare sport rispettando l’ambiente.
IL DECALOGO DELL’ECO – SPORTIVO
- Usare la bicicletta o fare tratti a piedi aiuta l’ambiente e contribuisce al proprio allenamento.
- Per tratti troppo lunghi meglio usare il mezzo pubblico per raggiungere impianti e manifestazioni sportive.
- Se si usa il mezzo privato, cercare di utilizzarne al massimo della capienza: un’auto con 5 persone a bordo inquina meno di 5 motorini.
- Bere l’acqua dell’acquedotto anziché quella minerale: è buona regola portarsi dietro una borraccia o una bottiglietta vuota.
- Non sprecare l’acqua potabile: ricordarsi sempre di chiudere doccia e rubinetti all’interno degli impianti sportivi.
- Non gettare rifiuti nell’ambiente e raccogliere (quando possibile) quelli abbandonati in parchi e aree naturali.
- Fare la raccolta differenziata (quando possibile) di carta, materiale organico, lattine, bottiglie.
- Per l’acquisto di cibo, bevande, abbigliamento sportivo e quant’altro privilegiare quei prodotti con il minore imballaggio.
- Evitare schiamazzi e rumori molesti nei parchi e nelle aree naturali: potrebbero disturbare la fauna presente.
- Per correre o giocare nei parchi, boschi e aree naturali utilizzare i sentieri e le aree attrezzate: l’eccessivo calpestio potrebbe danneggiare le specie botaniche presenti.
decalogo a cura dell’Area Ambiente del Comitato Uisp di Firenze.