Granelli di sabbia… per una nuova economia.

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Foto “gears” by Natasha Wheatland – flickr

La salita al potere di Matteo Renzi ha suscitato sentimenti opposti: grandi entusiasmi (come in questo articolo di Jacopo Fo) e grandi sospetti (come in questo articolo di Alessandro Robecchi). Io non mi fido e sto tra i sospettosi anche perchè, molte delle manovre previste da Renzi, come il taglio di 85.000 statali, i tagli alla sanità e i 3 anni senza diritti per i precari, sono manovre che abbiamo già visto negli anni scorsi in Grecia, paese dove purtroppo spesso ci tocca leggere il nostro futuro. D’altra parte, come scrive SDRENG in questo articolo, se Marchionne elogia Renzi… io mi preoccupo. Ad essere ottimisti siamo alle solite lacrime e sangue di Monti solo che Matteo Renzi ce le infiocchetterà e impacchetterà con la carta colorata come la sorpresa di un prossimo uovo di Pasqua! E se con una mano ci darà i famosi 80€ in busta paga, c’è il rischio che attraverso le nuove tasse (Tari-Tasi o come diavolo si chiameranno), ce ne riprenda il doppio.

Diciamoci la verità: il problema non è la persona di Matteo Renzi ma il fatto che lui, come i suoi predecessori e come tutti quelli che comandano nell’Unione Europea, Troika, Fmi, etc…, sono i rappresentanti di quel capitalismo liberista e finanziario che, in nome del profitto ad ogni costo, ha causato la crisi che stiamo vivendo, aumentando la povertà di tanti cittadini e di tante nazioni. D’altra parte il rapporto appena uscito di Oxfam (qui una bella sintesi in italiano)  dichiara che 85 super ricchi possiedono l’equivalente di quanto detenuto da metà della popolazione mondiale e che negli ultimi anni le leggi sono state fatte per favorire i più ricchi a scapito dei più poveri tanto che, dal 1970 a oggi, in 29 nazioni sulle 30 analizzate da Oxfam, i ricchi guadagnano molto di più e pagano molte meno tasse.

Il sistema economico liberista è al collasso e l’unico modo per uscirne è andare verso un’economia solidale, più rispettosa dell’ambiente, dei diritti umani sia dei cittadini che dei lavoratori. Chiedere  un’inversione di rotta alla classe dirigente mondiale che è stata la prima causa della crisi è una pia illusione, pensare che tale inversione sia indolore, altrettanto. Quindi Renzi o non Renzi lacrime e sangue sono e lacrime e sangue resteranno, almeno nel breve e medio periodo.

In una discussione fatta alcune settimane fa con alcuni amici del Gruppo d’Acquisto Solidale di cui faccio parte ci siamo chiesti cosa possiamo fare come cittadini per scardinare questo sistema, senza farsi troppo male, cioè senza acuire la crisi che già stiamo vivendo. Tralasciando le posizioni estremistiche, un tantinello rivoluzionarie e soprattutto impraticabili come il ritorno di tutti alla terra tramite la proprietà collettiva dei terreni, l’autosufficienza alimentare e il baratto, rimane la proposta concreta e già attuata da molte persone, indicataci dall’amico G.

Spostare poco a poco i nostri soldi dall’economia liberista e di mercato ad un’economia solidale e rispettosa dei diritti di tutti. Attenzione! Non si tratta di fare beneficenza o volontariato ma semplicemente di usare i soldi che riceviamo come stipendio per acquistare beni e servizi da imprese rispettose dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori.  Ad esempio G. lavora per una multinazionale e il suo stipendio che viene accreditato sul suo conto corrente presso l’unica Banca Italiana che non fa finanza speculativa ma che finanzia piccole realtà del terzo settore e di cui anch’io sono correntista: Banca Popolare Etica. Allo stesso modo se decidiamo di mangiare un’ottima pizza perchè non farlo in uno dei tanti ristoranti gestiti da onlus che in questo modo offrono un lavoro a delle persone svantaggiate come i disabili? E perchè non comprare il caffè equo e solidale invece di quello di George Clooney che è causa di tanti disastri nel mondo?  E perchè comprare la frutta e la verdura proveniente dall’altra parte del pianeta, quando si potrebbe comprare dal contadino accanto a casa a prezzi inferiori, magari anche biologica, contemporaneamnte salvaguardando l’ambiente in cui viviamo?

Gesti banali che sembrano sciocchezze ma che stanno già creando una nuova economia. Per ora si tratta di numeri piccolissimi ma in continua crescita, al contrario di quelli perennemente in rosso dell’economia liberista. Leggete questo articolo di “Repubblica” su Banca Etica oppure quest’altro, sempre su Banca Etica, di “Avvenire”. Infine leggete anche questo bellissimo pezzo sull’Imprenditoria sociale e sul Mercato Virtuoso de “Il Fatto Quotidiano”.

Il mio amico G. vi direbbe che ogni euro spostato dall’economia liberista a quella etica e sociale è come un granello di sabbia che cade nell’ingranaggio del liberismo, col vantaggio che quando quell’ingranaggio si incepperà definitivamente ne avremo già sviluppato un altro, molto più funzionale e soprattutto più rispettoso delle persone e dell’ambiente. Noi forse non ci saremo più ma avremo lasciato ai nostri nipoti un’economia nuova!

Ti presento un amico… 8° Edizione.

Locandina

Locandina “Ti presento un amico” dal blog di Trisomia21

Ritorna a Firenze “Ti presento un amico”, lo spettacolo di varietà i cui proventi vanno a favore di Trisomia 21, l’associazione che lavora  per favorire il migliore sviluppo delle persone con Sindrome di Down e la loro integrazione sociale e che molti blogger hanno conosciuto alcuni anni fa in occasione della campagna di boicottaggio di Gardaland.

Sabato 5 Ottobre 2013 alle ore 21.00, presso il Mandelaforum, si terrà l’ottava edizione di “Ti presento un amico”. La serata sarà presentata da Alessandro Masti e Gaia Nanni e vedrà la partecipazione di:

Il biglietto di ingresso costa 10€ e sarà interamente devoluto a Trisomia 21 (gli artisti partecipano gratuitamente). Prevendite nel circuito BoxOffice, alla sede di Trisomia 21 oppure Sabato direttamente alla cassa del Mandelaforum…

E visto che alcuni di questi personaggi hanno già partecipato a “Ti presento un amico” vi metto due video dell’edizione del 2011.

Paolo Migone

Funk off

Dieci Onlus per me, posson bastare….

Foto

Foto “Peace. Love. Respect.” by head.WEST – flickr

Tempo di dichiarazione dei redditi e quindi di scelta dell’Associazione Onlus a cui devolvere il nostro 5 per mille. Come ho scritto in un analogo post di alcuni anni fa:

…l’Associazione a cui ognuno devolve il proprio 5 per mille è un po’ come la fidanzata… Ognuno  ha nel cuore la sua e per lui è la più bella del mondo!

Partendo da questa considerazione mi sono chiesto… perchè non parafrasare il brano di Mogol e Battisti “Dieci ragazze” e fare un elenco delle dieci Associazioni che ritengo più meritevoli per ricevere il 5 per mille?

Per ognuna trovate il codice fiscale da segnare sul 730, il link alla loro pagina del 5 per mille e una breve frase sul perchè secondo me se lo meritano.

1) Movimento Shalom – C.F. 91003210506

Perchè a casa mia abbiamo due adozioni a distanza e io stresso la Chiara tutte le settimane. Perchè i progetti nel Sud del Mondo sono fatti con la popolazione locale e creano veri posti di lavoro e posti a scuola, invece di calare dall’alto assistenzialismo e beneficenza.

2) Emergency – C.F. 97147110155

Perchè Emergency è forse l’unico motivo per cui ancora vale la pena dirsi orgogliosi di essere italiani.  Perchè costruisce ospedali d’eccellenza nei paesi martoriati dalle guerre, quelle che il nostro Stato e i media di regime continuano a chiamare “missioni di pace”. Perchè voglio che la rivista “E-il mensile” torni nelle edicole.

3) Ospedale Pediatrico Meyer – C.F. 94080470480

Perchè è una delle eccellenze della Pediatria italiana. Perchè l’ospedale è così bello che non sembra nemmeno un ospedale. Perchè al suo interno viene svolta tantissima ricerca scientifica dedicata alle malattie infantili soprattutto a quelle genetiche e ai tumori. Perchè i clown del Meyer sono divertentissimi.

 4) Mani Tese – C.F. 02343800153

Perchè tramite il riuso, il riciclo e la vendita di tanti oggetti che altrimenti sarebbero finiti in discarica promuovono progetti di giustizia e di cooperazione allo sviluppo nel Sud del Mondo. Perchè nei loro mercatini trovo un sacco di cose per le mie collezioni a prezzi imbattibili e contemporaneamente faccio del bene. Perchè mi piace la loro lotta a favore della Sovranità Alimentare.

5) Greenpeace – C.F. 97046630584

Perchè le loro azioni a favore dell’ambiente e del pianeta sono altamente spettacolari ma allo stesso tempo sempre non violente. Perchè il clima e l’ambiente non possono aspettare!

6) Trisomia 21 Firenze – C.F. 94020840487

Perchè si occupa dell’integrazione e dell’autonomia delle persone Down. Perchè Antonella è il presidente di Onlus più vulcanico che io abbia mai conosciuto. Perchè il loro blog è uno dei più simpatici e divertenti della blogosfera (qui potete leggerlo).

7) Associazione Tumori Toscana – C.F. 94076680480

Perchè purtroppo li ho visti all’opera nelle cure domiciliari ai malati di tumore, quando lo scorso anno venivano dal figlio di un mio vicino di casa.

8) Emmaus Italia – C.F. 92040030485

Perchè, come Mani Tese, anche loro riciclano e riusano gli “scarti” della società consumista. Perchè con i proventi dei loro mercatini  finanziano azioni a favore delle persone più svantaggiate, sia in Italia che nel resto del mondo. Perchè la loro azione si ispira a quella di una delle più grandi figure europee dello scorso secolo: l’Abbé Pierre! Perchè è un piacere frugare fra le loro cianfrusaglie per trovare oggetti per le mie collezioni…

9)  Libera – C.F. 97116440583

Perchè se vogliamo che l’economia italiana si riprenda dobbiamo sconfiggere la criminalità organizzata e la corruzione. Perchè la loro pasta biologica è ottima… e pure le arance!

10) Regalami un sorriso – C.F. 92076170486

Perchè sono un gruppo di podisti e di fotografi che corrono e/o scattano foto e contemporaneamente fanno della solidarietà. Perchè lo scorso anno hanno donato decine di defibrillatori a associazioni, enti, gruppi sportivi delle provincie di Prato, Firenze e Pistoia, curando anche la formazione del personale.

Avrei molte altre associazioni da segnalare ma purtroppo, proprio come con la fidanzata, anche nel 730 vige la monogamia e quindi bisogna segnare una sola onlus… Che peccato non devolvere qualcosa a tutti…

Maratonina a 6 zampe a Firenze.

Locandina dal sito della Onlus Proanimals.it

Locandina dal sito della Onlus Proanimals.it

Sabato 9 Giugno 2012 c/o il Parco delle Cascine a Firenze si terrà la  prima edizione della Maratonina a 6 zampe, gara per coppie formate da un bipede umano e da un 4 zampe canino.

La manifestazione, organizzata dalla Pro Animals Onlus col patrocinio del Comune di Firenze, prevede due percorsi che dovrebbero essere, uno lungo  di 5 km ed uno più corto, con tappe intermedie dedicate al gioco dei pelosetti a 4 zampe. Il ritrovo è dalle ore 8 in Piazzale Kennedy  con partenza della gara alle ore  10.00.

Il costo di iscrizione (5€ a coppia umano-cane) verrà devoluto totalmente alle attività della Pro Animals onlus a favore dei cani e gatti abbandonati. Ci si potrà iscrivere fino ad un quarto d’ora dalla partenza. All’iscrizione ogni coppia riceverà: due pettorali da indossare (sia umano che animale), un pacco gara con gadgets e al termine, l’attestato di partecipazione. Verranno premiate le prime tre coppie del percorso lungo e le prime tre del percorso breve.

Possono partecipare cani di ogni razza ed età ad eccezione delle femmine in calore. Per i cani aggressivi è obbligatoria la museruola.  All’evento saranno presenti dei veterinari  e degli educatori cinofili SIUA (Scuola Interazione Uomo Animale)  pronti a rispondere ad ogni vostra richiesta.

Per maggiori info : 3921794004  o  maratoninaa6zampe@gmail.com

Purtroppo Sabato prossimo io sarò reperibile al lavoro, altrimenti sarei andato con la canina di mia suocera!

Le mie corse di Aprile 2012.

Foto "T-shirt Run for life (www.runforlife.it)" by unpodimondo - flickr

Foto “T-shirt Run for life (www.runforlife.it)” by unpodimondo – flickr

Ritorna il mio solito riepilogo mensile della mia attività podistica, che forse vedrete per l’ultima volta in questo formato…

Ma veniamo allo strano mese di Aprile, che è risultato un mese pieno di sorprese ed imprevisti… La prima settimana è stata in funzione della mezza maratona di Firenze che avrei dovuto correre il 15 Aprile. La scelta era fra due mezze maratone che si sono corse nella stessa settimana: Prato il 9 e Firenze il 15. Avevo scelto Firenze che non correvo da due anni, ma … l’11 di Aprile vengo colto da virus gastrointestinale che mi fa abbandonare ogni velleità di mezza maratona e mi porta a  correre… in bagno. Riprendo gli allenamenti in modo blando dal 16 di Aprile e mi presento alle due gare che sono riuscito a fare nella seconda metà del mese.

Trofeo Vivi La Fratres – Campi Bisenzio.

Questa corsa di beneficenza, che avevo già presentato qui, era alla sua prima edizione e purtroppo, come ogni prima volta e nonostante la buona volontà,  ha presentato alcuni punti da rivedere. La gara non è stata pubblicizzata abbastanza, tanto che non si trovava nei consueti calendari pubblicati su internet e sulle riviste del settore; se aggiungiamo la concomitanza con altre gare, il numero dei partecipanti non è stato altissimo ma ci siamo consolati col proverbio “pochi ma buoni”… La mattinata si è aperta con un burrascoso acquazzone che, prima della gara, ha mostrato tutti i limiti della logistica completamente all’aperto e senza uno straccio di spogliatoio o deposito borse (come in altri casi ci siamo adattati nelle nostre auto).

Fortunatamente la pioggia ci ha lasciato prima della partenza e i 12 km della corsa li abbiamo fatti all’asciutto. Percorso pianeggiante fra gli argini del Bisenzio e le strade di Campi, che trovandosi al centro della piana fiorentina, per evidenti motivi non può offrire percorsi collinari. Buon ristoro finale dove non mancava niente per la gioia di tutti.

Vorrei spendere due parole per il pacco gara, che in questa occasione è stato un vero e proprio un “pacco” rifilatoci dagli organizzatori. Si trattava di una gara di beneficenza e perciò, come nella gara di cui vi parlerò fra poco, si poteva chiedere un’offerta libera e non dare niente in cambio, oppure un piccolo gadget simbolico. Invece si è voluto fare i brillanti offrendo due misere bustine di campioni di olio da massaggi e il solito buono sconto da 10€ da spendere nel solito negozio di articoli sportivi di Calenzano. Peccato che per usufruire dei 10€ di sconto ne devi spendere almeno 80€ il che significa che il “regalo” è stato fatto al negozio e non ai podisti…  Insomma, voi donatori di sangue organizzate una corsa di beneficenza, noi podisti ci iscriviamo nel nome della solidarietà e la solita catena di articoli sportivi ci fa la cresta, nel nome del business! Trovavo più signorile e meno offensivo non regalare niente o al massimo il classico mezzo chilo di pastasciutta del discount.

Trofeo Colline Medicee di Seano

Il 25 Aprile partecipiamo ad un’altra gara di beneficenza a Seano (Po) a favore della Onlus “Regalami un sorriso”. Iscrizione ad offerta libera con in omaggio un sacchetto portascarpe offerto dal Comune di Carmignano, che ospita la gara all’interno della locale festa dello sport. Essendo la prima edizione nessuno conosce il percorso: alcuni parlano di un collinare, altri di una gara nel bosco, qualcuno dice «Andremo lassù…» indicando i ripetitori della televisione sulla sommità di una collina in lontananza… Lo prendiamo per matto ma in realtà aveva ragione! Dopo un breve tratto sull’asfalto la gara entra in una strada bianca fra le vigne e poi iniza ad inerpicarsi nel bosco  fra sassi, rami, tronchi e così via… più che una corsa su strada sembrava un trail! Inutile dire che era la gara per me: salite e discese a rotta di collo nel bosco in un ambiente incantevole e con scorci meravigliosi! La giornata di festa ci ha fatto trovare sui sentieri molti appassionati di trekking, qualche ciclista in mountain bike e perfino un bimbo che aveva perso i genitori e che abbiamo “consegnato” ai volontari della protezione civile…

La discesa, che ci faceva vedere dall’alto tutto il panorama del Montalbano (la vallata, non il commissario), per me è andata bene fino alla fine  del bosco: in tutto quel saliscendi avevo superato diversi colleghi e mi stavo involando verso una posizione di classifica più che dignitosa. Nell’ultimo tratto di discesa sull’asfalto mi è arrivata una fitta al ginocchio sinistro che mi impediva di correre: ho stretto i denti,  provato, ma niente… il dolore era forte e così mi sono fatto quasi due km camminando. I podisti che mi ero faticosamente lasciato dietro mi hanno risorpassato: qualcuno mi ha chiesto se mi ero fatto male e qualcun altro invece ha sogghignato con una certa soddisfazione. L’ultimo tratto in pianura l’ho corricchiato alla meno peggio arrivando al traguardo, come si dice dalle mie parti, con le orecchie a ciondoloni…

Ne sono seguite serate davanti alla tv con ghiaccio sul ginocchio, massaggi con arnica e, nei due giorni di maggior dolore, applicazioni di artrosilene schiuma… il tutto alternato da corsette blande ma regolari, perchè il podista che è in me è proprio restio al riposo assoluto.

Runforlife

I km accumulati nel mese di Aprile sono stati da me inseriti nel database dei km a favore di Emergency del progetto di runforlife per le vittime delle mine antiuomo, ma purtroppo ormai sono kilometri inutili perchè sia io (nickname unpodimondo) che il mio amico Andrea (nickname pescio) abbiamo perso i nostri sostenitori che offrivano i loro 8 cents per ogni km che noi correvamo (purtroppo la crisi incombe). Continueremo a correre con le canotte e le maglie su cui abbiamo  fatto stampare a nostre spese i loghi di runforlife perchè crediamo fermamente nel progetto ma purtroppo temo che i nostri km resteranno vani.

Lo so che qualcuno di voi dirà: «La soluzione è semplice: correte e pagate, voi stessi». Da un certo punto di vista avete tutte le ragioni di questo mondo, però lo spirito con cui noi abbiamo aderito al progetto era un altro. Le modalità per aiutare Emergency mettendo mano al portafoglio sono innumerevoli e già in privato partecipiamo a molte iniziative: spettacoli, cene, acquisto ai banchetti, etc… Ci piaceva per una volta offrire qualcosa che non fossero soldi e pensavamo di offrire le nostre gambe, la nostra frequenza cardiaca e il nostro sudore.  L’idea era che mentre noi correvamo in estate con l’afa e il solleone, qualcuno abbracciato ad un condizionatore facesse la sua parte e allo stesso modo mentre correvamo in inverno tra la neve e il gelo qualcuno al caldo di un focolare si unisse a noi.

Purtroppo finchè è durato è stato bello e ringraziamo di tutto cuore chi ci ha sostenuto, poi la crisi ha avuto il sopravvento. Per il futuro vedremo…

Per questo motivo dal prossimo mese non metterò più sul blog la tabellina dei km percorsi e mi limiterò a fare le cronache delle corse via via che parteciperemo, senza fare il riepilogo mensile… Chi sarà curioso di vedere quanti km unpodimondo avrà fatto potrà verificarlo comunque, consultando il sito di runforlife.

Logo dal sito di runforlife

Logo dal sito di runforlife

Giorno Km Lavoro eseguito
Dom. 1 17 Collinare
Lun. 2 4 Defaticamento
Mer. 4 12 Ripetute in pista
Ven. 6  11 Ripetute in pista
Dom. 8
13 Medio pianeggiante
Lun. 9 8 Medio collinare
Lun. 16  6 Lento
Mer. 18 9 Ripetute in pista
Ven. 20 10 Ripetute in pista
Dom. 22 12 Trofeo Vivi La Fratres – Campi Bisenzio
Lun. 23 8 Defaticamento
Mer. 25 18 Trofeo Colline Medicee Seano
Ven. 27 6 Defaticamento
Dom. 29 9 Medio
Totale 143 Buone gambe a tutti!

1° Corsa podistica “Vivi la Fratres” a Campi Bisenzio (Fi).

Locandina "Corri la Fratres" dal sito campibisenzio.wordpress.com

Locandina "Corri la Fratres" dal sito campibisenzio.wordpress.com

Vorrei segnalarvi una gara podistica di beneficenza che si terrà Domenica 22 Aprile a Campi Bisenzio e che, per motivi organizzativi, non è stata inserita nel calendario mensile pubblicato sulle riviste e sui siti specializzati di podismo toscani.

Il Gruppo Donatori di sangue Fratres di Campi Bisenzio e il GS Atletica Leggera Signa, organizzano  per la prossima domenica 22 aprile 2012 il 1° Trofeo “Vivi la FRATRES”, una corsa competitiva di 13,5 Km ed una non competitiva di 3,5 Km per le vie di Campi Bisenzio (Fi). Le quote di iscrizione sono di 3€ per la competitiva e 1€ per la non competitiva. Per i primi 500 iscritti alla gara competitiva è previsto un pacco con prodotti sportivi e buoni sconto. L’incasso sarà devoluto alle seguenti associazioni.

Il ritrovo è alle ore 07.00 in via Ombrone a Campi Bisenzio, con partenza della gara alle ore 9.00. Per informazioni e iscrizioni: Massimo Cerbai 3929062852 o tramite fax 055-8972122 oppure via email a gruppocampibisenzio@fratres.euatleticasigna@libero.it, oppure Drovandi Enrico 3394683622, Pini Arduino 3388345685, G..S.Atletica Signa 3666713078.

La corsa si tiene in concomitanza con i festeggiamenti patronali di Campi Bisenzio e perciò, oltre ai consueti ristori in gara, sarà  possibile pranzare  al costo di 10€ agli stand dei festeggiamenti paesani.

Saranno premiati: i primi 25 assoluti, i primi 15 veterani (1953-1962), i primi 10 argento maschili (1952 ed antecedenti), le prime 10 donne e le prime 5 veterane (1962 ed antecedenti). Verranno inoltre premiate le prime 6 società con un minimo di 15 arrivati, con: alla prima classificata un prosciutto, alla seconda una spalla e dalla terza alla sesta dei premi in natura.  Vige regolamento UISP.

Le mie corse di Marzo 2012.

Foto "Mezza Maratona città di Fucecchio" by www.pierogiacomelli.com

Foto "Mezza Maratona città di Fucecchio" by http://www.pierogiacomelli.com

Rieccoci al consueto riepilogo della mia attività podistica di Marzo 2012 che, oltre ai soliti allenamenti, mi ha visto partecipare a tre gare, in una delle quali nel ruolo di Pacemaker… cominciamo proprio da qui…

Mezza maratona di Fucecchio.

Il mese di Marzo si è aperto con la mezza maratona di Fucecchio dove ho corso come Pacemaker di 1 ora e 50 minuti a favore della Onlus “Regalami un sorriso”. Per chi non lo sapesse i pacemaker sono dei podisti che, muniti di palloncini, corrono una gara ad un’andatura prefissata in modo da essere un punto di riferimento per gli altri corridori. Il nostro scopo è accompagnare i podisti che decidono di correre con noi, incitandoli, incoraggiandoli e facendoli arrivare magari qualche secondo prima del tempo prefissato, per fargli fare il proprio record personale… Questa simpatica attività  in cui correndo ci si diverte, si scambiano battute e si fa amicizia è anche un’occasione di solidarietà perchè i soldi raccolti dalla Onlus Regalami un sorriso vengono devoluti in solidarietà. Come riportato sul numero di Dicembre della rivista “Podismo e Atletica” la Onlus, tramite i servizi fotografici delle gare, i pacemaker e il banchino dei gadget ha raccolto, dal 2008 al 2011, ben 160.000€ devoluti tutti per iniziative socio-sanitarie (Ospedale di Careggi, Ospedale Pediatrico Meyer, Misericordia Montemurlo e Ass.ne Sclerosi multipla). Piero Giacomelli, fondatore e anima del gruppo “Regalami un sorriso”, ha vinto anche il primo premio “Eroi del running 2011″ per la categoria  Solidarietà indetto dalla redazione della rivista Runner’s World (qui e qui).

La… strapazza

La…strapazza è un classico del podismo toscano di Marzo: un diecimila pianeggiante e tiratissimo che si tiene tra lo stadio e il parco fluviale di Lastra a Signa. Non è il tipo di gara che preferisco ma ho partecipato per onore di bandiera in quanto la nostra società sportiva ci chiede ogni anno di partecipare in massa e di portare ognuno il proprio contributo atletico per scalare la classifica a punteggio di società. Pur avendo nelle gambe l’allenamento pesante del Venerdì pomeriggio ho fatto la mia corsa e tutto sommato sono rimasto abbastanza soddisfatto della mia prestazione. Un compitino sufficiente che ha aggiunto il mio punticino  a quelli degli altri, garantendo il 3° posto alla nostra società…

Corri alla Romola

Domenica 18 Marzo niente gare: un allenamento la mattina presto e poi doccia e tv per vedere, con una punta di invidia, i miei colleghi podisti che erano a Roma a correre la Maratona. Mi sono però rifatto la domenica successiva con quella che è una delle più belle gare di tutta la Toscana: il Corri alla Romola (frazione di San Casciano in Val di Pesa). Un totale di  14,5 km immersi nella campagna toscana tra oliveti e boschi, in un continuo saliscendi fatto di ripide discese ed ardue risalite, quasi tutte su strade bianche. Clima primaverile, alberi in fiore e panorami mozzafiato hanno accompagnato la mia corsa su un percorso che mi è congeniale, proprio per i sui dislivelli… Fatica bestiale ma tanta tanta soddisfazione…

Runforlife

Logicamente i km accumulati in tutte queste gare e allenamenti sono stati da me inseriti nel database dei km a favore di Emergency del progetto di runforlife.

Io, col mio nickname di unpodimondo, continuo a metterci la fatica, il sudore, l’affanno e i km corsi sotto il sole o sotto la pioggia. Ringrazio chiunque vorrà sostenermi in questo patto di solidarietà verso le vittime delle mine antiuomo…  Maggiori info sul sito www.runforlife.it o su facebook

Logo dal sito di runforlife

Logo dal sito di runforlife

Giorno Km Lavoro eseguito
Ven. 2 11 Medio
Dom. 4 21 Mezza Maratona di Fucecchio – Pace Maker
Lun. 5 4 Defaticamento
Mer. 7 11 Ripetute in pista
Ven. 9 12 Piramidale
Dom. 11 10 La…strapazza
Lun. 12 6 Defaticamento
Mer. 14 9 Piramidale
Ven. 16 9 Medio
Dom. 18 13 Medio pianeggiante
Lun. 19 13 Collinare
Mer. 21 8 Defaticamento + allunghi
Ven 23. 10 Medio
Dom. 25 14 Corri alla Romola
Lun. 26 6 Defaticamento
Mer. 28 12 Allenamento a scalare
Ven. 30 14 Ripetute in pista
Totale 183 Buone gambe a tutti!

Runforlife: il mio riepilogo di Gennaio 2012

foto "Logo Run for Life"

foto "Logo Run for Life"

Rieccomi col consueto riepilogo dei dei km che ho corso nel mese di Gennaio 2012 a favore del progetto RunforLife” per Emergency: mentre noi podisti (ed anch’io) corriamo, sudiamo  anche con la neve e con temperature sottozero, chiediamo se qualche volontario volesse sostenerci dal calduccio della sua casetta… Noi al freddo e al gelo ci mettiamo le gambe e i chilometri:  se qualcuno di voi ci mettesse qualche soldino, anche solo per un mese, le vittime delle mine antiuomo vi saranno veramente grate… (per chi non lo sapesse il progetto funziona così: i podisti corrono e registrano i percorsi fatti, mentre i sostenitori versano ad Emergency 0,08€ a km a favore delle vittime delle mine antiuomo).

Non ne sono ancora del tutto sicuro ma, oltre al mio amico Andrea, credo di essere rimasto anch’io (improvvisamente e tristemente) senza “sostegno”… Boh, chi vivrà vedrà…!

Il mio mese di Gennaio.

Con l’inizio dell’anno posso dire di aver messo alle spalle gli infortuni della seconda metà del 2011 e quindi sto ripartendo verso nuovi traguardi! Purtroppo i kg accumulati in questi mesi si fanno sentire ma conto piano piano di rientrare in forma e di riprendere a correre con costanza. Purtroppo alcuni eventi familiari (alcuni piacevoli e altri molto meno) mi hanno tenuto lontano dalle gare domenicali di Gennaio ma conto di continuare a fare qualche gara nel mese di Febbraio.

Il 6 gennaio ho partecipato alla Maratonina della Befana organizzata dalla U.P. Isolotto di Firenze i cui proventi sono andati all’Associazione AMI (Amici Missoni Indiane) che si occupano di adozioni a distanza e sostegno all’infanzia nel sud del Mondo. Tracciato veloce e filante tutto tra il quartiere dell’Isolotto, l’Argingrosso e il Parco delle Cascine: circa 13 km di pianura con la sola salitella della Montagnola, per questa che è la gara che tradizionalmente apre l’anno nuovo a Firenze… Dopo aver scambiato  auguri e speranze per il 2012 con gli amici, siamo partiti…. Ho fatto quello che ho potuto e sono arrivato con un tempo di alcuni minuti più alto dello scorso anno… Già esserci è stato un successo, anche se ad esser  sinceri la vera fatica è stata ritirare il pacco gara: i podisti erano così tanti che si è formata una ressa e c’è mancato poco che dalla ressa si arrivasse ad una rissa!

Domenica 29 Gennaio, già in fase meteo nevoso-ghiacciata ho accompagnato i miei compagni di corsa ad un allenamento collinare di gruppo. Loro si sono fatti ben 30 km perchè stanno preparando la Maratona di Roma mentre io e la Patrizia, che stiamo preparando delle Mezze Maratone, ci siamo fermati a 12 km… corsi a temperature siberiane!

E in queste settimane di Febbraio non ci hanno fermati ne’ la neve, ne’ il gelo e nemmeno il vento….

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305) nel mese di Gennaio 2012

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Lun. 2 12 Allenamento collinare
Mer. 4 9 Ripetute in pista
Ven. 6 13 Maratonina della Befana (Firenze)
Dom. 8 8 Medio
Lun. 9 7 Defaticamento
Mer. 11 11 Ripetute in pista
Gio. 12 5 Defaticamento
Ven. 13  9 Fartlek
Lun. 16 11 Allenamento Collinare
Mer. 18 10 Allenamento collinare
Ven. 20 11 Ripetute in pista
Ven. 27 8 Fartlek
Dom.29 12 Allenamento collinare (Giro di Comeana)
Lun. 30 7 Defaticamento
Totale mensile 133 Grazie e buone gambe a tutti!

Runforlife: un po’ di notizie e anche il mio riepilogo di Dicembre 2011…

foto "Logo Run for Life"

foto "Logo Run for Life"

Prima di farvi il consueto riepilogo dei chilometri che ho corso a Dicembre 2011 a favore di   “RunforLife” per Emergency vi metto alcune notizie sul progetto.

La Podistica Solidarietà alla Roma-Ostia per Runforlife.

Massimo ci informa che il prossimo 26 Febbraio 2011 la Podistica Solidarietà ASD di Roma devolverà a Runforlife i km che i propri atleti correranno in occasione della Mezza maratona Roma-Ostia… Si parla di oltre 300 podisti che moltiplicati per i 21km della gara e per gli 0,08€ per km faranno una bella cifra a favore di Emergency!

Cercasi sostenitore/trice per podista fiorentino.

Andrea, mio fedele compagno di corsa e storico volontario di Emergency di Firenze, è rimasto senza sostenitori per Runforlife. La ragazza che lo sosteneva ha dovuto abbandonare Andrea perchè, a seguito della crisi, è stata messa in cassa integrazione. Se qualcuno volesse sostenere Andrea, può scrivermi e vi darò il nickname che lui usa su Runforlife! Giuro che Andrea si merita di trovare un sostenitore al più presto!

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305) nel mese di Dicembre 2011

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Ven. 2 7
Dom. 4 13  Trofeo Circolo di San Paolo – (Prato)
Gio. 8 13  Corsa della solidarietà noi per voi – (Prato)
Dom. 11 17  Firenze – Fiesole – Firenze (Firenze)
Lun. 12 6
Mer. 14 10
Dom. 18 24 Allenamento  Triozzi – Valimorta
Lun.19 7
Sab. 24 16
Lun. 26 12 Trofeo Santo Stefano – Za’ Za’- Siamo tutti fratelli (Firenze)
Mer. 28 10
Gio. 29 7
Ven. 30 8
Totale mensile 150 Grazie e buone gambe a tutti!

Trofeo Circolo San Paolo (Prato) e Corsa della Solidarietà “Noi per voi” (Prato)

Il mese si apre con due corse in quel di Prato: due gare ugualmente degne di rispetto e partecipazione ma allo stesso tempo due manifestazioni completamente diverse. Gara non competitiva completamente pianeggiante  a San Paolo il 4/12 e gara competitiva in parte collinare nella Corsa della Solidarietà dell’8 Dicembre…

La gara di San Paolo è la classica sgambata nella piana pratese, in quella sorta di limbo “che è e che non è…”: si passa per campi e argini dei fiumi che non sono più campagna, nel senso che non sono ne’ coltivati ne’ protetti come parchi e giardini, si passa accanto a gruppi di case che non sono ne’ città ne’ paese, si passa fra discariche e capannoni isolati che non sono zona industriale… insomma tutta quella periferia urbanisticamente desolante che solo il calore del ristoro finale e della cortesia degli organizzatori ti fanno dimenticare.

Foto katedra by magro_kr

Foto katedra by magro_kr

Nella Corsa della Solidarietà (a favore dell’Associazione “Noi per voi” che opera all’interno dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze) invece il tracciato offre il meglio di Prato… Partenza dai recuperati Macelli (ora centro culturale Officina Giovani) attraversamento del centro storico con Piazza del Comune, Piazza del Duomo e ritorno per le mura, il castello dell’Imperatore e la statua di Henry Moore in Piazza San Marco. Nel mezzo una bella parte collinare fra ulivi, case di campagna e chiesette da cui si domina la pianura pratese. Al termine grande ristoro con crostini, bruschette, una soprassata da far venire l’appetito solo a guardarla e gli immancabili dolci natalizi… Nei tredici km della gara non abbiamo smaltito nemmeno la metà di quello che poi abbiamo mangiato a fine corsa!

Firenze – Fiesole – Firenze (Firenze)

Domenica 11 Dicembre un’altra classica gara degli auguri di Natale: la Firenze – Fiesole – Firenze. Partenza dallo stadio di Atletica Ridolfi (che è un po’ come partire da uno dei salotti buoni dell’atletica italiana) e salita costante fino a Fiesole per la via di San Domenico e poi ancora salita fino al bivio per Vincigliata, dove tanti anni fa c’era il famoso Petit Bois… (discoteca  dove a volte alla consolle c’era un certo Carlo Conti). Discesa a rotta di collo, passaggio davanti al Centro tecnico di Coverciano e ritorno finale nello stadio… Per me è stata l’occasione di rivedere tanti vecchi amici e soprattutto di assaggiare un po’ di salita dopo tanti acciacchi… Le impressioni sono state più che positive: ho corso tutta la salita senza fermarmi ne’ mettermi a camminare, in discesa ho lasciato andare un po’ le gambe e alla fine dei 17 km non ero nemmeno troppo stanco…

L’allenamento del cuore (croce e delizia)

Rinfrancato dalla buona prestazione della settimana precedente e “abbandonato” dai colleghi di corsa che erano a zampettare alla Maratona di Pisa, il 18 Dicembre  mi sono concesso 24 km di allenamento sul mio percorso del cuore: quello croce e delizia con una serie di salite da spezzare le gambe. Via stradelle di campagna mi porto alla periferia di Scandicci e attacco la salita di Triozzi alto (pendenza 16%), scendo a rotta di collo a San Martino alla Palma e arrivato in fondo a via delle Fonti attacco la salita più dura di tutte, il cui nome è tutto un programma… Valimorta! Continuo ancora a salire per via di Roncigliano, fra vigne, ulivi, boschetti e termino la salita  a Roveta da dove ricalo a Triozzi e inizio il ritorno verso casa. In tutto 24 km di salite e discese corsi nel  gelo della prima mattina, in scioltezza e “quasi” in solitaria: scrivo “quasi” perchè a metà salita di Valimorta incrocio il “Saladino”e il “Greco” che tra un augurio di Natale e un saluto non mancano di ricordarmi quanto sono ingrassato negli ultimi mesi! Eh… gli amici!

La corsa dei mille nomi: Trofeo Santo Stefano – Za’ Za’- Siamo tutti fratelli (Firenze)

foto "Firenze - Basilica Santa Maria del Fiore (Duomo)" by MaOrI1563

foto "Firenze - Basilica Santa Maria del Fiore (Duomo)" by MaOrI1563

Il giorno di Santo Stefano siamo stati ospiti del G.S. Maiano che, dalla piazza del Mercato di San Lorenzo ci ha lanciati in una bella corsa fra i monumenti di Firenze: piazza del Duomo, Lungarni, Piazzale Michelangelo, Poggio Imperiale, Porta Romana, Palazzo Pitti, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, via de’ Calzaiuoli, di nuovo Piazza del Duomo e San Lorenzo. Per chi ama una Firenze intima, sonnolenta e semideserta come può essere solo la mattina di Santo Stefano, è l’occasione per correre e godersi panorami e monumenti in tutta tranquillità… il tutto in soli 12 km, senza dover fare Maratone e/o Mezze maratone. La corsa intitolata “Trofeo di Santo Stefano”, ma anche “Trofeo trattoria Za’-Za’” (il ristorante che ci ha offerto il ristoro a base di crostini), ha aggiunto un terzo nome alla corsa, dedicandolo alla memoria di Mor Diop e Samb Modou, i senegalesi uccisi a Firenze il 13 dicembre scorso: “Siamo tutti fratelli”, nome che campeggia anche  sul giubbino che ci hanno fornito come pacco gara! un gesto piccolo  ma significativo: Firenze è anche questo!

Natale Solidale: … A.A.A. cercasi volontari infiocchettatori e impacchettatori!

Foto "12.24.10" by colemama - flickr

Foto "12.24.10" by colemama - flickr

Natale solidale

Natale solidale

In questo post non vi parlo in senso stretto di regali da fare a Natale ma di alcune proposte per fare qualche ora di volontariato incartando i pacchi di Natale a favore di 3 associazioni impegnate nel sud del mondo. Si tratta di creare le confezioni regalo dei clienti di note catene commerciali in cambio di un’offerta per una serie di progetti umanitari…

Metto… in rigoroso ordine alfabetico

COOPI per Coin e Sephora

Coopi (Cooperazione internazionale) è una ONG italiana nata nel 1965 che opera in Africa ed America Latina. I volontari Coopi saranno presenti con un banchetto all’interno dei punti vendita di COIN e SEPHORA nelle principali città italiane per confezionare i pacchetti regalo ai clienti, in cambio di un’offerta. Le donazioni raccolte saranno devolute al progetto “Operazione Insieme x 100.000” per salvare 100.000 bambini dalla malnutrizione in Africa: in Chad, Congo e Malawi. Coopi sta cercando volontari per impacchettare i regali nel periodo dal 3 al 24 Dicembre nelle seguenti città: Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Casalecchio di Reno (BO), Como, Ferrara, Firenze, Forlì, Genova, Lecco, Livorno, Lucca, Milano, Napoli, Novara, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Pisa, Roma, Salerno, Terni, Trento, Trevi (PG), Treviso, Torino, Udine, Varese, Verona, Vicenza, Venezia.

Per dare la propria disponibilità potete andare a questa pagina web…

MANI TESE per le librerie Feltrinelli

Mani Tese è un’altra ONG nata nel 1964 che si occupa di giustizia, solidarietà e sostenibilità, con progetti in Asia, Africa e America Latina. Anche quest’anno, dal 1° al 24 Dicembre i volontari di Mani Tese incarteranno i regali presso le Librerie Feltrinelli, Feltrinelli International e Feltrinelli/Ricordi Musica, a fronte di un offerta contro la fame e gli squilibri fra Nord e Sud del pianeta. Le città dove Mani Tese sta cercando volontari sono: Ancona, Biella, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Como, Cremona, Ferrara, Firenze, Genova, Latina, Mestre, Milano, Monza, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Pistoia, Ravenna, Rimini, Roma, Salerno, Torino, Treviso, Varese,  Verona, Vicenza, Vigevano.

Per dare la propria disponibilità visitare questa pagina web

OXFAM ITALIA per Euronics e Compy

Oxfam Italia nasce nel 2010 dall’adesione della trentennale ong Ucodep alla rete internazionale di Oxfam. I campi di azione di Oxfam Italia sono contro la povertà e l’ingiustizia e i paesi in cui opera sono i Balcani, l’America centrale e L’America Latina, il Medio Oriente, l’Africa e il Sud -Est Asiatico. Dal  3 al 24 dicembre 2011 i volontari di Oxfam saranno presenti nei punti vendita di Toscana e Umbria delle catene  Euronics e Compy con l’iniziativa: “Un regalo coi fiocchi. Per tutti.” I proventi dell’iniziativa verranno devoluti al Progetto Coltiva 2011, legato alla nuova campagna internazionale COLTIVA. Il cibo. La vita. Il pianeta. Tutti i volontari che parteciperanno all’iniziativa riceveranno un buono sconto da spendere presso Euronics e Compy. Le località in cui Oxfam Italia cerca volontari sono le seguenti: Arezzo, Bibbiena, San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Siena, Sinalunga, Grosseto, Orbetello scalo,  Follonica, Firenze,  Prato, Sesto Fiorentino, Lucca, Viareggio, Montecatini Terme, Livorno, Cascina, Navacchio, Pontedera, Massa, Sarzana, Perugia, Marsciano, Città di Castello, Trevi, Foligno, Terni.

Per contattare le varie sezioni di Oxfam e proporsi come volontario andare a questa pagina

Io purtroppo con fiocchi, nastri, carta e pacchetti sono proprio imbranato… Per fare qualche pacchetto mi autoannodo, spreco un sacco di carta ed ottengo degli oggetti informi che sono una via di mezzo fra un mostro alieno e una scultura d’arte contemporanea… In compenso, quando sono sotto l’albero i pacchetti che ho incartato io si riconoscono da lontano!