Natale solidale 2014… una veloce carrellata!

Natale solidale

Natale solidale

Negli anni scorsi partivo per tempo facendo diversi post con le varie occasioni per fare dei pensierini di Natale solidali che unissero all’idea del regalo per amici e parenti un gesto che portasse un sorriso e felicità anche a persone meno fortunate. Quest’anno non ne ho avuto il tempo e così faccio un post unico con una veloce carrellata… Logicamente sono solo alcune proposte fra le tante: se volete segnalarne altre… scrivete nei commenti

Il Natale di Emergency.

Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Ferrara, Firenze, Forlì, Genova, L’Aquila, Livorno, Napoli, Padova, Reggio Emilia, Torino e Trento sono le città nelle quali troverete i Negozi di Natale di Emergency. Potete trovarci di tutto: dai gadgets e le t-shirt di Emergency, a dolci leccornie, giocattoli, oggetti per la casa, borse, etc… per finire con tanto artigianato dei paesi in cui Emergency lavora. Giuro che i prodotti afgani sono bellissimi. A questo link maggiori informazioni sui negozi, mentre a quest’altro link tutti i banchini che i volontari di Emergency metteranno nel periodo natalizio.

Foto tratta dal sito di Emergency

Foto tratta dal sito di Emergency

Il Natale del Movimento Shalom

Il Movimento Shalom quest’anno promuove una campagna chiamata “A NATALE DALLA PARTE DEI BAMBINI” che si occupa di fornire materiale scolastico, alimentazione, cure mediche e iscrizioni a scuola a bambini di Burkina Faso, Congo Brazzaville, Eritrea, Etiopia, India, Pakistan e Uganda. Con 20€ si regalano a un bimbo i libri e il materiale scolastico per un anno. Con 30€ si garantiscono le cure pediatriche e i medicinali in caso di malattia, con 50€ si garantisce un anno di sostegno alimentare mentre con 100€ l’iscrizione e la frequenza della scuola. Con 200€ si garantiscono tutte queste cose a un bimbo per un anno attivando un’adozione a distanza.

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Rimane ancora attiva la campagna del Natale 2013 “Illumina una capanna”: con 50€ si offre l’installazione di un pannello fotovoltaico con luce elettrica per illuminare una capanna in zone rurali del Burkina Faso dove non c’è la corrente e dove ancora usano pericolosi e inquinanti lumi a petrolio. Infine per fare un pensierino a qualche amico o parente è uscita l’Agenda 2015 del Movimento Shalom: un agenda da tavolo con splendide foto artistiche, quest’anno dedicate al tema dei migranti.

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Il Natale della Lega del Filo d’oro.

La Lega del filo d’oro propone una serie di gadgets acquistabili on line a questo indirizzo che vanno dai WE+, splendidi braccialetti con pensieri positivi, a biglietti d’auguri, calendari e giocattoli per bambini. …E se vi ricordate di qualcuno all’ultimo momento, con solo 1€ potete inviare delle splendide cartoline elettroniche on line che la Lega del filo d’oro ha preparato per voi e che potrete personalizzare con i vostri auguri. Infine, da qui al 31/12 potrete sostenere la Lega del filo d’oro con un SMS solidale al nr. 45595.

Il Natale del Dynamo Camp

Il Dynamo Camp è una struttura turistica che si trova a Limestre nella Montagna Pistoiese e che ospita gratuitamente bambini da 6 a 17 anni per vacanze nell’ambito della Terapia ricreativa, che si rivolge a piccoli pazienti affetti da malattie oncoematologiche (tra cui talassemia, emofilia, drepanocitosi), reumatologiche e da malattie infiammatorie croniche dell’intestino.  Se volete contribuire a regalare una  vacanza indimenticabile ad un bimbo disabile potete scegliere alcuni regali da questa pagina Natalizia del Dynamo Camp: cartoline, biglietti, letterine, libri, gadgets, ma soprattutto i golosi pacchi alimentari con prodotti di piccole ditte artigianali toscane che raggruppano cantuccini, vino, biscotti, pasta e soprattutto i prodotti del sottobosco delle Montagne pistoiesi come Marmellate di frutti di bosco, succo di Mirtillo, per finire con l’alcolico “Mirtillino”… Fino al 23/12 tutti questi prodotti saranno in vendita anche c/o il Temporary Christmas Shop Dynamo Camp in Corso Garibaldi 117 a Milano.

Foto tratta dal sito di Dynamo Camp

Foto tratta dal sito di Dynamo Camp

Il Natale di Action Aid e OVS

Quest’ultima segnalazione è dedicata al riciclo e al riuso e permette di sensibilizzare anche i vostri bambini alle tematiche della povertà in Italia. Dal 12 novembre al 24 dicembre OVS ospita nei suoi negozi la raccolta di giocattoli usati (di qualsisi marca e in qualsiasi stato) che verranno donati ai bambini beneficiari di “Italia del Futuro” di ActionAid. I giochi raccolti verranno distribuiti in  case famiglia, centri di accoglienza, cooperative per madri e minori in difficoltà, spazi gioco negli ospedali, scuole e asili italiani. Per ogni giocattolo usato, il cliente riceverà un buono di acquisto di 4 Euro spendibile fino al 3 gennaio 2015, su una spesa minima di 40 Euro. OVS donerà 1 Euro ad ActionAid per ogni buono acquisto utilizzato.

Foto tratta dal sito di Action Aid.

Foto tratta dal sito di Action Aid.

La bella storia dell’Albero di Natale dell’Isolotto.

Ora che i miei problemi di salute stanno rientrando e che sono più sereno torno a scrivere sul blog e lo faccio in spirito natalizio con la storia dell’Albero di Natale dell’Isolotto.

Per chi non abita a Firenze l’Isolotto è un quartiere della periferia Sud-Ovest che, proprio lo scorso 6 Novembre, ha compiuto 60 anni. Creato dal nulla nel 1954, grazie all’iniziativa del sindaco Giorgio La Pira, l’Isolotto è oggi un bel quartiere residenziale con molti spazi verdi ma in passato è stato (soprattutto negli anni ’70) una specie di Bronx fiorentino, caotico, senza servizi ma con molta solidarietà come testimoniato dalle lotte operaie, dalla comunità di base di Don Enzo Mazzi e da certi vecchi condomini-casermoni un po’ bruttarelli…

Ma veniamo ai nostri giorni e alla storia dell’albero di Natale. Anche quest’anno il Comune di Firenze ha messo nelle principali piazze dei quartieri cittadini i consueti alberi di Natale, solo che non tutte le piazze sono uguali. Ci sono i figli come Piazza Duomo, il Piazzale Michelangelo e il centro storico che hanno ricevuto alberi mastodontici pieni di luci sfavillanti e gigli rossi e poi ci sono i figliastri come la piazza dell’Isolotto che ha ricevuto un bell’abete di 3 metri… completamente nudo e crudo senza nemmeno una palletta o un filo argentato.

I bambini delle scuole e gli abitanti del quartiere non si sono persi d’animo e col vecchio metodo del passaparola hanno sparso la voce e hanno cominciato a portare gli addobbi presso i negozianti della piazza dell’Isolotto. L’idea era quella che ogni famiglia portasse una pallina, magari vecchiotta, e invece la solidarietà è stata così grande che le persone hanno portato decine di addobbi nuovi. L’otto di Dicembre l’albero è stato abbellito e inaugurato ma, visto che le persone continuavano e continuano a portare gli addobbi presso i negozianti, è stato deciso di raccoglierli e di donarli alle famiglie povere che hanno dei bimbi piccoli.

L’albero dell’Isolotto nel video di overthesky …non sarà chic come quelli del centro storico ma è fatto col cuore.

Assente…

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Foto “Fahrtwind” by simonzryd – flickr

Buona giornata  a tutti,

mi scuso per essere assente sul blog ma purtroppo ho dei piccoli problemi di salute che da alcune settimane mi impediscono di seguire come vorrei, sia il blog che altri hobby. Non vi preoccupate, non si tratta di niente di grave ma è sufficiente a far girare gli zebedei e a far passare la voglia di fare un sacco di cose. Per questo il blog, a differenza degli anni scorsi, non ha ancora assunto la consueta veste natalizia… Chissà forse arriverà anche qui lo spirito del Natale ma per ora temo che giri alla larga…

Nel frattempo, visto che vi ho stressato tanto sugli aquedotti in amianto, vi stresso un’ultima volta chiedendovi di diffondere e magari firmare la petizione sottostante.

Grazie a tutti! A presto!

Petizione al presidente della Regione Toscana “Eliminare l’amianto dai tubi di Publiacqua Spa” su change.org

p.s. se a qualcuno avanzassero un paio di etti di spirito del Natale me li metta da parte… Saluti!

Buon Natale!

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Foto “presepe ai Cappuccini” by elisabetta2005 – flickr

Con questo post vorrei augurare un Sereno Natale a tutti i miei lettori e alle loro famiglie: quelli assidui e anche quelli che, per puro caso, si imbatteranno per la prima volta in questo blog.

Per una riflessione sul senso del Natale vi lascio con la trascrizione dell’omelia fatta nella messa di Mezzanotte del Natale 2012 dal futuro papa Jorge Bergoglio.

Qui c’è il testo in spagnolo, più in basso mi sono avventurato nella traduzione in italiano (scusate per qualche eventuale errore…ho cercato di fare del mio meglio).

Desgrabación de la homilía de cardenal Jorge Mario Bergoglio SJ, arzobispo de Buenos Aires, en la misa de Nochebuena (24 de diciembre de 2012)

En el anuncio del ángel le da a los pastores la contraseña para encontrar a este chico: “esto le servirá de señal, encontrarán a un niño, recién nacido, envuelto en pañales y recostado en un pesebre.” La sencillez, lo simple, lo evidente por sí mismo, ésa es la señal, y todo el relato de este pasaje del Evangelio tiene este ritmo de serenidad, de sencillez, de pacificación, este ritmo de mansedumbre; qué cosa con más mansedumbre que un chico recién nacido y recostado allí, en esa cuna, estaba muy cómodo, con buen pastito, era un buen colchón, ahí estaba, con serenidad y mansedumbre y llamando a esa actitud.

Es lo que vale y todos aquellos que son convocados, son convocados a esto: a participar de la paz que se entona en el cántico evangélico, a participar de la unidad y a participar de la mansedumbre, porque este chico después cuando se hizo hombre y predicaba le dirá a la gente: “Aprendan de mí que soy manso y humilde de corazón”. Un mensaje que después de veinte siglos sigue teniendo vigencia ante la petulancia, la prepotencia, la suficiencia, la agresión, el insulto, la crispación, la guerra, la desinformación que desorienta, la difamación y la calumnia. La mansedumbre y la unidad… es todo una coherencia que nace desde aquí, desde este primer signo. “Esto les servirá de señal”, esa es la contraseña que se nos viene a enseñar.

Otra cosa que llama la atención es que los que son convocados son aquellos que están en cierta marginalidad de la existencia. Los pastores que eran una barra difícil de aquella época, casi se podría decir una mafia, y todo el mundo les tenía miedo, no dejaban las cosas a mano de ellos porque tenían mala fama; no son los pastorcitos de película con la ovejita, estos se las traían, y ellos son invitados a la mansedumbre, son invitados a la unidad.

También unos intelectuales de Oriente, honestos y coherentes, son invitados y caminan desde lejos, desde muy lejos hasta llegar. Este niño, un poco más adelante, cuando predique, va a decir: “Vengan a mí todos los que están agobiados y afligidos, Yo los voy a aliviar”.

Desde el principio de su predicación va a invitar a aquellos que se sienten marginados. Pero la gran trampa que nos hará la propia suficiencia será llevarnos a creer que somos algo por nosotros mismos, la trampa de no sentir la propia marginalidad. Si no nos sentimos marginados desde nosotros mismos no somos invitados.

Este chico, después cuando sea grande, va a contar un cuento que dice que aquellos que se la creyeron y se dieron el lujo de rechazar la invitación a las bodas fueron después ignorados y la fiesta fue colmada por hombres y mujeres buscados y encontrados en los cruces de los caminos.

Éste es el signo, ésta es la contraseña, ésta es la señal: un chico recién nacido acostado en un pesebre que convoca a todo aquel que está marginado. Y nadie puede decir que no está marginado. Abrí tu corazón, mirá adentro y preguntate: ¿en qué estoy marginado yo, en qué me automarginé del amor, de la concordia, de la colaboración mutua, de la solidaridad, de sentirme un ser social?

Él nos convoca a la mansedumbre, a la paz, a la solidaridad, a la armonía; por eso a esta noche se la llama la noche de la armonía, la noche de la paz, la noche del amor.

Junto al pesebre, hacé dos cosas: primero, sentite invitado a la belleza de la humildad, de la mansedumbre, de la sencillez; segundo, buscá en tu corazón en qué punto estás en out side, en qué estás marginado y dejá que Jesús te convoque desde esa carencia tuya, desde ese límite tuyo, desde ese egoísmo tuyo. Dejate acariciar por Dios, y vas a entender más lo que es la sencillez, la mansedumbre y la unidad.

Card. Jorge M. Bergoglio SJ, arzobispo de Buenos Aires

 Traduzione:

Trascrizione dell’omelia del cardinale Jorge Mario Bergoglio sj, Arcivescovo di Buenos Aires, Messa della vigilia di Natale (24 dicembre 2012)

L’annuncio che l’angelo dà ai pastori è il contrassegno per trovare questo bambino : “Questo sarà un segno, troverete un bambino, appena nato, avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”. La sincerità, la semplicità, l’evidenza per se stessa, questo è il segnale che tutta la narrazione di questo brano evangelico tiene questo ritmo di serenità, di semplicità, di pacificazione: questo tasso di mitezza. Cosa c’è di più mite e dolce di un neonato, sdraiato in quella culla, che stava comodo, con della buona erba che gli faceva da buon materasso ed era lì, con serenità e dolcezza e chiamando tutti a questo atteggiamento.

A questo atteggiamento sono inviati tutti coloro che sono chiamati: per partecipare alla pace che viene cantata nel brano evangelico, a partecipare all’unità e alla mitezza, perché questo bambino dopo, quando sarà diventato uomo, dirà la gente: “Imparate da me che sono mite e umile di cuore”. Un messaggio che, dopo venti secoli è ancora rilevante per la petulanza, l’arroganza, la sufficienza, l’aggressività, gli insulti, la tensione, la guerra, la disinformazione disorientante, la calunnia e la diffamazione. La mitezza e l’unità … la coerenza è tutto ciò che viene da qui, da questo primo segno. ” Questo sarà un segno ” che è il contrassegno che ci è venuto a insegnare .

Un’altra cosa che spicca è che coloro che sono chiamati sono coloro che stanno ai margini dell’esistenza. Pastori che erano una combriccola del tempo, si potrebbe quasi dire una mafia, e tutti avevano paura, non avrebbero lasciato niente in mano ai pastori perché erano considerati infami: non i pastorelli dei film con le pecore, ma traditori, che sono invitati alla mitezza e all’unità.

Anche alcuni intellettuali dell’Est, onesti e coerenti, sono stati invitati e han camminato a piedi da molto lontano per arrivare. Questo bambino, un po ‘più tardi, quando predicherà , dirà : “Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.”

Fin dall’inizio della sua predicazione inviterà coloro che si sentono emarginati. Ma la grande trappola è la nostra autosufficienza che ci porta a credere che siamo tutto per noi stessi, la trappola di non riconoscere la nostra marginalità. Se non ci sentiamo emarginati non siamo invitati.

Questo bambino, poi quando sarà grande, racconterà una storia che dice che coloro che si sono presi il lusso di rifiutare l’invito al matrimonio, sono stati poi ignorati e il loro posto alla festa è stato riempito da uomini e donne cercati e trovati agli incroci delle strade.

Questo è il segno, questa è la parola d’ordine: un neonato che giace in una mangiatoia che chiama chi è emarginato. E nessuno può dire che non è emarginato. Aprite il vostro cuore e chiedetevi: in cosa mi sto emarginando? Mi sto autoemarginando dall’amore, dall’armonia, dalla cooperazione reciproca, dalla solidarietà, dal sentirmi un essere sociale ?

Egli ci chiama alla mitezza, alla pace, alla solidarietà, all’armonia, così che stasera è chiamata la notte dell’armonia, della pace, la notte d’amore .

Accanto al presepe, fai due cose. Primo, sentiti invitato alla bellezza dell’umiltà, della mitezza, della semplicità. Secondo: cerca nel tuo cuore il pezzo che è outside, il pezzo che è emarginato e lascia che Gesù ti chiami da queste tue carenze, limiti da cui origina l’egoismo. Lasciatevi accarezzare da Dio, e capirete di più ciò che sono la semplicità, l’umiltà e unità.

Jorge M. Bergoglio SJ, Arcivescovo di Buenos Aires 24 Dicembre 2012

Natale solidale: Illumina una capanna (col Movimento Shalom)

Natale solidale

Natale solidale

Dopo la parentesi di ieri sera riprendo la pubblicazione delle idee solidali per fare (anche all’ultimo minuto) un regalo di Natale diverso dal solito.

Oggi vi presento “Illumina una capanna“, un’iniziativa del Movimento Shalom che, con soli 50€,  vi permette di illuminare la capanna di una famiglia del Burkina Faso o dell’Uganda grazie ad un kit composto da una luce al led alimentata da un piccolo pannello fotovoltaico. Potete donare un kit intero oppure una cifra inferiore e potete richiedere alla Sede del Movimento di inviarvi (o inviare ad una persona a voi cara) una pergamena che attesti la vostra donazione. Lo sapevate che un quarto della popolazione mondiale ancora non ha la luce elettrica?

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Presentazione dell’iniziativa tratta dal sito del Movimento Shalom:

Come sarebbe la nostra vita di tutti i giorni senza la luce? Probabilmente ci sembrerebbe di tornare indietro al Medioevo. Difficile pensare che tanti uomini e donne ancora oggi vivono in queste condizioni: senza luce e senza acqua.

Ed è stato proprio dall’incontro con gli uomini, le donne e i bambini che vivono nei villaggi e nelle capanne sparse nella savana del Burkina Faso che è nato il nuovo progetto di Shalom “ILLUMINA UNA CAPANNA”, per donare la luce a chi non ce l’ha. Per accendere un piccolo faro di speranza dove di speranza ce n’è assai poca. Un progetto, questo, figlio degli ideali che animano il Movimento: quelli di dare strumenti per permettere uno sviluppo autonomo a chi, per causa delle difficili condizioni del contesto in cui vive, ha difficoltà a migliorare la propria qualità di vita, la propria condizione sociale, culturale ed economica.

 E quale migliore supporto per questo auspicabile sviluppo se non la possibilità di utilizzare l’energia che si ha a disposizione? Lo sviluppo di una società è legato alla disponibilità di energia. Ma, ad oltre un secolo dall’invenzione della lampadina, un quarto della popolazione mondiale non ha accesso all’elettricità. Questa situazione è particolarmente diffusa nell’Africa sub-Sahariana dove, in media, oltre il 90% della popolazione rurale si trova in questa condizione. Qui vengono utilizzate solo lampade a kerosene, con gravi rischi proprio per la possibilità di generare incendi, per la nocività dei fumi prodotti e, in aggiunta, con un costo molto elevato (10 volte di più di quanto costi la stessa quantità di luce ad un cittadino della California!).

In realtà quest’area è naturalmente ricca di energia solare, che potrebbe essere resa disponibile attraverso l’uso di pannelli fotovoltaici.  In questo caso l’energia fotovoltaica sarebbe doppiamente vantaggiosa, perché agli aspetti positivi legati alla sostenibilità e alla riduzione dell’inquinamento si aggiungerebbero quelli legati al miglioramento della sicurezza e alla salubrità dell’ambiente domestico.

 Il kit necessario per l’illuminazione è composto da un modulo fotovoltaico di piccole dimensioni, con una potenza di 1,7 W, da una luce a led, e da una batteria al litio che serve ad accumulare l’energia durante il giorno per renderla sempre disponibile. Questa energia permetterebbe di illuminare una capanna per oltre 8 ore. Inoltre, attraverso una presa USB, come quella presente sui computer, questa stessa energia potrebbe anche essere utilizzata per ricaricare i cellulari, molto diffusi anche nelle aree più periferiche del pianeta.

L’uso del cellulare sta conoscendo in Africa un notevole sviluppo e sta contribuendo a cambiare in profondità la vita della gente. Qui il cellulare non è solo comunicazione ma è anche strumento di supporto allo sviluppo di attività micro-imprenditoriali, e perfino nuovo mezzo di pagamento (le compagnie telefoniche africane si stanno attrezzando, creando veri e propri conti correnti telefonici, in cui possono essere depositati soldi sul conto telefonico ed essere spediti, attraverso un messaggino, come un bonifico bancario). Ma la carenza di una rete elettrica, fino ad oggi, ne ha ostacolato la piena diffusione, mentre questo kit renderebbe utilizzabile il cellulare ovunque e in modo continuativo.

2 kit completi sono già stati spediti presso la sede di Shalom nella capitale del Burkina Faso in modo da verificarne l’effettiva rispondenza alle necessità e alle aspettative di chi abita nelle capanne della savana.  Il prezzo del kit, grazie alla sorprendente diminuzione del costo dei moduli negli ultimi anni, è di poche decine di euro, questo lo rende accessibile ad un’ampia fascia di popolazione.

Tuttavia per favorire maggiormente la distribuzione, il kit potrà essere acquistato anche attraverso il microcredito operato dalle cooperative di donne di Shalom. Il progetto prevede di formare queste stesse donne per spiegare i numerosi benefici legati all’uso del kit e per promuoverlo nelle capanne e nei villaggi del Burkina Faso e dell’Uganda.  Una sfida entusiasmante che Shalom vuole sostenere con l’aiuto di tutti, promuovendo una campagna per contribuire all’acquisto di un kit per realizzare una prima spedizione i cui proventi possano mettere in moto un meccanismo che auto-sostenga il progetto.

Per fare la donazione di un kit: direttamente online http://natale.movimento-shalom.org/ oppure un bollettino di ccpostale n 11858560 intestato a Movimento Shalom – causale: illumina una capanna. Per ulteriori informazioni www.movimentoshalom.org tel. 0571400462.

presentazione tratta dal sito del Movimento Shalom

Natale solidale: tornano i negozi di Natale di Emergency.

Natale solidale

Natale solidale

Purtroppo gli impegni familiari di cui vi accennavo nel mio precedente post mi hanno impedito di  dedicarmi al blog come avrei voluto e così quest’anno sono tremendamente in ritardo con i post dedicati alle iniziative  Natalizie di Solidarietà…

Parto raccontandovi del Negozio di Natale di Emergency che a Firenze ha aperto lo scorso 7 Dicembre in Via de’ Ginori 14 e che resterà aperto fino al 24 Dicembre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 19.30 – sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.30 – martedì 24/12 dalle 10.00 alle 18.00. Con mia moglie l’abbiamo visitato l’8 dicembre ed abbiamo fatto un po’ di spese: un alberello di Natale in ferro battuto dipinto a mano con colori vivacissimi e tanti campanellini, un peluche e alcuni addobbi natalizi in stoffa fatti a mano molto graziosi… Nei prossimi giorni ci torneremo nuovamente per comprare gli ultimissimi regali e devo dire che la scelta è immensa: dagli oggetti artigianali prodotti nei paesi asiatici e africani dove Emergency lavora (bellissimi i tessili e i vetri afgani), a tanti oggetti regalati dalle aziende ad Emergency (dai giocattoli  ai vini, dagli alimentari tipici all’abbigliamento, ad oggetti da arredamento), per finire con le decine di gadgets col logo dell’associazione. Inoltre,  nella sede del mercatino di Firenze, Emergency ha messo un bidone dove raccogliere telefoni cellulari usati, sia funzionanti che rotti, che verranno smaltiti e riciclati e i cui proventi saranno destinati alle attività di Emergency. E noi a casa di telefoni da smaltire ne abbiamo diversi….

Anche quest’anno  i cui proventi dei Negozi di Natale saranno devoluti al Programma Italia che si occupa dell’assistenza sanitaria gratuita a stranieri, migranti e poveri nel nostro paese, nei tre poliambulatori di Palermo, di Marghera (Ve),  di Polistena (Rc), nello sportello di orientamento socio-sanitario di Sassari  e nei quattro ambulatori ambulanti  portano assistenza sanitaria dove più c’è bisogno.

Altri Negozi di Natale di Emergency  sono aperti a Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Ferrara, Forlì, Genova, Grosseto, L’Aquila, Livorno, Padova, Reggio Emilia, Torino e Trento. In molte zone d’Italia, dove non ci sono i negozi, i volontari saranno presenti con i loro banchetti… Sotto a questo video e alla locandina del negozio di Firenze troverete le date e le piazze di tutta Italia.

Il video e la locandina del Negozio di Natale di Firenze

Locandina Negozio di Natale Firenze

Locandina Negozio di Natale Firenze

Le iniziative di Emergency in tutta Italia

ABRUZZO

  • ISOLA DEL GRAN SASSO (TE) – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 19.00, presso il mercatino di Natale
  • JESI (AN) – sabato 21 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 – presso il Mercato coperto, di fronte al parcheggio Mercantini
  • JESI (AN) – domenica 22 dicembre dalle 17.00 alle 20.00 – presso il Mercato coperto, di fronte al parcheggio Mercantini
  • MONTESILVANO (PE) – 15 dicembre dalle 15.00 – “Racconti di Natale”, presso il Palazzo Baldono in piazza Indro Montanelli
  • NOTARESCO (TE) – domenica 22 dicembre alle 21.00 – proiezione del film “Open heart”, presso la Sala Consiliare
  • NOTARESCO (TE) – domenica 29 dicembre alle 21.00 – concerto per Emergency, presso il Teatro Comunale
  • S. EGIDIO DELLA VIBRATA (TE) – giovedì 12 dicembre alle 20.00 – cena solidale “A tavola con Emergency”, presso “Dejavu Drink&Food”
  • TERAMO – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – nell’ambito del “Mercatino di Natale”, presso il circolo culturale “Officine indipendenti”
  • TERAMO – sabato 28 dicembre alle 19.00 – “Apericena per Emergency” con musica dal vivo, presso “Empatia”

BASILICATA

  •  MATERA – domenica 8 dicembre alle 18.00 – inaugurazione della 10a Mostra “Natale Solidale 2013″ presso la galleria “Arti Visive”, in via delle Beccherie, 41
  • MATERA – da domenica 8 dicembre a lunedì 6 gennaio – presso la 10a Mostra “Natale Solidale 2013″, galleria “Arti Visive”, in via delle Beccherie, 41
  • POTENZA – sabato 7 dicembre alle 18.00 – inaugurazione della 10a Mostra “Natale Solidale 2013″ presso il CSV Basilicata, in via Sicilia (Ex Ipias)
  • POTENZA – da sabato 7 dicembre a lunedì 6 gennaio – presso la 10a Mostra “Natale Solidale 2013″, CSV Basilicata, in via Sicilia (Ex Ipias)

CALABRIA

  • ARCAVACATA DI RENDE (CS) – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – nell’ambito del “Christmas Art Market” presso “Alt Art”, in via Longanesi
  • COSENZA – ogni sabato e domenica di dicembre – piazza 11 Settembre
  • COSENZA – giovedì 12 dicembre alle 18.00 – Aperitivo per Emergency al “Neromacchiato”, in via Galliano,nell’ambito della serata “ART Live by Tina Colao”
  • VADUE DI CAROLEI (CS) – sabato 21 e domenica 22 dicembre – Parco storico, nell’ambito della manifestazione “Ninfeo Solidale”

CAMPANIA

  • CAIANELLO (CE) – sabato 21 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • CALVI RISORTA (CE) – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”, in via Garibaldi
  • PIETRAVAIRANO (CE) – domenica 8 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • TORA E PICCILLI (CE) – sabato 14 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • VAIRANO PATENORA (CE) – domenica 22 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • VAIRANO SCALO (CE) – sabato 7 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – presso il “Mercatino di Natale”

EMILIA ROMAGNA

  • COTIGNOLA (RA) frazione BARBIANO – martedì 24 dicembre dalle 15.00 alle 18.00 – piazza di Barbiano
  • CONSELICE (RA) – sabato 14 dicembre dalle 20.30 alle 23.30 – Teatro di Conselice
  • FAENZA (RA) – sabato 7, domenica 8, sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 dicembre – presso il negozio di giocattoli “Mellops”, in cortile Zanelli
  • IMOLA (BO) – giovedì 12 dicembre dalle 20.00 alle 23.00 – presso la sala BCC in via Emilia, 212 (in occasione della proiezione di “Open Heart”)
  • IMOLA (BO) – giovedì 19 dicembre dalle 9.30 alle 20.30 – centro commerciale Leonardo
  • MODENA – da sabato 7 a domenica 22 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30, il sabato dalle 9.30 alle 12.30, la domenica dalle 10.00 alle 13.00 – esposizione della mostra “Emergency Programma Italia” presso la “Galleria Europa”, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – sabato 7 dicembre dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 14 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 15 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 21 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 22 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • PIACENZA (PC) – fino al 24 dicembre (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 nei giorni feriali, tutto il giorno nei festivi) – presso il “Mercatino del Natale” in piazza Cavalli
  • RAVENNA (RA) – venerdì 13 dicembre dalle 20.30 – circolo Arci Dock61, in via Magazzini Superiori, 61
  • RUSSI (RA) – domenica 8, domenica 15, domenica 22, domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 – presso la mostra mercato “Natale sotto i portici”

FRIULI VENEZIA GIULIA

  • PORDENONE – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 18.00 – piazza Cavour
  • TRIESTE – sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 19.30 – presso la sede dei soci della Banca Etica, in via Donizetti, 5/a

LAZIO

  • ACILIA (RM) – domenica 15 dicembre – presso “Domenica di solidarietà”, nel Parco della Madonnetta
  • APRILIA (LT) – sabato 14 dicembre alle 20.00 – “Cena di Natale per Emergency” presso la birreria Brancaleone, in via G. Marconi, 103
  • CASALBERNOCCHI (RM) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso “Christmas Market e Bookcrossing”, in piazza san Pier Damiani
  • CASTEL GANDOLFO (RM) – venerdì 13 dicembre dalle 20.00 – presso “WineBar&Music La Cruna del Lago”, in via Arco delle Scuole Pie, 12
  • DRAGONA (RM) – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – presso la Scuola d’infanzia “Il segreto dell’infanzia”, in via Pietro Benedetti, 85
  • GIULIANELLO (LT) – venerdì 13 dicembre dalle 20.00 – Cena di Natale presso il ristorante Caffè del Cardinale, in piazza Umberto I
  • LATINA – domenica 15 dicembre – Piazza del popolo
  • LATINA – martedì 17 dicembre – “Una tavola per la pace”, cena a favore di Emergency presso il “Sottoscala9″, in via Isonzo, 194
  • OSTIA (RM) – mercoledì 11 dicembre alle 20.30 – “A cena con Emergency”, presso il “Bioristorante Zenzero”, in via della Pineta di Ostia, 30
  • ROMA – venerdì 13 dicembre dalle 18.00 alle 22.00 – “Ambretta”, a fianco dell’Ambra Garbatella, in piazza Giovanni da Triora, 15
  • ROMA – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – “Festa dell’albero” in piazzale Quattro Venti
  • SERMONETA (LT) – domenica 8 dicembre – presso la Loggia dei mercanti alla Festa del povero

LOMBARDIA

  • BERGAMO – fino al 24 dicembre: “Spazio Emergency” in Galleria Mazzoleni (accessi da via XX Settembre e via Zambonate). Aperto dalle 10.00 alle 19.00 il sabato e la domenica, dalle 15.00 alle 19.00 i giorni feriali (fino al 13 dicembre), dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 i giorni feriali (dal 16 dicembre).
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 1 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 8 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 22 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • CERRO MAGGIORE (MI) – domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – presso la manifestazione “Gente in Piazza”
  • CINISELLO BALSAMO (MI) – sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 18.00 – presso la manifestazione “VO,CI 2013″, in piazza Gramsci
  • CREMA (CR) – mercoledì 11 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – piazza Duomo
  • CREMA (CR) – giovedì 12 dicembre tutto il giorno (fino alle 22.00) – piazza Duomo
  • CREMA (CR) – venerdì 13 dicembre dalle 10.00 alle 24.00 – piazza Duomo, per la festa di Santa Lucia
  • CREMA (CR) – sabato 14 dicembre dalle 9.00 alle 20.00 – presso il centro commerciale “Rondò”
  • CREMA (CR) – domenica 15 dicembre dalle 8.30 alle 20.00 – presso il supermercato Ipercoop, in via G. La Pira
  • CUSANO MILANINO (MI) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino di Natale” del ristorante Circolino Disegual, in via Adige, 22
  • CUSANO MILANINO (MI) – domenica 22 dicembre pomeriggio, piazza Allende
  • GALLARATE (VA) – sabato 7 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • GALLARATE (VA) – sabato 14 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • GALLARATE (VA) – sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • LEGNANO (MI) – domenica 15 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Tuttonaturanatale”, in piazza San Magno (Isola pedonale)
  • MACHERIO (MB) – domenica 8 dicembre dalle 8.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino di Natale” per le vie del centro
  • MAGENTA (MI) – venerdì 13 dicembre alle 21.00 – “Rosa dalla paura all’America”, spettacolo teatrale per Emergency presso il Teatro Lirico in via Cavallari, 2
  • MONZA – domenica 8 dicembre dalle 8.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino dell’Antiquariato”, in via Bergamo
  • MONZA – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 18.30 – piazza Roma
  • MONZA – sabatao 21 dicembre dalle 10.00 alle 18.30 – piazza Roma
  • OSSONA (MI) – domenica 8 dicembre dalle 8.00 al tramonto – presso il “Mercatino di Natale” in piazza Litta Lodigiani Ossona
  • PADERNO DUGNANO (MI) – sabato 14 e domenica 15 dicembre dalle 9.00 alle 21.00 – centro commerciale Carrefour
  • PAVIA – venerdì 20 dicembre pomeriggio – Strada Nuova
  • PAVIA – sabato 21 dicembre pomeriggio – Piazza della Vittoria
  • RESCALDINA (MI) – domenica 15 dicembre dalle 9.00 alle 16.00 – presso le scuole primarie “Dante Alighieri”
  • RHO (MI) – venerdì 20 e sabato 21 dicembre – presso l’Istituto Cannizzaro
  • SAN VITTORE OLONA (MI) – domenica 15 dicembre alle 21.00 – presso il “Concerto d’Inverno”, nella Sala Polivalente in via Vittorio Veneto
  • SAN VITTORE OLONA (MI) – lunedì 6 gennaio dalle 15.00 – presso la “Mega tombolata con la Befana” alla Tensostruttura
  • SESTO SAN GIOVANNI (MI) – sabato 7 e domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso lo “Spazio Contemporaneo Carlo Talamucci”
  • SESTO SAN GIOVANNI (MI) – sabato 7, domenica 8, sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 21.00 – presso il Centro Sarca ingresso Galleria A, in via Milanese, 10
  • SETTIMO MILANESE (MI) – sabato 14 e sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – presso la piscina DDS, in via Stradascia angolo via Libertà
  • VILLA CORTESE (MI) – domenica 8 dicembre dalle 8.30 alle 17.00 – presso “Bancarelle sotto l’albero”

MARCHE

  •  FABRIANO (AN) – venerdì 20, sabato 21, domenica 22 dicembre dalle 16.00 alle 23.00 (il sabato dalle 10.00 alle 23.00) – presso la sede del gruppo di volontari di Emergency, in via Verdi 1 (Loggiato San Francesco)
  • FABRIANO (AN) – lunedì 6 gennaio – presso la manifestaizone “Giocattoli per tutti”, in piazza del Comune
  • FANO (PU) – da lunedì 9 a domenica 15, da lunedì 23 a domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 – presso “Tuttunaltro Natale – Bottega solidale di Fano”
  • FANO (PU) – sabato 7, domenica 8, sabato 21 e domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 – all’esterno del negozio “Tuttunaltro Natale – Bottega solidale di Fano”

MOLISE

  • CAMPOBASSO (CB) – lunedì 9 dicembre dalle 8.30 alle 14.30 – presso l’ospedale Cardarelli (ingresso visitatori)
  • CASTELPETROSO (IS) – domenica 8 e domenica 15 dicembre dalle 11.30 alle 18.30 – presso l’ex “Mercatone”, in via Santuario, 1 (davanti al bar Arcadia, SS17 km 186,6)
  • CASTELPETROSO (IS) – domenica 22 dicembre dalle 11.30 alle 18.30 – presso i locali del Castello nel Borgo medievale
  • ISERNIA – martedì 3 dicembre dalle 21.00 – presso l’auditorio “Fratelli d’Italia”, in corso Risorgimento
  • ISERNIA – giovedì 12 dicembre dalle 8.30 alle 17.30 – presso l’ospedale Veneziale (ingresso visitatori)
  • VASTOGIRARDI (IS) – sabato 7 dicembre dalle 17.00 alle 23.00 – presso la palestra comunale, in via XVIII Settembre
  • VASTOGIRARDI (IS) – domenica 8 dicembre dalle 11.00 alle 20.00 – presso la palestra comunale, in via XVIII Settembre

PIEMONTE

  • ARMENO (NO) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – centro storico
  • DOMODOSSOLA (VB) – sabato 14 dicembre dalle 8.30 alle 13.30 – corso Fratelli di Dio
  • GOZZANO (NO) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – per le vie del centro
  • NOVARA – dal 15 al 23 dicembre dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 – presso il “Mercatino della Solidarietà”, in piazza Martiti
  • OMEGNA (VB) – sabato 14 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso il centro commerciale “Omegna”
  • PINEROLO (TO) – venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 dicembre – sotto i portici di corso Torino, di fronte alla libreria “Volare”
  • SANTENA (TO) – domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 17.00 – piazza Martiri della Libertà
  • VILLAR PEROSA (TO) – domenica 15 dicembre – presso il “Mercatino dell’Avvento” nelle vie centrali del paese

PUGLIA

  • BARLETTA (BT) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 21.00 – corso Vittorio Emanuele
  • MONOPOLI (BA) – domenica 8, domenica 15, domenica 22 e domenica 29 dicembre dalle 11.00 alle 13.30 – piazza Vittorio Emanuele
  • MONOPOLI (BA) – domenica 22 dicembre dalle 18.00 alle 21.00 – piazza Vittorio Emanuele

SARDEGNA

  • CAGLIARI – da venerdì 13 a domenica 22 dicembre, dal lunedì al giovedì dalle 16.00 alle 20.00 e dal venerdì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00 – presso la “Fiera del Natale”, in viale Diaz
  • CAGLIARI – sabato 14 dicembre alle 15.15 – Passeggiata di Natale: visita guidata al quartiere di Castello, incontro presso Cittadella del Musei in Piazza Arsenale
  • SASSARI – domenica 8 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la Galleria Tanit
  • SASSARI – venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la galleria “Tanit”
  • SASSARI – venerdì 20 e sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la galleria “Tanit”

SICILIA

  • SIRACUSA – domenica 22 dicembre dalle 17.30 alle 23.30 – presso l’Ortigia Film Festival, palazzo Impellizzeri, via Maestranza, 99

TRENTINO ALTO ADIGE

  •  PIEVE DI BONO (TN) – lunedì 23 dicembre dalle 18.00 alle 22.00 – in occasione del “Natale in Strada”

TOSCANA

  • MARINA DI SCARLINO (GR) – domenica 15 e sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso “Approdo del Gusto”
  • PIOMBINO (LI) – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 19.00, piazza Gramsci
  • RIGNANO SULL’ARNO (FI) – domenica 15 dicembre dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, piazza XXV Aprile
  • VIAREGGIO (LU) – sabato 7, sabato 14 e sabato 21 dicembre dalle 10.30 alle 19.00 – in zona mercato tra via S.Martino e via C.Battisti
  • VOLTERRA (PI) – da sabato 21 a domenica 29 – presso il “Mercatino di Natale della Solidarietà”, in via Turazza

UMBRIA

  • CITTÀ DI CASTELLO (PG) – domenica 8 dicembre dalle 9.00 alle 20.00 – presso l'”Albero del Volontariato”, logge Bufalini
  • PERUGIA – sabato 7 e domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 – presso “CERP Rocca Paolina Mostra Mercato GIFT SOCIAL DAY”
  • PERUGIA – da venerdì 13 a domenica 22 dicembre, dalle 16.00 alle 19.00 il venerdì, dalle 10.00 alle 19.00 il sabato e la domenica – presso “Natale alla Rocca 2013″, Rocca Paolina (corridoio scale mobili di fronte RAI)

VALLE D’AOSTA

  •  AOSTA (AO) – domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 – presso il supermercato GrossCidac
  • AUBERT (AO) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 19.00, angolo biblioteca

VENETO

  • BOARA PISANI (PD) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 – presso il negozio “Toys”, in via Roma, 88
  • CAVARZERE (VE) – sabato 21 e martedì 24 dicembre dalle 10.00
  • FERRAZZE DI VERONA (VR) – sabato 21 dicembre dalle 18.00 – presso “l’Opificio dei Sensi”, in via Brolo Musella, 27
  • MIRA (VE) – domenica 8 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazza Vecchia
  • MIRANO (VE) – sabato 7, domenica 8, sabato 14 e domenica 15 dicembre – presso la libreria Mondadori, in piazza Martiri della Libertà, 12
  • MIRANO (VE) – sabato 7 dicembre mattina – colazione solidale presso piazzetta A. Moro
  • MIRANO (VE) – domenica 15 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazza Martiri della Libertà, 12
  • NOALE (VE) – domenica 8 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazzetta del Maistro
  • ROVIGO – martedì 3 dicembre dalle 9.30 – presso l’ospedale Civile
  • SPINEA (VE) – domenica 22 dicembre – presso il mercatino di Natale, in via Roma
  • VERONA – giovedì 12 e venerdì 13 dicembre dalle 15.00 fino alla chiusura – presso “l’Art & Chocolate Bar”, in vicolo Cavalletto, 16

E se la vostra città figura nemmeno qui? Niente paura, potete comprare i vostri regali nello shop on-line di Emergency

Una ricetta: il panforte di Siena.

Foto

Foto “Panforte di Siena / Panforte cake” by unpodimondo – flickr

In Toscana i dolci natalizi della tradizione sono i dolci senesi: ricciarelli, cavallucci e soprattutto il panforte nelle sue diverse varianti (panforte margherita, panpepato, torta di cecco…). I miei nonni raccontavano che anche in tempo di guerra un pezzettino di panforte non è mai mancato. Due mandarini, qualche noce e una fettina di panforte riempivano la calza della Befana dei miei genitori da bambini, proprio negli anni a cavallo fra i ’30 e ’40…

Di solito compriamo i panforti artigianali (ce ne sono di ottimi, ad esempio quelli della famiglia di Gianna Nannini) ma quest’anno, per la prima volta nella mia vita, l’ho fatto in casa. L’ispirazione m’è venuta quando, facendo zapping, mi sono imbattuto in Benedetta Parodi, che faceva il panforte in tv. Dopo aver preso nota della ricetta sono andato su Google alla ricerca di versioni provenienti da blog e siti internet senesi per confrontarla con quella data alla tv (senza offesa per la Parodi, mica potevo fare il panforte senese basandomi su una ricetta data da una piemontese!).

E così, con una dose di buon senso e un po’ di intuito ho preso dalle varie ricette le parti che mi sembravano migliori e mi sono creato la mia ricetta del panforte… Visti gli apprezzamenti che il dolce autoprodotto ha ricevuto nel pranzo di Natale vi lascio la ricetta….

Ingredienti:

  • 450 gr. di frutta secca (io ho messo 300 gr. di mandorle e 150 gr. di nocciole)
  • 300 gr. di canditi (io ho messo  150 gr. di cedro candito e 150 gr. di arancia candita).
  • 100 gr. di miele
  • 100 gr. di zucchero
  • 70 gr. di farina
  • 15 gr. di cannella in polvere
  • 10 gr. di coriandolo in polvere
  • 6 o 7 chiodi di garofano.
  • 5 o 6 grani di pepe nero.
  • una bella grattata di noce moscata.
  • 2 cucchiai di acqua.
  • zucchero a velo.

Tagliare a cubetti i canditi e metterli in una ciotola con la frutta secca intera, la farina, la cannella, il coriandolo, i chiodi di garofano e i grani di pepe che avrete pestato o triturato grossolanamente ed aggiungere una bella grattata di noce moscata. Mescolare il tutto.  Mettere un tegame sul fuoco col miele, lo zucchero e i due cucchiai di acqua: fare uno sciroppo senza che lo zucchero e il miele caramellino (per vedere quando è pronto buttare una goccia di sciroppo in una tazza d’acqua fredda e vedere se fa una pallina).

Quando lo sciroppo sarà pronto versarci tutti gli ingredienti e amalgamare il tutto. Nel frattempo foderare una teglia non tanto grande con la carta forno e versarci tutto il composto. Secondo la ricetta tradizionale al posto della carta forno si può foderare la teglia con delle ostie alimentari che rimarranno come base del panforte. Con le mani bagnate di acqua fredda premere il composto in modo da pressarlo e livellarlo.

Metterlo in forno preriscaldato a 150° per circa 35 minuti. Passati i 35 minuti spegnere il forno e lasciare il panforte nel forno fino a quando si sarà freddato completamente. Io l’ho lasciato una notte intera. Quando il panforte sarà freddo toglierlo dalla teglia, rimuovere la carta forno ed avvolgerlo ben bene nella pellicola o nella carta stagnola e riporlo al buio fino al momento di servirlo. Se possibile lasciatelo al buio a maturare per almeno 4 o 5 giorni in modo che tutti i sapori si amalgamino bene.

Al momento di servirlo rimuovere la pellicola metterlo su un vassoio e cospargerlo di zucchero a velo: avrete fatto il famoso “Panforte Margherita”.

Variante 1:  Il panpepato

Fate il panforte allo stesso modo della ricetta precedente: al momento di servirlo, invece di cospargerlo di zucchero a velo cospargetelo di una miscela delle spezie simile a quella che avete messo all’interno ma dove dovrà prevalere l’abbondante pepe nero macinato da mulinello…

Variante 2: La torta di Cecco

Fate il panforte come nella ricetta base con la differenza di tritare finemente la frutta secca (mandorle e nocciole), poi proseguite con la ricetta tradizionale. Prima di servire il panforte copritelo col cioccolato fuso e fate raffreddare. Quando il cioccolato sarà freddo cospargete la torta anche di cacao in polvere (preferibilmente amaro).

Varianti sugli ingredienti base.

La frutta secca può  essere composta in maniera variabile da mandorle, noci o nocciole, mantenendo una netta prevalenza delle mandorle (i panforti industriali sono fatti quasi esclusivamente con mandorle). Parte dei canditi può essere sostituita da fichi secchi. Un tipo di canditi molto usato nei panforti industriali (oltre e cedro ed arancia) ma più difficile da trovare al supermercato, sono le bucce di melone candite.

Note storiche

Per gli amanti della storia il panpepato (detto anche panforte nero) è il tradizionale dolce che trae le sue origini dall’anno Mille e che veniva preparato dagli speziali e dai farmacisti per i ricchi e per il clero. Nel 1879, in occasione di una visita della Regina Margherita di Savoia a Siena, un pasticcere sostituì la copertura di pepe con lo zucchero a velo, creando il delicato dolce che fu offerto alla regina e che prese il nome di Panforte Margherita o Panforte bianco.