Natale solidale: tornano i negozi di Natale di Emergency.

Natale solidale

Natale solidale

Purtroppo gli impegni familiari di cui vi accennavo nel mio precedente post mi hanno impedito di  dedicarmi al blog come avrei voluto e così quest’anno sono tremendamente in ritardo con i post dedicati alle iniziative  Natalizie di Solidarietà…

Parto raccontandovi del Negozio di Natale di Emergency che a Firenze ha aperto lo scorso 7 Dicembre in Via de’ Ginori 14 e che resterà aperto fino al 24 Dicembre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 19.30 – sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.30 – martedì 24/12 dalle 10.00 alle 18.00. Con mia moglie l’abbiamo visitato l’8 dicembre ed abbiamo fatto un po’ di spese: un alberello di Natale in ferro battuto dipinto a mano con colori vivacissimi e tanti campanellini, un peluche e alcuni addobbi natalizi in stoffa fatti a mano molto graziosi… Nei prossimi giorni ci torneremo nuovamente per comprare gli ultimissimi regali e devo dire che la scelta è immensa: dagli oggetti artigianali prodotti nei paesi asiatici e africani dove Emergency lavora (bellissimi i tessili e i vetri afgani), a tanti oggetti regalati dalle aziende ad Emergency (dai giocattoli  ai vini, dagli alimentari tipici all’abbigliamento, ad oggetti da arredamento), per finire con le decine di gadgets col logo dell’associazione. Inoltre,  nella sede del mercatino di Firenze, Emergency ha messo un bidone dove raccogliere telefoni cellulari usati, sia funzionanti che rotti, che verranno smaltiti e riciclati e i cui proventi saranno destinati alle attività di Emergency. E noi a casa di telefoni da smaltire ne abbiamo diversi….

Anche quest’anno  i cui proventi dei Negozi di Natale saranno devoluti al Programma Italia che si occupa dell’assistenza sanitaria gratuita a stranieri, migranti e poveri nel nostro paese, nei tre poliambulatori di Palermo, di Marghera (Ve),  di Polistena (Rc), nello sportello di orientamento socio-sanitario di Sassari  e nei quattro ambulatori ambulanti  portano assistenza sanitaria dove più c’è bisogno.

Altri Negozi di Natale di Emergency  sono aperti a Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Ferrara, Forlì, Genova, Grosseto, L’Aquila, Livorno, Padova, Reggio Emilia, Torino e Trento. In molte zone d’Italia, dove non ci sono i negozi, i volontari saranno presenti con i loro banchetti… Sotto a questo video e alla locandina del negozio di Firenze troverete le date e le piazze di tutta Italia.

Il video e la locandina del Negozio di Natale di Firenze

Locandina Negozio di Natale Firenze

Locandina Negozio di Natale Firenze

Le iniziative di Emergency in tutta Italia

ABRUZZO

  • ISOLA DEL GRAN SASSO (TE) – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 19.00, presso il mercatino di Natale
  • JESI (AN) – sabato 21 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 – presso il Mercato coperto, di fronte al parcheggio Mercantini
  • JESI (AN) – domenica 22 dicembre dalle 17.00 alle 20.00 – presso il Mercato coperto, di fronte al parcheggio Mercantini
  • MONTESILVANO (PE) – 15 dicembre dalle 15.00 – “Racconti di Natale”, presso il Palazzo Baldono in piazza Indro Montanelli
  • NOTARESCO (TE) – domenica 22 dicembre alle 21.00 – proiezione del film “Open heart”, presso la Sala Consiliare
  • NOTARESCO (TE) – domenica 29 dicembre alle 21.00 – concerto per Emergency, presso il Teatro Comunale
  • S. EGIDIO DELLA VIBRATA (TE) – giovedì 12 dicembre alle 20.00 – cena solidale “A tavola con Emergency”, presso “Dejavu Drink&Food”
  • TERAMO – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – nell’ambito del “Mercatino di Natale”, presso il circolo culturale “Officine indipendenti”
  • TERAMO – sabato 28 dicembre alle 19.00 – “Apericena per Emergency” con musica dal vivo, presso “Empatia”

BASILICATA

  •  MATERA – domenica 8 dicembre alle 18.00 – inaugurazione della 10a Mostra “Natale Solidale 2013″ presso la galleria “Arti Visive”, in via delle Beccherie, 41
  • MATERA – da domenica 8 dicembre a lunedì 6 gennaio – presso la 10a Mostra “Natale Solidale 2013″, galleria “Arti Visive”, in via delle Beccherie, 41
  • POTENZA – sabato 7 dicembre alle 18.00 – inaugurazione della 10a Mostra “Natale Solidale 2013″ presso il CSV Basilicata, in via Sicilia (Ex Ipias)
  • POTENZA – da sabato 7 dicembre a lunedì 6 gennaio – presso la 10a Mostra “Natale Solidale 2013″, CSV Basilicata, in via Sicilia (Ex Ipias)

CALABRIA

  • ARCAVACATA DI RENDE (CS) – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – nell’ambito del “Christmas Art Market” presso “Alt Art”, in via Longanesi
  • COSENZA – ogni sabato e domenica di dicembre – piazza 11 Settembre
  • COSENZA – giovedì 12 dicembre alle 18.00 – Aperitivo per Emergency al “Neromacchiato”, in via Galliano,nell’ambito della serata “ART Live by Tina Colao”
  • VADUE DI CAROLEI (CS) – sabato 21 e domenica 22 dicembre – Parco storico, nell’ambito della manifestazione “Ninfeo Solidale”

CAMPANIA

  • CAIANELLO (CE) – sabato 21 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • CALVI RISORTA (CE) – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”, in via Garibaldi
  • PIETRAVAIRANO (CE) – domenica 8 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • TORA E PICCILLI (CE) – sabato 14 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • VAIRANO PATENORA (CE) – domenica 22 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • VAIRANO SCALO (CE) – sabato 7 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – presso il “Mercatino di Natale”

EMILIA ROMAGNA

  • COTIGNOLA (RA) frazione BARBIANO – martedì 24 dicembre dalle 15.00 alle 18.00 – piazza di Barbiano
  • CONSELICE (RA) – sabato 14 dicembre dalle 20.30 alle 23.30 – Teatro di Conselice
  • FAENZA (RA) – sabato 7, domenica 8, sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 dicembre – presso il negozio di giocattoli “Mellops”, in cortile Zanelli
  • IMOLA (BO) – giovedì 12 dicembre dalle 20.00 alle 23.00 – presso la sala BCC in via Emilia, 212 (in occasione della proiezione di “Open Heart”)
  • IMOLA (BO) – giovedì 19 dicembre dalle 9.30 alle 20.30 – centro commerciale Leonardo
  • MODENA – da sabato 7 a domenica 22 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30, il sabato dalle 9.30 alle 12.30, la domenica dalle 10.00 alle 13.00 – esposizione della mostra “Emergency Programma Italia” presso la “Galleria Europa”, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – sabato 7 dicembre dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 14 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 15 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 21 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 22 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • PIACENZA (PC) – fino al 24 dicembre (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 nei giorni feriali, tutto il giorno nei festivi) – presso il “Mercatino del Natale” in piazza Cavalli
  • RAVENNA (RA) – venerdì 13 dicembre dalle 20.30 – circolo Arci Dock61, in via Magazzini Superiori, 61
  • RUSSI (RA) – domenica 8, domenica 15, domenica 22, domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 – presso la mostra mercato “Natale sotto i portici”

FRIULI VENEZIA GIULIA

  • PORDENONE – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 18.00 – piazza Cavour
  • TRIESTE – sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 19.30 – presso la sede dei soci della Banca Etica, in via Donizetti, 5/a

LAZIO

  • ACILIA (RM) – domenica 15 dicembre – presso “Domenica di solidarietà”, nel Parco della Madonnetta
  • APRILIA (LT) – sabato 14 dicembre alle 20.00 – “Cena di Natale per Emergency” presso la birreria Brancaleone, in via G. Marconi, 103
  • CASALBERNOCCHI (RM) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso “Christmas Market e Bookcrossing”, in piazza san Pier Damiani
  • CASTEL GANDOLFO (RM) – venerdì 13 dicembre dalle 20.00 – presso “WineBar&Music La Cruna del Lago”, in via Arco delle Scuole Pie, 12
  • DRAGONA (RM) – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – presso la Scuola d’infanzia “Il segreto dell’infanzia”, in via Pietro Benedetti, 85
  • GIULIANELLO (LT) – venerdì 13 dicembre dalle 20.00 – Cena di Natale presso il ristorante Caffè del Cardinale, in piazza Umberto I
  • LATINA – domenica 15 dicembre – Piazza del popolo
  • LATINA – martedì 17 dicembre – “Una tavola per la pace”, cena a favore di Emergency presso il “Sottoscala9″, in via Isonzo, 194
  • OSTIA (RM) – mercoledì 11 dicembre alle 20.30 – “A cena con Emergency”, presso il “Bioristorante Zenzero”, in via della Pineta di Ostia, 30
  • ROMA – venerdì 13 dicembre dalle 18.00 alle 22.00 – “Ambretta”, a fianco dell’Ambra Garbatella, in piazza Giovanni da Triora, 15
  • ROMA – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – “Festa dell’albero” in piazzale Quattro Venti
  • SERMONETA (LT) – domenica 8 dicembre – presso la Loggia dei mercanti alla Festa del povero

LOMBARDIA

  • BERGAMO – fino al 24 dicembre: “Spazio Emergency” in Galleria Mazzoleni (accessi da via XX Settembre e via Zambonate). Aperto dalle 10.00 alle 19.00 il sabato e la domenica, dalle 15.00 alle 19.00 i giorni feriali (fino al 13 dicembre), dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 i giorni feriali (dal 16 dicembre).
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 1 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 8 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 22 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • CERRO MAGGIORE (MI) – domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – presso la manifestazione “Gente in Piazza”
  • CINISELLO BALSAMO (MI) – sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 18.00 – presso la manifestazione “VO,CI 2013″, in piazza Gramsci
  • CREMA (CR) – mercoledì 11 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – piazza Duomo
  • CREMA (CR) – giovedì 12 dicembre tutto il giorno (fino alle 22.00) – piazza Duomo
  • CREMA (CR) – venerdì 13 dicembre dalle 10.00 alle 24.00 – piazza Duomo, per la festa di Santa Lucia
  • CREMA (CR) – sabato 14 dicembre dalle 9.00 alle 20.00 – presso il centro commerciale “Rondò”
  • CREMA (CR) – domenica 15 dicembre dalle 8.30 alle 20.00 – presso il supermercato Ipercoop, in via G. La Pira
  • CUSANO MILANINO (MI) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino di Natale” del ristorante Circolino Disegual, in via Adige, 22
  • CUSANO MILANINO (MI) – domenica 22 dicembre pomeriggio, piazza Allende
  • GALLARATE (VA) – sabato 7 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • GALLARATE (VA) – sabato 14 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • GALLARATE (VA) – sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • LEGNANO (MI) – domenica 15 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Tuttonaturanatale”, in piazza San Magno (Isola pedonale)
  • MACHERIO (MB) – domenica 8 dicembre dalle 8.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino di Natale” per le vie del centro
  • MAGENTA (MI) – venerdì 13 dicembre alle 21.00 – “Rosa dalla paura all’America”, spettacolo teatrale per Emergency presso il Teatro Lirico in via Cavallari, 2
  • MONZA – domenica 8 dicembre dalle 8.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino dell’Antiquariato”, in via Bergamo
  • MONZA – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 18.30 – piazza Roma
  • MONZA – sabatao 21 dicembre dalle 10.00 alle 18.30 – piazza Roma
  • OSSONA (MI) – domenica 8 dicembre dalle 8.00 al tramonto – presso il “Mercatino di Natale” in piazza Litta Lodigiani Ossona
  • PADERNO DUGNANO (MI) – sabato 14 e domenica 15 dicembre dalle 9.00 alle 21.00 – centro commerciale Carrefour
  • PAVIA – venerdì 20 dicembre pomeriggio – Strada Nuova
  • PAVIA – sabato 21 dicembre pomeriggio – Piazza della Vittoria
  • RESCALDINA (MI) – domenica 15 dicembre dalle 9.00 alle 16.00 – presso le scuole primarie “Dante Alighieri”
  • RHO (MI) – venerdì 20 e sabato 21 dicembre – presso l’Istituto Cannizzaro
  • SAN VITTORE OLONA (MI) – domenica 15 dicembre alle 21.00 – presso il “Concerto d’Inverno”, nella Sala Polivalente in via Vittorio Veneto
  • SAN VITTORE OLONA (MI) – lunedì 6 gennaio dalle 15.00 – presso la “Mega tombolata con la Befana” alla Tensostruttura
  • SESTO SAN GIOVANNI (MI) – sabato 7 e domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso lo “Spazio Contemporaneo Carlo Talamucci”
  • SESTO SAN GIOVANNI (MI) – sabato 7, domenica 8, sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 21.00 – presso il Centro Sarca ingresso Galleria A, in via Milanese, 10
  • SETTIMO MILANESE (MI) – sabato 14 e sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – presso la piscina DDS, in via Stradascia angolo via Libertà
  • VILLA CORTESE (MI) – domenica 8 dicembre dalle 8.30 alle 17.00 – presso “Bancarelle sotto l’albero”

MARCHE

  •  FABRIANO (AN) – venerdì 20, sabato 21, domenica 22 dicembre dalle 16.00 alle 23.00 (il sabato dalle 10.00 alle 23.00) – presso la sede del gruppo di volontari di Emergency, in via Verdi 1 (Loggiato San Francesco)
  • FABRIANO (AN) – lunedì 6 gennaio – presso la manifestaizone “Giocattoli per tutti”, in piazza del Comune
  • FANO (PU) – da lunedì 9 a domenica 15, da lunedì 23 a domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 – presso “Tuttunaltro Natale – Bottega solidale di Fano”
  • FANO (PU) – sabato 7, domenica 8, sabato 21 e domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 – all’esterno del negozio “Tuttunaltro Natale – Bottega solidale di Fano”

MOLISE

  • CAMPOBASSO (CB) – lunedì 9 dicembre dalle 8.30 alle 14.30 – presso l’ospedale Cardarelli (ingresso visitatori)
  • CASTELPETROSO (IS) – domenica 8 e domenica 15 dicembre dalle 11.30 alle 18.30 – presso l’ex “Mercatone”, in via Santuario, 1 (davanti al bar Arcadia, SS17 km 186,6)
  • CASTELPETROSO (IS) – domenica 22 dicembre dalle 11.30 alle 18.30 – presso i locali del Castello nel Borgo medievale
  • ISERNIA – martedì 3 dicembre dalle 21.00 – presso l’auditorio “Fratelli d’Italia”, in corso Risorgimento
  • ISERNIA – giovedì 12 dicembre dalle 8.30 alle 17.30 – presso l’ospedale Veneziale (ingresso visitatori)
  • VASTOGIRARDI (IS) – sabato 7 dicembre dalle 17.00 alle 23.00 – presso la palestra comunale, in via XVIII Settembre
  • VASTOGIRARDI (IS) – domenica 8 dicembre dalle 11.00 alle 20.00 – presso la palestra comunale, in via XVIII Settembre

PIEMONTE

  • ARMENO (NO) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – centro storico
  • DOMODOSSOLA (VB) – sabato 14 dicembre dalle 8.30 alle 13.30 – corso Fratelli di Dio
  • GOZZANO (NO) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – per le vie del centro
  • NOVARA – dal 15 al 23 dicembre dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 – presso il “Mercatino della Solidarietà”, in piazza Martiti
  • OMEGNA (VB) – sabato 14 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso il centro commerciale “Omegna”
  • PINEROLO (TO) – venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 dicembre – sotto i portici di corso Torino, di fronte alla libreria “Volare”
  • SANTENA (TO) – domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 17.00 – piazza Martiri della Libertà
  • VILLAR PEROSA (TO) – domenica 15 dicembre – presso il “Mercatino dell’Avvento” nelle vie centrali del paese

PUGLIA

  • BARLETTA (BT) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 21.00 – corso Vittorio Emanuele
  • MONOPOLI (BA) – domenica 8, domenica 15, domenica 22 e domenica 29 dicembre dalle 11.00 alle 13.30 – piazza Vittorio Emanuele
  • MONOPOLI (BA) – domenica 22 dicembre dalle 18.00 alle 21.00 – piazza Vittorio Emanuele

SARDEGNA

  • CAGLIARI – da venerdì 13 a domenica 22 dicembre, dal lunedì al giovedì dalle 16.00 alle 20.00 e dal venerdì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00 – presso la “Fiera del Natale”, in viale Diaz
  • CAGLIARI – sabato 14 dicembre alle 15.15 – Passeggiata di Natale: visita guidata al quartiere di Castello, incontro presso Cittadella del Musei in Piazza Arsenale
  • SASSARI – domenica 8 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la Galleria Tanit
  • SASSARI – venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la galleria “Tanit”
  • SASSARI – venerdì 20 e sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la galleria “Tanit”

SICILIA

  • SIRACUSA – domenica 22 dicembre dalle 17.30 alle 23.30 – presso l’Ortigia Film Festival, palazzo Impellizzeri, via Maestranza, 99

TRENTINO ALTO ADIGE

  •  PIEVE DI BONO (TN) – lunedì 23 dicembre dalle 18.00 alle 22.00 – in occasione del “Natale in Strada”

TOSCANA

  • MARINA DI SCARLINO (GR) – domenica 15 e sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso “Approdo del Gusto”
  • PIOMBINO (LI) – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 19.00, piazza Gramsci
  • RIGNANO SULL’ARNO (FI) – domenica 15 dicembre dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, piazza XXV Aprile
  • VIAREGGIO (LU) – sabato 7, sabato 14 e sabato 21 dicembre dalle 10.30 alle 19.00 – in zona mercato tra via S.Martino e via C.Battisti
  • VOLTERRA (PI) – da sabato 21 a domenica 29 – presso il “Mercatino di Natale della Solidarietà”, in via Turazza

UMBRIA

  • CITTÀ DI CASTELLO (PG) – domenica 8 dicembre dalle 9.00 alle 20.00 – presso l’”Albero del Volontariato”, logge Bufalini
  • PERUGIA – sabato 7 e domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 – presso “CERP Rocca Paolina Mostra Mercato GIFT SOCIAL DAY”
  • PERUGIA – da venerdì 13 a domenica 22 dicembre, dalle 16.00 alle 19.00 il venerdì, dalle 10.00 alle 19.00 il sabato e la domenica – presso “Natale alla Rocca 2013″, Rocca Paolina (corridoio scale mobili di fronte RAI)

VALLE D’AOSTA

  •  AOSTA (AO) – domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 – presso il supermercato GrossCidac
  • AUBERT (AO) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 19.00, angolo biblioteca

VENETO

  • BOARA PISANI (PD) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 – presso il negozio “Toys”, in via Roma, 88
  • CAVARZERE (VE) – sabato 21 e martedì 24 dicembre dalle 10.00
  • FERRAZZE DI VERONA (VR) – sabato 21 dicembre dalle 18.00 – presso “l’Opificio dei Sensi”, in via Brolo Musella, 27
  • MIRA (VE) – domenica 8 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazza Vecchia
  • MIRANO (VE) – sabato 7, domenica 8, sabato 14 e domenica 15 dicembre – presso la libreria Mondadori, in piazza Martiri della Libertà, 12
  • MIRANO (VE) – sabato 7 dicembre mattina – colazione solidale presso piazzetta A. Moro
  • MIRANO (VE) – domenica 15 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazza Martiri della Libertà, 12
  • NOALE (VE) – domenica 8 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazzetta del Maistro
  • ROVIGO – martedì 3 dicembre dalle 9.30 – presso l’ospedale Civile
  • SPINEA (VE) – domenica 22 dicembre – presso il mercatino di Natale, in via Roma
  • VERONA – giovedì 12 e venerdì 13 dicembre dalle 15.00 fino alla chiusura – presso “l’Art & Chocolate Bar”, in vicolo Cavalletto, 16

E se la vostra città figura nemmeno qui? Niente paura, potete comprare i vostri regali nello shop on-line di Emergency

Blog Action Day 2013: human rights.

Foto

Foto “Human rights” by paral_lax – flickr

Oggi è il Blog Action Day, il giorno in cui tutti i blogger del mondo si uniscono e postano un articolo sullo stesso tema. L’argomento scelto per la giornata del 2013 è quello dei Diritti Umani e cade in prossimità del 65° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite.

Ogni nazione, anche la più civile ed evoluta, ha le sue violazioni dei diritti umani: violazioni a volte piccole e altre volte enormi ma tutte inaccettabili. L’Italia, come purtroppo ci insegna la cronaca di questi giorni, ha sulla coscienza i migranti morti che giacciono in fondo al Mediterraneo e quei vivi che, solo perchè poveri e bisognosi, vengono rinchiusi ingiustamente per il reato inesistente di “clandestinità”.

Per onorare questo Blog Action Day vi lascio con il comunicato stampa di Emergency sulla strage di Lampedusa.

Sulla strage di Lampedusa

I morti di oggi a Lampedusa (mentre scriviamo sono cento) vanno ad aggiungersi agli altri 20mila che sono morti nel Mediterraneo negli ultimi vent’anni. Fino a quando considereremo naturale che il Mar Mediterraneo sia il più grande cimitero del mondo? Fino a quando accetteremo di tenerci politiche migratorie criminali, che trasformano i disperati in clandestini, e per questo delinquenti? Fino a quando lasceremo che chi scappa dalla guerra e dalla miseria abbia, come unica possibilità, quella di affidarsi a uno scafista che poi li butta in mare a frustate? Fino a quando accetteremo di essere corresponsabili di una strage quotidiana di donne, uomini, bambini la cui unica colpa è inseguire la speranza di una vita migliore? Fino a quando Lampedusa e gli altri porti di sbarco saranno lasciati soli a seppellire i morti, nell’indifferenza dell’Italia e dell’Europa? Non abbiamo più voglia, davanti a cento cadaveri, di ascoltare l’ipocrisia di chi oggi si veste a lutto mentre ieri firmava le leggi sull’immigrazione che riempiono il mare di morte, l’ipocrisia di chi oggi si dispera ma domani non farà niente per cambiarle. Vogliamo risposte. Vogliamo un Paese che, come dice la nostra Costituzione, “riconosce e garantisce i diritti fondamentali dell’uomo”: diritti che invece muoiono ogni giorno davanti ai nostri occhi, insieme a centinaia di persone.

Comunicato stampa di Emergency del 3 Ottobre 2013

Tutta l’omelia di Papa Francesco a Lampedusa.

Sulla visita di papa Francesco a Lampedusa ho già scritto a caldo nel post dello scorso 8 Luglio “Migrante fra i migranti…” . Sulle reazioni dei nostri politici, che sono stati la principale causa dei 20.000 morti che giacciono in fondo al Mediterraneo, non vale nemmeno la pena di sprecare fiato… tanto ormai lo sappiamo che la loro bramosia di potere e di denaro ha cancellato e cancella ogni residuo di umanità dalle loro coscienze e dal loro operato… Basta vedere come votano tutti compatti a favore di quegli strumenti di morte che sono gli F35…

Rimane invece alto il grido di Papa Francesco e perciò ho cercato il video di tutta l’omelia. Andrebbe rivisto e riascoltato almeno una volta a settimana, per evitare che le nostre coscienze si riaddormentino nell’indifferenza.

Migrante fra i migranti…

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Foto “Relatório sobre as tendências de solicitantes de refúgio 2011″ by UNHCR/ACNUR Américas

Stamani papa Francesco è stato a Lampedusa in quello che è il suo primo viaggio ufficiale come Pontefice. Avrebbe potuto andare ovunque nel mondo: nella sua Argentina o in qualsiasi altra capitale straniera, dove sarebbe stato ricevuto da potenti capi di Stato.  Invece ha voluto dare un segno: è andato ad incontrare i migranti, in quell’isola che è la porta dell’Europa e ha voluto rendere omaggio ai 20.000 esseri umani  che, secondo alcune stime, giacciono sepolti in fondo al mare, uccisi dalla nostra indifferenza e da quei respingimenti di cui la Storia farà vergognare i nostri politici del recente passato e del presente.

Figlio di migranti che  nel 1928 partirono dal Piemonte alla volta dell’Argentina, il Papa ha voluto incontrare altri migranti che oggi dall’Africa sbarcano su quelle rive che non sono altro che le rive della nostra coscienza: di cittadini italiani, di europei, di esseri umani e (per chi lo è) anche di credenti…

Il messaggio di oggi di Papa Francesco  è come una sveglia che suona e che ci chiama al cambiamento: a noi cittadini spetta di accogliere e guardare con occhi e sentimenti diversi i migranti. Ai nostri politici spetta di chiudere definitivamente col passato, coi Centri di identificazione ed espulsione, coi respingimenti e con quei partiti politici che li hanno voluti e approvati.

Prima ancora che il Papa, ce lo chiede la Storia… Non sarebbe l’ora di abolire la legge Bossi-Fini? E anche di dare la cittadinanza ai figli dei migranti che nascono in Italia e che, fin dall’asilo, sono compagni di scuola dei nostri bambini?

La salute è un diritto: campagna Nazionale di Emergency

Avrei voluto scrivere questo post molto prima ma tutta una serie di impegni lavorativi e familiari mi hanno impedito di farlo e perciò approfitto degli ultimi cinque giorni utili per ricordare la campagna di Emergency intitolata “La salute è un diritto. Sostieni Emergency con il numero solidale”.

Questa iniziativa si ispira  all’articolo 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti” e si propone di di raccogliere fondi per l’ampliamento dell’intervento umanitario di Emergency in Italia. Con i fondi raccolti verranno acquistati e allestiti due ambulatori mobili per portare cure ai braccianti agricoli, si finanzieranno due Poliambulatori che saranno avviati a Napoli e Polistena (RC) durante il 2013, le attività dei due Poliambulatori già operativi a Palermo e Marghera e dei due ambulatori mobili “Polibus” già operativi in zone di forte disagio sociale e dove l’accesso alla sanità è difficoltoso.

La raccolta fondi avviene attraverso il numero solidale 45505 attivo dal 8 a al 28 aprile: dè possibile donare 2 euro da cellulare o 2 oppure 5 euro da telefono fisso al Programma Italia di Emergency.

Purtroppo nella nostra povera Italia quasi 9.000.000 di cittadini non possono accedere alle cure nel servizio sanitario nazionale, che ormai è volto più al profitto e alla tutela dei bilanci che a quella del diritto alla salute di tutti. D’altra parte quando gli ospedali diventano “Aziende sanitarie” o, come le hanno chiamate qui nella Toscana, “Società della Salute” e quando nelle corsie degli ospedali o negli ambulatori i cittadini vengono chiamati “clienti” o “utenti” si capisce dai termini usati che lo scopo del servizio pubblico non è più quello di garantire le cure a tutti ma solo a chi può permettersele…

Aiutiamo perciò Emergency a rendere di nuovo concreto l’articolo 32 della Costituzione!

Da Feltrinelli “Nuova vita ai tuoi libri”.

Locandina

Locandina “Nuova vita ai tuoi libri” dal sito http://www.lafeltrinelli.it”;

Da oggi 12 Aprile e fino al 14 Aprile le librerie Feltrinelli ospitano l’iniziativa “Nuova vita ai tuoi libri”.

Consegnando un libro usato in buono stato si ottiene un Buono sconto da 5€ da spendere nella stessa libreria fino al 18 Aprile 2013 a fronte di un acquisto di 20€. Nei tre giorni dell’iniziativa si può consegnare un libro al giorno a persona.

I libri usati appartenenti ai generi letteratura, saggistica, scolastici,  didattici, lingue straniere, dizionari, frasari, enciclopedie e corsi di lingue verranno donati alla Fondazione IntegrA/Azione che li userà per corsi di alfabetizzazione e insegnamento della lingua italiana a stranieri e per la costituzione di piccole biblioteche nei Centri di accoglienza per migranti.

I restanti libri verranno inviati al Comieco per riciclare la carta e creare nuovi oggetti.

Maggiori info qui

Una giornata in ricordo di Mor Diop e Samb Modou.

Foto

Foto “13 Gennaio 2012 – Presidio in Piazza Dalmazia” by {to} bead free -flickr

Il 13 Dicembre 2011 la mano fascista e razzista di Gianluca Casseri uccise Modou Samb e Mor Diop e ferì Sougou Mor, Mbenghe Cheikh e Moustapha Dieng, in quella che rimane una delle pagine più tristi della cronaca fiorentina del terzo millennio. Ad un anno di distanza la città di Firenze ricorda le vittime con due eventi:  un presidio alle ore 17.00 in Piazza Dalmazia organizzato dalla ASFC (Associazione dei Senegalesi di Firenze e Circondario) e un concerto al Mandelaforum organizzato dal Comune di Firenze i cui proventi andranno alle famiglie delle vittime e dei feriti dell’attentato dello scorso anno.

Il presidio e l’appello dell’Associazione dei Senegalesi di Firenze e Circondario.

Il 13 Dicembre in Piazza Dalmazia alle 17 si terrà un presidio sui fatti avvenuti per esprimere solidarietà alla Comunità Senegalese e la totale condanna di ogni comportamento, di ogni aggressione fascista e razzista. In tale occasione la Comunità Senegalese chiederà ai cittadini e alle istituzione di aderire all’appello in memoria di Samb Modou e Mor Diop: le adesioni potranno essere inviate anche per e-mail ai seguenti indirizzi: kebeazu@hotmail.comassoc.deisenegalesefirenze@yahoo.com.

Testo dell’appello per ricordare Modou Samb e Mor Diop

Il 13 dicembre di un anno fa in Piazza Dalmazia furono assassinati Modou Samb e Mor Diop; furono feriti in modo grave Sougou Mor, MbengheCheikh e Moustapha Dieng (che non potrà più essere autosufficiente).

Nell’appello che come cittadini e cittadine senegalesi facemmo per invitare la Firenze antifascista e antirazzista a reagire a tale crimine dicemmo con chiarezza che non si trattava del gesto isolato di un folle ma del frutto orrendo di un clima diffuso di intolleranza e di ostilità nei confronti dei migranti, degli stranieri, dei “diversi”, un clima alimentato da leggi, provvedimenti, ordinanze mirate a colpire, a reprimere, a perseguire chi non rientrava nello schema “ordine e sicurezza” prescritto dalle forze dominanti. Ed in cui i veleni razzisti si intrecciavano strettamente con i germi estremamente pericolosi dei vecchi e dei nuovi fascismi.

Ebbene, dodici mesi dopo, non molto è cambiato. Non vi è stata quella reazione corale che avrebbe dovuto mobilitare tutte le energie e le risorse positive, tutte le forze culturali, sociali, politiche che hanno come baricentro la Costituzione, tutti gli anticorpi ai veleni razzisti e fascisti presenti nella società italiana.

Ancora oggi sono ancora in vita strutture indegne di un Paese civile come i CIE, continuano a morire in mare profughi e richiedenti asilo che cercano di raggiungere le coste italiane, non vengono prese in considerazione le proposte di legge per dare il voto ai migranti e la cittadinanza ai figli d’immigrati che nascono in Italia, restano in vigore normative come quella denominata Bossi-Fini, nè sono scomparse le ordinanze securitarie che avevano avuto larga diffusione a livello comunale.

E Casa Pound, dal cui ambito proveniva l’assassino di Piazza Dalmazia, prosegue nelle sue vergognose imprese: l’ultima, di qualche giorno fa, l’interruzione violenta di un incontro – di una festa -, a Pontedera, per l’attribuzione della cittadinanza onoraria alle figlie ed ai figli dei migranti nate/i in quel comune. I pericolosi ritorni fascisti e nazisti non sono peraltro una prerogativa italiana, ma un morbo che si sta diffondendo in altri Paesi europei (vedi Alba Dorata in Grecia).

Per questo vogliamo ricordare, sul luogo dell’atto criminoso, i nostri fratelli assassinati. Si tratta di un ricordo che ci vedrà stringerci insieme, noi e tutte/i coloro che vorranno essere con noi, vicino alla lapide in Piazza Dalmazia con i loro nomi, ma anche dell’occasione per rinnovare l’impegno, rendendolo più efficace, a cambiare le normative che alimentano l’intolleranza ed il razzismo, a contrastare i fascismi risorgenti, avvertendone finalmente tutta la pericolosità, a costruire un clima diverso – di apertura, di accoglienza, di solidarietà. Per una città ed un Paese civili, in cui non siano più possibili atti come quelli di un anno fa.

ASFC (Associazione dei Senegalesi di Firenze e Circondario)

Appello girato in internet a cura dell’Associazione dei Senegalesi di Firenze e Circondario.

Il concerto-spettacolo Jokko al Mandela Forum di Firenze

Locandina

Locandina “Jokko” dal sito del Comune di Firenze

Firenze non dimentica. A un anno di distanza dall’attentato che ha colpito al cuore la  città, il 13 dicembre Firenze ospiterà un grande evento di musica per ricordare Mor Diop e Modou Samb. Al Mandela Forum andrà in scena “Jokko! Firenze – Senegal per non dimenticare”, musica e parole per ribadire concetti universali come fratellanza, integrazione e rispetto. Grandi nomi della musica italiana e senegalese si esibiranno insieme in un concerto che vuole essere un’occasione di solidarietà, un momento di incontro tra artisti senegalesi e italiani e al tempo stesso un modo per ribadire, in modo collettivo, che la città non dimentica. In lingua wolof JOKKO infatti vuol dire “dialogo, comunicazione”. Il costo del biglietto è stato fissato in 10 euro e il ricavato della serata sarà interamente devoluto ai feriti e alle famiglie delle vittime dell’attentato.

Artisti presenti alla manifestazione:

  • Youssou Ndour (sia in veste di cantante che di Ministro del Turismo della repubblica del Senegal)
  • Omar Pene
  • i Super Diamono
  • Yoro Ndiaye
  • Souleymane Faye
  • Bandabardò
  • Elio
  • Ginevra Di Marco
  • Paolo Hendel
  • Giobbe Covatta
  • Scena Muta

Natale solidale: i negozi di Natale di Emergency

Foto "IMG_0550" by Genova città digitale - flickr

Foto "IMG_0550" by Genova città digitale - flickr

Lo scorso 8 Dicembre a Firenze, per il primo anno, è stato aperto il Negozio di Natale di Emergency che si aggiunge agli altri negozi che nel periodo delle Feste sono aperti a Milano, Roma, Livorno, Reggio Emilia, Torino, Bologna,  Genova e L’Aquila.

I volontari di Emergency aspettano tutti in Via de’ Ginori 14 con un bell’assortimento di oggetti da regalare e regalarsi per un Natale solidale i cui proventi saranno devoluti al Programma Italia che si occupa dell’assistenza sanitaria gratuita a stranieri, migranti e poveri nel nostro paese, nei poliambulatori di Palermo, di Marghera (Ve) e nei due ambulatori ambulanti.

Cosa potete trovare nei Negozi di Natale di Emergency? Vi copio-incollo dal sito ufficiale…

Artigianali e alla moda, etniche e sofisticate, utili e fantasiose, prelibate e di qualità… ma soprattutto solidali. Sono le numerosissime idee regalo che potete trovare nei Negozi di Natale di Emergency, aperti nel mese di dicembre in nove città italiane.

Dalle sciarpe di seta della Cambogia al cioccolato più raffinato, dalla cesteria del Sudan all’abbigliamento di importanti marchi italiani: nei Negozi di Natale vi aspetta un’ampia e vasta scelta di regali per i vostri amici e parenti, per rinnovare la tradizione dei regali di Natale arricchendola di un significato profondo: aiutare chi ne ha più bisogno.

Saranno disponibili anche il nuovo calendario 2012 “Parole contro la guerra” con 12 interpretazioni grafiche di famosi grafici e illustratori e i gadget di Emergency – magliette, tazze, mouse, matite e shopper – personalizzati con la scritta “Liberi e uguali” ispirata all’articolo 1 della Dichiarazione universale dei diritti umani, e ancora l’astuccio, lo zaino, l’agenda e il taccuino realizzati da Smemoranda per Emergency.

In esclusiva per i Negozi di Natale sono state realizzate le borse Alisea Re-use Project: ogni borsa è un pezzo unico fatto a mano e realizzato reimpiegando le magliette dell’associazione.

tratto dalla presentazione dei Negozi di Natale sul sito di Emergency

Natale solidale

Natale solidale

E se nella vostra città non esiste un Negozio di Natale di Emergency? Niente paura, potete comprare i vostri regali nello shop on-line di Emergency

SEDI E ORARI DEI NEGOZI DI NATALE DI EMERGENCY

CITTA’ GIORNI DI APERTURA ORARI DI APERTURA INDIRIZZO
Milano dal 2 al 23 dicembre
e dal 7 all’11 gennaio
LUN 15.30 – 19.30 Via Mazzini 15, MM3 Linea gialla, fermata Missori
MAR, MER, GIO, VEN, SAB, DOM 10.00 – 19.30
Roma dall’1 al 23 dicembre LUN, MAR, MER, GIO, DOM 11.00 – 20.00 Palazzo Velli – Piazza Sant’Egidio, Trastevere
GIOVEDI’ 1 Dicembre 17.00 – 21.00
VEN, SAB 11.00 – 21.00
Torino dall’8 all’11, dal 15 al 18, 22, 23 dicembre GIO, DOM 10.30 -19.30 Piazza Emanuele Filiberto n.11
VEN, SAB 10.30 – 23.00
Genova dall’1 al 24 dicembre LUN, MAR, MER, GIO, DOM 11.00 – 19.00 Piazza Lavagna
VEN, SAB, 11.00 – 21.00
Bologna dall’8 al 24 dicembre LUN, MAR, MER, GIO,VEN, SAB, DOM 10.30 – 19.30 Via Pietralata 16/B
SAB 24 DIC 9.00 – 17.00
Reggio Emilia il 24 e il 26 novembre,
il 3, 4, 8, 9, 10, 11, 17, 18 e 24 dicembre
LUN, MAR, MER, GIO, VEN, SAB, DOM 9.00 – 12.30
15.00 -19.30
Via Roma 38/B
SAB 24 DIC 9.00 -12.30
Livorno dal 12 al 24 dicembre LUN, MAR, MER, GIO, VEN, SAB, DOM 10.00 – 19.30 Galleria Libreria “La Gaia Scienza” in Via Di Franco 14
Firenze dall’8 al 24 dicembre SAB, DOM E FESTIVI 10.30-20.00 Via de’Ginori 14
LUN, MAR, MER, GIO,VEN 14.00-20.00
L’Aquila dall’8 al 23 dicembre GIO 8 DIC, VEN 9 DIC, SAB, DOM 11.00-13.00
17.30-20.30
C/O Hotel Castello, Piazza Battaglione Alpini
LUN, MAR, MER, GIO,VEN 17.30- 20.30

Festa di Primavera Shalom: un breve resoconto (terza e ultima parte)

passport

Foto "passport" by megoizzy - flickr

Concludo con questo articolo le riflessioni circa il pomeriggio di Sabato 9 Aprile sul dibattito sull’immigrazione, tenutosi all’interno della festa di Primavera della sezione Fiorentina del Movimento Shalom (qui il post sull’iniziativa qui la prima parte, qui la seconda).

Se sei ricco (e bianco) viaggi, altrimenti rimani a casa tua…

Questa è la testimonianza che mi ha impressionato di più fra tutte quelle ascoltate nel pomeriggio e proviene da una normalissima ragazza italiana che, un po’ di tempo fa,  ha avuto la semplice idea di far conoscere il suo ragazzo ai propri genitori. La storia è lunga ed ingarbugliata: cercherò di metter giù quello che ricordo ma giuro che sarebbe da scriverci un libro, una sorta di…”Promessi sposi del terzo millennio”.

Questa ragazza si laurea (se non ricordo male in biologia) e parte per lavoro con una organizzazione umanitaria che opera in Madagascar. Durante la sua permanenza sull’isola si innamora di un ragazzo del luogo con cui lavora e nasce una bella storia d’amore. Al termine della sua esperienza lavorativa questa nostra “Lucia” torna in Italia e vorrebbe far conoscere  il suo “Renzo” ai propri genitori, per cui inizia a fare le pratiche e i documenti per fargli ottenere un visto turistico di 3 mesi per venire a trovarla in Italia (alla scadenza dei 3 mesi il fidanzato sarebbe tornato a lavorare in Madagascar).

Se sei occidentale, bianco e mediamente benestante puoi andare all’estero per turismo in tutta tranquillità: basta riempiere un po’ di fogli, pagare il visto (talvolta anche all’aeroporto) e … buon viaggio! Se invece sei africano e provieni da un paese povero non puoi fare il turista… per la burocrazia sei per forza uno che vuole approfittare del visto turistico per poi darsi alla clandestinità e allora le ambasciate faranno di tutto per metterti i bastoni fra le ruote…

I due fidanzati vogliono fare tutto legalmente alla luce del sole e perciò preparano tutti i documenti come Dio comanda: “Lucia” dall’Italia si informa con le ambasciate, telefona, etc… “Renzo” invece lascia il suo villaggio e si trasferisce nella capitale per presentare tutta la documentazione… Passano i giorni e il visto viene negato per ben due volte, con le ambasciate che non sono tenute a dare alla coppia nemmeno le motivazioni del diniego. Sembra un caso internazionale: Francia, Italia, Madagascar, Sud Africa è il balletto degli uffici e degli stati contattati dai fidanzatini… Il tempo passa e quella che noi chiamiamo “Lucia” riparte e va a lavorare in Sudan per un’altra organizzazione umanitaria: spera così di riunirsi col suo ” Renzo” per poi fare questo sospirato viaggio dai suoceri in Italia. Coinvolgono di nuovo le ambasciate di metà Africa (Sudan, Sudafrica, Kenya, Egitto) fino a quando il buon “Renzo” parte in aereo per il Sudan, via Egitto. Fra le richieste delle ambasciate, lui deve presentarsi agli aeroporti con 900€ in contanti per testimoniare che ha i soldi per pagare il viaggio di ritorno. Al suo scalo al Cairo viene fermato dalla polizia e per una serie di documenti che non sembrano in regola gli vengono presi i 900€, viene scortato da due guardie  (o meglio “bravi” di Manzoniana memoria) e come un delinquente  viene rispedito in Madagascar…

Come in un brutto gioco dell’oca la storia riparte dal “via” fra bolli, fogli e ambasciate. Alla fine i due ragazzi riescono a vedersi in Sudan e poi finalmente a venire in Toscana a conoscere la famiglia di lei… Ma, mentre ad un cittadino italiano che va all’estero, per un visto turistico,  sarebbe bastato  il passaporto, un po’ di soldini  e qualche timbro,  questo novello “Renzo Tramaglino”, per venire in Italia ha dovuto:

  • Presentarsi all’aeroporto con i soldi in contanti per pagare il biglietto di ritorno (900€).
  • Portare le prove che in Madagascar aveva un conto corrente con almeno 10.000€ e un lavoro.
  • Presentare un invito degli alberghi dove avrebbe alloggiato nei vari paesi dove faceva scalo.
  • Un contratto d’affitto o di comodato registrato all’agenzia delle entrate fatto con la famiglia della sua ragazza che l’ospitava per il periodo del soggiorno.
  • In più i consueti fogli, timbri e pagamenti che ogni cittadino occidentale  “normale” deve fare per avere  un visto turistico.

p.s. Se avete letto fino a qui è giusto darvi anche il lieto fine… La coppia adesso abita in Toscana ed è in attesa del loro primo bimbo!

Festa di Primavera Shalom: un breve resoconto (parte seconda)

Raw Greed On Visage Of Italian 'Deal Or No Deal' Equivalent Contestant (Photo By Biotron)

Foto "Raw Greed On Visage Of Italian Deal Or No Deal Equivalent Contestant (Photo By Biotron)" by Mot - flickr

Continuo le riflessioni sul pomeriggio di Sabato 9 Aprile dedicato  al dibattito sull’immigrazione all’interno della festa di Primavera della sezione Fiorentina del Movimento Shalom (qui il post sull’iniziativa , qui la prima parte delle riflessioni).

Ci rovina tutti la televisione.

Alessandro Martini (Direttore Caritas Diocesana di Firenze) ci ha raccontato la sua esperienza diretta con i 15 migranti tunisini appena arrivati da Lampedusa ed ospitati in una struttura della Caritas a Sesto Fiorentino. Vi tralascio le disavventure della traversata, i soldi dati agli scafisti e tutta una serie di notizie sulla vita di tutti i giorni nel centro di accoglienza, per raccontarvi un piccolo aneddoto molto significativo. Nel periodo che Alessandro passa quotidianamente con questi tunisini c’è un orario in cui tutti questi ragazzi si riuniscono insieme per guardare appassionatamente la tv. Alessandro per primo si sarebbe aspettato che guardassero il Tg o il calcio e invece la trasmissione che attira tutti i tunisini davanti alla tv sono i pacchi di  “Affari tuoi”! Parlando con loro Alessandro ha scoperto che, anche in Tunisia,  guardano “Affari tuoi” su Raiuno  e effettivamente credono che in Italia basti aprire un pacco per diventare tutti ricchi! In pratica la nostra tv, tra pacchi, milionari, eredità, servizi sul calcio e il gossip fa credere agli extracomunitari che viviamo tutti in un mega Luna Park con soldi facili per tutti, tanto che molti affrontano tutte le insidie possibili pur di venire a prendersi una fetta, o anche solo le briciole, di questa splendente torta alla panna!

La conferma a questa situazione ci è venuta da una ragazza eritrea che era in sala e che ha portato la sua esperienza. L’Italia vista in tv dall’estero sembra un paradiso e queste persone ci credono talmente tanto che quando arrivano qui e scoprono che la situazione è molto diversa rimangono profondamente deluse. La ragazza eritrea ha candidamente confessato di essere andata in crisi quando, una volta arrivata a Firenze, ha scoperto che anche qui ci sono i mendicanti a chiedere l’elemosina per la strada!

La stessa ragazza ci ha però mostrato che anche noi occidentali siamo ingannati dalla televisione e pensiamo sempre ad un’Africa fatta solo e completamente di capanne, di poveri, analfabeti e straccioni. In realtà ci ha detto che anche da loro, accanto alle capanne,  ci solo i villoni, le ville, i condomini e le casette, così come ci sono persone istruite e laureate (lei se non ricordo male è laureata in giurisprudenza), lavoratori, studenti, persone ricche e poveracci. Anche le tecnologie come radio, tv e internet sono presenti in molte parti dell’Africa. Logicamente, in tutti questi casi,  le proporzioni sono molto diverse  rispetto all’Italia e la forbice fra ricchi e poveri è molto più ampia, ma l’inganno perpetrato dai mass media è lo stesso.

Solo la conoscenza, il rispetto e il dialogo ci consentono di liberarci da questi stereotipi e di affrontare i problemi e le situazioni realmente, per quello che sono…