Primi in tutta Italia! Un poco inviabile primato per Firenze…

Foto

Foto “Fontanello Publiacqua in bottiglia!” by burde73 – flickr

Firenze batte Milano 541 a 93. Questo non è il risultato di una gara sportiva ma del costo della bolletta dell’acqua pubblica per una famiglia di 4 persone che consuma 200 mc di acqua all’anno, come rilevato dall’indagine annuale fatta  dal Centro Ricerche Economiche Educazione e Formazione di Federconsumatori e pubblicata questa settimana dalla rivista “Il Salvagente”.

Vi metto alcuni stralci dell’articolo:

Acqua, la bolletta corre il doppio dell’INFLAZIONE

[...] In un anno la bolletta del servizio idrico è aumentata del 7,8% raggiungendo, per una famiglia di quattro persone che consuma in un anno 200 metri cubi, la cifra record di 323 euro all’anno. Scorgendo i risultati dell’XI Indagine nazionale sulle tariffe 2012 del servizio idrico integrato condotta dal Creef, il Centro ricerche della Federconsumatori, si scopre che dal 2000 al 2012 la spesa annua per l’acqua è rincarata del 61% a fronte di una crescita dell’indice dei prezzi di “appena” il 28%. [...]

Dal monitoraggio effettuato in 103 città campione emerge che, per una famiglia di quattro persone che consuma 200 metri cubi di acqua all’anno, il servizio idrico integrato costa mediamente 1,62 euro per metro cubo.[...] Il primato delle città più care spetta alla Toscana che, come si vede dalla tabella pubblicata in queste pagine, piazza ben 7 città nei primi sette posti, con Firenze, Pistoia e Prato “maglia nera” con una spesa annua di 541 euro a famiglia. Le città meno care invece sono guidate da Milano (93 euro) seguita da Isernia (113 euro) e Catanzaro (167 euro). [...]

Ma quali sono le cause che vedono la Toscana, seguita poi dalle Marche e dall’Emilia-Romagna, condurre la classifica delle regione dove il servizio idrico “pesa” di più sulle tasche dei consumatori? “La Toscana – aggiunge Zanini [Mauro Zanini, vicepresidente della Federconsumatori] – è stata tra le prime regioni ad adottare il nuovo metodo tariffario, attuato a partire dal 1996, normalizzato in sostituzione di quello Cipe che autorizzava aumenti più contenuti”[...] Bisogna anche riconoscere che in molte città, e tra queste alcuni capoluoghi toscani ma anche laziali come Latina, il passaggio da un gestore pubblico a uno privato ha significato un aggravio di spesa per i cittadini. E spesso nemmeno giustificato dalla qualità delle prestazioni erogate.

Le 10 città più CARE

Città Spesa Annua famiglia Spesa al mc
Firenze 541€ 2,7€
Prato 541€ 2,7€
Pistoia 541€ 2,7€
Arezzo 527€ 2,6€
Siena 521€ 2.6€
Grosseto 521€ 2,6€
Livorno 508€ 2,5€
Pesaro 507€ 2,5€
Urbino 507€ 2,5€
Agrigento 471€ 2,4€
Fonte: Federconsumatori, consumo annuo di 200 mc
per una famiglia di 4 persone, Indagine nazionale
sulle tariffe 2012 del servizio idrico integrato

Articolo di Enrico Cinotti e tabella pubblicati alle pagine 14 e 15 della rivista “Il salvagente” n. 21 del 2013

Considerazioni finali

Perchè Prato, Pistoia e Firenze sono sono tutte in testa alla classifica con le stesse cifre? Perchè tutte e tre sono servite dallo stesso gestore: la Publiacqua S.p.A, società per azioni pubblico-privata i cui maggiori azionisti pubblici sono i Comuni dell’Area (capofila il Comune di Firenze) mentre i principali privati sono Acea S.p.A., Suez Environnement S.A., Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (la composizione precisa della società la  trovate a questo link sul sito di Publiacqua)

Ho qualche dubbio ma secondo me, grazie al legame che unisce il Comune col gestore del servizio di fornitura dell’acqua pubblica e soprattutto grazie alle nostre bollette salatissime, si dovrebbe spiegare anche il motivo per cui  Publiacqua e Acea sono sempre fra i principali sponsor di molte iniziative che vengono promosse dal Comune di Firenze. Tanto per  fare un esempio basta citare i concerti gratuiti nelle piazze di Firenze che si tengono la notte di Capodanno (a questo link ci sono il resoconto e i ringraziamenti fatti dal Comune a tutti gli sponsor del capodanno 2013)

Mi auguro che di questo poco invidiabile primato ne tengano conto tutti quegli elettori che vedono in Matteo Renzi il futuro risolutore dei problemi dell’Italia. Potrebbe capitare anche a voi di aprire il rubinetto dell’acqua e vedere i soldi delle vostre bollette finanziare i concerti gratuiti dei Subsonica o di Elio e le storie tese…

XXXVIII Festa della Mondialità Shalom a Firenze.

Locandina XXXVIII Festa della Mondialità dal sito Internet del Movimento Shalom

Locandina XXXVIII Festa della Mondialità dal sito Internet del Movimento Shalom

Sabato 8 Dicembre 2012 dalle ore 15.30 si terrà a Firenze c/o l’Auditorium di Santa Apollonia, via San Gallo 25/a la XXXVIII Festa della Mondialità del Movimento Shalom che quest’anno sarà dedicata al tema

SALVIAMO IL PIANETA – Ambiente, risorse e sostenibilità

Questo è il programma del pomeriggio

Ore 15.30 Saluti

  • Massimo Toschi – Regione Toscana
  • Matteo Renzi – Sindaco di Firenze
  • Clemence Traorè Some – Ministro azione sociale del Burkina Faso

Introduzione della conferenza “Salviamo il pianeta” a cura di  Bellarmino Bellucci – Presidente Movimento Shalom.

Interverranno:

  • Gianfranco Cattai – Presidente Focsiv: “Sostenibilità ambientale e cooperazione”
  • Rosa Maria Di Giorgi – Assessore all’Educazione del comune di Firenze: “L’educazione al rispetto dell’ambiente”
  • Proiezione del video “Ngengere la pelle nera dell’anima” di Riccardo Bicicchi
  • Giovanni De Paoli – Direttore progetto Educarsi al Futuro – Enea: “Scuola, ricerca e cooperazione: insieme per un futuro sostenibile”
  • Aldo Forbice – Giornalista: “L’Africa pattumiera del mondo”
  • Moderatore Andrea Pio Cristiani – Fondatore del Movimento Shalom
  • Sarà presente anche una delegazione di studenti e professori di Taranto (tra cui figli di dipendenti Ilva) che racconteranno la loro drammatica esperienza fra lavoro, salute e tutela dell’ambiente.

Il pomeriggio sarà allietato dai canti di pace del  Coro giovanile della Collegiata di Fucecchio – direttore Stefano Boddi.

Mi auguro che gli interventi alla conferenza siano in qualche modo pubblicati o ritrasmessi online perchè per motivi familiari non potrò partecipare all’evento: in settimana mia madre è caduta ed ha un braccio al collo… Purtroppo l’unico momento libero del weekend in cui posso andare a vedere come sta è proprio domani pomeriggio… quindi devo rinunciare alla festa della mondialità, proprio nell’anno in cui viene fatta a Firenze… :-(

Firenze allagata e… Matteo da Bruno Vespa.

 Foto "Firenze allagata, si teme per la piena del Mugnone" tratta dal sito de "Il sole24 ore"

Foto “Firenze allagata, si teme per la piena del Mugnone” tratta dal sito de “Il sole24 ore”

A Firenze ieri è piovuto (a dire il vero sta piovendo anche adesso). E’ bastato un acquazzone iniziato alle 14.00 e durato più o meno 4 ore per fare allagare larghe zone della città, mandare il traffico in tilt, riempire d’acqua diversi sottopassi, far saltare la corrente  e far salire ai piani alti gli abitanti della zona intorno al fiume Mugnone e di tutta l’area Statuto-Puccini. Logicamente, mentre Firenze era sott’acqua, il nostro beneamato sindaco si trovava a Roma a registrare la sua bella puntata di Porta a Porta. Solo dopocena, al suo ritorno in città, quando il livello del torrente Mugnone era già abbassato di un paio di metri e il peggio era passato, Matteo Renzi ha pensato bene di riunire l’unità di crisi e, come è riportato dalla stampa, si è lamentato del fatto che la Regione Toscana gli avesse mandato le  previsioni meteo sbagliate.

Ora, se il sindaco avesse visto la diretta di RTV38 dalla zona sott’acqua avrebbe notato che l’allagamento, come testimoniato da svariati cittadini e dalla giornalista della tv, era dovuto alle caditoie intasate che non ricevevano l’acqua perchè da giorni, forse da settimane, non venivano rimosse le  foglie cadute dagli alberi…

Eh, si sa… in autunno le foglie hanno la pessima abitudine di cadere ed  è anche facile che piova… Ma purtroppo rimuovere le foglie dalle caditoie non fa salire le percentuali nei sondaggi come andare in tv un giorno si e l’altro pure…

E a questi, domenica prossima, volete dare in mano il futuro dell’Italia? Povera Patria!

Link

Foto ripresa daFacebook e pubblicata sul sito de "La Repubblica"

Foto ripresa daFacebook e pubblicata sul sito de “La Repubblica”

Maledetto dente del giudizio!

Foto "Toothache" by Bosc d'Anjou - flickr

Foto “Toothache” by Bosc d’Anjou – flickr

Vi sarete chiesti come mai ho fatto un solo post in più di venti giorni… Semplicemente, alla fine di ottobre, mi sono tolto un dente del giudizio e soltanto adesso comincio ad essere un po’ in pace col mondo. L’operazione, lunga e difficile (il dente era particolarmente storto e una parte appoggiava direttamente sul nervo mandibolare) è andata alla perfezione mentre il decorso post estrazione è stato molto peggio del previsto… Non ve la faccio lunga: secondo quando prospettato dal dentista (e confermato dai soliti amici che c’erano già passati) mi aspettavo di rimettermi in una settimana e invece le cose sono andate diversamente, tanto che non potendo allenarmi mi è saltata perfino la Maratona di Firenze alla quale mi preparavo da Settembre.

Come potete immaginare da soli, nelle settimane scorse, quando tornavo a casa dal lavoro, tra un doloretto e l’altro la voglia di dedicarmi al blog era pari a zero. Quindi mi scuso con i miei lettori per tutti i post che avrei voluto scrivere e che sono rimasti delle bozze informi qui nella mia bacheca di WordPress…  Ecco quello che vi dovevo, che non avete letto e che forse non leggerete mai…

- Le altre tre o quattro puntate che avevo previsto per il “Corso di Renzitudine per non fiorentini”. Magari ve le scriverò se i’ Renzi dovesse malauguratamente vincere le primarie… Voi nel frattempo date retta ad un “bischero di fiorentino…” non fatelo vincere o ve ne pentirete amaramente, come se ne sono pentiti tanti miei concittadini che l’hanno eletto sindaco…

- Un po’ di cronache di podismo… ora che a causa del dentone la mia Maratona di Firenze è saltata ho ripreso le consuete garette invernali. Il potenziamento e la preparazione fatti per la Maratona non si buttano via… vorrà dire che li sfrutterò per queste gare più corte…

- Le ultime notizie dal mondo di Shalom, perchè nelle settimane appena passate è successo un sacco di cose: un sito web nuovo, una nuova trasmissione tv, il nuovo numero del giornalino che potete già scaricare qui a lato, ma che non vi ho ancora presentato. E poi le mele della Pace e tante altre iniziative… e non solo di Shalom ma anche di Emergency Firenze e di altre associazioni…

- Qualche recensione di libri, film, qualche ricetta o qualche articolo che mi ha colpito dal mondo del consumo critico…

- Il resoconto di questi odiosi annunci pubblicitari che WordPress mette su questo blog…

Ora che sto bene sono pronto a ripartire… ai prossimi post!

°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*

p.s. Se qui sotto vi capita di vedere uno spot pubblicitario, sappiate che è stato messo automaticamente dalla piattaforma WordPress, contro la mia volontà. Vi invito ad usare Adblockplus per rimuovere la pubblicità dai siti che state visitando. Grazie.

Corso di Renzitudine per non fiorentini: Parte 2 “Le primarie per diventare sindaco del 2009.”

Foto "Inaugurazione Incubatore Sesto" by liquene - flickr

Foto “Inaugurazione Incubatore Sesto” by liquene – flickr

Continuo a raccontare le mie personali impressioni di banale fiorentino su Matteo Renzi a tutti gli italiani che ancora non l’hanno avuto come uno dei loro amministratori locali…

Dopo la scorsa puntata su Matteo Renzi alla provincia di Firenze è giusto raccontare le primarie del 2009, quelle per diventare sindaco di Firenze. Semplicemente perchè, quello che molti italiani stanno vedendo adesso, è lo stesso film che noi fiorentini abbiamo già visto allora.  Per questo post mi sono fatto aiutare da un amico che è più addentro del sottoscritto nella politica locale… Un amico che chiamerò P.

Come detto Matteo Renzi è stato fino al 2009 Presidente della Provincia di Firenze. Secondo quanto mi racconta l’amico P., nelle intenzioni del Partito Democratico, Renzi avrebbe dovuto ripresentarsi alle elezioni del 2009 di nuovo come Presidente della Provincia di Firenze, per una regola non scritta, ma tutta interna al partito, che prevedeva un ex-DC-Partito-Popolare come presidente della Provincia e un ex Pci-Pds come sindaco di Firenze. “Regola” che io non conoscevo ma che in effetti era già stata rispettata nelle elezioni precedenti con Michele Gesualdi e Matteo Renzi alla provincia (entrambi ex Dc-PartitoPopolare: due mandati per Gesualdi e uno per Renzi) e con Leonardo Domenici come sindaco di Firenze (ex-Pci-Pds-Ds, due mandati anche lui). Secondo il racconto di P., nell’autunno 2008,  quando Matteo Renzi si candidò alle primarie per il sindaco fece saltare il tavolo e come conseguenza,  il PD si trovò in difficoltà sulle varie candidature (o almeno così ricorda l’amico P.).

Matteo Renzi, già dall’autunno 2008, iniziò a girare per tutta la città di Firenze, incontrando associazioni, cittadini e facendo la sua campagna per le primarie a suon di pacche sulle spalle, proclami, abbracci, “dammi il cinque” e promesse a iosa per tutti. Ad una cena presso una società sportiva (se non ricordo male doveva essere la Polisportiva La Nave di Rovezzano), promise perfino che se fosse diventato sindaco avrebbe corso la maratona di Firenze… ma su questo tema, da buon podista e maratoneta, ci farò un post apposito…

Insomma, invece di dedicarsi al 100% al  suo ruolo istituzionale di Presidente della Provincia Matteo Renzi girava circoli e associazioni fiorentine per la campagna delle primarie, esattamente come sta facendo adesso nel ruolo di sindaco di Firenze… Come afferma il mio amico P. la presidenza della Provincia è stata il trampolino per lanciarsi verso la poltrona di Sindaco così come ora Palazzo Vecchio è il trampolino di lancio verso Palazzo Chigi… Se Matteo restasse alla guida dell’Amministrazione Comunale (per la quale è tuttora pagato dai cittadini) invece di girare l’Italia in camper, forse farebbe il dovere per cui è stato eletto.

Ma torniamo alle primarie del 2009 per diventare Sindaco di Firenze. Alla fine i candidati delle primarie furono i seguenti: Matteo Renzi (PD), Daniela Lastri (PD), Michele Ventura (PD), Lapo Pistelli (PD) e Eros Cruccolini (La sinistra). Vediamo come li descrive il mio amico P. «Di Matteo Renzi abbiamo già parlato, Michele Ventura e Eros Cruccolini sono due ex esponenti del vecchio Partito Comunista Italiano, gente già in politica alla fine degli anni ’60 inizio ’70, Daniela Lastri ex-assessore alla Pubblica Istruzione rappresentava la continuazione della vecchia giunta Domenici, mentre il ruolo di Lapo Pistelli era più strano. Eletto Deputato alla Camera nel 2008, fu chiamato l’anno dopo dai Veltroniani a competere contro Matteo Renzi, nelle primarie di Sindaco: ho il dubbio che all’ultimo minuto servisse un candidato giovane da contrapporre al Matteo sempre-giovane e perciò richiamarono il deputato  Pistelli da Roma…»

Alla fine il risultato fu il seguente: Matteo Renzi 40,52%, Lapo Pistelli  26,91%, Daniela Lastri 14,59%, Michele Ventura 12,48%. Eros Cruccolini 5,49% e così, superando la soglia del 40%, Matteo Renzi divenne candidato sindaco senza passare dall’eventuale ballottaggio.

Sulle elezioni delle primarie del 2009 rimangono alcuni dubbi e ombre che hanno avuto molti fiorentini, tra i quali anch’io e che conferma anche il mio amico P. Il primo dubbio fu quello che alle primarie del centrosinistra si fossero recati  molti sostenitori del centrodestra e che la maggior parte di essi avesse votato per Renzi: il mio amico P. sostiene che, per un centro-destra che non ha mai vinto le elezioni a Firenze (e non le avrebbe vinte nemmeno nel 2009), avere Matteo Renzi come sindaco forse sarebbe stato il “male minore”. Il secondo dubbio fu quello che, nella campagna elettorale delle primarie,  i vari candidati non corressero ad armi pari ma che qualcuno avesse più finanziamenti per fare una campagna… come dire, un po’ più  più “faraonica” rispetto agli altri candidati… Questo è parzialmente confermato dalla biografia che appare sul sito di Daniela Lastri (attuale consigliera regionale del PD). Leggete cosa scrive in due passaggi sul suo sito web.

[...] Nel 2009 ho partecipato alle primarie per la candidatura a sindaco di Firenze, e le ho perse. Storia conosciuta, che non vale la pena di ripercorrere, anche se ritorna periodicamente nelle parole del vincitore, quello che aveva i calzoni corti quando io cominciavo a fare politica, come vanto di un successo di cui nessuno vede più le ombre. Che invece ci furono. Eppure, se tornassi indietro, rifarei tutto come allora, la voglia di sfidare la sorte, l’orgoglio di essere una donna che sa metterci la faccia, i NO alle offerte interessate di togliermi dal campo di gioco, l’onestà degli amici, le risorse scarsissime raccolte tra persone perbene e debiti in banca, le persone che si sono spese per un progetto che sentivano anche loro o quelle che semplicemente mi hanno incoraggiato con un sorriso, insomma un’esperienza eccezionale. Non so se in futuro la ripeterei, non certo nelle condizioni di allora.[...]

tratto dall’articolo “Daniela” pubblicato sul sito di Daniela Lastri

La mia busta paga di consigliera regionale ammonta a circa 6.000 euro netti al mese (5.930, maggio 2012); di questi, ogni mese, verso 1.200 euro al PD Toscano, secondo quanto stabilisce il codice etico del partito. [...] Non posseggo titoli. Non posseggo risparmi sul mio conto bancario; con l’indennità di consigliera regionale restituisco ogni mese (alla mia famiglia e al Monte dei Paschi di Siena) i soldi che ho ricevuto in prestito per le primarie del 2009. [...]

tratto dall’articolo “La mia busta paga” pubblicato sul sito di Daniela Lastri

Vista la crisi (e la media degli stipendi italiani) credo che Daniela Lastri non dovrebbe lamentarsi del suo stipendio. Sarebbe però curioso che, in vista delle prossime primarie,  lei o qualcun altro  ci spiegasse adesso quella frase sibillina di Daniela Lastri sulle primarie del 2009 … quel… “non certo nelle condizioni di allora…” Appunto, quali erano le condizioni delle primarie a Sindaco di Firenze del 2009?

Link

Dedicato a Marchionne…

Ieri Marchionne ha definito Firenze come una “piccola povera città” (qui la notizia). Quello che penso di Matteo Renzi già lo sapete… Ora, per  trovare una persona ancora più presuntuosa e arrogante di Matteo Renzi bisognava proprio cercare col lanternino… ma, visto che al peggio non c’è mai fine, ci ha pensato Marchionne da solo….

Dato che come cittadino della “piccola e povera città”… sono stato chiamato in causa, vorrei fare un piccolo confronto fotografico tra FI…AT e FI…RENZE

FI… RENZE – Venere del Botticelli

Foto - Botticelli: "Nascita di Venere" - by zipckr  flickr

Foto – Botticelli: “Nascita di Venere” – by zipckr flickr

FI…AT – 127 Rustica

Foto tratta dal sito taghenere.net

Foto tratta dal sito taghenere.net

FI… RENZE – Ponte Vecchio

Foto "Ponte Vecchio" by Andrea Scollo - flickr

Foto “Ponte Vecchio” by Andrea Scollo – flickr

FI…AT – Duna

Foto "Fiat_Duna_WeekEnd_Trnava_lat" by degriottier2000 - flickr

Foto “Fiat_Duna_WeekEnd_Trnava_lat” by degriottier2000 – flickr

FI…RENZE – Michelangelo Il David

Foto "David - Michelangelo, 1504 Carrara Marble Florence, Galleria dell'Accademia" by  yoramLapid - flickr

Foto “David – Michelangelo, 1504 Carrara Marble Florence, Galleria dell’Accademia” by yoramLapid – flickr

FI…AT – Argenta

Foto "Fiat Argenta (1983)" by rodcarmona - flickr

Foto “Fiat Argenta (1983)” by rodcarmona – flickr

FI…RENZE – Leon Battista Alberti Facciata di Santa Maria Novella

Foto "Santa Maria Novella - DSC 0076 ep" by Eric.Parker - flickr

Foto “Santa Maria Novella – DSC 0076 ep” by Eric.Parker – flickr

FI…AT – Multipla

Foto "FIAT" by CARLOS62 - flickr

Foto “FIAT” by CARLOS62 – flickr

Ma soprattutto…

Fra 100 anni – FI…RENZE

Foto "View of Florence from Piazzale Michelangelo" by San Diego Shooter - flickr

Foto “View of Florence from Piazzale Michelangelo” by San Diego Shooter – flickr

Fra 100 anni – FI…AT

Foto "500 R.I.P." by Miss Minox - Flickr

Foto “500 R.I.P.” by Miss Minox – Flickr

Corso di Renzitudine per non fiorentini. Parte 1: “Renzi alla Provincia”

Foto "CONVEGNO SUI SOCIAL MEDIA DA FLORENCEIN / TOSCANAIN DADA" by Michele Ficara Manganelli- flickr

Foto “CONVEGNO SUI SOCIAL MEDIA DA FLORENCEIN / TOSCANAIN DADA” by Michele Ficara Manganelli- flickr

Matteo Renzi si è candidato alle primarie ed è partito col camper in giro per l’Italia. Quando vado fuori Firenze, da molte persone mi sento dire che noi abbiamo un sindaco forte, simpatico…, insomma come si direbbe da noi un … “sindaco ganzo”. Se invece ne parlo con i miei concittadini sento che molti sarebbero contenti se i’Renzi se ne andasse da Firenze perchè… “un’ se ne può più!”, anche se …ritrovarselo a Roma non sarebbe un gran guadagno!

E così, cari forestieri provenienti da oltre le mura fiorentine, un po’ per scherzo e un po’ per burla, vi faccio  un breve corso di “Renzitudine”… in modo che almeno vi facciate un po’ un’idea del personaggio, poi deciderete se votarlo alle primarie, oppure no! Per la biografia ufficiale vi rimando a wikipedia… Queste sono semplicemente le impressioni (discutibili e opinabili) di un cittadino amministrato da Matteo Renzi…

PARTE PRIMA – “RENZI ALLA PROVINCIA. (2004 – 2009)”

Anno scolastico 2008-2009. Mia figlia entra in prima superiore e dopo qualche settimana dall’inizio della scuola inizia ad arrivare a casa nostra un mensile a colori su carta lucida inviato a tutti gli studenti delle superiori della Provincia di Firenze. Dopo aver aperto il primo numero ed averlo sfogliato, mia figlia decide che il giornalino non è per niente interessante, tanto che i numeri successivi finiscono nel cesto della carta da riciclare ancora incellophanati. All’epoca io li aprivo, li leggevo e dovevo confermare le sensazioni di mia figlia: l’unica cosa interessante era l’elenco dei concerti ed eventi a Firenze, ma siccome i giornalini arrivavano a casa quasi con un mese di ritardo, al massimo potevamo scoprire i concerti che avevamo perso nel mese precedente. Il resto della rivista era tutto un panegirico del presidente della Provincia, … di quanto era bravo, giovane e vicino agli studenti Matteo Renzi. Fortunatamente, quando Matteo Renzi se ne è andato dalla Provincia di Firenze, il giornalino ha smesso di arrivare nelle nostre case… con somma gioia del cesto della carta per la differenziata.

Nello stesso periodo, nella scuola di mia figlia caddero dei calcinacci dal soffitto di un corridoio che univa due ali della scuola: niente di particolare, nessuno si fece male, solo che il corridoio divenne inagibile e i ragazzi, per spostarsi da un’ala all’altra della scuola, dovevano salire e scendere rampe di scale,  passando dagli altri piani… Per fare una riparazione, che un paio di muratori avrebbero fatto in pochi giorni, la Provincia di Firenze ci mise molti mesi (se non ricordo male ci volle più di un anno scolastico)… Tempi biblici furono anche quelli della riasfaltatura del tratto di competenza della Provincia di Firenze della superstrada Firenze-Pisa-Livorno, come possono testimoniare tutti i pendolari che quotidianamente, in quel periodo, si trovavano in coda nella corsia unica dovuta ai lavori… Due  esempi di “lavori ordinari” che rientravano nelle competenze della Provincia ma che non davano visibilità mediatica a Matteo Renzi e che quindi potevano aspettare…   D’altra parte, in quegli anni la provincia non solo inviava a tutti gli studenti il suddetto giornalino ma apriva anche la sua prima web tv (florence tv) ed inaugurava vari festival artistici come “il Genio fiorentino”, kermesse costosissima che nelle primavere dal 2005 al 2010 ha coinvolto tutti i comuni della Provincia.

Morale della favola…

Matteo Renzi non è politicamente tanto giovane quanto vuol far credere: ha iniziato a far politica con i Comitati per Prodi, per poi passare al Partito Popolare, alla Margherita e infine al PD… Un mio amico, del quale vi parlerò in un prossimo post, mi sussurra che forse Matteo Renzi fosse già in politica quando era al Liceo, …ai tempi della Democrazia Cristiana.

Matteo Renzi, prima di diventare sindaco di Firenze, è stato presidente della Provincia di Firenze dal 2004 al 2009… Il che è molto significativo per uno che adesso dal suo camper va urlando che vanno abolite le province…

La presidenza di Matteo Renzi alla Provincia di Firenze è stata caratterizzata da grandi eventi e grandi spese, su cui sta indagando adesso la Corte dei Conti. Intanto, come riportato anche dalla sua biografia su Wikipedia…

Il 5 agosto 2011 è stato condannato in primo grado, insieme ad altre venti persone, dalla Corte dei Conti della Toscana per danno erariale e al pagamento di 14 000 euro. Il procedimento si riferisce a quando era presidente della Provincia di Firenze. Alla condanna Renzi ha reagito richiedendo il giudizio d’appello. Le contestazioni riguardano la categoria di inquadramento di quattro persone nello staff, assunte a tempo determinato in categoria D anziché C.

tratto dalla biogafia di Matteo Renzi su wikipedia…

Da quanto appreso sulla stampa ci sarebbero altre spese sospette di Matteo Renzi come Presidente della Provincia di Firenze… Se volete approfondire potete leggere questi link, in modo che potete farvi da soli un’idea… (non posso verificare personalmente le fonti degli articoli linkati ma ad una prima impressione, del tutto personale, mi sembrano attendibili)… Buona lettura!

Da “Il fatto quotidiano”

Da “l’Altracittà”

Da “Saltamassi schiena dritta”

Da “Il Portaborse”

L’Ataf deve rimanere pubblica? Votate il sondaggio….

Foto "Attention!" by rachel_titiriga - flickr

Foto "Attention!" by rachel_titiriga - flickr

A Firenze il rottamatore Renzi sta cercando di privatizzare l’Azienda di Trasporti Pubblici (Ataf) ed è probabile che oltre a pesanti conseguenze per i lavoratori (leggi licenziamenti e peggioramento delle condizioni di lavoro) ci sarà un peggioramento del servizio di trasporto pubblico in tutta l’area fiorentina. I tg non l’hanno fatto vedere ma in occasione del famoso Big Bang, fuori dalla stazione della Leopolda, il sindaco è stato fortemente contestato da sindacati, lavoratori e comitati civici, non solo sul tema dell’Ataf ma anche su altre situazioni esplosive per Firenze… (lavoratori del Maggio Musicale, ripubblicizzazione dell’acqua, sottoattraversamento Tav e così via…)

A questo link sul sito di Ataf c’è un sondaggio in cui si chiede se Ataf deve rimanere pubblica. Se ci tenete, votate e fate votare…

http://www.ataf.net/it/orari-e-percorsi/orari-e-linee.aspx?idC=177&LN=it-IT

Se volete che ATAF resti pubblica dovete scegliere il simbolo con il bus che sorride,  l’ultimo a destra… (un sondaggio più criptico non potevano inventarlo). Oppure volete che Ataf venga svenduta ai soliti amici e amici degli amici?

AGGIORNAMENTO DEL 05/11/2011

Oggi sono tornato sul sito e il sondaggio non c’è più perchè  è stato sostituito da un altro in cui viene chiesto il gradimento del biglietto per famiglie (con 6€ possono viaggiare 4 persone per 24 ore). Ringrazio tutte le persone che hanno votato per mantenere Pubblica l’Azienda dei Trasporti di Firenze!

Grazie.

Il 10° Incontro Nazionale di Emergency a Firenze.

Da domani Firenze ospiterà il decimo raduno nazionale dei volontari di Emergency. Fino all’11 Settembre il Mandela Forum, il Teatro Verdi e il Palazzo dei congressi ospiteranno conferenze, musica, spettacoli, mostre e dibattiti per andare insieme oltre la guerra. Prima di mettervi il programma di questi 6 giorni vorrei pubblicare il testo con cui Cecilia Strada, presidente di Emergency, invita tutti a Firenze.

Questo mese do i numeri. E no, non è il caldo. Do i numeri, poi voglio darvi anche una data, e un indirizzo.

Se aveste 14 miliardi di euro, come li spendereste? È la cifra che, secondo i calcoli di un generale dell’esercito americano, gli Stati Uniti spendono ogni anno per l’aria condizionata dei soldati impiegati nelle missioni militari in Afganistan e Iraq. Fanno 26.636 euro al minuto.

Nel 2010, Emergency ha speso in Afganistan 4.786.429,66 euro. Fanno 9 euro al minuto. E con questi soldi, nel 2010, ha curato in quel Paese 341.082 persone, in 3 Centri chirurgici, nei 28 posti di primo soccorso, nel Centro di maternità che fa nascere più di 10 bambini al giorno.

L’aria condizionata per i soldati: 26mila euro al minuto. Curare bene e gratis chi ne ha bisogno: costa 9 euro al minuto. Tremila volte meno.

Si può fare lo stesso gioco con cifre più piccole: 50mila euro? È il costo di una, una sola bomba GBU-31 sganciata in Afganistan. Una bomba sganciata dalla Nato “sui combattenti nemici”, che molto più probabilmente – a giudicare dalle corsie dei nostri Centri chirurgici – spianerà un contadino nel campo, una famiglia che dorme nella sua casa di paglia e fango, un ragazzino che va a prendere l’acqua al fiume.

O si può farlo con cifre più grandi: come 15 miliardi, il costo di 131 caccia militari F-35 che il governo italiano ha deciso di comprare (sì, proprio questo nostro Paese, lo stesso Paese che taglia la spesa sociale, i soldi per scuole, ospedali, pensioni… questo nostro Paese che taglia tutto ma non la spesa militare).
Domanda: secondo voi, come è meglio spendere questi soldi? Se l’obiettivo è la pace, quale investimento sembra migliore? Investire in bombe o curare persone? Comprare cacciabombardieri o costruire scuole?

Noi non abbiamo dubbi.

E di questo ci piacerebbe parlare, con tanti ospiti, e con voi, dal 6 all’11 settembre a Firenze, al decimo Incontro nazionale di Emergency. Una settimana di incontri, spettacoli, parole e musica per ragionare insieme su come andare “Oltre la guerra”.

Cecilia Strada

Presidente di EMERGENCY

P.S. Ogni caccia F-35 costa un po’ più di 114 milioni di euro. Con ogni caccia si potrebbero costruire un’ottantina di asili nido. Che cosa preferireste, per i vostri figli? Un F-35 o un asilo nido?

Testo di Cecilia Strada pubblicato sulla home page del sito web dedicato all’incontro nazionale dei volontari di Emergency

E adesso eccovi tutto il programma ufficiale…

Tutti i giorni
Presso la LIMONAIA di FIRENZE FIERA sarà esposta la mostra fotografica sul Programma Italia di Matteo De Mayda.

Martedì 6 settembre

18.00 — PALAZZO DEGLI AFFARI
LA RAPPRESENTAZIONE DELLA GUERRA
INCONTRO PUBBLICO a cura di E-IL MENSILE
intervengono
Lamis Andoni, Giornalista di Al Jazeera
Giampaolo Cadalanu, Inviato di La Repubblica
Marco Garatti, Chirurgo di EMERGENCY
Loretta Napoleoni, Economista e saggista
Modera Angelo Miotto, Caporedattore di E-Il mensile

21.00 — TEATRO VERDI
STEFANO BOLLANI E I VISIONARI
SPETTACOLO
Concerto di Stefano Bollani con Mirko Guerrini, Stefano Senni, Cristiano Calcagnile, Nico Gori
INGRESSO GRATUITO

Mercoledì 7 settembre

21.00 — TEATRO VERDI
COME TI INVENTO UN NEMICO
INCONTRO PUBBLICO a cura di E-IL MENSILE
intervengono
Cecilia Strada, Presidente di EMERGENCY
Matteo Renzi, Sindaco di Firenze
Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano
Gianni Mura, Direttore di E-Il mensile
Mark Lacy, Ricercatore Università di Lancaster
Salvatore Palidda, Professore Associato Università di Genova
Conduce Gad Lerner, Giornalista di La7

Giovedì 8 settembre

18.00 — PALAZZO DEGLI AFFARI
UN F-35 O UN ASILO NIDO?
INCONTRO PUBBLICO a cura di E-IL MENSILE
intervengono
Leopoldo Nascia, Sbilanciamoci
Francesco Vignarca, Altreconomia/Rete Disarmo
Paolo Busoni, Storico militare
Modera Maso Notarianni, Condirettore di E-Il mensile

21.00 — TEATRO VERDI
PROSPETTIVE SULLA GUERRA CIVILE
SPETTACOLO
Liberamente ispirato a Prospettive sulla guerra civile e Il perdente radicale di Hans Magnus Enzensberger.
Con Serena Sinigaglia e la partecipazione di Irene Bonifazi, Pietro Paroletti e Sandra Zoccolan
INGRESSO GRATUITO

Venerdì 9 settembre

21.30 — MANDELA FORUM
OLTRE LA GUERRA
serata condotta da MASSIMO CIRRI
SPETTACOLO
tra gli ospiti
Gino Strada, Fondatore di EMERGENCY
Don Gino Rigoldi, Presidente di Comunità Nuova
Erri De Luca, Scrittore
Musica con Fiorella Mannoia, Paola Turci, Casa del Vento, Elisa
INGRESSO GRATUITO

Sabato 10 settembre

10.00/13.00 — AUDITORIUM
EMERGENCY IN AFRICA
INCONTRO PUBBLICO a cura dell’UFFICIO UMANITARIO DI EMERGENCY

14.30/17.30 — AUDITORIUM
EMERGENCY IN ITALIA
INCONTRO PUBBLICO a cura dell’UFFICIO UMANITARIO DI EMERGENCY
intervengono
Laura Galesi e Antonello Mangano
autori di “Voi li chiamate clandestini”

21.30 — MANDELA FORUM
Serata condotta da SERENA DANDINI
SPETTACOLO
tra gli ospiti
Max Paiella, Paola Minaccioni, Anna Meacci, Federica Cifola, Paolo Hendel, Natalino Balasso
Musica con Elio e le Storie Tese
INGRESSO GRATUITO

Domenica 11 settembre

10.00/13.00 — AUDITORIUM
EMERGENCY E LA GUERRA, I PROGRAMMI DI EMERGENCY IN AFGANISTAN, IRAQ, LIBIA
INCONTRO PUBBLICO a cura dell’UFFICIO UMANITARIO DI EMERGENCY
interviene
PINO ARLACCHI, Vice Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con l’Afganistan e Rapporteur sulla nuova strategia dell’Unione Europea per l’Afganistan

15.00/16.00 — AUDITORIUM
CONCLUSIONI
INCONTRO PUBBLICO

Matteangelo Renzarruoti…

Foto "San Lorenzo" by Dark Botxy  - flickr

Foto "San Lorenzo" by Dark Botxy - flickr

Che la poltrona di Sindaco di Firenze servisse a Matteo Renzi come trampolino di lancio verso più ambiziosi traguardi politici l’avevano sospettato molti fiorentini, già al tempo delle primarie. Gli altri se ne stanno accorgendo tutti i giorni con i problemi quotidiani che rimangono irrisolti mentre il sindaco è sempre in tv e sulle prime pagine dei giornali con i suoi progetti faraonici. L’ultima trovata di Matteo Renzi, che ha tenuto banco per tutta questa estate, è stata quella di indire un referendum per  completare la facciata della Basilica di San Lorenzo, secondo il progetto di Michelangelo Buonarroti del 1515.

A parte il fatto che sia i Soprintendenti che molti critici d’arte si sono detti contrari (compresi Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi) basta conoscere la storia della facciata della chiesa per capire che tutto ciò, altro non è che un’operazione di facciata del nostro sindaco. Già due papi della famiglia dei Medici (Leone X e Clemente VII), nonchè l’Elettrice Palatina (Anna Maria Luisa de’ Medici) rinunciarono alla costruzione della facciata per grossi problemi tecnici e  soprattutto finanziari, dovuti all’approvvigionamento dei mastodontici blocchi di marmo previsti dal progetto di Michelangelo. Figuriamoci se, in tempi di crisi, manovre finanziarie, tagli al bilancio e reintroduzione dei ticket sanitari si possa pensare a destinare decine di milioni di euro per costruire la facciata di una chiesa… ed infatti, ad un mese dai mirabolanti annunci di Matteo Renzi, tutto tace…

Sarà una mia sensazione ma mi sembra che, come il ponte sullo Stretto, la facciata di San Lorenzo, ogni tanto salti  fuori per attirare i media ed accendere i riflettori sulla faccia di qualche politico in cerca di visibilità. A tal proposito mi piacerebbe ricordare al novello Matteangelo Renzarruoti che, come scritto sul suo programma elettorale,  sarebbe stato eletto non per fare l’architetto neorinascimentale ma più prosaicamente per mettere a posto le buche nelle strade di Firenze, in una delle quali lo scorso Luglio anch’io ci ho rimesso un cerchione della  bicicletta. Ma si sa che a riempir le buche non si va sui Tg di mezzo mondo!

Links

Appendice dell’ultimo minuto

Nelle mie intenzioni l’articolo sarebbe dovuto terminare qui ma visto che Matteo Renzi ne combina una ogni giorno, perchè non citare la novità di oggi? Il nostro sindaco organizzerà a Firenze dal 28 al 30 Ottobre prossimi una nuova convention alla stazione Leopolda, dal titolo «100 cose concrete per l’Italia.»

Ora, io non sono un analista politico, ma questa cosa mi fa venire in mente certi pensieri bislacchi… Suvvia, azzardo una previsione di fantapolitica… Scommettiamo che prima delle prossime elezioni politiche, Matteo Renzi abbandona il PD, fonda un suo partito personale e si presenta alle elezioni come candidato premier? La sentite anche voi questa strana musichetta?

«Pe pe  pere perè pepè…. Meno male che i’ Renzi c’è!»