Il numero di Marzo 2013 del trimestrale “Shalom”.

Come ho già fatto in passato, con questo post vi pubblico il file da scaricare dell’ultimo numero del giornalino trimestrale che viene inviato ai membri del Movimento Shalom. Potete scaricarlo cliccando qui, oppure sulla foto della copertina, in basso. Per leggere anche i numeri arretrati potete cliccare in alto sull’etichetta Shalom e arriverete alla pagina con l’elenco di tutti i numeri scaricabili.

Vi ricordo che se avete un blog, un sito internet  o una pagina su facebook potete copiare e incollare i contenuti del giornale citando la fonte, perchè come è scritto nella seconda pagina: “La testata autorizza la riproduzione dei testi e delle foto e invita a citarne la fonte.”

I contenuti del numero di Marzo.

Il numero è incentrato su due convegni che si sono svolti, uno a Firenze lo scorso 8 Dicembre e l’altro a Gennaio 2013 nella città di Ouagadougou in Burkina Faso. Quest’ultimo  affrontava il tema “L’Africa sviluppa l’Africa” e per la prima volta ha permesso l’incontro delle delegazioni del Movimento Shalom di 12 stati africani ed è stato ripreso anche dalla stampa italiana. A proposito vi segnalo:

  • Da pagina 12 a pagina a pagina 17 gli articoli apparsi sulla stampa italiana dedicati al convegno in Burkina Faso  e alle attività del Movimento Shalom. “AFRICA, IL ‘MIRACOLO’ DELLA PIZZERIA ‘STRANE NOZZE’ LAICO-CATTOLICHE” di Carlo Ciavoni e Marco Palombi pubblicati su Repubblica, “L’ AFRICA SVILUPPA L’ AFRICA” di Sandro Cappelletto da La Stampa e “AFRICA, MENO AIUTI PIÙ SVILUPPO” di Romina Gobbo da Famiglia Cristiana.
  • Nelle pagine da 18 a 21 sono invece presenti i resoconti delle varie delegazioni africane che raccontano con freschezza e semplicità quello che è stato il loro Convegno a Ouagadougou

Infine segnalo che a pagina 36 ho trovato un articolo che, con tutto l’amore e il rispetto che ho per il Movimento Shalom (di cui tra l’altro faccio parte), ha irritato parecchio la mia sensibilità. Ma per questo sto già preparando un altro post: se faccio in tempo a finirlo lo leggerete domani…

Copertina n.1/2013 trimestrale Shalom

Copertina n.1/2013 trimestrale Shalom

Grazie a tutti per questi cinque anni…

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Foto “07.01.2012 – His Hand” by Jlhopgood – flickr

Oggi, 6 Aprile 2013 il blog compie 5 anni.

5 anni sono tanti. In un periodo così lungo tante cose cambiano, si evolvono e crescono. Anche noi come persone cambiamo, cresciamo (dovevo forse scrivere invecchiamo?) e percorriamo la nostra strada, che a volte può essere tortuosa e in salita, non proprio identica a quella dritta e tranquilla che avremmo voluto o sognato ad inizio cammino.

Anche questi 5 anni di blog li immagino come una strada, il racconto di un viaggio, iniziato senza una meta precisa e continuato seguendo più le vie del cuore che quelle della ragione. Forse è proprio per questo motivo che il blog è così vario, tratta di argomenti più disparati e non ha un filo conduttore che lo contraddistingue. E’ un po’ come me: sono un casinista, faccio tante cose tutte insieme, magari mai nessuna alla perfezione, ma tutte con entusiasmo e passione.

Per questi 5 anni insieme, vorrei ringraziare tutti i miei lettori: allo stesso modo e con lo stesso affetto sia quelli assidui che quelli saltuari. A tutti coloro che hanno dedicato del tempo (o che lo hanno anche buttato via) leggendo questo piccolo blog va tutta la mia gratitudine. E’ molto più quello che ho ricevuto dai vostri commenti e dall’incontro con tutti voi di quello che io vi ho dato pubblicando queste mie righe saltuarie. Grazie per aver fatto un pezzetto di strada insieme a me: non importa se il percorso fatto insieme è già finito o se continuerà, non importa se è stato breve o lungo. L’importante è avervi avuti come compagni di viaggio. Vorrei ringraziare anche tutte le persone (poche per la verità) con cui ho avuto degli scontri anche molto aspri, per diversità di opinioni: se il dialogo rimane su toni  rispettosi a volte si impara moltissimo da chi ha una posizione opposta dalla propria. Anche voi, vi ricordo tutti con affetto, compresi quei due o tre casi di chi se ne andato sbattendo la porta! Sapeste quante porte anch’io ho sbattuto nella mia vita e pure quante ne ho prese in faccia…

Per il futuro spero di continuare a postare nuovi articoli seguendo lo spirito con cui questo blog è nato: quello di condividere idee ed informazioni utili che possano dare una mano a qualcuno e più in generale aiutare gli altri. Non saprei dire se in questi 5 anni lo spirito iniziale si è conservato oppure no:  posso solo dire che, se tra gli oltre 850 articoli, anche una sola riga di questo blog avesse aiutato una persona in difficoltà o avesse contribuito a migliorare il mondo che lasceremo ai nostri figli (anche solo di una briciolina) io sono contento!

E da domani? Continuerò con dei nuovi post. Da domani, come cantava Pierangelo Bertoli “[...] riempirò i bicchieri del mio vino non so com’è però vi invito a berlo [...]

Prosit!

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Foto “Imagine… sign at the United for Peace rally and march on Washington, DC” by jcolman – flickr

Zerorelativo è diventato a pagamento: voi che fate?

Foto "Zerorelativo entra in Metafora" by Metafora AD Network -flickr

Foto “Zerorelativo entra in Metafora” by Metafora AD Network -flickr

Zerorelativo è il primo sito italiano di riciclo, riuso, baratto e scambi online. Nato nel 2006 è stato fino allo scorso anno un’alternativa gratuita ai siti di compravendita come Ebay ed era diventato una community di persone che, in nome della decrescita felice, scambiavano oggetti senza l’uso del denaro! Come potete vedere da questa foto di qualche anno fa, Zerorelativo adottava due slogan “Io non ho bisogno di denaro” e “…il tuo oggetto è la tua moneta“.

Con una email arrivata all’improvviso ai membri della Community, lo scorso Dicembre Zerorelativo ha fatto sapere che il sito diventava a pagamento, rimangiandosi gli slogan sul non bisogno di denaro, sugli oggetti che sono la nostra moneta e su tutte le pagine a favore del baratto, prima forma storica di scambio commerciale. Insomma, chi vuole restare nella Community deve pagare una cifra secca di 18€ annui, indipendentemente dal numero di scambi che effettua e che diventano 35€ in caso di iscritto sostenitore. Diciamocelo chiaramente: da una parte ci sono i principi, dall’altra i costi di manutenzione del servizio che pare abbiano costretto Zerorelativo a questa scelta davvero contraddittoria e incoerente con lo spirito originario del gruppo.

Quello che ha dato noia a diversi iscritti sono state le modalità  con cui è stata fatta l’operazione…

  • Si comunica la decisione all’improvviso per e-mail, senza tante discussioni ne’ alternative. Come quando WordPress ha messo la pubblicità sui blog come questo, si scopre che le tante belle parole sulle “community” svaniscono come la neve al sole. Quando entrano in ballo i soldi, la grande famiglia della community in rete si rivela per quello che in realtà è: un fornitore di un servizio e tanti utilizzatori che non sono altro che dei clienti-sudditi a quali viene detto: “O mangi la minestra o salti dalla finestra!”
  • Un sito che ha fatto del baratto e dello scambio la sua bandiera non ha pensato a forme differenti di pagamento del servizio. Poteva finanziarsi con dei banner pubblicitari che sono uggiosi ma almeno non richiedono agli utenti di metter mano al portafoglio. In alternativa poteva accettare pagamenti attraverso qualche oggetto di quelli che gli iscritti mettono in scambio. Io magari avrei pagato in barattoli di marmellata o pommarola fatta in casa… Oppure poteva pensare a metodi di pagamento alternativi come gli Scec o le monete virtuali che usano altri siti di scambio. Invece no, come direbbero a Roma, “Vonno proprio li sordi!
  • Si mette una cifra secca di 18€ annui che vale per tutti, in puro stile Fornero-Monti (cioè poco equo). Dopo il primo scambio devi pagare 18€, così chi fa uno o due scambi paga la stessa cifra di chi ne fa migliaia. Io ad esempio facevo mediamente due o tre scambi all’anno: succede così che pagherei di più il servizio, del valore degli oggetti che baratto (spesso libri vecchi o gadgets di pochissimo valore). A questo punto è più equo Ebay dove paghi una percentuale in proporzione quello che vendi o non paghi per niente se non usi il servizio.

Alla fine della storia ho chiesto alle persone con cui ho scambiato in passato che cosa avrebbero fatto e ho avuto diverse risposte: alcuni hanno pagato perchè apprezzano il servizio di Zerorelativo, qualcuno addirittura come sostenitore. Altri hanno cancellato l’account e sono migrati in altri siti di scambio, anche perchè qualcuno usa il baratto per difendersi dalla crisi scambiando ad esempio i vestiti dei bimbi e vorrebbe continuare a scambiare gratuitamente.  Io non ho ancora deciso e al momento sto informandomi sulle alternative in rete. Metto qui sotto le prime impressioni sui vari servizi che ho trovato in rete. C’è qualcuno con più esperienza del sottoscritto che mi può consigliare? Voi che fate?

Mie impressioni (opinabili) sui vari servizi che ho trovato.

SERVIZIO  PRO CONTRO
ZERORELATIVO.IT  Il primo e il più antico. Con tantissimi annunci e una comunità molto piacevole. Scambio sincrono*  A pagamento dopo il primo scambio: 18€ quota fissa annuale indipendentemente dal numero di scambi fatti. Server lento. Mancanza di scambi asincroni** con crediti o monete virtuali.
 E-BARTY.IT  Tantissimi annunci con scambio sincrono* e asincrono** (con moneta virtuale “barty”, eventualmente acquistabile). Il proprietario decide la valutazione in moneta virtuale. Uso di codice a barre e webcam per creare gli annunci.  Obbligo dell’uso del corriere Bartolini in caso di spedizione. I costi di spedizione potrebbero essere troppo alti per oggetti di scarso valore. L’unica alternativa è lo scambio a mano. O forse l’obbligo di usare Bartolini è aggirabile?
 REOOSE.COM  Community e numero di annunci abbastanza grande. Scambio asincrono** (con moneta virtuale “crediti” eventualmente acquistabili). Regalo di 5 “crediti” all’iscrizione e possibilità di guadagnare “crediti” gratuitamente tramite facebook o presentazione di amici. Sito e comunità sono molto  attenti alla solidarietà e al volontariato: i crediti si acquistano eventualmente tramite Banca Etica e volendo si possono devolvere ad Associazioni di Volontariato.  Solo scambio asincrono**, non è possibile fare scambi sincroni*. Il sito decide il valore in crediti dell’oggetto offerto. Il proprietario non può decidere il valore dei suoi oggetti e se ritiene che la valutazione fatta dal sito sia troppo bassa potrebbe non pubblicare l’annuncio. Alla fine c’è il rischio di trovare solo oggetti di scarso valore. Le categorie proposte a volte sono assurde: ad esempio trovo improponibile la categoria “Oggetti non funzionanti e collezionismo” (sarà che io sono collezionista e che gli oggetti della mia collezione non li vorrei mai  se rotti o non funzionanti)
 COSEINUTILI.IT  Community per annunci di scambio asincrono** di oggetti e di prestazioni di tempo (con moneta virtuale “crediti” non acquistabile). E’ l’unica che funziona anche come Banca del Tempo. Il proprietario decide la valutazione in moneta virtuale. Gratuita nel 2012-2013. Regalo di 30 “crediti” all’iscrizione e possibilità di guadagnare crediti con ogni feedback positivo ricevuto. Rivolto anche ai Gruppi d’Acquisto Solidale con sezione e programmi appositi.  Comunità abbastanza piccola e con pochi annunci. Non è possibile fare scambi  sincroni*. Diventerà a pagamento nel 2014: molto probabilmente dopo 3 scambi si pagherà una quota annua di 12€
 SWAPPYDO.COM  Annunci con scambio sincrono* e asincrono** (con moneta virtuale “swappydollars”, eventualmente acquistabile). Il proprietario decide la valutazione in moneta virtuale. Per ogni oggetto scambiato il sito regala 10 “swappydollars”  Comunità piccolissima e con pochissimi annunci. Alla data di oggi (25/1/2013) è stato pubblicato un solo annuncio dall’inizio del 2013 e i precedenti risalgono al 18/12/2012. Tutta una serie di servizi sono a pagamento in “swappydollars”: ad esempio in un annuncio la prima foto è gratuita le successive vanno pagate in  “swappydollars”. Il sito sembra poco aggiornato:  alla data di oggi (25/1/2013) ci sono ancora i banner con gli Auguri di Natale
 SOLOSCAMBIO.IT  Community abbastanza grande di scambio sincrono* con un bel numero di oggetti.  Si possono scambiare soltanto Libri, Dvd, CD, e Videogiochi. Mancano tutte le altre categorie, per cui alla fine è più comodo iscriversi ad un sito dove si può scambiare di tutto. Non si possono fare scambi asincroni**

* Scambio sincrono. Due persone si mettono d’accordo per scambiare due oggetti: ad esempio io do a Mario un libro e lui mi dà in cambio un DVD.

** Scambio asincrono. Una persona dà un oggetto ad un’altra in cambio di un corrispettivo in moneta virtuale che verrà usata per ottenere un nuovo oggetto da una terza persona: esempio io do a Mario un libro che mi dà in cambio un controvalore in moneta virtuale (10 crediti o barty o swappydollars), poi io uso il controvalore in moneta virtuale ricevuto da Mario per prendere un DVD da Luisa.

Il numero di Dicembre 2012 del trimestrale “Shalom”.

Come ho già fatto in passato, con questo post vi pubblico il file da scaricare dell’ultimo numero del giornalino trimestrale che viene inviato ai membri del Movimento Shalom. Potete scaricarlo cliccando qui, oppure sulla foto della copertina, in basso. Per leggere anche i numeri arretrati potete cliccare in alto sull’etichetta Shalom e arriverete alla pagina con l’elenco di tutti i numeri scaricabili.

Vi ricordo che se avete un blog, un sito internet  o una pagina su facebook potete copiare e incollare i contenuti del giornale citando la fonte, perchè come è scritto nella seconda pagina: “La testata autorizza la riproduzione dei testi e delle foto e invita a citarne la fonte.”

I contenuti del numero di Dicembre

Fra i vari articoli di questo numero vi segnalo:

  • Alle pagine 5, 6 e 7 il progetto “Educarsi al Futuro: Scuola, ricerca e cooperazione” portato avanti dal Movimento Shalom, Enea e dalle scuole superiori di Taranto con lo scopo di fornire illuminazione elettrica solare a venti scuole rurali della Mauritania e del Burkina Faso, fornendo gli impanti fotovoltaici ma soprattutto formando il personale locale per l’installazione e la manutenzione degli impianti.
  • A pagina 12 “Adozioni a distanza”, un bell’articolo di Silvia Lensi su questa splendida forma di solidarietà che, per quella che è la mia esperienza, dona tanto a tutti e forse molto di più agli adottanti che agli adottati.
  • Dalla pagina 16 alla 19 “Shalom per i giovani, i giovani per Shalom” una raccolta di testimonianze sulla partecipazioni delle giovani generazioni alla vita del Movimento Shalom con racconti dall’Italia e dall’Africa. Storie fresche, vivaci, e piene di speranza, proprio quello che ci vuole per augurarsi un futuro più sereno…
Copertina n.4 trimestrale Shalom

Copertina n.4/2012 trimestrale Shalom

Tante novità dal Movimento Shalom…

Foto "Agenda 2013 - Bocelli" dal sito del Movimento Shalom.

Foto “Agenda 2013 – Bocelli” dal sito del Movimento Shalom.

E’ da tanto tempo che non dedico un post alle attività del Movimento Shalom: lo faccio adesso cercando di recuperare un po’ del tempo perso, perchè in questo periodo ci sono state tante novità che meritano di essere raccontate…

  • Innanzitutto il Movimento Shalom ha un sito internet completamente nuovo. Più bello, colorato, simpatico, ma soprattutto più chiaro, più ordinato e continuamente aggiornato.
  • E’ uscito il nuovo numero del giornalino trimestrale del Movimento che potete scaricare in pdf anche da questo sito (qui l’ultimo numero, qui anche i numeri precedenti): la copertina è dedicata all’illustrazione del bilancio di Shalom del 2011 col riepilogo di tutte le iniziative portate avanti dall’associazione. Degni di attenzione sono anche i racconti dei volontari che la scorsa estate sono stati in Africa: a Jukumu Letu in Kenya, a Gorom Gorom in Burkina Faso e quello dei medici che hanno attraversato il Senegal con la Carovana della Salute.
  • Stanno partendo tutte le iniziative Natalizie (di cui mi occuperò dettagliatamente in un prossimo post) tra cui la nuova Agenda settimanale del 2013 che ospiterà delle bellissime foto e sarà dedicata alle “Donne d’Africa” e che ha trovato in Andrea Bocelli un grande testimonial. I proventi della vendita (costo 20€) verranno devoluti ai progetti per il microcredito a favore delle donne africane.
  • Oltre al nuovo sito web, il Movimento è presente adesso anche nei più famosi social network come Facebook, Twitter e Youtube.
  • Infine da Settembre il Movimento cura anche una trasmissione televisiva settimanale intitolata “Peace maker” che va in onda il Mercoledì alle ore 21.00 su Antenna 5 (canale 72 del digitale terrestre in Toscana) e le cui puntate, grazie a Dio,  sono visibili anche su youtube, perchè altrimenti io me le perderei tutte (a quell’ora sono di ritorno dal mio allenamento…). Comunque qui sotto vi metto tutte le puntate fino ad oggi.

Nona puntata

Ottava puntata

Settima Puntata

Sesta Puntata

Quinta puntata

Quarta puntata

Terza puntata

Seconda puntata

Prima puntata

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Maledetto dente del giudizio!

Foto "Toothache" by Bosc d'Anjou - flickr

Foto “Toothache” by Bosc d’Anjou – flickr

Vi sarete chiesti come mai ho fatto un solo post in più di venti giorni… Semplicemente, alla fine di ottobre, mi sono tolto un dente del giudizio e soltanto adesso comincio ad essere un po’ in pace col mondo. L’operazione, lunga e difficile (il dente era particolarmente storto e una parte appoggiava direttamente sul nervo mandibolare) è andata alla perfezione mentre il decorso post estrazione è stato molto peggio del previsto… Non ve la faccio lunga: secondo quando prospettato dal dentista (e confermato dai soliti amici che c’erano già passati) mi aspettavo di rimettermi in una settimana e invece le cose sono andate diversamente, tanto che non potendo allenarmi mi è saltata perfino la Maratona di Firenze alla quale mi preparavo da Settembre.

Come potete immaginare da soli, nelle settimane scorse, quando tornavo a casa dal lavoro, tra un doloretto e l’altro la voglia di dedicarmi al blog era pari a zero. Quindi mi scuso con i miei lettori per tutti i post che avrei voluto scrivere e che sono rimasti delle bozze informi qui nella mia bacheca di WordPress…  Ecco quello che vi dovevo, che non avete letto e che forse non leggerete mai…

- Le altre tre o quattro puntate che avevo previsto per il “Corso di Renzitudine per non fiorentini”. Magari ve le scriverò se i’ Renzi dovesse malauguratamente vincere le primarie… Voi nel frattempo date retta ad un “bischero di fiorentino…” non fatelo vincere o ve ne pentirete amaramente, come se ne sono pentiti tanti miei concittadini che l’hanno eletto sindaco…

- Un po’ di cronache di podismo… ora che a causa del dentone la mia Maratona di Firenze è saltata ho ripreso le consuete garette invernali. Il potenziamento e la preparazione fatti per la Maratona non si buttano via… vorrà dire che li sfrutterò per queste gare più corte…

- Le ultime notizie dal mondo di Shalom, perchè nelle settimane appena passate è successo un sacco di cose: un sito web nuovo, una nuova trasmissione tv, il nuovo numero del giornalino che potete già scaricare qui a lato, ma che non vi ho ancora presentato. E poi le mele della Pace e tante altre iniziative… e non solo di Shalom ma anche di Emergency Firenze e di altre associazioni…

- Qualche recensione di libri, film, qualche ricetta o qualche articolo che mi ha colpito dal mondo del consumo critico…

- Il resoconto di questi odiosi annunci pubblicitari che WordPress mette su questo blog…

Ora che sto bene sono pronto a ripartire… ai prossimi post!

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Blog Action Day 2012: “The Power of We”

Locandina Blog Action day

Locandina Blog Action day

Oggi 15 Ottobre 2012 è il Blog Action Day, la giornata in cui migliaia di blogger in tutto il mondo e di tutte le lingue scrivono un post dedicato ad un argomento comune. Dopo l’ambiente nel 2007, la povertà nel 2008, i cambiamenti climatici nel 2009, l’acqua nel 2010 e il cibo nel 2011, il tema di questo anno è The power of we che si può tradurre come “la forza di tutti noi“, la forza della gente, delle persone comuni, dei gesti piccoli che fatti da migliaia di persone possono cambiare il mondo…

Può sembrare strano, in un periodo di crisi come questo, che la gente comune possa avere la forza e il potere per cambiare le cose, eppure bastano gesti piccoli che a volte sembrano insignificanti…

Facciamo mente locale ad una giornata normale come quella di oggi e a quei gesti e a quelle scelte che compiamo quasi automaticamente. Pensiamo un po’ a cosa c’è  dietro ad ogni piccolo gesto o acquisto che facciamo e alle conseguenze che può avere per le altre persone o per l’ambiente…. Faccio tre esempi banali ma significanti….

  1. Stamani sicuramente avete iniziato la giornata con una tazzina di caffè. Che caffé avete  bevuto? Quello comprato al supermercato della mega multinazionale che sfrutta i contadini e che fa lavorare anche i bambini? Oppure un caffè equo e solidale, magari biologico, che rispetta l’ambiente, che offre un salario dignitoso ai contadini e alle loro famiglie. La vostra tazzina di caffè, per un bambino nel sud del mondo, potrebbe fare la differenza fra andare a scuola o essere sfruttato nei campi…
  2. Oggi sicuramente avete preso l’auto per le vostre attività quotidiane. C’erano dei tragitti, magari brevi che avreste potuto fare anche a piedi o in bici? O magari tratti più lunghi che avreste potuto fare con i mezzi pubblici? Avete mai pensato che anche le vostre piccole scelte sui trasporti potrebbero avere un peso sul riscaldamento globale del pianeta?
  3. Ad una certa ora magari avete buttato via la spazzatura… Vi siete chiesti se qualcosa di quello che avete buttato poteva essere salvato dalla discarica o dall’inceneritore? C’era qualcosa che poteva essere riusato, riparato, riciclato? I vostri abiti smessi, ma ancora buoni, potevano magari andare a qualche ente di beneficenza per qualcuno che poteva averne bisogno…

I nostri acquisti,  le nostre scelte, anche quelle più piccole e insignificanti, hanno un loro potere politico. Come dico io, si fa più politica col carrello della spesa che con la scheda elettorale. Volete un esempio attuale? Nel 2011 in Italia si sono vendute più bici che auto (qui la notizia).

E se al mio e al vostro gesto singolo si aggiungono quelli di altre decine, migliaia o milioni di persone… ecco che il “Power of we”, potrebbe cambiare il mondo….

Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

Mahatma Gandhi (politico e filosofo indiano 1869 – 1948)

Buon ferragosto!!!!

Foto "windblows" by luvi - flickr

Foto “windblows” by luvi – flickr

Ovunque voi siate e qualsiasi cosa stiate facendo in queste ore… il blog vi augura un felice e sereno ferragosto! Riposatevi, rilassatevi e ritempratevi per una nuova stagione… Un buon onomastico anche a tutte le… Maria!

Come avete notato dalla diminuzione dei post, anche il blog si è preso un po’ di vacanza… Comunque non vi preoccupate… sto raccogliendo materiali e idee per nuovi articoli che usciranno a breve… Per ora buone vacanze a tutti!!!!

Modem o altro dispositivo di connessione sul computer remoto non funzionante. Connessione non riuscita.

Foto "Shopping il sabato a Bologna / Saturnday shopping in Bologna" by Luigi Rosa- flickr

Foto “Shopping il sabato a Bologna / Saturnday shopping in Bologna” by Luigi Rosa- flickr

Scena: state per partire dalle ferie e perciò avete ritirato fuori la vostra chiavetta per collegarvi ad internet, avete ricaricato la Sim e state provando a collegarvi ad Internet, quando vi esce il seguente messaggio:

“Modem o altro dispositivo di connessione sul computer remoto non funzionante. Connessione non riuscita.”

A me è successo con una chiavetta di Onda Communication e una Sim della Wind. Avevo già ricaricato la Sim e Wind aveva già scalato dal credito l’importo per la navigazione di un mese. Quando però  mi provavo a collegare mi usciva il messaggio incriminato… Dopo aver controllato la configurazione della chiavetta e dopo aver reinstallato i driver e i software in dotazione, quando  ormai stavo per gettare la spugna, ho affidato le  mie ultime speranze a Google e a furia di cercare ho scoperto l’arcano…

Non c’entrano niente modem, connessioni, computer remoti e altre diavolerie… Nonostante che abbiate già pagato per il collegamento, Wind non vi fa collegare perchè il credito sulla vostra Sim è a ZERO. D’altra parte io non uso tale Sim per chiamate telefoniche ma solo per andare su internet, per cui pensavo che avendo già pagato avrei potuto navigare liberamente…

E’ bastato fare una ricarica minima e… voilà il collegamento adesso funziona! Non potevano scrivere un messaggio più chiaro invece di tirare in ballo  connessioni, modem e computer remoti? Cosa non si farebbe per spillare soldi e far incasinare le persone….

500.000 volte grazie a tutti!

Foto "Thank You" by Shutter  - flickr

Foto “Thank You” by Shutter – flickr

Buona giornata e buon fine settimana a tutti. In questo periodo sono/sarò un po’ meno presente sul blog perchè sto avendo dei problemi con la connessione ADSL di casa. Mi si è rotto il modem/router e sto aspettando che mi arrivi quello nuovo (poi vi racconterò tutta la trafila…). Nel frattempo navigo con una chiavetta che va a singhiozzo e che devo soprattutto condividere con mia figlia… Capirete da soli che sarò molto meno presente di prima…

Nonostante questo devo ringraziarvi tutti perchè nei giorni scorsi il blog ha raggiunto la cifra di 500.000 visitatori (ad oggi siamo già a più di 501.000). Vorrei fare una riflessione più ampia sul mio blog, ma in questo momento di difficoltà con la ADSL, non ho i tempi per dirvi tutto quello che vorrei…

Quindi grazie a tutti, veramente di cuore: a chi passa ogni tanto, a chi viene spesso, a chi capita o è capitato qui per caso, a chi c’è venuto in passato ed ha deciso di non  tornare più. Vi faccio l’augurio che il tempo che passate (o che avete passato) su queste paginette alla fine non sia tempo perso… da buttare via.

Un saluto particolare lo dedico a chi mi ha contestato, a chi ha avuto qualche diverbio con me o a chi, non condividendo le mie idee, me l’ha detto francamente fra i commenti. Voi vi ringrazio particolarmente perchè mi avete offerto un altro punto di vista e con le vostre critiche mi avete fatto riflettere e aiutato a crescere.  Ricordo con affetto anche tutti voi perchè, ci tengo a ribardirlo, questo blog non ha “nemici” e non considera nessun altra persona o altro blogger come un nemico…

Grazie a tutti, vi abbraccio con affetto!