Ma è possibile che a Firenze si multino anche le fate?

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Se fosse una fiaba inizierebbe con le parole “C’era una volta…” ma siccome siamo nella realtà dobbiamo iniziare diversamente…

A Firenze abbiamo una fata di nome Caterina… Fantastica come solo una fata può essere… con un cappello a fiori, un bellissimo mantello multicolore  e tanti abiti stravaganti che la fanno assomigliare ad una Mary Poppins del terzo Millennio… Come si addice ad una fata, Caterina si sposta su un mezzo leggendario… un taxi, il Milano 25, che formalmente è un taxi ma che in realtà sembra uscito da un cartone animato.

** E’ un’auto coloratissima: fuori è piena di disegni e decalcomanie, mentre all’interno è il regno della fantasia con decine di peluches, giocattoli e con gli schermi Lcd che trasmettono i cartoni animati per i passeggeri dei sedili posteriori…

E’ il taxi che accompagna gratuitamente i bambini malati (spesso di tumore) e i loro familiari verso l’ospedale pediatrico Meyer  o verso gli altri ospedali fiorentini… Come ogni bel fiore nasce da un seme che muore nella terra, anche la storia di Caterina e del taxi Milano 25 nasce da due tristi storie, segnate da quella terribile malattia chiamata tumore… Il marito di Caterina è un tassista e muore per un tumore al polmone a soli 39 anni, nel 2001. Lei, per amore,  lascia il suo lavoro di impegata e diventa la tassista di Milano 25. Siccome le cose non succedono mai a caso, un giorno sale sul taxi di Caterina la famiglia Bacciotti che ha perso il piccolo Tommasino per un tumore cerebrale molto aggressivo e che ha creato la Fondazione Tommasino Bacciotti. Da questo incontro nasce una favolosa idea e il taxi Milano25 diventa il taxi dell’amore e della fantasia che trasporta gratuitamente i bimbi malati, verso gli ospedali cittadini.

Ora questa fiaba sarebbe già bellissima così, ma una favola che si rispetti non è tale se ad un certo punto non arrivano i cattivi e i cattivi a Firenze si chiamano Vigili Urbani. Dal momento che Milano25 è un taxi regolare e quando non porta i bimbi al Meyer, fa le corse a pagamento, come tutte le altre auto pubbliche, gli inflessibili vigili hanno pensato di multarlo per eccesso di peluches, ninnoli e disegni… Due multe per un totale di 158 euro perchè il taxi non è sgombro e decoroso. A tale vergogna hanno cercato di riparare subito i politici cittadini, tanto che l’assessore allo sport Eugenio Giani e il presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi si sono offerti di pagare personalmente le multe, ma il comandante dei vigili urbani, sig. Alessandro Bartolini, è stato inamovibile:  il taxi è fuorilegge secondo il codice della strada e anche secondo il regolamento dei taxi cittadini… D’altro canto anche la Nottingham di Robin Hood aveva uno sceriffo non molto simpatico… poteva la fiaba di Firenze essere da meno di Nottingham?

Fortunatamente la solidarietà di tanti cittadini e la vicinanza di tante associazioni di volontariato faranno si che Milano25 resti il taxi della fantasia e della speranza per tanti bambini… Cosa aggiungere? Soltanto poche parole: grazie tante, fata Caterina per tutto quello che fai ogni giorno! Se gli amministratori della città ti assomigliassero solo un pochino, Firenze sarebbe una città più giusta, serena e felice! E secondo voi, come sarebbe una città  se avesse una fata come sindaco?

P.s. La Fondazione Tommasino Bacciotti, sulla scia del successo del taxi Milano25,  ha attrezzato l’ambulanza “Tommasino”, un’ambulanza altrettanto carica di fantasia e creatività… vediamo se i signori vigili avranno qualcosa da ridire anche su di lei…

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*/**/*** Le tre foto Milano25_interno, Caterina e Milano 25 sono di trymanit – flickr