Due appuntamenti con Equoland…

Dalla pagina su facebook di Equoland

Vi segnalo due appuntamenti organizzati da Equoland, l’ormai famosa cooperativa del Commercio Equo e Solidale nonché rinomata Fabbrica di Cioccolato

Sabato 29 gennaio dalle 16.30 – 17.30 presso la sede di  EQUOLAND a Calenzano (Fi) in Via delle Bartoline 41 Rosalba e Francesca, davanti a una tazza di cioccolata o di tisana calda, presenteranno un Corso di Erboristeria per imparare ad utilizzare le piante amiche e un Corso di Feng Shui per imparare a creare armonia con l’agopuntura della casa.

Equoland offrirà una degustazione di cioccolatini artigianali! L’iniziativa è ad ingresso libero.

Locandina dalla pagina di Equoland su Facebook
Dalla pagina di Equoland su Facebook

******

Martedì 1 febbraio dalle 20.00 alle 23.00 c/o L’Osteria Di Arzach – in Via del Casato 18 a Sesto Fiorentino (FI) si terrà “A cena con i popoli” una cena ricca di culture, sapore e saperi differenti che intrecciano il Senegal al Chianti passando per il Mugello e il Sudamerica. Un viaggio del gusto che unisce ancor di più Equoland ed Arzach grazie all’utilizzo in massima parte di prodotti biologici ed equosolidali nel menu proposto:

  • Cous cous di verdure tipico senegalese.
  • Farinata d’inverno con farina di mais macinata a pietra nell’antico mulino a pietra Margheri di Borgo San Lorenzo, con cavolo nero e fagioli cannellini.
  • Sformatini di verdure di stagione dai campi del Mugello.
  • Dolci fantasie di cioccolato con il cacao naturale dall’Ecuador, di Equoland.
  • Vino biologico Chianti il classico toscano dell’Azienda San Michele a Torri.

Prenotazione obbligatoria contattando Arzach – 055-4490614.

Una parte del ricavato sarà devoluta a favore della campagna promossa da Equoland SOS CACAO NATURALE: ADOTTA UNA PIANTA DI CACAO del quale mi sono occupato nel post dello scorso 29 settembre.

Regali di Natale inutili… che farne?

***

E’ appena passato Natale e tutti (chi più chi meno) hanno ricevuto dei regali. I parenti più prossimi, che  conoscono i vostri gusti,  vi avranno senza dubbio regalato qualcosa che vi piace ma sicuramente anche a voi sarà capitato di ricevere qualche regalo che per i vostri gusti è inutile se non addirittura orribile…

Anch’io ho avuto la mia razione di regali inutili che non sto ad elencarvi … ma cosa fare adesso con questi oggetti che sono entrati a casa nostra?

Escludiamo il riciclo come regali natalizi per il prossimo anno (non è elegante e poi potrebbe metterci in qualche situazione imbarazzante…). Prima di abbandonare questi oggetti nuovi nel cassonetto e contribuire così all’aumento della tassa dei rifiuti possiamo farci varie cose…

1) Riuso. Vedere se l’oggetto può essere riusato in casa per farci qualcos’altro, magari di creativo. La trapunta della zia può diventare la coperta di Fido, una pila di vecchi cd può diventare una lampada da arredo, etc… Se amate il bricolage potete trovare su internet anche le soluzioni più strampalate per riusare le cose…

2) Vendita. L’oggetto che per voi è bruttissimo per qualcun’altro può essere ricercato quindi, via alle vendite su Ebay… Se la cosa vi appassiona potete divertirvi e racimolare qualche eurino… Giuro che si riescono a vendere anche cose “impossibili”

3) Baratto. Sta tornando molto di moda, sia su internet (sito www.zerorelativo.it) sia fra amici e conoscenti. Ad esempio molti frequentatori dei Gruppi di acquisto solidale si scambiano cose e servizi senza usare denaro. Per i libri esiste ormai la famosa rete del book crossing che vi permette di scambiare i libri che avete già letto, fecendoli girare per tutta Italia.

4) Regalare. Potete regalare i vostri oggetti a gruppi di beneficenza e volontariato che rivendendoli potranno ricavare soldi da devolvere a missioni o paesi del terzo mondo. Mi vengono in mente Emmaus o Mani Tese che fanno queste cose stabilmente, ma ci sono anche tanti mercatini locali e pesche di beneficenza che riescono a racimolare qualcosa dai vostri “rifiuti”.

5) Discarica. Solo a questo punto, se proprio i vostri oggetti fanno schifo all’universo mondo, potete buttarli in discarica facendo sempre la raccolta differenziata…

Ho scoperto grazie ad internet che queste operazioni, che per il sottoscritto sono semplici regole di buon senso, si chiamano in realtà space clearing e fanno parte di una branca del feng-shui. Liberarsi degli oggetti superflui e inutili servirebbe a far ordine in casa e anche nella mente, mentre liberare spazio in casa dovrebbe anche predisporre in modo positivo per il futuro… sarà vero?

*** foto “Cadeaux de Noël” by Céline Aussourd – flickr