
foto "Shampoo" by noricum - flickr
Avete mai letto l’elenco degli ingredienti di uno shampoo oppure quelli di un dentifricio, di un deodorante o di un cosmetico? A parte la difficoltà di leggere dei caratteri che spesso sono microscopici, vi troverete di fronte ad un elenco di prodotti chimici abbastanza criptico… Come fare a capirci qualcosa? Come può un profano distinguere un prodotto chimico innocuo da uno potenzialmente pericoloso (ad esempio un componente sospettato di essere cancerogeno)? E fra gli ingredienti che compongono il vostro sapone liquido (magari intimo), quanti sono veramente necessari e quanti sarebbero facilmente eliminabili perchè non strettamente importanti, come ad esempio i profumi e i coloranti?
Un aiuto al cittadino medio viene da Biodizionario.it, un sito interessante curato dal chimico industriale Fabrizio Zago, dove sono raccolti in ordine alfabetico tutti gli ingredienti di cosmetici e detergenti. Per ogni ingrediente c’è una breve descrizione ed una serie di pallini che indicano, in modo grafico, la pericolosità del componente:
due pallini verdi: ingrediente che va bene.
un pallino verde: ingrediente accettabile.
un pallino giallo: ingrediente che potrebbe causare dei problemi, tutto sommato accettabile se il componente è alla fine della lista degli ingredienti (come negli alimenti la lista dei componenti è in ordine decrescente).
un pallino rosso: ingrediente con grandi problemi il cui uso è sconsigliato a meno che sia l’unico componente pericoloso presente in etichetta e che sia in fondo alla lista.
due pallini rossi: ingrediente inaccettabile.
Sto facendo alcune ricerche su un prodotto di uso comune, proprio basandomi su questo biodizionario… a presto un articoletto…