Pensieri, correndo su e giù…

T-shirt Emergency by unpodimondo

T-shirt Emergency by unpodimondo

Lo scorso 20 Febbraio 2014 vi ho messo un post sulle mie condizioni di podista… Anche se ai più non interessa, vi aggiorno sui miei progressi. Da allora ho continuato ad allenarmi: adesso mi sciroppo almeno 45 km a settimana, divisi in 4 sedute. Pur non avendo nessun obiettivo a breve termine (ho scritto nel post di Febbraio che per ora non ho intenzione di fare gare) ho strutturato l’allenamento in questi modi:

  • Lunedì: defaticamento e allunghi per smaltire l’allenamento della domenica.
  • Mercoledì: lavoretto tecnico – fartlek o ripetute (preferibilmente in salita).
  • Venerdì: medio pianeggiante, più o meno fra i 13 e i 15 km.
  • Domenica: percorso collinare di 15 o 16 km oppure percorso pianeggiante di 20 km.

Logicamente il programma è di massima e lo stravolgo a seconda delle mie condizioni e dei miei impegni: ad esempio Domenica scorsa ho fatto 25 km in bicicletta e Lunedì un collinare di 15 km.

Nonostante la fatica, trovo che correre in solitario e senza obiettivi sia molto rilassante: qualcosa che si avvicina molto ad un’esperienza spirituale. Pur abitando a Firenze, nel giro di dieci minuti riesco ad  uscire dalla città e ad allenarmi nella natura. E’ bello uscire presto e correre nel proprio territorio: dall’aria fresca di Febbraio siamo passati ai primi tepori primaverili di questi giorni. In queste settimane mi sono goduto tutto il risveglio della natura: dalle nebbie e dalle brinate mattutine, giorno dopo giorno sono passato alle prime gemme sui rami, agli alberi da frutta in fiore, ai prati punteggiati di  margherite, per arrivare alle cascate di glicini che in questi giorni riempiono l’aria di un profumo inebriante. Anche osservare i lavori nei campi, come in questo periodo la potatura degli olivi, riporta noi impiegati-runners-cittadini ai ritmi naturali delle stagioni.

Allenarsi nel silenzio è un’altra bellissima esperienza: quando corro non uso mai ipod o lettori mp3. Preferisco ascoltare quello che incontro nel mio cammino: in primo luogo il mio respiro, il calpestio dei miei passi e più in generale le sensazioni del mio corpo, e poi le voci della natura che spesso, nel frastuono della vita quotidiana non ascoltiamo: il canto degli uccelli, il vento che muove le foglie, lo scorrere di un ruscello in lontananza, il rumore della pioggia che nello scorso inverno, ha spesso accompagnato le mie uscite.

Osservare il panorama, con le piccole e grandi opere dell’uomo mi riavvicina alla mia comunità, alla storia delle generazioni che in passato hanno modellato il territorio. I filari delle viti, una casa colonica, una pieve romanica, un castello in lontananza, un semplice tabernacolo ti parlano della tua comunità. Se poi, dietro a una curva ti appare lo skyline di Firenze e dei suoi monumenti, allora i tuoi occhi sono davanti all’Arte e alla Storia. Percorrere ansimando una salita con pendenze del 16% e arrivare in cima senza fiato, ti fa capire il motivo per cui  i viandanti dei secoli passati, proprio lì hanno piazzato un tabernacolo con la Madonna Addolorata! La vista del creato, con le colline e  in lontananza delle cime dell’Abetone innevate, il sole che tenta di scaldare le lapidi di un cimitero di campagna, una chiesetta isolata, un tabernacolo cadente, che incrocio nel collinare della Domenica mattina, mi avvicinano a Dio  più di qualsiasi Santa Messa a cui  potrei assistere nelle stesse ore.

Insomma si scrive corsa nella natura e si legge libertà… Però, siccome anche la libertà deve avere degli obiettivi, Domenica scorsa mi sono comprato la maglia da running che vedete nella foto e i cui proventi sono andati ad Emergency. Purtroppo la “XL” non c’era e così ho dovuto prendere una “L” che mi sta strettissima e mi fa sembrare l’omino Michelin… Ecco, il primo obiettivo che mi sono posto, da qui al 2015, è quello di dimagrire per poter indossare questa maglia. Il secondo è quello di trovare il modo, quando tornerò nel circo del podismo,  di fare tutte le gare vestendo questa t-shirt.

Natale solidale: tornano i negozi di Natale di Emergency.

Natale solidale

Natale solidale

Purtroppo gli impegni familiari di cui vi accennavo nel mio precedente post mi hanno impedito di  dedicarmi al blog come avrei voluto e così quest’anno sono tremendamente in ritardo con i post dedicati alle iniziative  Natalizie di Solidarietà…

Parto raccontandovi del Negozio di Natale di Emergency che a Firenze ha aperto lo scorso 7 Dicembre in Via de’ Ginori 14 e che resterà aperto fino al 24 Dicembre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 19.30 – sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.30 – martedì 24/12 dalle 10.00 alle 18.00. Con mia moglie l’abbiamo visitato l’8 dicembre ed abbiamo fatto un po’ di spese: un alberello di Natale in ferro battuto dipinto a mano con colori vivacissimi e tanti campanellini, un peluche e alcuni addobbi natalizi in stoffa fatti a mano molto graziosi… Nei prossimi giorni ci torneremo nuovamente per comprare gli ultimissimi regali e devo dire che la scelta è immensa: dagli oggetti artigianali prodotti nei paesi asiatici e africani dove Emergency lavora (bellissimi i tessili e i vetri afgani), a tanti oggetti regalati dalle aziende ad Emergency (dai giocattoli  ai vini, dagli alimentari tipici all’abbigliamento, ad oggetti da arredamento), per finire con le decine di gadgets col logo dell’associazione. Inoltre,  nella sede del mercatino di Firenze, Emergency ha messo un bidone dove raccogliere telefoni cellulari usati, sia funzionanti che rotti, che verranno smaltiti e riciclati e i cui proventi saranno destinati alle attività di Emergency. E noi a casa di telefoni da smaltire ne abbiamo diversi….

Anche quest’anno  i cui proventi dei Negozi di Natale saranno devoluti al Programma Italia che si occupa dell’assistenza sanitaria gratuita a stranieri, migranti e poveri nel nostro paese, nei tre poliambulatori di Palermo, di Marghera (Ve),  di Polistena (Rc), nello sportello di orientamento socio-sanitario di Sassari  e nei quattro ambulatori ambulanti  portano assistenza sanitaria dove più c’è bisogno.

Altri Negozi di Natale di Emergency  sono aperti a Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Ferrara, Forlì, Genova, Grosseto, L’Aquila, Livorno, Padova, Reggio Emilia, Torino e Trento. In molte zone d’Italia, dove non ci sono i negozi, i volontari saranno presenti con i loro banchetti… Sotto a questo video e alla locandina del negozio di Firenze troverete le date e le piazze di tutta Italia.

Il video e la locandina del Negozio di Natale di Firenze

Locandina Negozio di Natale Firenze

Locandina Negozio di Natale Firenze

Le iniziative di Emergency in tutta Italia

ABRUZZO

  • ISOLA DEL GRAN SASSO (TE) – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 19.00, presso il mercatino di Natale
  • JESI (AN) – sabato 21 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 – presso il Mercato coperto, di fronte al parcheggio Mercantini
  • JESI (AN) – domenica 22 dicembre dalle 17.00 alle 20.00 – presso il Mercato coperto, di fronte al parcheggio Mercantini
  • MONTESILVANO (PE) – 15 dicembre dalle 15.00 – “Racconti di Natale”, presso il Palazzo Baldono in piazza Indro Montanelli
  • NOTARESCO (TE) – domenica 22 dicembre alle 21.00 – proiezione del film “Open heart”, presso la Sala Consiliare
  • NOTARESCO (TE) – domenica 29 dicembre alle 21.00 – concerto per Emergency, presso il Teatro Comunale
  • S. EGIDIO DELLA VIBRATA (TE) – giovedì 12 dicembre alle 20.00 – cena solidale “A tavola con Emergency”, presso “Dejavu Drink&Food”
  • TERAMO – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – nell’ambito del “Mercatino di Natale”, presso il circolo culturale “Officine indipendenti”
  • TERAMO – sabato 28 dicembre alle 19.00 – “Apericena per Emergency” con musica dal vivo, presso “Empatia”

BASILICATA

  •  MATERA – domenica 8 dicembre alle 18.00 – inaugurazione della 10a Mostra “Natale Solidale 2013″ presso la galleria “Arti Visive”, in via delle Beccherie, 41
  • MATERA – da domenica 8 dicembre a lunedì 6 gennaio – presso la 10a Mostra “Natale Solidale 2013″, galleria “Arti Visive”, in via delle Beccherie, 41
  • POTENZA – sabato 7 dicembre alle 18.00 – inaugurazione della 10a Mostra “Natale Solidale 2013″ presso il CSV Basilicata, in via Sicilia (Ex Ipias)
  • POTENZA – da sabato 7 dicembre a lunedì 6 gennaio – presso la 10a Mostra “Natale Solidale 2013″, CSV Basilicata, in via Sicilia (Ex Ipias)

CALABRIA

  • ARCAVACATA DI RENDE (CS) – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – nell’ambito del “Christmas Art Market” presso “Alt Art”, in via Longanesi
  • COSENZA – ogni sabato e domenica di dicembre – piazza 11 Settembre
  • COSENZA – giovedì 12 dicembre alle 18.00 – Aperitivo per Emergency al “Neromacchiato”, in via Galliano,nell’ambito della serata “ART Live by Tina Colao”
  • VADUE DI CAROLEI (CS) – sabato 21 e domenica 22 dicembre – Parco storico, nell’ambito della manifestazione “Ninfeo Solidale”

CAMPANIA

  • CAIANELLO (CE) – sabato 21 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • CALVI RISORTA (CE) – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”, in via Garibaldi
  • PIETRAVAIRANO (CE) – domenica 8 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • TORA E PICCILLI (CE) – sabato 14 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • VAIRANO PATENORA (CE) – domenica 22 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • VAIRANO SCALO (CE) – sabato 7 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – presso il “Mercatino di Natale”

EMILIA ROMAGNA

  • COTIGNOLA (RA) frazione BARBIANO – martedì 24 dicembre dalle 15.00 alle 18.00 – piazza di Barbiano
  • CONSELICE (RA) – sabato 14 dicembre dalle 20.30 alle 23.30 – Teatro di Conselice
  • FAENZA (RA) – sabato 7, domenica 8, sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 dicembre – presso il negozio di giocattoli “Mellops”, in cortile Zanelli
  • IMOLA (BO) – giovedì 12 dicembre dalle 20.00 alle 23.00 – presso la sala BCC in via Emilia, 212 (in occasione della proiezione di “Open Heart”)
  • IMOLA (BO) – giovedì 19 dicembre dalle 9.30 alle 20.30 – centro commerciale Leonardo
  • MODENA – da sabato 7 a domenica 22 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30, il sabato dalle 9.30 alle 12.30, la domenica dalle 10.00 alle 13.00 – esposizione della mostra “Emergency Programma Italia” presso la “Galleria Europa”, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – sabato 7 dicembre dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 14 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 15 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 21 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 22 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • PIACENZA (PC) – fino al 24 dicembre (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 nei giorni feriali, tutto il giorno nei festivi) – presso il “Mercatino del Natale” in piazza Cavalli
  • RAVENNA (RA) – venerdì 13 dicembre dalle 20.30 – circolo Arci Dock61, in via Magazzini Superiori, 61
  • RUSSI (RA) – domenica 8, domenica 15, domenica 22, domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 – presso la mostra mercato “Natale sotto i portici”

FRIULI VENEZIA GIULIA

  • PORDENONE – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 18.00 – piazza Cavour
  • TRIESTE – sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 19.30 – presso la sede dei soci della Banca Etica, in via Donizetti, 5/a

LAZIO

  • ACILIA (RM) – domenica 15 dicembre – presso “Domenica di solidarietà”, nel Parco della Madonnetta
  • APRILIA (LT) – sabato 14 dicembre alle 20.00 – “Cena di Natale per Emergency” presso la birreria Brancaleone, in via G. Marconi, 103
  • CASALBERNOCCHI (RM) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso “Christmas Market e Bookcrossing”, in piazza san Pier Damiani
  • CASTEL GANDOLFO (RM) – venerdì 13 dicembre dalle 20.00 – presso “WineBar&Music La Cruna del Lago”, in via Arco delle Scuole Pie, 12
  • DRAGONA (RM) – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – presso la Scuola d’infanzia “Il segreto dell’infanzia”, in via Pietro Benedetti, 85
  • GIULIANELLO (LT) – venerdì 13 dicembre dalle 20.00 – Cena di Natale presso il ristorante Caffè del Cardinale, in piazza Umberto I
  • LATINA – domenica 15 dicembre – Piazza del popolo
  • LATINA – martedì 17 dicembre – “Una tavola per la pace”, cena a favore di Emergency presso il “Sottoscala9″, in via Isonzo, 194
  • OSTIA (RM) – mercoledì 11 dicembre alle 20.30 – “A cena con Emergency”, presso il “Bioristorante Zenzero”, in via della Pineta di Ostia, 30
  • ROMA – venerdì 13 dicembre dalle 18.00 alle 22.00 – “Ambretta”, a fianco dell’Ambra Garbatella, in piazza Giovanni da Triora, 15
  • ROMA – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – “Festa dell’albero” in piazzale Quattro Venti
  • SERMONETA (LT) – domenica 8 dicembre – presso la Loggia dei mercanti alla Festa del povero

LOMBARDIA

  • BERGAMO – fino al 24 dicembre: “Spazio Emergency” in Galleria Mazzoleni (accessi da via XX Settembre e via Zambonate). Aperto dalle 10.00 alle 19.00 il sabato e la domenica, dalle 15.00 alle 19.00 i giorni feriali (fino al 13 dicembre), dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 i giorni feriali (dal 16 dicembre).
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 1 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 8 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 22 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • CERRO MAGGIORE (MI) – domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – presso la manifestazione “Gente in Piazza”
  • CINISELLO BALSAMO (MI) – sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 18.00 – presso la manifestazione “VO,CI 2013″, in piazza Gramsci
  • CREMA (CR) – mercoledì 11 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – piazza Duomo
  • CREMA (CR) – giovedì 12 dicembre tutto il giorno (fino alle 22.00) – piazza Duomo
  • CREMA (CR) – venerdì 13 dicembre dalle 10.00 alle 24.00 – piazza Duomo, per la festa di Santa Lucia
  • CREMA (CR) – sabato 14 dicembre dalle 9.00 alle 20.00 – presso il centro commerciale “Rondò”
  • CREMA (CR) – domenica 15 dicembre dalle 8.30 alle 20.00 – presso il supermercato Ipercoop, in via G. La Pira
  • CUSANO MILANINO (MI) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino di Natale” del ristorante Circolino Disegual, in via Adige, 22
  • CUSANO MILANINO (MI) – domenica 22 dicembre pomeriggio, piazza Allende
  • GALLARATE (VA) – sabato 7 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • GALLARATE (VA) – sabato 14 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • GALLARATE (VA) – sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • LEGNANO (MI) – domenica 15 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Tuttonaturanatale”, in piazza San Magno (Isola pedonale)
  • MACHERIO (MB) – domenica 8 dicembre dalle 8.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino di Natale” per le vie del centro
  • MAGENTA (MI) – venerdì 13 dicembre alle 21.00 – “Rosa dalla paura all’America”, spettacolo teatrale per Emergency presso il Teatro Lirico in via Cavallari, 2
  • MONZA – domenica 8 dicembre dalle 8.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino dell’Antiquariato”, in via Bergamo
  • MONZA – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 18.30 – piazza Roma
  • MONZA – sabatao 21 dicembre dalle 10.00 alle 18.30 – piazza Roma
  • OSSONA (MI) – domenica 8 dicembre dalle 8.00 al tramonto – presso il “Mercatino di Natale” in piazza Litta Lodigiani Ossona
  • PADERNO DUGNANO (MI) – sabato 14 e domenica 15 dicembre dalle 9.00 alle 21.00 – centro commerciale Carrefour
  • PAVIA – venerdì 20 dicembre pomeriggio – Strada Nuova
  • PAVIA – sabato 21 dicembre pomeriggio – Piazza della Vittoria
  • RESCALDINA (MI) – domenica 15 dicembre dalle 9.00 alle 16.00 – presso le scuole primarie “Dante Alighieri”
  • RHO (MI) – venerdì 20 e sabato 21 dicembre – presso l’Istituto Cannizzaro
  • SAN VITTORE OLONA (MI) – domenica 15 dicembre alle 21.00 – presso il “Concerto d’Inverno”, nella Sala Polivalente in via Vittorio Veneto
  • SAN VITTORE OLONA (MI) – lunedì 6 gennaio dalle 15.00 – presso la “Mega tombolata con la Befana” alla Tensostruttura
  • SESTO SAN GIOVANNI (MI) – sabato 7 e domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso lo “Spazio Contemporaneo Carlo Talamucci”
  • SESTO SAN GIOVANNI (MI) – sabato 7, domenica 8, sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 21.00 – presso il Centro Sarca ingresso Galleria A, in via Milanese, 10
  • SETTIMO MILANESE (MI) – sabato 14 e sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – presso la piscina DDS, in via Stradascia angolo via Libertà
  • VILLA CORTESE (MI) – domenica 8 dicembre dalle 8.30 alle 17.00 – presso “Bancarelle sotto l’albero”

MARCHE

  •  FABRIANO (AN) – venerdì 20, sabato 21, domenica 22 dicembre dalle 16.00 alle 23.00 (il sabato dalle 10.00 alle 23.00) – presso la sede del gruppo di volontari di Emergency, in via Verdi 1 (Loggiato San Francesco)
  • FABRIANO (AN) – lunedì 6 gennaio – presso la manifestaizone “Giocattoli per tutti”, in piazza del Comune
  • FANO (PU) – da lunedì 9 a domenica 15, da lunedì 23 a domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 – presso “Tuttunaltro Natale – Bottega solidale di Fano”
  • FANO (PU) – sabato 7, domenica 8, sabato 21 e domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 – all’esterno del negozio “Tuttunaltro Natale – Bottega solidale di Fano”

MOLISE

  • CAMPOBASSO (CB) – lunedì 9 dicembre dalle 8.30 alle 14.30 – presso l’ospedale Cardarelli (ingresso visitatori)
  • CASTELPETROSO (IS) – domenica 8 e domenica 15 dicembre dalle 11.30 alle 18.30 – presso l’ex “Mercatone”, in via Santuario, 1 (davanti al bar Arcadia, SS17 km 186,6)
  • CASTELPETROSO (IS) – domenica 22 dicembre dalle 11.30 alle 18.30 – presso i locali del Castello nel Borgo medievale
  • ISERNIA – martedì 3 dicembre dalle 21.00 – presso l’auditorio “Fratelli d’Italia”, in corso Risorgimento
  • ISERNIA – giovedì 12 dicembre dalle 8.30 alle 17.30 – presso l’ospedale Veneziale (ingresso visitatori)
  • VASTOGIRARDI (IS) – sabato 7 dicembre dalle 17.00 alle 23.00 – presso la palestra comunale, in via XVIII Settembre
  • VASTOGIRARDI (IS) – domenica 8 dicembre dalle 11.00 alle 20.00 – presso la palestra comunale, in via XVIII Settembre

PIEMONTE

  • ARMENO (NO) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – centro storico
  • DOMODOSSOLA (VB) – sabato 14 dicembre dalle 8.30 alle 13.30 – corso Fratelli di Dio
  • GOZZANO (NO) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – per le vie del centro
  • NOVARA – dal 15 al 23 dicembre dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 – presso il “Mercatino della Solidarietà”, in piazza Martiti
  • OMEGNA (VB) – sabato 14 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso il centro commerciale “Omegna”
  • PINEROLO (TO) – venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 dicembre – sotto i portici di corso Torino, di fronte alla libreria “Volare”
  • SANTENA (TO) – domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 17.00 – piazza Martiri della Libertà
  • VILLAR PEROSA (TO) – domenica 15 dicembre – presso il “Mercatino dell’Avvento” nelle vie centrali del paese

PUGLIA

  • BARLETTA (BT) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 21.00 – corso Vittorio Emanuele
  • MONOPOLI (BA) – domenica 8, domenica 15, domenica 22 e domenica 29 dicembre dalle 11.00 alle 13.30 – piazza Vittorio Emanuele
  • MONOPOLI (BA) – domenica 22 dicembre dalle 18.00 alle 21.00 – piazza Vittorio Emanuele

SARDEGNA

  • CAGLIARI – da venerdì 13 a domenica 22 dicembre, dal lunedì al giovedì dalle 16.00 alle 20.00 e dal venerdì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00 – presso la “Fiera del Natale”, in viale Diaz
  • CAGLIARI – sabato 14 dicembre alle 15.15 – Passeggiata di Natale: visita guidata al quartiere di Castello, incontro presso Cittadella del Musei in Piazza Arsenale
  • SASSARI – domenica 8 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la Galleria Tanit
  • SASSARI – venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la galleria “Tanit”
  • SASSARI – venerdì 20 e sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la galleria “Tanit”

SICILIA

  • SIRACUSA – domenica 22 dicembre dalle 17.30 alle 23.30 – presso l’Ortigia Film Festival, palazzo Impellizzeri, via Maestranza, 99

TRENTINO ALTO ADIGE

  •  PIEVE DI BONO (TN) – lunedì 23 dicembre dalle 18.00 alle 22.00 – in occasione del “Natale in Strada”

TOSCANA

  • MARINA DI SCARLINO (GR) – domenica 15 e sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso “Approdo del Gusto”
  • PIOMBINO (LI) – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 19.00, piazza Gramsci
  • RIGNANO SULL’ARNO (FI) – domenica 15 dicembre dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, piazza XXV Aprile
  • VIAREGGIO (LU) – sabato 7, sabato 14 e sabato 21 dicembre dalle 10.30 alle 19.00 – in zona mercato tra via S.Martino e via C.Battisti
  • VOLTERRA (PI) – da sabato 21 a domenica 29 – presso il “Mercatino di Natale della Solidarietà”, in via Turazza

UMBRIA

  • CITTÀ DI CASTELLO (PG) – domenica 8 dicembre dalle 9.00 alle 20.00 – presso l’”Albero del Volontariato”, logge Bufalini
  • PERUGIA – sabato 7 e domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 – presso “CERP Rocca Paolina Mostra Mercato GIFT SOCIAL DAY”
  • PERUGIA – da venerdì 13 a domenica 22 dicembre, dalle 16.00 alle 19.00 il venerdì, dalle 10.00 alle 19.00 il sabato e la domenica – presso “Natale alla Rocca 2013″, Rocca Paolina (corridoio scale mobili di fronte RAI)

VALLE D’AOSTA

  •  AOSTA (AO) – domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 – presso il supermercato GrossCidac
  • AUBERT (AO) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 19.00, angolo biblioteca

VENETO

  • BOARA PISANI (PD) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 – presso il negozio “Toys”, in via Roma, 88
  • CAVARZERE (VE) – sabato 21 e martedì 24 dicembre dalle 10.00
  • FERRAZZE DI VERONA (VR) – sabato 21 dicembre dalle 18.00 – presso “l’Opificio dei Sensi”, in via Brolo Musella, 27
  • MIRA (VE) – domenica 8 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazza Vecchia
  • MIRANO (VE) – sabato 7, domenica 8, sabato 14 e domenica 15 dicembre – presso la libreria Mondadori, in piazza Martiri della Libertà, 12
  • MIRANO (VE) – sabato 7 dicembre mattina – colazione solidale presso piazzetta A. Moro
  • MIRANO (VE) – domenica 15 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazza Martiri della Libertà, 12
  • NOALE (VE) – domenica 8 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazzetta del Maistro
  • ROVIGO – martedì 3 dicembre dalle 9.30 – presso l’ospedale Civile
  • SPINEA (VE) – domenica 22 dicembre – presso il mercatino di Natale, in via Roma
  • VERONA – giovedì 12 e venerdì 13 dicembre dalle 15.00 fino alla chiusura – presso “l’Art & Chocolate Bar”, in vicolo Cavalletto, 16

E se la vostra città figura nemmeno qui? Niente paura, potete comprare i vostri regali nello shop on-line di Emergency

Emergency in piazza per il tesseramento del Ventennale.

Foto tratta dal sito Internet di Emergency.

Foto tratta dal sito Internet di Emergency.

Da Sabato 16 Novembre a Lunedì 18 Novembre i volontari di Emergency scenderanno nelle piazze di tutta Italia per il tesseramento del 2014 che segnerà il ventennale di Emergency. La tessera può essere fatta a nome proprio o regalata ad amici o parenti. Il costo è di 12€ per i ragazzi fino a 25 anni, 30€ per gli adulti da 26 a 64 anni e 20€ per le persone da 65 anni in poi. Ai banchini i volontari illustreranno tutte le attività umanitarie di Emergency.

Durante la tre giorni, in molti centri culturali, circoli e cinema verrà proiettato il documentario “Open Heart” che è stato candidato alla scorsa edizione degli Oscar come “miglior documentario breve” e che racconta le attività del Centro Salam di cardiochirurgia di Emergency a Khartoum, in Sudan e che è l’unico centro cardiochirurgico gratuito di tutto il continente africano.

Link

Il trailer del documentario “Open Heart”

Blog Action Day 2013: human rights.

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Foto “Human rights” by paral_lax – flickr

Oggi è il Blog Action Day, il giorno in cui tutti i blogger del mondo si uniscono e postano un articolo sullo stesso tema. L’argomento scelto per la giornata del 2013 è quello dei Diritti Umani e cade in prossimità del 65° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite.

Ogni nazione, anche la più civile ed evoluta, ha le sue violazioni dei diritti umani: violazioni a volte piccole e altre volte enormi ma tutte inaccettabili. L’Italia, come purtroppo ci insegna la cronaca di questi giorni, ha sulla coscienza i migranti morti che giacciono in fondo al Mediterraneo e quei vivi che, solo perchè poveri e bisognosi, vengono rinchiusi ingiustamente per il reato inesistente di “clandestinità”.

Per onorare questo Blog Action Day vi lascio con il comunicato stampa di Emergency sulla strage di Lampedusa.

Sulla strage di Lampedusa

I morti di oggi a Lampedusa (mentre scriviamo sono cento) vanno ad aggiungersi agli altri 20mila che sono morti nel Mediterraneo negli ultimi vent’anni. Fino a quando considereremo naturale che il Mar Mediterraneo sia il più grande cimitero del mondo? Fino a quando accetteremo di tenerci politiche migratorie criminali, che trasformano i disperati in clandestini, e per questo delinquenti? Fino a quando lasceremo che chi scappa dalla guerra e dalla miseria abbia, come unica possibilità, quella di affidarsi a uno scafista che poi li butta in mare a frustate? Fino a quando accetteremo di essere corresponsabili di una strage quotidiana di donne, uomini, bambini la cui unica colpa è inseguire la speranza di una vita migliore? Fino a quando Lampedusa e gli altri porti di sbarco saranno lasciati soli a seppellire i morti, nell’indifferenza dell’Italia e dell’Europa? Non abbiamo più voglia, davanti a cento cadaveri, di ascoltare l’ipocrisia di chi oggi si veste a lutto mentre ieri firmava le leggi sull’immigrazione che riempiono il mare di morte, l’ipocrisia di chi oggi si dispera ma domani non farà niente per cambiarle. Vogliamo risposte. Vogliamo un Paese che, come dice la nostra Costituzione, “riconosce e garantisce i diritti fondamentali dell’uomo”: diritti che invece muoiono ogni giorno davanti ai nostri occhi, insieme a centinaia di persone.

Comunicato stampa di Emergency del 3 Ottobre 2013

Emergency si unisce alla giornata del 7 settembre: Mai più guerra!

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Foto “io sto con Emergency” by framino – flickr

Anche Emergency si unisce al grido di Papa Francesco contro la guerra. Ripubblico e condivido il comunicato Stampa di Emergency:

Emergency si unisce alla giornata del 7 settembre: “Mai più guerra!”

Emergency, un’organizzazione laica che ogni giorno guarda in faccia l’orrore dei conflitti, non può che riconoscersi nelle ferme parole di Papa Francesco: “Mai più guerra!”.

Sabato 7 settembre, Emergency parteciperà alla giornata per la pace. Lo faremo nel nostro modo, stando dalla parte delle vittime: in Iraq, dove ogni giorno restituiamo gambe, braccia e dignità ai mutilati di guerra; in Italia, dove i nostri medici prestano le prime cure ai profughi, tra cui molti siriani, che sbarcano sulle nostre coste; lo faremo in Afghanistan, dove quest’anno abbiamo ricevuto oltre il 50% di feriti in più rispetto all’anno scorso – se mai servisse un’altra prova del fatto che le guerre non portano mai la pace, ma aggravano lutti e violenze.
Lo faremo gridando, ancora una volta, il nostro rifiuto della violenza come strumento di aggressione e come strumento di risoluzione delle controversie, la nostra condanna per le armi e gli strumenti di morte che vengono prodotti anche nel nostro Paese, il nostro fermo rifiuto della logica barbara che, ancora oggi, lascia credere che la guerra possa essere una soluzione. Per i cittadini del mondo, la guerra è sempre il problema, e mai la soluzione: “Mai più guerre!“.

Comunicato pubblicato il 5 settembre 2013 sul sito internet di Emergency

Sit-in contro la guerra in Siria oggi a Firenze.

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Foto “No War With Syria Rally Austin” by Elizabeth Brossa – flickr

L’Arci di Firenze in collaborazione con l’ANPI Firenze, la  Cgil – Camera del Lavoro Metropolitana e il  Comitato per la difesa della Costituzione  hanno  organizzato per oggi, Giovedì 5 settembre 2013, ore 17.30 un Sit in davanti alla Prefettura in via Cavour 1 a Firenze  dal titolo “Le bombe non risolvono le crisi. No all’intervento militare in Siria”.

Il sit in è contro l’intervento militare in Siria, per una tregua tra fazioni opposte, per il sostegno alla popolazione civile siriana e ai profughi, per un’interposizione internazionale pacifica, per la Democrazia e la pace in Siria.

Hanno dato la loro adesione:

  • Il Gruppo Emergency di Firenze.
  • Il Gruppo Emergency di Prato.
  • L’Associazione interculturale le Mafalde.
  • La Commissione Consiliare Pace, Cooperazione e Rapporti Internazionali della Provincia di Firenze.
  • Sinistra Ecologia e Libertà di Firenze.
  • Partito della Rifondazione Comunista di Firenze.
  • Il gruppo consiliare del PD della Provincia di Firenze.
  • Il PD Metropolitano di Firenze.
  • Filippo Fossati, Deputato PD alla Camera.
  • Il consigliere provinciale Massimo Lensi (Radicale – Gruppo Misto).

Ulteriori adesioni stanno arrivando in continuo alla pagina Facebook dell’evento

Purtroppo io non potrò partecipare perchè in quell’orario sarò ancora al lavoro in ufficio. Mi auguro che la partecipazione sia altissima e che quei partiti che hanno dato la loro adesione (in particolare il PD) in caso di un voto parlamentare su un’eventuale partecipazione dell’Italia all’intervento militare in Siria, non si rimangino il loro no alla Guerra…

Open days 2013 all’SMS di Rifredi…

logo iniziativa dal sito dell'SMS di Rifredi.

logo iniziativa dal sito dell’SMS di Rifredi.

La Società di Mutuo Soccorso di Rifredi è da 130 anni una delle più vivaci e multiformi realtà culturali e solidali dell’area fiorentina. Mentre nel tempo, tanti altri circoli simili, si sono ridotti al mero ruolo di bar e pizzerie, allSMS di Rifredi rimangono forti i legami con la cultura e la solidarietà, rappresentati dalle tante associazioni che sono ospitate nella sede di Via Vittorio Emanuele II n.303. Si parte da uno dei teatri più interessanti di Firenze e si prosegue con le sedi cittadine di associazioni come Emergency, Medici Senza Frontiere e il Movimento Shalom

Tutte le associazioni presenti all’SMS di Rifredi come ogni anno si presentano negli Open Days 2013 che si terranno nelle giornate del 6, 7 e 8 Giugno c/o il giardino in Via Vittorio Emanuele II al n.303. Questo il programma:

GIOVEDI’ 6 GIUGNO

  • 17.00 “Dal mondo di Mirò… creiamo la nostra… linea d’orizzonte” Laboratorio di pittura, ritaglio e assemblaggio per bambine e bambini realizzato dagli educatori de La Clessidra.
  • 18.30 Dibattito “SE COSI FAN TUTTI: vecchi e nuovi comportamenti a rischio”. Partecipano: Dott.ssa PAOLA TROTTA (responsabile Dipartimento Dipendenze della ASL 10), On. FILIPPO FOSSATI (Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati), Dott.ssa LUDOVICA MAZZEI (Ass. ACAT), Dott.ssa FRANCESCA CHIAVACCI (ARCI), Dott. FEDERICO GIANASSI (presidente Quartiere 5)
  • 19.30 In palestra “Conosci lo Yoga”: per fare esperienza di una tecnica antica ma di grande efficacia e utilità nel momento attuale…
  • 20.30 Apericena senza alcool preparato da “Inzuppa – Associazione Culturale, il catering a misura d’uomo”
  • 21.30 ANTOR “Introduzione al mondo del gioco dì ruolo dal vivo” rappresentazione dimostrativa seguita da torneo di tiro con l’arco e torneo dì spade grv.

VENERDI’ 7 GIUGNO

  • 17.00 La LIBRERIA CUCCUMEO organizza un incontro-laboratorio per i bambini dai 5 agli 11 anni “Maialini, rospi e mille colori! Rimando e narrando tra arte e poesia”.
  • 19.30 APERICENA
  • 21.30 Serata danzante al ritmo latino-americano a cura delle Scuole Salsa Cubana e Tango Cafè.

SABATO 8 GIUGNO

  • 14.30 Ritrovo per il Trekking a Cercina organizzato dall’Associazione “IL VALICO” in collaborazione con EMERGENCY e MEDICI SENZA FRONTIERE (vedi volantino).
  • 17.00 Simultanea di scacchi: uno scacchista dell’A.D. “FIRENZESCACCHI” giocherà contemporaneamente contro 10 avversari.
  • 17.30 Sala biblioteca. La sezione cultura della SMS presenta “Voci dalla resistenza” lettere, documenti, testimonianze a cura di Andrea Comincini.
  • 19.00 Dimostrazione dell’antica disciplina cinese “FALUN DAFA” con proiezione di un breve documentario inedito.
  • 20.30 CENA SOCIALE (vedi volantino)
  • 22.00 Musica popolare dal vivo con la band “IL BRIGANTINO”.

Durante i 3 giorni di festa nei giardini della Società di Mutuo Soccorso saranno ospitati gli stand delle Associazioni che hanno la loro sede nel circolo. In particolare:

Dieci Onlus per me, posson bastare….

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Foto “Peace. Love. Respect.” by head.WEST – flickr

Tempo di dichiarazione dei redditi e quindi di scelta dell’Associazione Onlus a cui devolvere il nostro 5 per mille. Come ho scritto in un analogo post di alcuni anni fa:

…l’Associazione a cui ognuno devolve il proprio 5 per mille è un po’ come la fidanzata… Ognuno  ha nel cuore la sua e per lui è la più bella del mondo!

Partendo da questa considerazione mi sono chiesto… perchè non parafrasare il brano di Mogol e Battisti “Dieci ragazze” e fare un elenco delle dieci Associazioni che ritengo più meritevoli per ricevere il 5 per mille?

Per ognuna trovate il codice fiscale da segnare sul 730, il link alla loro pagina del 5 per mille e una breve frase sul perchè secondo me se lo meritano.

1) Movimento Shalom – C.F. 91003210506

Perchè a casa mia abbiamo due adozioni a distanza e io stresso la Chiara tutte le settimane. Perchè i progetti nel Sud del Mondo sono fatti con la popolazione locale e creano veri posti di lavoro e posti a scuola, invece di calare dall’alto assistenzialismo e beneficenza.

2) Emergency – C.F. 97147110155

Perchè Emergency è forse l’unico motivo per cui ancora vale la pena dirsi orgogliosi di essere italiani.  Perchè costruisce ospedali d’eccellenza nei paesi martoriati dalle guerre, quelle che il nostro Stato e i media di regime continuano a chiamare “missioni di pace”. Perchè voglio che la rivista “E-il mensile” torni nelle edicole.

3) Ospedale Pediatrico Meyer – C.F. 94080470480

Perchè è una delle eccellenze della Pediatria italiana. Perchè l’ospedale è così bello che non sembra nemmeno un ospedale. Perchè al suo interno viene svolta tantissima ricerca scientifica dedicata alle malattie infantili soprattutto a quelle genetiche e ai tumori. Perchè i clown del Meyer sono divertentissimi.

 4) Mani Tese – C.F. 02343800153

Perchè tramite il riuso, il riciclo e la vendita di tanti oggetti che altrimenti sarebbero finiti in discarica promuovono progetti di giustizia e di cooperazione allo sviluppo nel Sud del Mondo. Perchè nei loro mercatini trovo un sacco di cose per le mie collezioni a prezzi imbattibili e contemporaneamente faccio del bene. Perchè mi piace la loro lotta a favore della Sovranità Alimentare.

5) Greenpeace – C.F. 97046630584

Perchè le loro azioni a favore dell’ambiente e del pianeta sono altamente spettacolari ma allo stesso tempo sempre non violente. Perchè il clima e l’ambiente non possono aspettare!

6) Trisomia 21 Firenze – C.F. 94020840487

Perchè si occupa dell’integrazione e dell’autonomia delle persone Down. Perchè Antonella è il presidente di Onlus più vulcanico che io abbia mai conosciuto. Perchè il loro blog è uno dei più simpatici e divertenti della blogosfera (qui potete leggerlo).

7) Associazione Tumori Toscana – C.F. 94076680480

Perchè purtroppo li ho visti all’opera nelle cure domiciliari ai malati di tumore, quando lo scorso anno venivano dal figlio di un mio vicino di casa.

8) Emmaus Italia – C.F. 92040030485

Perchè, come Mani Tese, anche loro riciclano e riusano gli “scarti” della società consumista. Perchè con i proventi dei loro mercatini  finanziano azioni a favore delle persone più svantaggiate, sia in Italia che nel resto del mondo. Perchè la loro azione si ispira a quella di una delle più grandi figure europee dello scorso secolo: l’Abbé Pierre! Perchè è un piacere frugare fra le loro cianfrusaglie per trovare oggetti per le mie collezioni…

9)  Libera – C.F. 97116440583

Perchè se vogliamo che l’economia italiana si riprenda dobbiamo sconfiggere la criminalità organizzata e la corruzione. Perchè la loro pasta biologica è ottima… e pure le arance!

10) Regalami un sorriso – C.F. 92076170486

Perchè sono un gruppo di podisti e di fotografi che corrono e/o scattano foto e contemporaneamente fanno della solidarietà. Perchè lo scorso anno hanno donato decine di defibrillatori a associazioni, enti, gruppi sportivi delle provincie di Prato, Firenze e Pistoia, curando anche la formazione del personale.

Avrei molte altre associazioni da segnalare ma purtroppo, proprio come con la fidanzata, anche nel 730 vige la monogamia e quindi bisogna segnare una sola onlus… Che peccato non devolvere qualcosa a tutti…

La salute è un diritto: campagna Nazionale di Emergency

Avrei voluto scrivere questo post molto prima ma tutta una serie di impegni lavorativi e familiari mi hanno impedito di farlo e perciò approfitto degli ultimi cinque giorni utili per ricordare la campagna di Emergency intitolata “La salute è un diritto. Sostieni Emergency con il numero solidale”.

Questa iniziativa si ispira  all’articolo 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti” e si propone di di raccogliere fondi per l’ampliamento dell’intervento umanitario di Emergency in Italia. Con i fondi raccolti verranno acquistati e allestiti due ambulatori mobili per portare cure ai braccianti agricoli, si finanzieranno due Poliambulatori che saranno avviati a Napoli e Polistena (RC) durante il 2013, le attività dei due Poliambulatori già operativi a Palermo e Marghera e dei due ambulatori mobili “Polibus” già operativi in zone di forte disagio sociale e dove l’accesso alla sanità è difficoltoso.

La raccolta fondi avviene attraverso il numero solidale 45505 attivo dal 8 a al 28 aprile: dè possibile donare 2 euro da cellulare o 2 oppure 5 euro da telefono fisso al Programma Italia di Emergency.

Purtroppo nella nostra povera Italia quasi 9.000.000 di cittadini non possono accedere alle cure nel servizio sanitario nazionale, che ormai è volto più al profitto e alla tutela dei bilanci che a quella del diritto alla salute di tutti. D’altra parte quando gli ospedali diventano “Aziende sanitarie” o, come le hanno chiamate qui nella Toscana, “Società della Salute” e quando nelle corsie degli ospedali o negli ambulatori i cittadini vengono chiamati “clienti” o “utenti” si capisce dai termini usati che lo scopo del servizio pubblico non è più quello di garantire le cure a tutti ma solo a chi può permettersele…

Aiutiamo perciò Emergency a rendere di nuovo concreto l’articolo 32 della Costituzione!

Le Mele della Guerra e il Campo del Vasaio.

foto locandina trovata su internet e succesivamente rielaborata da unpodimondo

foto locandina trovata su internet e successivamente rielaborata da unpodimondo

Premessa

E’ con profonda tristezza che scrivo il post che state per leggere e mi scuso se l’articolo sarà lungo e volutamente provocatorio, ma la storia che sto per raccontarvi ha urtato la mia sensibilità di pacificista e antimilitarista. Da una decina d’anni sono un convinto sostenitore del Movimento Shalom e posso testimoniare personalmente della bontà dei progetti e delle inizitive portati avanti dai suoi volontari a cui mi onoro di appartenere. Ancora prima di far parte di Shalom sono stato impegnato fin dall’infanzia in gruppi missionari e per la pace. Nel 1986, dal mio rifiuto per le armi, scaturì anche la scelta di diventare obiettore di coscienza al servizio militare. Di quei 20 mesi al servizio della Caritas di Firenze, oltre al lavoro quotidiano con gli anziani, ricordo un interessantissimo corso di formazione su armi, commercio delle armi, disarmo e antimilitarismo che ci tenne per quasi una settimana Padre Ernesto Balducci (eravamo negli ultimi scampoli di guerra fredda, ai tempi di Reagan e Gorbaciov).

E dopo questa premessa, il post:

Le Mele della Guerra e il Campo del Vasaio.

Chi legge questo blog sa che in passato ho fatto il volontario ed ho pubblicizzato l’iniziativa delle “Mele della Pace” del Movimento Shalom, i cui proventi vanno alla costruzione di scuole e centri di formazione per la pace e i diritti umani in Africa.  Nel 2012 non ho potuto partecipare perché convalescente da un piccolo intervento chirurgico ma negli anni passati sono sempre stato con i volontari di Firenze a vendere le “Mele per la Pace” al supermercato de “Le Piagge” di Firenze.  (qui, qui, qui, qui e qui i post relativi).

L’altro giorno, leggendo l’ultimo numero della rivista trimestrale del Movimento, sono rimasto sconvolto dall’articolo e dalle foto pubblicate a pag. 36 (potete scaricare la rivista dal mio post di ieri). L’articolo a cui mi riferisco è quello intitolato “EVENTO NAZIONALE: LA CAMPAGNA DELLE MELE e fa il resoconto dell’iniziativa del 2012. Dopo aver fatto i consueti (e un po’ frettolosi) ringraziamenti a tutti i volontari, alle ditte che hanno fornito le Mele, ai parroci e alla Coop, il pezzo si conclude con uno sperticato ringraziamento “particolare”, con tanto di foto che vi riporto qui sotto (cliccando sull’immagine la foto si ingrandisce):

Particolare di pag.36 del Numero 1/2013 de trimestrale di Shalom

Particolare di pag.36 del Numero 1/2013 de trimestrale di Shalom

L’autore del pezzo ringrazia “in particolare” la Brigata Folgore per aver concesso l’apertura di uno stand alla “Festa dei paracadutisti di Pisa”.

Basta andare a questo link su wikipedia per leggere che la Brigata Folgore ha partecipato a tutte le guerre mascherate da operazioni di pace sparse per il mondo (tra l’altro su Wikipedia le chiamano proprio “missioni di guerra”): Afghanistan, Iraq, Sudan, Somalia, Kosovo, Bosnia Erzegovina e altri paesi (per assurdo addirittura in alcuni paesi in cui Shalom opera proprio per rimediare ai danni della guerra). Per dire pane al pane e vino al vino, secondo il mio modesto e opinabile parere, si tratta di quelle forze armate che sono andate nel pianeta a spargere raffiche di “pace, democrazia e diritti umani”. Solo, che chi veniva colpito da tutti questi “diritti umani” spesso restava sdraiato sull’asfalto in una pozza di sangue. I più “fortunati” invece, se arrivavano in tempo all’ospedale, potevano incontrare i medici e gli infermieri di Emergency che li rimandavano a casa con delle belle protesi gratuite che sostituivano gli arti che le sventagliate di “democrazia occidentale” gli avevano portato via. D’altra parte, anche se  la foto pubblicata sul giornale è molto piccola, mi par di intuire (ma potrei anche sbagliarmi) che quei soldatini tutti in fila non abbiano in mano ramoscelli  d’ulivo ma piuttosto strumenti di morte.

Secondo la mia sensibilità (del tutto opinabile) le “Mele della Pace” vendute nelle piazze e nei centri commerciali profumano di impegno civile e diritti umani mentre quelle vendute sui sagrati delle Chiese profumano di impegno missionario e aiuto al prossimo. Secondo il mio parere, credo che le Mele vendute alla festa della Folgore non profumassero di niente, anzi puzzassero pure un po’:  di bruciato, di polvere da sparo e di sangue rappreso. Credo che nessuno, fra tutti “Gli eroi della Pace” di cui parla Don Andrea Cristiani settimanalmente  in tv e sulla rivista del Movimento, avrebbe mai accettato di mettere un banchino di tal genere alla festa della Folgore. Voi ve l’immaginate Padre Balducci, Simone Weil, Fabrizio De André, Gandhi o Martin Luther King a vendere le “Mele della Pace” in un tale contesto, in cui vengono esaltati proprio i disvalori della Guerra? Secondo me tutti avrebbero declinato l’invito dicendo un semplice «No, Grazie. Non è il caso.» Suvvia, siamo seri: pensate davvero che il Don Milani di “L’obbedienza non è più una virtù” o della “Lettera ai cappellani militari” avrebbe accettato un tale invito? Se conosco un pochino gli scritti di Don Milani mi immagino, con tutta la mia fantasia, che lui il banchino delle “Mele della Pace” l’avrebbe messo provocatoriamente fuori dall’Arena Garibaldi, non dentro. Giusto per ribadire che lui era “altro” e “contro” la Guerra.

Lo so che adesso molti dei miei lettori obietteranno che anche i soldi raccolti in quella festa vanno a finanziare le opere di pace che porta avanti il Movimento e che quindi da un male potrebbe nascere un bene, però io vi domando: sapere l’origine di questi soldi non vi mette in difficoltà? Non scuote le vostre coscienze?

Faccio un altro esempio del tutto teorico. Ipotizziamo che un giorno, dalla porta della sede del Movimento, entri un facoltoso emissario di una multinazionale che produce ed esporta armi e offra al Movimento un sostanzioso assegno che magari copra un intero progetto benefico, per completare il quale ci vorrebbero dieci anni di vendite di mele, spettacoli teatrali, e cene di beneficenza. I responsabili del Movimento, sapendo che l’assegno è frutto di sangue, che farebbero? Prenderebbero i soldi lo stesso per dedicarli ad un’opera pia o li rifiuterebbero in un sussulto di dignità e di coerenza?

Il problema è vecchio quanto il mondo tanto che qualcuno ci aveva pensato anche duemila anni fa…

Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò le trenta monete d’argento ai sommi sacerdoti e agli anziani dicendo: «Ho peccato, perché ho tradito sangue innocente». Ma quelli dissero: «Che ci riguarda? Veditela tu!». Ed egli, gettate le monete d’argento nel tempio, si allontanò e andò ad impiccarsi. Ma i sommi sacerdoti, raccolto quel denaro, dissero: «Non è lecito metterlo nel tesoro, perché è prezzo di sangue». E, tenuto consiglio, comprarono con esso il Campo del vasaio per la sepoltura degli stranieri. Perciò quel campo fu denominato “Campo di sangue” fino al giorno d’oggi.

Dal vangelo di Matteo (capitolo 27, 3-10)

Questa piccola cosa è stata per me così spiacevole che ho deciso che quest’anno seguirò l’esempio di mia moglie e darò il mio 5 per mille ad Emergency, invece che al Movimento Shalom. Abbiate pazienza ma credo che Gino Strada non avrebbe mai messo un banchino in un luogo del genere (e non se ne sarebbe poi vantato con un “ringraziamento particolare”).