Laboratorio di cesteria da Equoland.

Foto "Fibras II" by José-María Moreno García = FOTÓGRAFO HUMANISTA - flickr

Foto "Fibras II" by José-María Moreno García = FOTÓGRAFO HUMANISTA - flickr

Sabato 24 marzo 2012, dalle ore 16.00 fino alle 18.00, la fabbrica di cioccolato e bottega equosolidale di EQUOLAND – in Via delle Bartoline 41 Calenzano (FI) organizzerà un Piccolo Laboratorio di Cesteria aperto a tutti.

Sara e Stefania, trasformeranno l’arte antica dell’intreccio in un laboratorio divertente e istruttivo, insegnando a grandi e piccini a costruire un vero cestino in giunco.

Dopo, chi vorrà potrà riempire il suo cestino con le Uova Pasquali e le altre golose delizie artigianali, eque e solidali prodotte dalla fabbrica del cioccolato di Equoland.

Costo del corso di cesteria: € 7 a persona dagli 8 ai 90 anni. Gratis per bambini al di sotto di 8 anni accompagnati da un adulto. Minimo 15 partecipanti. Si accettano prenotazioni fino al 21 marzo!! Potete scrivere a comunicazione@equoland.it, oppure telefonare al n. 055/8878480 e chiedere di Rossana… oppure contattarla tramite la pagina facebook di Equoland

p.s. Si lo so che il post esce a ridosso della scadenza delle iscrizioni… ma se telefonate a Rossana è molto probabile che vi accetti lo stesso… anche a scadenza… già scaduta. Vero Rossana?

Runforlife: il mio riepilogo di Settembre ed Ottobre.

foto "Logo Run for Life"

foto "Logo Run for Life"

Devo trovare il modo e il tempo per scrivere di podismo più frequentemente. Anche questa volta il mio riepilogo dei km che ho fatto a Settembre ed Ottobre, correndo a favore del progetto di “RunforLife” per Emergency, arriva con un ritardo estremo e parlare oggi di corse fatte ormai due mesi fa, mi sembra che sia come parlare di qualcosa di abbastanza stantio….

A Settembre, fresco del riposo estivo, ho ricominciato ad allenarmi alla grande, con la speranza di mettere in cantiere una maratona per l’autunno (da Ottobre a Dicembre in Toscana abbiamo le maratone di Firenze, Lucca, Livorno e Pisa…). E’ bastato un mese di gare e allenamenti per riacutizzare i miei problemi tendinei e per riporre il sogno della Maratona in un cassetto… e infatti Ottobre è stato scarso di gare e allenamenti, però forse mi sto riprendendo… (aspettate che tocco ferro…)

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305) nel mese di Settembre 2011

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Ven. 2 6 Lento
Dom. 4 15 Trail dello ZioBani
Lun.5 5 Defaticamento
Mer.7 10  Ripetute in pista
Gio.8 7 Trofeo Sesto Rugby
Ven.9 5 Ripetute in Pista
Dom. 11 11 Corsa  nei tre parchi – Firenze
Lun. 12 9 Lento
Mer. 14 6  Ripetute in salita e in pista
Ven. 16 9 Lento
Dom. 18 21 Mezza Maratona di San Miniato (Pi) – pacemaker
Lun. 19 13 Lento
Ven. 23 12 Ripetute in pista
Sab. 24 24 Lungo
Lun. 26 7 Defaticamento e allunghi
Mer. 28 8 Ripetute in pista
Ven. 30 10 Medio
Totale mensile 178 Grazie e buone gambe a tutti!

I test di Settembre sono iniziati con un allenamento in puro stile fantozziano….

… il trail dello ZioBani

Il 4 Settembre i miei compagni di squadra sono andati all’Abetone a fare il 1° Dynamo Trail, 20 km di pura salita. Dal momento che ne’ io ne’ Andrea ce la sentivamo di competere in una gara tanto difficile, abbiamo deciso di accompagnare il nostro amico ZioBani, che stava preparando la Maratona dello Jungfrau, in un “allenamentino di rifinimento” sulle pendici di Monte Morello. Per i non toscani Morello è la montagna di Firenze: a due passi dalla città arriva ad una altezza di 934 mt e offre diversi percorsi di trekking e corsa che salgono alle sue 3 Punte…

Partiamo dalla Fonte dei Seppi in direzione della Prima Punta  correndo su una stradella forestale in leggera salita. Ad un certo punto lasciamo la strada per un sentiero che sale ripido nel bosco:  nonostante la salita corriamo molto veloce perchè siamo assaliti da uno sciame di tafani… Io che sono il più lento e chiudo la fila me la cavo, in quanto i tafani si accaniscono  soprattutto verso i miei compagni (Andrea verrà per una settimana ad allenarsi con dei bubboni rossi, in puro stile “Pimpa”). Una  volta usciti dal bosco, con un ultimo strappetto arriviamo sulla Prima Punta… Dalla cima di solito si dovrebbero vedere: a sud la Piana di Firenze-Prato-Pistoia e in lontananza le colline del Chianti, mentre a nord: la vallata del Mugello e gli Appennini Tosco-Romagnoli. Purtroppo abbiamo scelto l’unica domenica uggiosa di Settembre, per cui, tra foschia e nubi il panorama è alquanto grigio… Dalla Prima Punta scendiamo in un valloncello per risalire alla Seconda punta, tranquillizzati dallo Ziobani: «Il sentiero, dovrebbe essere per qui, no forse è più in là, state sicuri che prima o poi lo incrociamo»… in effetti lo troviamo e arriviamo sulla seconda punta dove incontriamo altri due podisti. Per completare l’impresa comincia pure a piovere e allora cambiamo il nostro itinerario perché il sentiero previsto dallo ZioBani è molto pendente e scivoloso e gli altri podisti ci consigliano un sentiero più agevole (eufemismo: in realtà c’è meno pendenza ma si corre fra i rovi…). Una volta arrivati nel fondovalle ci rendiamo conto di essere un po’ troppo in fondo alla valle e anche un po’ troppo lontani dall’auto… ma almeno è smesso di piovere… Riportati sulla retta via da un abitante di una delle coloniche di lusso della zona riusciamo a tornare alla macchina con la promessa che la prossima volta ci portiamo tutto il nostro gruppo, perchè… patire va bene ma patire in compagnia è più divertente!

Il trofeo Sesto Rugby

Il trofeo Sesto Rugby è una gara non competitiva non particolarmente entusiasmante che si tiene a Sesto Fiorentino ma alla quale siamo legati perchè di fatto conclude la stagione estiva di gare in notturna: da ora in poi solo gare la domenica mattina, fino al prossimo Maggio! Classico percorso semicollinare nella zona nord di Sesto Fiorentino con pasta party finale, corso parlottando in spensieratezza a fianco del mio amico Aziz…

Corsa nei tre parchi – Firenze

La corsa dei tre parchi è la gara della mia ex-società sportiva ed è il primo anno che partecipo (gli altri anni di solito ero di servizio su un incrocio). Mi sarebbe piaciuto correre il vecchio percorso, quello duro e collinare, ma purtroppo la tramvia che taglia il quartiere 4 in due metà, non consente più di salire sulle colline di Bellosguardo-Marignolle e quindi la gara è stata spostata tra il Parco delle Cascine, quello dell’Argingrosso e Villa Vogel. E’ un percorso completamente pianeggiante e molto veloce che ricalca altre gare che si svolgono in zona ma che ha una sua personalità perchè è la prima volta che una gara transita dal Parco dell’Argingrosso e dal nuovo ponte della tramvia fra le fermate delle  Cascine e Paolo Uccello. Dopo averla corsa posso dire che tutto sommato è stata più gradevole di quanto avevo previsto inizialmente… Le sensazioni sono state buone: non sono stato velocissimo ma, tenuto conto delle condizioni fisiche, sono rimasto soddisfatto della mia prestazione finale.

Mezza Maratona di San Miniato (Pi) – La mia prima da pacemaker

Il 18 Settembre partecipo alla prima edizione della Mezza Maratona di San Miniato (Pi) e lo faccio in una veste nuova per me: quella di pacemaker dell’ora e 55. Il mio  scopo, per questa Mezza maratona,  era solo quello di mettere un po’ di chilometri sulle gambe e perciò accetto l’invito dell’amico Fabrizio a fare il pacemaker a favore della Onlus “Regalami un sorriso”. In pratica, con un gruppo di altri volontari, devo correre ad un ritmo prestabilito per accompagnare i podisti che vogliono chiudere la mezza maratona in 1h e 55 minuti. Siamo riconoscibili dai palloncini attaccati alle nostre spalle e il nostro scopo è soprattutto quello di incitare le persone in difficoltà ed aiutarle nel completare la propria impresa. Per questo nostro servizio, gli organizzatori della Mezza Maratona versano a “Regalami un sorriso” un contributo che, insieme ai proventi dei servizi fotografici e di altre attività connesse al podismo, consente di portare avanti diversi progetti di beneficenza, soprattutto a favore dei disabili. Proprio ieri, Piero Giacomelli, fondatore della Onlus ci ha comunicato che nel 2011 sono già stati raccolti 60.000€ che sono stati devoluti per l’acquisto di un’auto per un disabile (Luca Biggeri),  per l’acquisto di alcuni cardiografi digitali per l’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze e per il prossimo acquisto di un pulmino per il trasporto dei malati di Sclerosi Multipla. Quella del pacemaker è stata un’esperienza divertente e molto gratificante: sicuramente da ripetere…

Il percorso della Mezza Maratona è stato molto scorrevole e piacevolmente chiuso al traffico automobilistico.La gara è stata organizzata molto bene ed è difficile che una prima edizione riesca così bene, addirittura quando prevede tre corse in una: la mezza maratona tradizionale, quella sui pattini on line e quella per disabili con le handbike! Ottimi i ristori e i punti acqua lungo il percorso, forse un po’ da rivedere il ristoro finale…

Purtroppo nei giorni successivi ritorna il dolore ai tendini e devo ridurre un po’ gli allenamenti… Faccio qualche seduta in meno e mi concedo un lungo di 24 km, nella speranza di poter fare la mezza che deciderà la mia stagione il prossimo 2 Ottobre…

Pacemaker "Mezza Maratona di San Miniato" by www.pierogiacomelli.com
Pacemaker “Mezza Maratona di San Miniato” by http://www.pierogiacomelli.com
Nota: ogni colore dei palloncini indica un diverso gruppo di pacemaker e un diverso tempo: da 1 ora e 30 alle 2 ore, c’è un gruppo ogni 5 minuti…

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305) nel mese di Ottobre 2011

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Dom. 2 21 Demie Marathon Signa
Lun. 3 6 Defaticamento
Mer. 5 11 Ripetute in pista
Dom. 16 12 Medio
Dom. 23 13 Medio
Mer. 26 8 Lento
Mer. 28 13 Medio
Dom. 30 12 Collinare
Totale mensile 96 Grazie e buone gambe a tutti!

Come potete intuire dalla brevità della tabella, Ottobre è stato il mese della debacle finale… e spero che Novembre diventi, piano piano il mese della rinascita… Dopo la Demie Marathon di Signa ho passato più tempo dalla fisioterapista che a correre sulle strade: per fortuna nelle pause ho fatto un po’ di bici per non restare  troppo fermo… In compenso niente più maratona d’autunno e forse nemmeno mezze maratone… Gli obiettivi sono stati tutti spostati nel 2012…

Demie Marathon di Signa

Sulla Mezza maratona di Signa ne ho scritto anche in passato, dicendo che ci sono molte cose che non mi piacciono. Dal momento che da quest’anno faccio parte degli organizzatori ho capito che la mezza maratona è vissuta in modo leggermente diverso dalle altre mezze a cui ho partecipato in passato. Le cose che non mi sono piaciute sono sempre le solite: la mancanza del chip, i ristori messi a distanze assurde e non ai classici 5 km, niente pacemaker e i podisti della società organizzatrice a correre invece che a fare servizio (io per primo, anche se, sia nei giorni antecedenti che la mattina stessa della gara, ho chiesto ai miei responsabili se dovevo correre o fare servizio). Questa la risposta ai miei dubbi… la mezza maratona di Signa è vissuta più come un evento del paese che come una gara “ufficiale”. Gli abitanti del luogo tifano per le canottiere giallo blu della squadra paesana e far mancare i propri atleti non è ben visto. Anche i ristori, sono più una festa paesana e di frazione più che un servizio ai podisti… con tanto di bambini a porgere i bicchieri d’acqua, sali etc… Insomma, senza offendere il mio presidente, più che una mezza maratona da fighetti, sembra una bella  strapaesana di 21 km!

Il mio tempo finale è stato più lento di un minuto e dieci secondi, rispetto allo scorso anno… Non male tenendo conto che sono ingrassato e che i problemi ai tendini mi hanno impedito di allenarmi con costanza. Purtroppo è stato il botto finale! Dopo questa gara e le due successive sessioni di allenamento, i tendini hanno reclamato un po’ di riposo forzato, applicazioni di ghiaccio e massaggi e l’accantonamento di ogni velleità di Maratona… ma nonostante tutto non mi do per vinto…. la storia continua…

p.s. Continuo a  ringraziare, con lo stesso affetto e stima di sempre, la mia sostenitrice di Run for Life

Runforlife: il mio riepilogo di Luglio e Agosto 2011…

foto "Logo Run for Life"

foto "Logo Run for Life"

Come ho già fatto in passato, vi aggiorno sui chilometri che ho fatto correndo a favore del progetto di “RunforLife” per Emergency (qui la presentazione nel mio post dello scorso 25 Febbraio).  Come fanno di solito le riviste mensili accorpo i mesi di Luglio e Agosto nei quali ho corso pochissimo… un po’ per l’infiammazione ai tendini d’Achille e un po’ per le meritate ferie.

Oddio fermo, fermo non sono mai stato: al mare ho nuotato e passeggiato nell’acqua, secondo le indicazioni delle fisioterapiste, mentre in montagna ho fatto un po’ di trekking tra le vette del Gran Paradiso… In compenso al mare, una domenica mattina, mi son fatto quasi 12 km a piedi (e con le infradito) per trovare l’unica farmacia aperta di tutta Senigallia il cui indirizzo (sperso nella campagna marchigiana) era sconosciuto sia all’ufficio del turismo che al 90% della popolazione locale…

A  Luglio, l’unica gara fatta è stata il Trofeo Ottanelli (qui la presentazione) ed è stato per me l’ultimo fuoco d’artificio. In un caldo e un’afa infernale, con i tendini doloranti che reclamavano riposo, ho fatto i 10 km  nel Parco delle Cascine in 45 minuti e 42 secondi… Non è molto ma viste le condizioni fisiche è tanto: oggi non so se ce la farei a rifare quel tempo lì…

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305) nel mese di Luglio 2011

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Ven. 1 12  Allenamento Fartlek
Dom. 3 16  Allenamento Medio
Lun.4 5  Defaticamento
Mar.5 10  Trofeo Lorenzo Ottanelli Firenze
Mer.6 7  Allenamento in pista
Ven.8 14  Medio
Dom. 10 10  Ripetute
Mer. 13 10  Allenamento Collinare
Ven. 15 9  Breve collinare e allunghi
Dom. 17 16  Allenamento Medio
Sab. 23 9  Test lento
Totale mensile 118 Grazie e buone gambe a tutti!

Ad Agosto, tranne alcune leggerissime sgambate, ho partecipato a due sole gare, in entrambe iscritto come non competitivo, con l’unica intenzione di mettere un po’ di km sulle gambe e vedere come va…  Domenica 28 ho partecipato al Trofeo organizzato dalla Pubblica Assistenza Humanitas di San Vincenzo a Torri: bellissimo percorso fra le colline toscane, nella maggior parte su strade bianche e in aperta campagna che mi è servito per fare 14 km ed assaggiare un po’ di salite…

Infine il 30 non potevo mancare al Trofeo Albereta (qui il post di presentazione), gara serale di beneficenza a favore delle Adozioni a distanza della Fondazione Il cuore si scioglie Onlus.. Che dire? Gara pianeggiante nei parchi lungo le rive dell’Arno con favoloso pasta party finale… Se a correre ancora non vado tanto bene… a tavola sono sempre imbattibile!

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305) nel mese di Agosto 2011

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Sab. 6 11  Medio pianeggiante
Giov. 11 12  Medio collinare
Lun.22 8  Medio
Mer.24 7  Lento
Dom.28 14  Trofeo Humanitas San Vincenzo a Torri
Lun. 29 5  Defaticamento
Mar. 30 7  Trofeo Albereta
Mer. 31 5  Ripetute in pista
Totale mensile 69 Grazie e buone gambe a tutti!

Nel mese di  Settembre, nonostante qualche persistente doloretto, ho ricominciato con le sedute consuete anche se con ritmi molto più bassi ed ho avuto già le mie prime (dis)avventure… ma di questo ve ne parlerò prossimamente….

Run for life: il mio riepilogo di Marzo 2011…

foto "Logo Run for Life"

foto "Logo Run for Life"

Come ho già fatto lo scorso mese,  vi aggiorno sui chilometri che ho fatto in  questo mese correndo a favore del progetto di “Run for Life” per Emergency (qui la presentazione nel mio post dello scorso 25 Febbraio). Devo ringraziare la mia sostenitrice Libera che in questo momento non può stare al computer e non può leggere questo post. Magari te lo leggerà qualcun altro o magari lo leggerai quando smetterai di indossare gli occhiali da Blues Brothers. In bocca al lupo per una pronta guarigione… in ogni caso io seguirò il tuo invito e continuerò a correre per le vittime delle mine antiuomo…

Per gli altri lettori del blog, se qualcuno volesse aderire come sostenitore a Run for life può dividere il mio sostegno insieme a Libera, oppure può chiedermi di altri podisti e io gli indicherò qualche atleta della mia società sportiva che è ancora senza sostegno. Se invece, vista la bella stagione, qualcuno volesse iniziare a correre e registrarsi come podista, potrebbe iniziare a seguire il mio vecchio corso “La corsa for dummmies” (prima o poi devo decidermi ad aggiungere nuovi capitoli…)

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305) nel mese di Marzo 2011

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Mer. 2 12 Ripetute in pista
Gio. 3 6 Lento e Allunghi
Ven. 4 12 Ripetute in pista
Sab. 5 6 Defaticamento e allunghi
Dom. 6 21 Mezza Maratona di Fucecchio Non competitiva
Lun.7 9 Lento + allunghi
Mer.9 8 Ripetute in salita
Gio.10 7 Lento + allunghi
Ven. 11 8 Ripetute in pista
Dom. 13 10 Gara – Lastrapazza – Lastra a Signa
Mer. 16 15 Allenamento piramidale in pista
Gio. 17 10 Lento e allunghi
Ven. 18 13 Allenamento Fartlek in pista
Dom. 20 16 Allenamento collinare
Lun. 21 10 defaticamento + allunghi
Mer. 23 10 Ripetute in pista
Gio. 24 7 Lento + allunghi
Ven. 25 11 Ripetute in pista
Dom. 27 16 Allenamento collinare
Lun. 28 9 defaticamento + allunghi
Mer. 30 10 ripetute in pista
Gio. 31 7 defaticamento + allunghi
Totale mensile 233 Grazie e buone gambe a tutti!

Per la cronaca delle gare fatte fino al 6 Marzo vi rimando a questo post. Qui vi lascio alcune note sulle settimane successive… Tutto il periodo dal 7 Marzo fino ad oggi è finalizzato alle due mezze Maratone che farò in questo mese: la Mezza Maratona di Empoli del 10/4 e la Mezza Maratona di Prato del 25/4. Per questo gli allenamenti sono passati da quattro a cinque alla settimana includendo anche il Giovedì pomeriggio: l’unico allenamento saltato, per problemi di salute è stato il 14/3. Le settimane  dal 7 al 27 Marzo sono state di allenamento abbastanza pesante, giusto per mettere del fieno in cascina… col Mercoledì come giornata di punta: il 9/3 abbiamo fatto le ripetute su una salita con pendenze intorno al 15%, mentre il 16 abbiamo avuto il piramidale in pista… ovvero con ripetute che partivano da 1km, per poi salire a 2, 3, 4km e poi tornare indietro. Dal 28/3 abbiamo iniziato il cosiddetto scarico, ovvero degli allenamenti più leggeri e di rifinitura in vista della Mezza di Empoli…

Per quanto riguarda le gare, dopo la Mezza Maratona di Fucecchio (corsa volutamente come non competitivo per non avere la tentazione di tirarla), l’unica gara che ho fatto è stata la Lastrapazza (qui la classifica) un diecimila tiratissimo e pianeggiante tra lo stadio e il parco fluviale di Lastra a Signa. La nostra società (Atletica Signa) ci ha chiesto di partecipare in massa e così abbiamo obbedito e portato a casa il primo premio nella classifica a punti per società. In realtà l’allenamento pesante della settimana precedente (le ripetute in salita) e una leggera e uggiosa pioggerella non mi hanno fatto esprimere come avrei voluto ma alla fine sono stato contento lo stesso della mia prestazione…

Nelle due domeniche seguenti niente gare ma allenamento di gruppo sulle colline adiacenti a Signa. Dato che i miei compagni sono molto più veloci di me ho faticato molto per stargli dietro ma ci sono riuscito e mi sono goduto tutta la bellezza degli ambienti attraversati: boschi, colline, prati, frutteti, vigne e oliveti. Viste le fioriture e il clima ci siamo proprio allenati nel mezzo dell’esplosione  della primavera!

Niente più corso di tedesco… grazie Gelmini, Tremonti e Berlusconi!

Deutschland, wohin?

Foto "Deutschland, wohin?" by Joachim S. Müller - flickr

Come ho scritto più volte  in passato, lo studio delle lingue è una delle mie passioni e negli ultimi  anni ho seguito un corso serale di tedesco, a prezzi popolari, tenuto c/o un Centro Territoriale Permanente per l’Educazione degli Adulti (a questo link cos’è un CTP). Purtroppo la scure della triade Gelmini-Tremonti-Berlusconi, che ha colpito tutto il mondo della scuola, ha tagliato non solo il nostro corso di tedesco, ma quasi tutti i corsi serali per adulti che  organizzava il CTP che io frequentavo.

Non finisce solo un corso di lingua ma un’esperienza di vita e cultura molto interessante: un piccolo manipolo di ultraquarantenni si era avventurato, in compagnia di un insegnante veramente bravo, tra le insidie della grammatica tedesca e fra una declinazione e l’altra, era nata un’amicizia fra persone unite da interessi comuni. Purtroppo una mail ricevuta iei sera dal nostro professore ha messo fine a questa esperienza… leggetela! Seguono alcune mie brevi considerazioni.

Carissime/i !

Come forse qualcuno/a di voi già avrà letto o sentito da qualche parte, la da tempo temuta scure della Gelmini è arrivata anche sui Centri Territoriali Permanenti con un blitz agostano che ha comportato il forte ridimensionamento dei suddetti, senza che nulla di tutto ciò fosse stato comunicato ufficialmente entro la data del 30 giugno scorso, chiusura delle attività didattiche.

Per quanto riguarda il  nostro C.T.P. [...] tutto ciò ha comportato tra le altre cose che il sottoscritto, pur conservando la titolarità al C.T.P., venga utilizzato per questo anno scolastico e probabilmente anche per i successivi alla scuola media della mattina (con convocazione per la scelta della scuola in data 16 agosto scorso !) e dunque l’impossibilità di continuare a tenere il corso di tedesco serale.

I pochissimi corsi liberi di lingua che si presume potrebbero restare in piedi saranno di inglese nelle poche ore che la collega M. C. avrà ancora libere nel suo orario cattedra dopo averci incluso tutte le ore per i corsi di scuola media e superiore per adulti.

Finisce dunque questa bella esperienza del corso di tedesco, resa possibile in primo luogo dalla vostra tenacia e passione, nonché dalla fiducia che mi avete di anno in anno accordato. Di tutto ciò vi ringrazio e e spero di avervi dato sul piano umano e didattico almeno una parte di quel che voi avete dato a me.

Mi auguro di aver seminato quanto basta perché possiate sempre sostenere contatti a livello linguistico almeno elementare con persone di madrelingua e perché possiate anche prendere un giorno in esame l’eventualità di ritornare a studiare questa lingua così complessa e affascinante.

[...]

A tutti/e voi un abbraccio e un cordiale saluto

A. (docente di tedesco)

Considerazioni a margine:

  • Continuerò lo stesso a studiare il tedesco. Sto già cercando altri corsi, ma i prezzi sono veramente proibitivi. Per fare le stesse ore di corso dello scorso anno spenderò, se vado ad un corso organizzato da altri enti pubblici, più del quadruplo. Se dovessi andare in qualche scuola privata (tipo Deutsches institut) spenderei 10 volte la cifra che spendevo lo scorso anno. E chi non si può permettere queste cifre? I tagli all’istruzione colpiscono di nuovo i meno abbienti: gli stipendi calano e la cultura diventa un lusso… Il padrone delle ferriere non vuole che la sera dopocena alcuni adulti vadano a corsi di lingue o alle scuole serali… meglio che stiano a casa a farsi rincitrullire dalle sue televisioni…
  • Sono contento che il nostro ex-insegnante abbia comunque un lavoro… in confronto alle altre migliaia di precari licenziati dalla ditta Gelmini-Tremonti-Berlusconi, gli è andata pure bene! Peccato che debba tornare ad insegnare alle medie… Per scelta si era specializzato nell’insegnamento agli adulti (oltre che al CTP insegnava alle serali e nel carcere di Sollicciano)… Professionalità e anni di esperienza buttati al vento….
  • Infine i tagli alla scuola:  si taglia tutto ma le spese militari, no! Si licenziano migliaia di precari e intanto Gheddafi chiede 5 miliardi all’anno per fermare gli immigrati e sparare sui nostri pescherecci, con la finanza a fare da spettatore. Mi chiedo: a quanti precari si può pagare lo stipendio con 5 miliardi? Chi ha interesse a dare  tutti questi soldi ad un dittatore, mettendo poi sul lastrico tanti insegnanti con le loro famiglie? Purtroppo la risposta me l’ha data Luisella Costamagna nell’articolo che ha pubblicato questa settimana per il Salvagente e di cui vi metto qualche riga:

Interessi di Luisella Costamagna

[...]Qualche anno fa (non molti), appena pronunciavi il nome Muhammar Gheddafi, una sorta di eco condivisa ti rimandava immediatamente parole come “nemico” e “dittatore”. Pochi istanti e qualcuno ti ricordava il pesante ruolo della Libia nella tragedia di Lockerbie: un Boeing 747 in volo da New York a Londra fatto esplodere nei cieli inglesi, 259 morti, una compagnia aerea – la Pan Am – fallita, e un condannato, un ufficiale dei servizi segreti libici. Poi qualcuno ti parlava di violazioni di diritti umani, di regime e via dicendo. Ora nessuno più si permette. Tutti i giornali si riferiscono al “leader libico”, nessuno parla di “dittatura”. Dicono che si è redento, che è venuto a patti, che le sanzioni e le pressioni e le moral suasion hanno funzionato. Dicono. E sarà anche vero. [...] Quando ti ricordano che il colonnello è il primo azionista di Unicredit, prima banca italiana, e controlla l’1% di Eni, e il 7,5% della Juventus, ed è il quinto singolo investitore per dimensioni a Piazza Affari, e… a quel punto tutto sembra farsi più chiaro. Ma forse è solo un’impressione.

tratto dall’articolo “Interessi” di Luisella Costamagna, pubblicato sulla rivista “Il Salvagente”

Un sito web nuovo per la sezione di Prato del Movimento Shalom

Logo della sezione diPrato del Movimento Shalom

Logo della sezione di Prato del Movimento Shalom - dal loro sito

La sezione di Prato del Movimento Shalom, dopo aver inaugurato lo scorso 23 Maggio  una nuova sede in via Ferrara 23d a Prato, sbarca anche sul web con un interessante sito  internet dove vengono illustrati tutti i progetti di solidarietà sostenuti da questo gruppo e tutte le iniziative che la sezione mette e metterà in atto. Il sito è raggiungibile  a questo indirizzo:

http://www.movimentoshalomprato.it/

Fra le varie iniziative previste per il mese di Settembre vi segnalo i corsi di Scrittura Autobiografica, di Lettura ad alta voce e gli incontri sui fiori di Bach.

Assolutamente da non perdere le Gallerie con le splendide foto del Burkina Faso e dei suoi abitanti!

Vi lascio con la favola africana che appare sulla home page del sito e che illustra molto bene gli scopi della sezione Shalom di Prato.

…durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario con una goccia d’acqua nel becco. “Cosa credi di fare?” gli disse il leone, “Vado a spegnere il fuoco” rispose il piccolo volatile.”Con una sola goccia d’acqua?” rise il leone e il colibrì proseguendo il suo volo disse ” Io faccio la mia parte!”

favola africana (dalla home page del sito www.movimentoshalomprato.it)


E se io non volessi diventare un leader?

World leaders

Foto "World leaders" by salimfadhley - flickr

Continuano ad arrivarmi e-mail di SPAM con proposte per corsi di aggiornamento e formazione… In tutti  i modi vogliono farmi diventare un capo carismatico, un leader, un manager d’assalto… In realtà in d’assalto sono i prezzi dei corsi e la sfacciataggine di certi programmi… Leggete questo…

Per quale ragione talune persone assumono un ruolo di guida di un gruppo, un’impresa o di una nazione e altre invece non vi riescono?

Perché vediamo persone che possiamo definire “cattivi leader” avere successo?

Perché la letteratura di settore, prevalentemente di cultura anglosassone, ha sviluppato un business miliardario sul messaggio “sii leader buono, sii cavaliere senza macchia e senza paura e il successo ti arriderà”?

Quali sono le competenze di un leader?

A queste e altre domande cercheremo di rispondere con il workshop in programma a Milano il [....]

  • Leadership: dentro il significato
  • La differenza fra manager e leader
  • Leadership e competenza: disegniamo il profilo del leader
  • Quale relazione esiste fra il leader e un gruppo
  • Quale il legame fra il leader e la massa che guida
  • Perché i “buoni” leader sono amati?
  • Perché la “cattiva” leadership ha successo?
  • Sintesi degli argomenti discussi

tratto da un messaggio ricevuto per posta elettronica

Basta! Non voglio diventare un leader, tanto meno mi interessa una leadership “cattiva”  ma di successo!!! Non vi basta vedere in che stato si trova il nostro pianeta? Non vi bastano le guerre, i disastri ambientali, la fame, la povertà, le finte democrazie, la corruzione, la disoccupazione e gli scandali che attanagliano anche la nostra povera patria? Non vi bastano tutti i leader che già abbiamo e che da anni stanno distruggendo tutte le nostre vite? Abbiamo bisogno di altri nuovi leader che ci derubino? Non è meglio avere una comunità di persone e cittadini, piuttosto che dei “Leader” a capo della “Massa”?

Oppure volete che anche una persona pacifica come il sottoscritto diventi un leader, con tutte le conseguenze del caso?

Come ho già avuto modo di dire in questo post di alcuni mesi fa,  smettetela con questo spam, tanto io non voglio diventare il Presidente del Consiglio…

Parlare in pubblico o fregare il prossimo?

Foto orator by southtyrolean - flickr

Foto "orator" by southtyrolean - flickr

Sembrerà curioso ma  a volte anche lo Spam è istruttivo. Nei giorni scorsi ho ricevuto un’e-mail di una società di formazione milanese che mi offriva un’opportunità da non perdere:  l’iscrizione, ad un costo dimezzato, ad un corso di Public Speaking… Leggete un po’ il programma del corso:

CORSO DI PUBLIC SPEAKING
Consigli e tecniche di comunicazione efficace per ottenere Leadership e Carisma

Al termine del Corso i partecipanti sono in grado di:

  • Comprendere il profilo del proprio uditorio ed entrarci velocemente in sintonia.
  • Utilizzare le migliori tecniche di icebreakers, improvvisazione e humour in aula .
  • Gestire lo stress, evitando gli effetti negativi di una tensione eccessiva.
  • Organizzare i discorsi e renderli brillanti, efficaci e convincenti.
  • Utilizzare i migliori strumenti di supporto visivo e uditivo alla comunicazione.
  • Fare attenzione ai dettagli che possono decidere il successo o l’insuccesso di una presentazione: dalla scelta dell’abito al controllo della gestualità, della postura e della comunicazione non verbale.
  • Gestire il gruppo, risolvere le obiezioni e trattare con le persone ostili.
  • Parlare di fronte alle telecamere.
  • Rispondere alle domande difficili e gestire le interviste.

tratto da un messaggio ricevuto per e-mail

Premesso che mi riconosco più in quelle che nel programma del corso vengono chiamate “persone ostili” che nell’oratore, mi sono chiesto: «Ma questi corsi servono per parlare in pubblico o per diventare imbonitori e fregare il prossimo?» Dato che la risposta mi sembrava più la seconda che la prima ho preso e cestinato la mail, segnalandola a Mozilla Thunderbird come spam… Mica voglio diventare il Presidente del Consiglio, io?

A Ponsacco un corso per diventare writers

*

La Provincia di Pisa, il Comune di Ponsacco e il Movimento Shalom organizzano il Primo Corso di Writing, per apprendere e  mettere in pratica le tecniche di base della spray-art.

Il corso, che  si svolgerà nell’ambito del progetto “Spray-art Generation”, è  rivolto a tutti i ragazzi dai 14 ai 23 anni ed è completamente gratuito.  La prima lezione si terrà  mercoledì 11 febbraio alle ore 20,30 presso la sede del Movimento Shalom in via Montebello 4 a Ponsacco.  Al termine del corso i ragazzi realizzeranno un vero murales all’aperto nella zona di Ponsacco…

Per maggiori informazioni e per iscriversi è possibile contattare il numero 340/8933767 oppure la mail sprayartgeneration@hotmail.it.

A chi pensa che la spray art sia solo imbrattare i muri  vi lascio alcune foto di vere opere d’arte trovate su internet.  Parola di un blogger che vive la cultura di strada in casa propria, avendo il vantaggio di avere in famiglia una campioncina di Hip Hop e più in generale di frequentare l’ambiente e i ballerini della di Street Dance  e Urban Dance  (Electric Boogie, Break Dance, Hip Hop, Contaminazioni…)

**

***

****

*****

* foto writer by D3adL0ck – flickr

** foto Angels by salvez – flickr

*** foto Bansky street cleaner – Chalk Farm  by givepeasachance – flickr

**** foto Leave darkness behind… by carf – flickr

***** foto 031307 131 by straightedge217 – flickr

Drei zu null

foto Euro 2008 – Oranjefans in Bern by Radio Nederland Wereldomroep – flickr

Per uno strano caso del destino… ovvero un caso elettrico-antennistico, nella stanza in cui ho il computer non mi arriva l’antenna della televisione normale, però mi arriva l’antenna motorizzata della televisione satellitare. Dato che la Rai non ha i diritti per trasmettere in diretta sul satellite le partite di Euro 2008 (infatti durante le gare il segnale è criptato) mi sono dovuto arrangiare per vedere le partite mentre sono al pc…

Ho perciò spostato l’antenna sul satellite Astra e mi godo le partite in diretta sui canali tedeschi Das Erste e ZDF. In un colpo solo ho ottenuto ben due vantaggi significativi:

  • Evito le noiose e spocchiose telecronache degli italici telecronisti (che si sono dovuti arrampicare sugli specchi per giustificare la pessima partita degli azzurri).
  • Cerco di migliorare il mio tedesco, dopo il corso fatto quest’anno e di cui vi ho parlato in questo post…

Dato che il mio tedesco è scarso, delle telecronache capisco più o meno solo poche cose, ovvero: i nomi dei giocatori e delle squadre, qualche esclamazione e (molto bene) tutti i numeri. Per questo non ho avuto problemi con la frase: “Niederlande – Italien: drei zu null”.