Primi in tutta Italia! Un poco inviabile primato per Firenze…

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Foto “Fontanello Publiacqua in bottiglia!” by burde73 – flickr

Firenze batte Milano 541 a 93. Questo non è il risultato di una gara sportiva ma del costo della bolletta dell’acqua pubblica per una famiglia di 4 persone che consuma 200 mc di acqua all’anno, come rilevato dall’indagine annuale fatta  dal Centro Ricerche Economiche Educazione e Formazione di Federconsumatori e pubblicata questa settimana dalla rivista “Il Salvagente”.

Vi metto alcuni stralci dell’articolo:

Acqua, la bolletta corre il doppio dell’INFLAZIONE

[…] In un anno la bolletta del servizio idrico è aumentata del 7,8% raggiungendo, per una famiglia di quattro persone che consuma in un anno 200 metri cubi, la cifra record di 323 euro all’anno. Scorgendo i risultati dell’XI Indagine nazionale sulle tariffe 2012 del servizio idrico integrato condotta dal Creef, il Centro ricerche della Federconsumatori, si scopre che dal 2000 al 2012 la spesa annua per l’acqua è rincarata del 61% a fronte di una crescita dell’indice dei prezzi di “appena” il 28%. […]

Dal monitoraggio effettuato in 103 città campione emerge che, per una famiglia di quattro persone che consuma 200 metri cubi di acqua all’anno, il servizio idrico integrato costa mediamente 1,62 euro per metro cubo.[…] Il primato delle città più care spetta alla Toscana che, come si vede dalla tabella pubblicata in queste pagine, piazza ben 7 città nei primi sette posti, con Firenze, Pistoia e Prato “maglia nera” con una spesa annua di 541 euro a famiglia. Le città meno care invece sono guidate da Milano (93 euro) seguita da Isernia (113 euro) e Catanzaro (167 euro). […]

Ma quali sono le cause che vedono la Toscana, seguita poi dalle Marche e dall’Emilia-Romagna, condurre la classifica delle regione dove il servizio idrico “pesa” di più sulle tasche dei consumatori? “La Toscana – aggiunge Zanini [Mauro Zanini, vicepresidente della Federconsumatori] – è stata tra le prime regioni ad adottare il nuovo metodo tariffario, attuato a partire dal 1996, normalizzato in sostituzione di quello Cipe che autorizzava aumenti più contenuti”[…] Bisogna anche riconoscere che in molte città, e tra queste alcuni capoluoghi toscani ma anche laziali come Latina, il passaggio da un gestore pubblico a uno privato ha significato un aggravio di spesa per i cittadini. E spesso nemmeno giustificato dalla qualità delle prestazioni erogate.

Le 10 città più CARE

Città Spesa Annua famiglia Spesa al mc
Firenze 541€ 2,7€
Prato 541€ 2,7€
Pistoia 541€ 2,7€
Arezzo 527€ 2,6€
Siena 521€ 2.6€
Grosseto 521€ 2,6€
Livorno 508€ 2,5€
Pesaro 507€ 2,5€
Urbino 507€ 2,5€
Agrigento 471€ 2,4€
Fonte: Federconsumatori, consumo annuo di 200 mc
per una famiglia di 4 persone, Indagine nazionale
sulle tariffe 2012 del servizio idrico integrato

Articolo di Enrico Cinotti e tabella pubblicati alle pagine 14 e 15 della rivista “Il salvagente” n. 21 del 2013

Considerazioni finali

Perchè Prato, Pistoia e Firenze sono sono tutte in testa alla classifica con le stesse cifre? Perchè tutte e tre sono servite dallo stesso gestore: la Publiacqua S.p.A, società per azioni pubblico-privata i cui maggiori azionisti pubblici sono i Comuni dell’Area (capofila il Comune di Firenze) mentre i principali privati sono Acea S.p.A., Suez Environnement S.A., Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (la composizione precisa della società la  trovate a questo link sul sito di Publiacqua)

Ho qualche dubbio ma secondo me, grazie al legame che unisce il Comune col gestore del servizio di fornitura dell’acqua pubblica e soprattutto grazie alle nostre bollette salatissime, si dovrebbe spiegare anche il motivo per cui  Publiacqua e Acea sono sempre fra i principali sponsor di molte iniziative che vengono promosse dal Comune di Firenze. Tanto per  fare un esempio basta citare i concerti gratuiti nelle piazze di Firenze che si tengono la notte di Capodanno (a questo link ci sono il resoconto e i ringraziamenti fatti dal Comune a tutti gli sponsor del capodanno 2013)

Mi auguro che di questo poco invidiabile primato ne tengano conto tutti quegli elettori che vedono in Matteo Renzi il futuro risolutore dei problemi dell’Italia. Potrebbe capitare anche a voi di aprire il rubinetto dell’acqua e vedere i soldi delle vostre bollette finanziare i concerti gratuiti dei Subsonica o di Elio e le storie tese…

Una giornata in ricordo di Mor Diop e Samb Modou.

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Foto “13 Gennaio 2012 – Presidio in Piazza Dalmazia” by {to} bead free -flickr

Il 13 Dicembre 2011 la mano fascista e razzista di Gianluca Casseri uccise Modou Samb e Mor Diop e ferì Sougou Mor, Mbenghe Cheikh e Moustapha Dieng, in quella che rimane una delle pagine più tristi della cronaca fiorentina del terzo millennio. Ad un anno di distanza la città di Firenze ricorda le vittime con due eventi:  un presidio alle ore 17.00 in Piazza Dalmazia organizzato dalla ASFC (Associazione dei Senegalesi di Firenze e Circondario) e un concerto al Mandelaforum organizzato dal Comune di Firenze i cui proventi andranno alle famiglie delle vittime e dei feriti dell’attentato dello scorso anno.

Il presidio e l’appello dell’Associazione dei Senegalesi di Firenze e Circondario.

Il 13 Dicembre in Piazza Dalmazia alle 17 si terrà un presidio sui fatti avvenuti per esprimere solidarietà alla Comunità Senegalese e la totale condanna di ogni comportamento, di ogni aggressione fascista e razzista. In tale occasione la Comunità Senegalese chiederà ai cittadini e alle istituzione di aderire all’appello in memoria di Samb Modou e Mor Diop: le adesioni potranno essere inviate anche per e-mail ai seguenti indirizzi: kebeazu@hotmail.comassoc.deisenegalesefirenze@yahoo.com.

Testo dell’appello per ricordare Modou Samb e Mor Diop

Il 13 dicembre di un anno fa in Piazza Dalmazia furono assassinati Modou Samb e Mor Diop; furono feriti in modo grave Sougou Mor, MbengheCheikh e Moustapha Dieng (che non potrà più essere autosufficiente).

Nell’appello che come cittadini e cittadine senegalesi facemmo per invitare la Firenze antifascista e antirazzista a reagire a tale crimine dicemmo con chiarezza che non si trattava del gesto isolato di un folle ma del frutto orrendo di un clima diffuso di intolleranza e di ostilità nei confronti dei migranti, degli stranieri, dei “diversi”, un clima alimentato da leggi, provvedimenti, ordinanze mirate a colpire, a reprimere, a perseguire chi non rientrava nello schema “ordine e sicurezza” prescritto dalle forze dominanti. Ed in cui i veleni razzisti si intrecciavano strettamente con i germi estremamente pericolosi dei vecchi e dei nuovi fascismi.

Ebbene, dodici mesi dopo, non molto è cambiato. Non vi è stata quella reazione corale che avrebbe dovuto mobilitare tutte le energie e le risorse positive, tutte le forze culturali, sociali, politiche che hanno come baricentro la Costituzione, tutti gli anticorpi ai veleni razzisti e fascisti presenti nella società italiana.

Ancora oggi sono ancora in vita strutture indegne di un Paese civile come i CIE, continuano a morire in mare profughi e richiedenti asilo che cercano di raggiungere le coste italiane, non vengono prese in considerazione le proposte di legge per dare il voto ai migranti e la cittadinanza ai figli d’immigrati che nascono in Italia, restano in vigore normative come quella denominata Bossi-Fini, nè sono scomparse le ordinanze securitarie che avevano avuto larga diffusione a livello comunale.

E Casa Pound, dal cui ambito proveniva l’assassino di Piazza Dalmazia, prosegue nelle sue vergognose imprese: l’ultima, di qualche giorno fa, l’interruzione violenta di un incontro – di una festa -, a Pontedera, per l’attribuzione della cittadinanza onoraria alle figlie ed ai figli dei migranti nate/i in quel comune. I pericolosi ritorni fascisti e nazisti non sono peraltro una prerogativa italiana, ma un morbo che si sta diffondendo in altri Paesi europei (vedi Alba Dorata in Grecia).

Per questo vogliamo ricordare, sul luogo dell’atto criminoso, i nostri fratelli assassinati. Si tratta di un ricordo che ci vedrà stringerci insieme, noi e tutte/i coloro che vorranno essere con noi, vicino alla lapide in Piazza Dalmazia con i loro nomi, ma anche dell’occasione per rinnovare l’impegno, rendendolo più efficace, a cambiare le normative che alimentano l’intolleranza ed il razzismo, a contrastare i fascismi risorgenti, avvertendone finalmente tutta la pericolosità, a costruire un clima diverso – di apertura, di accoglienza, di solidarietà. Per una città ed un Paese civili, in cui non siano più possibili atti come quelli di un anno fa.

ASFC (Associazione dei Senegalesi di Firenze e Circondario)

Appello girato in internet a cura dell’Associazione dei Senegalesi di Firenze e Circondario.

Il concerto-spettacolo Jokko al Mandela Forum di Firenze

Locandina

Locandina “Jokko” dal sito del Comune di Firenze

Firenze non dimentica. A un anno di distanza dall’attentato che ha colpito al cuore la  città, il 13 dicembre Firenze ospiterà un grande evento di musica per ricordare Mor Diop e Modou Samb. Al Mandela Forum andrà in scena “Jokko! Firenze – Senegal per non dimenticare”, musica e parole per ribadire concetti universali come fratellanza, integrazione e rispetto. Grandi nomi della musica italiana e senegalese si esibiranno insieme in un concerto che vuole essere un’occasione di solidarietà, un momento di incontro tra artisti senegalesi e italiani e al tempo stesso un modo per ribadire, in modo collettivo, che la città non dimentica. In lingua wolof JOKKO infatti vuol dire “dialogo, comunicazione”. Il costo del biglietto è stato fissato in 10 euro e il ricavato della serata sarà interamente devoluto ai feriti e alle famiglie delle vittime dell’attentato.

Artisti presenti alla manifestazione:

  • Youssou Ndour (sia in veste di cantante che di Ministro del Turismo della repubblica del Senegal)
  • Omar Pene
  • i Super Diamono
  • Yoro Ndiaye
  • Souleymane Faye
  • Bandabardò
  • Elio
  • Ginevra Di Marco
  • Paolo Hendel
  • Giobbe Covatta
  • Scena Muta

Corso di Renzitudine per non fiorentini: Parte 2 “Le primarie per diventare sindaco del 2009.”

Foto "Inaugurazione Incubatore Sesto" by liquene - flickr

Foto “Inaugurazione Incubatore Sesto” by liquene – flickr

Continuo a raccontare le mie personali impressioni di banale fiorentino su Matteo Renzi a tutti gli italiani che ancora non l’hanno avuto come uno dei loro amministratori locali…

Dopo la scorsa puntata su Matteo Renzi alla provincia di Firenze è giusto raccontare le primarie del 2009, quelle per diventare sindaco di Firenze. Semplicemente perchè, quello che molti italiani stanno vedendo adesso, è lo stesso film che noi fiorentini abbiamo già visto allora.  Per questo post mi sono fatto aiutare da un amico che è più addentro del sottoscritto nella politica locale… Un amico che chiamerò P.

Come detto Matteo Renzi è stato fino al 2009 Presidente della Provincia di Firenze. Secondo quanto mi racconta l’amico P., nelle intenzioni del Partito Democratico, Renzi avrebbe dovuto ripresentarsi alle elezioni del 2009 di nuovo come Presidente della Provincia di Firenze, per una regola non scritta, ma tutta interna al partito, che prevedeva un ex-DC-Partito-Popolare come presidente della Provincia e un ex Pci-Pds come sindaco di Firenze. “Regola” che io non conoscevo ma che in effetti era già stata rispettata nelle elezioni precedenti con Michele Gesualdi e Matteo Renzi alla provincia (entrambi ex Dc-PartitoPopolare: due mandati per Gesualdi e uno per Renzi) e con Leonardo Domenici come sindaco di Firenze (ex-Pci-Pds-Ds, due mandati anche lui). Secondo il racconto di P., nell’autunno 2008,  quando Matteo Renzi si candidò alle primarie per il sindaco fece saltare il tavolo e come conseguenza,  il PD si trovò in difficoltà sulle varie candidature (o almeno così ricorda l’amico P.).

Matteo Renzi, già dall’autunno 2008, iniziò a girare per tutta la città di Firenze, incontrando associazioni, cittadini e facendo la sua campagna per le primarie a suon di pacche sulle spalle, proclami, abbracci, “dammi il cinque” e promesse a iosa per tutti. Ad una cena presso una società sportiva (se non ricordo male doveva essere la Polisportiva La Nave di Rovezzano), promise perfino che se fosse diventato sindaco avrebbe corso la maratona di Firenze… ma su questo tema, da buon podista e maratoneta, ci farò un post apposito…

Insomma, invece di dedicarsi al 100% al  suo ruolo istituzionale di Presidente della Provincia Matteo Renzi girava circoli e associazioni fiorentine per la campagna delle primarie, esattamente come sta facendo adesso nel ruolo di sindaco di Firenze… Come afferma il mio amico P. la presidenza della Provincia è stata il trampolino per lanciarsi verso la poltrona di Sindaco così come ora Palazzo Vecchio è il trampolino di lancio verso Palazzo Chigi… Se Matteo restasse alla guida dell’Amministrazione Comunale (per la quale è tuttora pagato dai cittadini) invece di girare l’Italia in camper, forse farebbe il dovere per cui è stato eletto.

Ma torniamo alle primarie del 2009 per diventare Sindaco di Firenze. Alla fine i candidati delle primarie furono i seguenti: Matteo Renzi (PD), Daniela Lastri (PD), Michele Ventura (PD), Lapo Pistelli (PD) e Eros Cruccolini (La sinistra). Vediamo come li descrive il mio amico P. «Di Matteo Renzi abbiamo già parlato, Michele Ventura e Eros Cruccolini sono due ex esponenti del vecchio Partito Comunista Italiano, gente già in politica alla fine degli anni ’60 inizio ’70, Daniela Lastri ex-assessore alla Pubblica Istruzione rappresentava la continuazione della vecchia giunta Domenici, mentre il ruolo di Lapo Pistelli era più strano. Eletto Deputato alla Camera nel 2008, fu chiamato l’anno dopo dai Veltroniani a competere contro Matteo Renzi, nelle primarie di Sindaco: ho il dubbio che all’ultimo minuto servisse un candidato giovane da contrapporre al Matteo sempre-giovane e perciò richiamarono il deputato  Pistelli da Roma…»

Alla fine il risultato fu il seguente: Matteo Renzi 40,52%, Lapo Pistelli  26,91%, Daniela Lastri 14,59%, Michele Ventura 12,48%. Eros Cruccolini 5,49% e così, superando la soglia del 40%, Matteo Renzi divenne candidato sindaco senza passare dall’eventuale ballottaggio.

Sulle elezioni delle primarie del 2009 rimangono alcuni dubbi e ombre che hanno avuto molti fiorentini, tra i quali anch’io e che conferma anche il mio amico P. Il primo dubbio fu quello che alle primarie del centrosinistra si fossero recati  molti sostenitori del centrodestra e che la maggior parte di essi avesse votato per Renzi: il mio amico P. sostiene che, per un centro-destra che non ha mai vinto le elezioni a Firenze (e non le avrebbe vinte nemmeno nel 2009), avere Matteo Renzi come sindaco forse sarebbe stato il “male minore”. Il secondo dubbio fu quello che, nella campagna elettorale delle primarie,  i vari candidati non corressero ad armi pari ma che qualcuno avesse più finanziamenti per fare una campagna… come dire, un po’ più  più “faraonica” rispetto agli altri candidati… Questo è parzialmente confermato dalla biografia che appare sul sito di Daniela Lastri (attuale consigliera regionale del PD). Leggete cosa scrive in due passaggi sul suo sito web.

[…] Nel 2009 ho partecipato alle primarie per la candidatura a sindaco di Firenze, e le ho perse. Storia conosciuta, che non vale la pena di ripercorrere, anche se ritorna periodicamente nelle parole del vincitore, quello che aveva i calzoni corti quando io cominciavo a fare politica, come vanto di un successo di cui nessuno vede più le ombre. Che invece ci furono. Eppure, se tornassi indietro, rifarei tutto come allora, la voglia di sfidare la sorte, l’orgoglio di essere una donna che sa metterci la faccia, i NO alle offerte interessate di togliermi dal campo di gioco, l’onestà degli amici, le risorse scarsissime raccolte tra persone perbene e debiti in banca, le persone che si sono spese per un progetto che sentivano anche loro o quelle che semplicemente mi hanno incoraggiato con un sorriso, insomma un’esperienza eccezionale. Non so se in futuro la ripeterei, non certo nelle condizioni di allora.[…]

tratto dall’articolo “Daniela” pubblicato sul sito di Daniela Lastri

La mia busta paga di consigliera regionale ammonta a circa 6.000 euro netti al mese (5.930, maggio 2012); di questi, ogni mese, verso 1.200 euro al PD Toscano, secondo quanto stabilisce il codice etico del partito. […] Non posseggo titoli. Non posseggo risparmi sul mio conto bancario; con l’indennità di consigliera regionale restituisco ogni mese (alla mia famiglia e al Monte dei Paschi di Siena) i soldi che ho ricevuto in prestito per le primarie del 2009. […]

tratto dall’articolo “La mia busta paga” pubblicato sul sito di Daniela Lastri

Vista la crisi (e la media degli stipendi italiani) credo che Daniela Lastri non dovrebbe lamentarsi del suo stipendio. Sarebbe però curioso che, in vista delle prossime primarie,  lei o qualcun altro  ci spiegasse adesso quella frase sibillina di Daniela Lastri sulle primarie del 2009 … quel… “non certo nelle condizioni di allora…” Appunto, quali erano le condizioni delle primarie a Sindaco di Firenze del 2009?

Link

Corso di Renzitudine per non fiorentini. Parte 1: “Renzi alla Provincia”

Foto "CONVEGNO SUI SOCIAL MEDIA DA FLORENCEIN / TOSCANAIN DADA" by Michele Ficara Manganelli- flickr

Foto “CONVEGNO SUI SOCIAL MEDIA DA FLORENCEIN / TOSCANAIN DADA” by Michele Ficara Manganelli- flickr

Matteo Renzi si è candidato alle primarie ed è partito col camper in giro per l’Italia. Quando vado fuori Firenze, da molte persone mi sento dire che noi abbiamo un sindaco forte, simpatico…, insomma come si direbbe da noi un … “sindaco ganzo”. Se invece ne parlo con i miei concittadini sento che molti sarebbero contenti se i’Renzi se ne andasse da Firenze perchè… “un’ se ne può più!”, anche se …ritrovarselo a Roma non sarebbe un gran guadagno!

E così, cari forestieri provenienti da oltre le mura fiorentine, un po’ per scherzo e un po’ per burla, vi faccio  un breve corso di “Renzitudine”… in modo che almeno vi facciate un po’ un’idea del personaggio, poi deciderete se votarlo alle primarie, oppure no! Per la biografia ufficiale vi rimando a wikipedia… Queste sono semplicemente le impressioni (discutibili e opinabili) di un cittadino amministrato da Matteo Renzi…

PARTE PRIMA – “RENZI ALLA PROVINCIA. (2004 – 2009)”

Anno scolastico 2008-2009. Mia figlia entra in prima superiore e dopo qualche settimana dall’inizio della scuola inizia ad arrivare a casa nostra un mensile a colori su carta lucida inviato a tutti gli studenti delle superiori della Provincia di Firenze. Dopo aver aperto il primo numero ed averlo sfogliato, mia figlia decide che il giornalino non è per niente interessante, tanto che i numeri successivi finiscono nel cesto della carta da riciclare ancora incellophanati. All’epoca io li aprivo, li leggevo e dovevo confermare le sensazioni di mia figlia: l’unica cosa interessante era l’elenco dei concerti ed eventi a Firenze, ma siccome i giornalini arrivavano a casa quasi con un mese di ritardo, al massimo potevamo scoprire i concerti che avevamo perso nel mese precedente. Il resto della rivista era tutto un panegirico del presidente della Provincia, … di quanto era bravo, giovane e vicino agli studenti Matteo Renzi. Fortunatamente, quando Matteo Renzi se ne è andato dalla Provincia di Firenze, il giornalino ha smesso di arrivare nelle nostre case… con somma gioia del cesto della carta per la differenziata.

Nello stesso periodo, nella scuola di mia figlia caddero dei calcinacci dal soffitto di un corridoio che univa due ali della scuola: niente di particolare, nessuno si fece male, solo che il corridoio divenne inagibile e i ragazzi, per spostarsi da un’ala all’altra della scuola, dovevano salire e scendere rampe di scale,  passando dagli altri piani… Per fare una riparazione, che un paio di muratori avrebbero fatto in pochi giorni, la Provincia di Firenze ci mise molti mesi (se non ricordo male ci volle più di un anno scolastico)… Tempi biblici furono anche quelli della riasfaltatura del tratto di competenza della Provincia di Firenze della superstrada Firenze-Pisa-Livorno, come possono testimoniare tutti i pendolari che quotidianamente, in quel periodo, si trovavano in coda nella corsia unica dovuta ai lavori… Due  esempi di “lavori ordinari” che rientravano nelle competenze della Provincia ma che non davano visibilità mediatica a Matteo Renzi e che quindi potevano aspettare…   D’altra parte, in quegli anni la provincia non solo inviava a tutti gli studenti il suddetto giornalino ma apriva anche la sua prima web tv (florence tv) ed inaugurava vari festival artistici come “il Genio fiorentino”, kermesse costosissima che nelle primavere dal 2005 al 2010 ha coinvolto tutti i comuni della Provincia.

Morale della favola…

Matteo Renzi non è politicamente tanto giovane quanto vuol far credere: ha iniziato a far politica con i Comitati per Prodi, per poi passare al Partito Popolare, alla Margherita e infine al PD… Un mio amico, del quale vi parlerò in un prossimo post, mi sussurra che forse Matteo Renzi fosse già in politica quando era al Liceo, …ai tempi della Democrazia Cristiana.

Matteo Renzi, prima di diventare sindaco di Firenze, è stato presidente della Provincia di Firenze dal 2004 al 2009… Il che è molto significativo per uno che adesso dal suo camper va urlando che vanno abolite le province…

La presidenza di Matteo Renzi alla Provincia di Firenze è stata caratterizzata da grandi eventi e grandi spese, su cui sta indagando adesso la Corte dei Conti. Intanto, come riportato anche dalla sua biografia su Wikipedia…

Il 5 agosto 2011 è stato condannato in primo grado, insieme ad altre venti persone, dalla Corte dei Conti della Toscana per danno erariale e al pagamento di 14 000 euro. Il procedimento si riferisce a quando era presidente della Provincia di Firenze. Alla condanna Renzi ha reagito richiedendo il giudizio d’appello. Le contestazioni riguardano la categoria di inquadramento di quattro persone nello staff, assunte a tempo determinato in categoria D anziché C.

tratto dalla biogafia di Matteo Renzi su wikipedia…

Da quanto appreso sulla stampa ci sarebbero altre spese sospette di Matteo Renzi come Presidente della Provincia di Firenze… Se volete approfondire potete leggere questi link, in modo che potete farvi da soli un’idea… (non posso verificare personalmente le fonti degli articoli linkati ma ad una prima impressione, del tutto personale, mi sembrano attendibili)… Buona lettura!

Da “Il fatto quotidiano”

Da “l’Altracittà”

Da “Saltamassi schiena dritta”

Da “Il Portaborse”

Primavera di Solidarietà alla Limonaia di Villa Strozzi.

Foto "Villa Strozzi Orangery - Overview 01" by Cyberuly - wikipedia

Foto "Villa Strozzi Orangery - Overview 01" by Cyberuly - wikipedia

Il prossimo fine settimana, l’associazione e scuola di musica Athenaeum Musicale Fiorentino, le sezioni soci Coop Firenze Sud-Ovest e Scandicci, in collaborazione col Comune di Firenze e col Quartiere 4 organizzano, presso la Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77 – Firenze – zona Boschetto)  la Manifestazione Musicale Primavera di Solidarietà col seguente programma…

  • Sabato 17 Marzo dalle ore 18.00 (fino a notte fonda) “Let’s Rock Marathon”, rassegna di gruppi giovanili dell’area fiorentina.
  • Domenica 18 Marzo dalle ore 11.00 esibizione dei Bambini e dell’Orchestra “Children’s corner” diretta dal Maestro Giampaolo Franceschini.
  • Domenica 18 Marzo dalle ore 18.00 conclusione della manifestazione con i concerti del coro gospel delle “Sister Soul” diretto dal Maestro Luca Luglio e dell’orchestra  “No time Jazz Band” diretta dal maestro Giovanni Pecchioli

Tutti i concerti sono ad ingresso libero. Durante le serate saranno raccolte delle offerte che saranno interamente devolute alle seguenti associazioni.

Le iniziative di solidarietà dell’Athenaeum Musicale Fiorentino continueranno in altre sedi e con altri concerti nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio e Giugno 2012.

p.s. Se partecipate alla Let’s rock marathon … tenete d’occhio un gruppo al suo esordio, perchè forse ne sentirete parlare molto in futuro… Se non hanno cambiato nome nelle ultime ore,  dovrebbero chiamarsi… Optycal dreams! (la y non è un refuso… è una scelta “artistica”!)

Aggiornamento del 22 Marzo 2012

Ho partecipato come spettatore alla “Let’s rock marathon” di Sabato scorso… Dalle ore 18.00 alle 24.00 si sono alternati sul palco circa 13 gruppi con proposte che passavano dal pop al soul, al rock, all’heavy metal. Non ho una tale confidenza e conoscenza degli organizzatori per chiedere come è andata la raccolta delle offerte però posso testimoniare che la Limonaia di Villa Strozzi era strapiena e che l’apericena (parte dei cui incassi è stata devoluta alle varie associazioni) era affollatissima…

Vi lascio col video di “Beat it”, tratto dall’esibizione dell’esordio del  gruppo emergente degli Optycal dreams… se vi piacciono potete cercare la loro pagina su facebook e cliccare su “Mi piace”…

a questo link invece c’è tutta l’esibizione intera degli Optycal dreams (“Tainted love” + “Beat it”)…

Blog Action Day 2010: l’acqua

Perles de pluie

Foto "Perles de pluie" by Geert Orye - flickr

Ho scoperto, grazie al Blog di Luppolo selvatico,  che oggi è il Blog Action Day 2010 la giornata in cui migliaia di blog in tutto il mondo postano tutti un articolo sullo stesso tema. Il tema di quest’anno è l’ Acqua ed è stato scelto perchè oltre 1.000.000.000 di persone ad oggi non hanno ancora l’accesso a quello che è uno dei principali diritti  dell’uomo:  l’acqua potabile, pulita e sicura.

Al Blog Action Day si accompagna una petizione curata dall’Unicef per la richiesta di un trattato internazionale che  garantisca ovunque nel mondo l’accesso all’acqua pulita. Potete mettere la vostra firma a questo link.

Se volete aderire con i vostri blog potete fare un post sull’acqua e poi registrare i vostri siti a questo indirizzo http://blogactionday.change.org/register

Per contribuire a questa iniziativa prendo in prestito una poesia di Erri De Luca dedicata all’acqua che ho trovato su un libro che ho letto qualche settimana fa.

Erri De Luca – Notizie sull’acqua.

Sta nella nuvola e nel pozzo,
nella neve e nella noce di cocco,
negli occhi e nel fiume,
nell’arcobaleno e nel lago,
nel ghiaccio e nel vapore della pentola sul fuoco,
nella bocca.
È la maggioranza della superficie.
È la maggioranza del corpo.
Una persona è acqua che cammina, dall’acqua di placenta all’acqua del sudario.
In ebraico è plurale, màim, acque.
In francese è una vocale sola, eau, ô.
In greco e in tedesco è neutra.
In russo e nelle latine è femminile.
L’impero di Roma si costruì sull’acqua, fu idraulico.
Resiste più di altri manufatti la fabbrica di archi, gli acquedotti.
Dal fondo del pozzo avverte il terremoto.
Fa tremare il ramo scortecciato in mano al rabdomante.
La sua avventura chimica è prodigio, ossigeno più idrogeno,
ad accostarli, esplodono.
Spegne fuoco, anche quello dei vulcani.
Fa il pane, fa la pasta.
È nel bianco e nel rosso dell’uovo. È nella sua buccia.
È nella carta e nel vino, nelle ciliege e nelle comete.
Chi la spreca verrà assetato.
Ho visto città al buio andare coi secchi al fiume,
ho visto Mostar e Belgrado.
Ho visto il Danubio avvelenato dalle rovine di Pancevo.
Sobborgo di industrie distrutte da una guerra aerea.
Il Danubio in maggio ha avuto la più grande piena del secolo,
gli argini sono tracimati in alluvioni nel sud della Germania.
Il Danubio ha chiesto acqua al cielo per lavarsi e l’ha avuta.
Ma i banchi di aringhe che salgono dal Mar Nero no.
Chi sporca l’acqua verrà sporcato.
Secondo Geremia la voce di lod/Dio è chiasso di acque nei cieli. Giusta sarà la sorpresa di chi ascolterà la prima domanda, appena morto:
«Quant’acqua hai versato?».
Ognuno di noi sarà pesato a gocce.

Poesia di Erri De Luca pubblicata a pag. 7 del Libro “Acqua in comune: istruzioni per l’uso” pubblicato nel 2009 a cura dello Sportello EcoEquo di Firenze.

Cantare per Crescere

Locandina Cantare per Crescere

Foto "Locandina Cantare per Crescere" dal sito del Movimento Shalom

La sezione fiorentina del Movimento Shalom, in collaborazione col Cral Dipendenti del Comune di Firenze e col patrocinio del Comune di Firenze, organizza per

Giovedì 15 Aprile 2010

presso il Teatro di Rifredi (Via Vittorio Emanuele II, 303 Firenze)

Cantare per crescere

Rassegna di Cori  per un viaggio nella musica dal rinascimento ai giorni nostri.

L’ingresso è di 10€ e il ricavato sarà devoluto interamente al progetto “Crescere” del Movimento Shalom per la costruzione  di un centro di formazione polifunzionale nella foresta del Bas-Congo, dove saranno attivate una serie di iniziative dedicate alla formazione e alfabetizzazione dei giovani e degli adulti, la difesa dei diritti umani e campagne di sensibilizzazione e di prevenzione in campo sanitario e civile (maggiori informazioni qui).

Parteciperanno i seguenti cori:

Vi lascio con un video del coro dei Boston Beans… Buon ascolto!