Una curiosità solidal-cinematografica dal film “Ti sposo ma non troppo” (2014)

Foto tratta dal Film "Ti sposo ma non troppo" presa da Internet

Foto tratta dal Film “Ti sposo ma non troppo” presa da Internet

Per Pasquetta, complice una giornata uggiosa in cui il cielo non si decideva ne’ a far piovere e nemmeno a far uscire il sole, con mia moglie siamo andati al cinema. Abbiamo deciso all’ultimo minuto e così siamo finiti a vedere “Ti sposo ma non troppo” di Gabriele Pignotta, con lo stesso Pignotta e Vanessa Incontrada. Il film, tratto da una pièce teatrale, è la classica commedia degli equivoci sul matrimonio che, pur non essendo eccelsa, è gradevole, romantica e non è volgare come altri cinepanettoni attualmente in sala (o forse, vista la stagione sarebbe meglio chiamarli cinecolombe). Forse il film non vale completamente i soldi del biglietto ma tutto sommato è carino e consente di passare piacevolmente un’ora e mezzo.

La curiosità che però mi ha spinto a scrivere questo post è piuttosto un’altra ed è relativa al cosiddetto product placement, ovvero all’inserimento di marchi nel film. In una scena (quella nella foto) gli attori Paola Tiziana Cruciani e Paolo Triestino, nel film genitori di Carlotta (una delle due aspiranti spose), camminano in strada dopo aver fatto shopping e fra i vari pacchi e pacchettini sbuca una busta di carta beige che mi è molto familiare… Se non erro dovrebbe trattarsi della classica busta di Altromercato, la cooperativa-consorzio che riunisce tutte le Botteghe del Commercio Equo e Solidale Italiane (qui il sito, qui la voce su wikipedia). E’ la prima volta che vedo in un film un prodotto che richiama il commercio equo e solidale italiano e sarei curioso di sapere se questa busta nel film c’è finita casualmente oppure no…

Dopo la pubblicazione del post scriverò ad Altromercato per soddisfare la mia curiosità… sarà una sorpresa anche per loro o invece è stata un’operazione pianificata? Chissà? Appena mi risponderanno aggiornerò il post…

Aggiornamento delle 20.30…

Come vi avevo preannunciato ho segnalato la curiosità ad Altromercato ed anche loro sono rimasti sorpresi del fatto, il che significa che non si trattava di un  product placement, ma forse di un omaggio che il regista ha voluto fare al commercio equo e solidale. Questa la mail che ho ricevuto da Altromercato.

Gentilissimo Marco,

per noi questa è una piacevole sorpresa!

Che sia stata una scelta consapevole del regista oppure un’involontaria casualità, siamo comunque contenti che abbia deciso di tenere la borsa di carta Altromercato e soprattutto che sia stata riconosciuta, anche se da un “addetto ai lavori” che ci conosce già bene.

La ringraziamo molto per la sua segnalazione e le auguriamo buon lavoro!

Cordiali saluti solidali,

Elisa Mancini

Assistenza BdM e clienti

Consorzio Ctm altromercato Soc.Coop.

sede legale: via Crispi 9 – 39100 Bolzano

sede operativa e amministrazione: via Francia 1/c – 37135 Verona

tratta dalla mail ricevuta da Altromercato

Un caffè al giorno… per solidarietà.

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Foto “Caffé Latte – Tulip” by rene.schaefer – flickr

Mi ha scritto una certa Alessia (presumo da Roma e/o dintorni) che mi ha presentato un’iniziativa solidale molto interessante che si chiama 1caffè.org. Si tratta di una onlus che tra i propri fondatori ha l’attore Luca Argentero e che ogni giorno raccoglie fondi per una diversa onlus nazionale o internazionale, basandosi sul principio di offrire un caffé ad un amico.

Così, come si offrirebbe un caffè al Bar, grazie a 1caffe.org è possibile devolvere 1€ tramite il sistema beemov, oppure 1,40€ tramite paypal all’associazione del giorno. Se poi si vuole essere più generosi si può offrire una colazione intera, devolvendo 5€.  1caffe.org assicura che tutti gli importi devoluti verranno girati interamente alla onlus del giorno (qui maggiori informazioni).

Per conoscere le associazioni che, via via sono appoggiate da 1caffe.org potete recarvi sul sito, oppure abbonarvi alla newsletter. Oggi ad esempio è ospitato il “PROGETTO LUCREZIA” che ha come finalità arredare, con materiali ed elementi decorativi, la sala gioco e gli spazi dedicati all’accoglienza e al soggiorno dei piccoli pazienti ricoverati nei reparti del Nuovo Padiglione delle Neuroscienze dell’Ospedale Bellaria di Bologna.

Alessia, che mi ha presentato il progetto, chiede di offrire 1 caffè il prossimo 3 Aprile 2014 per l’ Opera Don Giustino Onlus, comunità fondata da Don Antonio Coluccia che a Roma opera a favore dei senzatetto, anziani e homeless. Dal 2012 all’Opera Don Giustino è stato affidato uno stabile confiscato alla criminalità organizzata che è diventato una casa di accoglienza per 20 senzatetto, come potete leggere su questo articolo pubblicato dal giornale “Il Tempo”.

Insomma, se vi va… offrite 1 caffè! Oggi, domani, domani l’altro o quando vorrete voi… ma sempre su 1caffe.org

Un film: I sogni segreti di Walter Mitty (2013)

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Foto “THE SECRET LIFE OF WALTER MITTY” by sheng wang -Leo Sheng – flickr

Walter Mitty (Ben Stiller) è il timido e mite responsabile dell’archivio negativi di LIFE, la rivista statunitense che è in riassetto aziendale, in previsione dell’imminente chiusura dell’edizione cartacea. La sua vita è quella routinaria del classico impiegato “ultimaruotadelcarro” che ha sempre fatto il suo dovere e che sarà il primo ad essere licenziato dagli arroganti manager-rottamatori (eh si… anche negli Usa i rottamatori sono arroganti e antipatici). Anche con le donne  Walter è timido e sfigato…

Improvvisamente su Mitty si concentra tutta l’attenzione dei colleghi e dei manager di Life: il negativo della foto n.25, quello che dovrà apparire sulla copertina dell’ultimo numero della rivista, non si trova. E’ il negativo della foto perfetta, scattato dal fotografo freelance più famoso del mondo (Sean O’Connell – Sean Penn) ed è l’unico negativo che Walter ha perso in tutta la sua carriera. Per ritrovarlo, il protagonista deve abbandonare la sua vita monotona e  i suoi sogni a occhi aperti da “supereroe”, per andare realmente alla caccia del misterioso e sfuggevole fotografo…

Inizia così un viaggio  ricco di imprevisti fra Groenlandia, Islanda e Afghanistan che è anche un viaggio del protagonista dentro se stesso. Paesaggi mozzafiato, albe e tramonti incantevoli iniziano a riempire il film, tanto che a volte, sembra di essere in un documentario del National Geographic. Alla splendide immagini si abbina una colonna sonora eccellente che rende tutto ancora più fantastico e che fa trascorrere le due ore del film in modo molto piacevole.

Non sarà un film impegnatissimo ma è fatto molto bene e ha dentro il giusto mix di tutto: la commedia, l’avventura, il dramma, i sentimenti e soprattutto i sogni! A me e mia moglie è  piaciuto un sacco: ci si rilassa e alla fine si esce dal cinema in pace col mondo e con questi chiar di luna non è poco…

p.s.: il negativo n.25 non si è mai mosso: è sempre rimasto lì…

Emergency in piazza per il tesseramento del Ventennale.

Foto tratta dal sito Internet di Emergency.

Foto tratta dal sito Internet di Emergency.

Da Sabato 16 Novembre a Lunedì 18 Novembre i volontari di Emergency scenderanno nelle piazze di tutta Italia per il tesseramento del 2014 che segnerà il ventennale di Emergency. La tessera può essere fatta a nome proprio o regalata ad amici o parenti. Il costo è di 12€ per i ragazzi fino a 25 anni, 30€ per gli adulti da 26 a 64 anni e 20€ per le persone da 65 anni in poi. Ai banchini i volontari illustreranno tutte le attività umanitarie di Emergency.

Durante la tre giorni, in molti centri culturali, circoli e cinema verrà proiettato il documentario “Open Heart” che è stato candidato alla scorsa edizione degli Oscar come “miglior documentario breve” e che racconta le attività del Centro Salam di cardiochirurgia di Emergency a Khartoum, in Sudan e che è l’unico centro cardiochirurgico gratuito di tutto il continente africano.

Link

Il trailer del documentario “Open Heart”

Se Veltroni fa un film su Berlinguer…

Foto

Foto “Berlinguer” by lele_rozza – flickr

Leggo sul sito de “La Repubblica” che Walter Veltroni sta facendo un film sulla vita di Enrico Berlinguer per conto di Sky Cinema (qui la notizia).

Secondo il mio opinabile parere, politicamente parlando e facendo le debite proporzioni, se Veltroni fa un film sulla vita di Enrico  Berlinguer, Alvaro Vitali potrebbe fare un film sulla vita di Federico Fellini, Gigi D’alessio un’opera lirica sulla vita di Giuseppe Verdi e magari Nicole Minetti potrebbe scrivere un saggio sulla castità di Madre Teresa di Calcutta.

E poi Veltroni, se lo lasci dire: in tempi di larghe intese non è bello fare un film per Sky Cinema… Se alla Medusa film se ne accorgono c’è il rischio che cada pure il governo Letta…

In ogni caso sono d’accordo con l’affermazione di Veltroni quando, nell’intervista a La Repubblica, dice:Le nostre idee migliori nascono da quelle radici“. Purtroppo è sulle idee peggiori che mi piacerebbe avere chiarimenti, perchè sono la maggioranza, sono quelle che il PD ci ha propinato da venti anni a questa parte e sono quelle che ci hanno regalato due decenni  di berlusconismo di cui ancora non si vede la fine…

Meno male che di film su Berlinguer ce ne sono già due, fatti dai fratelli Bertolucci:  quello di Giuseppe e quello (fatto con altri registi) del premio Oscar Bernardo.

Carlo Monni ti voglio bene! Stasera all’anfiteatro delle Cascine

Locandina dello spettacolo

Locandina dello spettacolo

Stasera, 30 Agosto 2013, dalle ore 17.00 Firenze ricorderà Carlo Monni, l’attore scomparso lo  scorso Maggio (qui il mio post) e lo farà con una festa che a i’Monni sarebbe garbata parecchio. Innanzitutto perchè si tiene all’anfiteatro delle Cascine, il parco che per il Monni era come una seconda casa: ci potevi andare a tutte l’ore e in tutte le stagioni e ce lo trovavi a passeggiare, sempre pronto per una battuta. Poi perchè si annuncia come una festa popolare: a ingresso gratuito e con molta improvvisazione. Basti dire che gli organizzatori hanno avuto così tante adesioni di artisti  che quella che doveva essere una “serata” si è trasformata in una nottata che partirà alle ore 17.00 e terminerà alle ore 5.00 con la proiezione del film “Berlinguer ti voglio bene” e la colazione con brioches e cappuccini…

La serata sarà presentata dall’attrice Anna Meacci e da Tony Topazio di Controradio (che farà una diretta radio). Tra gli  oltre 60 artisti che parteciperanno (tutti a titolo gratuito) ci sono: Simone Cristicchi, Katia Beni, Bustric, Daniela Morozzi, Angelo e Andrea Bruno Savelli, Alessandro Benvenuti, Chiara e David Riondino, Marco Rovelli, Alessandro Schwed, Daniele Trambusti, Sergio Forconi e Giovanni Lepri, Enrico Salvatori, Marco Fagioli & Bostik Band, Giuseppe Troilo, Alessandro Giobbi, Orla e Nuto della Bandabardò, Martinicca Boison, Sara Loreni, la Banda Michelangelo Paoli, Edipo e il suo Complesso, Tolomei Bros, Andrea Fantacci, Massimo Ceccherini e Alessandro Paci, Alessandro Bencistà, Antonio Fatini. Manderanno un contributo video Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni e Marco Giusti, e saranno letti i testi inviati da Marco Malvaldi, Lucia Poli e Valerio Valoriani.

Durante la serata sarà possibile cenare all’anfiteatro a prezzi popolari con piatti della tradizione fiorentina molto “monniani” come la pappa al pomodoro e sarà possibile firmare una petizione per intestare a Carlo Monni la fermata della tramvia delle Cascine.

“Il gol di Remo”, corto di Niky Giustini con una delle ultime interpretazioni di Carlo Monni.

A Scandicci in un mondo più… PARCO.

Locandina

Locandina “in un mondo più parco” dal sito Usato Bene /Mani tese

Domenica 30 Giugno c/o il Parco del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci dalle ore 16.00 alle 23 si terrà “in un mondo più… PARCO -  Festa in città del teatro sociale con spettacoli diffusi sui prati e pic nic genuino con i prodotti e i produttori della Fierucola“. La serata è organizzata dalla Cooperativa Riciclaggio e Solidarietà (cooperativa nata all’interno della sezione fiorentina di  Mani Tese) e dall’associazione dei produttori biologici della Fierucola di Firenze.

Questo il programma, tratto direttamente dal sito della Cooperativa Riciclaggio e Solidarietà

Programma

  • ore 16.00 arrivo nel parco e scelta dell’ombra: chi prima arriva meglio alloggia!

Area bambini

  • ore 17.00 lezione aperta a tutti con il gruppo di teatro bambini dai 6 agli 11 anni
  • ore 17.45 lezione aperta a tutti del gruppo teatro ragazzi dai 12 ai 15 anni
  • Tutto il giorno potrete giocare con la ludoteca del progetto Truciolo e partecipare ai laboratori creativi con oggetti di riciclo, promossi da Riciclaggio e Solidarietà, Arké, Manitese e Il Cerro

Area Palco Centrale

  • ore 19,00 Il Riciclamondo spettacolo di Teatro Ragazzi con la compagnia Cantiere Obraz
  • ore 21,30 L’insostenibile pesantezza del crescere dei GOGMAGOG

Area Palco di paglia

  • dalle ore 17,30 CORTI INTERNAZIONALI – replica
  • in collaborazione con FESTIVAL INTERNAZIONALE TEATRO AZIONE 2013 “POTERE ?” a cura dell’associazione Laboratorio Amaltea con Compagnie Buissonnière (Belgio) • Alvéole Théâtre (Belgio) • Teatro Everest • Teatro Contadino Libertario • Càscara Rota (Spagna)

Area PIC NIC

  • Il pic nic sarà realizzato con semplici e ottimi prodotti di filiera (piatti freddi, prevalentemente a base di pane, formaggio, pomodori, salume, frutta, miele), vino biologico, birra artigianale e acqua gratuita. La parte del ristoro è la fonte di autofinanziamento della giornata.. il sostegno è molto gradito ma contribuire non è obbligatorio, sei vuoi puoi venire e portarti il tuo panino!

Sparsi nel parco punti di discussione libera su temi proposti dai partecipanti alla giornata.
Per l’occasione consegna delle biciclette recuperate dalla coop. Il Cerro al Comune di Scandicci.

Giornata a cura dell’Associazione culturale Melarancia in collaborazione con Riciclaggio e Solidarietà, con il patrocinio di Scandiccicultura Open City 2013. Info: 3338015739- 3205665055 – claudiasereni@melaranca.com, FB Riciclaggio e solidarietà Firenze.

tratto dal sito internet della Cooperativa Riciclaggio e Solidarietà (Mani Tese – Firenze)

Ciao Carlo…

L’estate  scorsa lo incontravo quasi tutte le Domeniche mattina quando andavo ad allenarmi alle Cascine. Per evitare il caldo partivo di casa alle 7.30 e  verso le 8 lo trovavo che di buona lena camminava nel parco. Lui era praticamente quasi nudo: i soliti capelli spettinati, la barba incolta, i piedi rigorosamente scalzi, un paio di short in jeans ad altezza culo e il torso nudo, con la sua pancia prominente. Un asciugamano, appoggiato sulla spalla, poteva far pensare che andasse a trascorrere quelle Domeniche mattina alla piscina delle Pavoniere o forse no, l’intuizione era sbagliata, magari serviva soltanto per asciugare il sudore di quelle sue lunghe passeggiate mattutine…

L’avrei salutato molto volentieri e gli avrei fatto i complimenti per la sua bravura che ho apprezzato tutte le volte che l’ho visto a teatro o al cinema. Ma non l’ho fatto perchè il suo sguardo mi metteva soggezione. Nei suoi occhi che si incrociavano con i miei (anche perchè spesso non c’era nessun altro) intuivo una certa commiserazione. Lui quasi nudo, al naturale ed io vestito con quei completini da podista sintetici e fluorescenti. Lui che passeggiava calmo e tranquillo godendosi quella mattina di sole ed io che invece, sudato e puzzolente, arrancavo cercando le poche zone d’ombra di quel viale. Insomma, dalla sua faccia, così espressiva anche quando stava zitto, intuivo che per lui ero un imbecille che non aveva capito niente della vita…

Peccato che Domenica te ne sei andato, quel saluto che non ti ho fatto tutte le volte che ti ho incontrato alle Cascine mi tocca fartelo adesso via blog… Sai Carlo (Monni), a ripensarci bene, in quelle deserte e torride mattine d’Agosto, forse avevano ragione i tuoi occhi…

I’ Monni alle Cascine (questa volta con i pantaloni lunghi)

I’ Monni che racconta la nascita del film “Non ci resta che piangere”

Noi siamo quella razza… Splendida poesia del Monni che, prima di essere un bravo attore era un gran poeta popolare…

Infine un video con un Carlo Monni un po’ più serio in cui racconta la Toscana che avrebbe voluto…

p.s. Spero tanto che il Comune di Firenze intitoli uno dei viali delle Cascine a Carlo Monni

Aggiornamento di stamattina 21.5.2013

Copio e incollo il saluto a Carlo Monni pubblicato sulla pagina facebook del Teatro di Rifredi…

Il nostro caro amico Carlo Monni se ne è andato domenica sera. Era un artista unico ed inimitabile. Prima ancora di essere capace di dar vita a tanti indimenticabili personaggi, era lui stesso uno straordinario personaggio. Ha recitato, cenato con gli amici e camminato alle Cascine fino al giorno prima di entrare in ospedale. Questa era la sua vita. Era solare, generoso come pochi ma poco incline ai compromessi. Era un uomo libero, senza pregiudizi né morali né artistici. Cercava sempre la verità sia sulla scena che nei rapporti con le persone. Nel lavoro voleva divertirsi e divertire la gente, ma era anche un uomo colto ed un amante della poesia e della musica. Da quasi quindici anni il Teatro di Rifredi era diventato la sua casa. Tutto iniziò con una scommessa di Angelo Savelli che lo volle a fianco della grande attrice ronconiana Marisa Fabbri in una innovativa edizione di “Gallina vecchia” che riscosse un enorme successo. Il felice sodalizio con Savelli proseguì poi con “S’io fossi foco” e “Nel mezzo del cammin”, dove Carlo poté esprimere tutto il suo amore per Dante e per gli antichi poeti toscani un po’ ribelli e licenziosi come lui, recitando a fianco di Massimo Grigò e Andrea Bruno Savelli che diventeranno per lui più che dei colleghi dei veri e propri complici e sodali. Ed è con Andrea Bruno Savelli che continuerà a calcare il palcoscenico di Rifredi prima con i divertenti “Decameron” e “Cecco toccami” e poi con due impegnativi spettacoli a cui si sentiva profondamente legato: lo shakespeariano “Falstaff” e il brunelleschiano “La beffa del grasso legniaiuolo”. La sua ultima apparizione pubblica è stata, sempre a Rifredi e sempre sotto la direzione di Andrea Bruno Savelli, nella lettura scenica “La briscola in cinque” che nella prossima stagione teatrale sarebbe dovuta diventare un vero e proprio spettacolo. In tutti questi anni Carlo Monni ha recitato in tantissimi spettacoli mattutini per le scuole. Carlo amava i giovani ed era amatissimo dai giovani che lo prendevano d’assalto alla fine delle rappresentazioni. Per tutto il mese di marzo è stato addirittura lui stesso ad andare direttamente dentro le scuole a recitare un divertente blitz teatrale sull’evasione fiscale. Chissà in quante pagine di facebook, in quanti diari scolastici, in quante camerette di adolescenti campeggiano le foto di Carlo Monni sorridente, avvinghiato a grappoli di giovani entusiasti e fieri di essere lì dentro quell’inquadratura con il loro idolo. Ora che Carlo ci ha lasciato nella pienezza delle sue forze, della sua veloce falcata, del suo volto assolato, del suo potente sorriso e dei suoi occhi profondi, capiamo che a lui è spettata la giovinezza degli eroi.

tratto dalla pagina facebook del Teatro di Rifredi

Stanno tornando gli “Sbarchi in piazza”.

Locandina

Locandina “Sbarchi in Piazza” dal sito della Sezione fiorentina di Emergency

Ripartono da Firenze gli Sbarchi in piazza, la gioiosa carovana organizzata dai produttori della Rete di Economia Solidale del Sud Italia che porteranno nelle piazze del Centro-Nord un carico pieno di prodotti solidali equi, biologici del Meridione, con in aggiunta una serie di valori che spesso la grande distribuzione non offre: legalità, tutela dei diritti dei lavoratori, sostenibilità ambientale, solidarietà e creazione di relazioni fra produttori e consumatori.

A FirenzeSbarchi in piazza” si terrà Sabato 9 Marzo c/o la Biblioteca dell’Isolotto in via Chiusi 43/a e Domenica 10 Marzo c/o lo Spazio Arti e Mestieri in Via Giano della Bella 20 (per il programma vi rimando alla locandina qui in alto, cliccandoci si ingrandisce l’immagine)

La carovana di Sbarchi in piazza girerà l’Italia fino a Maggio con le  seguenti date:

  • 13 Aprile – Lesignano (PR)
  • 14 Aprile – Ravenna
  • 27 Aprile – Bergamo
  • 28 Aprile – Lecco
  • 12 Maggio – Milano

Per approfondire:

  • La storia di due arance (dal sito di ressud – cliccando l’immagine si ingrandisce)

“Breve storia di due arance” dal sito Ressud.org

p.s. Purtroppo per precedenti impegni personali il prossimo week-end sarò lontano da Firenze, per cui mi perderò “Gli sbarchi in piazza”. Auguro perciò un buon lavoro a tutti coloro che saranno in piazza a Firenze!

1 Billion rising a Firenze.

Locandina

Locandina “1 Billion rising” dal sito dell’Associazione Artemisia centro antiviolenza

In tutto il pianeta una  donna su 3 subirà, nella propria vita una qualche forma di violenza di genere. Facendo due conti si tratta di un miliardo di donne ed è  una cosa agghiacciante e inaccettabile. Partendo da questi numeri la scrittrice e drammaturga Eve Ensler ha lanciato la campagna One Billion Rising, che culminerà in un flashmob mondiale che si terrà il prossimo 14 Febbraio. Lo scopo dell’iniziativa è portare un miliardo di persone a ballare e recitare contro i femminicidi e la violenza alle donne.

I flashmob di One Billion Rising si svolgeranno in 189 paesi, in migliaia di città grandi e piccole: solo in Italia sono previsti 127 eventi in altrettante piazze. A questa manifestazione hanno dato la loro adesione anche diverse associazioni no profit nazionali come Se Non Ora Quando?, Emergency, CGIL, G.i.U.L.i.A., l’UDI,  ACTION AID, NO MORE, etc…

A Firenze il flashmob si terrà in piazza della Repubblica il 14/02/2013 alle ore 15.00 e nell’occasione verranno raccolte delle offerte per l’Associazione Artemisia che in Toscana si occupa di violenza sulle donne e sui minori (il nome deriva dalla pittrice Artemisia Gentileschi la cui vita e le cui opere furono segnate dallo stupro che subì nel 1611 e dal processo che ne seguì).

Un po’ di link.

E ora …musica…

Il video ufficiale della canzone da ballare “Break the chain”

La coreografia spiegata dalla coreografa Debbie Allen (ve la ricordate? Era Lydia Grant, la maestra di ballo del film e del telefilm “Saranno Famosi”)

La coreografia spiegata (in inglese e italiano) dalla coreografa che cura il flashmob di Firenze.