Freddo e gelo: aiutiamo i piccoli uccelli selvatici.

Foto "Pallina di piume" by @nnalis@  - flickr

Foto "Pallina di piume" by @nnalis@ - flickr

La Milla del post precedente, raccogliendo un appello della Lipu, mi ha inviato un’e-mail sull’emergenza freddo per i piccoli uccelli selvatici… ve la giro… Se possibile facciamo tutti qualcosa… bastano anche un po’ di briciole sul davanzale.

Cari amici, come sapete l’Italia è attraversata in questi giorni da una perturbazione che sta provocando un repentino abbassamento della temperatura, associato a fenomeni di carattere  nevoso.

Queste condizioni climatiche stanno provocando la morte per fame di moltissimi animali selvatici, in particolare uccelli che non vanno in letargo.

Chiunque ne abbia la possibilità si adoperi per alimentare questi animali.  E’ molto utile esporre una o più mangiatoie dotandole di pezzetti di grasso (va bene anche la margarina) e carne non salata, frutta fresca e secca (noci e nocciole, pinoli sgusciati), briciole di dolci,  briciole di pane, biscotti, miscele di semi (miglio, canapa, avena, frumento, semi di girasole, mais spezzato, arachidi non salate). Le mangiatoie si possono anche realizzare in casa con materiali di recupero quali bottiglie di plastica, retine per agrumi o ortaggi o cartoni del latte.

Vanno rifornite regolarmente, senza riempirle con quantità eccessive di cibo (che potrebbe deteriorarsi) e senza esporre mai cibo salato o piccante in quanto risulta tossico per gli uccelli. La mangiatoia va appoggiata direttamente sul terreno solo se siamo sicuri che non sia frequentato da gatti; altrimenti va installata su un palo a circa 1,5 metri di altezza oppure semplicemente appesa ad un  albero o ad un balcone. Vanno bene anche i davanzali delle finestre.

MI RACCOMANDO LA MASSIMA ATTENZIONE AI GATTI. FATEMI SAPERE COME VA E SOPRATTUTTO FATE DAVVERO QUALCOSA.  FORZA !

Un salutone.

Milla

mail ricevuta dall’amica Milla