Una ricetta: Torta al Cacao “El Ceibo-Estrella primera”.

Torta al Cacao "El Ceibo-Estrella primera" - Chocolate cake "El Ceibo-Estrella primera"

foto "Torta al Cacao El Ceibo-Estrella primera - Chocolate cake El Ceibo - Estrella primera" by unpodimondo - flickr

E’ da tanto tempo che non pubblico una ricetta, essenzialmente per due motivi:

  • Fino alle Feste sono stato a dieta… perciò anche lontano dalla cucina e poi, sinceramente, non potevo mettere sul blog ricette di verdure lesse, pesce lesso e simili.
  • Da quando frequento i blog di vari foodblogger mi sento veramente scarso e mi vergogno un po’… Insomma sono spartano:  faccio ricette semplici, non elaborate e non mi perdo in guarnizioni, presentazioni e simili. Metto il piatto sulla tavola della mia tavernetta e scatto al volo una foto… banale, come quella sopra. Abbiate pazienza ma  non allestisco uno studio fotografico con tanto di luci per fotografare un dolce, anche perchè bado più alla sostanza che all’apparenza. Chiedo scusa ai/alle foodblogger professionali che magari verranno a leggere questo blog: prendete questa ricetta così come è… semplice e banalotta….

Ingredienti

Per la torta

  • 200 gr di farina
  • 150 gr. di zucchero
  • 50 gr. di cacao amaro biologico “El Ceibo” [vedi nota 1]
  • 250 ml. di latte intero biologico
  • 1 bustina di lievito per dolci con cremor tartaro [vedi nota 2]
  • Zucchero a velo q.b.

Per la crema

Procedimento

Mescolare bene la farina, lo zucchero, il cacao e il lievito. Successivamente incorporare il latte un po’ alla volta. Versare l’impasto in uno stampo da dolci (infarinato o con carta forno) e cuocere per 1/2 ora nel forno già caldo a 180°.

Lasciar raffreddare la torta, tagliarla a metà e riempirla con la crema ottenuta mescolando bene il mascarpone con la crema al cioccolato. Coprire la torta con zucchero a velo o guarnire a piacimento… (i/le food blogger potranno sbizzarirsi, glassando o componendo qualche opera d’arte).

[Nota 1] Il cacao prescelto è il Cacao equo, magro  e biologico “El Ceibo” di Altromercato che è reperibile nei negozi del Commercio Equo e solidale e nella catena di negozi “Naturasi“. Si tratta di un cacao di origine boliviana che non ha subito il potassamento e che infatti ha un colore più tenue del cacao normale. Il potassamento consiste nell’aggiunta di carbonato di potassio al cacao ed ha lo scopo di addolcirne il sapore. Il cacao “El Ceibo”, non essendo potassato, conserva tutte le note aromatiche della pianta del cacao e una certa acidità che lo rende ideale nelle ricette con il latte.

[Nota 2] Come polvere lievitante preferisco il cremor tartaro che è una sostanza naturale rispetto ai tradizionali lieviti che si trovano al supermercato e che purtroppo contengono polifosfati (magari su questo argomento converrebbe farci un post)

[Nota 3] La Estrella primera classica è una crema al cioccolato artigianale prodotta da Equoland e reperibile nel circuito del Commercio Equo e Solidale. La crema è caratterizzata da un bel gusto fondente e a  mio avviso è la migliore crema al cioccolato del circuito del Commercio Equo e Solidale ed una delle migliori anche al confronto con le creme della grande distribuzione (forse è seconda solo alla crema Novi).  Diciamo che se volete riempire la torta con una crema “cioccolatosa” vi consiglio  di usare la Estrella Primera classica, se invece volete una farcitura più “nocciolatosa” vi consiglio di usare la crema Novi. Con le altre creme (compresa quella più famosa di tutte) il gusto del  ripieno sarà molto più… banale. Comunque anche sulle creme da spalmare ci sarebbe tanto da scrivere e magari presto ci farò un post….


Save the children: la solidarietà sulle maglie della Fiorentina

Maglia della fiorentina -

Maglia della Fiorentina - foto da Violachannel - Flickr

In principio fu il Barcellona che, rinunciando allo sponsor sulla maglia (e alle entrate economiche relative), offrì lo spazio sulla casacca blaugrana al logo dell’Unicef. Da domani sarà la Fiorentina che, prima squadra in Italia e seconda al mondo, dedicherà lo spazio sulle proprie maglie ai progetti di Solidarità di Save the Children.

Su La Gazzetta dello Sport di oggi scrive Luca Calamai:

[...] Andrea Della Valle ha spiegato, orgoglioso, questa nuova sfida. «Rinunciare allo sponsor non è un sacrificio economico ma una scelta precisa  che avevamo in mente da tempo. Vogliamo portare un messaggio diverso e speriamo  di essere imitati in futuro da altri presidenti. L’accordo, per il momento, ha la durata di un anno ma avrà successivi sviluppi.»

Tratto dall’articolo “E sulla maglia ecco «Save the Children» di Luca Calamai pubblicato a pag. 18 de  “La Gazzetta dello Sport” del 28 Agosto 2010.

Invece questo è un breve estratto dal Comunicato Stampa di “Save the Children“:

La Fiorentina sceglie la solidarietà e si lega a Save the Children per dire basta alla mortalità infantile.

La Fiorentina e Save the Children scendono in campo insieme, la squadra viola sosterrà infatti Every One, la più grande campagna mai lanciata da Save the Children nei suoi 90 anni di storia con l’obiettivo di contribuire a ridurre drasticamente la mortalità infantile entro il 2015, salvando ogni anno 500.000 bambini e raggiungendo con programmi di sensibilizzazione, salute e nutrizione circa 50 milioni di donne in età fertile e minori.

“E’ la prima volta che un’importante squadra di serie A come la Fiorentina sposa la missione di una grande organizzazione internazionale come Save the Children, in nome di una causa ancora più grande e responsabilizzante, che è quella di strappare ad una morte banale ed evitabile, e quindi ancora più assurda, milioni di bambini che ancora oggi, in quasi 70 paesi del mondo, perdono la vita per una polmonite, il morbillo o la diarrea,” ha dichiarato Valerio Neri, Direttore Generale Save the Children per l’Italia.

Per tutto il 2010 – a partire dalla prima partita in programma domenica 29 agosto al Franchi contro il Napoli – la divisa ufficiale con cui i giocatori della Fiorentina scenderanno in campo porterà sul petto il logo di Save the Children in evidenza.
“E’ già da tempo che collaboriamo con Save the Children; oggi abbiamo deciso che il nostro sostegno a questa organizzazione internazionale, per un progetto importante come Every One, doveva crescere di livello ed abbiamo deciso di offrire, fin dall’inizio del Campionato, la più visibile piattaforma di comunicazione che abbiamo a disposizione: la nostra maglia. Potranno essere tante altre le iniziative da studiare insieme, per sostenere questa campagna e per aiutare Save the Children a raggiungere gli ambiziosi obiettivi di Every One” ha commentato il Vice Presidente della Fiorentina, Mario Cognigni.

[...]La Campagna Every One è stata lanciata nell’ottobre 2009 in tutto il mondo perché ognuno può e deve fare qualcosa per impedire la morte di milioni di bambini sotto i 5 anni. 36 i paesi in cui si sta dispiegando (Egitto, Malawi, Etiopia, Mozambico, Nepal, Cina, India, Nigeria, Pakistan, Sierra Leone, Afghanistan, Angola, Bangladesh, Burkina Faso, Repubblica Democratica del Congo, Indonesia, Kenya, Malawi, Mali, Mozambico, Niger, Tanzania, Uganda, Zambia, Bolivia, Brasile, Cambogia, Guatemala, Guinea, Haiti, Liberia, Birmania, Sud Africa, Sud Sudan, Tajikistan, Vietnam, Yemen, Zimbawe). [...]

dal Comunicato Stampa apparso sul sito Internet di “Save the children”.

Sarei stato contento se questo gesto l’avesse fatto qualsiasi squadra, ma visto che l’ha concretizzato la squadra della mia città, ciò mi riempie ancora più di gioia (pur non essendo un tifoso sfegatato)…