
Foto “exhausted_no_1″ by j.t.cph – flickr
Tendi ad andare avanti, a non desistere. Se l’ultimo giorno non ti troverà vincitore, ti trovi per lo meno ancora combattente, non catturato e fatto schiavo.

Foto “exhausted_no_1″ by j.t.cph – flickr
Tendi ad andare avanti, a non desistere. Se l’ultimo giorno non ti troverà vincitore, ti trovi per lo meno ancora combattente, non catturato e fatto schiavo.

Foto “Tired” by Tobyotter – flickr
E’ tanto che non scrivo ne’ ricette e nemmeno idee particolari per risparmiare in casa (che in questo periodo di crisi tornano sempre utili). Lo faccio adesso dopo aver sperimentato io stesso questa ricettina “particolare” e completamente naturale che ho trovato alcuni mesi fa in rete…
Deodorante naturale autoprodotto in casa.
Ingredienti:
Mescolate l’amido di mais (si proprio quello per i dolci…) col bicarbonato di sodio che, se volete aumentare le dosi, dovranno essere sempre nello stesso rapporto: cioè il bicarbonato deve essere la metà dell’amido di mais.
Aggiungete un cucchiaino di olio essenziale nella fragranza che più vi piace: a casa mia per la prima prova abbiamo optato per il limone. Nei prossimi tentativi abbiamo in mente di provare anche la lavanda, gli agrumi, la rosa e la betulla. Mescolate bene tutti gli ingredienti in modo da creare un prodotto uniforme. Il deodorante si applica con una spugnetta da trucco…
La composizione del deodorante è completamente naturale e delicata, senza nessun elemento chimico che potrebbe creare dermatiti o problemi maggiori (avete mai cercato su Google le parole “deodorante” e “cancro”?). Questo comporta che in periodi di maggiore sudorazione vada applicato più volte al giorno… insomma non c’è da pretendere la durata 24h su 24h come promettono certe pubblicità dei deodoranti industriali, però almeno sapete cosa vi mettete sulla pelle!
Alla fine, valutati tutti i pro e i contro e anche il risparmio economico, in casa mia siamo rimasti soddisfatti!
p.s. in ogni caso se volete avere maggiori informazioni sugli ingredienti dei cosmetici vi consiglio di rileggere questo mio post del 2010.
Questa festività infrasettimanale a Firenze sarà ricordata per i mille appuntamenti della Notte bianca del 30 di Aprile e delle tante feste del Primo Maggio che si terranno in ogni quartiere. Colgo l’occasione per segnalare due eventi gradevoli che, secondo me non hanno avuto, la pubblicità che sicuramente si meritano…
Flashmob “Grease” alla Notte Bianca.
Sulla Notte bianca si è scritto molto e potrete trovare un sacco di eventi consultando il sito ufficiale. Sinceramente di tratta di un evento spettacolare, una delle migliori cose fatte da Matteo Renzi: musei aperti, concerti, rappresentazioni teatrali e tanto divertimento. Se per governare l’Italia volete un perfetto organizzatore di eventi Matteo Renzi è imbattibile, se invece volete uno che faccia funzionare i servizi pubblici (trasporto pubblico, raccolta rifiuti, manutenzione strade e parchi, servizi sociali, sanità, istruzione, traffico) come vi direbbero molti dei miei concittadini, forse è meglio che cerchiate in qualche altro Comune…
A parte questa breve dissertazione politica mi piace segnalare un evento che non è incluso nel programma ufficiale ma del quale si parla in rete ormai da settimane. Si tratta del Flashmob sulle note del musical “Grease” che viene proposto dalle Nuove Direzioni Fiorentine, gruppo amatoriale di ballerini che danzeranno in strada cercando di coinvolgere anche il pubblico. Sono previste due esibizioni: intorno alle ore 23 in Piazza Santa Croce e poi intorno alle 0.30 in Piazza Madonna degli Aldobrandini (dietro le Cappelle Medicee) … Se volete partecipare al ballo potete studiare le coreografie in due video qui e qui.
Se invece siete curiosi di vedere la compagnia di ballo in azione potete vedere questi video…
Video del flashmob dellaNotte Bianca del 2012
Video del flashmob di Halloween 2012
Festa del Primo Maggio nel quartiere del Ponte a Greve.
Per il 1° Maggio invece mi piace segnalare la festa che si terrà nel quartiere del Ponte a Greve (zona sud-ovest di Firenze) che coinvolgerà tutte le associazioni del territorio con un sacco di eventi diversissimi…
ore 9.30 la Parrocchia di San Lorenzo al Ponte a Greve e la sezione soci Unicoop Firenze Sud Ovest organizzano la “Caccia al tesoro per famiglie” con partenza dalla Sala Parrocchiale (via Ponte a Greve 14) e montepremi di 150€ in buoni spesa Coop.
ore 12.30 Circolo Arci di Ponte a Greve (Via Pisana 809) Pranzo con primi piatti, baccelli, formaggi e affettati (10€ per gli adulti e 5€ per i bambini). Per farvi andare il pranzo di traverso seguirà un dibattito politico con interventi di esponenti del PD locale che, arrampicandosi sugli specchi, proveranno a farvi digerire… non i baccelli, ma piuttosto il governo dell’inciucione con l’omino di Arcore…
ore 14.00 Centro Anziani di via Pisana: laboratori per bambini con le associazioni La Piuma e Uisp.
ore 14.00 Sala delle feste del Circolo Arci di Ponte a Greve (Via Pisana 809). L’associazione “Il tango delle civiltà” presenta gli spettacoli per bambini “I vestiti dell’imperatore” e “Giovannin senza paura”.
ore 16.30 Centro Anziani di via Pisana: Balli etnici e ritmi dello Sri Lanka con le Associazioni Ranga Weeakoon e della A.s.d. Fiorentina Cricket Club.
ore 16.30 Giardini del Circolo Arci di Ponte a Greve (Via Pisana 809). Lezione aperta di Zumba Fitness e a seguire Concerto Rock fino alle ore 21.00 con i seguenti gruppi:
Video del gruppo degli Optycal Dreams registrato il 6 Aprile 2013 alla Limonaia di Villa Strozzi.
Video del gruppo dei Molten Lead registrato il 6 Aprile 2013 alla Limonaia di Villa Strozzi

Locandina XXXVIII Festa della Pace dal sito del Movimento Shalom.
Anche se, per altri impegni concomitanti non potrò partecipare, è con molto piacere che pubblico il programma della XXXVIII Festa della Pace che il Movimento Shalom organizza nella giornata del 1 Maggio a Collegalli – Montaione (Fi). Nella splendida località, tolamente immersa nella campagna toscana la festa si svolgerà dalla mattina alla sera con un sacco di eventi per adulti e bambini.
ore 9.30 Apertura stand: cultura, gastronomia e artigianato
ore 10.30 Adozioni internazionali “Educare mio figlio” Interventi di: Luca Martini (responsabile adozioni internazionali Shalom), Giada Tessitori (psicologa), Jospeh Masumu Nzimbala (referente Shalom R.D.Congo)
ore 12.00 Preghiera interreligiosa per la Pace
ore 13.00 Pranzo sociale
ore 15.00 conversazione sotto il tendone su tema “SCIENZA E PACE”
ore 17.00 “Il teatro dell’Alambicco” presenta “VOGLIA DI VOLARE” …viaggio musicale sulle note dei Musicals più famosi, di melodie evergreen, di ritmi latino-americani… e non solo!
Durante tutta la giornata funzionerà un Luna park gratuito per bambini con giochi gonfiabili, saltimbanchi, calcio balilla umano, mercatino artigianato, gastronomia e prodotti tipici
Parcheggi e bus navetta gratuiti da Corazzano (anche se dal parcheggio alla sede della festa potete andare e venire a piedi con una bella e non troppo lunga passeggiata).
Un video con un concerto del Teatro dell’Alambicco
p.s. (1) Per Margherita di Risonero.com… Ha visto che, nonostante tutto, non abbandono lo Shalom?
p.s. (2) Stasera alle ore 21 sull’emittente toscana 50 Canale nella trasmissione l’Impallato di Andrea Buscemi si parlerà del Movimento Shalom.
Avrei voluto scrivere questo post molto prima ma tutta una serie di impegni lavorativi e familiari mi hanno impedito di farlo e perciò approfitto degli ultimi cinque giorni utili per ricordare la campagna di Emergency intitolata “La salute è un diritto. Sostieni Emergency con il numero solidale”.
Questa iniziativa si ispira all’articolo 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti” e si propone di di raccogliere fondi per l’ampliamento dell’intervento umanitario di Emergency in Italia. Con i fondi raccolti verranno acquistati e allestiti due ambulatori mobili per portare cure ai braccianti agricoli, si finanzieranno due Poliambulatori che saranno avviati a Napoli e Polistena (RC) durante il 2013, le attività dei due Poliambulatori già operativi a Palermo e Marghera e dei due ambulatori mobili “Polibus” già operativi in zone di forte disagio sociale e dove l’accesso alla sanità è difficoltoso.
Purtroppo nella nostra povera Italia quasi 9.000.000 di cittadini non possono accedere alle cure nel servizio sanitario nazionale, che ormai è volto più al profitto e alla tutela dei bilanci che a quella del diritto alla salute di tutti. D’altra parte quando gli ospedali diventano “Aziende sanitarie” o, come le hanno chiamate qui nella Toscana, “Società della Salute” e quando nelle corsie degli ospedali o negli ambulatori i cittadini vengono chiamati “clienti” o “utenti” si capisce dai termini usati che lo scopo del servizio pubblico non è più quello di garantire le cure a tutti ma solo a chi può permettersele…
Aiutiamo perciò Emergency a rendere di nuovo concreto l’articolo 32 della Costituzione!

Foto “Baby mag Füße” by mueritz – flickr
Ricordate il post dello scorso 23 Marzo sull’allarme phenoxyethanolo nei prodotti per la prima infanzia? Nei numeri 10, 11 e 13 della rivista Il Salvagente era stato rilanciato l’allarme arrivato dalla Francia sulla presunta tossicità per la riproduzione e lo sviluppo di questo conservante usato abitualmente in moltissimi prodotti per i neonati (nel precedente post c’è tutta la lista dei prodotti)
A seguito delle sollecitazioni fatte dalla rivista “Il Salvagente“ soltanto Coop e Conad hanno risposto dicendo che, in base al principio di precauzione, si stavano attivando per fare ulteriori analisi e cercare altre sostanze meno tossiche con cui eventualmente sostituire il fenossietanolo. Dalle altre ditte coinvolte invece non è arrivata nessuna risposta.
Il Salvagente ha perciò lanciato una raccolta di firme per chiedere a Unilever (Fissan) e Procter & Gamble (Pampers) e Artsana (Chicco) di fare lo stesso, adottando il principio di precauzione, e cercare un’alternativa, come hanno fatto Coop e Conad. Ad oggi sono già state raccolte quasi 8.000 firme….
A questo link su change.org si può firmare la petizione de “Il Salvagente”
Con questa raccolta firme il Salvagente inaugura una collaborazione col sito internazionale di petizioni change.org
p.s. Ringrazio Beatrice per avermi segnalato la petizione fra i commenti del precedente post. A dire il vero essendo abbonato alla rivista la petizione l’avevo già vista ma non avevo avuto ancora il tempo di fare il post.

Foto “Holy Spirit 35″ by Waiting For The Word – flickr
Per secoli, filosofi, teologi, scienziati, religiosi e uomini di cultura si sono posti il dubbio dell’esistenza di Dio. Oggi, alla luce degli ultimi fatti, possiamo dire senza alcun dubbio, che Dio c’è!
Pensate allo scorso 11 Febbraio 2013. Papa Benedetto XVI annunciava le sue dimissioni, gettando la Chiesa e milioni di fedeli nello sconforto, per un gesto che non si verificava da quasi 600 anni. Preparata in fretta e furia la Cappella Sistina, il 12 Marzo i cardinali si sono riuniti e dopo aver invocato lo Spirito Santo, hanno aperto il Conclave. Lo Spirito Santo è disceso ed è stato così celere e preciso che già il giorno dopo avevamo Papa Francesco, un papa che, a vedere dal primo mese di pontificato, sembra aver portato una ventata di umiltà, semplicità e rinnovamento che fa ben sperare per il futuro della Chiesa.
Sarà che lo Stato è laico ma a Montecitorio, con l’elezione del Presidente della Repubblica, invece è andata proprio male. Le dimissioni più prevedibili (arrivano ogni 7 anni e non ogni 600), ci hanno dato il risultato peggiore possibile… Non solo sull’aula non aleggiava lo Spirito Santo, ma nemmeno il più banale buonsenso, neppure la più semplice “diligenza del buon padre di famiglia”, quella che ci insegnavano ad educazione civica e che dovrebbe caratterizzare tutti i dipendenti pubblici… dal netturbino all’onorevole.
Invece no, sull’elezione del Presidente della Repubblica non è volato nessun soffio rinnovatore… Anzi, i nostri politici si sono chiusi dentro al loro fortino ed hanno sigillato porte e finestre, proprio per impedire l’ingresso di un qualsiasi spiffero di novità. A due mesi dalle elezioni, pur di restare al potere, queste facce di bronzo ignorano il grido del popolo fuori dal palazzo e non si rendono conto della puzza di marcio che invece esce dal bunker in cui si sono rinchiuse…
Sinceramente, prima di un Napolitano bis, avrei preferito qualsiasi altra soluzione: perfino il Papa-Re… Vieni Santo Spirito!