Come è andata a finire: Vitamine per la scuola…

Ricordate l’iniziativa “Vitamine per la scuola” di cui vi avevo parlato in passato (qui il post)? Quella in cui i genitori delle scuole di Scandicci hanno promosso l’acquisto di sacchetti di arance biologiche coltivate sui terreni confiscati alla mafia, per finanziare, contemporaneamente l’Associazione Libera e le scuole pubbliche del territorio? Volete sapere come è andata a finire?

Ecco il resoconto finale tratto dall’articolo pubblicato sul sito del Comune di Scandicci…

[...] Complessivamente sono state venduti 7.907 chilogrammi di arance per un ricavato di 12.700 euro, di cui 10.176,60 euro versati alla Cooperativa [Beppe Montana di Libera] e 2.523,40 euro di donazione alle scuole. Così è andata la vendita nelle scuole: nel I Istituto comprensivo l’acquisto di 2.229 Kg per un totale di 3.714 euro; nel II Istituto comprensivo l’acquisto di 870 Kg per un totale di 1.450 euro; nel III Istituto comprensivo: 1.224 Kg per un totale di 32.040 euro; all’istituto Russell-Newton 1.050 Kg per un totale di 1.750 euro; alla scuola De Mattias (Santa Maria a Marignolle) 150 Kg per un totale di 250 euro. Tra la cittadinanza sono stati acquistati 490 Kg per un totale di 820 euro. I dipendenti del Comune di Scandicci hanno acquistato 372 kg per un totale di 620 euro; con la vendita in piazza Matteotti la mattina di domenica 17 Febbraio 495 Kg per un totale di 825 euro; nelle mense scolastiche, tramite la società di Ristorazione Eudania, 1.025 kg per un totale di 1.230 euro. [...]

tratto dall’articolo “Legalità, tutti i dati della Mezza Maratona e di Vitamine per la scuola” pubblicato sul sito del Comune di Scandicci (Fi)

Locandina "Vitamine per la scuola"

Locandina “Vitamine per la scuola”

Zerorelativo è diventato a pagamento: voi che fate?

Foto "Zerorelativo entra in Metafora" by Metafora AD Network -flickr

Foto “Zerorelativo entra in Metafora” by Metafora AD Network -flickr

Zerorelativo è il primo sito italiano di riciclo, riuso, baratto e scambi online. Nato nel 2006 è stato fino allo scorso anno un’alternativa gratuita ai siti di compravendita come Ebay ed era diventato una community di persone che, in nome della decrescita felice, scambiavano oggetti senza l’uso del denaro! Come potete vedere da questa foto di qualche anno fa, Zerorelativo adottava due slogan “Io non ho bisogno di denaro” e “…il tuo oggetto è la tua moneta“.

Con una email arrivata all’improvviso ai membri della Community, lo scorso Dicembre Zerorelativo ha fatto sapere che il sito diventava a pagamento, rimangiandosi gli slogan sul non bisogno di denaro, sugli oggetti che sono la nostra moneta e su tutte le pagine a favore del baratto, prima forma storica di scambio commerciale. Insomma, chi vuole restare nella Community deve pagare una cifra secca di 18€ annui, indipendentemente dal numero di scambi che effettua e che diventano 35€ in caso di iscritto sostenitore. Diciamocelo chiaramente: da una parte ci sono i principi, dall’altra i costi di manutenzione del servizio che pare abbiano costretto Zerorelativo a questa scelta davvero contraddittoria e incoerente con lo spirito originario del gruppo.

Quello che ha dato noia a diversi iscritti sono state le modalità  con cui è stata fatta l’operazione…

  • Si comunica la decisione all’improvviso per e-mail, senza tante discussioni ne’ alternative. Come quando WordPress ha messo la pubblicità sui blog come questo, si scopre che le tante belle parole sulle “community” svaniscono come la neve al sole. Quando entrano in ballo i soldi, la grande famiglia della community in rete si rivela per quello che in realtà è: un fornitore di un servizio e tanti utilizzatori che non sono altro che dei clienti-sudditi a quali viene detto: “O mangi la minestra o salti dalla finestra!”
  • Un sito che ha fatto del baratto e dello scambio la sua bandiera non ha pensato a forme differenti di pagamento del servizio. Poteva finanziarsi con dei banner pubblicitari che sono uggiosi ma almeno non richiedono agli utenti di metter mano al portafoglio. In alternativa poteva accettare pagamenti attraverso qualche oggetto di quelli che gli iscritti mettono in scambio. Io magari avrei pagato in barattoli di marmellata o pommarola fatta in casa… Oppure poteva pensare a metodi di pagamento alternativi come gli Scec o le monete virtuali che usano altri siti di scambio. Invece no, come direbbero a Roma, “Vonno proprio li sordi!
  • Si mette una cifra secca di 18€ annui che vale per tutti, in puro stile Fornero-Monti (cioè poco equo). Dopo il primo scambio devi pagare 18€, così chi fa uno o due scambi paga la stessa cifra di chi ne fa migliaia. Io ad esempio facevo mediamente due o tre scambi all’anno: succede così che pagherei di più il servizio, del valore degli oggetti che baratto (spesso libri vecchi o gadgets di pochissimo valore). A questo punto è più equo Ebay dove paghi una percentuale in proporzione quello che vendi o non paghi per niente se non usi il servizio.

Alla fine della storia ho chiesto alle persone con cui ho scambiato in passato che cosa avrebbero fatto e ho avuto diverse risposte: alcuni hanno pagato perchè apprezzano il servizio di Zerorelativo, qualcuno addirittura come sostenitore. Altri hanno cancellato l’account e sono migrati in altri siti di scambio, anche perchè qualcuno usa il baratto per difendersi dalla crisi scambiando ad esempio i vestiti dei bimbi e vorrebbe continuare a scambiare gratuitamente.  Io non ho ancora deciso e al momento sto informandomi sulle alternative in rete. Metto qui sotto le prime impressioni sui vari servizi che ho trovato in rete. C’è qualcuno con più esperienza del sottoscritto che mi può consigliare? Voi che fate?

Mie impressioni (opinabili) sui vari servizi che ho trovato.

SERVIZIO  PRO CONTRO
ZERORELATIVO.IT  Il primo e il più antico. Con tantissimi annunci e una comunità molto piacevole. Scambio sincrono*  A pagamento dopo il primo scambio: 18€ quota fissa annuale indipendentemente dal numero di scambi fatti. Server lento. Mancanza di scambi asincroni** con crediti o monete virtuali.
 E-BARTY.IT  Tantissimi annunci con scambio sincrono* e asincrono** (con moneta virtuale “barty”, eventualmente acquistabile). Il proprietario decide la valutazione in moneta virtuale. Uso di codice a barre e webcam per creare gli annunci.  Obbligo dell’uso del corriere Bartolini in caso di spedizione. I costi di spedizione potrebbero essere troppo alti per oggetti di scarso valore. L’unica alternativa è lo scambio a mano. O forse l’obbligo di usare Bartolini è aggirabile?
 REOOSE.COM  Community e numero di annunci abbastanza grande. Scambio asincrono** (con moneta virtuale “crediti” eventualmente acquistabili). Regalo di 5 “crediti” all’iscrizione e possibilità di guadagnare “crediti” gratuitamente tramite facebook o presentazione di amici. Sito e comunità sono molto  attenti alla solidarietà e al volontariato: i crediti si acquistano eventualmente tramite Banca Etica e volendo si possono devolvere ad Associazioni di Volontariato.  Solo scambio asincrono**, non è possibile fare scambi sincroni*. Il sito decide il valore in crediti dell’oggetto offerto. Il proprietario non può decidere il valore dei suoi oggetti e se ritiene che la valutazione fatta dal sito sia troppo bassa potrebbe non pubblicare l’annuncio. Alla fine c’è il rischio di trovare solo oggetti di scarso valore. Le categorie proposte a volte sono assurde: ad esempio trovo improponibile la categoria “Oggetti non funzionanti e collezionismo” (sarà che io sono collezionista e che gli oggetti della mia collezione non li vorrei mai  se rotti o non funzionanti)
 COSEINUTILI.IT  Community per annunci di scambio asincrono** di oggetti e di prestazioni di tempo (con moneta virtuale “crediti” non acquistabile). E’ l’unica che funziona anche come Banca del Tempo. Il proprietario decide la valutazione in moneta virtuale. Gratuita nel 2012-2013. Regalo di 30 “crediti” all’iscrizione e possibilità di guadagnare crediti con ogni feedback positivo ricevuto. Rivolto anche ai Gruppi d’Acquisto Solidale con sezione e programmi appositi.  Comunità abbastanza piccola e con pochi annunci. Non è possibile fare scambi  sincroni*. Diventerà a pagamento nel 2014: molto probabilmente dopo 3 scambi si pagherà una quota annua di 12€
 SWAPPYDO.COM  Annunci con scambio sincrono* e asincrono** (con moneta virtuale “swappydollars”, eventualmente acquistabile). Il proprietario decide la valutazione in moneta virtuale. Per ogni oggetto scambiato il sito regala 10 “swappydollars”  Comunità piccolissima e con pochissimi annunci. Alla data di oggi (25/1/2013) è stato pubblicato un solo annuncio dall’inizio del 2013 e i precedenti risalgono al 18/12/2012. Tutta una serie di servizi sono a pagamento in “swappydollars”: ad esempio in un annuncio la prima foto è gratuita le successive vanno pagate in  “swappydollars”. Il sito sembra poco aggiornato:  alla data di oggi (25/1/2013) ci sono ancora i banner con gli Auguri di Natale
 SOLOSCAMBIO.IT  Community abbastanza grande di scambio sincrono* con un bel numero di oggetti.  Si possono scambiare soltanto Libri, Dvd, CD, e Videogiochi. Mancano tutte le altre categorie, per cui alla fine è più comodo iscriversi ad un sito dove si può scambiare di tutto. Non si possono fare scambi asincroni**

* Scambio sincrono. Due persone si mettono d’accordo per scambiare due oggetti: ad esempio io do a Mario un libro e lui mi dà in cambio un DVD.

** Scambio asincrono. Una persona dà un oggetto ad un’altra in cambio di un corrispettivo in moneta virtuale che verrà usata per ottenere un nuovo oggetto da una terza persona: esempio io do a Mario un libro che mi dà in cambio un controvalore in moneta virtuale (10 crediti o barty o swappydollars), poi io uso il controvalore in moneta virtuale ricevuto da Mario per prendere un DVD da Luisa.

A Scandicci: Vitamine per la scuola…

Per il secondo anno consecutivo, i genitori del I, II e III istituto comprensivo di Scandicci e quelli della scuola superiore Russell-Newton, in collaborazone con l’amministrazione comunale,  organizzano l’iniziativa chiamata “Vitamine per la scuola”. Attraverso l’acquisto di sacchetti di arance biologiche coltivate sui terreni confiscati alla mafia, tutti gli aderenti donano un contributo all’Associazione Libera e allo stesso tempo alle finanze, sempre disastrate, delle scuole pubbliche del territorio.

Verranno messi in vendita dei sacchetti di arance tarocco e moro da 3 kg al prezzo di 5€ l’uno. Del prezzo totale, 3,90€ serviranno per pagare le arance biologiche prodotte e distribuite (entro 3 giorni dalla raccolta) dalla cooperativa sociale “Beppe Montana”. La restante somma di 1,10€ verrà devoluta alle scuole di Scandicci per progetti educativi.

La cooperativa  sociale “Beppe Montana” gestisce 90 ettari di terreni confiscati alla mafia in Sicilia ispirandosi ai criteri di solidarietà e legalità portati avanti da Libera. Tra l’altro nello scorso anno la cooperativa ha subito anche un incendio (molto probabilmente doloso) che ha distrutto 5 ettari di aranceti.

Le arance si ordinano fino al 26 Gennaio compilando il modulo sottostante, che andrà consegnato (pagando anticipatamente l’importo) c/o l’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci (Piazzale della Resistenza 1, Secondo piano – stanza 48). La consegna verrà effettuata la mattina di Sabato 16 Febbraio c/o la Scuola Media Rodari in via Sassetti 1, sempre a Scandicci.

Locandina "Vitamine per la scuola"

Locandina “Vitamine per la scuola”

Come è andata a finire… la festa de “Il Kantiere”.

Nel precedente post vi ho segnalato la festa che si è tenuta Venerdì scorso presso il centro culturale il Kantiere di Firenze. E’ stata la prima volta che il Gruppo d’Acquisto Solidale di cui faccio parte (Mondogas) è, come dire… uscito allo scoperto. Da più di tre anni  le nostre 15 famiglie fanno la loro spesa alternativa, biologica, biodinamica, a km zero, equa e solidale: così semplicemente, senza tanti fronzoli. Con la festa di Venerdì scorso abbiamo fatto vedere chi siamo, cosa facciamo e soprattutto abbiamo fatto assaggiare a tutti  un po’ delle cose buone che mettiamo sulle nostre tavole ogni giorno. Abbiamo allestito il nostro banchino all’esterno de il Kantiere, insieme alle molte altre associazioni che erano presenti… Mi sarebbe piaciuto visitare più approfonditamente anche gli altri banchini ma il successo del nostro è stato tale che sono stato quasi sempre occupato…

IL FOTORACCONTO (… per i blogger curiosi io ero il fotografo e quindi non appaio mai nelle foto)

Il banchino in fase di allestimento: tovaglia tradizionale a quadrettoni di Eleonora e insegna tecnologica del Leo… Il succo del G.A.S.: internet e le nuove tecnologie come mezzo per comprare prodotti di una volta….

Foto "Festa Kantiere/Mondogas 2012" by unpodimondo - flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

In primo piano i frolloni al farro e al cioccolato del nostro amico e fornitore Daniele Scapigliati (qui un post dedicato ai biscotti e qui un altro) e più indietro le gallette e la crema spalmabile comprati all’ultimo momento da Stefania alla bottega del commercio equo e solidale… Potevamo lasciare i bambini senza crema alla nocciola?

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Appunto, inziamo a spalmare…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

I nostri volantini di presentazione insieme al parmigiano biodinamico che il nostro Felice ha tirato fuori dalla sua dispensa per sacrificarlo sul nostro banchino con i mieli biologici dei  nostri fornitori Sabrina e Emiliano. Oltre ai classici millefiori e acacia abbiamo unito in matrimonio il Parmigiano con i mielini aromatizzati al peperoncino, alla lavanda e allo zafferano…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

E da bere? Chianti, Vin Santo di Caratello  e per i bimbi succo di mela… (tutto sempre biologico…)

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

La merenda è una lotta fra dolce e salato: da una parte gallette di riso integrali con crema di nocciole, entrambe del commercio equo e solidale, dall’altra pane semintegrale ai cinque cereali con olio biologico dell’Impruneta… A fine serata la tradizione del pane con l’olio straccerà la crema di nocciole…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Cominciano ad arrivare i primi visitatori…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Degustiamo tutti insieme … di qua e di là dal banchino…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Si assaggia, si mangia e si racconta cos’è un Gruppo d’Acquisto Solidale: un gruppo di famiglie che si riunisce insieme per fare una spesa alternativa… Lo spieghiamo soprattutto a chi ci scambia per produttori o venditori e vorrebbe comprare tutto quello che abbiamo sul banchino…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Giovani gasiste* mangiano… e crescono!!!

*dicesi gasista persona che fa parte di un G.a.s.

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Il Parmigiano va a ruba….

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

… soprattutto se accompagnato da un buon chianti…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Si illustra il contenuto del nostro volantino… Nel frattempo termina il pane ai cinque cereali semintegrale… Ci viene in aiuto il ristorantino de il Kantiere che ci offre un sacco di pane bianco… per continuare a preparare il pane con l’olio e con la crema di nocciole…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Ed in effetti spalmiamo e vinelliamo fino a notte fonda…

Ringraziamenti:

  • Al Kantiere che ha organizzato la festa e che ci ospita da oltre 3 anni.
  • Ai nostri  fornitori che ci hanno regalato alcuni dei prodotti che erano sul banchino (Scapigliati, Le Montanine, Sabrina Accioli).
  • A tutti i gasisti di Mondogas che hanno partecipato alla festa: a chi ha allestito il banchino, a chi ha comprato e portato i vari prodotti, spesso togliendoli dalla propria dispensa, a chi ha fatto i volantini e l’insegna, a chi ha distribuito sorrisi e informazioni e infine ai gasisti che erano in ferie ma che ci hanno sostenuto anche da lontano… con idee e suggerimenti!
  • Alle altre associazioni che erano presenti alla festa insieme a noi (Coopi, Informatici senza frontiere, Piccoli passi, Equobì-Bottegotto, Compagnia delle arti di Romena, Cepiss e sicuramente diversi altri che ho dimenticato)

Quando la solidarietà assume la forma… del Parmigiano.

Foto tratta dal sito dell'Azienda Casumaro - www.aziendacasumaro.altervista.org

Foto tratta dal sito dell’Azienda Casumaro – www.aziendacasumaro.altervista.org

La foto che vedete è quella del magazzino dell’Azienda Casumaro, un’azienda biologica che produce Parmigiano Reggiano e che è stata colpita dal terremoto della scorsa domenica. L’azienda, sul suo sito e tramite e-mail, ha lanciato il seguente appello:

IL TERREMOTO CI DISTRUGGE MA CI RIALZIAMO

Salve a tutti, qui siamo vivi e vogliamo andare avanti….. chiediamo a tutti non una mano, ma l’opportunità di rialzarci con il nostro lavoro….. la mia STALLA, come altre venti , porta il latte alla COOPERATIVA SOCIALE LA CAPPELLETTA ,grazie alla quale produciamo centinaia di forme al giorno di PARMIGIANO REGGIANO: che è simbolo della nostra tradizione e con grande sforzo anche oggi vorremmo continuare a farlo. A causa del sisma,il magazzino di stagionatura ha subito gravi danni come potete vedere nella foto Per poter ripristinare il magazzino è necessario vendere il parmigiano.

Con questa e-mail chiediamo la vostra comprensione , solidarietà ma soprattutto un aiuto. Io inizio la raccolta di tutti gli ordini di chi volesse acquistare il nostro parmigiano.

Questi sono i nostri prodotti disponibili anche sotto vuoto:

14 mesi € 11,5

27 mesi € 13,00

crema spalmabile €11,00

grazie

Telefono: 059 901755. Cellulare: 346 1779737. E-mail: elisa.casumaro@yahoo.it

Appello girato per e-mail e apparso sulla home page del sito dell’Azienda Casumaro.

L’appello è stato fatto proprio dall’Arci di Modena e da Filieracorta e la solidarietà, grazie anche al passaparola con la rete, è stata così tanta che sono state sospese le prenotazioni, come è stato scritto ieri l’altro in questo sito…

Sono state sufficienti un paio di ore ed ecco che le mail di prenotazione hanno superato ogni possibile aspettativa tanto da richiedere una sospensione per evitare problemi logistici.  Arci Modena e Filieracorta sono state sommerse di mail di richiesta di ordinazione di Parmigiano Reggiano dell’azienda colpita dal terremoto.

Alle ore 15.00 le mail erano più di 900 e non sappiamo se riusciremo a far fronte a tutte le ordinazioni. Le forme di Parmigiano, infatti, si trovano in un capannone in cui si può accedere solo con l’accompagnamento della Protezione Civile e non è possibile chiedere un’attenzione continua a queste esigenze.

Vi chiediamo quindi di SOSPENDERE LE PRENOTAZIONI per il momento. Cercheremo di rispondere a tutte le richieste arrivate finora.  Tra un paio d’ore vi daremo indicazioni più precise su come proseguirà l’iniziativa.

 Grazie per la solidarietà e l’entusiasmo.

tratto dall’Articolo “Terremoto, Parmigiano e solidarietà. Il web risolleva Casumaro.” pubblicato sul blog Scatti di gusto il 23 Maggio 2012

Non conosco gli sviluppi di stamani ma ieri sera, sul sito dell’Arci di Modena c’era questo post, nel quale si dice che c’è la possibilità di ordinare  anche nelle prossime settimane…..

Filieracorta e Arci Modena a sostegno dell’azienda Casumaro colpita dal sisma del 20 maggio – Informazioni su come contribuire.

Il 23 maggio in poche ore abbiamo ricevuto oltre 1500 email e innumerevoli telefonate di interessamento per l’appello dell’azienda produttrice di parmigiano reggiano colpita dal sisma. Un vero e proprio circolo virtuoso di solidarietà.  Per non perdere la spinta positiva, ecco alcune informazioni logistiche per poter organizzare al meglio il sostegno.

Innanzitutto, l’azienda ci ha fatto sapere che la distribuzione può avvenire entro 20-30 giorni senza che il formaggio abbia dei problemi, quindi non c’è fretta e possiamo organizzarci al meglio. La scadenza del 24 maggio circolata in alcune mail, pertanto, non è corretta.

I prodotti che possono essere prenotati sono i seguenti:

  • 14 mesi € 11,5 al kg in pezzi da 500gr. o 1kg sottovuoto;
  • 27 mesi € 13,00 al kg in pezzi da 500gr. o 1kg sottovuoto;
  • crema spalmabile €11,00 al kg in confezioni da 250gr

L’azienda ci ha detto che al momento non riesce a raggiungere le forme da 27 mesi, quindi, stanno evadendo prima gli ordini relativi ai 14 mesi. Per le consegne dei 27 mesi si dovrà aspettare, vi daremo comunicazione non appena possibile.

Le richieste di prenotazione possono essere fatte in due modi:

  •  inviando una mail a filieracorta@arci.it per le richieste di singole persone o famiglie da lunedì 28 maggio 2012;
  •  contattando direttamente l’azienda per le richieste di gruppi di persone provenienti da aziende, enti o associazioni ai seguenti recapiti:

Azienda Agricola Biologica  Casumaro Maurizio

Via per Cavezzo-Camposanto, 19

Loc. Solara – Bomporto (MO)

Fax 0535 39084  Cellulare: 346 1779737 / 3409016093  E-mail: elisa.casumaro@yahoo.it

RITIRO

Chi ha prenotato il 23 maggio 2012 riceverà una risposta con l’eventuale conferma del ritiro che avverrà il 29 maggio dalle 12 alle 18 nella sede di Arci Modena in via IV Novembre 40/L.

Chi prenoterà dal 28 maggio 2012 riceverà una risposta con l’eventuale conferma del ritiro che avverrà nei martedì successivi dal 5 giugno in poi.

Al momento del ritiro sarà consegnato uno scontrino emesso direttamente dall’azienda. Filieracorta si fa carico soltanto dell’organizzazione logistica per dare un sostegno reale.

Chi contatterà direttamente l’azienda prenderà accordi per il ritiro in sede o altro tipo di consegna.

Tratto dall’articolo “Filieracorta e Arci Modena a sostegno dell’azienda Casumaro colpita dal sisma del 20 maggio – Informazioni su come contribuire ” pubblicato sul sito dell’Arci di Modena il 24/05/2012

A Firenze come Gruppi d’acquisto Solidali stiamo vedendo se possiamo dare una mano comprando un po’ di parmigiano. Non so se ci riusciremo ma in ogni caso io sono contento che l’iniziativa abbia già avuto tanto successo… Un’altra testimonianza che come popolo siamo meglio, sia  dei nostri governanti che di come ci dipingono i media…

Ritorna a Firenze Terra Futura.

Da domani ritorna a Firenze, Terra Futura, la mostra-convegno di buone pratiche per un futuro equo, solidale e sostenibile. Dal 25 al 27 Maggio la Fortezza da Basso ospita (con ingresso gratuito) un sacco di eventi, spettacoli, incontri e stand di associazioni di volontariato, enti, aziende che lavorano per un mondo più giusto, più pulito, più pacifico… Per capire le dimensioni di Terra Futura basta scorrere i numeri dell’edizione del 2011: 94.000 visitatori, 600 stand e aree espositive in rappresentanza di più di 5.000 entità.

E’  impossibile per me sintetizzare in un post tutto quello che conterrà la Fortezza. Per darvi un’idea delle tematiche che saranno trattate vi metto come sono divise le varie aree espositive:

  • Abitare Naturale – Edilizia sostenibile, prodotti e tecnologie costruttive a basso impatto ambientale.
  • Azioni Globali&Welfare – Intercultura, pace, diritti umani, volontariato, sussidiarietà, welfare partecipativo, campagne di sensibilizzazione, finanza etica e cooperazione internazionale.
  • Bio Cibo&Cose – Agricoltura biologica e biodinamica, km zero, prodotti ecologici e tessile naturale.
  • Comunicare la Sostenibilità – Media, editoria, web e comunicazione.
  • Eco-Idea-Mobility – Mobilità sostenibile.
  • EquoCommercio – Commercio equo e solidale.
  • Itinerari Educativi per la Sostenibilità – Educazione, orientamento, formazione e ricerca.
  • NuovEnergie – Energie rinnovabili, risparmio energetico ed ecoefficienza.
  • Reti del buon governo – Reti associative pubbliche e istituzioni.
  • Salute+Benessere – Prevenzione, medicine non convenzionali e discipline bionaturali.
  • Turismo Eco&Responsabile – Viaggi e vacanze sostenibili e accessibili.
  • TutelAmbiente – Tutela dell’ambiente e della biodiversità, riciclo e riuso.

Fra le centinaia di eventi, grandi e piccoli, mi piacerebbe segnalarne due, semplicemente perchè sono dedicati a persone e aziende di cui ogni tanto si è occupato anche questo blog: Equoland (la fabbrica di cioccolato equo e solidale di Calenzano, qui un post e qui un altro, qui ancora uno) e il biscottificio Scapigliati, (produttore dei famosi Frolloni vicini e lontani equi e solidali, qui un post e qui un altro)… Mah, sarà un caso che questo blog si occupa così tanto di cioccolato e dolci?

Domenica 27 maggio ore 11.00 -12.30 Stand GAS Fiorentini: “Crisi e risorse alternative: l’attuale crisi finanziaria e le risorse per uscirne, sia finanziarie e sia umane“.  Relatori: Valter Forti (Equoland), Claudio Bertoni (Commercio Alternativo)

Domenica 27 maggio ore 14.30-16.00 Stand GAS Fiorentini:  “Dolci, Ricette Eque e Solidali: problematiche della filiera corta, il caso dei biscotti Scapigliati“. Relatori: Daniele Scapigliati e Monica Marchant (SangerGAS)

L’antipolitica.

Foto "two weeks old!" by nicora - flickr

Foto "two weeks old!" by nicora - flickr

A. fa l’operaio e nel tempo libero corre e si allena con noi: in queste settimane stiamo lavorando insieme per fare una piccola società di sportiva per portare l’atletica ai ragazzi di un paesino che vive di solo calcio, ciclismo e pallavolo. A. è anche volontario di Emergency e segue alcuni progetti a favore dei detenuti di Sollicciano. L. invece è impiegata alle ferrovie e nel tempo libero si dedica a due onlus: una che si occupa di cani e gatti abbandonati e l’altra di aiuto al terzo mondo. V. è un tecnico del suono e quando non lavora si occupa di economia e da un po’ di tempo si sta battendo per l’introduzione dello Scec, la moneta alternativa e solidale. C. è una fisioterapista che nel tempo libero si occupa degli indios messicani e con la sua associazione importa il caffè del commercio equo e solidale in Europa, garantendo un futuro sereno alle famiglie zapatiste. In realtà C. è un vulcano perchè si occupa di altre mille cose: progetti di integrazione di stranieri a Firenze, aiuto dei piccoli produttori agricoli locali, sostegno ai terremotati d’Abruzzo, promozione dei prodotti  tessili equi e solidali, etc…

Potrei continuare a lungo questo elenco di nomi: si tratta di persone con cui ho avuto a che fare in questi anni. Con molte di loro abbiamo anche partecipato alla lotta per i referendum sull’acqua dello scorso anno o condividiamo piccoli progetti solidali. Tutte queste persone, pur fra mille diversità, hanno delle caratteristiche comuni:

  • Sacrificano il loro tempo libero, sottratto magari alla famiglia e alla tv, per gli altri. Lo fanno col sorriso sulle labbra, con passione e tenacia. Nel proprio piccolo, quando c’è un bisogno, ognuno di loro tira fuori braccia, gambe, entusiasmo, intelligenza e talvolta anche il portafoglio, perchè tutti credono in quello che fanno e nelle persone con cui condividono i loro progetti.
  • Sono persone sveglie e  informate, attente all’attualità. Fanno rete fra di loro e condividono idee, informazioni e progetti. Non sono gelosi dei propri saperi, anzi a volte una banale idea di qualcuno ha risolto problemi piccoli e grandi di qualcun altro.
  • Sono persone serie ed affidabili. Se dicono di fare una cosa la fanno davvero e cercano di farla al meglio delle loro possibilità. Spesso e volentieri la fanno con gioia perchè sanno che, un passettino alla volta, stanno costruendo insieme un futuro migliore per tutti. Insomma si dedicano al bene comune e da molti di loro comprerei una macchina usata…

Se la politica italiana (e soprattutto la sinistra) fosse una cosa seria, farebbe ponti d’oro a queste persone o almeno prenderebbe spunto dalle tante buone idee che, come un prestigiatore, tutti riescono a tirare fuori dal cappello…

Purtroppo la politica dei giochetti di potere, di tutte queste menti brillanti non sa che farsene perchè queste persone hanno una serie di terribili difetti…

  • Sono informate, aggiornate, conoscono la realtà e soprattutto ragionano con la propria testa. Sanno leggere fra le righe e non si fanno abbindolare molto facilmente. Capiscono i giochetti di parole e di potere e non sono manipolabili. Ad esempio per loro i termovalorizzatori sono solo inceneritori e sono informati sulle ricerche che testimoniano che sono causa di tumori. Capiscono che la Tav è uno spreco enorme di soldi per i soliti industriali cementizzatori, e per gli amici degli amici che forse faranno girare un po’ di mazzette….
  • Spendendo il loro tempo libero nel sociale e nel volontariato spesso hanno già sperimentato gli sprechi e le inefficienze della politica, i tagli ai servizi per le persone in difficoltà fatti da chi poi butta i soldi pubblici in mille modi vergognosi (come i rimborsi elettorali). Ormai non si fanno più illudere dalle promesse di quei candidati che in campagna elettorale incontrano le associazioni di volontariato promettendo mari e monti e poi, una volta insediati, tagliano i servizi con delle mannaie da boia.
  • Hanno fiuto e riconoscono le persone e le iniziative che portano con se’ il “profumo” del lavoro per il bene comune e lo sanno distinguere a naso da quelle che invece “puzzano di bruciato”, di particolarismi e di interessi contrari al bene della collettività.

Pensate un attimo a  tutte queste energie ed idee volte al bene comune della società italiana, che finora sono state ignorate, derise e disprezzate dai partiti italiani e dai grandi media nazionali legati ai potentati economici, come è successo col referendum sull’acqua o con le proposte di legge popolare per il parlamento pulito.

Ipotizzate che arrivi adesso una qualche lista civica o un movimento che prenda sul serio le istanze  portate avanti da queste persone e che faccia un programma basandosi sulle proposte per un vero bene comune:  come chiamereste tutto cio? Antipolitica? E se così fosse? Allora viva l’Antipolitica!!!!

p.s. Se potessi vi farei vedere la faccia solare e gioiosa di D. una studentessa universitaria che con la sua onlus sta costruendo una scuola in Tanzania… Completamente differente dalla faccia da delinquente di chi, sempre in Tanzania, portava i soldi pubblici dei rimborsi elettorali e anche dalle facce da becchino dei soliti grigi tecnocrati che, in nome delle sacre cifre, stanno uccidendo un popolo fatto di persone…

Informazioni e relazioni… quasi un augurio per l’anno nuovo!

Foto "bxl // chaîne humaine contre la pauvreté" by  cncd - flickr.com

Foto "bxl // chaîne humaine contre la pauvreté" by cncd - flickr.com

Premessa.

Il fatto che sto per raccontarvi è successo un paio settimane  fa ma prima di scriverlo vorrei fare una piccola premessa a cui tengo moltissimo. Quello che leggerete non l’ho scritto ne’ per farmi bello e neppure per vantarmi, ma semplicemente per testimoniare che condividendo informazioni e facendo rete con tante persone, si possono risolvere, anche in pochi minuti,  problemi che a prima vista sembrano insormontabili…

Se la crisi l’affrontiamo tutti insieme, dandoci una mano a vicenda, forse potremo uscirne tutti meno doloranti, più saggi e più solidali. Che questo fatto vero sia un augurio per un 2012 migliore dell’anno che sta per finire…

Il fatto.

Lo ammetto:  sono curioso e sono anche un gran lettore. Leggo tutto quello che mi capita sottomano: libri, giornali, riviste di qualsiasi tipo e perfino volantini e depliant, tranne quelli meramente pubblicitari. Parto dal presupposto che non si sa mai che da qualche parte ci sia qualche informazione che possa tornarci utile in futuro…

Quando entro e esco dal lavoro, nel nostro atrio abbiamo un espositore di depliant e volantini dove viene lasciato di tutto: dalla sagra della salsiccia, alle mostre d’arte, da iniziative di beneficenza a corsi di lingue, programmi dei teatri e così via… Io i volantini li prendo quasi tutti e me li porto a casa dove li leggo con calma… Qualcuno, palesemente inutile, magari lo butto via dopo aver letto solo due righe.

L’altro giorno vengo attratto da un volantino giallo con delle belle foto e scopro leggendolo che la sezione fiorentina dell’Ail (Associazione Italiana Contro le  Leucemie)  ha inaugurato a Careggi una casa di Accoglienza gratuita per le persone che vengono a Firenze a curarsi e per i loro familiari… (qui la notizia). Tra l’altro nelle foto si vedono delle belle stanzette nuove, ordinate e accoglienti.

Una volta letto il volantino lo appoggio da una parte nel mio studio e me ne dimentico. Un paio di giorni dopo, nella mailing list dei gas fiorentini leggo un appello disperato che arriva attraverso un passaparola… Una signora siciliana, operata di tumore, deve venire a Firenze a fare 45 giorni di chemioterapia e sta cercando un posto dove essere ospitata col marito e con due figlie piccole. Purtroppo il marito è disoccupato e le condizioni economiche della famiglia non consentono loro di alloggiare a pagamento ne’ in alberghi ne’ in pensioni. La persona che lancia l’appello è un fiorentino che ha conosciuto questa famiglia in ospedale, proprio a Careggi, dove la signora siciliana era ricoverata nella stessa stanza di una sua parente…

Mi torna in mente il volantino dell’Ail che ancora non avevo buttato via…  Lo recupero e scrivo alla persona di Firenze che aveva lanciato l’SOS passando tutti i numeri di telefono e le e-mail che c’erano sul depliant….  Chissà se fosse potrà tornare utile? Dopo un paio di giorni mi arriva una mail di ringraziamento: l’Ail a Gennaio accoglierà e ospiterà la famiglia siciliana per il periodo di chemioterapia della signora…

Ecco che, quasi per caso,  grazie ad un volantino e allo scambio di alcune e-mail,  alcune persone e una associazione che non si conoscevano e che  forse non si conosceranno mai, hanno risolto un problema che a prima vista sembrava insormontabile.

Gli auguri che faccio a tutti per il prossimo anno sono quelli della condivisione e della capacità di fare rete! Condivisione gratuita delle proprie esperienze, conoscenze e  informazioni unita alla capacità di fare rete e costruire relazioni in modo che possiamo  aiutarci a tutti insieme  a superare la crisi!

A Firenze e Scandicci la Festa Nazionale di Libera.

Logo Libera in festa: dal sito di Libera.

Logo Libera in festa: dal sito di Libera.

Da oggi, 21 Luglio  e fino al 27  Firenze e Scandicci ospiteranno la Festa Nazionale di Libera, l’associazione fondata da Don Luigi Ciotti contro tutte le mafie e per la legalità. Il Palazzo dei Congressi e la Fortezza Da Basso di Firenze ospiteranno “Libera in festa” che si dividerà fra le sessioni operative dei vari settori di Libera al Palacongressi e i momenti di festa (concerti, presentazione di libri, incontri etc…) che si terranno alla Fortezza Da Basso. A Scandicci, negli stessi giorni, si terrà nell’area del Campo Sportivo Turri il II° Raduno Nazionale dei giovani di Libera che prevede incontri giornalieri e che culminerà con lo spettacolo che i giovani organizzeranno per il 26 Luglio in Piazza Matteotti a Scandicci. Queste sono alcune personalità che interveranno alla Festa: don Luigi Ciotti, Gian Carlo Caselli, Nando Dalla Chiesa, Elisabetta Caponnetto, Ettore Scola, Federica Sciarelli, Maurizio Torrealta, Gildo Claps, Alberto Vannucci, Giulio Cavalli,Tiziana di Masi, Marina Senesi, gli Ncuranati, i Modena City Ramblers, gli A67, Lucariello, Alfonso de Pietro, il Parto delle Nuvole Pesanti, i Gnu Quartet, Niccolo’ Fabi…

A questo link il pdf col programa della Festa

Il video della conferenza stampa di presentazione della Festa

Gli spot del raduno dei Giovani di Libera

Senza Parole… (1/2)

Ssssshhhh….! Siamo in silenzio elettorale… E allora parlino le foto!

Foto "4.24 エネルギーシフトパレードin渋谷/Energy Shift Parade in Shibuya" by SandoCap  - flickr

Foto "4.24 エネルギーシフトパレードin渋谷/Energy Shift Parade in Shibuya" by SandoCap - flickr