Natale solidale 2014… una veloce carrellata!

Natale solidale

Natale solidale

Negli anni scorsi partivo per tempo facendo diversi post con le varie occasioni per fare dei pensierini di Natale solidali che unissero all’idea del regalo per amici e parenti un gesto che portasse un sorriso e felicità anche a persone meno fortunate. Quest’anno non ne ho avuto il tempo e così faccio un post unico con una veloce carrellata… Logicamente sono solo alcune proposte fra le tante: se volete segnalarne altre… scrivete nei commenti

Il Natale di Emergency.

Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Ferrara, Firenze, Forlì, Genova, L’Aquila, Livorno, Napoli, Padova, Reggio Emilia, Torino e Trento sono le città nelle quali troverete i Negozi di Natale di Emergency. Potete trovarci di tutto: dai gadgets e le t-shirt di Emergency, a dolci leccornie, giocattoli, oggetti per la casa, borse, etc… per finire con tanto artigianato dei paesi in cui Emergency lavora. Giuro che i prodotti afgani sono bellissimi. A questo link maggiori informazioni sui negozi, mentre a quest’altro link tutti i banchini che i volontari di Emergency metteranno nel periodo natalizio.

Foto tratta dal sito di Emergency

Foto tratta dal sito di Emergency

Il Natale del Movimento Shalom

Il Movimento Shalom quest’anno promuove una campagna chiamata “A NATALE DALLA PARTE DEI BAMBINI” che si occupa di fornire materiale scolastico, alimentazione, cure mediche e iscrizioni a scuola a bambini di Burkina Faso, Congo Brazzaville, Eritrea, Etiopia, India, Pakistan e Uganda. Con 20€ si regalano a un bimbo i libri e il materiale scolastico per un anno. Con 30€ si garantiscono le cure pediatriche e i medicinali in caso di malattia, con 50€ si garantisce un anno di sostegno alimentare mentre con 100€ l’iscrizione e la frequenza della scuola. Con 200€ si garantiscono tutte queste cose a un bimbo per un anno attivando un’adozione a distanza.

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Rimane ancora attiva la campagna del Natale 2013 “Illumina una capanna”: con 50€ si offre l’installazione di un pannello fotovoltaico con luce elettrica per illuminare una capanna in zone rurali del Burkina Faso dove non c’è la corrente e dove ancora usano pericolosi e inquinanti lumi a petrolio. Infine per fare un pensierino a qualche amico o parente è uscita l’Agenda 2015 del Movimento Shalom: un agenda da tavolo con splendide foto artistiche, quest’anno dedicate al tema dei migranti.

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Il Natale della Lega del Filo d’oro.

La Lega del filo d’oro propone una serie di gadgets acquistabili on line a questo indirizzo che vanno dai WE+, splendidi braccialetti con pensieri positivi, a biglietti d’auguri, calendari e giocattoli per bambini. …E se vi ricordate di qualcuno all’ultimo momento, con solo 1€ potete inviare delle splendide cartoline elettroniche on line che la Lega del filo d’oro ha preparato per voi e che potrete personalizzare con i vostri auguri. Infine, da qui al 31/12 potrete sostenere la Lega del filo d’oro con un SMS solidale al nr. 45595.

Il Natale del Dynamo Camp

Il Dynamo Camp è una struttura turistica che si trova a Limestre nella Montagna Pistoiese e che ospita gratuitamente bambini da 6 a 17 anni per vacanze nell’ambito della Terapia ricreativa, che si rivolge a piccoli pazienti affetti da malattie oncoematologiche (tra cui talassemia, emofilia, drepanocitosi), reumatologiche e da malattie infiammatorie croniche dell’intestino.  Se volete contribuire a regalare una  vacanza indimenticabile ad un bimbo disabile potete scegliere alcuni regali da questa pagina Natalizia del Dynamo Camp: cartoline, biglietti, letterine, libri, gadgets, ma soprattutto i golosi pacchi alimentari con prodotti di piccole ditte artigianali toscane che raggruppano cantuccini, vino, biscotti, pasta e soprattutto i prodotti del sottobosco delle Montagne pistoiesi come Marmellate di frutti di bosco, succo di Mirtillo, per finire con l’alcolico “Mirtillino”… Fino al 23/12 tutti questi prodotti saranno in vendita anche c/o il Temporary Christmas Shop Dynamo Camp in Corso Garibaldi 117 a Milano.

Foto tratta dal sito di Dynamo Camp

Foto tratta dal sito di Dynamo Camp

Il Natale di Action Aid e OVS

Quest’ultima segnalazione è dedicata al riciclo e al riuso e permette di sensibilizzare anche i vostri bambini alle tematiche della povertà in Italia. Dal 12 novembre al 24 dicembre OVS ospita nei suoi negozi la raccolta di giocattoli usati (di qualsisi marca e in qualsiasi stato) che verranno donati ai bambini beneficiari di “Italia del Futuro” di ActionAid. I giochi raccolti verranno distribuiti in  case famiglia, centri di accoglienza, cooperative per madri e minori in difficoltà, spazi gioco negli ospedali, scuole e asili italiani. Per ogni giocattolo usato, il cliente riceverà un buono di acquisto di 4 Euro spendibile fino al 3 gennaio 2015, su una spesa minima di 40 Euro. OVS donerà 1 Euro ad ActionAid per ogni buono acquisto utilizzato.

Foto tratta dal sito di Action Aid.

Foto tratta dal sito di Action Aid.

Aggiornamento sui 4 volontari del Movimento Shalom bloccati in Burkina Faso.

Foto "Enrico Spinelli  e Stefano Piemontese in un precedente viaggio in Burkina" dal sito del Movimento Shalom

Foto “Enrico Spinelli  e Stefano Piemontese, due dei 4 volontari, in un precedente viaggio in Burkina” dal sito del Movimento Shalom

Vi aggiorno sulla situazione dei 4 volontari toscani del Movimento Shalom bloccati in Burkina Faso a causa del Golpe Militare in atto nel paese. Grazie a tutti per la vicinanza a queste persone.

Comunicato stampa del 2 Novembre 2014

4 Volontari Shalom in Burkina: stanno bene, ma sono ancora bloccati a Fada N’gourma. Oggi grande manifestazione nella capitale e dissensi fra manifestanti e esercito. Spari nei pressi della TV nazionale.

1- LA SITUAZIONE DEL PAESE: Oggi grande manifestazione a Ouagadougou, capitale del Burkina. La popolazione non vuole un militare al comando del governo di transizione. Abbiamo notizie di scontri nei pressi della tv di stato perché i militari della guardia presidenziale sembrano non essere d’accordo nella scelta di un civile per il governo di transizione. Speriamo che possa prevalere il buonsenso perché fino al momento l’insurrezione popolare, a parte alcuni episodi, si è svolta in modo complessivamente pacifico. Ancora dunque una situazione imprevedibile che può cambiare di ora in ora. Tutto dipende da cosa farà l’esercito o una parte di esso.

2- I NOSTRI VOLONTARI: anche oggi  raggiunti telefonicamente, ci hanno assicurato che stanno bene, non si sono ancora spostati dalla città di Fada N’gourma perché anche loro attendono l’esito della giornata. A Fada abbiamo una locale sezione del Movimento con uno dei panifici realizzati da Shalom grazie alla Fondazione Il cuore si scioglie. Entro domani dovrebbero spostarsi a Ouargaye vicino al confine con il Togo, sempre che ci siano le minime condizioni di sicurezza per spostarsi sulle strade del paese. Dalle 22 della sera alle 6 di mattina vige il coprifuoco su tutto il territorio del Burkina e le frontiere sono chiuse.

3- L’IMPEGNO DI SHALOM BURKINA: tutti i membri di Shalom in Burkina Faso sono impegnati insieme alle altre organizzazioni della società civile per favorire una svolta nonviolenta della transizione. “Auspichiamo che questo non sia un colpo di stato dei militari ma un’insurrezione popolare – ha dichiarato al telefono Jean Paul Moné coordinatore nazionale di Shalom Burkina – che porti ad una vera svolta democratica del paese”.

Comunicati stampa tratti dal sito del Movimento Shalom

Quattro volontari del Movimento Shalom bloccati in Burkina Faso dal golpe militare.

Foto

Foto “Enrico e Maria Spinelli con M.me Bernadette della Casa famiglia di Nouna” dal sito del Movimento Shalom

Quattro volontari toscani del Movimento Shalom sono da ieri bloccati in Burkina Faso a causa del Golpe Militare in atto nel paese. La situazione è delicata: chi crede dedichi loro una preghiera, chi non crede dedichi un pensiero di affetto. A seguire i comunicati stampa del Movimento Shalom di oggi e di ieri.

Comunicato stampa del 1° Novembre 2014

4 Volontari Shalom in Burkina. Stanno bene. Situazione ancora complessa con sbocchi imprevedibili.
1- LA SITUAZIONE DEL PAESE: “Oggi in città c’è una certa calma, quasi surreale” ha detto al telefono pochi minuti fa il coordinatore di Shalom Burkina Jean Paul Monè. “Non sappiamo bene – ha continuato – che piega prenderà. Ci sono una parte di militari ancora fedeli al presidente Compaorè. In ogni caso i rivoltosi non sono d’accordo con un governo militare di transizione”. Effettivamente la situazione è ancora molto incerta, speriamo che vinca il buon senso ma la gente povera è veramente stanca. C’è poi anche il pericolo che in questa fase ci siano infiltrazioni dell’Isis, visto che in Burkina Faso i musulmani sono la maggioranza della popolazione.

2- I NOSTRI VOLONTARI: raggiunti telefonicamente in mattinata ci hanno assicurato che stanno bene e sono al sicuro insieme agli Shalom locali. In accordo con la Nunziatura Apostolica del Burkina e con il nostro Ministero, abbiamo valutato l’impossibilità di farli rientrare in Italia tramite il Niger, perché questo sarebbe troppo pericoloso a causa dei fondamentalisti che negli ultimi giorni hanno ucciso 12 persone. Impossibile anche rientrare tramite l’unico aeroporto del Burkina, quello di Ouagadougou che resta chiuso. Abbiamo convenuto di spostarli nel sud del Burkina a Ouargaye in piena campagna, dove abbiamo il centro del progetto Jatropha, una bacca dalla quale estraiamo olio combustibile alternativo al petrolio che spesso è causa di guerre e conflitti. Nel primo pomeriggio accompagnati da Garba, un ex militare in congedo e membro del Movimento Shalom locale, si sposteranno in questo luogo, a circa 90 Km dal confine con il Togo. Vedremo poi nei prossimi giorni cosa fare in base all’evoluzione degli avvenimenti.

3- RISPETTO DI TUTTE LE OPERE DI SHALOM: anche nella capitale Ouagadougou come nel resto del paese tutte le opere di Shalom come l’università, le case famiglia, i panifici sociali, i depositi del miglio sono stati risparmiati dalla furia della protesta che invece ha dato al fuoco il parlamento e i palazzi del potere.

4- VICINANZA DELLE ISTITUZIONI. Grande riconoscenza delle istituzioni della Toscana, del governo e non solo che si sono fatte sentire vicine al nostro Movimento: ricordiamo il Nunzio Apostolico del Burkina Faso, il sindaco Nardella di Firenze (che ci ha chiamato dalla Cina), il suo vicesindaco, quello di Fucecchio, di San Miniato, la senatrice Di Giorgi, l’on. Gelli e l’on Parrini, Massimo Toschi della Regione, etc.. . Tutti i volontari e i membri Shalom, in particolare i credenti pregano per la riconciliazione e per il ritorno della pace in Burkina

5- MESSAGGIO DI DON ANDREA CRISTIANI. Don Andrea, molto conosciuto e stimato in Burkina Faso per tutti i progetti realizzati, ha inviato un messaggio ai membri Shalom del Burkina e alla popolazione che sarà diffuso sui mezzi informatici e sulle radio locali. Ne riportiamo il testo tradotto in Italiano: “ Vicinissimo a tutti voi e carico di apprensione per la violenza che sta attraversando il paese, invito ciascuno di voi a prodigarsi per il ristabilimento dell’ordine sociale e ad operare per ricostruire una vera democrazia, fondamento per ogni libertà e per il progresso del popolo. Come appartenenti ad un Movimento nonviolento vi invito ad attivare le armi del dialogo, della ragione e la forza della preghiera.

Comunicato stampa del 31 Ottobre 2014

Preoccupazione per la situazione in Burkina Faso. Anche 4 Volontari Italiani di Shalom sono sul campo. Al momento tutti i nostri progetti e attività sono sicuri e funzionanti.

Movimento Shalom – Mentre la rivolta montava il volo della Turkish Airlines di ieri con 4 volontari Shalom era già partito per il Burkina Faso. Sono Enrico e Maria Spinelli di Prato, Stefano Piemontese di Firenze e Nico Russoniello di Fucecchio. Ieri sera sono stati fatti atterrare a Niamey in Niger e con un pullman – poiché l’aeroporto di Ouagadougou (capitale del Burkina) nel frattempo era stato chiuso – sono entrati in Burkina. Al momento sono nella città di Koupela, ospiti della diocesi e della locale sezione del Movimento Shalom. Gli abbiamo ovviamente consigliato di non andare nella capitale. A Ouagadougou il coordinatore di Shalom Burkina, Jean Paul Monè con il quale siamo in contatto telefonicamente ci ha confermato che il presidente Blaise Compaore è ancora in Burkina protetto da un gruppo di militari fedeli. Questo naturalmente complica la situazione e si temono altri scontri.

I 4 volontari italiani erano andati per monitorare i progetti di sostegno dei bambini, in particolare la casa famiglia di Nouna e le adozioni a distanza e per dare avvio al progetto Jatropha, che prevede la realizzazione di un frantoio per l’estrazione di olio combustibile dalle piantagioni di Jatropha che sono state realizzate in questi ultimi 3 anni.

Dalla sede centrale di Shalom seguiamo costantemente l’evoluzione dei fatti. Questa sera a Fucecchio alle 18.00 nella chiesa Collegiata faremo anche un momento di preghiera per la pace. Abbiamo inoltre informato il Ministero degli esteri della presenza dei volontari italiani e della situazione locale.

Aggiornamento delle ore 17.00 del 31 Ottobre 2014

Ore 17.00 Aggiornamenti dal Burkina faso. I 4 Volontari sono a Fada N Gourma una cittadina a circa 150 Km da Ouagadougou. Sono stanchi e provati, ma stanno bene. Li abbiamo sentiti al telefono pochi minuti fa. Si sono dovuti fermare a Fada N Gourma poiché gli autisti non se la sono sentita di proseguire fino a Koupela a causa della difficile situazione che sta destabilizzando non solo la capitale ma anche altre città del Burkina. Sono ospiti del centro Shalom a Fada N Gourma, dove abbiamo realizzato un panificio e un centro di formazione artigianale della locale sezione del Movimento. Stiamo cercando di farli rientrare attraverso il Niger, ma non è semplice muoversi e spostarsi. Nella capitale le ultime notizie dicono che il presidente si è fatto definitivamente da parte e il capo dell’esercito ha preso il comando. La situazione è ancora molto fluida per cui bisogna essere molto cauti. In questo clima così destabilizzato si temono anche infiltrazioni dei jihadisti presenti in Mali e Niger.

Comunicati stampa tratti dal sito del Movimento Shalom

Tornano le mele della pace del Movimento Shalom.

Foto "Mele della pace 2014" dal sito del Movimento Shalom

Foto “Mele della pace 2014″ dal sito del Movimento Shalom

Come tutti gli anni torna l’iniziativa delle Mele della Pace organizzata dal Movimento Shalom. Con una piccola offerta di 5€ si può comprare un sacchetto di mele i cui proventi verranno dedicati al progetto “Dalla Parte dei bambini” che si occupa di “Alfabetizzazione, alimentazione e cure mediche dei bambini in Africa“. A volte basta davvero poco per aiutare un bambino:

  • con 20 € all’anno si regalano ad un bimbo i libri e materiale didattico.
  • con 30 € all’anno si garantisce ad un bimbo il suo sostegno sanitario con visite mediche e cure in caso di malattia.
  • con 50 € all’anno si garantisce ad un bimbo il  sostegno alimentare con pasti caldi quotidiani
  • con 100 € all’anno si paga ad un bimbo l’iscrizione e la frequenza alla scuola primaria

Sommando tutte queste cifre si ottiene una somma speciale, infatti

Lo scorso settimana le Mele della Pace sono state vendute nelle seguenti località: Agliana (Pt), Castelfiorentino (Fi), Empoli Susini (Fi), Fucecchio (Fi), Sesto Fiorentino (Fi), Firenze Piazza Leopoldo, Pisa Cisanello, San Miniato (Pi), Cerreto Guidi (Fi), Livorno, Fossatone di Medicina (Bo), Monteroni di Lecce (Le), Viareggio – Torre del Lago (Lu) e Vada (Li).

Questi i prossimi appuntamenti:

    • 1° Novembre 2014Supermercati Coop di Borgo San Lorenzo (Fi), Cascina (Pi), Montelupo (Fi) e Pistoia.
    • 1° e 2 Novembre 2014 - Parrocchia di San Giuseppe Trionfale a Roma.
    • 8 Novembre 2014 - Supermercati Coop di Bientina (Pi), Ponsacco (Pi), Prato (Centro Commerciale le Pleiadi), Signa (Fi),  e IperCoop di Arezzo e di Lastra a Signa (Fi).
    • 8 e 9 Novembre 2014 – Parrocchie e Piazze di Taranto, Massafra (Ta), Mottola (Ta), Caselle in Pittari (Sa), Volterra – via Giusto Turazzo (Pi) e San Miniato – Pinocchio Tartufo (Pi)

Una breve testimonianza sul Progetto “Dalla parte dei bambini” e sulle Adozioni a distanza.

Voglia di Pace: Festa per i 40 anni del Movimento Shalom.

Il Movimento Shalom compie 40 anni e li festeggia il prossimo 18 Ottobre 2014 a Firenze nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio con un pomeriggio dal titolo emblematico: “Voglia di Pace”

Hanno già aderito molte personalità tra cui il cantante Paolo Vallesi, il comico-iena Andrea Agresti, il disegnatore Sergio Staino, i giornalisti Lili Vera Gutmann e Benedetto Ferrara, la presidente di Unicoop Firenze Daniela Mori, il fondatore del Movimento Shalom Don Andrea Pio Cristiani, il sindaco di Firenze Dario Nardella e poi ancora Stefania Saccardi, Federico Gelli, Massimo Toschi e Bellarmino Bellucci. L’evento sarà presentato da Francesco Selvi, direttore dell’emittente televisiva Rtv38, e durante il pomeriggio verrà presentato il video inedito “Bracconieri per la Pace” di Walter Daviddi.

Per l’accesso al Salone dei 500 di Palazzo Vecchio è necessario un pass gratuito che può essere richiesto all’indirizzo mail shalom@movimento-shalom.org

Per chi non potrà essere a Firenze sarà possibile seguire l’evento in streaming dal sito Movimento Shalom.

Il Movimento Shalom  nato nel 1974 da un piccolo gruppo di giovani di Staffoli, frazione di S. Croce sull’Arno (Pi) oggi conta 25.000 soci in tutto il mondo e si occupa di educazione dei giovani, cooperazione internazionale e difesa dei diritti umani. In questi 40 anni ha costruito scuole, università, centri per l’infanzia, presidi medico-sanitari, panifici nel Terzo Mondo e, tramite le adozioni a distanza, ha garantito la possibilità di studiare ed avere un’infazia serena  a decine di migliaia di bambini in Burkina faso, Congo Brazzaville, Eritrea, Etiopia, Kenya, India, Pakistan e Uganda. Accanto a queste realizzazioni infrastrutturali il Movimento Shalom ha svolto e continua a svolgere un’importante azione formativa e culturale sui temi della pace, dei diritti umani, della fratellanza e della cooperazione.

#Anchioesclusodalcaliffato iniziativa del Movimento Shalom a favore dei cristiani in Iraq.

Logo iniziativa #anchioesclusodalcaliffato del Movimento Shalom

Logo iniziativa #anchioesclusodalcaliffato del Movimento Shalom

 Il Movimento Shalom lancia una campagna informativa e di solidarietà con i cristiani caldei perseguitati in Iraq dal titolo #anchioesclusodalcaliffato . Questa è la situazione in Iraq e queste sono le iniziative prese dal Movimento:

Il Movimento Shalom onlus come gesto di solidarietà con i cristiani perseguitati dell’Iraq e di molte altre parti del mondo promuove una campagna di sensibilizzazione per far conoscere questa persecuzione e cercare di fare tutte le pressioni diplomatiche necessarie affinchè ci possa essere libertà religiosa anche in medio oriente. “Anch’io escluso dal Califfato” sarà lo slogan che verrà stampato su una maglietta dove verrà riportato anche una ‘N’, lettera iniziale della parola araba Nazarat (cristiano), per indicare le case dei cristiani di Mosul. Quelle vuote sono tutte requisite. Per quelle ancora abitate, ai loro occupanti viene intimato di abbandonarle, oppure di diventare musulmani o di pagare la tassa di protezione, la jizia, prevista dal dhimma (patto di protezione). Anche il vescovado caldeo è stato occupato […]. E’ quanto accade a Mosul e in alcune zone irachene controllate dai miliziani jihadisti, nell’area del neo costituito califfato islamico.
Un cerchio rosso con al centro una “nun”, ovvero la lettera “n” dell’alfabeto arabo. Gli uomini del Califfo hanno fatto il giro dei quartieri di Mosul chiedendo quali fossero le abitazioni dei cristiani, Una volta individuate, con una vernice spray hanno segnato le porte d’ingresso. Non solo, ma discriminazione nella discriminazione, a Mosul i miliziani sunniti starebbero anche vietando la distribuzione di razioni alimentari alla popolazione cristiana e sciita. […] Raccogliamo l’appello del patriarcato caldeo di Bagdad, che ha chiesto un intervento internazionale poiché almeno in Iraq non erano mai successe cose simili e di queste dimensioni.[…]
“Abbiamo deciso di stampare su una maglietta – ha dichiarato don Andrea fondatore di Shalom- il simbolo con cui sono indicati i cristiani in Iraq e in solidarietà con loro abbiamo lanciato l’hashtag #anchioesclusodalcaliffato”. “Chiederemo a Matteo Renzi – prosegue don Andrea – di indossare la maglietta come segno di solidarietà con i nostri fratelli cristiani e per denunciare la tremenda persecuzione in atto”. “Invieremo  la maglietta anche a papa Francesco – ha aggiunto don Donato Agostinelli assistente generale Shalom – che ci ha insegnato a utilizzare il linguaggio dei segni … sono certo che se gli verrà consegnata nelle sue mani egli la indosserà molto volentieri”.[…]

Durante la serata del festival Francigena Melody Road che si è tenuta lo scorso 31 Luglio alle 21.30 in piazza Duomo a San Miniato (Pi) col soprano Maria Luigia Borsi è stata presentata dal Movimento Shalom la campagna #anchioesclusodalcaliffato e Padre N., sacerdote iracheno che ha chiesto di rimanere anonimo per ragioni di sicurezza ha dato una breve testimonianza della situazione.

tratto da vari comunicati stampa pubblicati sul sito del Movimento Shalom.

XXXIX Festa della Pace a Collegalli.

Locandina dal sito del Movimento Shalom.

Locandina dal sito del Movimento Shalom.

Anche se per concomitanti impegni familiari non potrò partecipare,  vi inoltro il programma della XXXIX Festa della Pace che si terrà domani, 1° Maggio 2014 a Collegalli di Montaione (Fi) e che è organizzata dal Movimento Shalom col patrocinio del Cesvot.

XXXIX FESTA DELLA PACE – Collegalli di Montatone (Fi) – 1 Maggio 2014

Ore 9.30 Apertura stand: cultura, gastronomia e artigianato

Ore 10,30EDUCARE MIO FIGLIO” intervengono

  • Luca Martini – responsabile Commissione adozioni internazionali del Movimento Shalom
  • Giada Tessitori – psicologa
  • Testimonianze di due famiglie adottive

ore 12,00 Preghiera interreligiosa per la Pace

Pranzo sociale

ore 15,00 Conversazione sotto il tendone:
“CREDENTI E NON CREDENTI UNITI PER LA PACE
Introduzione di Bellarmino Bellucci, presidente Movimento Shalom

Intervengono:

Ore 17.00 “Dai bambini per i bambini” Concerto del Piccolo Coro Melograno. Dir. Laura Bartoli (le più famose canzoni per l’infanzia eseguite da 60 bambini dai 5 ai 13 anni)

Durante tutta la giornata: Luna Park per bambini con giochi Gonfiabili, saltimbanchi, teatrino dei burattini, Calcio Balilla Umano, Mercatino artigianato, gastronomia e prodotti tipici.

BUS NAVETTA GRATUITO DALLA LOCALITA’ DI CORAZZANO

Locandina tratta dal sito del Movimento Shalom

Locandina tratta dal sito del Movimento Shalom