Buon compleanno Humanitas!

Locandina 40 anni Humanitas.

Locandina 40 anni Humanitas.

La Pubblica Assistenza Humanitas di Firenze compie 40 anni e li festeggia nel prossimo fine settimana presso il Parco di Villa Vogel nel Viale Canova con tre giorni ricchi di eventi per tutti e con una lotteria con premi da urlo… Questo il calendario della Festa.

VENERDI’ 6 GIUGNO
ore 19.00 Inaugurazione festa
dalle ore 21.00 Musica dal vivo presso l’arena del parco
OPENING ore 21:00 : OPTYCAL DREAMS
MAIN STAGE ore 22:00 : JA2M

Gli Optycal dreams… che daranno il via alla festa

SABATO 7 GIUGNO

dalle ore 8.00 alle ore 10.00 “Raccolta Sangue” con  trasporto all’ospedale Torregalli colazione inclusa
dalle ore 10.00 – sarà con noi il Dj Alessandro Masti che ci farà compagnia tutto il giorno con la sua allegria e simpatia.
ore 10.00 – presso la Limonaia, inaugurazione della Mostra fotografica: “Humanitas: i nostri primi 40 anni”
ore 10.00 – visita gratuita glicemia e pressione offerta dagli ambulatori della Rete PAS
ore 10.30 – Vigilandia “impariamo l’educazione stradale giocando”: Bambini, venite numerosi ma con la bicicletta!
ore 10.30 – apertura del Planetario, per un affascinante viaggio tra le misteriose profondità dello spazio, della scienza e della tecnica
ore 15.00 – varie dimostrazioni dei settori dell’Associazione, dal Sanitario alla Protezione Civile, al Gas, Spesa Insieme, Trasporti
dalle ore 15.30 – in poi giochi per bambini con i clown “Farollo e Falpalà” letture all’ombra di fiabe e storie; giochi di gruppo; truccabimbi; sculture di palloncini.
ore 15.30 – Torneo di Burraco a premi
ore 16.00 – Realizzazione di una gigantesca torta; tutta da mangiare!
ore 16.30 – Merenda per i bambini
ore 18.00 – Parlano le Autorità : Convegno sulla storia dell’Humanitas Firenze presso la Sala Consiliare del Q4
dalle ore 19.00 -lo staff di Contesta Rockhair metterà a disposizione gratuitamente la loro arte nel taglio dei capelli per acconciature alle persone diversamente abili
ore 19.00 – incursioni Clown di Farollo e Falpalà
ore 19.00 – Dj Set
ore 20.00 – Apericena
dalle ore 20.00 Musica dal vivo presso l’arena del parco
OPENING ore 20:00 : PALCHE’
ore 21:30 : THE OUTSIDERS
ore 22:30 : EBM EARTH BEAT MOVEMENT

Il Masti sciò, che vi accompagnerà per tutto il giorno

DOMENICA 7 GIUGNO

dalle ore 8.00 alle ore 10.00 – “Raccolta Sangue” con trasporto all’ospedale Torregalli colazione inclusa
ore 10.00 – Dimostrazione Movimento Energia Vitale con Sonia Bortoli (ginnastica dolce e posturale)
dalle ore 10.00 – lo staff di Contesta Rockhair metterà a disposizione gratuitamente la loro arte nel taglio dei capelli per acconciature alle persone diversamente abili
ore 13.00 – Pranzo con prenotazione obbligatoria (bis di primi e secondi, contorno, dolce, acqua e vino)
ore 14.30 – Estrazione Premi della Lotteria
ore 15.00 – Chiusura della festa

Lo spot dell’Humanitas Firenze

Questi i premi della lotteria….

  • 1° premio 1000€ Buono agenzia viaggio Bluvacanze Firenze Ponte a Greve
  • 2° premio 650€ Buono spesa Unicoop Firenze
  • 3° premio 400€ Buono spesa Media World
  • 4° premio 250€ Bicicletta MTB Bottecchia di Florence by Bike
  • 5° premio 150€ Buoni benzina Tamoil
  • 6° premio 50€ Buono Vino de L’Imbuto di Paolo Rosini

Cena e spettacolo di beneficenza per la Caritas a Lastra a Signa.

Foto "Fortezza de Lastra a Signa" by rucativava - flickr

Foto “Fortezza de Lastra a Signa” by rucativava – flickr

Il Comune di Lastra a Signa (Fi), l’Associazionismo locale, la Consulta del volontariato, i commercianti del Centro Storico e LastraAnziani organizzano, per Martedì 10 Luglio 2012: “A cena per la Caritas”, una cena di beneficenza  con spettacolo che si terrà in piazza del Comune, e i cui proventi saranno devoluti alla Caritas della Parrocchia della Natività.

Costo del biglietto 10€ acquistabile presso i commercianti di Lastra a Signa.

Menù: due primi, secondo con contorno, pane, acqua, vino e infine gelato!

La cena, allietata da un’orchestra, avrà il clou nell’esibizione delle Nuove Direzioni Fiorentine, la compagnia di ballo/crew che nella scorsa primavera ha organizzato il mega flash mob della notte bianca di Firenze e che in queste settimane si sta esibendo in feste di beneficenza, nei locali della movida fiorentina e che, se certe indiscrezioni che girano sottovoce troveranno conferma, avrà l’onore di aprire il concerto di Emma Marrone allo stadio di Lastra il prossimo 21 Luglio…

Il video della Notte bianca di Firenze

Il video dell’esibizione alla discoteca Blanco Beach…

Un po’ di corse… in attesa di “Su pe ‘ i poggi co’i Leo!”

Foto "running man" by esbjorn2 - flickr

Foto “running man” by esbjorn2 – flickr

E’ tanto che non scrivo di podismo: fra allenamenti e gare, nel mese di Maggio ho messo 160 km di corse sotto la suola delle scarpe da running e anche in questa prima metà di Giugno non mi sono fatto mancare le mie garette. La mancanza di obiettivi a breve scadenza (a mezze maratone e maratone ormai ci penserò in autunno) mi ha portato a fare tante corsette, giusto per il piacere di gareggiare, stare in compagnia e dare un piccolo e modesto contributo a iniziative di solidarietà… E poi visto che nella stragrande maggioranza si tratta di gare collinari con salite e discese fra boschi e campagna… è stata proprio un’immersione nella natura…

  • 13 Maggio – Trofeo 30 anni da campione – Prato. Gara celebrativa dei 30 anni del negozio di articoli sportivi “Il campione”,  corsa simpaticamente in compagnia di Gelindo Bordin, Maurizio Damilano, Laura Fogli e Genny Di Napoli. Come dire, messi tutti insieme: 2 ori olimpici, 2 bronzi olimpici, 4 ori mondiali, 1 argento mondiale, 1 bronzo mondiale, 4 ori europei e 5 argento europei.
  • 15 Maggio – Trofeo Lo Presti – Firenze (in memoria di un ragazzo che 26 anni fa perse la vita in uno dei più trafficati e pericolosi viali di Firenze).
  • 19 Maggio – Passo dopo Passo – Firenze parco delle Cascine (a favore dell’Associazione Trisomia 21 Onlus)
  • 25 Maggio – Trofeo Festa del Volontariato – San Colombano (a favore della locale sezione della Pubblica Assistenza Humanitas).
  • 27 Maggio – Memorial Tagliaferri – Bivigliano (a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, sulle colline a Nord di Firenze con splendide vedute panoramiche su tutta la città).
  • 30 Maggio – Trofeo Fratres Galluzzo (a favore della locale sezione della Misericordia e dei Donatori di Sangue Fratres).
  • 03 Giugno – Scarpinata Lecorese – Lecore.
  • 05 Giugno – Trofeo Ciuffi – Scandicci (al tramonto fra la Pieve di San Martino alla Palma e le ville di Castelpulci e Antinori).
  • 10 Giugno – Trofeo Colli Alti – Signa (tre salitone ed altrettante discese sotto il primo sole cocente della stagione).
  • 13 Giugno – Trofeo Wam 08 – San Vincenzo a Torri – Scandicci (bellissimo percorso collinare al tramonto nella campagna toscana con finale davanti ad un ristoro a base di ribollita e panini con prosciutto e salumi toscani…)
  • 17 Giugno – Stracampagnola – La Serra – Carmignano (altro collinare, stavolta nel Montalbano fra rocche, campagna e boschi… dove ho riconfermato il mio 40° posto dello scorso anno… per poi invece guadagnare posizioni nella classifica del pasta party!)

La prossima gara, una di quelle a cui  teniamo di più sarà il 4°TROFEO – SU PE’ I’ POGGI CON I’ LEO che si terrà GIOVEDI 21 GIUGNO 2012 a Malmantile (Frazione di  Lastra a Signa – Firenze) nell’ambito della rinomata 35° Sagra della Ficattola. 

La gara, un bel percorso collinare nella tipica campagna fiorentina, è organizzata dall’Associazione Leonardo Alderighi,  in collaborazione con l’A.S. Nuova Atletica Lastra e la sezione Avis di Malmantile. Tutto il ricavato della manifestazione sarà ancora una volta devoluto all’Associazione Trisomia 21 di Firenze, per il sostegno e l’integrazione sociale delle persone down.

Si lo so che Trisomia 21 ha fior di  aiutanti di una certa levatura: attori, cantanti, ballerini, sommelier e cuochi sopraffini.  Abbiate pazienza se il nostro aiuto di podisti sarà più terra-terra… non ci offenderemo se qualcuno dirà  che il nostro aiuto è fatto coi piedi!

In ogni caso la serata post-gara sarà anche l’occasione anche per una cena in compagnia sotto il tendone dell’Avis di Malmantile: il tutto a base di pasta e ficattole con prosciutto e salumi toscani… E forse rivedremo anche un amico che, da quando ha cambiato lavoro, ha degli orari impossibili che non viene più a correre con noi…

Situazione del parmigiano terremotato ad ieri (prima della scossa delle 21.20)

Foto "Terremoto in Emilia Romagna: immagini da Rolo, Novi di Modena e San Possidonio" by Il Fatto Quotidiano - flickr

Foto “Terremoto in Emilia Romagna: immagini da Rolo, Novi di Modena e San Possidonio” by Il Fatto Quotidiano – flickr

Nei giorni scorsi vi avevo parlato della possibilità  di acquistare il Parmigiano Reggiano “Terremotato” (qui e qui). Purtroppo quella che sembrava una bella operazione concreta di solidarietà si sta rivelando molto più complicata del previsto perchè l’evoluzione della situazione in Emilia è sempre più cupa. Sto seguendo da vicino  questa vicenda, sia come componente dei Gruppi d’Acquisto Fiorentini, sia come aiuto ai miei colleghi e ai delegati sindacali che vorrebbero fare un ordine anche sul nostro posto di lavoro.

Vi metto le ultime notizie alla giornata di ieri (prima della scossa delle 21.20).

Tutti i magazzini di stagionatura come ad esempio “La cappelletta”, in seguito alle ultime scosse, sono stati dichiarati inagibili e perciò la Protezione Civile ha vietato il recupero delle forme di Parmigiano da parte degli addetti. Quindi tutti i produttori sono fermi. Come conseguenza, non esistendo più i magazzini per la stagionatura, non è più possibile produrre nuove forme di Parmigiano.

Le mucche, alle quali manca spesso il foraggio, vanno munte comunque, e perciò, pur di non buttare via o far andare a male il latte, i produttori stanno producendo formaggi freschi (stracchino, squacquerone) e burro ma in questo caso hanno ancora maggiori problemi perchè sono formaggi più delicati da  conservare e trasportare. In aggiunta, producendo tutti quanti gli stessi formaggi freschi c’è una sovrapproduzione difficile da smaltire

Infine, come accade in queste situazioni, sono scesi in Emilia speculatori e sciacalli pronti a profittare della situazione. Quindi, se siete interessati a comprare i prodotti terremotati tenete conto di questi due consigli.

  • Comprate formaggi e parmigiano “terremotati” solo contattando produttori, associazioni di agricoltori e allevatori o gruppi d’acquisto solidale badando bene che siano locali. Magari appoggiatevi alle associazioni di volontariato che lavorano sul territorio a contatto con le persone del posto.
  • Visto che in questo momento è difficile comprare il Parmigiano orientatevi ed organizzatevi per l’eventuale acquisto dei formaggi freschi.

Grazie

Oggi a Calenzano è possibile comprare il Parmigiano “terremotato”.

Foto "Terremoto in Emilia Romagna: immagini da Rolo, Novi di Modena e San Possidonio" by Il Fatto Quotidiano- flickr

Foto “Terremoto in Emilia Romagna: immagini da Rolo, Novi di Modena e San Possidonio” by Il Fatto Quotidiano- flickr

Oggi a Calenzano (Fi) si tiene la tradizionale Fiera del Bestiame. Per l’occasione i volontari della Vab (vigilanza antincendi boschivi) che sono al lavoro in Emilia nel campo sfollati di San Possidonio, porteranno delle forme di Parmigiano danneggiate dal terremoto che verranno vendute in Piazza del Comune, come iniziativa di solidarietà verso i produttori che non sono più  in condizione di vendere il loro Parmigiano.

La notizia sul sito del Comune di Calenzano (Fi)

Ricordo che anche i Gruppi d’Acquisto Solidali Fiorentini stanno organizzano un mega ordine di Parmigiano terremotato… se anche voi fate parte di qualche gruppo non fate mancare il vostro appoggio. Grazie.

Quando la solidarietà assume la forma… del Parmigiano.

Foto tratta dal sito dell'Azienda Casumaro - www.aziendacasumaro.altervista.org

Foto tratta dal sito dell’Azienda Casumaro – www.aziendacasumaro.altervista.org

La foto che vedete è quella del magazzino dell’Azienda Casumaro, un’azienda biologica che produce Parmigiano Reggiano e che è stata colpita dal terremoto della scorsa domenica. L’azienda, sul suo sito e tramite e-mail, ha lanciato il seguente appello:

IL TERREMOTO CI DISTRUGGE MA CI RIALZIAMO

Salve a tutti, qui siamo vivi e vogliamo andare avanti….. chiediamo a tutti non una mano, ma l’opportunità di rialzarci con il nostro lavoro….. la mia STALLA, come altre venti , porta il latte alla COOPERATIVA SOCIALE LA CAPPELLETTA ,grazie alla quale produciamo centinaia di forme al giorno di PARMIGIANO REGGIANO: che è simbolo della nostra tradizione e con grande sforzo anche oggi vorremmo continuare a farlo. A causa del sisma,il magazzino di stagionatura ha subito gravi danni come potete vedere nella foto Per poter ripristinare il magazzino è necessario vendere il parmigiano.

Con questa e-mail chiediamo la vostra comprensione , solidarietà ma soprattutto un aiuto. Io inizio la raccolta di tutti gli ordini di chi volesse acquistare il nostro parmigiano.

Questi sono i nostri prodotti disponibili anche sotto vuoto:

14 mesi € 11,5

27 mesi € 13,00

crema spalmabile €11,00

grazie

Telefono: 059 901755. Cellulare: 346 1779737. E-mail: elisa.casumaro@yahoo.it

Appello girato per e-mail e apparso sulla home page del sito dell’Azienda Casumaro.

L’appello è stato fatto proprio dall’Arci di Modena e da Filieracorta e la solidarietà, grazie anche al passaparola con la rete, è stata così tanta che sono state sospese le prenotazioni, come è stato scritto ieri l’altro in questo sito…

Sono state sufficienti un paio di ore ed ecco che le mail di prenotazione hanno superato ogni possibile aspettativa tanto da richiedere una sospensione per evitare problemi logistici.  Arci Modena e Filieracorta sono state sommerse di mail di richiesta di ordinazione di Parmigiano Reggiano dell’azienda colpita dal terremoto.

Alle ore 15.00 le mail erano più di 900 e non sappiamo se riusciremo a far fronte a tutte le ordinazioni. Le forme di Parmigiano, infatti, si trovano in un capannone in cui si può accedere solo con l’accompagnamento della Protezione Civile e non è possibile chiedere un’attenzione continua a queste esigenze.

Vi chiediamo quindi di SOSPENDERE LE PRENOTAZIONI per il momento. Cercheremo di rispondere a tutte le richieste arrivate finora.  Tra un paio d’ore vi daremo indicazioni più precise su come proseguirà l’iniziativa.

 Grazie per la solidarietà e l’entusiasmo.

tratto dall’Articolo “Terremoto, Parmigiano e solidarietà. Il web risolleva Casumaro.” pubblicato sul blog Scatti di gusto il 23 Maggio 2012

Non conosco gli sviluppi di stamani ma ieri sera, sul sito dell’Arci di Modena c’era questo post, nel quale si dice che c’è la possibilità di ordinare  anche nelle prossime settimane…..

Filieracorta e Arci Modena a sostegno dell’azienda Casumaro colpita dal sisma del 20 maggio – Informazioni su come contribuire.

Il 23 maggio in poche ore abbiamo ricevuto oltre 1500 email e innumerevoli telefonate di interessamento per l’appello dell’azienda produttrice di parmigiano reggiano colpita dal sisma. Un vero e proprio circolo virtuoso di solidarietà.  Per non perdere la spinta positiva, ecco alcune informazioni logistiche per poter organizzare al meglio il sostegno.

Innanzitutto, l’azienda ci ha fatto sapere che la distribuzione può avvenire entro 20-30 giorni senza che il formaggio abbia dei problemi, quindi non c’è fretta e possiamo organizzarci al meglio. La scadenza del 24 maggio circolata in alcune mail, pertanto, non è corretta.

I prodotti che possono essere prenotati sono i seguenti:

  • 14 mesi € 11,5 al kg in pezzi da 500gr. o 1kg sottovuoto;
  • 27 mesi € 13,00 al kg in pezzi da 500gr. o 1kg sottovuoto;
  • crema spalmabile €11,00 al kg in confezioni da 250gr

L’azienda ci ha detto che al momento non riesce a raggiungere le forme da 27 mesi, quindi, stanno evadendo prima gli ordini relativi ai 14 mesi. Per le consegne dei 27 mesi si dovrà aspettare, vi daremo comunicazione non appena possibile.

Le richieste di prenotazione possono essere fatte in due modi:

  •  inviando una mail a filieracorta@arci.it per le richieste di singole persone o famiglie da lunedì 28 maggio 2012;
  •  contattando direttamente l’azienda per le richieste di gruppi di persone provenienti da aziende, enti o associazioni ai seguenti recapiti:

Azienda Agricola Biologica  Casumaro Maurizio

Via per Cavezzo-Camposanto, 19

Loc. Solara – Bomporto (MO)

Fax 0535 39084  Cellulare: 346 1779737 / 3409016093  E-mail: elisa.casumaro@yahoo.it

RITIRO

Chi ha prenotato il 23 maggio 2012 riceverà una risposta con l’eventuale conferma del ritiro che avverrà il 29 maggio dalle 12 alle 18 nella sede di Arci Modena in via IV Novembre 40/L.

Chi prenoterà dal 28 maggio 2012 riceverà una risposta con l’eventuale conferma del ritiro che avverrà nei martedì successivi dal 5 giugno in poi.

Al momento del ritiro sarà consegnato uno scontrino emesso direttamente dall’azienda. Filieracorta si fa carico soltanto dell’organizzazione logistica per dare un sostegno reale.

Chi contatterà direttamente l’azienda prenderà accordi per il ritiro in sede o altro tipo di consegna.

Tratto dall’articolo “Filieracorta e Arci Modena a sostegno dell’azienda Casumaro colpita dal sisma del 20 maggio – Informazioni su come contribuire ” pubblicato sul sito dell’Arci di Modena il 24/05/2012

A Firenze come Gruppi d’acquisto Solidali stiamo vedendo se possiamo dare una mano comprando un po’ di parmigiano. Non so se ci riusciremo ma in ogni caso io sono contento che l’iniziativa abbia già avuto tanto successo… Un’altra testimonianza che come popolo siamo meglio, sia  dei nostri governanti che di come ci dipingono i media…

Ai referendum si vota anche per il nucleare…

foto "Berlusconi Radioattivo" by hidden side - flickr

foto "Berlusconi Radioattivo" by hidden side - flickr

Ieri la Corte di Cassazione ha deciso che, nonostante i decreti del Governo volti ad affossare il referendum sul nucleare,  voteremo anche sulle centrali atomiche (qui la notizia sul sito di Rainews24), per cui il prossimo 12 e 13 Giugno dovremo tutti impegnarci per portare alle urne amici, parenti e conoscenti per raggiungere il quorum del 50% + 1 italiano e far passare i quattro referendum che decideranno il futuro nostro e dei nostri figli. Quindi prepariamoci per questi 4 SI: due per l’acqua pubblica, uno per fermare il nucleare e l’ultimo contro il legittimo impedimento.

Proprio sul tema del nucleare voglio postarvi un articolo apparso sul numero di Maggio di “E” il mensile di Emergency del quale è appena arrivata in edicola la copia del mese di Giugno (per rispetto ho atteso che il numero di Maggio fosse già ritirato dalle edicole). L’articolo fa parte di un nutrito dossier sul nucleare e magari nei prossimi giorni vi posto qualcos’altro….

Un’energia troppo perfetta di Luca Carra.

L’energia nucleare sarebbe perfetta. Produce poca anidride carbonica e un sacco di energia. Ma quel “sarebbe” pesa come un macigno. L’idea di costruire centrali alimentate a combustibile nucleare è nata per gli stessi motivi che hanno indotto, prima gli Stati Uniti e – via via – altri Paesi a creare la bomba atomica. Basta infatti pochissimo materiale fissile per sviluppare quantità enormi di energia. Senza freni, una massa critica di uranio produce un’esplosione devastante. Se invece viene “moderata” con acqua, grafite o altri mezzi, la reazione a catena produce una manna energetica. Un solo chilogrammo di Uranio 235 o Plutonio 239 sviluppa l’energia di duemila tonnellate di petrolio. Peccato che questa straordinaria potenza energetica sia anche alla base di alcuni problemi. Se qualcosa va storto, infatti, quella stessa potenza si riversa nell’ambiente sottoforma di radiazioni.

Come ci si sta accorgendo con la centrale giapponese di Fukushima Daiichi, tenere a bada i noccioli nucleari e lo stesso combustibile esausto non è affatto semplice. Lo ha ricordato  sul Bullettin of Atomic Scientist il fisico della Princeton University, Robert Socolow:  «Dobbiamo far capire il concetto di after heat, vale a dire la generazione di calore da frammenti di fissione che durerà per settimane e mesi, e che deve essere continuamente rimosso. Non è facile comunicare questo concetto alla gente, per la quale qualsiasi incendio può essere domato in poco tempo. Per il nucleare purtroppo non è così».

Quando il vaso di Pandora si apre è difficile richiuderlo. Il nucleare è questo “vaso”. L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ha sempre assicurato che il vaso non si apre quasi mai. Anzi, se tutto viene messo in opera, mantenuto  e gestito in modo ottimale, il rischio è prossimo allo zero. Purtroppo la perfezione tecnica e quella degli operatori umani non è di questa terra. Nemmeno in Giappone, dove la fantasia degli ingegneri non si è spinta a prendere in considerazione uno tsunami capace di spazzar via  i generatori ausiliari, posti al livello del mare. Figuriamoci in Italia. La storia del nucleare civile insegna che ogni 10-20 anni il vaso si riapre. Prima Three Miles Island (1979), poi Chernobyl (1986), ora Fukushima. E domani? L’Italia non ha centrali, ma confina con  tredici impianti in Francia, Svizzera, Germania e Slovenia a meno di 200 km dai confini. Sicuramente l’incidente giapponese porterà a un giro di vite sui controlli  e sistemi di sicurezza, facendo peraltro ulteriormente salire i costi già elevatissimi del nucleare. Per tacere del guazzabuglio delle scorie, attive per migliaia di anni e che nessuno sa dove mettere.

Il nucleare converrà ancora? La Germania, e ora anche la Francia cominciano a dubitarne. Sigillare per benino il vaso è una cosa così complicata da limitare anche i futuri sviluppi di questa fonte, tanto che difficilmente potrà spingersi sopra il 15 per cento del totale dell’elettricità prodotta nel mondo. Se dagli incidenti maggiori passiamo a considerare i guasti minori, scopriamo che le centrali  anche nei paesi tecnologicamente più avanzati necessitano di continui e costosi  controlli e di una  organizzazione del territorio di tipo paramilitare. Ma non basta mai. Pensiamo alla Francia, dove solo nel Luglio del 2008 si sono verificati quattro incidenti ad impianti nucleari (tre al sito del Tricastin, uno a Roman-sur -Isère) che hanno comportato il rilascio di sostanze radioattive nell’ambiente  o contaminazioni per malfunzionamenti e negligenze umane.

E per il futuro? Così conclude un autorevole  rapporto del MIT di Boston “Non abbiamo trovato e, sulla base delle nostre conoscenze  attuali, non crediamo che sia realistico aspettarci che vi siano nuovi reattori e nuove tecnologie sul ciclo del combustibile in grado di risolvere contemporaneamente i problemi dei costi, della sicurezza, dei rifuti e della proliferazione degli armamenti”.

Ne vale la pena?

Tratto dall’articolo “Un’energia troppo perfetta” di Luca Carra pubblicato a pag.52 di “E” il mensile di Emergency di Maggio 2011

foto "4 SI per dire NO!" by Jekyll283 - flickr

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