Yoga per Emergency a Monteriggioni (Si)

Foto "Yoga per Emergency" trovata su internet

Foto “Yoga per Emergency” trovata su internet

Domenica 7 Settembre 2014 a Castellina Scalo, frazione del Comune di  Monteriggioni (Si), si terrà l’iniziativa “108 saluti al sole. Yoga per Emergency“. Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 in piazza dei Bersaglieri, insegnanti ed allievi di yoga eseguiranno per 108 volte il saluto al sole, una sequenza di posizioni di Hatha Yoga coordinate con il respiro. E’ un “esercizio” che può essere praticato da chiunque, che permette l’allungamento di molte fasce muscolari e perciò sono invitate anche tutte le persone che non hanno mai praticato lo yoga.

La partecipazione è gratuita ma è chiesto a tutti di indossare la t-shirt rossa di Emergency. Chi ce l’ha già può indossare la sua, gli altri potranno comprarla al banchino di Emergency che sarà presente con tutti i gadgets dell’Associazione. Volendo è possibile ordinare preventivamente la maglietta della propria taglia all’indirizzo mail emergency.siena@gmail.com.

I proventi dell’iniziativa saranno devoluti alle attività del Centro Maternità di Emergency ad Anabah, nella Valle del Panshir in Afghanistan. Lo scorso anno parteciparono 60 studenti di yoga e furono raccolti oltre 900€.

Il pomeriggio invece potrebbe essere l’occasione per visitare lo splendido paese medievale di Monteriggioni con tutta la sua cinta muraria.

Foto

Foto “_ASC7696″ by micio.piccardo – flickr

Gino Strada: ‘Nel 2003 sinistra contro la guerra. Ora al governo ha cambiato idea’

Foto

Foto “Io Sto con Emergency” by Francesca Minonne – Flickr

Stamani il sito de “Il Fatto quotidiano” ospita un’intervista a Gino Strada sulla situazione dell’Isis e su questa strisciante Terza Guerra Mondiale. Ricondivido l’articolo in toto perchè finalmente sulla stampa appare una voce (oltre a Papa Francesco) che dice come stanno le cose e che ci ricorda che la guerra rimane una cazzata e che non c’è differenza tra chi taglia le gole e chi bombarda con i droni: sempre assassini sono…

Isis, Strada: “Nel 2003 sinistra contro la guerra. Ora al governo ha cambiato idea” tratto da “Il fatto quotidiano”.

Una volta che ho deciso di andare ad ammazzare qualcuno, la modalità è secondaria perché sto facendo la più grande cazzata che un essere umano possa fare”. Gino Strada vive e lavora in Sudan, ma è in contatto quotidiano con i medici della sua Emergency che gestiscono ospedali e campi profughi ad Arbat e Choman (nel Kurdistan iracheno), dove sono confluiti migliaia di sfollati in fuga dalle regioni sotto attacco dell’Isis e dalla guerra civile in Siria.

Che cosa sta succedendo in Medio Oriente?
Ho vissuto tre anni e mezzo nel kurdistan iracheno. Era il 1996 ed era in corso una guerra civile tra le due fazioni curde: il Pdk di Masoud Barzani (l’attuale presidente del Kurdistan iracheno, ndr) e l’Upk di Jalal Talabani. Quando il Pdk stava per essere sconfitto, chiamò in aiuto i carri armati di Saddam Hussein. E quella era una guerra tra curdi. Quello che intendo è che in quello spicchio di mondo lì chi oggi è un nemico forse tra quattro mesi diventerà un alleato. Guardi quello che sta accadendo con al-Assad in Siria.

Noi cerchiamo sempre di dividere il mondo in buoni e cattivi.
Non è semplice. Faccio un altro esempio: nel 2003, prima dell’invasione Usa, andai a parlare con il ministro della Sanità iracheno e con Tareq Aziz (vice primo ministro sotto Saddam, ndr). L’incidenza di tumori e leucemie infantili era aumentata di dieci volte a causa delle armi chimiche e radioattive della guerra con l’Iran e del Golfo del ‘91, ma i medicinali non erano disponibili a causa dell’embargo. Proposi di fare arrivare un aereo 747 carico di anti-tumorali, ma mi disse di no.

Preferiva usare l’embargo come tema politico contro gli Usa?
Non ho più voglia di occuparmi delle ragioni degli uni e degli altri. Ciò che conta è che sono morti mezzo milione di bimbi.

E quindi cosa dovrebbe fare, oggi, l’Occidente?
Tenere a mente che ogni volta che si decide di combattere una guerra – che significa andare ad ammazzare qualcuno – si peggiorano situazioni spesso già disastrate. Non è bastata l’esperienza delle primavere arabe? Tre anni dopo, cos’è rimasto? In Egitto si condannano a morte i civili a cinquecento alla volta. In Libia c’è una guerra civile di cui non frega più niente a nessuno.

Ma le immagini che arrivano da Iraq e Siria sono raccapriccianti. Tagliano le gole, e non solo al giornalista americano.
Non mi illudo che l’Isis sia democratico e liberale, figurati! Ma in questo disastro c’è tutto il Medio Oriente, un’area completamente esplosa. Il punto è che quando uno decide di ammazzare qualcun altro, la modalità è secondaria. C’è chi taglia la gola, chi usa armi chimiche, chi bombarda coi droni: ognuno con le sue armi cerca di fare la pelle a qualcun altro.

L’Italia cosa dovrebbe fare?
Se io ragionevolmente credo che tu sia un pazzo scatenato, dal punto di vista della sicurezza del mio Paese sono più sicuro se metto in mano le armi al tuo nemico o se non gliele do? Se vogliamo che tra due anni qualcuno ci faccia un attentato, siamo sulla strada giusta. Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, usa argomenti assurdi per giustificare la decisione di dare quella ferraglia ai curdi.

L’arsenale della Maddalena?
È folle! Come cavolo è possibile che la Marina militare abbia disobbedito alle decisioni della magistratura, che ordinò la distruzione di quelle armi di contrabbando? Oggi quella roba lì, che non dovrebbe nemmeno esistere, è il regalo per gli amici del momento. Non rispettano la Costituzione, le convenzioni internazionali né la buona pratica di non vendere armi ai Paesi in guerra.

Il pacifismo che fine ha fatto?
Quando, nel 2001, il governo Berlusconi decise di invadere l’Afghanistan erano quasi tutti d’accordo. Solo Emergency e pochi altri parlavano ad alta voce contro quella guerra. Due anni dopo, c’è stata Piazza del Popolo, la più grande manifestazione pacifista di sempre in Italia. Tanti politici di centrosinistra si erano ravveduti: quelli che avevano votato per la guerra in Afghanistan, avevano scelto di dire “no” a quella in Iraq. Me li ricordo mentre sfilavano con le sciarpe arcobaleno addosso.

E poi cos’è successo?
Poi sono tornati al governo e hanno cambiato di nuovo idea. Ma io i politici li capisco: non sanno nemmeno dove sia l’Afghanistan, anche se siamo lì dal 2001. Invece non capisco la stampa: perché nessuno fa un’analisi e si chiede quante vite abbiamo perso in questi tredici anni, quante persone abbiamo ucciso, se abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati? La verità è che sulla guerra esiste ormai il pensiero unico.

Forse perché le guerre oggi sono più difficili da raccontare: si usano tanti droni e meno soldati.
No, viene da più lontano. Tutto comincia con i giornalisti embedded. Nella più grande operazione militare della storia della Nato, ad Helmand, in Afghanistan, non c’era nemmeno un giornalista che non fosse embedded. Quando la gente vede certe immagini medievali, come Abu Ghraib, prende coscienza, perché capisce quanto la guerra faccia schifo.

Ci sono tanti giovani occidentali che ne rimangono affascinati: partono e diventano jihadisti.
È lo stesso meccanismo. Quando si accetta la possibilità di ammazzare, si diventa gli esseri umani peggiori. L’unico approccio umano alla guerra è l’abolizione, com’è successo con la schiavitù.

Isis, Strada: ‘Nel 2003 sinistra contro la guerra. Ora al governo ha cambiato idea’ – di Alessio Schiesari tratto da  Il Fatto Quotidiano del 27 Agosto 2014.

Vergogna! #Via la divisa!

Foto

Foto “Corteo ass. Federico Aldrovandi” by Zeroincondott★ – flickr

C’era una volta un bellissimo mensile cartaceo che si chiamava E-il mensile (ex-Peacereporter) ed era edito da Emergency. Quel giornale, carico di umanità e passione civile, chiuse a Luglio 2012 ma fortunatamente l’esperienza e la sensibilità che lo caratterizzarono  non sono andate disperse e adesso si possono ritrovare in Q Code Magazine, un bellissimo giornale on-line che potete leggere all’indirizzo http://www.qcodemag.it

Oggi Angelo Miotto, attuale direttore di Q Code magazine e già caporedattore  di Peacereporter e E-il mensile, nonchè ex redattore e inviato di Radio Popolare, scrive un editoriale sulla vergognosa ovazione ai tre assassini di Federico Aldrovandi, avvenuta ieri al congresso del Sindacato Autonomo di Polizia. E’ molto toccante e vorrei condividerlo con voi.

VERGOGNA

Cinque minuti di applausi e delegati in piedi a Rimini, congresso nazionale del Sap, sindacato autonomo di polizia. Entrano in sala tre dei quattro assassini di Federico Aldrovandi, ucciso il 25 settembre del 2005 mentre tornava a casa. Aveva 18 anni e, dopo aver incontrato gli agenti, 54 lesioni sul corpo. Paolo Forlani, Luca Pollastri e Enzo Pontani sono stati accolti da una standing ovation, Monica Segatto non c’era. I quattro sono stati condannati in via definitiva, tutti reintegrati in servizio dopo aver scontato sei mesi di carcere o domiciliari e con i restanti tre anni di pena indultati.

di Angelo Miotto

Ribrezzo. Ha detto Patrizia Moretti, la madre di Aldro. Orrore, ha detto Lino, il padre di Aldro.

E mancano le parole guardando la foto di poliziotti che si spellano le mani e si alzano in piedi per solidarietà di corpo con tre dei quattro assassini di Federico Aldrovandi.

Tre anni e sei mesi per una vita estirpata, tre anni indultati e la divisa ancora cucita addosso, ma – si affrettò a dire la ministra Cancellieri – solo con funzioni amministrative.

Vergogna, dolore, voglia di abbracciare Patrizia e Lino conosciuti un anno dopo l’omicidio, accolto nella loro casa con gentilezza e dignità, i loro ricordi, la sete di giustizia. Un pranzo insieme e poi la manifestazione: Verità, grido il tuo nome.

Cinque minuti di applausi. Sgomento, poi rabbia. Quale Stato permette che una divisa della sua polizia possa tornare addosso a chi si è macchiato di un fatto del genere? Perché non riusciamo a toglierla, strapparla quella divisa, a chi si fa scudo di un costume del potere per picchiare, sparare, uccidere?

Quanto dovranno ancora subire in quella casa senza un figlio? In quelle case, senza i loro figli le loro figlie?

Gli insulti da Giovanardi al Coisp, il Sap, uomini e donne capaci di offendere la dignità umana, di rendersi disumani, non nostri simili.

Chi si dice democratico, nel palazzo, non si limiti alla denuncia sdegnata. Troppo facile, non basta lo sdegno. Restituiscano quel che devono a quella famiglia e, in fin dei conti, a tutti noi. #Vialadivisa. Numeri identificativi sui caschi. E una profonda riforma nei corpi di polizia.
Non dimentichiamo. Da Genova a Ferrara, Firenze, Milano, Roma…

La nostra solidarietà e un umano, forte abbraccio alla famiglia di Aldro.
Sentitelo forte; sempre insieme a voi.

tratto dall’editoriale “Vergogna” di Angelo Miotto pubblicato su Q Code Magazine

Firmate qui la petizione di Change.org per togliere la divisa ai 4 assassini

Pensieri, correndo su e giù…

T-shirt Emergency by unpodimondo

T-shirt Emergency by unpodimondo

Lo scorso 20 Febbraio 2014 vi ho messo un post sulle mie condizioni di podista… Anche se ai più non interessa, vi aggiorno sui miei progressi. Da allora ho continuato ad allenarmi: adesso mi sciroppo almeno 45 km a settimana, divisi in 4 sedute. Pur non avendo nessun obiettivo a breve termine (ho scritto nel post di Febbraio che per ora non ho intenzione di fare gare) ho strutturato l’allenamento in questi modi:

  • Lunedì: defaticamento e allunghi per smaltire l’allenamento della domenica.
  • Mercoledì: lavoretto tecnico – fartlek o ripetute (preferibilmente in salita).
  • Venerdì: medio pianeggiante, più o meno fra i 13 e i 15 km.
  • Domenica: percorso collinare di 15 o 16 km oppure percorso pianeggiante di 20 km.

Logicamente il programma è di massima e lo stravolgo a seconda delle mie condizioni e dei miei impegni: ad esempio Domenica scorsa ho fatto 25 km in bicicletta e Lunedì un collinare di 15 km.

Nonostante la fatica, trovo che correre in solitario e senza obiettivi sia molto rilassante: qualcosa che si avvicina molto ad un’esperienza spirituale. Pur abitando a Firenze, nel giro di dieci minuti riesco ad  uscire dalla città e ad allenarmi nella natura. E’ bello uscire presto e correre nel proprio territorio: dall’aria fresca di Febbraio siamo passati ai primi tepori primaverili di questi giorni. In queste settimane mi sono goduto tutto il risveglio della natura: dalle nebbie e dalle brinate mattutine, giorno dopo giorno sono passato alle prime gemme sui rami, agli alberi da frutta in fiore, ai prati punteggiati di  margherite, per arrivare alle cascate di glicini che in questi giorni riempiono l’aria di un profumo inebriante. Anche osservare i lavori nei campi, come in questo periodo la potatura degli olivi, riporta noi impiegati-runners-cittadini ai ritmi naturali delle stagioni.

Allenarsi nel silenzio è un’altra bellissima esperienza: quando corro non uso mai ipod o lettori mp3. Preferisco ascoltare quello che incontro nel mio cammino: in primo luogo il mio respiro, il calpestio dei miei passi e più in generale le sensazioni del mio corpo, e poi le voci della natura che spesso, nel frastuono della vita quotidiana non ascoltiamo: il canto degli uccelli, il vento che muove le foglie, lo scorrere di un ruscello in lontananza, il rumore della pioggia che nello scorso inverno, ha spesso accompagnato le mie uscite.

Osservare il panorama, con le piccole e grandi opere dell’uomo mi riavvicina alla mia comunità, alla storia delle generazioni che in passato hanno modellato il territorio. I filari delle viti, una casa colonica, una pieve romanica, un castello in lontananza, un semplice tabernacolo ti parlano della tua comunità. Se poi, dietro a una curva ti appare lo skyline di Firenze e dei suoi monumenti, allora i tuoi occhi sono davanti all’Arte e alla Storia. Percorrere ansimando una salita con pendenze del 16% e arrivare in cima senza fiato, ti fa capire il motivo per cui  i viandanti dei secoli passati, proprio lì hanno piazzato un tabernacolo con la Madonna Addolorata! La vista del creato, con le colline e  in lontananza delle cime dell’Abetone innevate, il sole che tenta di scaldare le lapidi di un cimitero di campagna, una chiesetta isolata, un tabernacolo cadente, che incrocio nel collinare della Domenica mattina, mi avvicinano a Dio  più di qualsiasi Santa Messa a cui  potrei assistere nelle stesse ore.

Insomma si scrive corsa nella natura e si legge libertà… Però, siccome anche la libertà deve avere degli obiettivi, Domenica scorsa mi sono comprato la maglia da running che vedete nella foto e i cui proventi sono andati ad Emergency. Purtroppo la “XL” non c’era e così ho dovuto prendere una “L” che mi sta strettissima e mi fa sembrare l’omino Michelin… Ecco, il primo obiettivo che mi sono posto, da qui al 2015, è quello di dimagrire per poter indossare questa maglia. Il secondo è quello di trovare il modo, quando tornerò nel circo del podismo,  di fare tutte le gare vestendo questa t-shirt.

Natale solidale: tornano i negozi di Natale di Emergency.

Natale solidale

Natale solidale

Purtroppo gli impegni familiari di cui vi accennavo nel mio precedente post mi hanno impedito di  dedicarmi al blog come avrei voluto e così quest’anno sono tremendamente in ritardo con i post dedicati alle iniziative  Natalizie di Solidarietà…

Parto raccontandovi del Negozio di Natale di Emergency che a Firenze ha aperto lo scorso 7 Dicembre in Via de’ Ginori 14 e che resterà aperto fino al 24 Dicembre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 19.30 – sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.30 – martedì 24/12 dalle 10.00 alle 18.00. Con mia moglie l’abbiamo visitato l’8 dicembre ed abbiamo fatto un po’ di spese: un alberello di Natale in ferro battuto dipinto a mano con colori vivacissimi e tanti campanellini, un peluche e alcuni addobbi natalizi in stoffa fatti a mano molto graziosi… Nei prossimi giorni ci torneremo nuovamente per comprare gli ultimissimi regali e devo dire che la scelta è immensa: dagli oggetti artigianali prodotti nei paesi asiatici e africani dove Emergency lavora (bellissimi i tessili e i vetri afgani), a tanti oggetti regalati dalle aziende ad Emergency (dai giocattoli  ai vini, dagli alimentari tipici all’abbigliamento, ad oggetti da arredamento), per finire con le decine di gadgets col logo dell’associazione. Inoltre,  nella sede del mercatino di Firenze, Emergency ha messo un bidone dove raccogliere telefoni cellulari usati, sia funzionanti che rotti, che verranno smaltiti e riciclati e i cui proventi saranno destinati alle attività di Emergency. E noi a casa di telefoni da smaltire ne abbiamo diversi….

Anche quest’anno  i cui proventi dei Negozi di Natale saranno devoluti al Programma Italia che si occupa dell’assistenza sanitaria gratuita a stranieri, migranti e poveri nel nostro paese, nei tre poliambulatori di Palermo, di Marghera (Ve),  di Polistena (Rc), nello sportello di orientamento socio-sanitario di Sassari  e nei quattro ambulatori ambulanti  portano assistenza sanitaria dove più c’è bisogno.

Altri Negozi di Natale di Emergency  sono aperti a Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Ferrara, Forlì, Genova, Grosseto, L’Aquila, Livorno, Padova, Reggio Emilia, Torino e Trento. In molte zone d’Italia, dove non ci sono i negozi, i volontari saranno presenti con i loro banchetti… Sotto a questo video e alla locandina del negozio di Firenze troverete le date e le piazze di tutta Italia.

Il video e la locandina del Negozio di Natale di Firenze

Locandina Negozio di Natale Firenze

Locandina Negozio di Natale Firenze

Le iniziative di Emergency in tutta Italia

ABRUZZO

  • ISOLA DEL GRAN SASSO (TE) – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 19.00, presso il mercatino di Natale
  • JESI (AN) – sabato 21 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 – presso il Mercato coperto, di fronte al parcheggio Mercantini
  • JESI (AN) – domenica 22 dicembre dalle 17.00 alle 20.00 – presso il Mercato coperto, di fronte al parcheggio Mercantini
  • MONTESILVANO (PE) – 15 dicembre dalle 15.00 – “Racconti di Natale”, presso il Palazzo Baldono in piazza Indro Montanelli
  • NOTARESCO (TE) – domenica 22 dicembre alle 21.00 – proiezione del film “Open heart”, presso la Sala Consiliare
  • NOTARESCO (TE) – domenica 29 dicembre alle 21.00 – concerto per Emergency, presso il Teatro Comunale
  • S. EGIDIO DELLA VIBRATA (TE) – giovedì 12 dicembre alle 20.00 – cena solidale “A tavola con Emergency”, presso “Dejavu Drink&Food”
  • TERAMO – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – nell’ambito del “Mercatino di Natale”, presso il circolo culturale “Officine indipendenti”
  • TERAMO – sabato 28 dicembre alle 19.00 – “Apericena per Emergency” con musica dal vivo, presso “Empatia”

BASILICATA

  •  MATERA – domenica 8 dicembre alle 18.00 – inaugurazione della 10a Mostra “Natale Solidale 2013″ presso la galleria “Arti Visive”, in via delle Beccherie, 41
  • MATERA – da domenica 8 dicembre a lunedì 6 gennaio – presso la 10a Mostra “Natale Solidale 2013″, galleria “Arti Visive”, in via delle Beccherie, 41
  • POTENZA – sabato 7 dicembre alle 18.00 – inaugurazione della 10a Mostra “Natale Solidale 2013″ presso il CSV Basilicata, in via Sicilia (Ex Ipias)
  • POTENZA – da sabato 7 dicembre a lunedì 6 gennaio – presso la 10a Mostra “Natale Solidale 2013″, CSV Basilicata, in via Sicilia (Ex Ipias)

CALABRIA

  • ARCAVACATA DI RENDE (CS) – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – nell’ambito del “Christmas Art Market” presso “Alt Art”, in via Longanesi
  • COSENZA – ogni sabato e domenica di dicembre – piazza 11 Settembre
  • COSENZA – giovedì 12 dicembre alle 18.00 – Aperitivo per Emergency al “Neromacchiato”, in via Galliano,nell’ambito della serata “ART Live by Tina Colao”
  • VADUE DI CAROLEI (CS) – sabato 21 e domenica 22 dicembre – Parco storico, nell’ambito della manifestazione “Ninfeo Solidale”

CAMPANIA

  • CAIANELLO (CE) – sabato 21 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • CALVI RISORTA (CE) – domenica 15 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”, in via Garibaldi
  • PIETRAVAIRANO (CE) – domenica 8 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • TORA E PICCILLI (CE) – sabato 14 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • VAIRANO PATENORA (CE) – domenica 22 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso il “Mercatino di Natale”
  • VAIRANO SCALO (CE) – sabato 7 dicembre dalle 15.00 alle 21.00 – presso il “Mercatino di Natale”

EMILIA ROMAGNA

  • COTIGNOLA (RA) frazione BARBIANO – martedì 24 dicembre dalle 15.00 alle 18.00 – piazza di Barbiano
  • CONSELICE (RA) – sabato 14 dicembre dalle 20.30 alle 23.30 – Teatro di Conselice
  • FAENZA (RA) – sabato 7, domenica 8, sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 dicembre – presso il negozio di giocattoli “Mellops”, in cortile Zanelli
  • IMOLA (BO) – giovedì 12 dicembre dalle 20.00 alle 23.00 – presso la sala BCC in via Emilia, 212 (in occasione della proiezione di “Open Heart”)
  • IMOLA (BO) – giovedì 19 dicembre dalle 9.30 alle 20.30 – centro commerciale Leonardo
  • MODENA – da sabato 7 a domenica 22 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30, il sabato dalle 9.30 alle 12.30, la domenica dalle 10.00 alle 13.00 – esposizione della mostra “Emergency Programma Italia” presso la “Galleria Europa”, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – sabato 7 dicembre dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 14 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 15 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 21 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • MODENA (MO) – 22 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – Galleria Europa, in piazza Grande, 17
  • PIACENZA (PC) – fino al 24 dicembre (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 nei giorni feriali, tutto il giorno nei festivi) – presso il “Mercatino del Natale” in piazza Cavalli
  • RAVENNA (RA) – venerdì 13 dicembre dalle 20.30 – circolo Arci Dock61, in via Magazzini Superiori, 61
  • RUSSI (RA) – domenica 8, domenica 15, domenica 22, domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 – presso la mostra mercato “Natale sotto i portici”

FRIULI VENEZIA GIULIA

  • PORDENONE – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 18.00 – piazza Cavour
  • TRIESTE – sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 19.30 – presso la sede dei soci della Banca Etica, in via Donizetti, 5/a

LAZIO

  • ACILIA (RM) – domenica 15 dicembre – presso “Domenica di solidarietà”, nel Parco della Madonnetta
  • APRILIA (LT) – sabato 14 dicembre alle 20.00 – “Cena di Natale per Emergency” presso la birreria Brancaleone, in via G. Marconi, 103
  • CASALBERNOCCHI (RM) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso “Christmas Market e Bookcrossing”, in piazza san Pier Damiani
  • CASTEL GANDOLFO (RM) – venerdì 13 dicembre dalle 20.00 – presso “WineBar&Music La Cruna del Lago”, in via Arco delle Scuole Pie, 12
  • DRAGONA (RM) – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 – presso la Scuola d’infanzia “Il segreto dell’infanzia”, in via Pietro Benedetti, 85
  • GIULIANELLO (LT) – venerdì 13 dicembre dalle 20.00 – Cena di Natale presso il ristorante Caffè del Cardinale, in piazza Umberto I
  • LATINA – domenica 15 dicembre – Piazza del popolo
  • LATINA – martedì 17 dicembre – “Una tavola per la pace”, cena a favore di Emergency presso il “Sottoscala9″, in via Isonzo, 194
  • OSTIA (RM) – mercoledì 11 dicembre alle 20.30 – “A cena con Emergency”, presso il “Bioristorante Zenzero”, in via della Pineta di Ostia, 30
  • ROMA – venerdì 13 dicembre dalle 18.00 alle 22.00 – “Ambretta”, a fianco dell’Ambra Garbatella, in piazza Giovanni da Triora, 15
  • ROMA – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – “Festa dell’albero” in piazzale Quattro Venti
  • SERMONETA (LT) – domenica 8 dicembre – presso la Loggia dei mercanti alla Festa del povero

LOMBARDIA

  • BERGAMO – fino al 24 dicembre: “Spazio Emergency” in Galleria Mazzoleni (accessi da via XX Settembre e via Zambonate). Aperto dalle 10.00 alle 19.00 il sabato e la domenica, dalle 15.00 alle 19.00 i giorni feriali (fino al 13 dicembre), dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 i giorni feriali (dal 16 dicembre).
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 1 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 8 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • BUSTO ARSIZIO (VA) – domenica 22 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in via Milano (Isola pedonale)
  • CERRO MAGGIORE (MI) – domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – presso la manifestazione “Gente in Piazza”
  • CINISELLO BALSAMO (MI) – sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 18.00 – presso la manifestazione “VO,CI 2013″, in piazza Gramsci
  • CREMA (CR) – mercoledì 11 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 – piazza Duomo
  • CREMA (CR) – giovedì 12 dicembre tutto il giorno (fino alle 22.00) – piazza Duomo
  • CREMA (CR) – venerdì 13 dicembre dalle 10.00 alle 24.00 – piazza Duomo, per la festa di Santa Lucia
  • CREMA (CR) – sabato 14 dicembre dalle 9.00 alle 20.00 – presso il centro commerciale “Rondò”
  • CREMA (CR) – domenica 15 dicembre dalle 8.30 alle 20.00 – presso il supermercato Ipercoop, in via G. La Pira
  • CUSANO MILANINO (MI) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino di Natale” del ristorante Circolino Disegual, in via Adige, 22
  • CUSANO MILANINO (MI) – domenica 22 dicembre pomeriggio, piazza Allende
  • GALLARATE (VA) – sabato 7 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • GALLARATE (VA) – sabato 14 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • GALLARATE (VA) – sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – “Emergency di Natale”, in piazza della Libertà (Isola pedonale)
  • LEGNANO (MI) – domenica 15 dicembre dalle 8.30 alle 19.00 – “Tuttonaturanatale”, in piazza San Magno (Isola pedonale)
  • MACHERIO (MB) – domenica 8 dicembre dalle 8.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino di Natale” per le vie del centro
  • MAGENTA (MI) – venerdì 13 dicembre alle 21.00 – “Rosa dalla paura all’America”, spettacolo teatrale per Emergency presso il Teatro Lirico in via Cavallari, 2
  • MONZA – domenica 8 dicembre dalle 8.00 alle 18.00 – presso il “Mercatino dell’Antiquariato”, in via Bergamo
  • MONZA – domenica 15 dicembre dalle 10.00 alle 18.30 – piazza Roma
  • MONZA – sabatao 21 dicembre dalle 10.00 alle 18.30 – piazza Roma
  • OSSONA (MI) – domenica 8 dicembre dalle 8.00 al tramonto – presso il “Mercatino di Natale” in piazza Litta Lodigiani Ossona
  • PADERNO DUGNANO (MI) – sabato 14 e domenica 15 dicembre dalle 9.00 alle 21.00 – centro commerciale Carrefour
  • PAVIA – venerdì 20 dicembre pomeriggio – Strada Nuova
  • PAVIA – sabato 21 dicembre pomeriggio – Piazza della Vittoria
  • RESCALDINA (MI) – domenica 15 dicembre dalle 9.00 alle 16.00 – presso le scuole primarie “Dante Alighieri”
  • RHO (MI) – venerdì 20 e sabato 21 dicembre – presso l’Istituto Cannizzaro
  • SAN VITTORE OLONA (MI) – domenica 15 dicembre alle 21.00 – presso il “Concerto d’Inverno”, nella Sala Polivalente in via Vittorio Veneto
  • SAN VITTORE OLONA (MI) – lunedì 6 gennaio dalle 15.00 – presso la “Mega tombolata con la Befana” alla Tensostruttura
  • SESTO SAN GIOVANNI (MI) – sabato 7 e domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso lo “Spazio Contemporaneo Carlo Talamucci”
  • SESTO SAN GIOVANNI (MI) – sabato 7, domenica 8, sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 21.00 – presso il Centro Sarca ingresso Galleria A, in via Milanese, 10
  • SETTIMO MILANESE (MI) – sabato 14 e sabato 21 dicembre dalle 9.00 alle 19.00 – presso la piscina DDS, in via Stradascia angolo via Libertà
  • VILLA CORTESE (MI) – domenica 8 dicembre dalle 8.30 alle 17.00 – presso “Bancarelle sotto l’albero”

MARCHE

  •  FABRIANO (AN) – venerdì 20, sabato 21, domenica 22 dicembre dalle 16.00 alle 23.00 (il sabato dalle 10.00 alle 23.00) – presso la sede del gruppo di volontari di Emergency, in via Verdi 1 (Loggiato San Francesco)
  • FABRIANO (AN) – lunedì 6 gennaio – presso la manifestaizone “Giocattoli per tutti”, in piazza del Comune
  • FANO (PU) – da lunedì 9 a domenica 15, da lunedì 23 a domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 – presso “Tuttunaltro Natale – Bottega solidale di Fano”
  • FANO (PU) – sabato 7, domenica 8, sabato 21 e domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 – all’esterno del negozio “Tuttunaltro Natale – Bottega solidale di Fano”

MOLISE

  • CAMPOBASSO (CB) – lunedì 9 dicembre dalle 8.30 alle 14.30 – presso l’ospedale Cardarelli (ingresso visitatori)
  • CASTELPETROSO (IS) – domenica 8 e domenica 15 dicembre dalle 11.30 alle 18.30 – presso l’ex “Mercatone”, in via Santuario, 1 (davanti al bar Arcadia, SS17 km 186,6)
  • CASTELPETROSO (IS) – domenica 22 dicembre dalle 11.30 alle 18.30 – presso i locali del Castello nel Borgo medievale
  • ISERNIA – martedì 3 dicembre dalle 21.00 – presso l’auditorio “Fratelli d’Italia”, in corso Risorgimento
  • ISERNIA – giovedì 12 dicembre dalle 8.30 alle 17.30 – presso l’ospedale Veneziale (ingresso visitatori)
  • VASTOGIRARDI (IS) – sabato 7 dicembre dalle 17.00 alle 23.00 – presso la palestra comunale, in via XVIII Settembre
  • VASTOGIRARDI (IS) – domenica 8 dicembre dalle 11.00 alle 20.00 – presso la palestra comunale, in via XVIII Settembre

PIEMONTE

  • ARMENO (NO) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – centro storico
  • DOMODOSSOLA (VB) – sabato 14 dicembre dalle 8.30 alle 13.30 – corso Fratelli di Dio
  • GOZZANO (NO) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 – per le vie del centro
  • NOVARA – dal 15 al 23 dicembre dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 – presso il “Mercatino della Solidarietà”, in piazza Martiti
  • OMEGNA (VB) – sabato 14 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 – presso il centro commerciale “Omegna”
  • PINEROLO (TO) – venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 dicembre – sotto i portici di corso Torino, di fronte alla libreria “Volare”
  • SANTENA (TO) – domenica 22 dicembre dalle 9.00 alle 17.00 – piazza Martiri della Libertà
  • VILLAR PEROSA (TO) – domenica 15 dicembre – presso il “Mercatino dell’Avvento” nelle vie centrali del paese

PUGLIA

  • BARLETTA (BT) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 21.00 – corso Vittorio Emanuele
  • MONOPOLI (BA) – domenica 8, domenica 15, domenica 22 e domenica 29 dicembre dalle 11.00 alle 13.30 – piazza Vittorio Emanuele
  • MONOPOLI (BA) – domenica 22 dicembre dalle 18.00 alle 21.00 – piazza Vittorio Emanuele

SARDEGNA

  • CAGLIARI – da venerdì 13 a domenica 22 dicembre, dal lunedì al giovedì dalle 16.00 alle 20.00 e dal venerdì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00 – presso la “Fiera del Natale”, in viale Diaz
  • CAGLIARI – sabato 14 dicembre alle 15.15 – Passeggiata di Natale: visita guidata al quartiere di Castello, incontro presso Cittadella del Musei in Piazza Arsenale
  • SASSARI – domenica 8 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la Galleria Tanit
  • SASSARI – venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la galleria “Tanit”
  • SASSARI – venerdì 20 e sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 – presso la galleria “Tanit”

SICILIA

  • SIRACUSA – domenica 22 dicembre dalle 17.30 alle 23.30 – presso l’Ortigia Film Festival, palazzo Impellizzeri, via Maestranza, 99

TRENTINO ALTO ADIGE

  •  PIEVE DI BONO (TN) – lunedì 23 dicembre dalle 18.00 alle 22.00 – in occasione del “Natale in Strada”

TOSCANA

  • MARINA DI SCARLINO (GR) – domenica 15 e sabato 21 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 – presso “Approdo del Gusto”
  • PIOMBINO (LI) – sabato 14 dicembre dalle 15.00 alle 19.00, piazza Gramsci
  • RIGNANO SULL’ARNO (FI) – domenica 15 dicembre dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, piazza XXV Aprile
  • VIAREGGIO (LU) – sabato 7, sabato 14 e sabato 21 dicembre dalle 10.30 alle 19.00 – in zona mercato tra via S.Martino e via C.Battisti
  • VOLTERRA (PI) – da sabato 21 a domenica 29 – presso il “Mercatino di Natale della Solidarietà”, in via Turazza

UMBRIA

  • CITTÀ DI CASTELLO (PG) – domenica 8 dicembre dalle 9.00 alle 20.00 – presso l'”Albero del Volontariato”, logge Bufalini
  • PERUGIA – sabato 7 e domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 – presso “CERP Rocca Paolina Mostra Mercato GIFT SOCIAL DAY”
  • PERUGIA – da venerdì 13 a domenica 22 dicembre, dalle 16.00 alle 19.00 il venerdì, dalle 10.00 alle 19.00 il sabato e la domenica – presso “Natale alla Rocca 2013″, Rocca Paolina (corridoio scale mobili di fronte RAI)

VALLE D’AOSTA

  •  AOSTA (AO) – domenica 29 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 – presso il supermercato GrossCidac
  • AUBERT (AO) – domenica 22 dicembre dalle 10.00 alle 19.00, angolo biblioteca

VENETO

  • BOARA PISANI (PD) – domenica 8 dicembre dalle 10.00 – presso il negozio “Toys”, in via Roma, 88
  • CAVARZERE (VE) – sabato 21 e martedì 24 dicembre dalle 10.00
  • FERRAZZE DI VERONA (VR) – sabato 21 dicembre dalle 18.00 – presso “l’Opificio dei Sensi”, in via Brolo Musella, 27
  • MIRA (VE) – domenica 8 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazza Vecchia
  • MIRANO (VE) – sabato 7, domenica 8, sabato 14 e domenica 15 dicembre – presso la libreria Mondadori, in piazza Martiri della Libertà, 12
  • MIRANO (VE) – sabato 7 dicembre mattina – colazione solidale presso piazzetta A. Moro
  • MIRANO (VE) – domenica 15 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazza Martiri della Libertà, 12
  • NOALE (VE) – domenica 8 dicembre – presso il mercatino di Natale, in piazzetta del Maistro
  • ROVIGO – martedì 3 dicembre dalle 9.30 – presso l’ospedale Civile
  • SPINEA (VE) – domenica 22 dicembre – presso il mercatino di Natale, in via Roma
  • VERONA – giovedì 12 e venerdì 13 dicembre dalle 15.00 fino alla chiusura – presso “l’Art & Chocolate Bar”, in vicolo Cavalletto, 16

E se la vostra città figura nemmeno qui? Niente paura, potete comprare i vostri regali nello shop on-line di Emergency

Emergency in piazza per il tesseramento del Ventennale.

Foto tratta dal sito Internet di Emergency.

Foto tratta dal sito Internet di Emergency.

Da Sabato 16 Novembre a Lunedì 18 Novembre i volontari di Emergency scenderanno nelle piazze di tutta Italia per il tesseramento del 2014 che segnerà il ventennale di Emergency. La tessera può essere fatta a nome proprio o regalata ad amici o parenti. Il costo è di 12€ per i ragazzi fino a 25 anni, 30€ per gli adulti da 26 a 64 anni e 20€ per le persone da 65 anni in poi. Ai banchini i volontari illustreranno tutte le attività umanitarie di Emergency.

Durante la tre giorni, in molti centri culturali, circoli e cinema verrà proiettato il documentario “Open Heart” che è stato candidato alla scorsa edizione degli Oscar come “miglior documentario breve” e che racconta le attività del Centro Salam di cardiochirurgia di Emergency a Khartoum, in Sudan e che è l’unico centro cardiochirurgico gratuito di tutto il continente africano.

Link

Il trailer del documentario “Open Heart”

Blog Action Day 2013: human rights.

Foto

Foto “Human rights” by paral_lax – flickr

Oggi è il Blog Action Day, il giorno in cui tutti i blogger del mondo si uniscono e postano un articolo sullo stesso tema. L’argomento scelto per la giornata del 2013 è quello dei Diritti Umani e cade in prossimità del 65° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite.

Ogni nazione, anche la più civile ed evoluta, ha le sue violazioni dei diritti umani: violazioni a volte piccole e altre volte enormi ma tutte inaccettabili. L’Italia, come purtroppo ci insegna la cronaca di questi giorni, ha sulla coscienza i migranti morti che giacciono in fondo al Mediterraneo e quei vivi che, solo perchè poveri e bisognosi, vengono rinchiusi ingiustamente per il reato inesistente di “clandestinità”.

Per onorare questo Blog Action Day vi lascio con il comunicato stampa di Emergency sulla strage di Lampedusa.

Sulla strage di Lampedusa

I morti di oggi a Lampedusa (mentre scriviamo sono cento) vanno ad aggiungersi agli altri 20mila che sono morti nel Mediterraneo negli ultimi vent’anni. Fino a quando considereremo naturale che il Mar Mediterraneo sia il più grande cimitero del mondo? Fino a quando accetteremo di tenerci politiche migratorie criminali, che trasformano i disperati in clandestini, e per questo delinquenti? Fino a quando lasceremo che chi scappa dalla guerra e dalla miseria abbia, come unica possibilità, quella di affidarsi a uno scafista che poi li butta in mare a frustate? Fino a quando accetteremo di essere corresponsabili di una strage quotidiana di donne, uomini, bambini la cui unica colpa è inseguire la speranza di una vita migliore? Fino a quando Lampedusa e gli altri porti di sbarco saranno lasciati soli a seppellire i morti, nell’indifferenza dell’Italia e dell’Europa? Non abbiamo più voglia, davanti a cento cadaveri, di ascoltare l’ipocrisia di chi oggi si veste a lutto mentre ieri firmava le leggi sull’immigrazione che riempiono il mare di morte, l’ipocrisia di chi oggi si dispera ma domani non farà niente per cambiarle. Vogliamo risposte. Vogliamo un Paese che, come dice la nostra Costituzione, “riconosce e garantisce i diritti fondamentali dell’uomo”: diritti che invece muoiono ogni giorno davanti ai nostri occhi, insieme a centinaia di persone.

Comunicato stampa di Emergency del 3 Ottobre 2013