Dieci Onlus per me, posson bastare….

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Foto “Peace. Love. Respect.” by head.WEST – flickr

Tempo di dichiarazione dei redditi e quindi di scelta dell’Associazione Onlus a cui devolvere il nostro 5 per mille. Come ho scritto in un analogo post di alcuni anni fa:

…l’Associazione a cui ognuno devolve il proprio 5 per mille è un po’ come la fidanzata… Ognuno  ha nel cuore la sua e per lui è la più bella del mondo!

Partendo da questa considerazione mi sono chiesto… perchè non parafrasare il brano di Mogol e Battisti “Dieci ragazze” e fare un elenco delle dieci Associazioni che ritengo più meritevoli per ricevere il 5 per mille?

Per ognuna trovate il codice fiscale da segnare sul 730, il link alla loro pagina del 5 per mille e una breve frase sul perchè secondo me se lo meritano.

1) Movimento Shalom – C.F. 91003210506

Perchè a casa mia abbiamo due adozioni a distanza e io stresso la Chiara tutte le settimane. Perchè i progetti nel Sud del Mondo sono fatti con la popolazione locale e creano veri posti di lavoro e posti a scuola, invece di calare dall’alto assistenzialismo e beneficenza.

2) Emergency – C.F. 97147110155

Perchè Emergency è forse l’unico motivo per cui ancora vale la pena dirsi orgogliosi di essere italiani.  Perchè costruisce ospedali d’eccellenza nei paesi martoriati dalle guerre, quelle che il nostro Stato e i media di regime continuano a chiamare “missioni di pace”. Perchè voglio che la rivista “E-il mensile” torni nelle edicole.

3) Ospedale Pediatrico Meyer – C.F. 94080470480

Perchè è una delle eccellenze della Pediatria italiana. Perchè l’ospedale è così bello che non sembra nemmeno un ospedale. Perchè al suo interno viene svolta tantissima ricerca scientifica dedicata alle malattie infantili soprattutto a quelle genetiche e ai tumori. Perchè i clown del Meyer sono divertentissimi.

 4) Mani Tese – C.F. 02343800153

Perchè tramite il riuso, il riciclo e la vendita di tanti oggetti che altrimenti sarebbero finiti in discarica promuovono progetti di giustizia e di cooperazione allo sviluppo nel Sud del Mondo. Perchè nei loro mercatini trovo un sacco di cose per le mie collezioni a prezzi imbattibili e contemporaneamente faccio del bene. Perchè mi piace la loro lotta a favore della Sovranità Alimentare.

5) Greenpeace – C.F. 97046630584

Perchè le loro azioni a favore dell’ambiente e del pianeta sono altamente spettacolari ma allo stesso tempo sempre non violente. Perchè il clima e l’ambiente non possono aspettare!

6) Trisomia 21 Firenze – C.F. 94020840487

Perchè si occupa dell’integrazione e dell’autonomia delle persone Down. Perchè Antonella è il presidente di Onlus più vulcanico che io abbia mai conosciuto. Perchè il loro blog è uno dei più simpatici e divertenti della blogosfera (qui potete leggerlo).

7) Associazione Tumori Toscana – C.F. 94076680480

Perchè purtroppo li ho visti all’opera nelle cure domiciliari ai malati di tumore, quando lo scorso anno venivano dal figlio di un mio vicino di casa.

8) Emmaus Italia – C.F. 92040030485

Perchè, come Mani Tese, anche loro riciclano e riusano gli “scarti” della società consumista. Perchè con i proventi dei loro mercatini  finanziano azioni a favore delle persone più svantaggiate, sia in Italia che nel resto del mondo. Perchè la loro azione si ispira a quella di una delle più grandi figure europee dello scorso secolo: l’Abbé Pierre! Perchè è un piacere frugare fra le loro cianfrusaglie per trovare oggetti per le mie collezioni…

9)  Libera – C.F. 97116440583

Perchè se vogliamo che l’economia italiana si riprenda dobbiamo sconfiggere la criminalità organizzata e la corruzione. Perchè la loro pasta biologica è ottima… e pure le arance!

10) Regalami un sorriso – C.F. 92076170486

Perchè sono un gruppo di podisti e di fotografi che corrono e/o scattano foto e contemporaneamente fanno della solidarietà. Perchè lo scorso anno hanno donato decine di defibrillatori a associazioni, enti, gruppi sportivi delle provincie di Prato, Firenze e Pistoia, curando anche la formazione del personale.

Avrei molte altre associazioni da segnalare ma purtroppo, proprio come con la fidanzata, anche nel 730 vige la monogamia e quindi bisogna segnare una sola onlus… Che peccato non devolvere qualcosa a tutti…

La salute è un diritto: campagna Nazionale di Emergency

Avrei voluto scrivere questo post molto prima ma tutta una serie di impegni lavorativi e familiari mi hanno impedito di farlo e perciò approfitto degli ultimi cinque giorni utili per ricordare la campagna di Emergency intitolata “La salute è un diritto. Sostieni Emergency con il numero solidale”.

Questa iniziativa si ispira  all’articolo 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti” e si propone di di raccogliere fondi per l’ampliamento dell’intervento umanitario di Emergency in Italia. Con i fondi raccolti verranno acquistati e allestiti due ambulatori mobili per portare cure ai braccianti agricoli, si finanzieranno due Poliambulatori che saranno avviati a Napoli e Polistena (RC) durante il 2013, le attività dei due Poliambulatori già operativi a Palermo e Marghera e dei due ambulatori mobili “Polibus” già operativi in zone di forte disagio sociale e dove l’accesso alla sanità è difficoltoso.

La raccolta fondi avviene attraverso il numero solidale 45505 attivo dal 8 a al 28 aprile: dè possibile donare 2 euro da cellulare o 2 oppure 5 euro da telefono fisso al Programma Italia di Emergency.

Purtroppo nella nostra povera Italia quasi 9.000.000 di cittadini non possono accedere alle cure nel servizio sanitario nazionale, che ormai è volto più al profitto e alla tutela dei bilanci che a quella del diritto alla salute di tutti. D’altra parte quando gli ospedali diventano “Aziende sanitarie” o, come le hanno chiamate qui nella Toscana, “Società della Salute” e quando nelle corsie degli ospedali o negli ambulatori i cittadini vengono chiamati “clienti” o “utenti” si capisce dai termini usati che lo scopo del servizio pubblico non è più quello di garantire le cure a tutti ma solo a chi può permettersele…

Aiutiamo perciò Emergency a rendere di nuovo concreto l’articolo 32 della Costituzione!

Tante idee per regalare un Natale solidale.

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Foto “Feliz navidad!” by Ronald Zúñiga – flickr

Tempo di Natale, tempo di regali… e di ultime corse a cercare il “pensierino” per amici e parenti. E allora perchè anche in queste Feste non pensare ad un regalo solidale, equo che possa far la gioia de nostri cari e allo stesso tempo offrire una speranza per una vita ed un mondo migliore a tante persone? Purtroppo anch’io sono di corsa e perciò vi faccio un post cumulativo con alcune delle iniziative più interessanti che si svolgono qui in Toscana (e non solo…)

  • Negozi di Natale di Emergency: Milano, Roma, Bologna, Brescia, Ferrara, Firenze, Genova, L’Aquila, Livorno, Reggio Emilia, Torino e Trento sono le città che ospitano i negozi di Emergency. In queste speciali botteghe potrete trovare oggetti provenienti dalle zone del mondo dove lavora Emergency e tanti prodotti offerti dalle aziende e dalle imprese che sostengono le attività di Emergency. A Firenze il negozio di Emergency è aperto da sabato 8 a lunedì 24 dicembre in Via De’ Ginori 14 con il seguente orario: dal lunedì al giovedì 14.00 – 20.00 / venerdì 14.00 – 22.00 /sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 20.00 (info: natale.firenze@emergency.it). Venerdi 21 dicembre alle ore 21 il negozio di Natale di Firenze ospiterà un incontro con Paola Stillo (infermiera pediatrica al Mayer, che ha lavorato con Emergency nei Centri di maternità e di primo soccorso in Afghanistan e nel Centro pediatrico  in Repubblica Centrafricana) e con Chiara Peduto (infermiera in terapia intensiva di emergenza a Careggi, ha prestato servizio nel Centro “Salam” di cardiochirurgia di Emergency vicino a Khartoum in Sudan)
  • Mercatino della Solidarietà in Piazza S. Maria Novella: dall’8 al 22 Dicembre Piazza Santa Maria Novella a Firenze ospita il Mercatino della Solidarietà con orario dalle 10 alle 20. I banchi del mercatino ospiteranno a rotazione tante associazioni di volontariato fiorentino che potranno presentare le proprie attività e vendere i prodotti del proprio lavoro. Al mercatino si alterneranno le seguenti realtà fiorentine: Associazione Amicizia Italia Palestina, A.C.S.I. Onlus (Asso.cult. di solid. intern), Associazione Gabriele Borgogni Onlus, Associazione A.S.S.C.A, Associazione Frates Firenze, Associazione LILT – Firenze Onlus, Associazione Vivere Insieme Onlus, Associazione music Island’s, Associazione Scientifica PALLIUM-onlus, Associazione A.PE.S onlus, Associazione Italiana Parkinsoniani ONLUS, Casa Elios – Caritas Firenze, Movimento Shalom Onlus, Onlus AIL Associazione Italiana contro le leucemie, Palestra Informatica – Servizio Civile, Oxfam – Wipala, Associazione Ayni ONLUS, Associazione diritti anziani A.D.A. Toscana Firenze, Associazione Congolese in Toscana ACOT, Associazione Nazionale oltre le Frontiere ANOLF, Associazione casa Alessia ONLUS, Assaggiatori Grappa e acquaviti ANAG, Associazione piccolo coro Melograno, Associazione culturale i chiari segni Onlus, Associazione toscana Etica, Comunità del Messaggio di Silo, Arci Firenze Jacopo Forconi, LAV lega antivivisezione Firenze, ANOLF, Differenze Culturali, Ass. Donne in movimento, Ass. SOS Telefono azzurro, Villaggio dei Popoli, Alice Toscana sezione di Firenze onlus, Associazione Progetto S. Agostino, Comitato solidarietà Giappone, Ronda della carità e della solidarietà, Ass. Davide e Golia / coop Il Girasole, OAMI, Famiglie per l’Accoglienza Regione Toscana, JAPO (Senegal), Associazione POP point of presence, La Nuova Tinaia onlus, Damanhur (Musica delle Piante), Associazione G. Barberi, Centro Internazionale G. La Pira, LIDA Firenze (diritti animali), Progetto PONTEROSSO Solidarietà Firenze, COSPE, Associazione Trisomia 21, Bambini in Movimento (NPM), Gruppo Elba, Cinque Pani, Misericordia Rifredi, CNGEI Scout, TETHYS, ADRA, ACISJF, Casa Alessia, EduEDA, Auser, AIAU,Pantagruel, Ass. Angolana in Toscana Venacio, ANFFAS, HYPATIA, Telefono Voce Amica, Amici di Daniele, Amici dei Musei Fiorentini, Cavaliere Azzurro, Fratellanza Militare, Anelli Mancanti, AVSI.
  • A Natale regala dignità: La cooperativa Il villaggio dei popoli che si occupa di commercio equo e solidale, oltre all’apertura straordinaria delle proprie botteghe (a Empoli e a Firenze in via dei Pilastri 45/r e in via Modigliani 51), per queste festività ha organizzato due vendite natalizie sotto il motto “A Natale regala dignità“. Un tendone equo e solidale sarà aperto a Scandicci in Piazza Matteotti dall’8 al 24 Dicembre mentre un’altra vendità sarà ospitata, sempre dall’8 al 24 Dicembre a Sesto Fiorentino c/o la Sala Sa Sebastiano in Piazza della Chiesa (dietro a Piazza del Mercato).

A Firenze lo Shiatsu sta con Emergency.

Foto "Io sto con Emergency_4" by blind^ - flickr

Foto “Io sto con Emergency_4″ by blind^ – flickr

Nei giorni 15-16 Settembre 2012 dalle 10.00 alle 19.00 c/o il Circolo SMS RIFREDI in Via Vittorio Emanuele II 303 – 50134 a Firenze  il  COORDINAMENTO NAZIONALE SHIATSU organizza

” Lo SHIATSU STA con Emergency “

Due giornate di trattamenti shiatsu ad un costo promozionale per raccolta fondi a favore di Emergency. Tutto il ricavato sarà devoluto all’Ospedale Pediatrico di Emergency di GODERICH (Sierra Leone).

L’offerta minima per un massaggio è di 20€ e, vista la disponibilità di diversi operatori, non è necessario prenotarsi: basta semplicemente presentarsi all’SMS di Rifredi.

Per maggiori informazioni:

I numeri dell’evasione fiscale mondiale.

Foto "100 Dollars" by 401(K) 2012 - flickr

Foto “100 Dollars” by 401(K) 2012 – flickr

Secondo una ricerca fatta dal gruppo Tax justice network e riportata sulla stampa dal Guardian e dal sito di E-il mensile (qui l’articolo di Luca Galassi), nel 2010 l’elite dei super ricchi del pianeta avrebbe custodito 21 trilioni di dollari in conti correnti segreti nei paradisi fiscali off-shore. Se a questa cifra, già da sola più grande di tutto il Prodotto Interno Lordo di USA e Giappone messi insieme, aggiungiamo le proprietà registrate nei paradisi fiscali (immobili ed imbarcazioni), secondo l’economista James Henry si arriverebbe addirittura a 32 trilioni di dollari.

Logicamente tutti questi ricconi hanno alle loro spalle banche private, consulenti e professionisti che li aiutano ad evadere tutti questi soldi.

Sempre secondo James Henry 92.000 persone, cioè più o meno l’equivalente degli abitanti di una città come Pistoia (lo 0,001% della popolazione del pianeta) detengono 9,2 trilioni di capitale.

Questa notizia così vergognosa mi porta a due considerazioni personali:

1) Volendo, Monti & co. dovrebbero sapere dove andare a prendere i soldi per le loro manovre, ma temo che anche loro facciano parte dell’elite dei ricconi, o almeno di quella dei consulenti e dei bancari che aiutano i ricconi ad evadere, quindi …traete da soli le conseguenze…

2) Domani il sito internet de E-il mensile di Emergency, insieme alla rivista cartacea mensile chiuderà i battenti (qui il mio post), nonostante i continui appelli dei lettori. Dove andremo a scovare queste notizie dalla prossima settimana?  :’-(

Chiude “E il mensile”… e a me vien da piangere!

Foto "E il mensile di Emergency" by Fototeca Storica Nazionale  - flickr

Foto “E il mensile di Emergency” by Fototeca Storica Nazionale – flickr

Lo aspettavo con trepidazione tutti i mesi, sbirciavo nella buca delle lettere tutti i giorni, poi quando arrivava lo leggevo dall’inizio alla fine, comprese tutte le scritte piccole, finanche l’indirizzo della redazione e la registrazione al tribunale. Come un sommozzatore in apnea che resiste fino all’ultimo e poi risale in superficie affamato di aria, anch’io leggevo la rivista di Emergency come si respira una boccata d’aria fresca. D’altra parte nei miasmi irrespirabili dell’informazione italiana il mensile di Emergency era veramente un vento nuovo.

Credo che sia stata l’unica rivista che leggevo almeno due o tre volte: la prima volta velocemente perchè ero proprio affamato di queste notizie così diverse da quelle degli altri media. Poi rileggevo con calma gli articoli più interessanti che necessitavano di una  riflessione più attenta o anche quelli più divertenti, per i quali mi scoprivo a ridere da solo, come uno scemo. Alla fine rileggevo e segnavo con una “X” gli articoli che mi sarebbe piaciuto pubblicare e commentare qui sul blog: alcuni li ho pubblicati, altri sono ancora fra le bozze di WordPress o evidenziati sulle riviste appoggiate sulla mia scrivania di casa.

Il 25 Luglio uscirà l’ultimo numero di E-il mensile e il 27 luglio chiuderà anche il sito on line del giornale (e-ilmensile.it già peacereporter.net). Cecilia Strada, Maso Notarianni e Gianni Mura hanno spiegato nei loro editoriali che la crisi ha diminuito le offerte dei cittadini ad Emergency e che l’associazione, dovendo scegliere tra chiudere un ospedale o i giornali (di carta e online), ha preferito chiudere tutte le attività editoriali.

Tra pochi giorni si spegnerà l’ultima candela che portava un po’ di barlume nell’informazione italiana… da Agosto sarà buio pesto! Niente controinformazione, niente notizie sulle guerre mascherate da missioni di pace, niente notizie sulle spese militari che non diminuiscono mai, niente buone notizie provenienti dal pianeta (due paginette che ogni mese facevano sperare in un futuro meno nero), perfino niente posta del cuore curata da Claudio Bisio!

Grazie a voi di E-il mensile per esserci stati e per tutto quello che avete fatto fino ad adesso!

Sono dispiaciuto: a parte stipulare l’abbonamento, forse anch’io non ho fatto abbastanza per sostenere e divulgare la rivista e il sito… Vedo nelle risposte agli editoriali di Cecilia Strada, Maso Notarianni e Gianni Mura che tanti lettori vorrebbero impedire la chiusura di queste voci:  chissà, magari unendoci tutti insieme…

Le mie corse di Aprile 2012.

Foto "T-shirt Run for life (www.runforlife.it)" by unpodimondo - flickr

Foto “T-shirt Run for life (www.runforlife.it)” by unpodimondo – flickr

Ritorna il mio solito riepilogo mensile della mia attività podistica, che forse vedrete per l’ultima volta in questo formato…

Ma veniamo allo strano mese di Aprile, che è risultato un mese pieno di sorprese ed imprevisti… La prima settimana è stata in funzione della mezza maratona di Firenze che avrei dovuto correre il 15 Aprile. La scelta era fra due mezze maratone che si sono corse nella stessa settimana: Prato il 9 e Firenze il 15. Avevo scelto Firenze che non correvo da due anni, ma … l’11 di Aprile vengo colto da virus gastrointestinale che mi fa abbandonare ogni velleità di mezza maratona e mi porta a  correre… in bagno. Riprendo gli allenamenti in modo blando dal 16 di Aprile e mi presento alle due gare che sono riuscito a fare nella seconda metà del mese.

Trofeo Vivi La Fratres – Campi Bisenzio.

Questa corsa di beneficenza, che avevo già presentato qui, era alla sua prima edizione e purtroppo, come ogni prima volta e nonostante la buona volontà,  ha presentato alcuni punti da rivedere. La gara non è stata pubblicizzata abbastanza, tanto che non si trovava nei consueti calendari pubblicati su internet e sulle riviste del settore; se aggiungiamo la concomitanza con altre gare, il numero dei partecipanti non è stato altissimo ma ci siamo consolati col proverbio “pochi ma buoni”… La mattinata si è aperta con un burrascoso acquazzone che, prima della gara, ha mostrato tutti i limiti della logistica completamente all’aperto e senza uno straccio di spogliatoio o deposito borse (come in altri casi ci siamo adattati nelle nostre auto).

Fortunatamente la pioggia ci ha lasciato prima della partenza e i 12 km della corsa li abbiamo fatti all’asciutto. Percorso pianeggiante fra gli argini del Bisenzio e le strade di Campi, che trovandosi al centro della piana fiorentina, per evidenti motivi non può offrire percorsi collinari. Buon ristoro finale dove non mancava niente per la gioia di tutti.

Vorrei spendere due parole per il pacco gara, che in questa occasione è stato un vero e proprio un “pacco” rifilatoci dagli organizzatori. Si trattava di una gara di beneficenza e perciò, come nella gara di cui vi parlerò fra poco, si poteva chiedere un’offerta libera e non dare niente in cambio, oppure un piccolo gadget simbolico. Invece si è voluto fare i brillanti offrendo due misere bustine di campioni di olio da massaggi e il solito buono sconto da 10€ da spendere nel solito negozio di articoli sportivi di Calenzano. Peccato che per usufruire dei 10€ di sconto ne devi spendere almeno 80€ il che significa che il “regalo” è stato fatto al negozio e non ai podisti…  Insomma, voi donatori di sangue organizzate una corsa di beneficenza, noi podisti ci iscriviamo nel nome della solidarietà e la solita catena di articoli sportivi ci fa la cresta, nel nome del business! Trovavo più signorile e meno offensivo non regalare niente o al massimo il classico mezzo chilo di pastasciutta del discount.

Trofeo Colline Medicee di Seano

Il 25 Aprile partecipiamo ad un’altra gara di beneficenza a Seano (Po) a favore della Onlus “Regalami un sorriso”. Iscrizione ad offerta libera con in omaggio un sacchetto portascarpe offerto dal Comune di Carmignano, che ospita la gara all’interno della locale festa dello sport. Essendo la prima edizione nessuno conosce il percorso: alcuni parlano di un collinare, altri di una gara nel bosco, qualcuno dice «Andremo lassù…» indicando i ripetitori della televisione sulla sommità di una collina in lontananza… Lo prendiamo per matto ma in realtà aveva ragione! Dopo un breve tratto sull’asfalto la gara entra in una strada bianca fra le vigne e poi iniza ad inerpicarsi nel bosco  fra sassi, rami, tronchi e così via… più che una corsa su strada sembrava un trail! Inutile dire che era la gara per me: salite e discese a rotta di collo nel bosco in un ambiente incantevole e con scorci meravigliosi! La giornata di festa ci ha fatto trovare sui sentieri molti appassionati di trekking, qualche ciclista in mountain bike e perfino un bimbo che aveva perso i genitori e che abbiamo “consegnato” ai volontari della protezione civile…

La discesa, che ci faceva vedere dall’alto tutto il panorama del Montalbano (la vallata, non il commissario), per me è andata bene fino alla fine  del bosco: in tutto quel saliscendi avevo superato diversi colleghi e mi stavo involando verso una posizione di classifica più che dignitosa. Nell’ultimo tratto di discesa sull’asfalto mi è arrivata una fitta al ginocchio sinistro che mi impediva di correre: ho stretto i denti,  provato, ma niente… il dolore era forte e così mi sono fatto quasi due km camminando. I podisti che mi ero faticosamente lasciato dietro mi hanno risorpassato: qualcuno mi ha chiesto se mi ero fatto male e qualcun altro invece ha sogghignato con una certa soddisfazione. L’ultimo tratto in pianura l’ho corricchiato alla meno peggio arrivando al traguardo, come si dice dalle mie parti, con le orecchie a ciondoloni…

Ne sono seguite serate davanti alla tv con ghiaccio sul ginocchio, massaggi con arnica e, nei due giorni di maggior dolore, applicazioni di artrosilene schiuma… il tutto alternato da corsette blande ma regolari, perchè il podista che è in me è proprio restio al riposo assoluto.

Runforlife

I km accumulati nel mese di Aprile sono stati da me inseriti nel database dei km a favore di Emergency del progetto di runforlife per le vittime delle mine antiuomo, ma purtroppo ormai sono kilometri inutili perchè sia io (nickname unpodimondo) che il mio amico Andrea (nickname pescio) abbiamo perso i nostri sostenitori che offrivano i loro 8 cents per ogni km che noi correvamo (purtroppo la crisi incombe). Continueremo a correre con le canotte e le maglie su cui abbiamo  fatto stampare a nostre spese i loghi di runforlife perchè crediamo fermamente nel progetto ma purtroppo temo che i nostri km resteranno vani.

Lo so che qualcuno di voi dirà: «La soluzione è semplice: correte e pagate, voi stessi». Da un certo punto di vista avete tutte le ragioni di questo mondo, però lo spirito con cui noi abbiamo aderito al progetto era un altro. Le modalità per aiutare Emergency mettendo mano al portafoglio sono innumerevoli e già in privato partecipiamo a molte iniziative: spettacoli, cene, acquisto ai banchetti, etc… Ci piaceva per una volta offrire qualcosa che non fossero soldi e pensavamo di offrire le nostre gambe, la nostra frequenza cardiaca e il nostro sudore.  L’idea era che mentre noi correvamo in estate con l’afa e il solleone, qualcuno abbracciato ad un condizionatore facesse la sua parte e allo stesso modo mentre correvamo in inverno tra la neve e il gelo qualcuno al caldo di un focolare si unisse a noi.

Purtroppo finchè è durato è stato bello e ringraziamo di tutto cuore chi ci ha sostenuto, poi la crisi ha avuto il sopravvento. Per il futuro vedremo…

Per questo motivo dal prossimo mese non metterò più sul blog la tabellina dei km percorsi e mi limiterò a fare le cronache delle corse via via che parteciperemo, senza fare il riepilogo mensile… Chi sarà curioso di vedere quanti km unpodimondo avrà fatto potrà verificarlo comunque, consultando il sito di runforlife.

Logo dal sito di runforlife

Logo dal sito di runforlife

Giorno Km Lavoro eseguito
Dom. 1 17 Collinare
Lun. 2 4 Defaticamento
Mer. 4 12 Ripetute in pista
Ven. 6  11 Ripetute in pista
Dom. 8
13 Medio pianeggiante
Lun. 9 8 Medio collinare
Lun. 16  6 Lento
Mer. 18 9 Ripetute in pista
Ven. 20 10 Ripetute in pista
Dom. 22 12 Trofeo Vivi La Fratres – Campi Bisenzio
Lun. 23 8 Defaticamento
Mer. 25 18 Trofeo Colline Medicee Seano
Ven. 27 6 Defaticamento
Dom. 29 9 Medio
Totale 143 Buone gambe a tutti!

370 km di palleggi per il Giappone…

Foto "Basketball #4" by Fernando Ariotti - flickr

Foto "Basketball #4" by Fernando Ariotti - flickr

I miei lettori sanno che ogni tanto pubblico qualche articolo o trafiletto tratto da “E-il mensile“, la rivista di Emergency. Oggi vi posto una notizia sportiva pubblicata ad Aprile nelle due pagine delle “Buone nuove”, la rubrica delle notizie positive…

3 Febbraio, Giappone.

Si è fatto 370 km palleggiando con un pallone da basket per riportare lo sport ai bambini colpiti dal terremoto e dallo tsunami del Marzo 2011. Il ventisettenne Hiroshi Morioka, da sempre appassionato di pallacanestro, è partito a gennaio dal centro di Tokyo per raccogliere la somma necessaria ad acquistare 100 palloni di basket per i bambini della regione settentrionale di Tohoku, dove molte scuole furono danneggiate dal terremoto di magnitudo 9.0 e dal successivo tsunami, mentre le palestre ancora integre venivano spesso utilizzate come rifugi per gli sfollati. Indossando calze lunghe e pantaloncini da basket, berretto calato in testa, Morioka ha palleggiato  per tutto il percorso fino alla zona disastrata, schivando pozzanghere e cumuli di neve. «Spero che questo progetto possa aiutarli a godere ancora una volta dello sport» ha dichiarato.

Pubblicato a pag. 28 del numero di Aprile 2012 della rivista E-il mensile di Emergency.

Delitto perfetto.

Foto "grecia-italia" by unpodimondo

Foto "grecia-italia" by unpodimondo

Nel mese di Aprile la rivista di Emergency (E il mensile) compie un anno: un anno di servizi fotografici, reportages, notizie che non appaiono in tv e nemmeno nella carta stampata dei grandi gruppi editoriali. Ad ogni articolo sarebbe da  dedicarci un post, da quanto sono interessanti. Per festeggiare questo compleanno ho scelto un pezzo dedicato all’economia e alla finanza di Stefano Squarcina. Credo che in poche righe ci sia il ritratto della situazione economica attuale.

DELITTO PERFETTO  di Stefano Squarcina.

Non è vero, come dice in sostanza il governatore della Banca centrale europea Mario Draghi in un’intervista al Wall Street Journal del 23 Febbraio scorso, che il modello sociale europeo è semplicemente morto. E’ stato invece “assassinato” dalle politiche europee di austerità e rigore di bilancio che hanno preferito salvare un sistema bancario e finanziario sconnesso dalla realtà industriale e produttiva, invece di puntare  sul rilancio della crescita e dell’occupazione per uscire dalla drammatica crisi economica e sociale in cui l’Unione europea si trova.

In tre anni e mezzo di crisi, le banche europee hanno incassato 6.100 miliardi di euro in aiuti governativi, soldi dei contribuenti; lo dice il presidente della Commissione, José Manuel Barroso.

Con la stessa cifra avremmo potuto comprarci per ben diciassette volte tutto il debito pubblico della Grecia o, se vogliamo, i debiti di Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Irlanda e Grecia messi insieme, senza bisogno di riforme antisociali, e ancora ne avanzerebbero. La crisi greca è stata utilizzata per imporre una più generalizzata riforma del modello sociale europeo, per imporre tagli ai sistemi pensionistici pubblici, per riformare il mercato del lavoro, per ridurre al lumicino il finanziamento dello stato sociale, per aprire ulteriormente i sistemi economici a un modello di competitività mondiale sregolata.

L’unica prospettiva  che l’Unione europea ci propone oggi è quella di condizioni salariali e dei diritti allineate a quelle dei cinesi o dei vietnamiti – non il contrario – complice una globalizzazione dei mercati che spinge verso il basso la redistribuzione della ricchezza. Dobbiamo fare i conti con la nuova realtà economica  del mondo, ci spiegano, mentre – guarda caso – dimenticano di spiegarci che questa è il frutto di scelte politiche ed economiche ben precise, ispirate dalla nuova teologia dell’austerità. La governance è la nostra nuova Bibbia , i regolamenti europei in materia i nuovi Atti degli Apostoli.

Poco importa se l’Unione europea e la zona euro saranno, nel 2012, le uniche regioni del mondo in recessione economica,  a dimostrazione dell’assurdità delle politiche pro-cicliche di Commissione e Consiglio UE.

Non contenti, lo scorso 2 Marzo i leader europei hanno firmato a Bruxelles un nuovo trattato sulla governance rafforzata: con l’imposizione della costituzionalizzazione  del principio del pareggio di bilancio, mettono fuori legge quella di Keynes e altre importanti teorie di politica economica sulla crescita e l’espansione della produzione industriale. A Bruxelles, è pronto anche un secondo pacchetto d’iniziative legislative sulla governance, da perfezionare entro giugno, che insiste sulla strada dell’austerità.

Il modello sociale europeo, caro Draghi, non è morto di morte naturale. L’avete ucciso voi con le vostre politiche: 6100 miliardi di euro per le banche e non una lira per finanziare il rilancio industriale e dell’occupazione in Europa; vorrà ben dire qualche cosa tutto ciò, o come al solito non è colpa di nessuno?

tratto da “Delitto Perfetto” di Stefano Squarcina, pubblicato a pag. 41 di E- il mensile di Aprile 2012

Le mie corse di Marzo 2012.

Foto "Mezza Maratona città di Fucecchio" by www.pierogiacomelli.com

Foto "Mezza Maratona città di Fucecchio" by http://www.pierogiacomelli.com

Rieccoci al consueto riepilogo della mia attività podistica di Marzo 2012 che, oltre ai soliti allenamenti, mi ha visto partecipare a tre gare, in una delle quali nel ruolo di Pacemaker… cominciamo proprio da qui…

Mezza maratona di Fucecchio.

Il mese di Marzo si è aperto con la mezza maratona di Fucecchio dove ho corso come Pacemaker di 1 ora e 50 minuti a favore della Onlus “Regalami un sorriso”. Per chi non lo sapesse i pacemaker sono dei podisti che, muniti di palloncini, corrono una gara ad un’andatura prefissata in modo da essere un punto di riferimento per gli altri corridori. Il nostro scopo è accompagnare i podisti che decidono di correre con noi, incitandoli, incoraggiandoli e facendoli arrivare magari qualche secondo prima del tempo prefissato, per fargli fare il proprio record personale… Questa simpatica attività  in cui correndo ci si diverte, si scambiano battute e si fa amicizia è anche un’occasione di solidarietà perchè i soldi raccolti dalla Onlus Regalami un sorriso vengono devoluti in solidarietà. Come riportato sul numero di Dicembre della rivista “Podismo e Atletica” la Onlus, tramite i servizi fotografici delle gare, i pacemaker e il banchino dei gadget ha raccolto, dal 2008 al 2011, ben 160.000€ devoluti tutti per iniziative socio-sanitarie (Ospedale di Careggi, Ospedale Pediatrico Meyer, Misericordia Montemurlo e Ass.ne Sclerosi multipla). Piero Giacomelli, fondatore e anima del gruppo “Regalami un sorriso”, ha vinto anche il primo premio “Eroi del running 2011″ per la categoria  Solidarietà indetto dalla redazione della rivista Runner’s World (qui e qui).

La… strapazza

La…strapazza è un classico del podismo toscano di Marzo: un diecimila pianeggiante e tiratissimo che si tiene tra lo stadio e il parco fluviale di Lastra a Signa. Non è il tipo di gara che preferisco ma ho partecipato per onore di bandiera in quanto la nostra società sportiva ci chiede ogni anno di partecipare in massa e di portare ognuno il proprio contributo atletico per scalare la classifica a punteggio di società. Pur avendo nelle gambe l’allenamento pesante del Venerdì pomeriggio ho fatto la mia corsa e tutto sommato sono rimasto abbastanza soddisfatto della mia prestazione. Un compitino sufficiente che ha aggiunto il mio punticino  a quelli degli altri, garantendo il 3° posto alla nostra società…

Corri alla Romola

Domenica 18 Marzo niente gare: un allenamento la mattina presto e poi doccia e tv per vedere, con una punta di invidia, i miei colleghi podisti che erano a Roma a correre la Maratona. Mi sono però rifatto la domenica successiva con quella che è una delle più belle gare di tutta la Toscana: il Corri alla Romola (frazione di San Casciano in Val di Pesa). Un totale di  14,5 km immersi nella campagna toscana tra oliveti e boschi, in un continuo saliscendi fatto di ripide discese ed ardue risalite, quasi tutte su strade bianche. Clima primaverile, alberi in fiore e panorami mozzafiato hanno accompagnato la mia corsa su un percorso che mi è congeniale, proprio per i sui dislivelli… Fatica bestiale ma tanta tanta soddisfazione…

Runforlife

Logicamente i km accumulati in tutte queste gare e allenamenti sono stati da me inseriti nel database dei km a favore di Emergency del progetto di runforlife.

Io, col mio nickname di unpodimondo, continuo a metterci la fatica, il sudore, l’affanno e i km corsi sotto il sole o sotto la pioggia. Ringrazio chiunque vorrà sostenermi in questo patto di solidarietà verso le vittime delle mine antiuomo…  Maggiori info sul sito www.runforlife.it o su facebook

Logo dal sito di runforlife

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Giorno Km Lavoro eseguito
Ven. 2 11 Medio
Dom. 4 21 Mezza Maratona di Fucecchio – Pace Maker
Lun. 5 4 Defaticamento
Mer. 7 11 Ripetute in pista
Ven. 9 12 Piramidale
Dom. 11 10 La…strapazza
Lun. 12 6 Defaticamento
Mer. 14 9 Piramidale
Ven. 16 9 Medio
Dom. 18 13 Medio pianeggiante
Lun. 19 13 Collinare
Mer. 21 8 Defaticamento + allunghi
Ven 23. 10 Medio
Dom. 25 14 Corri alla Romola
Lun. 26 6 Defaticamento
Mer. 28 12 Allenamento a scalare
Ven. 30 14 Ripetute in pista
Totale 183 Buone gambe a tutti!