Dieci Onlus per me, posson bastare….

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Foto “Peace. Love. Respect.” by head.WEST – flickr

Tempo di dichiarazione dei redditi e quindi di scelta dell’Associazione Onlus a cui devolvere il nostro 5 per mille. Come ho scritto in un analogo post di alcuni anni fa:

…l’Associazione a cui ognuno devolve il proprio 5 per mille è un po’ come la fidanzata… Ognuno  ha nel cuore la sua e per lui è la più bella del mondo!

Partendo da questa considerazione mi sono chiesto… perchè non parafrasare il brano di Mogol e Battisti “Dieci ragazze” e fare un elenco delle dieci Associazioni che ritengo più meritevoli per ricevere il 5 per mille?

Per ognuna trovate il codice fiscale da segnare sul 730, il link alla loro pagina del 5 per mille e una breve frase sul perchè secondo me se lo meritano.

1) Movimento Shalom – C.F. 91003210506

Perchè a casa mia abbiamo due adozioni a distanza e io stresso la Chiara tutte le settimane. Perchè i progetti nel Sud del Mondo sono fatti con la popolazione locale e creano veri posti di lavoro e posti a scuola, invece di calare dall’alto assistenzialismo e beneficenza.

2) Emergency – C.F. 97147110155

Perchè Emergency è forse l’unico motivo per cui ancora vale la pena dirsi orgogliosi di essere italiani.  Perchè costruisce ospedali d’eccellenza nei paesi martoriati dalle guerre, quelle che il nostro Stato e i media di regime continuano a chiamare “missioni di pace”. Perchè voglio che la rivista “E-il mensile” torni nelle edicole.

3) Ospedale Pediatrico Meyer – C.F. 94080470480

Perchè è una delle eccellenze della Pediatria italiana. Perchè l’ospedale è così bello che non sembra nemmeno un ospedale. Perchè al suo interno viene svolta tantissima ricerca scientifica dedicata alle malattie infantili soprattutto a quelle genetiche e ai tumori. Perchè i clown del Meyer sono divertentissimi.

 4) Mani Tese – C.F. 02343800153

Perchè tramite il riuso, il riciclo e la vendita di tanti oggetti che altrimenti sarebbero finiti in discarica promuovono progetti di giustizia e di cooperazione allo sviluppo nel Sud del Mondo. Perchè nei loro mercatini trovo un sacco di cose per le mie collezioni a prezzi imbattibili e contemporaneamente faccio del bene. Perchè mi piace la loro lotta a favore della Sovranità Alimentare.

5) Greenpeace – C.F. 97046630584

Perchè le loro azioni a favore dell’ambiente e del pianeta sono altamente spettacolari ma allo stesso tempo sempre non violente. Perchè il clima e l’ambiente non possono aspettare!

6) Trisomia 21 Firenze – C.F. 94020840487

Perchè si occupa dell’integrazione e dell’autonomia delle persone Down. Perchè Antonella è il presidente di Onlus più vulcanico che io abbia mai conosciuto. Perchè il loro blog è uno dei più simpatici e divertenti della blogosfera (qui potete leggerlo).

7) Associazione Tumori Toscana – C.F. 94076680480

Perchè purtroppo li ho visti all’opera nelle cure domiciliari ai malati di tumore, quando lo scorso anno venivano dal figlio di un mio vicino di casa.

8) Emmaus Italia – C.F. 92040030485

Perchè, come Mani Tese, anche loro riciclano e riusano gli “scarti” della società consumista. Perchè con i proventi dei loro mercatini  finanziano azioni a favore delle persone più svantaggiate, sia in Italia che nel resto del mondo. Perchè la loro azione si ispira a quella di una delle più grandi figure europee dello scorso secolo: l’Abbé Pierre! Perchè è un piacere frugare fra le loro cianfrusaglie per trovare oggetti per le mie collezioni…

9)  Libera – C.F. 97116440583

Perchè se vogliamo che l’economia italiana si riprenda dobbiamo sconfiggere la criminalità organizzata e la corruzione. Perchè la loro pasta biologica è ottima… e pure le arance!

10) Regalami un sorriso – C.F. 92076170486

Perchè sono un gruppo di podisti e di fotografi che corrono e/o scattano foto e contemporaneamente fanno della solidarietà. Perchè lo scorso anno hanno donato decine di defibrillatori a associazioni, enti, gruppi sportivi delle provincie di Prato, Firenze e Pistoia, curando anche la formazione del personale.

Avrei molte altre associazioni da segnalare ma purtroppo, proprio come con la fidanzata, anche nel 730 vige la monogamia e quindi bisogna segnare una sola onlus… Che peccato non devolvere qualcosa a tutti…

Una cosa a cui non avevano pensato quei gran geni della Apple…

Dici Apple e pensi a quei gran geni di Cupertino, pensi al compianto Steve Jobs che molti considerano un guru quasi fosse una via di mezzo fra un Leonardo Da Vinci e una sorta di santo laico della tecnologia. Dici Apple e pensi a tutti quei gioiellini elettronici che cominciano per “I”…

Eppure tutti questi gran geni non hanno mai pensato a rendere gli IPHONE accessibili ai non vedenti. C’è voluto un ingegnere informatico fiorentino ipovedente, Claudio Guida, ad inventare la BraillePad, ovvero una app che trasforma la tastiera virtuale sullo schermo touchscreen dell’Iphone in una vera dattilobraille. Come ha dichiarato in varie interviste, fino alla versione 2 Claudio Guida ha fatto tutto da solo, poi ha avuto il supporto del gruppo ‘universal access’ di google che raccoglie la comunità di non vedenti e ipovedenti che usano i prodotti della Apple.

Come dire?  …Chi fa da sé fa per tre! …E chissà se a Cupertino se ne saranno accorti…

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Foto “Braille Alphabet abcdefghi” by lambdachialpha – flickr

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Foto “Braille Alphabet jklmnopqr” by lambdachialpha – flickr

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Foto “Braille Alphabet stuvwxyz” by lambdachialpha – flickr

Io, cittadino toscano, sto con Marco Lenzoni.

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Foto “Anàlisi de sang” by mina. – flickr

La ASL 1 di Massa Carrara è da anni nell’occhio del ciclone per un buco di bilancio di ben 200 milioni di euro (qui un articolo da “Il fatto quotidiano”). In questi giorni è tornata alla ribalta per un gesto di generosità di un proprio dipendente che è stato assurdamente interpretato dalla nuova dirigenza come un atto che avrebbe gettato discredito sull’immagine dell’Azienda.

Gennaio 2013. Una signora indigente si presenta allo sportello della ASL per fare le analisi del sangue alla figlia febbricitante e in stato di salute precario da almeno 6 settimane. Purtroppo non ha i soldi per pagare anticipatamente il ticket e secondo le circolari della ASL, avrebbe dovuto riportare a casa la figlia senza farle le analisi. Marco Lenzoni, infermiere in servizio al centro prelievi di Montignoso, basandosi sul codice deontologico della sua categoria, mette mano al portafoglio e paga personalmente i 40€ di ticket permettendo alla  ragazza di farsi le analisi del sangue.

Successivamente Marco Lenzoni denuncia l’accaduto ai media e come conseguenza la dirigenza della ASL Apuana, secondo quanto riportato dalla stampa locale e nazionale, lo minaccia di un provvedimento disciplinare per aver danneggiato l’Azienda ed aver gettato discredito sulla sua immagine. Provvedimento che potrebbe tradursi in una multa, in una sospensione oppure sfociare addirittura in un eventuale licenziamento. In attesa degli sviluppi futuri intanto la signora delle analisi ha già rimborsato a Marco l’importo del ticket.

Ecco, questa sarebbe una foto della tanto famosa “Sanità Toscana”: all’umanità e alla professionalità dei tantissimi operatori sanitari (medici, infermieri, tecnici, … ) che nonostante i tagli si fanno davvero in quattro per i malati, fa da contraltare una dirigenza amministrativa che, secondo il mio opinabile e modesto parere di cittadino, mostrerebbe tutta l’arroganza del potere, tutta l’indifferenza verso il diritto alle cure dei cittadini e tutto il voler misurare la salute col metro dei $oldi… Avere sulle spalle 200 milioni di euro di buco di bilancio e negare le analisi ad una cittadina indigente per 40€ di ticket mi sembra proprio il sintomo di “chi farebbe il forte con i deboli e il debole con i forti”. Secondo il mio parere  il detto “NO MONEY, NO PARTY” andrebbe cambiato in “NO MONEY NO SALUTE…”

D’altra parte anche le parole del vocabolario hanno un peso: una volta avevamo gli OSPEDALI, poi sono venute le AZIENDE SANITARIE, ora abbiamo le SOCIETA’ DELLA SALUTE. Cosa ci riserverà il dizionario del futuro? Forse la BORSA DEL BENESSERE o la PIAZZA AFFARI DELL’IGIENE ? Oppure lo SPREAD SPECULATIVO DELLA SALUTE?

***

Petizione a sostegno di Marco Lenzoni

Link alle fonti della notizia

AGGIORNAMENTO delle 8.55

Apprendo dal sito GONEWS (qui la notizia completa) che, se la notizia è vera, ieri la la direzione della Asl avrebbe affermato “L’infermiere Marco Lenzoni non rischia il posto di lavoro, soltanto un richiamo, una sorta di rimprovero. Può stare tranquillo”. Pare che questo cambiamento sia arrivato dopo che ieri Marco Lenzoni è stato ospite della trasmissione televisiva di Canale 5 “Mattino5″. Potere della televisione…

XIV Corsa della Solidarietà “Noi per voi” a Prato.

Locandina

Locandina “XIV Corsa della Solidarietà Noi per Voi” dal sito http://www.pierogiacomelli.com

E’ tantissimo tempo che non scrivo di podismo… eppure ne avrei di cose da raccontarvi! Tanto per cominciare, con alcuni amici con cui corro (anzi sarebbe meglio dire “con GLI amici con cui corro”) abbiamo fondato una nuova società sportiva di Atletica Leggera e Domenica scorsa abbiamo fatto il nostro esordio nel Grand Prix Toscana Campestre 2012/2013 del CSI. Era la mia prima volta con le scarpe chiodate in un cross e devo dire che, nonostante che mi sia mezzo rotto e che mi sia posizionato nella parte finale della classifica, mi sono divertito un sacco. Sterrato, erba scivolosa, fossi da saltare, freddo e un po’ di “mota” (per i non fiorentini “mota” = “fango”) ci hanno accompagnato per 5 km di pura adrenalina nel Parco Naturale  di Galceti (Po).

L’esordio della nostra squadra di Atletica sulle strade asfaltate è invece previsto per il prossimo Sabato 8 Dicembre 2012 quando parteciperemo ad una delle più belle e simpatiche gare che si tengono in Toscana a Dicembre. Saremo presenti alla XIV Corsa della Solidarietà “Noi per Voi”, la gara competitiva di 14 km e non competitiva di 6 e 3 km organizzata dall’Associazione Gruppo Sportivo Polizia Municipale  di Prato e dall’Associazione Gruppo Podistico Le Fonti. Il percorso, dopo aver attraversato il centro storico di Prato, si trasformerà in un collinare con discrete salite e discese nella campagna a nord della città. Se il tempo sarà bello potremo ammirare i panorami su Prato e su tutta la pianura circostante. il ritrovo è alle ore 7.30 in Piazza dei Macelli mentre la partenza avverrà alle ore 9.00.

Il costo di iscrizione è di 4€ con pacco alimentare per ogni iscritto. Il ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione “Noi per Voi” presso l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze,  per la lotta contro la leucemia e i tumori infantili. Nell’edizione del 2011, grazie ai contributi degli atleti e degli sponsor sono stati devoluti 14.000€ all’Ospedale Pediatrico Meyer.

Al termine, se saranno rispettate le tradizioni degli anni precedenti, saremo accolti da un megaristoro luculliano con crostini, fettunte fumanti, soprassata e dolci natalizi… E così riprenderemo tante calorie… sicuramente più di quelle che avremo lasciato per strada correndo…

Link:

Mercatino della Solidarietà d’Autunno a favore di ANT.

Locandina del Mercatino dal sito di ANT

Locandina del Mercatino dal sito di ANT

La Fondazione ANT, Delegazione di Firenze, organizza il IX Mercatino della Solidarietà d’Autunno, che si terrà il 5-6 e 7 ottobre nella Sala Cubo 5 del Parterre – in Via del Ponte Rosso /piazza della Libertà a Firenze. Come ogni edizione, il Mercatino si avvarrà della collaborazione del Quartiere 2, dell’AUEL (Amici Università Età Libera) e della Sezione Soci Coop Firenze Nord-Est. Si potrà accedere al mercatino venerdì dalle 12 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Il ricavato dell’iniziativa servirà a sostenere il servizio di assistenza socio-sanitaria domiciliare che ANT offre gratuitamente ai Sofferenti di tumore e alle loro famiglie a Firenze, Prato, Pistoia e i progetti di prevenzione oncologica portati avanti sul territorio.

E’ possibile sostenere l’iniziativa solidale del Parterre donando merce in buone condizioni (oggettistica, bigiotteria, pelletteria, ceramica) oppure offrendo il proprio aiuto come Volontari. Per informazioni contattare la Delegazione ANT di Firenze – chiamando il numero 055-5000210 – o portando direttamente la merce in Via delle Panche 40b, a Firenze.

La Delegazione ANT di Firenze-Prato-Pistoia è presente sul territorio dal 1995 con un’èquipe medica formata da 7 medici, 3 infermieri e 2 psicologhe che si occupano del servizio di assistenza domiciliare e che, dal 1995  ad oggi, hanno assistito oltre 3.000 persone sofferenti di tumore. Insieme all’attività di assistenza domiciliare oncologica la delegazione si occupa anche dei progetti di prevenzione del melanoma che periodicamente vengono organizzati sul territorio.

1° Corsa podistica “Vivi la Fratres” a Campi Bisenzio (Fi).

Locandina "Corri la Fratres" dal sito campibisenzio.wordpress.com

Locandina "Corri la Fratres" dal sito campibisenzio.wordpress.com

Vorrei segnalarvi una gara podistica di beneficenza che si terrà Domenica 22 Aprile a Campi Bisenzio e che, per motivi organizzativi, non è stata inserita nel calendario mensile pubblicato sulle riviste e sui siti specializzati di podismo toscani.

Il Gruppo Donatori di sangue Fratres di Campi Bisenzio e il GS Atletica Leggera Signa, organizzano  per la prossima domenica 22 aprile 2012 il 1° Trofeo “Vivi la FRATRES”, una corsa competitiva di 13,5 Km ed una non competitiva di 3,5 Km per le vie di Campi Bisenzio (Fi). Le quote di iscrizione sono di 3€ per la competitiva e 1€ per la non competitiva. Per i primi 500 iscritti alla gara competitiva è previsto un pacco con prodotti sportivi e buoni sconto. L’incasso sarà devoluto alle seguenti associazioni.

Il ritrovo è alle ore 07.00 in via Ombrone a Campi Bisenzio, con partenza della gara alle ore 9.00. Per informazioni e iscrizioni: Massimo Cerbai 3929062852 o tramite fax 055-8972122 oppure via email a gruppocampibisenzio@fratres.euatleticasigna@libero.it, oppure Drovandi Enrico 3394683622, Pini Arduino 3388345685, G..S.Atletica Signa 3666713078.

La corsa si tiene in concomitanza con i festeggiamenti patronali di Campi Bisenzio e perciò, oltre ai consueti ristori in gara, sarà  possibile pranzare  al costo di 10€ agli stand dei festeggiamenti paesani.

Saranno premiati: i primi 25 assoluti, i primi 15 veterani (1953-1962), i primi 10 argento maschili (1952 ed antecedenti), le prime 10 donne e le prime 5 veterane (1962 ed antecedenti). Verranno inoltre premiate le prime 6 società con un minimo di 15 arrivati, con: alla prima classificata un prosciutto, alla seconda una spalla e dalla terza alla sesta dei premi in natura.  Vige regolamento UISP.

10° Giornata mondiale contro il cancro infantile.

FIAGOP onlus (Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica) è l’organizzazione che riunisce tutte le Associazioni italiane fondate e gestite dagli stessi genitori di bambini colpiti da tumori o leucemie con lo scopo di offrire sostegno e aiuto ai bambini e alle loro famiglie (per la Toscana Noi per voi di Firenze e Agbalt di Pisa, per il resto d’Italia cliccate qui)

FIAGOP organizza a Roma, il 17 e 18 Febbraio 2012, la X Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile con una serie di convegni dedicati alle nuove strategie nella cura dei tumori infantili e sulla cura dei bambini nei paesi del Sud del mondo grazie alla Cooperazione internazionale (a questo link tutto il programma e la possibilità di seguire i convegni in streaming).

Contemporaneamente al Convegno dal 3 al 20 Febbraio sarà possibile donare 1 euro inviando un SMS solidale  al numero 45593 da cellulare personale (TIM, Vodafone, Wind, 3, Postemobile, CoopVoce) oppure 2 euro chiamando da rete fissa (Telecom Italia, Fastweb, TeleTu) per finanziare il progetto “Supporto Psiconcologico in Pediatria”.

Sosteniamo i 2.100 bambini e adolescenti che ogni anno in Italia vengono colpiti da tumore e che, grazie alle cure e al sostegno, nel 75% dei casi guariscono!

P.S. (1) Ringrazio Stefania Nastasi di  Sofintime per avermi segnalato questa iniziativa.

P.S. (2) Domani c’è anche “M’illumino di meno”… purtroppo non ce l’ho fatta a fare un post… vi metto il link

Informazioni e relazioni… quasi un augurio per l’anno nuovo!

Foto "bxl // chaîne humaine contre la pauvreté" by  cncd - flickr.com

Foto "bxl // chaîne humaine contre la pauvreté" by cncd - flickr.com

Premessa.

Il fatto che sto per raccontarvi è successo un paio settimane  fa ma prima di scriverlo vorrei fare una piccola premessa a cui tengo moltissimo. Quello che leggerete non l’ho scritto ne’ per farmi bello e neppure per vantarmi, ma semplicemente per testimoniare che condividendo informazioni e facendo rete con tante persone, si possono risolvere, anche in pochi minuti,  problemi che a prima vista sembrano insormontabili…

Se la crisi l’affrontiamo tutti insieme, dandoci una mano a vicenda, forse potremo uscirne tutti meno doloranti, più saggi e più solidali. Che questo fatto vero sia un augurio per un 2012 migliore dell’anno che sta per finire…

Il fatto.

Lo ammetto:  sono curioso e sono anche un gran lettore. Leggo tutto quello che mi capita sottomano: libri, giornali, riviste di qualsiasi tipo e perfino volantini e depliant, tranne quelli meramente pubblicitari. Parto dal presupposto che non si sa mai che da qualche parte ci sia qualche informazione che possa tornarci utile in futuro…

Quando entro e esco dal lavoro, nel nostro atrio abbiamo un espositore di depliant e volantini dove viene lasciato di tutto: dalla sagra della salsiccia, alle mostre d’arte, da iniziative di beneficenza a corsi di lingue, programmi dei teatri e così via… Io i volantini li prendo quasi tutti e me li porto a casa dove li leggo con calma… Qualcuno, palesemente inutile, magari lo butto via dopo aver letto solo due righe.

L’altro giorno vengo attratto da un volantino giallo con delle belle foto e scopro leggendolo che la sezione fiorentina dell’Ail (Associazione Italiana Contro le  Leucemie)  ha inaugurato a Careggi una casa di Accoglienza gratuita per le persone che vengono a Firenze a curarsi e per i loro familiari… (qui la notizia). Tra l’altro nelle foto si vedono delle belle stanzette nuove, ordinate e accoglienti.

Una volta letto il volantino lo appoggio da una parte nel mio studio e me ne dimentico. Un paio di giorni dopo, nella mailing list dei gas fiorentini leggo un appello disperato che arriva attraverso un passaparola… Una signora siciliana, operata di tumore, deve venire a Firenze a fare 45 giorni di chemioterapia e sta cercando un posto dove essere ospitata col marito e con due figlie piccole. Purtroppo il marito è disoccupato e le condizioni economiche della famiglia non consentono loro di alloggiare a pagamento ne’ in alberghi ne’ in pensioni. La persona che lancia l’appello è un fiorentino che ha conosciuto questa famiglia in ospedale, proprio a Careggi, dove la signora siciliana era ricoverata nella stessa stanza di una sua parente…

Mi torna in mente il volantino dell’Ail che ancora non avevo buttato via…  Lo recupero e scrivo alla persona di Firenze che aveva lanciato l’SOS passando tutti i numeri di telefono e le e-mail che c’erano sul depliant….  Chissà se fosse potrà tornare utile? Dopo un paio di giorni mi arriva una mail di ringraziamento: l’Ail a Gennaio accoglierà e ospiterà la famiglia siciliana per il periodo di chemioterapia della signora…

Ecco che, quasi per caso,  grazie ad un volantino e allo scambio di alcune e-mail,  alcune persone e una associazione che non si conoscevano e che  forse non si conosceranno mai, hanno risolto un problema che a prima vista sembrava insormontabile.

Gli auguri che faccio a tutti per il prossimo anno sono quelli della condivisione e della capacità di fare rete! Condivisione gratuita delle proprie esperienze, conoscenze e  informazioni unita alla capacità di fare rete e costruire relazioni in modo che possiamo  aiutarci a tutti insieme  a superare la crisi!

Una ricetta: Torta sbriciolata alla ricotta e al cioccolato fondente.

Foto "Torta sbriciolata con ricotta e cioccolata / Shattered cake with cottage cheese and Chocolate" by unpodimondo - Flickr

Foto "Torta sbriciolata con ricotta e cioccolata / Shattered cake with cottage cheese and Chocolate" by unpodimondo - Flickr

Sarà la dieta che dovrei seguire ma che quest’anno, fra mille sensi di colpa, non riesco proprio a fare, saranno tutti quei post dedicati all’acqua e al nucleare ma è tantissimo tempo che non vi pubblico una ricettina. Sicuramente ne sono debitore a tutte le food blogger che per un verso o per l’altro girellano anche su questo blog… Ecco perciò un dolcino veloce e di sicuro successo: dove l’ho portato è stato spolverato in un baleno!! Mi scuso subito con le food blogger per la scarsa qualità della foto: nonostante questo garantisco la bontà del dolce!!!!

Torta sbriciolata alla ricotta e al cioccolato fondente.

Ingredienti per la base

  • 300 gr. di farina
  • 100 gr. di zucchero
  • 100 gr. di burro
  • 1 uovo
  • 1 bustina di lievito per dolci (io uso il cremor tartaro perchè al contrario delle Marie Rose e degli Angioletti non contiene polifosfati)
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno

  • 1/2 kg di ricotta (io uso quella di pecora biologica)
  • 150 gr. di zucchero
  • 100 gr. di cioccolato fondente (io uso le tavolette Mascao biologico del commercio equo e solidale)

Mescolare la farina, il lievito, lo zucchero e il sale. Unire il burro fuso e l’uovo, mescolando il tutto con le mani fino ad ottenere delle grosse briciole. Dividere il composto in due parti (3/4 per la base e 1/4 per la copertura della torta). Nel frattempo mescolare la ricotta con lo zucchero e la cioccolata tritata a grosse scaglie.

In una teglia imburrata o nello stampo al silicone mettere i 3/4 della base, livellare e mettere sopra il ripieno di ricotta e cioccolato. Coprire il tutto col restante quarto di  briciole  e cuocere  per mezz’ora in forno a 180°. Buon appetito!

p.s. la ricetta originale prevede anche l’impiego della vanillina, che io non uso… Un giorno vi spiegherò come viene  fatta la vanillina, così smetterete di usarla anche voi…

“E’ sciocco?”… una raccolta di ricette molto particolari…

Visto che siamo a parlare di cucina vorrei presentare a tutte le food blogger “E’ sciocco?”, una raccolta molto particolare di ricette che è curata dai ragazzi down dell’Associazione Trisomia 21“E’ sciocco?” (in fiorentino “è senza sale?” “é insipido?”) è ospitato nel Blog di trisomia 21 dove ogni venerdì  troverete una nuova ricetta:  quelle sotto sono quelle delle due prime settimane… Se passate di là per qualche ricetta lasciate un saluto ad Antonella (la curatrice del blog….) e passate parola! Grazie.

Run for life: il mio riepilogo di Maggio 2011

Banner dal sito  "Run for life"

Banner dal sito "Run for life"

Passata la sbornia referendaria e tutti i post dedicati all’acqua e al nucleare è giusto tornare alle vecchie abitudini e perciò riprendo la pubblicazione da alcuni post di cui vi sono debitore e che sono stati temporaneamente accantonati in un cassetto. Riprendo perciò dall’articolo col riepilogo della mia attività podistica e del mio contributo in km al progetto  di “Run for Life” per Emergency (qui la presentazione nel mio post dello scorso 25 Febbraio) a favore delle vittime delle mine antiuomo. Prima di passare alle cronache podistiche vi segnalo che nelle scorse settimante il sito web di Run for life è stato completamente rinnovato con una nuova grafica più pulita, con maggiori dati e più chiarezza in generale! Adesso è veramente un bel sito e poi c’è anche una novità molto interessante: da questo mese i sostenitori possono scegliere a quale ospedale di Emergency devolvere la quota per le vittime delle mine antiuomo! Oltre all’Ospedale Battambang (Cambogia)  è possibile donare anche all’Ospedale di  Lashkar-gah (Afganistan) per coloro che perdono le gambe grazie ai nostri esportatori di democrazia occidentali…  Rinnovo l’invito a tutti i lettori del blog a non lasciar sola la mia sostenitrice Libera: se qualcuno volesse dividere con lei il mio sostegno o volesse sostenere altri podisti partecipanti al progetto non faccia il timido…

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo nel mese di Maggio 2011 (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305)

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Dom.1 14 Allenamento “Giro delle mele”
Lun. 2 11 Defaticamento + allunghi
Mar. 3
Mer. 4 11 Ripetute in pista
Gio. 5 9 Defaticamento e allunghi
Ven. 6 13 Medio collinare
Sab. 7
Dom. 8 12 Gara Stracampagnola – La Serra – Carmignano
Lun. 9 7 Defaticamento e allunghi
Mar. 10  6 Trofeo Sergio Ariani – Gara a coppie
Mer. 11  9 Medio collinare
Gio. 12  9 Trofeo Lo Presti – Firenze
Ven. 13 9 Ripetute in pista
Sab. 14
Dom. 15 30 Allenamento “Giro di Pinocchio”
Lun. 16 7 Defaticamento e allunghi
Mar. 17
Mer. 18 6 Ripetute in pista
Gio. 19
Ven.20 9 Lento e allunghi
Sab.21
Dom. 22  11 Scarpinata per i colli del Sud – Candeli (Fi)
Lun. 23 8 Defaticamento e allunghi
Mar. 24
Mer. 25  10 Galluzzo – Trofeo Donatori Sangue Fratres
Gio. 26  9 Defaticamento e allunghi
Ven.27  10 Lento collinare
Sab.28
Dom. 29  10 Gara – Empoli “Tutti in corsa per la vita”
Lun. 30 8 Ripetute in pista
Mar. 31
Tot. mensile 228
Grazie e buone gambe a tutti!

Dopo le maratone di Aprile col mio gruppo continuiamo a macinare km in preparazione della Pistoia – San Marcello Pistoiese del prossimo 26 Giugno (30 km di salita).

Il giro delle mele

Il primo Maggio facciamo un allenamento collinare sulle colline prospicenti Signa e Lastra a Signa, guidati dal nostro amico Carlo: è il solito “giro delle mele”  fra campi, vigne e ulivi con tante salite e discese e con una serie di varianti che il nostro amico scova ogni volta per allungare o accorciare il percorso e farci scoprire nuovi panorami. E le mele, direte voi? L’origine del nome non la conosco, ma alberi di melo non ne ho visti… forse le mele sono quelle che ci dolgono alla fine della corsa…

Stracampagnola – La Serra – Carmignano

Domenica 8 Maggio mi reco per la prima volta a correre nel Montalbano per la gara Stracampagnola. Si parte a metà collina dalla località La Serra e si sale subito verso la Rocca di Carmignano con una serie di bei panorami su tutte le bellissime colline circostanti. Ancora un po’ di salita e si arriva a Santa Cristina a Mezzana dove una discesona, quasi tutta sterrata e sconnessa, ci porta velocemente nel fondovalle. Con la beata incoscienza data dall’adrenalina della competizione la corro tutta a  rotta di collo e recupero un sacco di posizioni. Pensandoci adesso a mente fredda bastava inciampare in un sasso per sfracellarsi e farsi molto male: ringrazio Iddio che è andata bene! Alla fine della discesa segue un breve tratto in pianura e poi ricomincia una bella salita per arrivare al traguardo. Sto bene, recupero ancora qualche posizione e col fiatone mi tolgo anche lo sfizio di litigare con tre di ciclisti amatoriali che mi tagliano la strada mentre io sono in recupero e in salita (ma è possibile che certi ciclisti abbiano il vizio di intrufolarsi sempre alle gare podistiche?). Negli ultimi 300 metri mi viene incontro il mio amico Andrea e con le sue incitazioni faccio la volata, supero altri podisti e mi classifico 40°, afferrando l’ultimo premio previsto per gli assoluti. Non è tanto per il premio in sè (un barattolo di fagioli, una bottiglia d’aranciata e 1 kg di pasta) ma per la soddisfazione!

Trofeo Sergio Ariani Gara a coppie e Trofeo Lo Presti

Martedì 10 Maggio partecipo alla Gara competitiva a Coppie organizzata dagli amici de Le Panche-Castelquarto. Sono quasi sette km in notturna da percorrere in coppia con l’obbligo di arrivare al traguardo col proprio compagno. Soffro ancora per la Gara della domenica e sinceramente rallento il mio amico Max che fa coppia con me. Mentre siamo abbastanza affiatati in allenamento, in gara siamo proprio differenti: lui parte veloce e va in crisi in genere dopo il 15° km, io invece parto piano e recupero sulle lunghe distanze. Insomma sulle mezze maratone lo batto mentre nelle gare corte come questa io sono la sua zavorra… Due giorni dopo con alcuni amici facciamo il Trofeo Lo Presti, gara non competitiva organizzata dalla squadra in cui abbiamo militato per diversi anni e  che abbiamo lasciato a fine 2010. E’ l’occasione per fare un allenamento lento e rivedere un sacco di vecchi amici: semplicemente una sgambata in compagnia!

Allenamento “Giro di Pinocchio”

Il 15 maggio niente gare ma qualcosa di più massacrante. Il nostro coach, in vista della prossima Pistoia – San Marcello, ha organizzato un allenamento di gruppo di 30 km, di nuovo fra le pievi, le ville, i ponti e i paesini medievali del Montalbano. Se non ci siete mai stati prevedete un week end nel Montalbano: merita davvero! Partenza da Poggio a Caiano, poi a  zonzo  fra vigne, uliveti e boschi nei territori di Artimino e Carmignano. Il coach ha programmato tutto: dal passaggio presso tutte le emergenze artistiche del luogo (da ponticelli romani a chiese e  ville Medicee), al transito presso una serie di fontanelli con acqua freschissima, fino ad una dose massiccia di salite. Il giro, inizialmente chiamato “Giro delle Pievi”, viene ribattezzato “Giro di Pinocchio” dopo l’ennesima volta in cui il coach ci assicura che quella sarebbe stata l’ultima salita! Per capirsi, la discesona fatta a rotta di collo la settimana prima alla Serra è diventata una salita interminabile arrivata quasi alla fine dei 30 km di allenamento. Gran bella corsa massacrante ma che ha aumentato l’unione fra i membri del nostro gruppo. Grazie all’ospitalità del coach e signora la mattinata si è conclusa con un luculliano e gustosissimo pranzo a cui tutti avevamo contribuito portando qualcosa!

Scarpinata per i colli del Sud – Candeli (Fi) - Trofeo Donatori Sangue Fratres (Galluzzo)

La settimana successiva al “Giro di Pinocchio” l’ho passata fra i dolori muscolari e il terrore di qualche infortunio. Fortunatamente  era solo stanchezza  e riducendo di parecchio le uscite e i chilometri è andato tutto a posto! La Domenica successiva, più per ordine di scuderia che per scelta personale, partecipo alla scarpinata per i Colli del Sud. Per fortuna è una non competitiva: così faccio di necessità virtù, procedo a ritmo lento e mi godo i panorami su Firenze che si aprono in cima ai colli a sud del capoluogo fiorentino. Il Giovedì successivo altra notturna con salite e discese, sempre a Sud di Firenze: questa volta si tratta del Trofeo Donatori di Sangue Fratres che si tiene nell’ambito della festa del Volontariato organizzata dalla Confraternita di Misericordia del Galluzzo. Come spesso accade uniamo lo sport alla solidarietà per una serata piacevole e simpatica.

Gara – Empoli “Tutti in corsa per la vita”

Il mese di Maggio si è chiuso con la gara di beneficenza “Tutti in corsa per la vita” a favore della ASL di Empoli per l’acquisto di due ecografi e di alcuni zaini attrezzati per l’assistenza domiciliare ai malati (qui il post di presentazione). Con tutta la buona volontà degli organizzatori han voluto fare una copia del “Corri la vita” fiorentino ma purtroppo la copia è uscita proprio male ed è terminata pure peggio. Mi dispiace molto dirlo perchè fra gli organizzatori c’era anche la società sportiva per cui io corro attualmente anche se, in verità, era stata coinvolta per un supporto tecnico soltanto nelle ultimissime settimane. Purtroppo non si può  organizzare bene una manifestazione podistica se non si corre e non si conoscono le esigenze degli sportivi. Primo errore: mancano completamente gli spogliatoi, i depositi delle borse e i bagni per i podisti   (soprattutto per le podiste, noi con un alberello ci si arrangia). Secondo errore: è un caldo infernale e la partenza è alle 9.30 anzichè alle 9.00. Ma l’errore più grosso però è il percorso, completamente cittadino e con tantissimi incroci non presidiati. Nonostante che sul tracciato ci fosse la famosa riga verde ad un certo punto succede un patatrac:  tra il7° e l’8° chilometro ripercorriamo un tratto di strada già percorso nei primi km e non capiamo dove dobbiamo deviare per andare al traguardo. Da quello che ho capito io, una persona della pubblica assistenza che presidiava l’incrocio con la deviazione incriminata, ci ha fatti sbagliare quasi tutti rimandandoci sulla parte iniziale della gara… Morale della favola tutti si sono persi: la gara che ufficialmente era di 10 km per qualcuno è diventata di 8, mentre per altri di 11, 13, 14 e perfino 20 km. Io ho fatto quasi 11 km e sono arrivato nella piazza del traguardo dal lato sbagliato… Addirittura il primo e il secondo classificato sono arrivati in piazza da due strade opposte. I giudici sono andati via di testa: ad un certo punto i concorrenti arrivavano in piazza da 4 o 5 strade differenti. Visto che la gara era anche una competitiva molto combattuta, immaginatevi l’inca***tura dei podisti:  gente che sbraitava da tutte le parti. Il povero deejay che presentava la manifestazione aveva un bel dire al microfono giustificandosi col fatto che era una gara di beneficenza ma questo non vuol dire che una gara di beneficenza debba essere per forza così cialtrona. Un podista che paga 10€ di iscrizione e che sceglie la tua gara fra le quattro o cinque che quella domenica si tenevano fra Firenze e Prato, merita un servizio minimo: spogliatoi, depositi borse, bagni, incroci presidiati e un percorso  in cui non si possa sbagliare strada. L’unica cosa decente di tutta la corsa è stato solo il ristoro finale. Inoltre, quando mancano le cose essenziali, tutto il contorno (deejay, miss, giochini e distribuzione di gadget) suona come un’ulteriore presa per i fondelli! Purtroppo le battute finali di molti podisti erano «Il prossimo anno non ci torno di sicuro»e «Se sono così poco organizzati chissà dove andranno a finire i soldi della beneficenza». Ulteriori commenti sono superflui!