Come è andata a finire la raccolta di indumenti per il centro di prima accoglienza di Augusta.

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Foto “Augusta” by fragavio – flickr

Lo scorso 11 giugno ho pubblicato un post dedicato alla raccolta di indumenti per il centro di prima accoglienza per minori immigrati di Augusta (SR). Si trattava di un’iniziativa spontanea e un po’ improvvisata presa da Barbara e Pamela, due componenti del Gruppo d’Acquisto Solidale di Montagnana (Fi) che sono in contatto diretto con i volontari ad Augusta. L’idea era quella di fare una semplice raccolta di qualche busta da mettere in auto e portare giù in Sicilia in un viaggio che avrebbe fatto una di loro, credo per andare in ferie.

A volte però le cose non vanno come uno può immaginare e capita che le persone si dimostrino più generose di quanto uno possa prevedere in un periodo di crisi come questo. Insomma, un’auto non è bastata…. Ecco che cosa ha scritto Pamela alcuni giorni fa in un suo messaggio inviato alla mailing list dei Gruppi d’Acquisto Fiorentini…

Ciao,
[…]
Già che ci sono ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta di indumenti per le persone che sbarcano in Sicilia: Barbara è riuscita a mandar via ben 91 bustoni, con grande stupore del corriere!

Pamela (GasMontagnana)

 p.s.  Visto che sono a parlare di Gruppi d’Acquisto Solidale vorrei ringraziare il portale più usato in Italia per la gestione automatica degli ordini fra g.a.s. (www.eventhia.com) per aver inserito questo blog fra i links esterni di interesse nazionale per i Gruppi d’Acquisto Solidali. Non credevo di meritare tanto…

A Firenze raccolta di indumenti per il centro di prima accoglienza di Augusta.

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Foto “Augusta” by fragavio – flickr

Ad Augusta (SR) esiste un centro di prima accoglienza che ospita circa 180 minori immigrati e che purtroppo è al collasso (qui una notizia da Siracusanews). Pamela, una cara e fidata amica che abita a Firenze e che è in contatto diretto con i volontari che danno una mano al centro, sta promuovendo una raccolta di vestiario estivo da mandare giù al più presto.

Vi metto il suo appello: se qualcuno potesse portare qualcosa farebbe un bel gesto!

Buongiorno,
allora per il vestiario da mandare al centro di prima accoglienza di Augusta faremo un punto raccolta ad AGRIKULTURAESabato 14 Giugno, dalle 10 alle 12 c/o la BiblioteCaNova Isolotto, in Via Chiusi, 4/3 A –  Firenze. […]
Ricordo che, considerata l’età e la condizione fisica dei ragazzi che arrivano e che vengono ospitati ad Augusta, servono queste cose:
Maglie: taglia S/M
Pantaloni o tute: taglia 40-42
Scarpe: dal num 41 in sù
Biancheria intima: S/M
Tutto, comunque, per maschi dai 10 anni in sù, ESTIVO.

Grazie,
Pamela (GasMontagnana)

Ricordo che Agrikulturae è il Mercato contadino a km 0 che si tiene ogni 2° Sabato del mese nel giardino adiacente alla BiblioteCaNova Isolotto di Firenze, quindi chi verrà a portare degli indumenti avrà l’occasione di acquistare anche degli ottimi prodotti dei nostri agricoltori locali. A questo link trovate tutto il programma del mercatino del 14.6.2014.

Aggiornamento del 16.6.2014

La raccolta di indumenti per il centro di Prima accoglienza di Augusta continua (solo per questa settimana) presso la Bottega del Commercio equo e solidale “Il Bottegotto” in via Modigliani 51 a Firenze (quartiere Isolotto) durante il  normale orario di apertura della Bottega: dal mercoledì al sabato dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:30

Blog Action Day 2013: human rights.

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Foto “Human rights” by paral_lax – flickr

Oggi è il Blog Action Day, il giorno in cui tutti i blogger del mondo si uniscono e postano un articolo sullo stesso tema. L’argomento scelto per la giornata del 2013 è quello dei Diritti Umani e cade in prossimità del 65° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite.

Ogni nazione, anche la più civile ed evoluta, ha le sue violazioni dei diritti umani: violazioni a volte piccole e altre volte enormi ma tutte inaccettabili. L’Italia, come purtroppo ci insegna la cronaca di questi giorni, ha sulla coscienza i migranti morti che giacciono in fondo al Mediterraneo e quei vivi che, solo perchè poveri e bisognosi, vengono rinchiusi ingiustamente per il reato inesistente di “clandestinità”.

Per onorare questo Blog Action Day vi lascio con il comunicato stampa di Emergency sulla strage di Lampedusa.

Sulla strage di Lampedusa

I morti di oggi a Lampedusa (mentre scriviamo sono cento) vanno ad aggiungersi agli altri 20mila che sono morti nel Mediterraneo negli ultimi vent’anni. Fino a quando considereremo naturale che il Mar Mediterraneo sia il più grande cimitero del mondo? Fino a quando accetteremo di tenerci politiche migratorie criminali, che trasformano i disperati in clandestini, e per questo delinquenti? Fino a quando lasceremo che chi scappa dalla guerra e dalla miseria abbia, come unica possibilità, quella di affidarsi a uno scafista che poi li butta in mare a frustate? Fino a quando accetteremo di essere corresponsabili di una strage quotidiana di donne, uomini, bambini la cui unica colpa è inseguire la speranza di una vita migliore? Fino a quando Lampedusa e gli altri porti di sbarco saranno lasciati soli a seppellire i morti, nell’indifferenza dell’Italia e dell’Europa? Non abbiamo più voglia, davanti a cento cadaveri, di ascoltare l’ipocrisia di chi oggi si veste a lutto mentre ieri firmava le leggi sull’immigrazione che riempiono il mare di morte, l’ipocrisia di chi oggi si dispera ma domani non farà niente per cambiarle. Vogliamo risposte. Vogliamo un Paese che, come dice la nostra Costituzione, “riconosce e garantisce i diritti fondamentali dell’uomo”: diritti che invece muoiono ogni giorno davanti ai nostri occhi, insieme a centinaia di persone.

Comunicato stampa di Emergency del 3 Ottobre 2013

Indigente Marocchino consegna alla Polizia di Firenze un portafoglio con denaro e documenti.

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Foto “Le Maroc” by pietroizzo – flickr

Se L’Italia non fosse uno stato dove tutto va alla rovescia questa notizia non sarebbe una notizia. Invece, in uno stato dove un italiano miliardario, corruttore, evasore e frodatore del fisco pretende l’impunità e tiene in ostaggio l’intera repubblica, è encomiabile il gesto di un indigente marocchino che ha restituito alla polizia un portafoglio integro, perso da una turista americana in visita a Firenze.

Ecco il comunicato stampa della Questura di Firenze. Berlusca, leggi e impara!

Nella serata di ieri [Giovedì 26/09/2013], un cittadino marocchino di 38 anni, regolare sul territorio nazionale, dedito a lavori precari ed in difficoltà economiche, ha riconsegnato agli agenti del Commissariato San Giovanni di Firenze un portafogli contenente denaro e documenti, di proprietà di una cittadina americana, dalla stessa smarrito nei pressi di Piazza Santa Croce.

Gli uomini del Commissariato, diretti dal Primo Dirigente Dr. Solimene Giuseppe, dopo avere ringraziato lo straniero per la condotta ineccepibile tenuta, hanno rintracciato immediatamente la turista, in viaggio per Venezia. Il denaro, circa 160 euro e 20 dollari, ed i documenti sono stati messi a disposizione del Consolato Usa a Firenze che provvederà alla riconsegna alla legittima proprietaria.

27/09/2013 15.12 Questura di Firenze

tratto dal comunicato stampa della Questura di Firenze

Altrofest: un festival altro a Le Piagge

Locandina dal sito di Altrofest

Locandina dal sito di Altrofest

Fra i tanti eventi che affollano questo primo week end di Settembre vi voglio segnalare, Altrofest il festival che si tiene oggi e domani a Le Piagge, in quella che (in tutti i sensi) è considerata come l’estrema periferia di Firenze… Vi metto sotto la presentazione e  il programma del Festival, entrambe tratti dal sito ufficiale dell’evento. Ricordo che tutte le attività e i concerti sono gratuiti

Altrofest parlerà di economia alternativa, consumo critico, creatività, cultura e convivialità, osservati dalla prospettiva della periferia.

La periferia, che è il cuore del progetto Altrofest, non è da considerarsi solamente un luogo geografico: periferia è anche ciò che è delocalizzato rispetto al centro delle città ma anche tutto ciò che resta ai margini, e che dai margini cerca di costruire alternative attraverso la creatività, tessendo reti di relazione, vivendo il territorio e le persone che lo abitano come risorse, per costruire comunità (r)esistenti e abitare la diversità.

A partire da un luogo simbolo per la città di Firenze come il quartiere de Le Piagge, periferia sia geografica che sociale, e coinvolgendo la città di Firenze e non, all’insegna della creatività e della convivialità, del senso dell’altro e dell’incontro, della tutela dell’ambiente e della molteplicità del reale, in un’ottica di condivisione comunitaria di tutte quelle buone pratiche che incidono, a partire dal gesto quotidiano del singolo, sul miglioramento della qualità della vita della  collettività.

7 SETTEMBRE

  • 10.00 Apertura mercato bio dei fornitori dei GAS, piccoli artigiani e associazionismo apertura delle mostre fotografiche “scatti ciclabili” di Giulia Berardi “Lente letture” di Leonardo Parpagnoli
  • 11.00 Laboratorio di Yoga per famiglie a cura di Lorenzo Montagnani / Laboratorio “Mani in pasta”- la pasta fatta in casa a cura di Nedo Nardi
  • 12.00 Aperitivo musicale con Nicola Corti
  • 13.00 Pranzo semplice: pasta fresca e insalate miste
  • 15.00 Sfilata di abiti riciclati – a cura di Cooperativa Il Cerro e atelier “Qualcosa è cambiato”
  • Apertura Biblioteca vivente – un progetto contro gli stereotipi a cura di Lorenzo Montagnani
  • 16.00 Animazione di strada con il Ludobus Celè / Laboratorio sul riciclaggio di abiti a cura di atelier “qualcosa è cambiato”
  • 16.30 Gioco sulla moneta locale “l’isola dei naufraghi” a cura di Mag Firenze / A seguire: presentazione della Rete di beni e servizi del Fondo Etico e Sociale
  • 17.00 Laboratorio di poesia “Confini” a cura di Alessandro Scarpellini
  • 17.00 Giocando Insieme – giochi di gruppo per adulti e bambini a cura dell’Associazione Sottoteatro
  • 17.30-19,00 Laboratorio per bambini: rificolone e lanterne a cura di Lisa Massei
  • 18.00 Presentazione del libro-laboratorio: “100 modi per cambiare vita ed essere felici” di Alfredo Meschi
  • 19.00 Aspettando la cena… sketches teatrali itineranti a cura di gruppo teatrale MalD’Estro
  • 20.00 CENA a COLORI
  • 21.00  Proiezione del mediometraggio realizzato dal gruppo Ragazzi in cammino e da Luca Galassi
  • 21.30 Camillas in concerto + guests
  • In chiusura: Proiezioni “fuori diritti” a cura di Cinecittà Cineclub

8 SETTEMBRE

tratto dal sito di Altrofest e dalla pagina Facebook di Altrofest

E visto che il Festival si conclude col concerto di Bobo Rondelli vi lascio con un bel video live e vi ricordo che Bobo ha messo in palio una delle sue chitarre per una lotteria che finanzierà gli organizzatori del Festival

Il Movimento Shalom invia un casco di banane a Calderoli.

Immagine tratta dalla pagina Facebook del Movimento Shalom.

Immagine tratta dalla pagina Facebook del Movimento Shalom.

Il Movimento Shalom, come riportato dagli organi di stampa, ha lanciato una provocazione sul tema del razzismo e dell’immigrazione inviando al Vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli un casco di banane e ha invitato il Ministro Kyenge a parlare di immigrazione e integrazione nella consueta Festa della Mondialità che si terrà a Lucca il prossimo 8 Dicembre. Qui sotto il comunicato stampa pubblicato sulla pagina facebook del Movimento:

In seguito agli insulti razzisti di Calderoli il Movimento Shalom ha invitato il Ministro Kyenge a parlare di “immigrazione, integrazione e cooperazione” alla consueta conferenza annuale per l’8 dicembre che questo anno si terrà nella città di Lucca.

Spedito un casco di banane al senatore Calderoli per chiedergli le sue dimissioni.

“Quando la vedo non posso non pensare ad un orango”, sono queste le parole che gli italiani hanno dovuto sentire dire ad un senatore, ancorché vice presidente dello stesso senato. Qualcuno potrebbe ridimensionare la cosa dicendo che è uno dei tanti soprannomi che nel teatrino della politica si danno i cosiddetti rappresentanti del popolo (pitonessa, caimano, il nano,…), ma non può sfuggire che l’equazione “negro=scimmia” è una cosa molto più grave, fosse altro per rispettare tutti i milioni di morti fatti dal razzismo a causa di questo pensiero xenofobo. “Come cittadini e come società civile organizzata siamo davvero stanchi di essere rappresentati da questa classe dirigente – ha dichiarato Luca Gemignani direttore di Shalom – che in qualche modo, pur con i distinguo e le prese di posizione, permette e lascia correre non pretendendo le dimissioni di Calderoli. ”Come gesto simbolico abbiamo deciso di spedire un casco di banane al senatore Calderoli insieme alla richiesta di dimissioni, per ricordargli che anche lui, come tutti gli uomini, deriva dalle scimmie le quali, rispetto a taluni esseri umani, sembrano talvolta essere molto più civili. Al Ministro Kyenge tutta la nostra solidarietà e amicizia, fiduciosi che potremo averla come nostra ospite per la conferenza annuale del Movimento Shalom che questo anno si terrà nella città di Lucca il prossimo 8 Dicembre.

tratto dal messaggio pubblicato sulla pagina facebook del Movimento Shalom.

Articolo che  'La Nazione' ha dedicato all’iniziativa (tratta dalla pagina Facebook del Movimento Shalom)

Articolo che ‘La Nazione’ ha dedicato all’iniziativa (tratta dalla pagina Facebook del Movimento Shalom)

Dieci Onlus per me, posson bastare….

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Foto “Peace. Love. Respect.” by head.WEST – flickr

Tempo di dichiarazione dei redditi e quindi di scelta dell’Associazione Onlus a cui devolvere il nostro 5 per mille. Come ho scritto in un analogo post di alcuni anni fa:

…l’Associazione a cui ognuno devolve il proprio 5 per mille è un po’ come la fidanzata… Ognuno  ha nel cuore la sua e per lui è la più bella del mondo!

Partendo da questa considerazione mi sono chiesto… perchè non parafrasare il brano di Mogol e Battisti “Dieci ragazze” e fare un elenco delle dieci Associazioni che ritengo più meritevoli per ricevere il 5 per mille?

Per ognuna trovate il codice fiscale da segnare sul 730, il link alla loro pagina del 5 per mille e una breve frase sul perchè secondo me se lo meritano.

1) Movimento Shalom – C.F. 91003210506

Perchè a casa mia abbiamo due adozioni a distanza e io stresso la Chiara tutte le settimane. Perchè i progetti nel Sud del Mondo sono fatti con la popolazione locale e creano veri posti di lavoro e posti a scuola, invece di calare dall’alto assistenzialismo e beneficenza.

2) Emergency – C.F. 97147110155

Perchè Emergency è forse l’unico motivo per cui ancora vale la pena dirsi orgogliosi di essere italiani.  Perchè costruisce ospedali d’eccellenza nei paesi martoriati dalle guerre, quelle che il nostro Stato e i media di regime continuano a chiamare “missioni di pace”. Perchè voglio che la rivista “E-il mensile” torni nelle edicole.

3) Ospedale Pediatrico Meyer – C.F. 94080470480

Perchè è una delle eccellenze della Pediatria italiana. Perchè l’ospedale è così bello che non sembra nemmeno un ospedale. Perchè al suo interno viene svolta tantissima ricerca scientifica dedicata alle malattie infantili soprattutto a quelle genetiche e ai tumori. Perchè i clown del Meyer sono divertentissimi.

 4) Mani Tese – C.F. 02343800153

Perchè tramite il riuso, il riciclo e la vendita di tanti oggetti che altrimenti sarebbero finiti in discarica promuovono progetti di giustizia e di cooperazione allo sviluppo nel Sud del Mondo. Perchè nei loro mercatini trovo un sacco di cose per le mie collezioni a prezzi imbattibili e contemporaneamente faccio del bene. Perchè mi piace la loro lotta a favore della Sovranità Alimentare.

5) Greenpeace – C.F. 97046630584

Perchè le loro azioni a favore dell’ambiente e del pianeta sono altamente spettacolari ma allo stesso tempo sempre non violente. Perchè il clima e l’ambiente non possono aspettare!

6) Trisomia 21 Firenze – C.F. 94020840487

Perchè si occupa dell’integrazione e dell’autonomia delle persone Down. Perchè Antonella è il presidente di Onlus più vulcanico che io abbia mai conosciuto. Perchè il loro blog è uno dei più simpatici e divertenti della blogosfera (qui potete leggerlo).

7) Associazione Tumori Toscana – C.F. 94076680480

Perchè purtroppo li ho visti all’opera nelle cure domiciliari ai malati di tumore, quando lo scorso anno venivano dal figlio di un mio vicino di casa.

8) Emmaus Italia – C.F. 92040030485

Perchè, come Mani Tese, anche loro riciclano e riusano gli “scarti” della società consumista. Perchè con i proventi dei loro mercatini  finanziano azioni a favore delle persone più svantaggiate, sia in Italia che nel resto del mondo. Perchè la loro azione si ispira a quella di una delle più grandi figure europee dello scorso secolo: l’Abbé Pierre! Perchè è un piacere frugare fra le loro cianfrusaglie per trovare oggetti per le mie collezioni…

9)  Libera – C.F. 97116440583

Perchè se vogliamo che l’economia italiana si riprenda dobbiamo sconfiggere la criminalità organizzata e la corruzione. Perchè la loro pasta biologica è ottima… e pure le arance!

10) Regalami un sorriso – C.F. 92076170486

Perchè sono un gruppo di podisti e di fotografi che corrono e/o scattano foto e contemporaneamente fanno della solidarietà. Perchè lo scorso anno hanno donato decine di defibrillatori a associazioni, enti, gruppi sportivi delle provincie di Prato, Firenze e Pistoia, curando anche la formazione del personale.

Avrei molte altre associazioni da segnalare ma purtroppo, proprio come con la fidanzata, anche nel 730 vige la monogamia e quindi bisogna segnare una sola onlus… Che peccato non devolvere qualcosa a tutti…