Tornano le mele della pace del Movimento Shalom.

Foto "Mele della pace 2014" dal sito del Movimento Shalom

Foto “Mele della pace 2014″ dal sito del Movimento Shalom

Come tutti gli anni torna l’iniziativa delle Mele della Pace organizzata dal Movimento Shalom. Con una piccola offerta di 5€ si può comprare un sacchetto di mele i cui proventi verranno dedicati al progetto “Dalla Parte dei bambini” che si occupa di “Alfabetizzazione, alimentazione e cure mediche dei bambini in Africa“. A volte basta davvero poco per aiutare un bambino:

  • con 20 € all’anno si regalano ad un bimbo i libri e materiale didattico.
  • con 30 € all’anno si garantisce ad un bimbo il suo sostegno sanitario con visite mediche e cure in caso di malattia.
  • con 50 € all’anno si garantisce ad un bimbo il  sostegno alimentare con pasti caldi quotidiani
  • con 100 € all’anno si paga ad un bimbo l’iscrizione e la frequenza alla scuola primaria

Sommando tutte queste cifre si ottiene una somma speciale, infatti

Lo scorso settimana le Mele della Pace sono state vendute nelle seguenti località: Agliana (Pt), Castelfiorentino (Fi), Empoli Susini (Fi), Fucecchio (Fi), Sesto Fiorentino (Fi), Firenze Piazza Leopoldo, Pisa Cisanello, San Miniato (Pi), Cerreto Guidi (Fi), Livorno, Fossatone di Medicina (Bo), Monteroni di Lecce (Le), Viareggio – Torre del Lago (Lu) e Vada (Li).

Questi i prossimi appuntamenti:

    • 1° Novembre 2014Supermercati Coop di Borgo San Lorenzo (Fi), Cascina (Pi), Montelupo (Fi) e Pistoia.
    • 1° e 2 Novembre 2014 - Parrocchia di San Giuseppe Trionfale a Roma.
    • 8 Novembre 2014 - Supermercati Coop di Bientina (Pi), Ponsacco (Pi), Prato (Centro Commerciale le Pleiadi), Signa (Fi),  e IperCoop di Arezzo e di Lastra a Signa (Fi).
    • 8 e 9 Novembre 2014 – Parrocchie e Piazze di Taranto, Massafra (Ta), Mottola (Ta), Caselle in Pittari (Sa), Volterra – via Giusto Turazzo (Pi) e San Miniato – Pinocchio Tartufo (Pi)

Una breve testimonianza sul Progetto “Dalla parte dei bambini” e sulle Adozioni a distanza.

Blog Action Day 2014: inequality (disuguaglianze)

Oggi è il Blog Action day, il giorno in cui migliaia di blogger di tutto il mondo scrivono tutti quanti un post sullo stesso tema. L’argomento scelto dagli organizzatori per il 2014 è una parola di estrema attualità: inequality, disuguaglianza.

Per questa occasione mi sono riservato di parlare di un articolo che ho letto alcune settimane fa sulla rivista “Internazionale” che ha dedicato proprio  alle disugaglianze uno speciale con tanto di infografica che potete vedere a questo indirizzo: http://www.internazionale.it/atlante/disuguaglianze/

Nel mondo siamo 7 miliardi di persone. Immaginate di dividere la popolazione di tutto il mondo in due… Ebbene, secondo le analisi della onlus Oxfam, i 67 paperon dei paperoni più ricchi del pianeta detengono la stessa ricchezza della metà più povera del mondo, ovvero di 3 miliardi e mezzo di persone. Ma la cosa più grave è che il divario tra ricchi e poveri sta aumentando a dismisura da 25 anni a questa parte, ovvero da quando la globalizzazione neoliberista si è impadronita del mondo con le conseguenze che viviamo ogni giorno, come la distruzione di quello che era lo stato sociale e lo scivolamento anche delle classi medie occidentali verso l’impoverimento…

Vi lascio con alcuni dati che potrete trovare nelle infografiche e che mi hanno colpito particolarmente:

  • Le disguaglianze e la povertà stanno avanzando anche nell’Europa Occidentale: l’Italia, la Spagna e la Grecia si trovano nella fascia di paesi in cui tra il 20% e il 35% della popolazione vive sotto la soglia di povertà: in pratica siamo nella stessa fascia dei paesi balcanici, dell’Egitto, della Libia, del Turkmenistan, del Laos, della Cambogia, dell’Argentina, dell’India, della Tanzania, della Cina e addirittura dell’Etiopia. Logicamente l’Italia è anche spaccata internamente in due: tra un Sud poverissimo e un Nord a livello dei paesi più ricchi.
  • La ricchezza è concentrata nelle mani delle multinazionali tanto che alcune hanno più soldi dei bilanci degli stati nazionali: ad esempio la Apple detiene una ricchezza pari al Pil dell’Austria, la Samsung pari al pil del Portogallo, la Toyota come quello dell’Ucraina, la Novartis come quello della Romania e Bill Gates da solo pari al Pil della Libia.

Lascio alla vostra curiosità leggere le altre infografiche che vi mostreranno le conseguenze di queste diseguaglianze: dall’accesso all’acqua, all’accesso all’istruzione per terminare con le disuguaglianze di genere. Se poi volete arrabbiarvi e rischiare un infarto date un occhiata al grafico di quanto sono scese le tasse per i superricchi dal 1975 ad oggi… Trovate tutto qui: http://www.internazionale.it/atlante/disuguaglianze/

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Foto “On the Outside – 1 hour later” by Henrik Berger Jørgensen

Fairtrade Italia: the Power of you!

Come ogni anno aft_gA_240x400_giulio_1 metà Ottobre torna la campagna promozionale del Commercio Equo e solidale organizzata da Fairtrade Italia. Lo slogan di questa’anno è: “The power of you” ed è molto importante perchè si svolge in occasione del 20° compleanno di Fairtrade Italia.

Ognuno di noi ha un piccolo potere per cambiare il mondo, per renderlo più giusto e sostenibile, proteggendo l’ambiente e garantendo a tanti piccoli produttori un futuro migliore. E’ il potere che esercitiamo col carrello della spesa, acquistando i prodotti del commercio equo e solidale certificati Fairtrade: caffè, tè, cioccolato, zucchero di canna, banane, biscotti, rose, artigianato e molti altri articoli.

Si tratta di prodotti creati e commercializzati nel rispetto dei diritti dei lavoratori dei Paesi in via di sviluppo. Grazie al Fairtrade, produttori e lavoratori ricevono un prezzo equo e stabile e un margine aggiuntivo da investire per la crescita delle loro comunità con iniziative nel campo dell’istruzione, della salute e della tutela dei diritti.

Inoltre sono prodotti ottimi e gustosi che tutelano anche l’ambiente perchè in molti casi sono di origine biologica. Infatti Fairtrade promuove l’impiego di pratiche di coltivazione sostenibili, incentivando la conversione all’agricoltura biologica.

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In queste settimane i prodotti equi e solidali di Fairtrade Italia sono in offerta speciale in molti supermercati italiani, nei negozi biologici e nelle botteghe del commercio equo e solidale…

I prodotti  della linea Solidal Coop saranno in promozione nei supermercati Coop dal 9 al 22 ottobre mentre negli ipermercati Coop dal 16 al 29 ottobre.

Nei punti vendita Carrefour troverete il nuovissimo zucchero di canna bio e Fairtrade della linea Carrefour BIO. Oltre allo zucchero di canna, troverete banane, cacao amaro e tavolette di cioccolato al latte e fondente sempre bio e Fairtrade.

Noci, noci dell’Amazzonia, anacardi e uva passa morena della cooperativa Chico Mendes di Modena saranno disponibile negli Interspar, i supermercati di grande metratura del gruppo Despar del Veneto e delle province di Udine e Bolzano.

Inoltre chi si registrerà alla mailing list di Fairtrade Italia e  aderirà alla campagna “The power of you” riceverà un gustoso e profumatissimo omaggio in edizione limitata…

Voglia di Pace: Festa per i 40 anni del Movimento Shalom.

Il Movimento Shalom compie 40 anni e li festeggia il prossimo 18 Ottobre 2014 a Firenze nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio con un pomeriggio dal titolo emblematico: “Voglia di Pace”

Hanno già aderito molte personalità tra cui il cantante Paolo Vallesi, il comico-iena Andrea Agresti, il disegnatore Sergio Staino, i giornalisti Lili Vera Gutmann e Benedetto Ferrara, la presidente di Unicoop Firenze Daniela Mori, il fondatore del Movimento Shalom Don Andrea Pio Cristiani, il sindaco di Firenze Dario Nardella e poi ancora Stefania Saccardi, Federico Gelli, Massimo Toschi e Bellarmino Bellucci. L’evento sarà presentato da Francesco Selvi, direttore dell’emittente televisiva Rtv38, e durante il pomeriggio verrà presentato il video inedito “Bracconieri per la Pace” di Walter Daviddi.

Per l’accesso al Salone dei 500 di Palazzo Vecchio è necessario un pass gratuito che può essere richiesto all’indirizzo mail shalom@movimento-shalom.org

Per chi non potrà essere a Firenze sarà possibile seguire l’evento in streaming dal sito Movimento Shalom.

Il Movimento Shalom  nato nel 1974 da un piccolo gruppo di giovani di Staffoli, frazione di S. Croce sull’Arno (Pi) oggi conta 25.000 soci in tutto il mondo e si occupa di educazione dei giovani, cooperazione internazionale e difesa dei diritti umani. In questi 40 anni ha costruito scuole, università, centri per l’infanzia, presidi medico-sanitari, panifici nel Terzo Mondo e, tramite le adozioni a distanza, ha garantito la possibilità di studiare ed avere un’infazia serena  a decine di migliaia di bambini in Burkina faso, Congo Brazzaville, Eritrea, Etiopia, Kenya, India, Pakistan e Uganda. Accanto a queste realizzazioni infrastrutturali il Movimento Shalom ha svolto e continua a svolgere un’importante azione formativa e culturale sui temi della pace, dei diritti umani, della fratellanza e della cooperazione.

Solidarietà internazionale alle donne delle pulizie greche (Firmate la petizione).

Foto tratta dal sito

Foto tratta dal sito comune-info.net

595 addette alle pulizie greche, licenziate in tronco dai dal Ministero delle Finanze, stanno da più di un anno sfiancando la Troika e la BCE con una resistenza quotidiana fatta di manifestazioni spettacolari e talvolta ironiche davanti ai ministeri e in vari luoghi pubblici della Grecia. Sono quotidianamente ignorate dalla sinistra e dai sindacati, umiliate dai media per la loro estrazione sociale e soprattutto vengono prese continuamente a randellate dalla polizia greca. Nonostante tutto ciò loro non mollano e più di una volta, col loro muro umano intorno ai ministeri e ai palazzi del potere,  sono riuscite a far fuggire dalle  porte di servizio e a gambe levate i membri della troika con le loro guardie del corpo…

Insomma, con canti, balli e azioni curiose (per Pasqua hanno sfilato tutte con in testa una corona di spine) in un anno sono diventate un simbolo di tutti i movimenti di resistenza dal basso contro l’austerità e la distruzione dello stato sociale imposte dalla classe politica europea. Più le autorità tentano di azzittirle con la violenza e più  le notizie delle loro gesta si espandono a livello europeo.

Siccome il prossimo 23 Settembre in Grecia verrà emessa una sentenza per il reintegro di queste 595 lavoratrici, è stata indetta proprio in questi giorni una settimana di solidarietà internazionale a queste donne che, difendendo il loro lavoro, lottano contro la troika anche per tutti gli altri lavoratori europei.

Queste lavoratrici piene di dignità chiedono a tutti di firmare la loro petizione: questo è il testo in Italiano (sulla pagina della firma c’è il testo in Greco, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Italiano, Portoghese e Turco)

NON ASPETTATEVI CHE CI PIEGHEREMO!

Siamo 595 donne addette alle pulizie dipendenti del Ministero delle Finanze e dal 17 settembre 2013 siamo disoccupate. Il governo ci ha licenziato e ha deciso di affidare il nostro lavoro in appalto a imprese private, senza il minimo vantaggio economico per lo Stato. Il nostro salario era compreso tra i 300 e i 600 euro al mese. Noi non siamo numeri, siamo persone.

Non abbiamo abbassato la testa. Dopo il 17 settembre siamo state in strada ogni giorno, lottando per il nostro posto di lavoro e per le nostre vite.

Il governo ha cercato in tutti i modi di reprimere la nostra giusta lotta. Le immagini che mostrano le forze speciali di polizia (i Mat) picchiare donne indifese di 50-60 anni hanno fatto il giro del mondo. Molte di noi sono state ricoverate in ospedale per le conseguenze delle barbare e ingiustificabili aggressioni della polizia nei nostri confronti.

Abbiamo scelto di difendere la nostra dignità. Dieci mesi di lotte, dieci mesi di povertà e difficoltà! Ma continuiamo a lottare. Continuiamo la nostra battaglia. Rivendichiamo l’ovvio, il diritto alla vita. Un’onda di solidarietà si sta diffondendo nella società. Lavoratori e lavoratrici, licenziati/e, disoccupati/e, studenti, pensionati/e, artisti/e ci hanno manifestato il loro sostegno in ogni modo.

La Giustizia greca ci ha dato ragione, e ciò nonstante il governo rifiuta di rispettare e applicare le sue decisioni. Si vendica contro di noi perché abbiamo scelto di vivere in dignità.

La solidarietà è l’arma dei popoli. Chiediamo a tutti/e voi di esprimere la vostra solidarietà alla lotta per la vita e la dignità che stiamo conducendo. Vi chiediamo di sottoscrivere il testo di sostegno e di aiutarci nella raccolta delle firme per forzare il governo greco ad applicare la sentenza del tribunale – che non comporta alcun costo per il bilancio dello Stato.

TUTTI E TUTTE INSIEME POSSIAMO FERMARE QUESTE POLITICHE BARBARE.

testo della petizione delle 595 lavoratici greche da Change.org

Firmate qui la petizione delle 595 donne delle pulizie

 

Per approfondire:

 

Un bellissimo video di Solidarietà alle 595 donne fatto in Francia da  Art – Resistance – Media

Il barista che ammazzò decine di libri…

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Foto “Romeo & Juliet” by Emerson Utracik (EP) – flickr

Nel mio post “Un libro non è diamante, casomai è una trottola…” del 24/5/2013 vi raccontavo della mia passione per il bookcrossing e di come avevo trovato, nel quartiere 4 di Firenze, un bel posto dove scambiare i libri… Visto che nei commenti mi fu chiesto, misi anche l’indirizzo del centro culturale: New Staz in via Attavante, zona Ponte a Greve…

Newstaz non era l’unico luogo del quartiere 4 di Firenze dove fare bookcrossing: ci sono la Biblioteca di Via Canova, il Circolo Arci dell’Isolotto, la Coop del Ponte a Greve, alcune palestre comunali, e non molto lontano, la Biblioteca di Scandicci. Newstaz però era diversa: c’era una parete intera di libri, la rotazione dei testi era costante, trovavi sempre nuovi volumi e c’erano perfino Dvd, Cd e Vhs. Visti tutti i corsi che si tengono a Newstaz (teatro, musica, danza, lingue, yoga, etc…) i libri presenti erano davvero interessanti: insomma, non c’erano solo Wilbur Smith e gli Harmony… E poi l’ambiente era carino: la parete del bookcrossing era nel bar e mentre sceglievi i libri potevi, a seconda dell’ora, sorseggiare un caffè, un succo di frutta o mangiare un gelato.

Parlo al passato della parete del bookcrossing di NewStaz perchè purtroppo, dalla riapertura del centro culturale dopo le ferie estive, questa non c’è più.  Alcuni giorni fa sono passato dal centro per lasciare 6 libri che avevo letto durante le ferie e ho scoperto che è stata sostituita da una scaffalaturina con alcune bottiglie di vino e da un frigo dei gelati.

Ho chiesto informazioni alla segreteria del centro e mi è stato risposto che il nuovo gestore del bar non l’ha più voluta e perciò han dovuto sbaraccare tutto e adesso i libri del bookcrossing sono chiusi in una stanza e attendono una nuova collocazione in altri spazi. Collocazione che, mi è parso di intuire, sarà alquanto difficile, se non addirittura impossibile. E così, un piccolo servizio culturale, gratuito, solidale, di riuso e riciclo, aperto al buon cuore di tutti gli amanti del bookcrossing è stato ucciso dai voleri di un barista…

Caro barista, i miei libri li porterò in uno degli altri luoghi del bookcrossing del quartiere 4, uno di quelli più piccoli e con meno scelta. Tu invece i miei soldi dei succhi di frutta e dei gelati che prendevo mentre sceglievo i libri, te li puoi scordare… Mah! Hai appena iniziato la tua attività e hai subito perso un cliente! …Contento tu!

Yoga per Emergency a Monteriggioni (Si)

Foto "Yoga per Emergency" trovata su internet

Foto “Yoga per Emergency” trovata su internet

Domenica 7 Settembre 2014 a Castellina Scalo, frazione del Comune di  Monteriggioni (Si), si terrà l’iniziativa “108 saluti al sole. Yoga per Emergency“. Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 in piazza dei Bersaglieri, insegnanti ed allievi di yoga eseguiranno per 108 volte il saluto al sole, una sequenza di posizioni di Hatha Yoga coordinate con il respiro. E’ un “esercizio” che può essere praticato da chiunque, che permette l’allungamento di molte fasce muscolari e perciò sono invitate anche tutte le persone che non hanno mai praticato lo yoga.

La partecipazione è gratuita ma è chiesto a tutti di indossare la t-shirt rossa di Emergency. Chi ce l’ha già può indossare la sua, gli altri potranno comprarla al banchino di Emergency che sarà presente con tutti i gadgets dell’Associazione. Volendo è possibile ordinare preventivamente la maglietta della propria taglia all’indirizzo mail emergency.siena@gmail.com.

I proventi dell’iniziativa saranno devoluti alle attività del Centro Maternità di Emergency ad Anabah, nella Valle del Panshir in Afghanistan. Lo scorso anno parteciparono 60 studenti di yoga e furono raccolti oltre 900€.

Il pomeriggio invece potrebbe essere l’occasione per visitare lo splendido paese medievale di Monteriggioni con tutta la sua cinta muraria.

Foto

Foto “_ASC7696″ by micio.piccardo – flickr