Qui si tentenna…

Sono al lavoro a Scandicci… qui è tutta la mattina che si tentenna dal terremoto… Siamo già entrati e usciti dal palazzo dove lavoro per ben tre volte. Ogni mezz’ora una scossa ben avvertita. Internet dice circa 70 scosse in 24 ore con le ultime in crescendo… sempre più forti. La più forte alle 11.30: 4,1° Richter… Panico e Paura!

A presto aggiornamenti!

Aggiornamento delle ore 23.10: Cronaca di un tranquillo week end di paura.

Adesso che ho più tempo cerco di raccontarvi la storia di questa giornata che ho vissuto fra Firenze (dove abito) e Scandicci (dove lavoro).

La prima scossa l’ha avvertita mia figlia stanotte alle 1.10.  Noi stavamo dormendo da un pezzo mentre lei, che adesso non va all’università, era a letto che guardava un film sul tablet. E’ piombata in camera nostra dicendo che aveva sentito il terremoto forte. Abbiamo osservato i lampadari, sembrava che non si muovessero, ci siamo tranquillizzati e siamo tornati a letto.

Ho capito che era davvero il terremoto solo stamani verso le 9.00 quando al lavoro ho ricevuto una newsletter della Provincia di Firenze dove segnalavano la scossa della notte. Non ho fatto in tempo a parlarne con i colleghi che intorno alle 10.30 abbiamo sentito una scossa piuttosto forte e siamo scesi in piazza dal palazzo dove lavoro (io lavoro al 3° piano). Non abbiamo fatto in tempo a rientrare che, dopo una mezz’oretta abbiamo sentito una scossetta piccola, e poi la scossa più forte,  quella delle 11.36 di 4,1° Richter. Siamo ridiscesi in piazza e ci siamo rimasti per un bel po’. Quando siamo risaliti, diciamo verso mezzogiorno e mezzo, abbiamo risentito nuove scosse più piccole: a quel punto non siamo nemmero ridiscesi.

Il pomeriggio è scorso via piuttosto tranquillamente. Io ero a giro per commissioni e non ho  sentito nuove scosse. Mia figlia invece dice di averne sentite diverse, più piccole. Alle 18.25 sono rientrato a casa e mi sono buttato sul divano per rilassarmi un po’. Alle 18.30 nuova scossa, decisamente fortina… e così sono tornato in strada per un’altra mezz’ora. Rientrato mi sono ributtato sul divano per sentire un po’ di TG locali e capire la situazione: alle 19.45 circa nuova botta, più o meno come la precedente, vista anche in diretta al TG di RTV38. Mi son preso un altro spavento ma mi ha fatto fatica tornare in strada… Per ora è stata l’ultima scossa che abbiamo sentito a Firenze ma stiamo sempre all’erta…

Ho telefonato ad una cugina che vive a Mercatale Val di Pesa, proprio vicino all’epicentro. Non hanno avuto danni ma le scosse più grandi hanno buttato in terra alcune suppellettili che avevano in casa. Stamani in alcune abitazioni di loro vicini è andata via la luce. Hanno deciso che stanotte dormiranno in macchina. D’altra parte anche se non le sentiamo è in corso una miriade di scosse più piccole… L’istituto di vulcanologia segnala l’ultima (per ora) delle 22.29 di 2.1° Richter… Tra grandi e piccoli mediamente segnalano un “tentennino” ogni mezz’ora.

Tra un po’ andremo a letto… ancora non abbiamo deciso se dormiremo vestiti. In compenso nell’ingresso ho già messo, torce a pila, giubbotti, scarpe, candele e coperte da portare via al volo nel caso dovessimo andare a dormire in macchina.

E pensare che questo doveva essere il weekend da dedicare agli ultimi regali di Natale e a finire gli addobbi… il presepe lo devo ancora fare, mentre l’albero di Natale è più affidabile dei lampadari … infatti serve a vedere se il terremoto fa smuovere le palline…

Buona notte a tutti!

Natale solidale 2014… una veloce carrellata!

Natale solidale

Natale solidale

Negli anni scorsi partivo per tempo facendo diversi post con le varie occasioni per fare dei pensierini di Natale solidali che unissero all’idea del regalo per amici e parenti un gesto che portasse un sorriso e felicità anche a persone meno fortunate. Quest’anno non ne ho avuto il tempo e così faccio un post unico con una veloce carrellata… Logicamente sono solo alcune proposte fra le tante: se volete segnalarne altre… scrivete nei commenti

Il Natale di Emergency.

Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Ferrara, Firenze, Forlì, Genova, L’Aquila, Livorno, Napoli, Padova, Reggio Emilia, Torino e Trento sono le città nelle quali troverete i Negozi di Natale di Emergency. Potete trovarci di tutto: dai gadgets e le t-shirt di Emergency, a dolci leccornie, giocattoli, oggetti per la casa, borse, etc… per finire con tanto artigianato dei paesi in cui Emergency lavora. Giuro che i prodotti afgani sono bellissimi. A questo link maggiori informazioni sui negozi, mentre a quest’altro link tutti i banchini che i volontari di Emergency metteranno nel periodo natalizio.

Foto tratta dal sito di Emergency

Foto tratta dal sito di Emergency

Il Natale del Movimento Shalom

Il Movimento Shalom quest’anno promuove una campagna chiamata “A NATALE DALLA PARTE DEI BAMBINI” che si occupa di fornire materiale scolastico, alimentazione, cure mediche e iscrizioni a scuola a bambini di Burkina Faso, Congo Brazzaville, Eritrea, Etiopia, India, Pakistan e Uganda. Con 20€ si regalano a un bimbo i libri e il materiale scolastico per un anno. Con 30€ si garantiscono le cure pediatriche e i medicinali in caso di malattia, con 50€ si garantisce un anno di sostegno alimentare mentre con 100€ l’iscrizione e la frequenza della scuola. Con 200€ si garantiscono tutte queste cose a un bimbo per un anno attivando un’adozione a distanza.

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Rimane ancora attiva la campagna del Natale 2013 “Illumina una capanna”: con 50€ si offre l’installazione di un pannello fotovoltaico con luce elettrica per illuminare una capanna in zone rurali del Burkina Faso dove non c’è la corrente e dove ancora usano pericolosi e inquinanti lumi a petrolio. Infine per fare un pensierino a qualche amico o parente è uscita l’Agenda 2015 del Movimento Shalom: un agenda da tavolo con splendide foto artistiche, quest’anno dedicate al tema dei migranti.

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Il Natale della Lega del Filo d’oro.

La Lega del filo d’oro propone una serie di gadgets acquistabili on line a questo indirizzo che vanno dai WE+, splendidi braccialetti con pensieri positivi, a biglietti d’auguri, calendari e giocattoli per bambini. …E se vi ricordate di qualcuno all’ultimo momento, con solo 1€ potete inviare delle splendide cartoline elettroniche on line che la Lega del filo d’oro ha preparato per voi e che potrete personalizzare con i vostri auguri. Infine, da qui al 31/12 potrete sostenere la Lega del filo d’oro con un SMS solidale al nr. 45595.

Il Natale del Dynamo Camp

Il Dynamo Camp è una struttura turistica che si trova a Limestre nella Montagna Pistoiese e che ospita gratuitamente bambini da 6 a 17 anni per vacanze nell’ambito della Terapia ricreativa, che si rivolge a piccoli pazienti affetti da malattie oncoematologiche (tra cui talassemia, emofilia, drepanocitosi), reumatologiche e da malattie infiammatorie croniche dell’intestino.  Se volete contribuire a regalare una  vacanza indimenticabile ad un bimbo disabile potete scegliere alcuni regali da questa pagina Natalizia del Dynamo Camp: cartoline, biglietti, letterine, libri, gadgets, ma soprattutto i golosi pacchi alimentari con prodotti di piccole ditte artigianali toscane che raggruppano cantuccini, vino, biscotti, pasta e soprattutto i prodotti del sottobosco delle Montagne pistoiesi come Marmellate di frutti di bosco, succo di Mirtillo, per finire con l’alcolico “Mirtillino”… Fino al 23/12 tutti questi prodotti saranno in vendita anche c/o il Temporary Christmas Shop Dynamo Camp in Corso Garibaldi 117 a Milano.

Foto tratta dal sito di Dynamo Camp

Foto tratta dal sito di Dynamo Camp

Il Natale di Action Aid e OVS

Quest’ultima segnalazione è dedicata al riciclo e al riuso e permette di sensibilizzare anche i vostri bambini alle tematiche della povertà in Italia. Dal 12 novembre al 24 dicembre OVS ospita nei suoi negozi la raccolta di giocattoli usati (di qualsisi marca e in qualsiasi stato) che verranno donati ai bambini beneficiari di “Italia del Futuro” di ActionAid. I giochi raccolti verranno distribuiti in  case famiglia, centri di accoglienza, cooperative per madri e minori in difficoltà, spazi gioco negli ospedali, scuole e asili italiani. Per ogni giocattolo usato, il cliente riceverà un buono di acquisto di 4 Euro spendibile fino al 3 gennaio 2015, su una spesa minima di 40 Euro. OVS donerà 1 Euro ad ActionAid per ogni buono acquisto utilizzato.

Foto tratta dal sito di Action Aid.

Foto tratta dal sito di Action Aid.

La bella storia dell’Albero di Natale dell’Isolotto.

Ora che i miei problemi di salute stanno rientrando e che sono più sereno torno a scrivere sul blog e lo faccio in spirito natalizio con la storia dell’Albero di Natale dell’Isolotto.

Per chi non abita a Firenze l’Isolotto è un quartiere della periferia Sud-Ovest che, proprio lo scorso 6 Novembre, ha compiuto 60 anni. Creato dal nulla nel 1954, grazie all’iniziativa del sindaco Giorgio La Pira, l’Isolotto è oggi un bel quartiere residenziale con molti spazi verdi ma in passato è stato (soprattutto negli anni ’70) una specie di Bronx fiorentino, caotico, senza servizi ma con molta solidarietà come testimoniato dalle lotte operaie, dalla comunità di base di Don Enzo Mazzi e da certi vecchi condomini-casermoni un po’ bruttarelli…

Ma veniamo ai nostri giorni e alla storia dell’albero di Natale. Anche quest’anno il Comune di Firenze ha messo nelle principali piazze dei quartieri cittadini i consueti alberi di Natale, solo che non tutte le piazze sono uguali. Ci sono i figli come Piazza Duomo, il Piazzale Michelangelo e il centro storico che hanno ricevuto alberi mastodontici pieni di luci sfavillanti e gigli rossi e poi ci sono i figliastri come la piazza dell’Isolotto che ha ricevuto un bell’abete di 3 metri… completamente nudo e crudo senza nemmeno una palletta o un filo argentato.

I bambini delle scuole e gli abitanti del quartiere non si sono persi d’animo e col vecchio metodo del passaparola hanno sparso la voce e hanno cominciato a portare gli addobbi presso i negozianti della piazza dell’Isolotto. L’idea era quella che ogni famiglia portasse una pallina, magari vecchiotta, e invece la solidarietà è stata così grande che le persone hanno portato decine di addobbi nuovi. L’otto di Dicembre l’albero è stato abbellito e inaugurato ma, visto che le persone continuavano e continuano a portare gli addobbi presso i negozianti, è stato deciso di raccoglierli e di donarli alle famiglie povere che hanno dei bimbi piccoli.

L’albero dell’Isolotto nel video di overthesky …non sarà chic come quelli del centro storico ma è fatto col cuore.

Prezzi differenziati per sesso: in Francia la tassa sulle donne.

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Foto “Monoprix, après l’averse” by Damien Roué – flickr

Su change.org ho trovato una petizione francese che ha destato la mia curiosità. La storia parte dalla catena di supermercati Monoprix e in particolare dai rasoietti bilama in plastica da gettare. In questo supermercato sono in vendita gli stessi rasoi, fatti dalla stessa ditta, ma differenti per colore: azzurro per lo sbarbamento dei maschietti e rosa per la depilazione delle femminucce. I sacchetti dei rasoi costano rispettivamente 1,72€ quello azzurro e 1,80€ quello rosa, ma c’è una piccola differenza: nel sacchetto dei maschi ci sono 10 rasoi mentre in quello delle femmine ce ne sono soltanto 5 e perciò le signore pagano il doppio per lo stesso rasoietto di plastica, solo per averlo di color rosa.

Il collettivo femminista Georgette Sand ha fatto due conti e ha verificato su molti oggetti una differenza di prezzo basata sul sesso: dal gel per la rasatura ai deodoranti, dai saponi agli shampoo per finire con i giocattoli. La situazione è subdola perchè i prodotti spesso non sono affiancati ma in scaffali e reparti separati per cui è difficile fare il confronto. In media i prodotti femminili costano di più di quelli maschili e alla fine dell’anno le signore spenderebbero circa 1.130€ in più dei maschi nonostante anche in Francia gli stipendi delle signore siano più bassi di quelli dei signori.

A questa differenza di prezzo il collettivo Georgette Sand ha dato il nome di Womantax e ha aperto il blog http://womantax.tumblr.com/ dove raccoglie tutte le foto e dove potete confrontare le differenze di prezzo fra articoli maschili e femminili. Ci trovate veramente di tutto: perfino gli ovetti kinder!

La catena Monoprix si è giustificata dicendo che le differenze di prezzo non dipenderebbero dal sesso ma dai volumi di vendita e perciò i maschi spenderebbero meno perchè si radono di più e consumano più rasoi…

A questo link potete firmare  la petizione su change.org

Foto tratta dal Blog http://womantax.tumblr.com/

Foto tratta dal Blog http://womantax.tumblr.com/

Aggiornamento sui 4 volontari del Movimento Shalom bloccati in Burkina Faso.

Foto "Enrico Spinelli  e Stefano Piemontese in un precedente viaggio in Burkina" dal sito del Movimento Shalom

Foto “Enrico Spinelli  e Stefano Piemontese, due dei 4 volontari, in un precedente viaggio in Burkina” dal sito del Movimento Shalom

Vi aggiorno sulla situazione dei 4 volontari toscani del Movimento Shalom bloccati in Burkina Faso a causa del Golpe Militare in atto nel paese. Grazie a tutti per la vicinanza a queste persone.

Comunicato stampa del 2 Novembre 2014

4 Volontari Shalom in Burkina: stanno bene, ma sono ancora bloccati a Fada N’gourma. Oggi grande manifestazione nella capitale e dissensi fra manifestanti e esercito. Spari nei pressi della TV nazionale.

1- LA SITUAZIONE DEL PAESE: Oggi grande manifestazione a Ouagadougou, capitale del Burkina. La popolazione non vuole un militare al comando del governo di transizione. Abbiamo notizie di scontri nei pressi della tv di stato perché i militari della guardia presidenziale sembrano non essere d’accordo nella scelta di un civile per il governo di transizione. Speriamo che possa prevalere il buonsenso perché fino al momento l’insurrezione popolare, a parte alcuni episodi, si è svolta in modo complessivamente pacifico. Ancora dunque una situazione imprevedibile che può cambiare di ora in ora. Tutto dipende da cosa farà l’esercito o una parte di esso.

2- I NOSTRI VOLONTARI: anche oggi  raggiunti telefonicamente, ci hanno assicurato che stanno bene, non si sono ancora spostati dalla città di Fada N’gourma perché anche loro attendono l’esito della giornata. A Fada abbiamo una locale sezione del Movimento con uno dei panifici realizzati da Shalom grazie alla Fondazione Il cuore si scioglie. Entro domani dovrebbero spostarsi a Ouargaye vicino al confine con il Togo, sempre che ci siano le minime condizioni di sicurezza per spostarsi sulle strade del paese. Dalle 22 della sera alle 6 di mattina vige il coprifuoco su tutto il territorio del Burkina e le frontiere sono chiuse.

3- L’IMPEGNO DI SHALOM BURKINA: tutti i membri di Shalom in Burkina Faso sono impegnati insieme alle altre organizzazioni della società civile per favorire una svolta nonviolenta della transizione. “Auspichiamo che questo non sia un colpo di stato dei militari ma un’insurrezione popolare – ha dichiarato al telefono Jean Paul Moné coordinatore nazionale di Shalom Burkina – che porti ad una vera svolta democratica del paese”.

Comunicati stampa tratti dal sito del Movimento Shalom

Quattro volontari del Movimento Shalom bloccati in Burkina Faso dal golpe militare.

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Foto “Enrico e Maria Spinelli con M.me Bernadette della Casa famiglia di Nouna” dal sito del Movimento Shalom

Quattro volontari toscani del Movimento Shalom sono da ieri bloccati in Burkina Faso a causa del Golpe Militare in atto nel paese. La situazione è delicata: chi crede dedichi loro una preghiera, chi non crede dedichi un pensiero di affetto. A seguire i comunicati stampa del Movimento Shalom di oggi e di ieri.

Comunicato stampa del 1° Novembre 2014

4 Volontari Shalom in Burkina. Stanno bene. Situazione ancora complessa con sbocchi imprevedibili.
1- LA SITUAZIONE DEL PAESE: “Oggi in città c’è una certa calma, quasi surreale” ha detto al telefono pochi minuti fa il coordinatore di Shalom Burkina Jean Paul Monè. “Non sappiamo bene – ha continuato – che piega prenderà. Ci sono una parte di militari ancora fedeli al presidente Compaorè. In ogni caso i rivoltosi non sono d’accordo con un governo militare di transizione”. Effettivamente la situazione è ancora molto incerta, speriamo che vinca il buon senso ma la gente povera è veramente stanca. C’è poi anche il pericolo che in questa fase ci siano infiltrazioni dell’Isis, visto che in Burkina Faso i musulmani sono la maggioranza della popolazione.

2- I NOSTRI VOLONTARI: raggiunti telefonicamente in mattinata ci hanno assicurato che stanno bene e sono al sicuro insieme agli Shalom locali. In accordo con la Nunziatura Apostolica del Burkina e con il nostro Ministero, abbiamo valutato l’impossibilità di farli rientrare in Italia tramite il Niger, perché questo sarebbe troppo pericoloso a causa dei fondamentalisti che negli ultimi giorni hanno ucciso 12 persone. Impossibile anche rientrare tramite l’unico aeroporto del Burkina, quello di Ouagadougou che resta chiuso. Abbiamo convenuto di spostarli nel sud del Burkina a Ouargaye in piena campagna, dove abbiamo il centro del progetto Jatropha, una bacca dalla quale estraiamo olio combustibile alternativo al petrolio che spesso è causa di guerre e conflitti. Nel primo pomeriggio accompagnati da Garba, un ex militare in congedo e membro del Movimento Shalom locale, si sposteranno in questo luogo, a circa 90 Km dal confine con il Togo. Vedremo poi nei prossimi giorni cosa fare in base all’evoluzione degli avvenimenti.

3- RISPETTO DI TUTTE LE OPERE DI SHALOM: anche nella capitale Ouagadougou come nel resto del paese tutte le opere di Shalom come l’università, le case famiglia, i panifici sociali, i depositi del miglio sono stati risparmiati dalla furia della protesta che invece ha dato al fuoco il parlamento e i palazzi del potere.

4- VICINANZA DELLE ISTITUZIONI. Grande riconoscenza delle istituzioni della Toscana, del governo e non solo che si sono fatte sentire vicine al nostro Movimento: ricordiamo il Nunzio Apostolico del Burkina Faso, il sindaco Nardella di Firenze (che ci ha chiamato dalla Cina), il suo vicesindaco, quello di Fucecchio, di San Miniato, la senatrice Di Giorgi, l’on. Gelli e l’on Parrini, Massimo Toschi della Regione, etc.. . Tutti i volontari e i membri Shalom, in particolare i credenti pregano per la riconciliazione e per il ritorno della pace in Burkina

5- MESSAGGIO DI DON ANDREA CRISTIANI. Don Andrea, molto conosciuto e stimato in Burkina Faso per tutti i progetti realizzati, ha inviato un messaggio ai membri Shalom del Burkina e alla popolazione che sarà diffuso sui mezzi informatici e sulle radio locali. Ne riportiamo il testo tradotto in Italiano: “ Vicinissimo a tutti voi e carico di apprensione per la violenza che sta attraversando il paese, invito ciascuno di voi a prodigarsi per il ristabilimento dell’ordine sociale e ad operare per ricostruire una vera democrazia, fondamento per ogni libertà e per il progresso del popolo. Come appartenenti ad un Movimento nonviolento vi invito ad attivare le armi del dialogo, della ragione e la forza della preghiera.

Comunicato stampa del 31 Ottobre 2014

Preoccupazione per la situazione in Burkina Faso. Anche 4 Volontari Italiani di Shalom sono sul campo. Al momento tutti i nostri progetti e attività sono sicuri e funzionanti.

Movimento Shalom – Mentre la rivolta montava il volo della Turkish Airlines di ieri con 4 volontari Shalom era già partito per il Burkina Faso. Sono Enrico e Maria Spinelli di Prato, Stefano Piemontese di Firenze e Nico Russoniello di Fucecchio. Ieri sera sono stati fatti atterrare a Niamey in Niger e con un pullman – poiché l’aeroporto di Ouagadougou (capitale del Burkina) nel frattempo era stato chiuso – sono entrati in Burkina. Al momento sono nella città di Koupela, ospiti della diocesi e della locale sezione del Movimento Shalom. Gli abbiamo ovviamente consigliato di non andare nella capitale. A Ouagadougou il coordinatore di Shalom Burkina, Jean Paul Monè con il quale siamo in contatto telefonicamente ci ha confermato che il presidente Blaise Compaore è ancora in Burkina protetto da un gruppo di militari fedeli. Questo naturalmente complica la situazione e si temono altri scontri.

I 4 volontari italiani erano andati per monitorare i progetti di sostegno dei bambini, in particolare la casa famiglia di Nouna e le adozioni a distanza e per dare avvio al progetto Jatropha, che prevede la realizzazione di un frantoio per l’estrazione di olio combustibile dalle piantagioni di Jatropha che sono state realizzate in questi ultimi 3 anni.

Dalla sede centrale di Shalom seguiamo costantemente l’evoluzione dei fatti. Questa sera a Fucecchio alle 18.00 nella chiesa Collegiata faremo anche un momento di preghiera per la pace. Abbiamo inoltre informato il Ministero degli esteri della presenza dei volontari italiani e della situazione locale.

Aggiornamento delle ore 17.00 del 31 Ottobre 2014

Ore 17.00 Aggiornamenti dal Burkina faso. I 4 Volontari sono a Fada N Gourma una cittadina a circa 150 Km da Ouagadougou. Sono stanchi e provati, ma stanno bene. Li abbiamo sentiti al telefono pochi minuti fa. Si sono dovuti fermare a Fada N Gourma poiché gli autisti non se la sono sentita di proseguire fino a Koupela a causa della difficile situazione che sta destabilizzando non solo la capitale ma anche altre città del Burkina. Sono ospiti del centro Shalom a Fada N Gourma, dove abbiamo realizzato un panificio e un centro di formazione artigianale della locale sezione del Movimento. Stiamo cercando di farli rientrare attraverso il Niger, ma non è semplice muoversi e spostarsi. Nella capitale le ultime notizie dicono che il presidente si è fatto definitivamente da parte e il capo dell’esercito ha preso il comando. La situazione è ancora molto fluida per cui bisogna essere molto cauti. In questo clima così destabilizzato si temono anche infiltrazioni dei jihadisti presenti in Mali e Niger.

Comunicati stampa tratti dal sito del Movimento Shalom

Tornano le mele della pace del Movimento Shalom.

Foto "Mele della pace 2014" dal sito del Movimento Shalom

Foto “Mele della pace 2014″ dal sito del Movimento Shalom

Come tutti gli anni torna l’iniziativa delle Mele della Pace organizzata dal Movimento Shalom. Con una piccola offerta di 5€ si può comprare un sacchetto di mele i cui proventi verranno dedicati al progetto “Dalla Parte dei bambini” che si occupa di “Alfabetizzazione, alimentazione e cure mediche dei bambini in Africa“. A volte basta davvero poco per aiutare un bambino:

  • con 20 € all’anno si regalano ad un bimbo i libri e materiale didattico.
  • con 30 € all’anno si garantisce ad un bimbo il suo sostegno sanitario con visite mediche e cure in caso di malattia.
  • con 50 € all’anno si garantisce ad un bimbo il  sostegno alimentare con pasti caldi quotidiani
  • con 100 € all’anno si paga ad un bimbo l’iscrizione e la frequenza alla scuola primaria

Sommando tutte queste cifre si ottiene una somma speciale, infatti

Lo scorso settimana le Mele della Pace sono state vendute nelle seguenti località: Agliana (Pt), Castelfiorentino (Fi), Empoli Susini (Fi), Fucecchio (Fi), Sesto Fiorentino (Fi), Firenze Piazza Leopoldo, Pisa Cisanello, San Miniato (Pi), Cerreto Guidi (Fi), Livorno, Fossatone di Medicina (Bo), Monteroni di Lecce (Le), Viareggio – Torre del Lago (Lu) e Vada (Li).

Questi i prossimi appuntamenti:

    • 1° Novembre 2014Supermercati Coop di Borgo San Lorenzo (Fi), Cascina (Pi), Montelupo (Fi) e Pistoia.
    • 1° e 2 Novembre 2014 - Parrocchia di San Giuseppe Trionfale a Roma.
    • 8 Novembre 2014 - Supermercati Coop di Bientina (Pi), Ponsacco (Pi), Prato (Centro Commerciale le Pleiadi), Signa (Fi),  e IperCoop di Arezzo e di Lastra a Signa (Fi).
    • 8 e 9 Novembre 2014 – Parrocchie e Piazze di Taranto, Massafra (Ta), Mottola (Ta), Caselle in Pittari (Sa), Volterra – via Giusto Turazzo (Pi) e San Miniato – Pinocchio Tartufo (Pi)

Una breve testimonianza sul Progetto “Dalla parte dei bambini” e sulle Adozioni a distanza.