Dieci Onlus per me, posson bastare….

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Foto “Peace. Love. Respect.” by head.WEST – flickr

Tempo di dichiarazione dei redditi e quindi di scelta dell’Associazione Onlus a cui devolvere il nostro 5 per mille. Come ho scritto in un analogo post di alcuni anni fa:

…l’Associazione a cui ognuno devolve il proprio 5 per mille è un po’ come la fidanzata… Ognuno  ha nel cuore la sua e per lui è la più bella del mondo!

Partendo da questa considerazione mi sono chiesto… perchè non parafrasare il brano di Mogol e Battisti “Dieci ragazze” e fare un elenco delle dieci Associazioni che ritengo più meritevoli per ricevere il 5 per mille?

Per ognuna trovate il codice fiscale da segnare sul 730, il link alla loro pagina del 5 per mille e una breve frase sul perchè secondo me se lo meritano.

1) Movimento Shalom – C.F. 91003210506

Perchè a casa mia abbiamo due adozioni a distanza e io stresso la Chiara tutte le settimane. Perchè i progetti nel Sud del Mondo sono fatti con la popolazione locale e creano veri posti di lavoro e posti a scuola, invece di calare dall’alto assistenzialismo e beneficenza.

2) Emergency – C.F. 97147110155

Perchè Emergency è forse l’unico motivo per cui ancora vale la pena dirsi orgogliosi di essere italiani.  Perchè costruisce ospedali d’eccellenza nei paesi martoriati dalle guerre, quelle che il nostro Stato e i media di regime continuano a chiamare “missioni di pace”. Perchè voglio che la rivista “E-il mensile” torni nelle edicole.

3) Ospedale Pediatrico Meyer – C.F. 94080470480

Perchè è una delle eccellenze della Pediatria italiana. Perchè l’ospedale è così bello che non sembra nemmeno un ospedale. Perchè al suo interno viene svolta tantissima ricerca scientifica dedicata alle malattie infantili soprattutto a quelle genetiche e ai tumori. Perchè i clown del Meyer sono divertentissimi.

 4) Mani Tese – C.F. 02343800153

Perchè tramite il riuso, il riciclo e la vendita di tanti oggetti che altrimenti sarebbero finiti in discarica promuovono progetti di giustizia e di cooperazione allo sviluppo nel Sud del Mondo. Perchè nei loro mercatini trovo un sacco di cose per le mie collezioni a prezzi imbattibili e contemporaneamente faccio del bene. Perchè mi piace la loro lotta a favore della Sovranità Alimentare.

5) Greenpeace – C.F. 97046630584

Perchè le loro azioni a favore dell’ambiente e del pianeta sono altamente spettacolari ma allo stesso tempo sempre non violente. Perchè il clima e l’ambiente non possono aspettare!

6) Trisomia 21 Firenze – C.F. 94020840487

Perchè si occupa dell’integrazione e dell’autonomia delle persone Down. Perchè Antonella è il presidente di Onlus più vulcanico che io abbia mai conosciuto. Perchè il loro blog è uno dei più simpatici e divertenti della blogosfera (qui potete leggerlo).

7) Associazione Tumori Toscana – C.F. 94076680480

Perchè purtroppo li ho visti all’opera nelle cure domiciliari ai malati di tumore, quando lo scorso anno venivano dal figlio di un mio vicino di casa.

8) Emmaus Italia – C.F. 92040030485

Perchè, come Mani Tese, anche loro riciclano e riusano gli “scarti” della società consumista. Perchè con i proventi dei loro mercatini  finanziano azioni a favore delle persone più svantaggiate, sia in Italia che nel resto del mondo. Perchè la loro azione si ispira a quella di una delle più grandi figure europee dello scorso secolo: l’Abbé Pierre! Perchè è un piacere frugare fra le loro cianfrusaglie per trovare oggetti per le mie collezioni…

9)  Libera – C.F. 97116440583

Perchè se vogliamo che l’economia italiana si riprenda dobbiamo sconfiggere la criminalità organizzata e la corruzione. Perchè la loro pasta biologica è ottima… e pure le arance!

10) Regalami un sorriso – C.F. 92076170486

Perchè sono un gruppo di podisti e di fotografi che corrono e/o scattano foto e contemporaneamente fanno della solidarietà. Perchè lo scorso anno hanno donato decine di defibrillatori a associazioni, enti, gruppi sportivi delle provincie di Prato, Firenze e Pistoia, curando anche la formazione del personale.

Avrei molte altre associazioni da segnalare ma purtroppo, proprio come con la fidanzata, anche nel 730 vige la monogamia e quindi bisogna segnare una sola onlus… Che peccato non devolvere qualcosa a tutti…

Con Boston nel cuore.

Lunedì sera stavo finendo di guardare un documentario in tv e già pensavo di andare a letto quando mi è arrivato un SMS. Era Adriano, mio compagno di allenamento e di corse, che mi informava delle due bombe esplose alla Maratona di Boston. Ho subito cambiato canale e ho seguito fino a notte fonda le dirette sui canali allnews. Nel frattempo su facebook, Lori, un’altra nostra compagna di corse, scriveva che lei era lì nel 2011.

Anche se come podista non sono mai uscito dal mio confine regionale, ormai sono 10 anni che corro: maratone, mezze maratone, ultramaratone, trail, cross e tantissime corse su strada, lunghe e corte, internazionali e di quartiere. Quando non ho corso (perchè infortunato) ho sempre fatto il volontario: ad esempio negli ultimi due anni sono stato al ristoro finale, dopo il traguardo della Maratona di Firenze. Quelle immagini, geograficamente così lontane, mi sono così familiari che io mi sono rivisto in tutti quei volti: mi sono rivisto nei corridori (tra l’altro quelli colpiti erano proprio quelli sui miei tempi) che arrivavano e volevano coronare un sogno; mi sono rivisto nei volontari che li accolglievano e avrebbero voluto aiutarli uno a uno; mi sono rivisto nei familiari e negli amici che aspettavano all’arrivo colui o colei con cui hanno condiviso mesi di preparazione…

Nei prossimi giorni discuteremo sul perchè di questo atto criminale. Al momento, per la mia storia di podista, mi sento di dire: IO SONO LORO.

Tra le tante foto pubblicate sul web ho scelto questa, perchè vorrei ricordare la Maratona di Boston per quello che era fino a prima dello scoppio… l’unione di runners, volontari e spettatori per quella che doveva rimanere una festa.

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Foto “2013 Boston Marathon” by soniasu_ – flickr

Le mie nuove scarpe da corsa… da oggi Brooks!

Come detto nello scorso post, ieri sono andato a comprare le mie nuove scarpe da corsa. Su consiglio del mio fisioterapista sono stato in un negozio dove mi hanno fatto anche un “Run test” computerizzato (e gratuito) per valutare il tipo di passo che ho… Essendo un negozio multisport in un centro commerciale non ci ero mai stato (di solito preferivo i negozietti specializzati nel running) e invece ho trovato un commesso molto competente e disponibile.

Il run test

Il commesso mi ha fatto correre su un tapis roulant mentre una telecamerina registrava la mia corsa e mandava i dati e le immagini al computer, dove un software analizzava il mio passo. Ho fatto questo test con tre paia di scarpe differenti e alla fine il risultato ha confermato quello che negli altri negozi mi avevano detto “ad occhio”: sono un leggero pronatore. Il test era così approfondito, che ho scoperto di essere proprio strano: il piede sinistro ha una perfetta corsa neutra mentre il destro è leggermente pronatore. Si vede che, proprio come in politica, mi trovo meglio con la  sinistra che con la destra!

Le scarpe

Dopo le analisi del passo, fatte con scarpe sia neutre che antipronazione,  abbiamo deciso di prenderne un paio che correggano leggermente la pronazione. Per il piede sinistro non ci sono differenze, mentre il piede destro trova un discreto giovamento dalla leggera correzione delle scarpe, tanto che atterra in modo neutro… Considerando anche il mio peso (da un annetto sono un po’ troppo sovrappeso) e il fatto che ho la pianta dei piedi abbastanza larga, la scelta è andata a finire su un paio di scarpe statunitensi che sostituiranno le giapponesine Mizuno di cui vi avevo parlato ieri. Alla fine sono approdato alle Brooks  Adrenaline GTS 13 che per qualche giorno indosserò nella vita normale per l’adattamento piede-scarpa…. Se poi con le prossime sedute,  il fisioterapista mi rimetterà a posto, presto potrei tornare a correre e a  tediarvi con post su allenamenti e gare…

Appendice

Tornato a casa, per curiosità sono andato a vedere la statistica che la Rivista “Runners e benessere” (ex “Podismo e Atletica”) pubblica ogni anno sulle marche di calzature usate dai podisti nella “Maratonina della Befana” che si svolge il 6 gennaio a Firenze e che vede tre o quattro disgraziati impegnati a prendere nota delle  marche delle scarpe di tutti gli arrivati al traguardo…

Ebbene, dopo tanti anni in testa alla statistica, la  Mizuno dal 33% del 2009 è scesa al 28,4% del 2013 con un calo del 4,6% e la perdita della prima posizione a favore delle Asics (33,9%).  Le Brooks passano dal 5,7% del 2009 al 13,7% del 2013 e sono le scarpe che hanno avuto l’incremento maggiore, arrivando al 4° posto della classifica, superate da Nike in terza posizione che rimane sulle sue percentuali degli anni passati (14,9%). A seguire tutte le altre: Saucony, Adidas, New Balance, Puma, Fila Diadora, Rebook. (dati tratti dalla tabella pubblicata a pagina 55 del numero di Febbraio 2013 della rivista “Runners e benessere”)

Stai a vedere che come scritto nel post di ieri il mio fisioterapista ha ragione…

Foto "Brooks Adrenaline GTS 13" by unpodimondo

Foto “Brooks Adrenaline GTS 13″ by unpodimondo

Il crollo di un mito: …addio Mizuno!

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Foto “Running Shoes” by peteaylward – flickr

E’ da molto tempo che non scrivo più di podismo semplicemente perchè è dall’inizio dell’anno che ho smesso di correre e pure di allenarmi a causa di una fastidiosa fascite plantare. A dire il vero i primi segnali della fascite erano arrivati a fine novembre ma siccome avevo delle gare a cui tenevo particolarmente, da buon fesso ci ho corso sopra per un mese e ho aggravato la situazione… Le conseguenze di tale comportamento sono che, se adesso vado a fare una corsetta anche di soli 40 minuti, poi zoppico per 3 giorni a causa del dolore sotto al piede destro…

Dopo ecografie, visita ortopedica e due appuntamenti saltati per colpa mia a causa di influenza, riesco finalmente ad andare a farmi vedere da un bravissimo fisioterapista che corre nella mia stessa squadra e che mi è stato consigliato da alcuni amici che sono stati rimessi  in piedi da lui in poche settimane…

Alla prima visita racconto al fisioterapista tutta la mia storia mentre lui inizia a torturami perbenino. Quando gli dico che la fascite mi fa parecchio male sul piede destro ma anche un pochino sul piede sinistro… lui si volta e mi dice: «Allora sono le scarpe. Ogni quanto le cambi?» ed io: «Una volta con lo stesso modello facevo anche 700 km, ultimamente non riesco a farci nemmeno 500 km. Le ultime sono quasi nuove, ci avrò fatto si e no 250 km». La sua faccia si illumina col sorrisino ironico di chi la sa lunga e mi dice: «Scommetti che indovino la marca delle tue scarpe da corsa? Tu usi le Mizuno.» Io rimango a bocca aperta e dopo alcuni secondi di silenzio domando: «Come hai fatto? Non è possibile, uso le Mizuno da anni.» E così lui mi spiega che tra il 2012 e il 2013 ha avuto almeno una quarantina di casi come i miei, tutti podisti che usavano le Mizuno e che, nella maggior parte dei casi, han dovuto cambiare marca di scarpe. Da qui il mio fisioterapista parte con una lunga e interessante dissertazione tecnica sulle suola delle scarpe da running che si conclude con l’affermazione che, secondo lui, negli anni le suole delle Mizuno siano peggiorate sensibilmente, tanto da essere causa di infortuni… La sensazione, che riportano anche diversi podisti sul web, è che le suole siano più “secche” rispetto al passato…

Mi è crollato un mito: tanti anni fa, dopo una serie di peregrinazioni fra una marca e l’altra, ero finalmente approdato alle Mizuno, con le quali ho fatto maratone, mezze maratone e decine di corse di tutti i tipi. Da alcuni anni avevo perfino trovato il “mio” modello: le Wave Nexus (ebbene si sono un leggero pronatore). Mi ero così affezionato che ho seguito quasi tutta l’evoluzione delle Nexus: dalle Nexus 2 sono arrivato alle Nexus 6 al ritmo (e con i costi) di minimo 3 paia nuove ogni anno…

Nel tardo pomeriggio vado a comprare le scarpe nuove: …addio giapponesine Mizuno, stasera vi tradirò e tornerò a casa con un paio di scarpe della concorrenza…

XIV Corsa della Solidarietà “Noi per voi” a Prato.

Locandina

Locandina “XIV Corsa della Solidarietà Noi per Voi” dal sito http://www.pierogiacomelli.com

E’ tantissimo tempo che non scrivo di podismo… eppure ne avrei di cose da raccontarvi! Tanto per cominciare, con alcuni amici con cui corro (anzi sarebbe meglio dire “con GLI amici con cui corro”) abbiamo fondato una nuova società sportiva di Atletica Leggera e Domenica scorsa abbiamo fatto il nostro esordio nel Grand Prix Toscana Campestre 2012/2013 del CSI. Era la mia prima volta con le scarpe chiodate in un cross e devo dire che, nonostante che mi sia mezzo rotto e che mi sia posizionato nella parte finale della classifica, mi sono divertito un sacco. Sterrato, erba scivolosa, fossi da saltare, freddo e un po’ di “mota” (per i non fiorentini “mota” = “fango”) ci hanno accompagnato per 5 km di pura adrenalina nel Parco Naturale  di Galceti (Po).

L’esordio della nostra squadra di Atletica sulle strade asfaltate è invece previsto per il prossimo Sabato 8 Dicembre 2012 quando parteciperemo ad una delle più belle e simpatiche gare che si tengono in Toscana a Dicembre. Saremo presenti alla XIV Corsa della Solidarietà “Noi per Voi”, la gara competitiva di 14 km e non competitiva di 6 e 3 km organizzata dall’Associazione Gruppo Sportivo Polizia Municipale  di Prato e dall’Associazione Gruppo Podistico Le Fonti. Il percorso, dopo aver attraversato il centro storico di Prato, si trasformerà in un collinare con discrete salite e discese nella campagna a nord della città. Se il tempo sarà bello potremo ammirare i panorami su Prato e su tutta la pianura circostante. il ritrovo è alle ore 7.30 in Piazza dei Macelli mentre la partenza avverrà alle ore 9.00.

Il costo di iscrizione è di 4€ con pacco alimentare per ogni iscritto. Il ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione “Noi per Voi” presso l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze,  per la lotta contro la leucemia e i tumori infantili. Nell’edizione del 2011, grazie ai contributi degli atleti e degli sponsor sono stati devoluti 14.000€ all’Ospedale Pediatrico Meyer.

Al termine, se saranno rispettate le tradizioni degli anni precedenti, saremo accolti da un megaristoro luculliano con crostini, fettunte fumanti, soprassata e dolci natalizi… E così riprenderemo tante calorie… sicuramente più di quelle che avremo lasciato per strada correndo…

Link:

Da un’intervista a Paul Tergat.

Foto "IMG_5897.jpg" by Rude Cech - flickr

Foto “IMG_5897.jpg” by Rude Cech – flickr

L’altro giorno stavo sfogliando un vecchio numero della rivista “Runner’s world” dove ho trovato un’intervista al campione olimpico e mondiale di atletica Paul Tergat. Vi metto uno stralcio che mi ha colpito molto.

Per la maggior parte dei bimbi della zona del Kenya in cui sono nato, affrontare l’avventura della vita è decisamente difficile. [...] La mancanza di cibo crea loro enormi difficoltà. La giornata è una continua lotta per la sopravvivenza. Io, come tutti, sembravo destinato a passare il mio tempo ad aiutare la famiglia a trovare di che tirare avanti. Quando avevo 8 anni, però, il PAM [Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite] cominciò a distribuire cibo nelle scuole, togliendoci finalmente la preoccupazione della fame che sentivamo durante le lezioni. Ci veniva garantito almeno un pasto al giorno, così potevamo finalmente concentrarci sugli studi. Chi aveva abbandonato la scuola tornò, altri si fecero vedere per la prima volta. Oggi [...] mi chiedo spesso se sarei mai diventato un maratoneta di successo,  in salute ed istruito senza i benefici dell’alimentazione scolastica.

Tratto da un’intervista a Paul Tergat pubblicata a pag. 32 del numero 1/2006 della rivista Runner’s world Italy

Insomma se non ci fosse stato il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite noi ci saremmo persi un campione da: due medaglie d’argento alle Olimpiadi, due d’argento e una di bronzo ai mondiali di Atletica, tutte nei 10.000 metri ed inoltre 5 medaglie d’oro ai mondiali di cross lungo, 2 medaglie d’oro ai mondiali di Mezza maratona e il record mondiale in Maratona, detenuto dal 2003 al 2007.

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Maledetto dente del giudizio!

Foto "Toothache" by Bosc d'Anjou - flickr

Foto “Toothache” by Bosc d’Anjou – flickr

Vi sarete chiesti come mai ho fatto un solo post in più di venti giorni… Semplicemente, alla fine di ottobre, mi sono tolto un dente del giudizio e soltanto adesso comincio ad essere un po’ in pace col mondo. L’operazione, lunga e difficile (il dente era particolarmente storto e una parte appoggiava direttamente sul nervo mandibolare) è andata alla perfezione mentre il decorso post estrazione è stato molto peggio del previsto… Non ve la faccio lunga: secondo quando prospettato dal dentista (e confermato dai soliti amici che c’erano già passati) mi aspettavo di rimettermi in una settimana e invece le cose sono andate diversamente, tanto che non potendo allenarmi mi è saltata perfino la Maratona di Firenze alla quale mi preparavo da Settembre.

Come potete immaginare da soli, nelle settimane scorse, quando tornavo a casa dal lavoro, tra un doloretto e l’altro la voglia di dedicarmi al blog era pari a zero. Quindi mi scuso con i miei lettori per tutti i post che avrei voluto scrivere e che sono rimasti delle bozze informi qui nella mia bacheca di WordPress…  Ecco quello che vi dovevo, che non avete letto e che forse non leggerete mai…

- Le altre tre o quattro puntate che avevo previsto per il “Corso di Renzitudine per non fiorentini”. Magari ve le scriverò se i’ Renzi dovesse malauguratamente vincere le primarie… Voi nel frattempo date retta ad un “bischero di fiorentino…” non fatelo vincere o ve ne pentirete amaramente, come se ne sono pentiti tanti miei concittadini che l’hanno eletto sindaco…

- Un po’ di cronache di podismo… ora che a causa del dentone la mia Maratona di Firenze è saltata ho ripreso le consuete garette invernali. Il potenziamento e la preparazione fatti per la Maratona non si buttano via… vorrà dire che li sfrutterò per queste gare più corte…

- Le ultime notizie dal mondo di Shalom, perchè nelle settimane appena passate è successo un sacco di cose: un sito web nuovo, una nuova trasmissione tv, il nuovo numero del giornalino che potete già scaricare qui a lato, ma che non vi ho ancora presentato. E poi le mele della Pace e tante altre iniziative… e non solo di Shalom ma anche di Emergency Firenze e di altre associazioni…

- Qualche recensione di libri, film, qualche ricetta o qualche articolo che mi ha colpito dal mondo del consumo critico…

- Il resoconto di questi odiosi annunci pubblicitari che WordPress mette su questo blog…

Ora che sto bene sono pronto a ripartire… ai prossimi post!

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L’informazione in Italia. Piccole perle di sincerità…

Foto "1981. Been There." by (Luciano)

Foto “1981. Been There.” by (Luciano)

A volte capita di trovare certe notizie proprio dove una persona non se le aspetterebbe. “Podismo e Atletica” è una rivista mensile pubblicata dalla UISP della Toscana che noi podisti compriamo per vedere il calendario e le classifiche delle gare e magari trovare qualche foto che ci ritrae in una delle tante corse a cui abbiamo partecipato.

A pagina 11 del numero di Settembre 2012 è apparsa un’intervista a Daniele Menarini, condirettore del mensile “Correre” che è la rivista, nell’ambito del podismo,  più antica e più letta di tutta Italia. L’articolo, come prevedibile,  inizia parlando di corse e di allenamento ma poi, ad un certo punto, vira ed inizia a parlare di editoria e non solo di editoria specializzata…

“L’Hemingway della corsa. Intervista a Daniele Menarini, condirettore di Correre” di Donatella Vassallo.

[...]

- Come hai visto cambiare il tuo mestiere nel corso del tempo e quale sarà a tuo parere il futuro del giornalismo?

- Ho visto ridursi l’autonomia del giornalista, perchè è aumentato il peso della pubblicità nell’economia delle case editrici. Alle aziende non piace né l’informazione comparativa né, soprattutto, quella non celebrativa. Poi ci sono anche le eccezioni, come la Brooks, se devo fare un nome.  Da quando dirigo Correre, mi è capitato anche di essere cacciato da una conferenza stampa, per aver scritto che l’organizzatore aveva sbagliato a spostarsi di data. Io ovviamente non me ne sono andato, ma il gesto rimane. Ho visto aziende revocare gli investimenti pubblicitari per quello che avevamo scritto. In due casi, addirittura, la pubblicità è stata revocata non per quello che avevamo scritto su Correre, ma per quello che un collaboratore di Correre aveva scritto da qualche altra parte. Non c’è nulla di strano: l’imprenditore italiano, fatte le dovute e numerose eccezioni, non tollera  né la vera concorrenza, né la libera stampa. Assomiglia a quella pubblicità nella quale il torero va nell’arena a combattere con la pecora: gli piace vincere facile.
L’altro cambio a cui ho assistito è una progressiva banalizzazione del mestiere: oggi, soprattutto grazie ad Internet, siamo tutti giornalisti,  tutti fotografi, tutti cineoperatori. Anche questo non può stupire: siamo sempre il Paese con 60 milioni di commissari tecnici della nazionale di calcio. La parola d’ordine è: “E che ci vuole?”. [...] Per fare la differenza bisognerà paradossalmente tornare a cercare la notizia in giro, come ai tempi dei grandi cronisti di nera, come alternativa al copia-incolla dei comunicati stampa, perchè se cerco su Google, trovo quello che trovano gli altri. [...]

Tratto dall’articolo “L’Hemingway della corsa. Intervista a Daniele Menarini, condirettore di Correre” di Donatella Vassallo. a pag. 11 della rivista “Podismo e Atletica” di Settembre 2012

Ripensateci quando passerete dall’edicola a comprare i vostri giornali preferiti….

Un po’ di corse… in attesa di “Su pe ‘ i poggi co’i Leo!”

Foto "running man" by esbjorn2 - flickr

Foto “running man” by esbjorn2 – flickr

E’ tanto che non scrivo di podismo: fra allenamenti e gare, nel mese di Maggio ho messo 160 km di corse sotto la suola delle scarpe da running e anche in questa prima metà di Giugno non mi sono fatto mancare le mie garette. La mancanza di obiettivi a breve scadenza (a mezze maratone e maratone ormai ci penserò in autunno) mi ha portato a fare tante corsette, giusto per il piacere di gareggiare, stare in compagnia e dare un piccolo e modesto contributo a iniziative di solidarietà… E poi visto che nella stragrande maggioranza si tratta di gare collinari con salite e discese fra boschi e campagna… è stata proprio un’immersione nella natura…

  • 13 Maggio – Trofeo 30 anni da campione – Prato. Gara celebrativa dei 30 anni del negozio di articoli sportivi “Il campione”,  corsa simpaticamente in compagnia di Gelindo Bordin, Maurizio Damilano, Laura Fogli e Genny Di Napoli. Come dire, messi tutti insieme: 2 ori olimpici, 2 bronzi olimpici, 4 ori mondiali, 1 argento mondiale, 1 bronzo mondiale, 4 ori europei e 5 argento europei.
  • 15 Maggio – Trofeo Lo Presti – Firenze (in memoria di un ragazzo che 26 anni fa perse la vita in uno dei più trafficati e pericolosi viali di Firenze).
  • 19 Maggio – Passo dopo Passo – Firenze parco delle Cascine (a favore dell’Associazione Trisomia 21 Onlus)
  • 25 Maggio – Trofeo Festa del Volontariato – San Colombano (a favore della locale sezione della Pubblica Assistenza Humanitas).
  • 27 Maggio – Memorial Tagliaferri – Bivigliano (a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, sulle colline a Nord di Firenze con splendide vedute panoramiche su tutta la città).
  • 30 Maggio – Trofeo Fratres Galluzzo (a favore della locale sezione della Misericordia e dei Donatori di Sangue Fratres).
  • 03 Giugno – Scarpinata Lecorese – Lecore.
  • 05 Giugno – Trofeo Ciuffi – Scandicci (al tramonto fra la Pieve di San Martino alla Palma e le ville di Castelpulci e Antinori).
  • 10 Giugno – Trofeo Colli Alti – Signa (tre salitone ed altrettante discese sotto il primo sole cocente della stagione).
  • 13 Giugno – Trofeo Wam 08 – San Vincenzo a Torri – Scandicci (bellissimo percorso collinare al tramonto nella campagna toscana con finale davanti ad un ristoro a base di ribollita e panini con prosciutto e salumi toscani…)
  • 17 Giugno – Stracampagnola – La Serra – Carmignano (altro collinare, stavolta nel Montalbano fra rocche, campagna e boschi… dove ho riconfermato il mio 40° posto dello scorso anno… per poi invece guadagnare posizioni nella classifica del pasta party!)

La prossima gara, una di quelle a cui  teniamo di più sarà il 4°TROFEO – SU PE’ I’ POGGI CON I’ LEO che si terrà GIOVEDI 21 GIUGNO 2012 a Malmantile (Frazione di  Lastra a Signa – Firenze) nell’ambito della rinomata 35° Sagra della Ficattola. 

La gara, un bel percorso collinare nella tipica campagna fiorentina, è organizzata dall’Associazione Leonardo Alderighi,  in collaborazione con l’A.S. Nuova Atletica Lastra e la sezione Avis di Malmantile. Tutto il ricavato della manifestazione sarà ancora una volta devoluto all’Associazione Trisomia 21 di Firenze, per il sostegno e l’integrazione sociale delle persone down.

Si lo so che Trisomia 21 ha fior di  aiutanti di una certa levatura: attori, cantanti, ballerini, sommelier e cuochi sopraffini.  Abbiate pazienza se il nostro aiuto di podisti sarà più terra-terra… non ci offenderemo se qualcuno dirà  che il nostro aiuto è fatto coi piedi!

In ogni caso la serata post-gara sarà anche l’occasione anche per una cena in compagnia sotto il tendone dell’Avis di Malmantile: il tutto a base di pasta e ficattole con prosciutto e salumi toscani… E forse rivedremo anche un amico che, da quando ha cambiato lavoro, ha degli orari impossibili che non viene più a correre con noi…

Maratonina a 6 zampe a Firenze.

Locandina dal sito della Onlus Proanimals.it

Locandina dal sito della Onlus Proanimals.it

Sabato 9 Giugno 2012 c/o il Parco delle Cascine a Firenze si terrà la  prima edizione della Maratonina a 6 zampe, gara per coppie formate da un bipede umano e da un 4 zampe canino.

La manifestazione, organizzata dalla Pro Animals Onlus col patrocinio del Comune di Firenze, prevede due percorsi che dovrebbero essere, uno lungo  di 5 km ed uno più corto, con tappe intermedie dedicate al gioco dei pelosetti a 4 zampe. Il ritrovo è dalle ore 8 in Piazzale Kennedy  con partenza della gara alle ore  10.00.

Il costo di iscrizione (5€ a coppia umano-cane) verrà devoluto totalmente alle attività della Pro Animals onlus a favore dei cani e gatti abbandonati. Ci si potrà iscrivere fino ad un quarto d’ora dalla partenza. All’iscrizione ogni coppia riceverà: due pettorali da indossare (sia umano che animale), un pacco gara con gadgets e al termine, l’attestato di partecipazione. Verranno premiate le prime tre coppie del percorso lungo e le prime tre del percorso breve.

Possono partecipare cani di ogni razza ed età ad eccezione delle femmine in calore. Per i cani aggressivi è obbligatoria la museruola.  All’evento saranno presenti dei veterinari  e degli educatori cinofili SIUA (Scuola Interazione Uomo Animale)  pronti a rispondere ad ogni vostra richiesta.

Per maggiori info : 3921794004  o  maratoninaa6zampe@gmail.com

Purtroppo Sabato prossimo io sarò reperibile al lavoro, altrimenti sarei andato con la canina di mia suocera!