Il numero di Marzo 2013 del trimestrale “Shalom”.

Come ho già fatto in passato, con questo post vi pubblico il file da scaricare dell’ultimo numero del giornalino trimestrale che viene inviato ai membri del Movimento Shalom. Potete scaricarlo cliccando qui, oppure sulla foto della copertina, in basso. Per leggere anche i numeri arretrati potete cliccare in alto sull’etichetta Shalom e arriverete alla pagina con l’elenco di tutti i numeri scaricabili.

Vi ricordo che se avete un blog, un sito internet  o una pagina su facebook potete copiare e incollare i contenuti del giornale citando la fonte, perchè come è scritto nella seconda pagina: “La testata autorizza la riproduzione dei testi e delle foto e invita a citarne la fonte.”

I contenuti del numero di Marzo.

Il numero è incentrato su due convegni che si sono svolti, uno a Firenze lo scorso 8 Dicembre e l’altro a Gennaio 2013 nella città di Ouagadougou in Burkina Faso. Quest’ultimo  affrontava il tema “L’Africa sviluppa l’Africa” e per la prima volta ha permesso l’incontro delle delegazioni del Movimento Shalom di 12 stati africani ed è stato ripreso anche dalla stampa italiana. A proposito vi segnalo:

  • Da pagina 12 a pagina a pagina 17 gli articoli apparsi sulla stampa italiana dedicati al convegno in Burkina Faso  e alle attività del Movimento Shalom. “AFRICA, IL ‘MIRACOLO’ DELLA PIZZERIA ‘STRANE NOZZE’ LAICO-CATTOLICHE” di Carlo Ciavoni e Marco Palombi pubblicati su Repubblica, “L’ AFRICA SVILUPPA L’ AFRICA” di Sandro Cappelletto da La Stampa e “AFRICA, MENO AIUTI PIÙ SVILUPPO” di Romina Gobbo da Famiglia Cristiana.
  • Nelle pagine da 18 a 21 sono invece presenti i resoconti delle varie delegazioni africane che raccontano con freschezza e semplicità quello che è stato il loro Convegno a Ouagadougou

Infine segnalo che a pagina 36 ho trovato un articolo che, con tutto l’amore e il rispetto che ho per il Movimento Shalom (di cui tra l’altro faccio parte), ha irritato parecchio la mia sensibilità. Ma per questo sto già preparando un altro post: se faccio in tempo a finirlo lo leggerete domani…

Copertina n.1/2013 trimestrale Shalom

Copertina n.1/2013 trimestrale Shalom

Grazie a tutti per questi cinque anni…

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Foto “07.01.2012 – His Hand” by Jlhopgood – flickr

Oggi, 6 Aprile 2013 il blog compie 5 anni.

5 anni sono tanti. In un periodo così lungo tante cose cambiano, si evolvono e crescono. Anche noi come persone cambiamo, cresciamo (dovevo forse scrivere invecchiamo?) e percorriamo la nostra strada, che a volte può essere tortuosa e in salita, non proprio identica a quella dritta e tranquilla che avremmo voluto o sognato ad inizio cammino.

Anche questi 5 anni di blog li immagino come una strada, il racconto di un viaggio, iniziato senza una meta precisa e continuato seguendo più le vie del cuore che quelle della ragione. Forse è proprio per questo motivo che il blog è così vario, tratta di argomenti più disparati e non ha un filo conduttore che lo contraddistingue. E’ un po’ come me: sono un casinista, faccio tante cose tutte insieme, magari mai nessuna alla perfezione, ma tutte con entusiasmo e passione.

Per questi 5 anni insieme, vorrei ringraziare tutti i miei lettori: allo stesso modo e con lo stesso affetto sia quelli assidui che quelli saltuari. A tutti coloro che hanno dedicato del tempo (o che lo hanno anche buttato via) leggendo questo piccolo blog va tutta la mia gratitudine. E’ molto più quello che ho ricevuto dai vostri commenti e dall’incontro con tutti voi di quello che io vi ho dato pubblicando queste mie righe saltuarie. Grazie per aver fatto un pezzetto di strada insieme a me: non importa se il percorso fatto insieme è già finito o se continuerà, non importa se è stato breve o lungo. L’importante è avervi avuti come compagni di viaggio. Vorrei ringraziare anche tutte le persone (poche per la verità) con cui ho avuto degli scontri anche molto aspri, per diversità di opinioni: se il dialogo rimane su toni  rispettosi a volte si impara moltissimo da chi ha una posizione opposta dalla propria. Anche voi, vi ricordo tutti con affetto, compresi quei due o tre casi di chi se ne andato sbattendo la porta! Sapeste quante porte anch’io ho sbattuto nella mia vita e pure quante ne ho prese in faccia…

Per il futuro spero di continuare a postare nuovi articoli seguendo lo spirito con cui questo blog è nato: quello di condividere idee ed informazioni utili che possano dare una mano a qualcuno e più in generale aiutare gli altri. Non saprei dire se in questi 5 anni lo spirito iniziale si è conservato oppure no:  posso solo dire che, se tra gli oltre 850 articoli, anche una sola riga di questo blog avesse aiutato una persona in difficoltà o avesse contribuito a migliorare il mondo che lasceremo ai nostri figli (anche solo di una briciolina) io sono contento!

E da domani? Continuerò con dei nuovi post. Da domani, come cantava Pierangelo Bertoli “[...] riempirò i bicchieri del mio vino non so com’è però vi invito a berlo [...]

Prosit!

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Foto “Imagine… sign at the United for Peace rally and march on Washington, DC” by jcolman – flickr

Il numero di Dicembre 2012 del trimestrale “Shalom”.

Come ho già fatto in passato, con questo post vi pubblico il file da scaricare dell’ultimo numero del giornalino trimestrale che viene inviato ai membri del Movimento Shalom. Potete scaricarlo cliccando qui, oppure sulla foto della copertina, in basso. Per leggere anche i numeri arretrati potete cliccare in alto sull’etichetta Shalom e arriverete alla pagina con l’elenco di tutti i numeri scaricabili.

Vi ricordo che se avete un blog, un sito internet  o una pagina su facebook potete copiare e incollare i contenuti del giornale citando la fonte, perchè come è scritto nella seconda pagina: “La testata autorizza la riproduzione dei testi e delle foto e invita a citarne la fonte.”

I contenuti del numero di Dicembre

Fra i vari articoli di questo numero vi segnalo:

  • Alle pagine 5, 6 e 7 il progetto “Educarsi al Futuro: Scuola, ricerca e cooperazione” portato avanti dal Movimento Shalom, Enea e dalle scuole superiori di Taranto con lo scopo di fornire illuminazione elettrica solare a venti scuole rurali della Mauritania e del Burkina Faso, fornendo gli impanti fotovoltaici ma soprattutto formando il personale locale per l’installazione e la manutenzione degli impianti.
  • A pagina 12 “Adozioni a distanza”, un bell’articolo di Silvia Lensi su questa splendida forma di solidarietà che, per quella che è la mia esperienza, dona tanto a tutti e forse molto di più agli adottanti che agli adottati.
  • Dalla pagina 16 alla 19 “Shalom per i giovani, i giovani per Shalom” una raccolta di testimonianze sulla partecipazioni delle giovani generazioni alla vita del Movimento Shalom con racconti dall’Italia e dall’Africa. Storie fresche, vivaci, e piene di speranza, proprio quello che ci vuole per augurarsi un futuro più sereno…
Copertina n.4 trimestrale Shalom

Copertina n.4/2012 trimestrale Shalom

Alieni sul blog (ovvero la pubblicità di WordPress…)

Foto "Space Invaders" by mistersnappy - flickr

Foto “Space Invaders” by mistersnappy – flickr

Dopo il mio post dello scorso 26 Ottobre (Alla fine sono sbarcati anche qui) ritorno sul tema della subdola pubblicità che WordPress ha deciso di piazzare in tutti i blog gratuiti per fare un bilancio di quasi un mese e mezzo di spot pubblicitari apparsi sul mio sito…

Ecco le pubblicità che mi sono state imposte da WordPress…

  • Birra Heineken
  • Corriere TNT Post (cartoline auguri di Natale con offerta per il Wordfood Program delle Nazioni Unite)
  • Imesh (software per ricercare e scaricare musica e film da internet)
  • regclean.pro (software per la pulizia del registro del pc)
  • Adopt us kids (servizio di adozioni statunitense)
  • Auto Mini
  • planet49 (ditta tedesca che organizza concorsi a premi ma che stando a quanto ho trovato su internet pare che abboni automaticamente i partecipanti ai concorsi a servizi a pagamento via cellulare… -  fonte)
  • ebay
  • commissione europea
  • aspirapolvere vowerk folletto (ma non gli bastava suonare porta a porta in tutta Italia ed essere presenti a tutte le fiere e sagre di paese?)

Come potete capire c’è di tutto: dalle auto alla birra, passando a spazzatura varia: roba degna dei migliori spammer… Ecco ad esempio come appare uno dei miei ultimi articoli con lo spot della Mini…

Il mio blog con lo spot della Mini sotto al post sulla Palestina.

Il mio blog con lo spot della Mini sotto al post sulla Palestina.

La cosa più assurda e più subdola è che queste pubblicità sono messe ad insaputa del blogger proprietario del sito, che spesso non si accorge neanche che il suo sito è stato preso di mira dagli…. spot alieni! Vi spiegherò perciò perchè spesso gli autori non vedono le pubblicità mentre i lettori si… scusate se in alcuni punti sarò un po’ tecnico…

  1. Queste pubblicità vengono messe a rotazione da WordPress su TUTTI i blog gratuiti. Per essere certi di non avere la pubblicità andrebbe pagato al signor WordPress un obolo di 30$ annui… quindi se siete un blogger e non avete pagato l’obolo state sicuri che gli spot prima o poi  arriveranno anche sul vostro sito.
  2. Le pubblicità non appaiono visitando la pagina principale del blog ma appaiono solo consultando un singolo articolo, come quando andate su un singolo post per lasciare un commento: per capirsi se venite su questo blog alla pagina http://unpodimondo.wordpress.com non troverete nessuna pubblicità, mentre se andate su un singolo post (ad esempio questo http://unpodimondo.wordpress.com/2012/12/07/xxxviii-festa-della-mondialita-shalom-a-firenze/) in fondo all’articolo è probabile che troverete uno spot pubblicitario.
  3. Se la cosa si limitasse qui tutti vedrebbero gli spot alla fine dei propri articoli ma la cosa è più subdola perchè la pubblicità viene mostrata soltanto ai lettori dei blog che non sono iscritti alla piattaforma di WordPress, per cui molti blogger non vedono la pubblicità che appare sui loro siti.
  4. Quando un blogger si collega al proprio blog per scrivere un articolo o per fare un commento entra nella sua pagina mettendo utente e password. In automatico WordPress salva sul pc del blogger (nella cache del browser) un piccolo file di testo chiamato cookie che permette a WordPress di riconoscere che siete un utente registrato alla piattaforma, che avete un blog e che siete mr.x (nel mio caso che io sono unpodimondo). Per dirla in modo più semplice è un modo per riconoscere che voi fate parte della grande famiglia di WordPress…
  5. Quando vi collegate ad un qualsiasi blog di WordPress, se la piattaforma trova il cookie sul vostro pc,  vi riconosce come “membro della famiglia”: come  conseguenza avrete il privilegio di non vedere nessuna pubblicità su nessun blog di WordPress. Se invece la piattaforma non trova il “biscottino” vi considera un visitatore estraneo al “clan” e quindi vi fa vedere la pubblicità in fondo ai post…
  6. Di conseguenza, se siete dei blogger iscritti a WordPress e volete vedere gli spot sul vostro sito dovete fare in modo da apparire come estranei alla famiglia di WordPress. Ecco alcune istruzioni per  farlo (senza perdere nessuna configurazione e senza danneggiare il vostro blog)
  7. Uscite da WordPress (se vi siete autenticati e siete dentro a WordPress).
  8. Cancellate la cache del vostro browser, rimuovendo soprattutto i cookies (su Firefox: Strumenti – Opzioni – Privacy – Cancellare tutta la cronologia corrente, vistando almeno le caselline Cookie e Cache – Ok) – (Su Internet Explorer: Strumenti – Elimina Cronologia esplorazioni, vistando almeno le caselline  File temporanei su Internet e Cookies – Elimina)
  9. Se usate ADBlock plus disabilitatelo (è l’ottimo programma per cancellare la pubblicità dai siti internet che visitate).
  10. Andate sul vostro blog come se foste un lettore qualsiasi (senza loggarvi col vostro account)
  11. Cliccate su un singolo post, come se doveste andare a mettere un commento
  12. Se siete “fortunelli” in fondo al vostro post ci troverete la pubblicità, altrimenti ritentate con un altro post (precedente o successivo)… e così scoprirete che gli alieni pubblicitari sono sbarcati anche sul vostro blog….

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In ogni caso io rimango contrario a qualsiasi pubblicità imposta ai blogger

Tante novità dal Movimento Shalom…

Foto "Agenda 2013 - Bocelli" dal sito del Movimento Shalom.

Foto “Agenda 2013 – Bocelli” dal sito del Movimento Shalom.

E’ da tanto tempo che non dedico un post alle attività del Movimento Shalom: lo faccio adesso cercando di recuperare un po’ del tempo perso, perchè in questo periodo ci sono state tante novità che meritano di essere raccontate…

  • Innanzitutto il Movimento Shalom ha un sito internet completamente nuovo. Più bello, colorato, simpatico, ma soprattutto più chiaro, più ordinato e continuamente aggiornato.
  • E’ uscito il nuovo numero del giornalino trimestrale del Movimento che potete scaricare in pdf anche da questo sito (qui l’ultimo numero, qui anche i numeri precedenti): la copertina è dedicata all’illustrazione del bilancio di Shalom del 2011 col riepilogo di tutte le iniziative portate avanti dall’associazione. Degni di attenzione sono anche i racconti dei volontari che la scorsa estate sono stati in Africa: a Jukumu Letu in Kenya, a Gorom Gorom in Burkina Faso e quello dei medici che hanno attraversato il Senegal con la Carovana della Salute.
  • Stanno partendo tutte le iniziative Natalizie (di cui mi occuperò dettagliatamente in un prossimo post) tra cui la nuova Agenda settimanale del 2013 che ospiterà delle bellissime foto e sarà dedicata alle “Donne d’Africa” e che ha trovato in Andrea Bocelli un grande testimonial. I proventi della vendita (costo 20€) verranno devoluti ai progetti per il microcredito a favore delle donne africane.
  • Oltre al nuovo sito web, il Movimento è presente adesso anche nei più famosi social network come Facebook, Twitter e Youtube.
  • Infine da Settembre il Movimento cura anche una trasmissione televisiva settimanale intitolata “Peace maker” che va in onda il Mercoledì alle ore 21.00 su Antenna 5 (canale 72 del digitale terrestre in Toscana) e le cui puntate, grazie a Dio,  sono visibili anche su youtube, perchè altrimenti io me le perderei tutte (a quell’ora sono di ritorno dal mio allenamento…). Comunque qui sotto vi metto tutte le puntate fino ad oggi.

Nona puntata

Ottava puntata

Settima Puntata

Sesta Puntata

Quinta puntata

Quarta puntata

Terza puntata

Seconda puntata

Prima puntata

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p.s. Se qui sotto vi capita di vedere uno spot pubblicitario, sappiate che è stato messo automaticamente dalla piattaforma WordPress, contro la mia volontà. Vi invito ad usare Adblockplus per rimuovere la pubblicità dai siti che state visitando. Grazie.

Alla fine sono sbarcati anche qui…

Foto "Mars Attacks 50th Anniversary Deleted Scenes and Sketch-Cards" by walt74 - flickr

Foto “Mars Attacks 50th Anniversary Deleted Scenes and Sketch-Cards” by walt74 – flickr

La prima che li ha visti e ha inviato l’allarme a tutti è stata Pif, poi li ho visti anch’io che facevano capolino anche da Mizaar e infine… Aargh! Sono atterrati anche qui!!! Sono ancora un po’ nascosti, piccoli, nelle pagine interne ma ormai sono scesi e hanno preso possesso anche dei post sul mio blog… No, non sono gli alieni (magari fossero stati dei simpatici ometti verdi)… sono i petulanti e insistenti annunci pubblicitari che WordPress ha deciso di mettere nei nostri blog e che appaiono in forma di filmati pubblicitari sotto i nostri post…

Quando nel 2008 ho scelto di aprire questo blog ho proprio  scelto WordPress perchè era una piattaforma stabile, seria e senza pubblicità. Ricordo di aver valutato anche altre piattaforme gratuite e alla fine di aver optato per questa. Come potete vedere dal bollino “AD-FREE  BLOG” nella colonna qui a destra, all’epoca avevo scelto di non mettere nessuna pubblicità e ancora sono dell’idea che il mio blog, per una mia precisa scelta etica,  dovrebbe rimanere senza pubblicità. Purtroppo da alcuni giorni non è più possibile scegliere se e come adottare l’eventuale pubblicità. Semplicemente, sui blog gratuiti come questo, la pubblicità è imposta da WordPress e noi blogger non siamo in grado di rimuoverla ne’ di sceglierla, a meno che non si paghi un obolo annuo di 30$ a WordPress.

LA COSA MI HA DATO MOLTO FASTIDIO PER DIVERSI MOTIVI CHE ELENCHERO’ QUI SOTTO  (Scusate le maiuscole, lo so che in rete le maiuscole sono maleducate ed equivalgono ad urlare, ma in effetti io voglio proprio urlare a WordPress tutto il mio disappunto).

  • WORDPRESS HA PRESO QUESTA DECISIONE E MESSO GLI ANNUNCI SENZA NEMMENO AVVISARE I BLOGGER. UN GIORNO SONO APPARSI DAL NULLA, SORPRENDENDO TUTTI. Mandare una mail prima, giusto per avvisare tutti  non era un pochino più educato e rispettoso verso i blogger? Eppure le nostre e-mail non vi mancano!
  • WORDPRESS NON CI HA DATO NESSUNA POSSIBILITA’ DI SCELTA, TRANNE PAGARE L’OBOLO ANNUO DI 30$ O COMPRARE TUTTO IL DOMINIO E TOGLIERE LA PUBBLICITA’ A 99$ L’ANNO. INSOMMA PUNTANO AI SOLDI E BASTA. Se mi avessero contattato e dato la possibilità di scegliere le pubblicità da mettere sul blog avrei reagito meglio. Ad esempio se mi avessero offerto la possibilità di scegliere pubblicità etiche o di enti di beneficenza, culturali o di solidarietà avrei accettato anche le pubblicità. INVECE MI IMPONGONO A MIA INSAPUTA LE PUBBLICITA’ DELLE MULTINAZIONALI!

A QUESTO PUNTO MI CHIEDO E CHIEDO AGLI ALTRI BLOGGER: COSA AVETE INTENZIONE DI FARE?

La prima cosa che farò io è invitare tutti i miei lettori ad installare e ad usare ADBLOCK PLUS. Per chi non la conosce, Adblock Plus è un’estensione per Mozilla Firefox, Google Chrome e altri browser che in pochi istanti permette di cancellare la pubblicità dai siti internet che visitiamo. La uso da anni ed è molto utile:  dedicandoci un po’ di  tempo si ripuliscono tutti i siti internet che visitiamo dalla pubblicità, ottenendo due risultati: i siti si caricano più velocemente e diventano molto più leggibili. Qui potete scaricare  AdblockPlus per Firefox,  qui Adblock plus per GoogleChrome.

Di pagare per togliere la pubblicità  non ho la minima intenzione, visto anche come WordPress ha fatto la cosa, senza nemmeno avvisarci preventivamente. Pagare oggi 30$ per avere un anno senza pubblicità vorrebbe dire cedere alle  loro richieste così che magari il prossimo anno ce ne chiederanno 32$, poi 35$, poi 50$. Allo stesso modo non ho intenzione di comprare il dominio e il pacchetto completo a 99$: sarebbe un altro modo per dargliela vinta.  Se proprio un giorno WordPress dovesse chiudere i servizi gratuiti mi comprerò un dominio presso un provider italiano dove i domini costano meno della metà dei 99$ chiesti da WordPress.

Non potendo rimuovere la pubblicità e non potendo scegliere eventuali annunci che considero più in linea con lo stile del blog (ovvero etici, culturali, solidali, etc…) ho deciso che:

  • Da ora in poi avviserò i lettori che ogni annuncio pubblicitario che apparirà nel blog è stato messo contro la mia volontà da WordPress e li inviterò ad usare Adblock plus per rimuoverlo.
  • Per ogni azienda che farà pubblicità sul mio blog, cercherò di pubblicare un post con i dati sull’eticità della stessa, ripresi da siti internet o da libri ritenuti da me affidabili (come ad esempio il sito “Imprese alla sbarra” o il volume “Guida al consumo critico” del Centro Nuovo Modello di Sviluppo).

Vedo che molti blogger sono alquanto arrabbiati: vediamo un po’ come evolverà la cosa. Se poi, ad un certo punto, verrete a cercarmi e non mi troverete più vorrà dire che WordPress mi ha chiuso il blog….

Chiude “E il mensile”… e a me vien da piangere!

Foto "E il mensile di Emergency" by Fototeca Storica Nazionale  - flickr

Foto “E il mensile di Emergency” by Fototeca Storica Nazionale – flickr

Lo aspettavo con trepidazione tutti i mesi, sbirciavo nella buca delle lettere tutti i giorni, poi quando arrivava lo leggevo dall’inizio alla fine, comprese tutte le scritte piccole, finanche l’indirizzo della redazione e la registrazione al tribunale. Come un sommozzatore in apnea che resiste fino all’ultimo e poi risale in superficie affamato di aria, anch’io leggevo la rivista di Emergency come si respira una boccata d’aria fresca. D’altra parte nei miasmi irrespirabili dell’informazione italiana il mensile di Emergency era veramente un vento nuovo.

Credo che sia stata l’unica rivista che leggevo almeno due o tre volte: la prima volta velocemente perchè ero proprio affamato di queste notizie così diverse da quelle degli altri media. Poi rileggevo con calma gli articoli più interessanti che necessitavano di una  riflessione più attenta o anche quelli più divertenti, per i quali mi scoprivo a ridere da solo, come uno scemo. Alla fine rileggevo e segnavo con una “X” gli articoli che mi sarebbe piaciuto pubblicare e commentare qui sul blog: alcuni li ho pubblicati, altri sono ancora fra le bozze di WordPress o evidenziati sulle riviste appoggiate sulla mia scrivania di casa.

Il 25 Luglio uscirà l’ultimo numero di E-il mensile e il 27 luglio chiuderà anche il sito on line del giornale (e-ilmensile.it già peacereporter.net). Cecilia Strada, Maso Notarianni e Gianni Mura hanno spiegato nei loro editoriali che la crisi ha diminuito le offerte dei cittadini ad Emergency e che l’associazione, dovendo scegliere tra chiudere un ospedale o i giornali (di carta e online), ha preferito chiudere tutte le attività editoriali.

Tra pochi giorni si spegnerà l’ultima candela che portava un po’ di barlume nell’informazione italiana… da Agosto sarà buio pesto! Niente controinformazione, niente notizie sulle guerre mascherate da missioni di pace, niente notizie sulle spese militari che non diminuiscono mai, niente buone notizie provenienti dal pianeta (due paginette che ogni mese facevano sperare in un futuro meno nero), perfino niente posta del cuore curata da Claudio Bisio!

Grazie a voi di E-il mensile per esserci stati e per tutto quello che avete fatto fino ad adesso!

Sono dispiaciuto: a parte stipulare l’abbonamento, forse anch’io non ho fatto abbastanza per sostenere e divulgare la rivista e il sito… Vedo nelle risposte agli editoriali di Cecilia Strada, Maso Notarianni e Gianni Mura che tanti lettori vorrebbero impedire la chiusura di queste voci:  chissà, magari unendoci tutti insieme…

Da oggi il blog è anche su Facebook.

Foto "facebook logo" by AJC1 - flicrk

Foto “facebook logo” by AJC1 – flicrk

Da oggi questo blog è leggibile anche su facebook e lo potete trovare a questa pagina:

http://www.facebook.com/UnPoDiMondo

Era da tempo che pensavo a questo passo e così, dopo aver valutato i pro e i contro, ho deciso che il gioco valeva la candela e stamani, visto che avevo un po’ di tempo libero, ho finalmente creato la pagina.

Sulla pagina di facebook ho ancora un sacco di piccole cose da mettere a posto, ma mi sembra che, pur essendo alquanto spartana, al momento funzioni… Per i ritocchi c’è tempo…

Beh, o qui sul blog o là sul libro delle facce… siete sempre invitati a venire a leggere,  commentare e magari cliccare su “mi piace”. Grazie

Il numero di Maggio 2012 del trimestrale “Shalom”.

Come ho già fatto 3 mesi fa, con questo post vi pubblico il file da scaricare dell’ultimo numero del giornalino trimestrale che viene inviato ai membri del Movimento Shalom. Potete scaricarlo cliccando qui, oppure sulla foto della copertina, in basso. Per leggere anche i numeri arretrati potete cliccare in alto sull’etichetta Shalom e arriverete alla pagina con l’elenco di tutti i numeri scaricabili.

Vi ricordo che se avete un blog, un sito internet  o una pagina su facebook potete copiare e incollare i contenuti del giornale citando la fonte, perchè come è scritto nella seconda pagina: “La testata autorizza la riproduzione dei testi e delle foto e invita a citarne la fonte.”

I contenuti del numero di Maggio

L’editoriale di D. Andrea Cristiani “Voglia di legalità” lo avete già letto nel mio post dello scorso 17 Maggio. Vi segnalo altri 3 articoli:

  • In copertina e alle pagine 10, 11 e 12 viene descritta, in modo molto toccante, la storia del “Progetto 7 Gennaio“. Il 7 Gennaio 2007 un incidente stradale ha portato via Matteo alla sua famiglia e da questo grande dolore è nato un progetto per la costruzione di una scuola secondaria femminile a Dorì, una delle zone più povere del Burkina Faso. Una scuola già funzionante dal 2010, che accoglie 150 alunne, che diventeranno 200 entro la fine dell’anno e per il cui completamento manca ancora la costruzione della mensa e le residenze degli insegnanti.
  • Alle pagine 6 e 7 “I seminatori di pace di Shalom“: un’interessante testimonianza di Pino Bertelli, fotografo di strada, che racconta il suo viaggio al seguito degli operatori del Movimento per testimoniare con le sue foto il lavoro e le attività svolte in Etiopia, Kenya e Uganda.
  • Infine, alle pagine 8 e 9 “L’Africa è donna” un bellissimo articolo sulla condizione femminile nel continente africano scritto da Margherita Nieri che qualcuno di voi già conosce perchè è la curatrice (ma direi  di più, “l’anima”) del blog Riso Nero, che vedete linkato anche nella colonna qui a destra.

Infine ringrazio Chiara che, dalla sede di Shalom, mi manda sempre il file da pubblicare!

Trimestrale "Shalom" n. 2/2012

Trimestrale “Shalom” n. 2/2012

Si 18-Day: nessuno tocchi l’articolo 18, anzi si estenda anche alle ditte con meno di 15 dipendenti!

Logo del "SI 18 day" dal sito de "Il post viola"

Logo del "SI 18 day" dal sito de "Il post viola"

Oggi è il “Si 18 day”: il giorno di mobilitazione dei blogger in difesa dell’articolo 18 e questo blog aderisce all’iniziativa  lanciata dal blog “Il post viola”. Questa settimana un mio amico è stato licenziato da una ditta con meno di 15 dipendenti con una mossa veramente vigliacca: venerdì scorso è andato in fabbrica, ha regolarmente lavorato e sabato mattina, all’improvviso gli è arrivato un telegramma di licenziamento in tronco per motivi economici, senza che nessuno gli avesse detto niente. Fra tutti i lavoratori sapete chi hanno scelto? Guarda caso un dipendente con una figlia disabile che usufruiva  della legge 104.  Questo è quello che succede a chi non ha l’articolo 18 e che da ora in poi potrebbe succedere a tutti. Voglio dedicare a lui questo post perchè…

L’art. 18 non solo non va abolito ma va esteso anche alle ditte con meno di 15 dipendenti!

Vi lascio con questo messaggio che ho ricevuto su facebook… leggetelo e fatelo leggere!

C O N D I V I D E T E, T U T T I D E V O N O S A P E R E ! ! !

ELIMINANDO L’ART.18 ECCO COSA ACCADRA’.

VERRAI LICENZIATO SE :

1) Sciopererai;

2) Sei donna e vuoi fare più di un figlio (ricordiamoci dei licenziamenti in bianco fatti firmare dalle giovani donne);

3) Ti ammali di una patologia invalidante e hai ridotto le tue capacità lavorative;

4) Passi un periodo di vita difficile e non dai il massimo;

5) Hai acciacchi ad una certa età che riducono le tue prestazioni (ed è molto probabile con l’allungamento dell’età lavorativa voluta dal Suo governo);

6) Sei “antipatico” al proprietario o ad un capo e ti mettono a fare lavori meno qualificati e umilianti (mobbing);

7) Chiedi il rispetto delle norme sulla sicurezza (nei luoghi di lavoro dove non esiste l’articolo 18 gli infortuni gravi e i casi mortali sono molti di più);

8) Rivendichi la dignità di lavoratore, di uomo e donna;

9) Sei politicamente scomodo (ricordiamoci dei licenziamenti e dei reparti confine degli anni 50 e sessanta);

10) Non ci stai con i superiori;

11) Contesti l’aumento del ritmo di lavoro;

12) T’iscrivi ad un sindacato vero (su 1000 lavoratori richiamati alla FIAT di Pomigliano non uno è iscritto alla FIOM);

13) Appoggi una rivendicazione salariale o di miglioramento delle condizioni di lavoro;

14) Fai ombra al superiore e se pensa che sei più bravo di lui e puoi prenderne il posto (a volte comandano più del proprietario);

15) Hai parenti stretti con gravi malattie e hai bisogno di lunghi permessi;

16) Non sei più funzionale alle strategie aziendali;

17) Reagisci male ad un’offesa di un superiore;

18) Dimostri anche allusivamente una mancanza di stima verso il capo e il proprietario;

19) Sei mamma ed hai un bimbo che si ammala spesso;

20) L’ente/azienda per cui hai dato una vita di lavoro non ha più bisogno di te. —

by Max Marangi

ricevuto da facebook