Errore 1618: E’ in corso un’altra installazione, completarla quindi procedere con questa installazione.

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Foto “097 of 365″ by Wicked Sushi – flickr

L’articolo di oggi viene dalla mia attività di informatico e rientra fra quei consigli che metto a disposizione perchè altri non debbano battere la testa qua e là come ho fatto io per risolvere problemi che a prima vista sembrano insormontabili ma che alla fine risultano banali.

State installando sul vostro pc un software qualsiasi (a me è successo con un programmino dell’Agenzia delle Entrate) e vi appare il seguente messaggio che vi impedisce l’installazione…

“E’ in corso un’altra installazione, completarla quindi procedere con questa installazione”

Se fate come me inizierete a scervellarvi perchè sarete sicuri di non avete in corso altre installazioni. Se siete al primo tentativo resterete basiti e proverete a riavviare il pc… ma non ci sarà niente da fare… vi uscirà sempre lo stesso errore…

Se invece state tentando un aggiornamento e perciò il programma incriminato è già presente sul computer, vi verrà in mente di disinstallarlo e reinstallarlo di nuovo. Scoprirete che anche la disinstallazione del programma vi sarà impedita con lo stesso messaggio di errore…

Soluzione.

L’errore che vi appare è il classico errore 1618 di Microsoft Windows e non riguarda espressamente il programma che state installando ma la funzione di sistema operativo che sovraintende a tutte le installazioni di software sul pc. Per questo lo stesso errore può capitarvi installando qualsiasi programma: da un gioco ad una procedura di un contabilità…

La soluzione è banalissima…

  • Premere CTRL-ALT-CANC
  • Cliccare su Avvia gestione attività (task manager)
  • Cliccare sulla scheda “Processi”
  • Cercare il processo msiexec.exe. Selezionarlo e  poi premere il pulsante “Termina processo”. Nel caso ci fossero più righe col procceso msiexec.exe terminarle tutte.
  • Chiudere la finestra della Gestione attività.
  • Tornare ad installare il vostro software e vedrete che tutto funzionerà a meraviglia.

Il Friendship Award di Rebecca Antolini.

Dal sito di Rebecca Antolini

Dal sito di Rebecca Antolini

Come ho già scritto in passato questo blog non va in cerca ne’ di premi, ne’ di nomination, contest o altre amenità simili. Ad esser sincero spesso mi dimentico perfino di controllare le statistiche di questo mio blog. Però ogni tanto arriva qualche “premio” e mi sembra scortese non accettarlo, soprattutto quando arriva da persone sensibili e simpatiche come Rebecca Antolini del blog Mylife.

Per cui continuo questa specie di catena di Sant’Antonio, rispondendo alle domande di Rebecca e nominando altre 5 persone… Prendetelo semplicemente per quello che è: un gioco e nulla più… e se i miei nominati vorranno interrompere la catena ne hanno tutto il diritto….

Pagina dell’Award

Dove troverete tutte le istruzioni per partecipare ed eventualmente proseguire l’Award… http://rebeccaantolini.wordpress.com/2014/07/03/un-award-per-gli-amici-blogghisti/

Domande di Rebecca:

  • Perche sono blogghista?
  • Per condividere idee ed informazioni e tramite queste informazioni, se possibile, dare una mano agli altri o semplicemente far trascorrere qualche minuto piacevole a chi legge.
  • Sogno nel cassetto?
  • Sogno Generale: un mondo in pace, senza fame e ingiustizie, dove ognuno possa vivere serenamente e dignitosamente. Sogni Personali: tanti… un cassetto non basta e forse nemmeno un armadio intero.
  • Chi sono?
  • Preso dalla sezione “Chi sono” del mio blog: “Una persona semplice, un padre di famiglia che vorrebbe un mondo migliore per i nostri figli e per i figli di tutti.”
  • Cosa non mi piace?
  • La falsità. Soprattutto quella di coloro che mettono i soldi e il potere davanti a tutto, sia che si tratti di multinazionali che sfruttano mezzo pianeta, sia che si tratti di banali “amici” che ti usano per i loro interessi… Tanto, tutti i guai del mondo nascono sempre da lì: bramosia di potere e di soldi…

Cinque nominations:

Questa è la parte più difficile… anche perchè Rebecca, nel post che ha dato il via all’Award, ha già nominato praticamente quasi tutta la blogosfera italiana… quindi metto 5 blogger che stimo e che non sono nella lista di Rebecca. Ne avrei altri da mettere ma la regola dice 5 e io 5 ne metto…

Cari 5 prescelti, non ho idea se questa nomination da parte mia sia per voi motivo di vergogna piuttosto che di piacere… Boh! Vedete voi… Intanto sentitevi liberi di continuare o di interrompere il gioco cominciato da Rebecca. Nel frattempo io vado a mangiarmi un paio di susine…

Chi mme piglia pe’ Frangesa chi mme piglia pe’ Spagn… HOLA!

Foto "Hola" - tratta da internet

Foto “Hola” – tratta da internet

Dopo l’articolo sulle modalità per vedere i mondiali di calcio in chiaro via satellite, vi presento un’estensione per i browser Firefox e Chrome che vi permetterà di vedere sulla rete tutto quello che volete… dalle tv estere ai siti internet che alcuni governi oscurano per problemi di censura. Poniamo che abbiate voglia di ripassare il vostro inglese, magari grazie ad un bel programma della BBC: un film, un quiz o un evento sportivo in diretta… Se provate a collegarvi normalmente al player della BBC vi uscirà un messaggio come questo … “BBC iPlayer TV programmes are available to play in the UK only” e non vedrete niente. Senza entrare in dettagli tecnici, il sito della BBC riconosce che siete italiani perchè l’indirizzo IP con cui vi collegate alla rete è tricolore e quindi vi nega l’accesso.  Se, come nella canzone del titolo, i siti francesi vi “pigliassero” per un francese,  i siti inglesi per un inglese e i siti spagnoli per uno spagnolo… vi si aprirebbe un mondo inesplorato…

Da un po’ di tempo l’estensione gratuita HOLA per Firefox e Chrome  vi permette di accedere ai servizi stranieri che prevedono delle restrizioni sugli IP di connessione provenienti dall’estero. Una volta installata l’estensione avrete sul vostro browser un’icona a forma di fiammella cliccando sulla quale avrete la possibilità di selezionare la bandiera del paese che vi interessa, trasformandovi automaticamente in un utente Internet di quella nazione lì… dalla “A” di Afghanistan alla “Z” di Zambia!

Tecnicamente si tratta di un accelleratore web con funzioni di proxy basato sul peer-to-peer e perciò, oltre a farvi accedere a siti inaccessibili vi consente di navigare più velocemente e con un discreto risparmio di banda (utile se navigate da cellulari). Sulla privacy e sulla sicurezza ci sono pareri discordanti: mentre sul sito ufficiale dell’estensione si parla di maggiore sicurezza dovuta al cambio di IP, alla navigazione anonima e alla non tracciabilità, altri siti denunciano che ci potrebbe essere qualche vulnerabilità e insicurezza dovuta al peer-to-peer. Io, su suggerimento di questi siti, ho installato l’estensione su Firefox e normalmente la tengo disattivata: quando voglio vedere un bel documentario in madrelingua la attivo dal pannello delle estensioni e poi una volta che ho terminato la disattivo nuovamente. Mi sembra un buon compromesso fra sicurezza e fruibilità dell’estensione. Sto usando Hola da alcuni giorni e devo dire che sono molto soddisfatto!

Se in molti usano questi software per vedere film ed eventi sportivi non va sottovalutato l’impatto, in termini di libertà e di diritti umani,  che un’estensione simile può avere nei paesi dove la censura è pesante come nelle dittature!

HOLA per Firefox e Chrome

Come vedere tutte le partite dei mondiali di calcio 2014.

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Foto “Estádio Jornalista Mario Filho, o Maracanã” by luciano.silva – flickr

Anche dei mondiali di calcio che stanno per iniziare, come delle ultime olimpiadi invernali, i telespettatori italiani che non sono abbonati a Sky vedranno solo le briciole: una partita al giorno della fase iniziale, alcune degli ottavi e dei quarti e poi semifinali e finali. Tirando le somme, su 64 partite del campionato del mondo la Rai ne trasmetterà 25, lasciandone 39 in esclusiva a Sky. Questa dovrebbe essere la lista delle partite visibili sulla Rai:

  • Giovedì 12/6/2014 ore 22.00 Gruppo A: Brasile – Croazia
  • Venerdì 13/6/2014 ore 21.00 Gruppo B: Spagna – Olanda
  • Sabato 14/6/2014 ore 24.00 Gruppo D: Inghilterra- Italia
  • Domenica 15/6/2014 ore 21.00 Gruppo E: Francia – Honduras
  • Lunedì 16/6/2014 ore 18.00 Gruppo G: Germania – Portogallo
  • Martedì 17/6/2014 ore 21.00 Gruppo A: Brasile – Messico
  • Mercoledì 18/6/2014 ore 21.00 Gruppo B: Spagna – Cile
  • Giovedì 19/6/2014 ore 21.00 Gruppo D: Uruguay – Inghilterra
  • Venerdì 20/6/2014 ore 18.00 Gruppo D: Italia – Costa Rica
  • Sabato 21/6/2014 ore 21.00 Gruppo G: Germania – Ghana
  • Domenica 22/6/2014 ore 18.00 Gruppo H: Belgio – Russia
  • Lunedì 23/6/2014 ore 22.00 Gruppo A: Camerun – Brasile
  • Martedì 24/6/2014 ore 18.00 Gruppo D: Italia- Uruguay
  • Mercoledì 25/6/2014 ore 22.00 Gruppo D: Ecuador – Francia
  • Giovedì 26/6/2014 ore 22.00 Gruppo H: Algeria – Russia
  • Sabato 28/6/2014 ore 22.00 Ottavo di Finale: 1aC – 2aD
  • Domenica 29/6/2014 ore 22.00 Ottavo di Finale: 1aD – 2aC
  • Lunedì 30/6/2014 ore 22.00 Ottavo di Finale: 1aG – 2aH
  • Martedì 01/7/2014 ore 22.00 Ottavo di Finale: 1aH – 2aG
  • Venerdì 04/7/2014 ore 22.00 Quarto di Finale: Vincente 1aA/2aB – Vincente 1aC/ 2aD
  • Sabato 05/7/2014 ore 22.00 Quarto di Finale: Vincente 1aB/ 2aA – Vincente 1aD/2aC
  • Martedì 08/7/2014 ore 22.00 Prima Semifinale
  • Mercoledì 09/7/2014 ore 22.00 Seconda Semifinale
  • Sabato 12/7/2014 ore 22.00 Finale per il 3° e 4° posto
  • Domenica 13/7/2014 ore 21.00 Finale mondiale

Come vedere gratis in chiaro le altre partite del Mondiale.

La situazione italiana è comune ad altre nazioni: la Francia ad esempio è nella nostra identica situazione. Esistono però paesi europei dove le partite si possono vedere tutte e le cui emittenti sono ricevibili in chiaro via satellite anche da noi, magari puntando l’antenna sul satellite giusto… Metto alcune note per aiutarvi  a vedere questi canali, ricordandovi che il post è in progress, cioè durante i mondiali cercherò di aggiornare le notizie e i link…

Sicuramente si potranno vedere in chiaro e abbastanza agevolmente le televisioni tedesche Das erste e  ZDF sul satellite Astra 19.2E e forse anche sul Hotbird 13E. E’ probabile che poi si possano vedere anche le partite trasmesse dalla tv Croata HRT1 sul satellite Eutelsat 16A mentre ho qualche dubbio sulla trasmissione da parte della portoghese RTP International su Intelsat 907. Dalla Russia si potrebbe captare qualcosa sul Perviy Canal che trasmette su vari satelliti, i cui più accessibili dovrebbero essere l’Eutelsat Hotbird 13D 13E e a seguire AzerSpace 1/Africasat 1a 46E e l’Express AM22 a 53E. Da quest’ultimo satellite si potrebbero vedere le partite del mondiale di Russia1 e Russia2.

Un’altra televisione pubblica europea che diffonde tutte le partite del Mondiale è la BBC su Astra 2E a 28.2E ma il segnale arriva molto debolemente solo sul Nord Italia e per riceverlo servono delle parabole piuttosto grandi.  Non ho ancora provato, ma mi hanno  detto che dovrebbe essere molto più facile guardare i canali inglesi (e non solo) in diretta streaming da questo sito qui. Per chi al satellite preferisce lo streaming via rete, pare che ci sia davvero l’imbarazzo della scelta, anche se alcune soluzioni potrebbero non essere proprio legali. Questi sono alcuni link che mi ha indicato un motore di ricerca: questo, questo, questo e questo… Se vi va di provarli fate pure… a vostro rischio, pericolo e divertimento. Buona visione!

Se avete altri consigli da dare, scrivete pure fra i commenti…

AGGIORNAMENTO DEL 12/06/2014

Se avete intenzione di seguire i Mondiali in chiaro sulle reti tedesche Das erste e ZDF dal Satellite Astra (è la scelta più facile) ricordate che, a parte l’inaugurazione di stasera, le due tv si alterneranno un giorno si e uno no…  quindi…

  • Giovedì 12/6 ZDF – Inaugurazione
  • Venerdì 13/6 ZDF – Tutte le partite del giorno
  • Sabato 14/6 Das erste – Tutte le partite del giorno
  • Domenica 15/6 ZDF – Tutte le partite del giorno
  • Lunedì 16/6 Das erste – Tutte le partite del giorno
  • Martedì 17/6 ZDF – Tutte le partite del giorno
  • Mercoledì 18/6 Das erste – Tutte le partite del giorno
  • Giovedì 19/6 ZDF – Tutte le partite del giorno
  • … e così via

Aggiornamento del 18/06/2014

Se invece pensate di vedere le partite in streaming su internet, forse vi potrebbe tornare utile il mio articolo dedicato alla estensione Hola! per Firefox e Chrome: Chi mme piglia pe’ Frangesa chi mme piglia pe’ Spagn… HOLA!

Olivetti Lettera 35

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Foto “Olivetti Lettera 35″ by adamshoop – flickr

Tempo di Prime Comunioni, tempo di regali, di ricordi e a volte di incubi… Sono passato a Comunione nella prima metà degli anni ’70, quelli della crisi che andò sotto il nome di  Austerity. In quel periodo i regali della prima Comunione dovevano essere per forza “utili”: romanzi, mappamondi, stilografiche, atlanti, enciclopedie, seguiti da qualche ninnolo d’oro che le nonne regalavano come ricordo “…per quando la nonna non ci sarà più”. Insomma di balocchi nemmeno l’ombra o giù di lì! La mia mamma, che già pensava al mio radioso futuro di impiegato, mi regalò l’oggetto che più ho odiato al mondo: la macchina da scrivere OLIVETTI LETTERA 35. La scelta cadde sul modello più nuovo, quello (a detta del venditore) professionale, il top del top, comprato da tutta la famiglia in missione ufficiale presso il concessionario Olivetti; se avessimo comprato un’automobile avremmo fatto meno storie…

Ma il peggio doveva ancora venire perchè nelle vacanze estive mia madre mi mandò obbligatoriamente, tre volte a settimana,  a scuola di dattilografia dall’Antonella, che all’epoca studiava da “Segretaria d’Azienda” e che era la sorella maggiore del mio compagno di giochi Renzino. Non potevo usare un tale gioiello della tecnologia con due sole dita e perciò, via a noiosissime lezioni per scrivere con 10 dita …fin dalla tenera età di 9 anni!! Il primo incubo fu quello di portare la macchina da scrivere a casa dell’Antonella: era pesantissima e stava in un’orribile contenitore di plastica nero, tipo tanica di benzina, che dovevo reggere con due mani camminando tutto barcollante e col quale dovevo pure salire due rampe di scale per arrivare nella cucina, sede del corso. Dopo questa faticaccia (una volta caddi pure per le scale) il secondo incubo fu quello di scrivere paginate di “asa sas asa sas fgf gfg fgf gfg” usando tutte le dita. La macchina era meccanica e i tasti andavano premuti con un sacco di forza, che un mignolo di 9 anni proprio non aveva: spesso a questa difficoltà si aggiungeva il dolore devastante delle dita che scivolavano e rimanevano incastrate fra i tasti. A questa tortura aggiungete infine il mio amico Renzino che, sghignazzante, stava nella stanza accanto a giocare con i soldatini…

Logicamente tutti questi sforzi furono inutili: quando finii le superiori ed entrai nel mondo del lavoro le macchine da scrivere erano estinte e già si usavano i primi personal computer. Ripensandoci adesso, visto che non potevo giocare a soldatini con Renzino, per il mio futuro forse sarebbe stato meglio se, in quella torrida estate, avessi spostato il mio sguardo dalla tastiera dell’Olivetti Lettera 35 alle tette e alle cosce dell’Antonella. Avrei sicuramente imparato qualcosa di più utile per gli anni a venire…

Per favore, visto che siamo di nuovo in periodo di crisi, evitate di prevedere il futuro dei vostri fanciulli…. Ai bambini che passeranno a Comunione, regalate dei giocattoli!

Vergogna! #Via la divisa!

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Foto “Corteo ass. Federico Aldrovandi” by Zeroincondott★ – flickr

C’era una volta un bellissimo mensile cartaceo che si chiamava E-il mensile (ex-Peacereporter) ed era edito da Emergency. Quel giornale, carico di umanità e passione civile, chiuse a Luglio 2012 ma fortunatamente l’esperienza e la sensibilità che lo caratterizzarono  non sono andate disperse e adesso si possono ritrovare in Q Code Magazine, un bellissimo giornale on-line che potete leggere all’indirizzo http://www.qcodemag.it

Oggi Angelo Miotto, attuale direttore di Q Code magazine e già caporedattore  di Peacereporter e E-il mensile, nonchè ex redattore e inviato di Radio Popolare, scrive un editoriale sulla vergognosa ovazione ai tre assassini di Federico Aldrovandi, avvenuta ieri al congresso del Sindacato Autonomo di Polizia. E’ molto toccante e vorrei condividerlo con voi.

VERGOGNA

Cinque minuti di applausi e delegati in piedi a Rimini, congresso nazionale del Sap, sindacato autonomo di polizia. Entrano in sala tre dei quattro assassini di Federico Aldrovandi, ucciso il 25 settembre del 2005 mentre tornava a casa. Aveva 18 anni e, dopo aver incontrato gli agenti, 54 lesioni sul corpo. Paolo Forlani, Luca Pollastri e Enzo Pontani sono stati accolti da una standing ovation, Monica Segatto non c’era. I quattro sono stati condannati in via definitiva, tutti reintegrati in servizio dopo aver scontato sei mesi di carcere o domiciliari e con i restanti tre anni di pena indultati.

di Angelo Miotto

Ribrezzo. Ha detto Patrizia Moretti, la madre di Aldro. Orrore, ha detto Lino, il padre di Aldro.

E mancano le parole guardando la foto di poliziotti che si spellano le mani e si alzano in piedi per solidarietà di corpo con tre dei quattro assassini di Federico Aldrovandi.

Tre anni e sei mesi per una vita estirpata, tre anni indultati e la divisa ancora cucita addosso, ma – si affrettò a dire la ministra Cancellieri – solo con funzioni amministrative.

Vergogna, dolore, voglia di abbracciare Patrizia e Lino conosciuti un anno dopo l’omicidio, accolto nella loro casa con gentilezza e dignità, i loro ricordi, la sete di giustizia. Un pranzo insieme e poi la manifestazione: Verità, grido il tuo nome.

Cinque minuti di applausi. Sgomento, poi rabbia. Quale Stato permette che una divisa della sua polizia possa tornare addosso a chi si è macchiato di un fatto del genere? Perché non riusciamo a toglierla, strapparla quella divisa, a chi si fa scudo di un costume del potere per picchiare, sparare, uccidere?

Quanto dovranno ancora subire in quella casa senza un figlio? In quelle case, senza i loro figli le loro figlie?

Gli insulti da Giovanardi al Coisp, il Sap, uomini e donne capaci di offendere la dignità umana, di rendersi disumani, non nostri simili.

Chi si dice democratico, nel palazzo, non si limiti alla denuncia sdegnata. Troppo facile, non basta lo sdegno. Restituiscano quel che devono a quella famiglia e, in fin dei conti, a tutti noi. #Vialadivisa. Numeri identificativi sui caschi. E una profonda riforma nei corpi di polizia.
Non dimentichiamo. Da Genova a Ferrara, Firenze, Milano, Roma…

La nostra solidarietà e un umano, forte abbraccio alla famiglia di Aldro.
Sentitelo forte; sempre insieme a voi.

tratto dall’editoriale “Vergogna” di Angelo Miotto pubblicato su Q Code Magazine

Firmate qui la petizione di Change.org per togliere la divisa ai 4 assassini

Windows XP non verrà più aggiornato. Che fare?

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Foto “Windows XP Professional” by Energetic Spirit – flickr

Leggendo i giornali o guardando la tv tutti avrete saputo che dallo scorso 8 Aprile 2014 Microsoft non aggiorna più il sistema operativo Windows XP. A parte che ad un mio collega è arrivato un aggiornamento di XP il 10 di Aprile, in tanti mi hanno chiesto cosa fare, visto che  gli articoli di stampa sono allarmistici e pronosticano, a chi resterà con Windows Xp, un futuro pieno di virus, hacker e problemi vari.  Analizziamo la situazione, partendo in un  modo un po’ bislacco…

Ipotizziamo che 13 anni fa, al posto di Windows XP, voi abbiate comprato un frullatore. Dopo due anni è scaduta la garanzia ma il frullatore funzionava egregiamente. Che avete fatto? Lo avete buttato perchè è scaduta la garanzia? No, lo avete tenuto e continuate ad usarlo tranquillamente. Ipotizziamo poi che oggi la ditta produttrice vi dica: «Da ora in poi non faccio più i ricambi per il vostro frullatore, quindi se vi si rompe vi dovete arrangiare». Che fate? Lo buttate se ancora funziona e vi fa degli ottimi frullati? No, lo tenete e continuate a farci i frappé fino a quando non si romperà definitivamente. Al massimo, se proprio il frullatore non vi piace più, voi ne comprate uno nuovo con delle funzioni aggiuntive e quello vecchio lo passate alla nonna che continuerà felicemente a farsi i suoi frullati, infischiandosene del rappresentante di commercio che continuerà a dirle ossessivamente che il frullatore è un modello ormai vecchio e superato…

Ecco, la situazione di Windows XP è come quella del frullatore e molti degli allarmi che vengono lanciati a mezzo stampa sembrano più maliziose sirene di Ulisse per invitarvi a comprare un nuovo pc, che sirene dei Vigili del Fuoco che vi avvisano di un reale pericolo imminente. A questo punto voi mi direte che Windows XP è un sistema operativo e non un frullatore e che là, nel mondo della rete è pieno di hacker e virus pronti ad attaccare il vostro vecchio Windows XP…

Ok, passiamo allora ad altre considerazioni:

  1. Prima di Windows Xp è cessata l’assistenza per altri sistemi operativi più vecchi e non c’è stato questo allarmismo. Ad esempio anni fa è cessata l’assistenza per Windows 98 e poi per Windows ME. Eppure noi in ufficio abbiamo ancora un pc con Windows 98 che fa dignitosamente il suo piccolo e sporco lavoro: scarica le timbrature di oltre 250 persone ogni giorno… e non ha mai preso un virus. Non è sospetto che stavolta si sia creato un allarme troppo grande? Forse perchè i pc con Windows XP sono ancora tantissimi e tutto sommato funzionano ancora bene?
  2. I pc con Windows XP, se non protetti con appositi antivirus, firewall e antispyware erano soggetti ad attacchi di virus e hacker anche nel passato,  come lo sono adesso.  Fino allo scorso 8 Aprile il vostro pc con XP non aveva mai preso un virus? Un buon antivirus aggiornato (quello si che deve essere aggiornato) e una passata ogni tanto con un antispyware sono sempre stati più sicuri dell’assistenza e degli aggiornamenti della Microsoft.
  3. Quando vi si è piantato un qualche programma e vi è apparso il messaggio di inviare la segnalazione alla Microsoft, vi hanno mai risposto dicendovi cosa non andava sul pc? Qualcuno vi ha mai contattato in merito ad una segnalazione che avete inviato dopo un crash?

Viste queste considerazioni, se avete un pc con Windows XP, quali consigli mi sento di darvi?

  • Continuate ad usare il vostro Windows XP avendo cura di tenere aggiornato l’antivirus, facendo ogni tanto un passaggio con un buon antispyware.
  • Usate preferibilmente programmi per Windows XP che,  se anche un po’ vecchiotti svolgono bene il proprio mestiere. Tenete conto che su XP può creare più problemi un programma nuovo che uno vecchio: non avrete problemi di compatibilità,soprattutto il software richiederà meno risorse e il vostro PC girerà con meno fatica.
  • Se proprio non vi fidate più a andare su internet col pc con Windows Xp, usatelo fuori rete, per scrivere testi, fare fogli di calcolo e altre attività. XP rimane comunque un sistema piuttosto solido e affidabile ed è un peccato buttarlo via solo perchè è finita l’assistenza. Io a casa ho un pc con Windows XP, uno con Windows 7 e uno con Linux: li uso tutti e tre, logicamente per fare cose differenti: ognuno secondo le sue compatibilità e le sue lentezze…
  • Se proprio decidete di passare ad un altro sistema operativo, comprando un nuovo pc, il vecchio non buttatelo via. Con la crisi attuale tante scuole, onlus e associazioni farebbero faville per avere un pc funzionante, anche se con Windows XP.

Infine vi racconto cosa abbiamo deciso di fare nel nostro ufficio. Abbiamo fatto una stima: due terzi dei nostri pc (cioè oltre 160) sono con Windows XP, lavorano egregiamente e in alcuni casi sono indispensabili (nel senso che ci girano programmi che sui sistemi più nuovi come Windows 7 non funzionano). Abbiamo perciò deciso di tenerli, primo perchè non abbiamo le risorse economiche per ricomprali tutti insieme e poi perchè tutto sommato rimangono affidabili. Ci comportiamo come abbiamo fatto da sempre (ovvero negli ultimi 20 anni):  andremo a sostituirli con nuovi computer via via che si romperanno. Se in qualche ufficio  i pc con Windows XP non saranno più adatti ai compiti che devono svolgere, faremo come si faceva una volta con i pantaloni fra fratelli: passeremo il pc con XP al “fratello minore” e compreremo un pc nuovo al “fratello maggiore” ovvero all’ufficio che ha maggiori necessità…

p.s. Se proprio avete paura de virus… beh preoccupatevi piuttosto di Heartbleed che è ben più grave della fine dell’assistenza su Windows XP (alcuni consigli qui e qui).

Aforisma blogghettaro…

Girellando su Flickr alla ricerca di una foto mi sono imbattuto in un aforisma molto carino. Lo dedico a quelle persone che vengono su questo blog (o vanno su altri) e nei post, in cui non appaiono ne’ nomi ne’ tanto meno cognomi, pensano di leggerci il proprio nome…

Ogni post pensi che sia riferito a te? Allora hai la coda di paglia.

aforisma trovato in una foto su Flickr (molto curiosa anche descrizione della foto)

Grazie per lo Shine On Award…

shine-awards

Sinceramente non me lo aspettavo… Nei giorni scorsi sono stato proposto per lo SHINE ON AWARD dal blog di Ecoarcobaleno. E’ la prima volta in 6 anni che il mio blog riceve un premio e riceverlo da un blog che conosco da pochissimi giorni è stata una sorpesa nella sorpresa… Oddio, ad esser sincero non è che vado cercando premi, però quando arrivano fanno sempre piacere anche a volte assomigliano troppo a Catene di Sant’Antonio… Comunque visto che è un gioco, vale la pena di giocare… Chissà, magari i 15 che anch’io dovrò nominare potrebbero non apprezzare il fatto di essere stati indicati da me…

Non si vince nulla, ma è un modo per presentare blog amici o a cui siamo affezionati che ci hanno colpito per i motivi più diversi. E allora, pronti, attenti … via!

Regolamento:
– Inserire il logo dell’Award sul front del post;
– Riportare il nome del blog che ti ha nominato all’ inizio del post;
– Indicare 7 cose su noi stessi;
– Nominare 15 bloggers per questo premio e riportare il link del loro blog;
– Notificare a questi blogger la nomination.

7 cose su di me

1. Perché hai iniziato questo blog?

Per condividere idee, consigli, solidarietà e buone pratiche… In realtà all’inizio avrei voluto fare volontariato in due associazioni a cui sono iscritto ma le cui sedi  sono lontane da casa mia e i cui orari sono incompatibili con i miei. Così in alternativa mi sono quindi ritagliato questo spazio… Poi il blog ha preso una sua strada tutta sua e forse adesso non corrisponde più alle intenzioni iniziali…

2. Qual è la cosa più importante nella tua vita?

Sarà banale ma la famiglia: moglie e figlia in particolare!

3. Il cibo di cui non puoi fare a meno?

La cioccolata con le nocciole del commercio equo e solidale, la fettunta con l’olio novo (e magari il cavolo nero) e infine il Panforte a Natale.

4. Il tuo posto del cuore?

Quante pagine ho? Innanzitutto la montagna: in particolare Carnia e Carinzia, poi i Pirenei (l’Ariège e Foix in Francia, Jaca e i Pirenei Aragonesi in Spagna), il Berchtesgadener in Germania, il Gran Sasso, il Gran Paradiso. E poi le città d’arte ma qui non sto a fare la lista: sarebbe troppo lunga… Infine due città per emozionanti ricordi di trascorsi sportivi di mia figlia: Bratislava e Ostrava.

5. Come ti vedi nei prossimi 10 anni?

Già esserci sarà un successo… e poi sicuramente invecchiato e un po’ riconglionito (su questo sono già un pezzo avanti)

6. Tre cose senza le quali non esci di casa?

Gli occhiali da vista, il portafoglio e le chiavi per rientrare in casa… (non immaginate il casino le poche volte che sono uscito senza)… Il cardiofrequenzimetro col GPS quando vado a correre…

7.Una citazione che ti caratterizza?

Questa è la domanda più difficile… Mia moglie (come tutte le mogli)  mi dice sempre: « Te l’avevo detto io? » Può valere come citazione? O devo per forza scomodare un filosofo, uno scrittore, uno storico? Se proprio volete, scegliete voi una frase di Mandela, Gandhi, Gesù, Martin Luther King… alla fine, tutto sommato mi va bene perfino una citazione di Elio e le Storie tese.

Sono iscritto a ben 139 blog di WordPress anche se è impossibile leggerli sempre e tutti. Ho scelto i 15 tra quelli che leggo più spesso o più semplicemente fra quelli che mi sono ricordato durante la stesura del post. Sicuramente qualcuno me lo sono dimenticato. Non ho messo quelli che come me hanno appena ricevuto lo stesso premio, giusto per non fare doppioni… Ecco ad esempio perchè Pinocchio  nel mio elenco non c’è più… (ops… ce l’ho messo due volte)

I 15 blog che io nomino in ordine casualissimo sono:

  • Accanto al camino - Perchè è una delle prime blogger che ho conosciuto in rete e pure di persona. Per le ricette ma soprattutto per le storie che ci girano intorno. E perchè, come ho già detto   uno dei miei luoghi del cuore è la Carnia.
  • Chi ha paura di Virginia Woolf? Perchè il sottotitolo è “Dì pure poco ma dillo bene” e Mizaar scrive benissimo e si legge che è un piacere… E poi, dopo aver percorso il pianeta-scuola  prima come allievo e poi come genitore, mi piace leggere il pensiero di chi si trova aldilà della cattedra…
  • Papille vagabonde. Se vi sta a cuore quello che mettete in bocca….
  • Patriziaphoto. Perchè a volte una foto parla più di mille parole…
  • Trisomia 21 il blog. Perchè tratta di disabilità ma lo fa col sorriso, con la leggerezza di una farfalla e pure con  l’ironia e la simpatia della “scimmietta” (che poi in realtà è una signora agguerritissima…)
  • My life di Rebecca. Perchè il blog è così vario che ogni post è una sorpresa, ma soprattutto per i suoi articoli sulla spiritualità dei nativi americani… e poi per invidia…perchè io non riuscirò mai a diventar vegano…
  • Paperi si nasce. Soprattutto per i racconti di viaggio del papero e anche un po’ per quelli di lavoro (a volte sono consolanti… come dire… mal comune mezzo gaudio).
  • «Se sei incerta, lasciala aperta… la mente! Per le recensioni di libri e di mostre d’arte…
  • Riso nero. Non viene aggiornato spesso, però è un bel blog di Solidarietà e Margherita scrive proprio bene…
  • Sdreng.it Se fosse una rivista mi abbonerei subito. Tanta attualità che non passa mai sui media di sistema… Se il gruppo sdreng si presentasse alle elezioni potrei anche votarlo.
  • In fondo al cuore. Per i brani musicali con cui augura la Buona notte…
  • Profumo di donna. Per le analisi politiche di Osvaldo. Da assumere nelle giuste dosi perchè le nefandezze dei nostri politici alzano la pressione e fanno venire la gastrite…
  • La pagina di Nonnatuttua. Perchè è un blog carico di poesia e di cultura… e poi perchè io e Nonnatuttua siamo concittadini….
  • Libera..mente. Per le foto e i racconti di viaggio di popof (soprattutto quelli di montagna)
  • La disoccupazione ingegna. Perchè è un po’ come guardare nella palla di cristallo… il blog mi racconta quello che succederà a mia figlia dopo la fine degli studi…

E’ stata dura scegliere 15 blog… anzi è stata dura scrivere tutto il post… E’ quasi una settimana che me lo rigiro fra le bozze di WordPress… Adesso dovrei notificarvi a tutti che siete stati nominati ma visto che è tardi e sono stanco morto me ne vado sul divano… E poi più o meno quasi tutti passate di qui… quindi, abbiate pazienza, ma  il post funziona anche da notifica… Buonanotte!

Errore Java: Security Exception: Missing required Permissions manifest attribute in main jar

E’ tanto tempo che non pubblico consigli informatici che derivano dalla mia attività lavorativa. Fuori dal lavoro (e quindi anche sul blog)  preferisco fare e scrivere altre cose: insomma… mi piace staccare la spina! Oggi ho però capito quanto possono essere utili queste informazioni! …Alcune prove, un po’ di ricerche su internet e  in un quarto d’ora ho risolto il problemetto sottostante ad un collega che doveva fare alcune operazioni sul sito internet di una banca. Dopo un po’ lui mi richiama e mi passa una persona dell’assistenza clienti del sito in oggetto… Erano settimane che non riuscivano a risolvere questo problema, nessuno gli diceva come fare e loro non potevano aiutare i clienti… Alla fine il tizio mi ha ringraziato tantissimo.  Scusate, ma son soddisfazioni…

Fatta questa premessa, se non avete problemi con Java… ci sentiamo nei prossimi giorni con un nuovo post, altrimenti continuate pure a leggere…

Siete andati su un sito internet che usa il software Java, magari un sito che usate da molto tempo ma che improvvisamente non funziona più e vi fa apparire un messaggio d’errore come quello sottostante:

Security Exception: Missing required Permissions manifest attribute in main jar

Foto by unpodimondo

Foto by unpodimondo

Il problema è che voi avete aggiornato il vostro computer con l’ultima versione del software Java (Java Version 7 Update 51 o successive), mentre il sito su cui state lavorando è fatto con tecnologie più vecchie e quindi le Java Applet vanno in errore. Senza addentrarci in particolari troppo tecnici, nelle ultime versioni di Java runtime sono stati implementati nuovi controlli di sicurezza  sui permessi, che non erano previsti nelle precedenti versioni e questo è la causa l’errore…

Nell’attesa che i creatori del sito web su cui vi appare l’errore adeguino le loro pagine all’ultima versione di Java voi potete comunque aggirare l’ostacolo in modo da continuare ad usare il sito su cui dovete lavorare.  Basta seguire questi brevi passi:

  • Cliccate su Start e poi su Pannello di controllo.
  • Quando vi si è aperta la finestra del Pannello di controllo cliccate sul  sull’icona di Java. Se non trovate il pulsante Java provate a cliccare su “Passa alla visualizzazione classica“.
  • Dopo aver cliccato sul pulsante Java vi si apre il Pannello di controllo Java, come in questa foto (scusate ma il computer è in inglese)
Foto by unpodimondo

Foto by unpodimondo

  • Cliccate sulla scheda “Sicurezza” (Security)  poi pulsante “Manage Site List”.
  • Inserite nella finestra che vi appare l’indirizzo html del sito che vi va in errore, senza mettere la pagina. In pratica se il sito fosse https: //www.pippopluto.it/paperino/pagina.htm dovete inserire https: //www.pippopluto.it/paperino/ oppure https: //www.pippopluto.it/,senza inserire la parte finale dell’indirizzo
  • Confermate il tutto con la giusta dose di Ok, Ok, Ok…
  • Chiudete e riaprite il Browser e adesso il sito sui cui dovete lavorare andrà alla grande….

E’ più facile a farsi che a raccontarsi: praticamente funziona come i “Siti attendibili” di Internet Explorer. La cosa più difficile è stato reperire le informazioni in rete…