730, Farmaci, detrazioni e scontrino parlante…

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Foto “Farmacia” by Turkinator – flickr

Tempo di 730 e di spese mediche da portare in detrazione. Ma per i medicinali e i farmaci, cosa si può portare in detrazione? E come va interpretato il cosiddetto  “scontrino parlante” che a volte sembra proprio parlare un’altra lingua?

Gli scontrini della farmacia devono obbligatoriamente riportare il codice fiscale dell’assistito, il tipo di medicinale acquistato e il codice numerico di identificazione del farmaco. Per rispetto della privacy del paziente/contribuente nello scontrino non viene messo il nome del farmaco ma un codice che non è altro che il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (A.I.C.) del medicinale. Ma quali sono i medicinali che si possono detrarre dal reddito?

Si possono detrarre dal reddito i farmaci/medicinali che appaiono nello scontrino con le seguenti voci:

  • farmaco
  • medicinale
  • f.co
  • med.
  • sop
  • otc
  • omeopatico
  • preparazione galenica
  • ticket

NON si possono detrarre invece le seguenti voci (nel conteggio per il 730 questi importi andranno tolti dallo scontrino)

  • parafarmaco
  • integratore
  • fitoterapico (i fitoterapici per cui è ammessa la detrazione sono indicati in scontrino come farmaco o medicinale)

Infine ricordo che sulle ricevute/fatture per visite mediche di importo maggiore di 77,47€ va messa una marca da bollo da 1,81€ e che, in mancanza del bollo, la responsabilità ricade sul contribuente e non sul medico che ha emesso la ricevuta…

Io, cittadino toscano, sto con Marco Lenzoni.

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Foto “Anàlisi de sang” by mina. – flickr

La ASL 1 di Massa Carrara è da anni nell’occhio del ciclone per un buco di bilancio di ben 200 milioni di euro (qui un articolo da “Il fatto quotidiano”). In questi giorni è tornata alla ribalta per un gesto di generosità di un proprio dipendente che è stato assurdamente interpretato dalla nuova dirigenza come un atto che avrebbe gettato discredito sull’immagine dell’Azienda.

Gennaio 2013. Una signora indigente si presenta allo sportello della ASL per fare le analisi del sangue alla figlia febbricitante e in stato di salute precario da almeno 6 settimane. Purtroppo non ha i soldi per pagare anticipatamente il ticket e secondo le circolari della ASL, avrebbe dovuto riportare a casa la figlia senza farle le analisi. Marco Lenzoni, infermiere in servizio al centro prelievi di Montignoso, basandosi sul codice deontologico della sua categoria, mette mano al portafoglio e paga personalmente i 40€ di ticket permettendo alla  ragazza di farsi le analisi del sangue.

Successivamente Marco Lenzoni denuncia l’accaduto ai media e come conseguenza la dirigenza della ASL Apuana, secondo quanto riportato dalla stampa locale e nazionale, lo minaccia di un provvedimento disciplinare per aver danneggiato l’Azienda ed aver gettato discredito sulla sua immagine. Provvedimento che potrebbe tradursi in una multa, in una sospensione oppure sfociare addirittura in un eventuale licenziamento. In attesa degli sviluppi futuri intanto la signora delle analisi ha già rimborsato a Marco l’importo del ticket.

Ecco, questa sarebbe una foto della tanto famosa “Sanità Toscana”: all’umanità e alla professionalità dei tantissimi operatori sanitari (medici, infermieri, tecnici, … ) che nonostante i tagli si fanno davvero in quattro per i malati, fa da contraltare una dirigenza amministrativa che, secondo il mio opinabile e modesto parere di cittadino, mostrerebbe tutta l’arroganza del potere, tutta l’indifferenza verso il diritto alle cure dei cittadini e tutto il voler misurare la salute col metro dei $oldi… Avere sulle spalle 200 milioni di euro di buco di bilancio e negare le analisi ad una cittadina indigente per 40€ di ticket mi sembra proprio il sintomo di “chi farebbe il forte con i deboli e il debole con i forti”. Secondo il mio parere  il detto “NO MONEY, NO PARTY” andrebbe cambiato in “NO MONEY NO SALUTE…”

D’altra parte anche le parole del vocabolario hanno un peso: una volta avevamo gli OSPEDALI, poi sono venute le AZIENDE SANITARIE, ora abbiamo le SOCIETA’ DELLA SALUTE. Cosa ci riserverà il dizionario del futuro? Forse la BORSA DEL BENESSERE o la PIAZZA AFFARI DELL’IGIENE ? Oppure lo SPREAD SPECULATIVO DELLA SALUTE?

***

Petizione a sostegno di Marco Lenzoni

Link alle fonti della notizia

AGGIORNAMENTO delle 8.55

Apprendo dal sito GONEWS (qui la notizia completa) che, se la notizia è vera, ieri la la direzione della Asl avrebbe affermato “L’infermiere Marco Lenzoni non rischia il posto di lavoro, soltanto un richiamo, una sorta di rimprovero. Può stare tranquillo”. Pare che questo cambiamento sia arrivato dopo che ieri Marco Lenzoni è stato ospite della trasmissione televisiva di Canale 5 “Mattino5″. Potere della televisione…

Febbaio: frutta e verdura del mese.

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Foto “Naranja” by DavidDennisPhotos.com – flickr

Come nel mese di scorso vorrei mettervi l’elenco della frutta e verdura di stagione, per portare sulla nostra tavola prodotti biologici, a km zero e possibilmente con un buon rapporto prezzo/qualità … Vista la  stagione la lista non si differenza molto da quella del mese di Gennaio…

Frutta:

  • Arance
  • Mandarini
  • Mandaranci
  • Pere
  • Mele
  • Pompelmi
  • Kiwi

Verdura:

  • Carciofi
  • Cardi
  • Cavoli (qui non dettaglio perchè i cavoli sono un’infinità….)
  • Cicoria
  • Porri
  • Indivia
  • Scarola
  • Prezzemolo
  • Cipolle fresche
  • Rape
  • Barbaietole
  • Zucca
  • Finocchi
  • Broccoli
  • Cime di rapa
  • Radicchi
  • Sedano rapa
  • Carote
  • Sedano
  • Valeriana
  • Bieta
  • Topinambur
  • Scalogni
  • Spinaci
  • Tartufo nero

E come sempre la solita domanda… Dimenticato qualcosa? O qualcosa fuori posto?

Gennaio: frutta e verdura del mese.

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Foto “cavolo nero” by Nick Saltmarsh – flickr

Per questo 2013 vorrei dedicare un po’ più tempo ai nostri consumi, per fare  davvero una spesa sostenibile, eco, equa a km zero e così via… Perciò inizio con la frutta e la verdura di stagione del mese di Gennaio.

Frutta:

  • Arance
  • Mandarini
  • Pere
  • Mele
  • Pompelmi
  • Kiwi

Verdura:

  • Carciofi
  • Cardi
  • Cavoli (qui non dettaglio perchè i cavoli sono un’infinità….)
  • Cicoria
  • Porri
  • Indivia
  • Scarola
  • Prezzemolo
  • Rape
  • Barbaietole
  • Zucca
  • Finocchi
  • Broccoli
  • Cime di rapa
  • Radicchi
  • Sedano rapa
  • Carote
  • Sedano
  • Scorzonera

Dimenticato qualcosa? O qualcosa fuori posto?

Tutti a scuola!

Disegno tratto dalla pagina Facebook del Movimento Shalom

Disegno tratto dalla pagina Facebook del Movimento Shalom

Nei giorni scorsi è partita su Facebook la campagna “Tutti a Scuola” del Movimento Shalom.

TUTTI A SCUOLA

In questa settimana ricomincia la scuola; se pur con molte difficoltà fortunatamente in Italia la scuola è ancora un diritto per tutti.

Purtroppo però nel mondo, soprattutto in Africa, non tutti possono andare a scuola, anzi ci vanno veramente in pochi, troppo pochi.

Il Movimento Shalom propone l’adozione a distanza come strumento fondamentale per garantire l’alfabetizzazione e il diritto all’istruzione dei bambini, bastano 55 centesimi al giorno.

tratto dalla pagina Facebook del Movimento Shalom.

E come commenta Chiara… “se tutti facessimo a meno di un caffè al giorno tanti bambini avrebbero la possibilità di istruirsi e cambiare il futuro del loro paese!”

Se volete saperne di più: http://www.movimento-shalom.org/demo2/articles.asp?id=111

500.000 volte grazie a tutti!

Foto "Thank You" by Shutter  - flickr

Foto “Thank You” by Shutter – flickr

Buona giornata e buon fine settimana a tutti. In questo periodo sono/sarò un po’ meno presente sul blog perchè sto avendo dei problemi con la connessione ADSL di casa. Mi si è rotto il modem/router e sto aspettando che mi arrivi quello nuovo (poi vi racconterò tutta la trafila…). Nel frattempo navigo con una chiavetta che va a singhiozzo e che devo soprattutto condividere con mia figlia… Capirete da soli che sarò molto meno presente di prima…

Nonostante questo devo ringraziarvi tutti perchè nei giorni scorsi il blog ha raggiunto la cifra di 500.000 visitatori (ad oggi siamo già a più di 501.000). Vorrei fare una riflessione più ampia sul mio blog, ma in questo momento di difficoltà con la ADSL, non ho i tempi per dirvi tutto quello che vorrei…

Quindi grazie a tutti, veramente di cuore: a chi passa ogni tanto, a chi viene spesso, a chi capita o è capitato qui per caso, a chi c’è venuto in passato ed ha deciso di non  tornare più. Vi faccio l’augurio che il tempo che passate (o che avete passato) su queste paginette alla fine non sia tempo perso… da buttare via.

Un saluto particolare lo dedico a chi mi ha contestato, a chi ha avuto qualche diverbio con me o a chi, non condividendo le mie idee, me l’ha detto francamente fra i commenti. Voi vi ringrazio particolarmente perchè mi avete offerto un altro punto di vista e con le vostre critiche mi avete fatto riflettere e aiutato a crescere.  Ricordo con affetto anche tutti voi perchè, ci tengo a ribardirlo, questo blog non ha “nemici” e non considera nessun altra persona o altro blogger come un nemico…

Grazie a tutti, vi abbraccio con affetto!

Quando un pomeriggio di sole spiega più di mille analisti politici.

Foto "Megalogo" by paolomariani69  - flickr

Foto “Megalogo” by paolomariani69 – flickr

Sabato scorso, in un bel pomeriggio di sole, ho partecipato al corteo indetto a Firenze dai comitati contro gli inceneritori toscani e lì, a seggi ancora da aprire, ho capito chi avrebbe fatto boom alle elezioni amministrative!

Andiamo per ordine: la manifestazione era organizzata dai comitati contro gli inceneritori della Piana fiorentina (Campi Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Firenze), della Valdisieve (zona di produzione del Chianti Rufina), della Versilia, di Castelfranco di Sotto (Pi), di Prato e di Pistoia. Al corteo, secondo i media (fonte altracittà e fonte gonews), hanno partecipato circa 5.000 persone ed hanno aderito quasi 100 associazioni, tra le quali: i comitati per l’acqua pubblica e per il rispetto dei referendum sull’acqua, i comitati contro la privatizzazione dell’Azienda di trasporto pubblico di Firenze (Ataf), il comitato contro il sottoattraversamento TAV di Firenze (lo sapete che tra poche settimane il sottosuolo di Firenze sarà sventrato da parte a parte per una megagalleria della TAV e che Firenze ospiterà una costosissima stazione sotterranea solo ad uso dell’alta velocità?)

Il corteo, pacifico e allegro, era aperto da uno striscione portato da alcuni bambini che recitava “Non bruciamoci il futuro” mentre altri striscioni portavano la scritta “Inceneritori=Tumori” e inneggiavano alla raccolta differenziata o al porta a porta. Il corteo era composto da famiglie con bambini piccoli, giovani coppie e anche molti anziani. Mi ha fatto sorridere un pensionato con un cartello autoironico e tipicamente toscano “Maledetto me che v’ho votato!”. Mi ha colpito molto anche lo striscione del comitato delle mamme contro l’inquinamento del latte materno, perchè a Montale (Pt) in passato sono state trovate le diossine prodotte dall’inceneritore, perfino nel latte materno delle neomamme. Purtroppo sono ormai tantissime le ricerche scientifiche che confermano gli inceneritori come una delle fonti maggiori di inquinamento e causa di  tumori e chi lo nega, secondo il mio modesto parere, ha notevoli interessi economici in merito e perciò non vuol vedere nemmeno le evidenze.

Ma la cosa più interessante era studiare chi non c’era alla manifestazione, forse perchè chiuso nei palazzi del potere e allergico a stare in mezzo alla gente. Magari io, fra 5.000 persone, potrei non aver visto qualche bandiera ma tutto sommato questo è quello che mi ricordo (qualcuno potrà sempre smentire con un commento).

Nonostante che la privatizzazione dell’Ataf porti a notevoli problemi di riduzione di servizi alla cittadinanza e a un sicuro ridimensionamento dei livelli occupazionali erano assenti CGIL-CISL-UIL. Gli unici sindacati presenti mi sono sembrati i COBAS-USB. A livello di partiti erano assenti quasi tutti, dal centro destra al centro sinistra (che in Toscana ha sposato gli inceneritori “senza se e senza ma”) tanto che si fa prima a dire chi c’era. Ho visto: qualche sporadica bandiera di “Sinistra Ecologia e Libertà”, una discreta delegazione della lista civica “Per un’altra Firenze” di Ornella De Zordo, insieme alla lista gemella “Per un’altra Sesto (Fiorentino)” e soprattutto un bel gruppone di militanti del “Movimento 5 stelle”: allegri, solari, attivamente partecipi e abbigliati con vestiti creativi ricavati dal riciclo dei  rifiuti…

Serve aggiungere altro per spiegare il successo elettorale del “Movimento Cinque Stelle”?

Buon Natale 2011!

Foto "Black Baby Jesus" by Peter Blapps - flickr

Foto "Black Baby Jesus" by Peter Blapps - flickr

Se oggi nascesse Gesù Bambino, nascerebbe un’altra volta ultimo fra gli ultimi…

… nascerebbe dopo un lungo viaggio per sfuggire alla carestia, fatto a piedi  o su un barcone della speranza.

… nascerebbe in una tenda di quelle che  raccolgono i profughi che fuggono dalla fame o dalla guerra o in una di quelle prigioni nostrane che vanno sotto il nome di Centro di Identificazione ed Espulsione oppure in una delle roulotte sporche e  sgangherate che, nelle nostre periferie, cerchiamo di nascondere dietro i cartelloni pubblicitari 6 metri per 3.

… nascerebbe di nuovo bisognoso: di un pugno di riso per sfamare i suoi genitori, di una coperta o anche solo di un cartone per coprirsi, ma soprattutto bisognoso di rispetto e di calore umano.

… nascerebbe indifeso, preda degli Erode dei nostri giorni: sfruttatori del lavoro minorile, pedofili, mercanti di armi, seminatori di mine anti-uomo, fanatici razzisti.

… nascerebbe indio, di colore, rom o di una qualche etnia fra quelle più disgraziate: in questo caso potrebbe anche rinascere palestinese, magari in un luogo infernale come Gaza.

Ma soprattutto, se nascesse oggi, noi saremmo sicuri di riconoscerlo come a suo tempo fecero i  pastori?

Buon Natale a tutti!

Marco

Gardaland: da una nota, un concerto. La potenza del Web. (con piccola riflessione finale).

Foto "DSCN0462 1" by Marika Dalloco  - flickr

Foto "DSCN0462 1" by Marika Dalloco - flickr

Nelle scorse settimane tanti blogger si sono uniti ed hanno “suonato delle campane” per portare a conoscenza di più persone possibili il trattamento discriminatorio che Gardaland riserverebbe alle persone con sindrome di Down. Tutto è partito da un post fatto da Antonella  sul blog di Trisomia 21 di Firenze lo scorso 18 Ottobre (qui il link). Dopo questo post altri blogger hanno alzato la voce e grazie al passaparola le voci si sono moltiplicate e da singole sono diventate un coro… che ha travalicato il mondo dei blogger ed è finito anche su facebook, fino ad uscire dalla rete e a far sentire la propria voce fino alle rive del lago di Garda… Ogni blogger ha declinato la tematica secondo la propria sensibilità e la propria creatività ma tutti insieme, ognuno nella propria diversità, abbiamo detto “Io boicotterò Gardaland fino a quando  le cose non cambieranno.”

Ecco cosa ha scritto Antonella nel suo post di Sabato 19 Novembre.

Gardaland: da una nota, un concerto. La potenza del Web.

L’opinione del popolo del web può influire su una controversia legale? Probabilmente sì, perché siamo sulla buona strada. “Quelle campane” l’hanno sentite suonare in molti, e hanno fatto un frastuono che è arrivato fin là.

Erano talmente tante che hanno dato fastidio, facendo sobbalzare qualcuno che adesso sembra iniziare a ragionare… ma ancora niente è cambiato perché dal 3 dicembre Gardaland sarà Magic Winter per tutti, tranne che per le persone con sindrome di Down. Perciò vi diciamo che noi continueremo a suonare le nostre trombe, e se continuerete a suonare le vostre campane, un giorno non troppo lontano, forse le sentiremo suonare a festa!

Trisomia 21 Onlus anche a nome del CoorDown (Coordinamento Nazionale persone con sindrome di Down), ringrazia tutti coloro che, dopo aver letto la notizia pubblicata in questo blog “Forse non sapete che”, si sono attivati per esprimere il proprio disseso, criticando la presa di posizione di Gardaland. Questo è infatti l’unico parco al mondo che, con tanto di cartellonistica, vieta l’ingresso alle persone con disabilità intellettiva.

Di fatto, non potendo accertare la disabilità intellettiva degli ospiti, le uniche persone a cui viene impedito l’accesso alle attrazioni dagli addetti alla sicurezza sono quelle con sindrome di Down, quindi discriminate unicamente sulla base dei tratti somatici.

Tutto ciò è gravissimo, non per l’entità del divieto, ma perché dietro a tale diniego si cela qualcosa di più complesso che si chiama discriminazione. Di questo si tratta. Una discriminazione. E piccola o grande che possa sembrare a chi non la vive, è sicuramente pesante e umiliante per chi la subisce.

Personalmente non ho mai gradito questo tipo di svago e, “per scelta”, ho sempre evitato di frequentare i parchi divertimento. Mia figlia, al contrario, ha espresso più volte il desiderio di andare a Gardaland. Sarà per l’effetto della pubblicità, dei racconti dei compagni di classe, delle foto che raffigurano il fratello maggiore sorridente sul Colorado Boat, o forse solo per la sua innata voglia di divertirsi. Ho cercato di crescerla nella consapevolezza della sua difficoltà, basando il nostro rapporto sulla fiducia e sull’onestà, certa che così avrebbe trovato la forza e la voglia di superare gli inevitabili ostacoli del suo cammino. Ma questa volta, questa verità, non l’ho detta. Ho preferito l’inganno.

Caro Signor Gardaland, anche se la mia mamma non ha avuto il coraggio di spiegarmi “il perché”, so che per adesso io non posso salire sulla tua giostra, posso però suggerirti di brindare al giorno in cui, tutti i bambini come me, potranno farlo.

tratto dall’articolo “Gardaland: da una nota, un concerto. La potenza del Web.” pubblicato sul blog di Trisomia 21 il 19/11/2011

Prima di mettere il consueto elenco di tutti i blogger che hanno partecipato e stanno partecipando al boicottaggio permettetemi di dire che SONO FIERO DI AVER SUONATO E DI CONTINUARE A SUONARE LA MIA CAMPANELLA  e consentitemi di aggiungere una breve riflessione  che mi sento in dovere di fare…

Quando Antonella scrisse il post del 18 ottobre mi venne naturale scrivere sul suo blog  “organizziamo un boicottaggio”… Vengo da una ventina d’anni di consumo critico e nel tempo penso di aver aderito a decine di campagne contro multinazionali di ogni tipo, contro lo  sfruttamento dei lavoratori, contro l’uso di prodotti/ingredienti nocivi, etc…  In questi anni penso di aver scritto, protestato e boicottato  un po’ tutti: dalla Nestlè alla Coca Cola, dalle compagnie petrolifere alle banche che trafficano con gli armamenti  e così via. Se mi è sembrato naturale dire “organizziamo un boicottaggio” la cosa che mi ha sorpreso davvero è come la potenza della rete, in un mese solo sia riuscita a smuovere le acque: singoli blogger, dal basso, col solo passaparola e senza una regia unitaria hanno messo insieme un bel concerto di voci…

La cosa che mi ha gratificato di più nel messaggio di Antonella non è  il fatto che a Gardaland siano saltati sulle sedie ma i ringraziamenti che arrivano a tutti i blogger da parte dell’Associazione Trisomia 21 e del Coordown e che ci dimostrano che siamo sulla strada giusta. In questo mese mi sono sentito con  Antonella diverse volte e  posso testimoniare che si è fatta in quattro, ha seguito e promosso il boicottaggio con passione, ci ha incoraggiati, ci ha dato idee, ma lo ha fatto a titolo esclusivamente personale. Le Associazioni, per le note vicende legali, restavano sempre sullo sfondo e non si capiva se approvavano ufficialmente le nostre azioni oppure no… Aver avuto i loro ringraziamenti è allo stesso tempo una piccola soddisfazione e un nuovo stimolo per continuare con un maggiore impegno, sapendo che il nostro piccolo e modesto boicottaggio adesso è sostenuto anche dal Coordown e da Trisomia 21.

A questo punto dobbiamo preparare un bel concerto di Natale…. noi blogger abbiamo già accordato tutti gli strumenti… aspettiamo che il direttore di questa orchestra, con la sua bacchetta… ci dia solo il via…

BLOGGER PARTECIPANTI AL BOICOTTAGGIO

Natale Solidale 2011!

Natale solidale

Natale solidale by unpodimondo

Tra poco sarà Natale, tutte le strade si riempiranno di luminarie e inizierà la caccia al regalo. Con questo semplice disegnino  il blog lancia una piccola iniziativa… quella di segnalare alcune idee solidali per i regali di Natale… Regali originali e simpatici che, mentre fanno felice un nostro amico o parente, donano un sorriso e un po’ di felicità anche ad altre persone, magari meno fortunate di noi…

Si può (anzi si dovrebbe) essere contrari alla trasformazione del Natale nella solita festa consumistica ma alla fine, volenti o nolenti,  qualche regalo da fare  ci scappa sempre! Allora facciamo in modo di mettere sotto l’albero un… “Natale Solidale” che scaldi i cuori di tante persone…

Nei prossimi giorni scriverò alcuni post con delle idee… Qui sotto (e nella pagina apposita che vedete in alto) troverete il riassunto di tutto quello che è stato presentato e che presenterò in futuro…

E se avete anche voi delle idee da segnalare siete i benvenuti!