L’album delle Figurine dei Mondiali: è on line, è divertente ma soprattutto è GRATIS!

Album Panini on line - foto by unpodimondo

Album Panini on line – foto by unpodimondo

Premessa

Come potete intuire dai post di questi giorni, io sono una contraddizione. Da una parte, come consumatore etico e critico capisco che questi eventi globali come i Mondiali di calcio o le Olimpiadi sono pieni di lati oscuri, di ingiustizie, di sfruttamento e di strapotere delle multinazionali e perciò condivido tutte le proteste. Dall’altra parte, il mio lato di sportivo, di appassionato e di collezionista di gadgets e cimeli sportivi ama questi eventi che riuniscono tutto il pianeta. In fondo, è una festa quando paesi come USA e Iran si confrontano su un rettangolo d’erba con una palla, invece che con le bombe! Per cui scusatemi… amo i mondiali di calcio e riconosco pure di essere una contraddizione…

L’album è on line, è divertente  ma soprattutto è GRATIS.

E’ tempo di mondiali e di febbre da goal che prende grandi e piccini. Una delle componenti che hanno sempre fatto compagnia a questi eventi del pallone è il mitico album delle figurine: quello della Panini, quello del “celo, celo, manca, manca…” In un periodo di crisi come questo, anche fare la raccolta delle figurine può essere un lusso piuttosto costoso e allora perchè non offrire ai bambini e agli adulti un’alternativa, semplice, divertente e soprattutto gratuita?

Ci ha pensato la Fifa con l’album virtuale delle figurine Panini al quale potete accedere registrandovi sul sito ufficiale dei mondiali a questo link: http://it.stickeralbum.fifa.com/. Una volta registrati potrete accedere al vostro album: si tratta di una versione ridotta dell’album ufficiale con 424 figurine virtuali (quello cartaceo ne ha più di 600, vi immaginate il costo per farlo tutto?). Per completarlo ogni giorno  il sito vi regalerà 3 bustine di figurine virtuali che potrete attaccare al vostro album. Partecipando ad un quiz sulla storia dei mondiali e rispondendo a almeno 5 risposte esatte su 10, ogni giorno potete sbloccare un’altra bustina di figurine ed infine potete richiedere altre bustine immettendo i codici che trovate in fondo a questo post… Ogni codice sblocca una bustina. Insomma, avete modo di raccogliere gratuitamente un sacco di figurine ma, per far durare il gioco, non potete aprire più di 5 bustine al giorno… Una volta aperte le bustine troverete le figurine, del tutto uguali a quelle cartacee, da incollare virtualmente sul vostro album oline. E con i doppioni? I doppioni si scambiano con altri collezionisti, come si farebbe nella vita reale, ma con la differenza che le persone con cui potete scambiare le figurine sono oltre 2.500.000.  Quando scambiate on line, per la  prima volta, una figurina di una nazionale riceverete in omaggio una figurina dei tifosi di quella nazionale che andrà a riempire due pagine speciali dell’album virtuale dedicate ai tifosi. Per ogni nazionale completata avrete in omaggio altre bustine e al termine del gioco è previsto anche un concorso che sorteggerà dei premi fra i più fortunati. Ma il regalo più bello, anche per chi non vincerà il concorso,  è che comunque ha partecipato ad un bel gioco, completamente gratuito!

Per chi volesse giocare, vi metto la lista dei codici che sbloccano le bustine di figurine… se nel frattempo ne troverò altri aggiornerò la lista… Buon divertimento!

  • FIFA-PANINI-PACK
  • FREE-PACK-2014
  • WORLDS-CUP
  • COCA-COLA
  • OPEN-HAPPINESS
  • COKE-REWARDS
  • IGOT-IGOT-NEED
  • FREE-FIFA-STICKERS
  • OPEN-2014-PACK
  • FAN-REWARDS
  • I-WANT-MY-FIFA-PACK
  • YOUR-PANINI-PACK
  • MORE-PANINI-PACK
  • YOUR-2014-PACK
  • YOUR-FIFA-PANINI-PACK
  • COPA-FIFA-BRASIL
  • TODAY-NEW-FIFA-PACK
  • MY-NEW-FIFA-PACK
  • ALBUM-FIFA-CODE
  • 2014-GIFT-PACK
  • FIFA-BRAZIL-2014-STICKERS
  • TROPHY-TOUR
  • MY-FIFA-PANINI-STICKERS

Aggiornamento del 23/06/2014

Dal momento che tutte le squadre di collezionisti a cui ho tentato di iscrivermi erano piene e non accettavano nuovi componenti, ho creato una mia squadra per scambiare le figurine…. Se qualcuno è interessato può unirsi a questo gruppo:

Team ID : 416461

Password : 112233

Cartellino rosso contro il lavoro minorile.

Oggi iniziano i campionati del mondo di calcio ma il 12 Giugno è anche la Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile indetta dall’International Labour Organization, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa del lavoro. Questa concomitanza ha dato il titolo alla Giornata del 2014: “Red Card to Child Labour” ovvero, Cartellino Rosso al lavoro minorile.

Anche se stanno diminuendo, sono ancora troppi i bambini che lavorano: l’International Labour Organization stima che oggi siano 168.000.000 (nel 2000 erano 246.000.000). Nel solo Brasile, nazione che ospita i mondiali di calcio, si stimano 2.200.000 bambini lavoratori tra i 5 e i 14 anni.

Se volete dare un contributo simbolico aderendo a questa giornata, potete collegarvi al sito della Campagna e dopo la registrazione, scaricare il file mp3  della canzone “Til Everyone Can See”scritta e interpretata per l’occasione dal chitarrista degli  Incubus Mike Einziger e dalla la violinista Ann Marie Simpson con la partecipazione di Travis Barker, Minh Dang, Dominic Lewis, LIZ, Pharrell Williams, e Hans Zimmer.

Se poi volete fare qualcosa di ancora più concreto, vi consiglio di pensare ad un’adozione a distanza per garantire ad un bimbo un’infanzia serena e in salute, fatta soltanto di scuola e di giochi: io l’ho fatta col Movimento Shalom  e garantisco che è un’esperienza splendida.

Vi lascio con questa breve testimonianza trovata proprio sulla pagina della Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile .

My eyes sting all of the time. That’s because of the salt. Everyone goes to harvest salt because it’s the only way to make money to buy clothes and school supplies. My parents can’t manage otherwise.”
Awa (Senegal), 9-year-old girl

I miei occhi mi pungono tutto il tempo. E’ a causa del sale. Tutti vanno a raccogliere il sale perchè è l’unico modo per fare dei soldi per comprare i vestiti e il materiale scolastico. I miei genitori non possono fare in altro modo.

Awa (Senegal), ragazzina di 9 anni.

Testimonianza tratta dal sito dell’ILO

Buon compleanno Humanitas!

Locandina 40 anni Humanitas.

Locandina 40 anni Humanitas.

La Pubblica Assistenza Humanitas di Firenze compie 40 anni e li festeggia nel prossimo fine settimana presso il Parco di Villa Vogel nel Viale Canova con tre giorni ricchi di eventi per tutti e con una lotteria con premi da urlo… Questo il calendario della Festa.

VENERDI’ 6 GIUGNO
ore 19.00 Inaugurazione festa
dalle ore 21.00 Musica dal vivo presso l’arena del parco
OPENING ore 21:00 : OPTYCAL DREAMS
MAIN STAGE ore 22:00 : JA2M

Gli Optycal dreams… che daranno il via alla festa

SABATO 7 GIUGNO

dalle ore 8.00 alle ore 10.00 “Raccolta Sangue” con  trasporto all’ospedale Torregalli colazione inclusa
dalle ore 10.00 – sarà con noi il Dj Alessandro Masti che ci farà compagnia tutto il giorno con la sua allegria e simpatia.
ore 10.00 – presso la Limonaia, inaugurazione della Mostra fotografica: “Humanitas: i nostri primi 40 anni”
ore 10.00 – visita gratuita glicemia e pressione offerta dagli ambulatori della Rete PAS
ore 10.30 – Vigilandia “impariamo l’educazione stradale giocando”: Bambini, venite numerosi ma con la bicicletta!
ore 10.30 – apertura del Planetario, per un affascinante viaggio tra le misteriose profondità dello spazio, della scienza e della tecnica
ore 15.00 – varie dimostrazioni dei settori dell’Associazione, dal Sanitario alla Protezione Civile, al Gas, Spesa Insieme, Trasporti
dalle ore 15.30 – in poi giochi per bambini con i clown “Farollo e Falpalà” letture all’ombra di fiabe e storie; giochi di gruppo; truccabimbi; sculture di palloncini.
ore 15.30 – Torneo di Burraco a premi
ore 16.00 – Realizzazione di una gigantesca torta; tutta da mangiare!
ore 16.30 – Merenda per i bambini
ore 18.00 – Parlano le Autorità : Convegno sulla storia dell’Humanitas Firenze presso la Sala Consiliare del Q4
dalle ore 19.00 -lo staff di Contesta Rockhair metterà a disposizione gratuitamente la loro arte nel taglio dei capelli per acconciature alle persone diversamente abili
ore 19.00 – incursioni Clown di Farollo e Falpalà
ore 19.00 – Dj Set
ore 20.00 – Apericena
dalle ore 20.00 Musica dal vivo presso l’arena del parco
OPENING ore 20:00 : PALCHE’
ore 21:30 : THE OUTSIDERS
ore 22:30 : EBM EARTH BEAT MOVEMENT

Il Masti sciò, che vi accompagnerà per tutto il giorno

DOMENICA 7 GIUGNO

dalle ore 8.00 alle ore 10.00 – “Raccolta Sangue” con trasporto all’ospedale Torregalli colazione inclusa
ore 10.00 – Dimostrazione Movimento Energia Vitale con Sonia Bortoli (ginnastica dolce e posturale)
dalle ore 10.00 – lo staff di Contesta Rockhair metterà a disposizione gratuitamente la loro arte nel taglio dei capelli per acconciature alle persone diversamente abili
ore 13.00 – Pranzo con prenotazione obbligatoria (bis di primi e secondi, contorno, dolce, acqua e vino)
ore 14.30 – Estrazione Premi della Lotteria
ore 15.00 – Chiusura della festa

Lo spot dell’Humanitas Firenze

Questi i premi della lotteria….

  • 1° premio 1000€ Buono agenzia viaggio Bluvacanze Firenze Ponte a Greve
  • 2° premio 650€ Buono spesa Unicoop Firenze
  • 3° premio 400€ Buono spesa Media World
  • 4° premio 250€ Bicicletta MTB Bottecchia di Florence by Bike
  • 5° premio 150€ Buoni benzina Tamoil
  • 6° premio 50€ Buono Vino de L’Imbuto di Paolo Rosini

Un libriccino economico ma interessante: “Gli alimenti segreti & virtù”

Copertina del Libro "gli Alimenti: segreti e virtù" dal sito de "Il salvagente"

Copertina del Libro “gli Alimenti: segreti e virtù” dal sito de “Il salvagente”

Come ho scritto più volte su questo blog, da anni sono abbonato alla rivista dei consumatori “Il Salvagente“. Allegato al numero in edicola questa settimana, con un piccolo sovrapprezzo, è possibile comprare un interessante libriccino di 100 pagine dedicato alle caratteristiche dei vari alimenti che portiamo in tavola e che si intitola  “Gli alimenti segreti & virtù“. La coppia rivista-libro costa 3,90€ mentre la rivista da sola costa 2,20€.

Il libriccino pubblica circa 85 schede dedicate ognuna ad un alimento: in pratica riunisce circa due anni di recensioni pubblicate all’interno della rivista, nella pagina dell’alimento della settimana. Per ogni cibo viene indicata la storia, la tabella nutrizionale, le virtù ed eventualmente alcune controindicazioni che lo riguardano e viene poi fornita una serie di consigli su come scegliere le varietà migliori. Non è un libro di ricette ma un libro che aiuta a scegliere i prodotti con maggiore consapevolezza.

Il libretto è interessante proprio per l’ottimo rapporto prezzo/qualità, comunque, per chi non fosse convinto, vi posto una delle tante schede pubblicate nel libriccino… almeno vi fate un’idea. Per ulteriori informazioni vi rimando a questa pagina del sito de “Il salvagente”.

L’alimento della settimana: IL CARCIOFO, UN GUSTOSO AIUTO PER L’ORGANISMO.  di Roberto Quintavalle

Un bocciolo amaro ma dolcissimo per le nostre diete. Il carciofo (Cynara scolymus) che cogliamo e mangiamo prima che divenga un bel fiore di colore indaco è esattamente questo: un alimento insostituibile e un gran piacere per il palato. Certo, di carciofi ce ne sono tanti e ognuno ha una peculiarità. Gli spinosi – tra i quali quelli di Albenga e di Palermo e il Masedu sardo – sono particolarmente apprezzati per la tenerezza e il sapore gustoso delle foglie e, dal punto di vista strettamente produttivo, sono più resistenti agli agenti atmosferici. La loro forma è affusolata e si distinguono dalle altre varietà per le lunghe e robuste spine poste alla sommità delle brattee (che impropriamente chiamiamo foglie o squame) di colore violaceo. Sono i più indicati per essere consumati crudi.
Il carciofo non spinoso – una famiglia in cui spiccano il Violetto di Toscana e di Catania, il romanesco Campagnano, il campano Castellammare e Macau – ha invece una taglia più piccola, brattee prive di spine, colore più accentuato, e risulta essere tenero e saporito al gusto.
A prescindere dalla varietà, dal punto di vista nutrizionale il carciofo ha caratteristiche uniche: è ricco innanzitutto di fibre, potassio, fosforo, calcio e magnesio. Ha un bassissimo contenuto di calorie, ed è dunque molto indicato per i regimi dietetici. Al momento dell’acquisto deve avere il gambo sodo e dritto, la punta ben chiusa e le foglie carnose e croccanti. Se il gambo è molle e le foglie sono striate di marrone, sono raggrinzite o hanno perso la brillantezza del colore, non è fresco. Si conserva in frigo per 4-5 giorni o si può sistemare con il gambo immerso in acqua. Una volta cotto il carciofo si deteriora rapidamente, per cui va mangiato prima possibile. L’ideale, per conservare le sue proprietà, sarebbe gustarlo crudo in insalata.

La cinarina

Il carciofo è uno di quegli alimenti le cui proprietà benefiche sono conosciute e apprezzate da millenni. Protagonista di molti di questi benefici è la cinarina, un principio attivo in grado di stimolare la secrezione biliare, che può aumentare anche del 90%. Purtroppo, però, questa sostanza viene inattivata dalla cottura e dunque ha un effetto solo se il fiore viene consumato crudo.
Il carciofo ha anche un effetto benefico sull’apparato digerente e sul fegato. Altro effetto importante (anche grazie alla presenza di sali minerali) è l’azione diuretica e depurativa. Agisce inoltre come controllore del colesterolo, regolatore dell’insulina e cardioprotettore.
Per il contenuto di fibra indigeribile e di tannino, questo alimento può risultare irritante per i bambini molto piccoli. Per questo si consiglia di introdurlo gradualmente nella dieta dei più piccoli. Stessa cautela viene suggerita a chi allatta: la cinarina potrebbe rendere il latte amaro e per questo meno gradito al neonato.

TABELLA NUTRIZIONALE (PER 100 GRAMMI DI PARTE EDIBILE) Fonte Inran

Calorie 22 kcal
Proteine 2,7 g
Lipidi 0,2 g
Carboidrati 2,5 g
Fibra totale 5,5 g
Sodio 133 mg
Potassio 376 mg
Calcio 86 mg
Ferro 1 mg
Fosforo 67 mg
Magnesio 45 mg
Vitamina A (ret. eq.) 18 mcg

Articolo pubblicato a pag. 28 del n.10 della rivista “Il salvagente” del 6 marzo 2014 e ripubblicato a pag.18 del libro “Gli alimenti segreti & virtù”.

p.s. Di solito non pubblico due post nello stesso giorno… oggi l’ho fatto giusto perchè chi è interessato possa cercare la rivista col libro il prima possibile. Domani il blog riposerà… quindi Buon fine settimana a tutti!

Olivetti Lettera 35

Foto

Foto “Olivetti Lettera 35″ by adamshoop – flickr

Tempo di Prime Comunioni, tempo di regali, di ricordi e a volte di incubi… Sono passato a Comunione nella prima metà degli anni ’70, quelli della crisi che andò sotto il nome di  Austerity. In quel periodo i regali della prima Comunione dovevano essere per forza “utili”: romanzi, mappamondi, stilografiche, atlanti, enciclopedie, seguiti da qualche ninnolo d’oro che le nonne regalavano come ricordo “…per quando la nonna non ci sarà più”. Insomma di balocchi nemmeno l’ombra o giù di lì! La mia mamma, che già pensava al mio radioso futuro di impiegato, mi regalò l’oggetto che più ho odiato al mondo: la macchina da scrivere OLIVETTI LETTERA 35. La scelta cadde sul modello più nuovo, quello (a detta del venditore) professionale, il top del top, comprato da tutta la famiglia in missione ufficiale presso il concessionario Olivetti; se avessimo comprato un’automobile avremmo fatto meno storie…

Ma il peggio doveva ancora venire perchè nelle vacanze estive mia madre mi mandò obbligatoriamente, tre volte a settimana,  a scuola di dattilografia dall’Antonella, che all’epoca studiava da “Segretaria d’Azienda” e che era la sorella maggiore del mio compagno di giochi Renzino. Non potevo usare un tale gioiello della tecnologia con due sole dita e perciò, via a noiosissime lezioni per scrivere con 10 dita …fin dalla tenera età di 9 anni!! Il primo incubo fu quello di portare la macchina da scrivere a casa dell’Antonella: era pesantissima e stava in un’orribile contenitore di plastica nero, tipo tanica di benzina, che dovevo reggere con due mani camminando tutto barcollante e col quale dovevo pure salire due rampe di scale per arrivare nella cucina, sede del corso. Dopo questa faticaccia (una volta caddi pure per le scale) il secondo incubo fu quello di scrivere paginate di “asa sas asa sas fgf gfg fgf gfg” usando tutte le dita. La macchina era meccanica e i tasti andavano premuti con un sacco di forza, che un mignolo di 9 anni proprio non aveva: spesso a questa difficoltà si aggiungeva il dolore devastante delle dita che scivolavano e rimanevano incastrate fra i tasti. A questa tortura aggiungete infine il mio amico Renzino che, sghignazzante, stava nella stanza accanto a giocare con i soldatini…

Logicamente tutti questi sforzi furono inutili: quando finii le superiori ed entrai nel mondo del lavoro le macchine da scrivere erano estinte e già si usavano i primi personal computer. Ripensandoci adesso, visto che non potevo giocare a soldatini con Renzino, per il mio futuro forse sarebbe stato meglio se, in quella torrida estate, avessi spostato il mio sguardo dalla tastiera dell’Olivetti Lettera 35 alle tette e alle cosce dell’Antonella. Avrei sicuramente imparato qualcosa di più utile per gli anni a venire…

Per favore, visto che siamo di nuovo in periodo di crisi, evitate di prevedere il futuro dei vostri fanciulli…. Ai bambini che passeranno a Comunione, regalate dei giocattoli!

XXXIX Festa della Pace a Collegalli.

Locandina dal sito del Movimento Shalom.

Locandina dal sito del Movimento Shalom.

Anche se per concomitanti impegni familiari non potrò partecipare,  vi inoltro il programma della XXXIX Festa della Pace che si terrà domani, 1° Maggio 2014 a Collegalli di Montaione (Fi) e che è organizzata dal Movimento Shalom col patrocinio del Cesvot.

XXXIX FESTA DELLA PACE – Collegalli di Montatone (Fi) – 1 Maggio 2014

Ore 9.30 Apertura stand: cultura, gastronomia e artigianato

Ore 10,30EDUCARE MIO FIGLIO” intervengono

  • Luca Martini – responsabile Commissione adozioni internazionali del Movimento Shalom
  • Giada Tessitori – psicologa
  • Testimonianze di due famiglie adottive

ore 12,00 Preghiera interreligiosa per la Pace

Pranzo sociale

ore 15,00 Conversazione sotto il tendone:
“CREDENTI E NON CREDENTI UNITI PER LA PACE
Introduzione di Bellarmino Bellucci, presidente Movimento Shalom

Intervengono:

Ore 17.00 “Dai bambini per i bambini” Concerto del Piccolo Coro Melograno. Dir. Laura Bartoli (le più famose canzoni per l’infanzia eseguite da 60 bambini dai 5 ai 13 anni)

Durante tutta la giornata: Luna Park per bambini con giochi Gonfiabili, saltimbanchi, teatrino dei burattini, Calcio Balilla Umano, Mercatino artigianato, gastronomia e prodotti tipici.

BUS NAVETTA GRATUITO DALLA LOCALITA’ DI CORAZZANO

Locandina tratta dal sito del Movimento Shalom

Locandina tratta dal sito del Movimento Shalom

La crisi e le scelte virtuose: si consuma meno ma meglio.

Foto

Foto “14/52 – Value” by whatmattdoes – Flickr

Nell’unico post che ho fatto la settimana scorsa  (Granelli di sabbia… per una nuova economia.) scrivevo che, per uscire dalla crisi, dovremo cambiare  i nostri consumi spostando i nostri soldi dall’economia liberista e di mercato verso un’economia solidale e rispettosa dei diritti di tutti, magari anche di qualità. Senza saperlo avevo scritto una cosa che già facciamo e che è oggetto di studio di Università e di Agenzie di Marketing. Vorrei perciò condividere con voi l’articolo seguente pubblicato sulla rivista “Il Salvagente” di questa settimana e che è stato scritto dalla Presidente di una delle più note agenzie di Marketing di Milano.

La crisi e le scelte virtuose: si consuma meno ma meglio.

di Daniela Ostidich Presidente di Marketing & Trade  e pubblicato sul nr. 14/2014 de “Il salvagente

La contrazione delle capacità di spesa ha indotto cambiamenti significativi in molti comportamenti dei consumatori, come conferma anche l’ultima ricerca dell’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma dalla quale risulta che per risparmiare i consumatori indugiano 6 minuti in più rispetto al passato davanti agli scaffali pur di scegliere in modo più conveniente. Il mito della “quantità” (che reggeva il concetto di consumismo) è stato sostituito da quello della “qualità” (consumo meno, ma meglio, cerco benessere e valore).

Ne consegue che le modalità di acquisto nei punti vendita cambiano: meno frenesia sulle promozioni e meno impulso, più attenzione e analisi sui prodotti prima di metterli nel carrello. Comprando meno ma spendendo in modo più ragionato.

Se questo è il quadro dello shopping, ne consegue che anche i motivi di attrattività cambiano: diminuiscono in modo significativo le persone che amano lunghe visite nei negozi, alla ricerca di impulsi di acquisto non pianificato, di un “passatempo” giocato sulla merce e sul piacere di comprare. Aumentano invece le persone che ricercano il piacere di “consumare”.

La disponibilità di tempo nei negozi si comprime: si vuole perdere meno tempo a cercare il prodotto e più tempo per valutarlo e giudicarlo. I format più performanti in questo momento sono quelli che riescono a offrire un assortimento facile da leggere, con poche sovrapposizioni, ma stimolante, ricco di novità, qualitativo. Non dimentichiamoci che le tipologie di acquisti in maggiore aumento sono quelle del biologico, della tipicità locale o a chilometro zero, dell’etico e del solidale. Il mercato del food retail biologico cresce di oltre il 12% annuo a fronte di un mercato in generale contrazione.

Meno tempo per lo shopping, più tempo per la qualità della vita e per godersi i minori ma migliorati consumi.

Ben diverso è il tema dei discount. Qui la velocità del processo di acquisto è più garantita della semplicità dell’assortimento che dall’assenza di stimoli per acquisti di impulso. Manca in questo caso anche la maggiore accuratezza di valutazione qualità dei prodotti. Ma rimane una sicura convenienza unita a una grande facilità di acquisto.

Probabilmente questo ultimo caso non segna il futuro dei consumi, sembrerebbe ancora legato ai meccanismi del mondo del consumo che fu, se non fosse fortemente giustificato dall’esistenza di coloro che proprio non riescono ad arrivare alla fine del mese. E allora che risparmio sia. La qualità della vita e del consumo è rimandata a tempi migliori.

tratto dall’articolo “La crisi e le scelte virtuose: si consuma meno ma meglio.” di Daniela Ostidich Presidente di Marketing & Trade pubblicato a pag. 8 de “Il Salvagente” n.14/2014

Lo scandalo Hexavac: un vaccino inefficace per 2.500.000 di bambini?

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Foto “Vaccination Without Vaccine” by Truthout.org – flickr

C’è voluta un’interrogazione parlamentare di 6 senatori del Movimento 5 stelle e la copertina del settimanale “Il salvagente” della scorsa settimana per portare all’attenzione dell’opinione pubblica lo scandalo del vaccino esavalente Hexavac, prodotto dalla Sanofi Pasteur MSD e somministrato a 2.500.000 di neonati tra il 2000 e il 2005.

La storia del vaccino, che avrebbe dovuto proteggere i bambini da difterite, tetano, poliomielite, epatite B, pertosse ed emofilo tipo B, iniziò con la sua commercializzazione nell’anno 2.000, per le consuete vaccinazioni obbligatorie. Nel 2005 il  Comitato dell’Agenzia per i medicinali per uso umano (Chmp) sospese l’autorizzazione per l’Hexavac a causa di forti sospetti di inefficacia nella protezione a breve e lungo termine contro l’Epatite B.

Uno studio, condotto in 6 centri vaccinali italiani tra il 2008 e il 2009 i cui risultati furono pubblicati sulla rivista “Vaccine”, rilevò come solo il 60,1 per cento dei bambini vaccinati presentava un livello di anticorpi antiHBS maggiore di 10mlU/ml, valore attestante l’efficacia dell’immunizzazione.

Nel 2012 Sanofi Pasteur MSD ha ritirato dal commercio il vaccino Hexavac ma è rimasto il problema dei bambini vaccinati tra il 2000 e il 2005 , che è ritornato alla ribalta adesso con un nuovo studio su 750 bambini vaccinati dieci anni fa, iniziato lo scorso Gennaio e  che prevede una nuova rivaccinazione.

Come riportato dall’interrogazione dei senatori del Movimento 5 stelle e come testimoniato dall’intervista che “Il salvagente” ha fatto al pediatra  Eugenio Serravalle, ci sarebbero forti sospetti sulla sicurezza di una nuova vaccinazione per quel 60,1% di bambini che hanno comunque già sviluppato gli anticorpi contro l’Epatite B. In ogni caso, i 750 genitori che decideranno di far rivaccinare i propri figli riceveranno un un omaggio che comprende: un termometro digitale, un righello, una tessera identificativa ed un diario dove annotare la temperatura del bambino ed eventuali reazioni locali nei 14 giorni successivi all’iniezione.

Se per caso siete genitori o parenti di bambini nati tra il 2000 e il 2005 che potrebbero essere stati vaccinati con l’Hexavac parlatene col vostro pediatra di fiducia…

Per la scrittura di questo post mi sono avvalso di queste fonti (che potete consultare per approfondire)

AGGIORNAMENTO (retroattivo…)

Mentre stavo scrivendo questo post mi sono imbattuto in un altro caso simile, segnalato da “Informare per resistere” nel 2012. Il caso del vaccino esavalente Infanrix Hexa (Codice 34905) della ditta belga GlaxoSmithKline Biologicals s.a., lotto A21CB191B con data di scadenza 31-01-2014, che a causa di una probabile contaminazione batterica, dal 2012 è stato ritirato in molti paesi come Slovacchia, Spagna, Germania, Australia, Francia e Canada. Se avete vaccinato con l’esavalente dei bambini tra il 2012 e gennaio 2014, magari approfondite anche questa notizia…

Fonte di questo aggiornamento:

Storie di libri, di internet e di italiani…

Foto "Books" by Hans Dinkelberg - flickr

Foto “Books” by Hans Dinkelberg – flickr

A volte il funzionamento di questo disastrato paese che si chiama Italia si scopre più nei piccoli fatti che nelle grandi analisi fatte da economisti, politici e giornalisti. E’ per questo che voglio raccontarvi la storia che è capitata lo scorso autunno a mia figlia, durante la ricerca di due libri che le servivano per l’Università (frequenta il primo anno del corso per  Meditore linguistico e culturale all’Università per stranieri di Siena)

Primo libro.

Per inglese le servivano due libri editi in Gran Bretagna ma diffusi in tutto il mondo: per essere sicura di trovarli mia figlia li aveva ordinati alla Feltrinelli International di Firenze. Mentre primo libro era arrivato nel giro di una settimana, il secondo tardava ad arrivare tanto che, nonostante le telefonate e i solleciti, dopo un mese e mezzo mia figlia era l’unica nel suo corso a non avere il libro. Presa dallo sconforto mia figlia è andata a chiedere alla Feltrinelli International come mai a Siena il libro era disponibile mentre a Firenze non arrivava mai… La commessa, dopo essersi arrampicata sugli specchi, aver frugolato sulla tastiera computer e aver farneticato qualcosa sui distributori dei libri, ha sclerato e ha detto a mia figlia che non doveva andare a far perder tempo agli addetti in libreria ma che doveva restare a casa ad attendere l’sms che Feltrinelli le avrebbe inviato all’arrivo del libro. Mia figlia non ci ha pensato due volte: ha annullato l’ordine, si è fatta rendere i soldi dell’acconto e una volta tornata a casa si è precipitata su Internet. Dopo pochi minuti ha ordinato il libro in Inghilterra alla “The book depositary” di Gloucester. Il volume è arrivato in una settimana al costo (comprensivo di tasse e spese postali) di  24,58€.  Feltrinelli International, per lo stesso libro voleva 32€ e le ha fatto perdere oltre un mese e mezzo…

Secondo libro.

Il secondo libro, “Antiche fiabe cinesi”, necessario per l’esame di Storia e Letteratura Cinese, era ormai fuori catalogo da circa 20 anni e diversi compagni di mia figlia l’hanno dovuto fotocopiare integralmente in facoltà. Grazie ad una ricerca su Internet abbiamo ricevuto un bellissimo gesto di solidarietà nei nostri confronti. Abbiamo trovato il libro su www.coseinutili.it, il sito di baratto e scambio “Gas friendly”, cioè particolarmente dedicato agli appartenenti ai Gruppi d’Acquisto Solidale.  In realtà lo scambio del libro era già in corso fra due persone, Evelyne del Gruppo d’Acquisto Solidale di Calci (Pi) e Miky di Campobasso. Mi sono presentato dicendo che faccio parte del Gassolotto di Firenze e ho spiegato la situazione del libro che serviva per l’Università di mia figlia. Con un gesto estremamente gentile e solidale Miky ed Evelyne hanno rinunciato al loro scambio in modo che Evelyne (la proprietaria del libro) potesse offrirlo a me. In una settimana abbiamo fatto lo scambio, praticamente  a costo zero in quanto, sia il libro che le spese postali, sono state “pagate” con i “crediti”, ovvero la moneta virtuale in uso su su www.coseinutili.it. Evelyne e Miky di nuovo grazie di cuore!

Morale della favola.

Due libri “introvabili” e due storie che raccontano la nostra nazione: quella inefficiente, lunga e scortese di chi, per professione, avrebbe dovuto procurarci un libro a pagamento e quella veloce, cordiale e simpatica di chi ci ha procurato un altro libro per solidarietà. Viva l’Italia e un po’ anche… Viva l’Inghilterra!

Pausa frenetica…

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Foto “velocity experiment” by skokko – flickr

Mi sono preso una pausa dal blog… nel senso che sto attraversando un periodo frenetico e non ce la faccio a scrivere niente. Sto dedicando il mio tempo libero a tutta una serie di adempimenti burocratici che mi fanno correre con la bici a destra e manca, che mi riempiono le giornate e mi fanno arrivare all’ora di cena esausto. Nell’ultimo mese ho dovuto cambiare la caldaia e solo per fare la pratica per le detrazioni del 65%, mi hanno fatto girare mezzo mondo… Nello stesso periodo anche mia suocera ha avuto problemi al suo appartamento e anche lì c’è stato da girare per enti locali, geometri, artigiani, uffici vari… Alcune sere ci siamo trovati con la casa in un disordine galattico ma con in mano il tanto sospirato “certificato” o “foglio burocratico” rincorso da giorni… L’altro giorno ero così sfinito che mi sono addormentato perfino sul lettino della fisioterapista mentre questa mi stava “torturando” un piede.

Quindi, se nel blog non vedete nuovi post con la frequenza dei mesi passati, abbiate pazienza… Oggi ho messo qualche immagine natalizia nella testata. Pensate, sono gli unici addobbi che sono riuscito a mettere! …In casa abbiamo ancora tutto l’armamentario natalizio in soffitta… e non abbiamo minimamente pensato ai regali …

Appena mi ripiglio… se mi ripiglio… torno a scrivere sul blog… Prima devo smaltire un arretrato di cose da fare in casa da far paura… Scommettiamo che quest’anno  il presepe e l’albero di Natale li faremo il 24/12 dopocena e che qualcuno resterà senza regalo?

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Post che avrei voluto scrivere e che non ho fatto in tempo a buttare giù:

  • uno sulla giornata contro le violenze alle donne.
  • uno sulla tragedia dei cinesi di Prato (l’articolo era quasi pronto ma è finito nel cestino perchè non mi convinceva)
  • uno su Mandela.
  • uno sulla festa della Mondialità di Shalom dell’8/12
  • diversi post su iniziative solidali natalizie…