Eravamo una massa d’ignoranti…

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Foto “Berlusconi vai via” by NELA.LAZAREVIC – flickr

Oggi, (forse) si conclude un ventennio ed è abbastanza normale che venga paragonato all’altro ventennio… quello dei nostri nonni…

Ricordo che negli anni ’70, quando io facevo le scuole medie andava di moda studiare la storia recente intervistando i propri nonni e facendosi  raccontare la prima e la seconda guerra mondiale. Ricordo di aver registrato, in qualche audiocassetta ormai persa,  mio nonno e di avergli chiesto come gli italiani avessero potuto seguire e approvare Mussolini e come, mia nonna avesse dato tranquillamente la propria fede matrimoniale in quell’operazione che si chiamava “Oro alla Patria”… Mio nonno scuoteva la testa e con vergogna diceva: «Eravamo una massa di ignoranti… il più istruito aveva si e no la terza elementare e poi la propaganda ci aveva fatto il lavaggio del cervello: i manifesti, la radio e, per chi poteva permetterseli, i cinegiornali ci hanno convinto…»

Cosa risponderò io tra venti anni ai miei nipoti quando mi chiederanno come abbiamo potuto sopportare il ventennio berlusconiano? Dirò: «Siamo andati a scuola, abbiamo studiato eppure ci hanno fatto il lavaggio del cervello lo stesso. Al posto dei cinegiornali ci hanno propinato le tv commerciali, il Drive in, le ragazze cin cin, la Champions league, gli yuppies,  i guadagni facili in Borsa, le veline,  i villaggi turistici, gli outlet, i telefonini e i suv da cambiare ogni 6 mesi. Così ci hanno trasformati di nuovo in una massa di ignoranti… Ignoranti, ma col diploma o la laurea dimenticati nel cassetto.»

E poi penserò agli anni successivi, a un nuovo e ulteriore tragico ventennio dove al posto del cinegiornale e della tv ci sarà stato lavato il cervello con facebook, twitter, instagram e dove, al posto dell’uomo di Predappio e a quello di Arcore, sarà subentrato l’uomo di Rignano sull’Arno.

Cambiano le tecnologie ma in fondo, restiamo sempre una massa d’ignoranti… e ci beviamo il primo che, in maniche di camicia, ci abbindola con le sue promesse…

Aggiornamento delle 23.58…

Beccatevi pure il video della Sora Cesira e fatevi due risate!

Ti presento un amico… 8° Edizione.

Locandina

Locandina “Ti presento un amico” dal blog di Trisomia21

Ritorna a Firenze “Ti presento un amico”, lo spettacolo di varietà i cui proventi vanno a favore di Trisomia 21, l’associazione che lavora  per favorire il migliore sviluppo delle persone con Sindrome di Down e la loro integrazione sociale e che molti blogger hanno conosciuto alcuni anni fa in occasione della campagna di boicottaggio di Gardaland.

Sabato 5 Ottobre 2013 alle ore 21.00, presso il Mandelaforum, si terrà l’ottava edizione di “Ti presento un amico”. La serata sarà presentata da Alessandro Masti e Gaia Nanni e vedrà la partecipazione di:

Il biglietto di ingresso costa 10€ e sarà interamente devoluto a Trisomia 21 (gli artisti partecipano gratuitamente). Prevendite nel circuito BoxOffice, alla sede di Trisomia 21 oppure Sabato direttamente alla cassa del Mandelaforum…

E visto che alcuni di questi personaggi hanno già partecipato a “Ti presento un amico” vi metto due video dell’edizione del 2011.

Paolo Migone

Funk off

Carlo Monni ti voglio bene! Stasera all’anfiteatro delle Cascine

Locandina dello spettacolo

Locandina dello spettacolo

Stasera, 30 Agosto 2013, dalle ore 17.00 Firenze ricorderà Carlo Monni, l’attore scomparso lo  scorso Maggio (qui il mio post) e lo farà con una festa che a i’Monni sarebbe garbata parecchio. Innanzitutto perchè si tiene all’anfiteatro delle Cascine, il parco che per il Monni era come una seconda casa: ci potevi andare a tutte l’ore e in tutte le stagioni e ce lo trovavi a passeggiare, sempre pronto per una battuta. Poi perchè si annuncia come una festa popolare: a ingresso gratuito e con molta improvvisazione. Basti dire che gli organizzatori hanno avuto così tante adesioni di artisti  che quella che doveva essere una “serata” si è trasformata in una nottata che partirà alle ore 17.00 e terminerà alle ore 5.00 con la proiezione del film “Berlinguer ti voglio bene” e la colazione con brioches e cappuccini…

La serata sarà presentata dall’attrice Anna Meacci e da Tony Topazio di Controradio (che farà una diretta radio). Tra gli  oltre 60 artisti che parteciperanno (tutti a titolo gratuito) ci sono: Simone Cristicchi, Katia Beni, Bustric, Daniela Morozzi, Angelo e Andrea Bruno Savelli, Alessandro Benvenuti, Chiara e David Riondino, Marco Rovelli, Alessandro Schwed, Daniele Trambusti, Sergio Forconi e Giovanni Lepri, Enrico Salvatori, Marco Fagioli & Bostik Band, Giuseppe Troilo, Alessandro Giobbi, Orla e Nuto della Bandabardò, Martinicca Boison, Sara Loreni, la Banda Michelangelo Paoli, Edipo e il suo Complesso, Tolomei Bros, Andrea Fantacci, Massimo Ceccherini e Alessandro Paci, Alessandro Bencistà, Antonio Fatini. Manderanno un contributo video Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni e Marco Giusti, e saranno letti i testi inviati da Marco Malvaldi, Lucia Poli e Valerio Valoriani.

Durante la serata sarà possibile cenare all’anfiteatro a prezzi popolari con piatti della tradizione fiorentina molto “monniani” come la pappa al pomodoro e sarà possibile firmare una petizione per intestare a Carlo Monni la fermata della tramvia delle Cascine.

“Il gol di Remo”, corto di Niky Giustini con una delle ultime interpretazioni di Carlo Monni.

I colori del business…

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Foto “Color Splash” by Dustin Tinney – flickr

E’ da un sacco di tempo che non scrivo di podismo e perciò, prima di passare al post vero e proprio, vi aggiorno sulle mie condizioni (poco) atletiche… Lo stop che ho avuto dall’inizio dell’anno, dovuto a molteplici fattori (fascite plantare, sperone calcaneare, calzature sbagliate, sovrappeso, etc…), comincia a rientrare grazie alle “amorevoli torture” del fido fisioterapista Ivan! Da un paio di mesi ho ripreso ad allenarmi 3 volte a settimana e prevedo di ricominciare con qualche garetta dal prossimo Settembre.

Proprio per parlare di gare podistiche, un amico mi ha invitato alla Color run di Milano Marittima del prossimo 13 Agosto 2013 (in quella data sarò in ferie altrove). La corsa, organizzata in pompa magna dalla Gazzetta dello Sport, fa parte di una serie di gare modaiole nate negli Stati Uniti e caratterizzate dal fatto che, durante la corsa, i podisti vengono colpiti da getti di vernice multicolori. La corsa, che sinceramente scimmiotta l’Holi festival Indiano, sarebbe anche divertente e addirittura a sfondo benefico, se non fosse che, come accade sempre in queste occasioni, si sia voluto fare un gran business sulle spalle dei corridori.

Immaginate uno che come me abiti a Firenze e voglia andare a fare questa gara a Milano Marittima e fate due “conti della serva”: il viaggio, una notte in albergo (magari anche per la moglie che viene ad accompagnarvi), i pasti e 19€ di iscrizione alla  gara (che diventano 21€ se vi iscrivete all’ultimo minuto)… e tutto questo per correre quanto? PER CORRERE 5 MISERI KM! Distanza  che per un podista medio coincide con un semplice riscaldamento o defaticamento e per la quale non vale proprio la pena di spendere i 21€ di iscrizione… Ci vuole più tempo a cambiarsi, preparare la borsa e a fare la doccia finale che a percorrere l’intero tragitto della gara!

Consentitemi alcune considerazioni su questo tipo di gare:

  • Più queste gare sono modaiole, più hanno dietro grandi gruppi editoriali e più hanno costi di iscrizione esorbitanti! Color run di Gazzetta dello Sport (Rcs) 21€ per 5 km fa il paio con la Deejay ten di Radio Deejay  (Gruppo Espresso)15€ per 10 km. Peccato che con queste cifre di solito ci si iscriva almeno ad una mezza maratona! Ringraziamo invece le piccole società sportive, le case del popolo, le parrocchie e gli oratori che riescono ad organizzare gare perfette (dai 5 km alle ultramaratone) a prezzi decisamente popolari e senza grandi sponsor. Tanto di cappello a chi, pur con pochi mezzi, riesce ad organizzare gare bellissime dove il costo di iscrizione rimane ancora sotto ai 5€ (e magari va anche in beneficienza). Un applauso particolare a Raffaele Moccia, presidente della Podistica Pratese che, vista la crisi, sta facendo una battaglia per riportare il costo di iscrizione alle gare toscane a 3€….
  • Bisogna che chi organizza le gare capisca che esistono due tipi di podisti. Ci sono i podisti occasionali, quelli che corrono una o due gare l’anno, solo per fare i fighetti e per avere la maglietta modaiola della color run o quella con la scritta “corro come uno che mette i dischi” (*). E poi ci sono i podisti veri, quelli  che gareggiano tutte le domeniche mattina, in estate anche fra settimana, nelle gare serali. Conosco persone  che in un anno riescono a correre anche 70 gare, che spesso fanno anche parte della stessa famiglia (moglie e marito entrambi podisti oppure padre e figlio) e che sono modesti lavoratori dipendenti, pensionati o addirittura precari o disoccupati…

Chiedere ai podisti modaioli e occasionali da due gare l’anno 21€ per fare 5 km potrebbe essere un business. Chiederli a chi corre 60 o 70 gare l’anno, secondo il mio modesto e opinabile parere,  vorrebbe dire ammazzare tutto il movimento podistico amatoriale: quello delle famiglie, dei volontari, di chi corre per stare in salute e socializzare con gli amici…

E per favore, non venite a raccontarci che i prezzi alti sono dovuti alle maglie tecniche che ci regalate. A noi podisti da 50 o 60 gare l’anno ci sono già venute a noia: ormai abbiamo gli armadi stracolmi di maglie tecniche fluorescenti e inutilizzate!!!

(*) – libera traduzione di “run like a deejay”-

Da oggi ho girato la manopola della sintonia…

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Foto “08/05/2010 Notte blu” by Europe Direct Firenze – flickr

Da anni sono un ascoltatore di Controradio, una radio della sinistra fiorentina, che fa musica non banale, che copre con i notiziari la cronaca locale e che è (o almeno diceva di essere), equa, solidale,  attenta al sociale, al mondo del volontariato e così via… Tra l’altro è una radio che si vanta di essere nel circuito di Radio Popolare Network. Pur di ascoltare una  voce onesta come pensavo che fosse Controradio, a volte mi sono sorbito anche certa musica inascoltabile di gruppi tirati fuori da chissà quali cantine e destinati a rientrarvi, dopo aver bruciato come un inutile fuoco di paglia. Pensavo fosse il prezzo da pagare per ascoltare quella che una volta si sarebbe chiamata una “radio libera”…

E invece ho scoperto che la radio non sarebbe ne’ equa, ne’ solidale e neppure tanto di “sinistra” se, come ho letto su varia stampa locale, ha deciso di mettere alla porta una propria giornalista a cui è scaduto il contratto, senza alcuna reale motivazione, nonostante la radio non sia in uno stato di crisi tale da giustificare questo licenziamento. Una radio che si proclama equa, solidale, che campa su tanti finanziamenti pubblici e sul tesseramento di tanti singoli ascoltatori ai quali viene chiesto insistentemente l’obolo annuale della campagna chiamata “il Controradio club”, non dovrebbe comportarsi come un editore qualsiasi… non dovrebbe predicare bene nell’etere e poi razzolare male nel segreto delle proprie stanze…

In effetti molti ascoltatori si stanno indignando… Io, tanto per cominciare, ho girato  la manopola della radio e da stamani mi sono svegliato  con la musica di un’altra stazione… Poi toglierò a Controradio anche il “mi piace” dal mio profilo facebook e per il futuro seguirò come andranno gli eventi…

Per approfondire:

XXXVIII Festa della Mondialità Shalom a Firenze.

Locandina XXXVIII Festa della Mondialità dal sito Internet del Movimento Shalom

Locandina XXXVIII Festa della Mondialità dal sito Internet del Movimento Shalom

Sabato 8 Dicembre 2012 dalle ore 15.30 si terrà a Firenze c/o l’Auditorium di Santa Apollonia, via San Gallo 25/a la XXXVIII Festa della Mondialità del Movimento Shalom che quest’anno sarà dedicata al tema

SALVIAMO IL PIANETA – Ambiente, risorse e sostenibilità

Questo è il programma del pomeriggio

Ore 15.30 Saluti

  • Massimo Toschi – Regione Toscana
  • Matteo Renzi – Sindaco di Firenze
  • Clemence Traorè Some – Ministro azione sociale del Burkina Faso

Introduzione della conferenza “Salviamo il pianeta” a cura di  Bellarmino Bellucci – Presidente Movimento Shalom.

Interverranno:

  • Gianfranco Cattai – Presidente Focsiv: “Sostenibilità ambientale e cooperazione”
  • Rosa Maria Di Giorgi – Assessore all’Educazione del comune di Firenze: “L’educazione al rispetto dell’ambiente”
  • Proiezione del video “Ngengere la pelle nera dell’anima” di Riccardo Bicicchi
  • Giovanni De Paoli – Direttore progetto Educarsi al Futuro – Enea: “Scuola, ricerca e cooperazione: insieme per un futuro sostenibile”
  • Aldo Forbice – Giornalista: “L’Africa pattumiera del mondo”
  • Moderatore Andrea Pio Cristiani – Fondatore del Movimento Shalom
  • Sarà presente anche una delegazione di studenti e professori di Taranto (tra cui figli di dipendenti Ilva) che racconteranno la loro drammatica esperienza fra lavoro, salute e tutela dell’ambiente.

Il pomeriggio sarà allietato dai canti di pace del  Coro giovanile della Collegiata di Fucecchio – direttore Stefano Boddi.

Mi auguro che gli interventi alla conferenza siano in qualche modo pubblicati o ritrasmessi online perchè per motivi familiari non potrò partecipare all’evento: in settimana mia madre è caduta ed ha un braccio al collo… Purtroppo l’unico momento libero del weekend in cui posso andare a vedere come sta è proprio domani pomeriggio… quindi devo rinunciare alla festa della mondialità, proprio nell’anno in cui viene fatta a Firenze… :-(

Rientro alla base….

E così ieri sera siamo tornati alla base… Purtroppo sono finite le ferie, quelle estive che poi da alcuni anni, per motivi scolastici, familiari e lavorativi,  sono le uniche che facciamo in tutto l’anno. Quando avrò aiutato la moglie a disfare i bagagli, scaricato le foto dalle cartine e riordinato un po’ le idee tornerò con dei post più esaurienti… Per ora sappiate che sono rientrato a casa…

Siete curiosi e volete comunque sapere dove siamo stati? Eccovi accontentati subito…

  • 9 giorni al mare a Senigallia in concomitanza col Summer Jamboree… anzi, soprattutto per il Summer Jamboree!
  • Una settimana a Vienna tra musei, chiese, mostre,  castelli, mercati, shopping in occasione del 150° anniversario della nascita di Klimt, con un fuori programma che abbiamo scoperto a fine Luglio mentre preparavamo la vacanza…

Per quale evento ricorderemo soprattutto le ferie del 2012?  Sicuramente per questo….

Foto "Lady Gaga- the born this way ball tour - Wien Samstag 18.08.2012" by unpodimondo - flickr

Foto “Lady Gaga- the born this way ball tour – Wien Samstag 18.08.2012″ by unpodimondo – flickr

Il mio primo LP

Avrò avuto intorno ai 10-11 anni e la cosa a cui ambivo di più era uno stereo, un vero stereo HI-FI (chi se la ricorda la parola alta fedeltà?). A quei tempi l’acquisto di uno stereo era un evento familiare, in primo luogo perchè costava un sacco di soldi e poi perchè occupava un mobile intero e ti costringeva a riarredare la camera o il soggiorno… Lo stereo hi-fi era una forma di emancipazione musicale che ti liberava dal mangiadischi, dove al massimo potevi ascoltare i 45 giri con canzoni gracchianti o con le famose “Fiabe Sonore” (a mille ce n’è nel mio cuore di fiabe da narrar…) e/o dal terribile mangianastri che letteralmente ti masticava le cassette, quelle che poi dovevi srotolare e tentare di riavvolgere alla meno peggio con la penna Bic, imprecando in  tutte le lingue del mondo. Lo stereo ti consentiva finalmente di ascoltare gli LP e quindi di possedere degli oggetti di culto da conservare e con cui farti grande con gli amici…

Il mio primo stereo era così composto: mobile, piatto 33/45 giri, amplificatore e casse (rigorosamente grosse e appese alla parete della mia camera con dei tasselli che avrebbero retto anche un elefante). Per comprarlo lavorai un’estate intera dando una mano a mia mamma che all’epoca lavorava a domicilio per una fabbrica di scarpe. Dopo 3 mesi come lavoratore minorile-garzone di mia mamma, passati tutti tra tomaie di scarpe, macchine da cucire, forbici e barattoli di mastice puzzolente, misi insieme 250.000 Lire per l’acquisto di uno stereo di marca Europhon… La radio la comprai nei mesi successivi coi proventi di altri lavoretti e con i soldi regalati dai nonni a Natale. La piastra (ovvero il registratore a cassette) arrivò a riempire l’ultimo buco nel mobile dello stereo, come regalo di Cresima da parte dei miei genitori e come premio per aver lavorato e risparmiato, con senso del dovere, per comprare i pezzi precedenti…

Perchè vi ho raccontato, proprio oggi,  tutta questa storia? Perchè quello sotto è stato il primo LP che ho comprato nella mia vita e che a quel tempo ho veramente consumato tutto ascoltandolo a ripetizione…

Album "Lucio Dalla" Lineatre

Album " 4 Marzo e altre storie di Lucio Dalla" Lineatre

A questo punto mi immagino che  vi aspettereste che io metta un video di Lucio Dalla  con uno dei pezzi di questo album ma in realtà, negli anni successivi,  quand’ero un po’ più grandicello, c’è stata un’altra cosa che ha segnato la mia vita… Se nel mio passato, per quasi una quindicina d’anni, ho giocato a fare il clarinettista jazz (di belle speranze ma anche di qualche raro e piccolo successo), lo devo in parte anche a quel folletto di Bologna che col suo clarinetto faceva cose grandiose… Perciò, metto da parte tutti i suoi bellissimi  successi, che ormai in questi giorni avete già sentito ovunque, e lo saluto con un classico standard…

Grazie Lucio, R.I.P.

Natale Solidale: dal Cesvi…. la linea Ohappydays! e domani… lo Zozzony Day!

Natale solidale

Natale solidale

C’è uno gnomo nel Natale del Cesvi di quest’anno. Una linea di agende, calendari, quaderni e segnalibri che prende il nome di Ohappydays! e che è caratterizzata dalle graziosissime foto di un piccolo nanetto rosso e blu ritratto in tante curiose situazioni della vita: dal bosco alla spiaggia, alle nevi, alla vasca da bagno!

immagine tratta dal sito Made in Cesvi

immagine tratta dal sito Made in Cesvi

Uno gnomo che, grazie  ai vostri regali, accompagnerà con allegria le giornate dei vostri amici e parenti e allo stesso tempo porterà un aiuto concreto a chi ha più bisogno,  attraverso i progetti per la cooperazione e lo sviluppo sostenibile che dal 1985 l’organizzazione umanitaria Cesvi promuove in tutto il mondo!

Oltre alla linea ohappydays! potete aiutare i progetti del Cesvi con molti altri regali: ad esempio il Calendario da tavolo 2012 realizzato con le foto esclusive di Fulvio Zubiani scattate a Casa Viva, un centro di aggregazione giovanile in una favela di Rio de Janeiro, la gustosa Cioccolata di Modica, prodotta dalla Bottega equo-solidale di Modica seguendo un’antica ricetta, l’ottimo Cesvino, prodotto della Cantina Sociale Val San Martino, e il Bonsai che fa sbocciare la solidarietà in tutte le case. Tutti i prodotti sono ordinabili su questo sito: www.madeincesvi.org

Come è successo anche lo scorso anno, in questo periodo il Cesvi promuove varie iniziative a favore della campagna “Fermiamo l’Aids sul nascere” che  quest’anno compie 10 anni. Vi metto un po’ di link…

Un video con l’attore Alessio Boni in Zimbabwe con Cesvi

Runforlife domattina su Radio 1 Rai

Foto Logo "Radio 1 Rai.jpg" by D@di  - flickr.com

Foto Logo "Radio 1 Rai.jpg" by D@di - flickr.com

Domattina, Sabato 17 Settembre, su Rai Radio 1, dalle ore 7.35 alle 7.52, all’interno della trasmissione Sportlandia, verrà intervistato Massimo Fantoni, podista e fondatore di Runforlife.

Sportlandia si occupa di storie e personaggi che sono esempi di sport pulito, di forza d’animo e di volonta’.

Se non siete così mattinieri da seguire la puntata in diretta potete riascoltarla a questo link… (oppure potete provare  anche con questo link ma a volte non funziona).

Se riesco nei prossimi giorni vi metto il file sul blog