Voglia di Pace: Festa per i 40 anni del Movimento Shalom.

Il Movimento Shalom compie 40 anni e li festeggia il prossimo 18 Ottobre 2014 a Firenze nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio con un pomeriggio dal titolo emblematico: “Voglia di Pace”

Hanno già aderito molte personalità tra cui il cantante Paolo Vallesi, il comico-iena Andrea Agresti, il disegnatore Sergio Staino, i giornalisti Lili Vera Gutmann e Benedetto Ferrara, la presidente di Unicoop Firenze Daniela Mori, il fondatore del Movimento Shalom Don Andrea Pio Cristiani, il sindaco di Firenze Dario Nardella e poi ancora Stefania Saccardi, Federico Gelli, Massimo Toschi e Bellarmino Bellucci. L’evento sarà presentato da Francesco Selvi, direttore dell’emittente televisiva Rtv38, e durante il pomeriggio verrà presentato il video inedito “Bracconieri per la Pace” di Walter Daviddi.

Per l’accesso al Salone dei 500 di Palazzo Vecchio è necessario un pass gratuito che può essere richiesto all’indirizzo mail shalom@movimento-shalom.org

Per chi non potrà essere a Firenze sarà possibile seguire l’evento in streaming dal sito Movimento Shalom.

Il Movimento Shalom  nato nel 1974 da un piccolo gruppo di giovani di Staffoli, frazione di S. Croce sull’Arno (Pi) oggi conta 25.000 soci in tutto il mondo e si occupa di educazione dei giovani, cooperazione internazionale e difesa dei diritti umani. In questi 40 anni ha costruito scuole, università, centri per l’infanzia, presidi medico-sanitari, panifici nel Terzo Mondo e, tramite le adozioni a distanza, ha garantito la possibilità di studiare ed avere un’infazia serena  a decine di migliaia di bambini in Burkina faso, Congo Brazzaville, Eritrea, Etiopia, Kenya, India, Pakistan e Uganda. Accanto a queste realizzazioni infrastrutturali il Movimento Shalom ha svolto e continua a svolgere un’importante azione formativa e culturale sui temi della pace, dei diritti umani, della fratellanza e della cooperazione.

Cacciucchino elettorale alla livornese!

Il cacciucco è la quintessenza dei livornesi: buono, saporito, spettacolare ma fondamentalmente bastardo dentro. E’ fatto con un mix di pesci di scarto: quelli poveri, che restano invenduti sulle barche e che se non li pulisci e non li passi bene son pieni di lische che ti rimangono di traverso, come di traverso son rimaste al PD queste elezioni nel capoluogo labronico… D’altra parte i livornesi son così: simpaticissimi, popolari e multietnici ma sempre incazzosi e pronti a rovesciare il banco. E stavolta il banco l’hanno rovesciato davvero (anzi, come dicono loro, “bartato” davvero).

A Livorno non ha vinto Beppe Grillo ma un popolo che non ne poteva più dell’amministrazione PD di una città in perenne e mai risolta crisi. Le analisi politiche le lascio ai giornaloni e vi racconto un aneddoto che la dice lunga sui livornesi e sui rapporti con la precedente amministrazione del Comune…

Nel quartiere Venezia, l’incrocio di via della Posta e Via dell’Angiolo era oggetto di frequenti incidenti d’auto tanto che gli esasperati cittadini, alcuni mesi fa decisero di autoorganizzarsi e di notte crearono uno STOP molto livornese. La segnaletica, pur stravagante, svolgeva egregiamente il suo compito fino a  quando l’Amministrazione Comunale ha cancellato la scritta in quanto non rispondente alla normativa, …senza però sostituirla con uno stop regolare. Inutile dire che dopo alcuni giorni sono ripresi gli incidenti, tanto che i cittadini hanno rimesso mano allo spray e lo “STOPPE” è diventato un “ARISTOPPE” come dimostrato dagli articoli apparsi sui siti di Controradio e Quilivorno e dai quali ho ripreso queste foto.

Foto tratta dal sito di

Foto tratta dal sito di “Controradio”

Foto tratta dal sito

Foto tratta dal sito “quilivorno.it”

Quindi, se i 5 Stelle hanno preso il Comune di Livorno ciò è dovuto all’esasperazione dei livornesi, che han voluto dare una lezione al PD ed è bene leggere le percentuali per capire da che parte dell’elettorato è partito il ceffone… Al primo turno le percentuali elettorali erano così divise…  Ruggeri (PD, IDV, SEL, Socialisti e Livorno Decide) 39,98%, Nogarin (5 STELLE) 19,01% e Raspanti (Buongiorno Livorno, Sinistra unita, Un’altra Livorno, Amiamo Livorno) 16,38% con a seguire gli altri candidati sindaco con percentuali ad una cifra soltanto…

Come è facilmente intuibile Buongiorno Livorno, Sinistra Unita, Un’altra Livorno e Amiamo Livorno sono liste della sinistra radicale: quella di base, dei movimenti e comitati cittadini che stanno molto più a sinistra del Pd e sono loro che hanno appoggiato Nogarin al secondo turno offrendogli su un piatto d’argento i voti per superare il 50% e scardinare 70 anni di governo cittadino di PCI-DS-PD… Una rivoluzione per la città, sintetizzata perfettamente dalle frasi di due livornesi apparse su Twitter: “Il pd che perde a Livorno è come se a Pisa gli si raddrizzasse la Torre” e “Livorno non vole morì democristiana”.

E’ bene che di questa base di sinistra, che gli ha fatto vincere a Livorno, se ne ricordi Beppe Grillo quando andrà a parlamentare con gli xenofobi inglesi dell’Ukip di Farage… Perchè i livornesi, dopo aver “bartato” il pd renziano, in futuro potrebbero “bartare” anche Grillo!

Per curiosità: saranno mica così le 5 Stelle livornesi?

Livorno a cinque stelle

Livorno a cinque stelle

Buon compleanno Humanitas!

Locandina 40 anni Humanitas.

Locandina 40 anni Humanitas.

La Pubblica Assistenza Humanitas di Firenze compie 40 anni e li festeggia nel prossimo fine settimana presso il Parco di Villa Vogel nel Viale Canova con tre giorni ricchi di eventi per tutti e con una lotteria con premi da urlo… Questo il calendario della Festa.

VENERDI’ 6 GIUGNO
ore 19.00 Inaugurazione festa
dalle ore 21.00 Musica dal vivo presso l’arena del parco
OPENING ore 21:00 : OPTYCAL DREAMS
MAIN STAGE ore 22:00 : JA2M

Gli Optycal dreams… che daranno il via alla festa

SABATO 7 GIUGNO

dalle ore 8.00 alle ore 10.00 “Raccolta Sangue” con  trasporto all’ospedale Torregalli colazione inclusa
dalle ore 10.00 – sarà con noi il Dj Alessandro Masti che ci farà compagnia tutto il giorno con la sua allegria e simpatia.
ore 10.00 – presso la Limonaia, inaugurazione della Mostra fotografica: “Humanitas: i nostri primi 40 anni”
ore 10.00 – visita gratuita glicemia e pressione offerta dagli ambulatori della Rete PAS
ore 10.30 – Vigilandia “impariamo l’educazione stradale giocando”: Bambini, venite numerosi ma con la bicicletta!
ore 10.30 – apertura del Planetario, per un affascinante viaggio tra le misteriose profondità dello spazio, della scienza e della tecnica
ore 15.00 – varie dimostrazioni dei settori dell’Associazione, dal Sanitario alla Protezione Civile, al Gas, Spesa Insieme, Trasporti
dalle ore 15.30 – in poi giochi per bambini con i clown “Farollo e Falpalà” letture all’ombra di fiabe e storie; giochi di gruppo; truccabimbi; sculture di palloncini.
ore 15.30 – Torneo di Burraco a premi
ore 16.00 – Realizzazione di una gigantesca torta; tutta da mangiare!
ore 16.30 – Merenda per i bambini
ore 18.00 – Parlano le Autorità : Convegno sulla storia dell’Humanitas Firenze presso la Sala Consiliare del Q4
dalle ore 19.00 -lo staff di Contesta Rockhair metterà a disposizione gratuitamente la loro arte nel taglio dei capelli per acconciature alle persone diversamente abili
ore 19.00 – incursioni Clown di Farollo e Falpalà
ore 19.00 – Dj Set
ore 20.00 – Apericena
dalle ore 20.00 Musica dal vivo presso l’arena del parco
OPENING ore 20:00 : PALCHE’
ore 21:30 : THE OUTSIDERS
ore 22:30 : EBM EARTH BEAT MOVEMENT

Il Masti sciò, che vi accompagnerà per tutto il giorno

DOMENICA 7 GIUGNO

dalle ore 8.00 alle ore 10.00 – “Raccolta Sangue” con trasporto all’ospedale Torregalli colazione inclusa
ore 10.00 – Dimostrazione Movimento Energia Vitale con Sonia Bortoli (ginnastica dolce e posturale)
dalle ore 10.00 – lo staff di Contesta Rockhair metterà a disposizione gratuitamente la loro arte nel taglio dei capelli per acconciature alle persone diversamente abili
ore 13.00 – Pranzo con prenotazione obbligatoria (bis di primi e secondi, contorno, dolce, acqua e vino)
ore 14.30 – Estrazione Premi della Lotteria
ore 15.00 – Chiusura della festa

Lo spot dell’Humanitas Firenze

Questi i premi della lotteria….

  • 1° premio 1000€ Buono agenzia viaggio Bluvacanze Firenze Ponte a Greve
  • 2° premio 650€ Buono spesa Unicoop Firenze
  • 3° premio 400€ Buono spesa Media World
  • 4° premio 250€ Bicicletta MTB Bottecchia di Florence by Bike
  • 5° premio 150€ Buoni benzina Tamoil
  • 6° premio 50€ Buono Vino de L’Imbuto di Paolo Rosini

Vergogna! #Via la divisa!

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Foto “Corteo ass. Federico Aldrovandi” by Zeroincondott★ – flickr

C’era una volta un bellissimo mensile cartaceo che si chiamava E-il mensile (ex-Peacereporter) ed era edito da Emergency. Quel giornale, carico di umanità e passione civile, chiuse a Luglio 2012 ma fortunatamente l’esperienza e la sensibilità che lo caratterizzarono  non sono andate disperse e adesso si possono ritrovare in Q Code Magazine, un bellissimo giornale on-line che potete leggere all’indirizzo http://www.qcodemag.it

Oggi Angelo Miotto, attuale direttore di Q Code magazine e già caporedattore  di Peacereporter e E-il mensile, nonchè ex redattore e inviato di Radio Popolare, scrive un editoriale sulla vergognosa ovazione ai tre assassini di Federico Aldrovandi, avvenuta ieri al congresso del Sindacato Autonomo di Polizia. E’ molto toccante e vorrei condividerlo con voi.

VERGOGNA

Cinque minuti di applausi e delegati in piedi a Rimini, congresso nazionale del Sap, sindacato autonomo di polizia. Entrano in sala tre dei quattro assassini di Federico Aldrovandi, ucciso il 25 settembre del 2005 mentre tornava a casa. Aveva 18 anni e, dopo aver incontrato gli agenti, 54 lesioni sul corpo. Paolo Forlani, Luca Pollastri e Enzo Pontani sono stati accolti da una standing ovation, Monica Segatto non c’era. I quattro sono stati condannati in via definitiva, tutti reintegrati in servizio dopo aver scontato sei mesi di carcere o domiciliari e con i restanti tre anni di pena indultati.

di Angelo Miotto

Ribrezzo. Ha detto Patrizia Moretti, la madre di Aldro. Orrore, ha detto Lino, il padre di Aldro.

E mancano le parole guardando la foto di poliziotti che si spellano le mani e si alzano in piedi per solidarietà di corpo con tre dei quattro assassini di Federico Aldrovandi.

Tre anni e sei mesi per una vita estirpata, tre anni indultati e la divisa ancora cucita addosso, ma – si affrettò a dire la ministra Cancellieri – solo con funzioni amministrative.

Vergogna, dolore, voglia di abbracciare Patrizia e Lino conosciuti un anno dopo l’omicidio, accolto nella loro casa con gentilezza e dignità, i loro ricordi, la sete di giustizia. Un pranzo insieme e poi la manifestazione: Verità, grido il tuo nome.

Cinque minuti di applausi. Sgomento, poi rabbia. Quale Stato permette che una divisa della sua polizia possa tornare addosso a chi si è macchiato di un fatto del genere? Perché non riusciamo a toglierla, strapparla quella divisa, a chi si fa scudo di un costume del potere per picchiare, sparare, uccidere?

Quanto dovranno ancora subire in quella casa senza un figlio? In quelle case, senza i loro figli le loro figlie?

Gli insulti da Giovanardi al Coisp, il Sap, uomini e donne capaci di offendere la dignità umana, di rendersi disumani, non nostri simili.

Chi si dice democratico, nel palazzo, non si limiti alla denuncia sdegnata. Troppo facile, non basta lo sdegno. Restituiscano quel che devono a quella famiglia e, in fin dei conti, a tutti noi. #Vialadivisa. Numeri identificativi sui caschi. E una profonda riforma nei corpi di polizia.
Non dimentichiamo. Da Genova a Ferrara, Firenze, Milano, Roma…

La nostra solidarietà e un umano, forte abbraccio alla famiglia di Aldro.
Sentitelo forte; sempre insieme a voi.

tratto dall’editoriale “Vergogna” di Angelo Miotto pubblicato su Q Code Magazine

Firmate qui la petizione di Change.org per togliere la divisa ai 4 assassini

Eravamo una massa d’ignoranti…

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Foto “Berlusconi vai via” by NELA.LAZAREVIC – flickr

Oggi, (forse) si conclude un ventennio ed è abbastanza normale che venga paragonato all’altro ventennio… quello dei nostri nonni…

Ricordo che negli anni ’70, quando io facevo le scuole medie andava di moda studiare la storia recente intervistando i propri nonni e facendosi  raccontare la prima e la seconda guerra mondiale. Ricordo di aver registrato, in qualche audiocassetta ormai persa,  mio nonno e di avergli chiesto come gli italiani avessero potuto seguire e approvare Mussolini e come, mia nonna avesse dato tranquillamente la propria fede matrimoniale in quell’operazione che si chiamava “Oro alla Patria”… Mio nonno scuoteva la testa e con vergogna diceva: «Eravamo una massa di ignoranti… il più istruito aveva si e no la terza elementare e poi la propaganda ci aveva fatto il lavaggio del cervello: i manifesti, la radio e, per chi poteva permetterseli, i cinegiornali ci hanno convinto…»

Cosa risponderò io tra venti anni ai miei nipoti quando mi chiederanno come abbiamo potuto sopportare il ventennio berlusconiano? Dirò: «Siamo andati a scuola, abbiamo studiato eppure ci hanno fatto il lavaggio del cervello lo stesso. Al posto dei cinegiornali ci hanno propinato le tv commerciali, il Drive in, le ragazze cin cin, la Champions league, gli yuppies,  i guadagni facili in Borsa, le veline,  i villaggi turistici, gli outlet, i telefonini e i suv da cambiare ogni 6 mesi. Così ci hanno trasformati di nuovo in una massa di ignoranti… Ignoranti, ma col diploma o la laurea dimenticati nel cassetto.»

E poi penserò agli anni successivi, a un nuovo e ulteriore tragico ventennio dove al posto del cinegiornale e della tv ci sarà stato lavato il cervello con facebook, twitter, instagram e dove, al posto dell’uomo di Predappio e a quello di Arcore, sarà subentrato l’uomo di Rignano sull’Arno.

Cambiano le tecnologie ma in fondo, restiamo sempre una massa d’ignoranti… e ci beviamo il primo che, in maniche di camicia, ci abbindola con le sue promesse…

Aggiornamento delle 23.58…

Beccatevi pure il video della Sora Cesira e fatevi due risate!

Ti presento un amico… 8° Edizione.

Locandina

Locandina “Ti presento un amico” dal blog di Trisomia21

Ritorna a Firenze “Ti presento un amico”, lo spettacolo di varietà i cui proventi vanno a favore di Trisomia 21, l’associazione che lavora  per favorire il migliore sviluppo delle persone con Sindrome di Down e la loro integrazione sociale e che molti blogger hanno conosciuto alcuni anni fa in occasione della campagna di boicottaggio di Gardaland.

Sabato 5 Ottobre 2013 alle ore 21.00, presso il Mandelaforum, si terrà l’ottava edizione di “Ti presento un amico”. La serata sarà presentata da Alessandro Masti e Gaia Nanni e vedrà la partecipazione di:

Il biglietto di ingresso costa 10€ e sarà interamente devoluto a Trisomia 21 (gli artisti partecipano gratuitamente). Prevendite nel circuito BoxOffice, alla sede di Trisomia 21 oppure Sabato direttamente alla cassa del Mandelaforum…

E visto che alcuni di questi personaggi hanno già partecipato a “Ti presento un amico” vi metto due video dell’edizione del 2011.

Paolo Migone

Funk off

Carlo Monni ti voglio bene! Stasera all’anfiteatro delle Cascine

Locandina dello spettacolo

Locandina dello spettacolo

Stasera, 30 Agosto 2013, dalle ore 17.00 Firenze ricorderà Carlo Monni, l’attore scomparso lo  scorso Maggio (qui il mio post) e lo farà con una festa che a i’Monni sarebbe garbata parecchio. Innanzitutto perchè si tiene all’anfiteatro delle Cascine, il parco che per il Monni era come una seconda casa: ci potevi andare a tutte l’ore e in tutte le stagioni e ce lo trovavi a passeggiare, sempre pronto per una battuta. Poi perchè si annuncia come una festa popolare: a ingresso gratuito e con molta improvvisazione. Basti dire che gli organizzatori hanno avuto così tante adesioni di artisti  che quella che doveva essere una “serata” si è trasformata in una nottata che partirà alle ore 17.00 e terminerà alle ore 5.00 con la proiezione del film “Berlinguer ti voglio bene” e la colazione con brioches e cappuccini…

La serata sarà presentata dall’attrice Anna Meacci e da Tony Topazio di Controradio (che farà una diretta radio). Tra gli  oltre 60 artisti che parteciperanno (tutti a titolo gratuito) ci sono: Simone Cristicchi, Katia Beni, Bustric, Daniela Morozzi, Angelo e Andrea Bruno Savelli, Alessandro Benvenuti, Chiara e David Riondino, Marco Rovelli, Alessandro Schwed, Daniele Trambusti, Sergio Forconi e Giovanni Lepri, Enrico Salvatori, Marco Fagioli & Bostik Band, Giuseppe Troilo, Alessandro Giobbi, Orla e Nuto della Bandabardò, Martinicca Boison, Sara Loreni, la Banda Michelangelo Paoli, Edipo e il suo Complesso, Tolomei Bros, Andrea Fantacci, Massimo Ceccherini e Alessandro Paci, Alessandro Bencistà, Antonio Fatini. Manderanno un contributo video Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni e Marco Giusti, e saranno letti i testi inviati da Marco Malvaldi, Lucia Poli e Valerio Valoriani.

Durante la serata sarà possibile cenare all’anfiteatro a prezzi popolari con piatti della tradizione fiorentina molto “monniani” come la pappa al pomodoro e sarà possibile firmare una petizione per intestare a Carlo Monni la fermata della tramvia delle Cascine.

“Il gol di Remo”, corto di Niky Giustini con una delle ultime interpretazioni di Carlo Monni.