XXXVIII Festa della Mondialità Shalom a Firenze.

Locandina XXXVIII Festa della Mondialità dal sito Internet del Movimento Shalom

Locandina XXXVIII Festa della Mondialità dal sito Internet del Movimento Shalom

Sabato 8 Dicembre 2012 dalle ore 15.30 si terrà a Firenze c/o l’Auditorium di Santa Apollonia, via San Gallo 25/a la XXXVIII Festa della Mondialità del Movimento Shalom che quest’anno sarà dedicata al tema

SALVIAMO IL PIANETA – Ambiente, risorse e sostenibilità

Questo è il programma del pomeriggio

Ore 15.30 Saluti

  • Massimo Toschi – Regione Toscana
  • Matteo Renzi – Sindaco di Firenze
  • Clemence Traorè Some – Ministro azione sociale del Burkina Faso

Introduzione della conferenza “Salviamo il pianeta” a cura di  Bellarmino Bellucci – Presidente Movimento Shalom.

Interverranno:

  • Gianfranco Cattai – Presidente Focsiv: “Sostenibilità ambientale e cooperazione”
  • Rosa Maria Di Giorgi – Assessore all’Educazione del comune di Firenze: “L’educazione al rispetto dell’ambiente”
  • Proiezione del video “Ngengere la pelle nera dell’anima” di Riccardo Bicicchi
  • Giovanni De Paoli – Direttore progetto Educarsi al Futuro – Enea: “Scuola, ricerca e cooperazione: insieme per un futuro sostenibile”
  • Aldo Forbice – Giornalista: “L’Africa pattumiera del mondo”
  • Moderatore Andrea Pio Cristiani – Fondatore del Movimento Shalom
  • Sarà presente anche una delegazione di studenti e professori di Taranto (tra cui figli di dipendenti Ilva) che racconteranno la loro drammatica esperienza fra lavoro, salute e tutela dell’ambiente.

Il pomeriggio sarà allietato dai canti di pace del  Coro giovanile della Collegiata di Fucecchio – direttore Stefano Boddi.

Mi auguro che gli interventi alla conferenza siano in qualche modo pubblicati o ritrasmessi online perchè per motivi familiari non potrò partecipare all’evento: in settimana mia madre è caduta ed ha un braccio al collo… Purtroppo l’unico momento libero del weekend in cui posso andare a vedere come sta è proprio domani pomeriggio… quindi devo rinunciare alla festa della mondialità, proprio nell’anno in cui viene fatta a Firenze… :-(

Rientro alla base….

E così ieri sera siamo tornati alla base… Purtroppo sono finite le ferie, quelle estive che poi da alcuni anni, per motivi scolastici, familiari e lavorativi,  sono le uniche che facciamo in tutto l’anno. Quando avrò aiutato la moglie a disfare i bagagli, scaricato le foto dalle cartine e riordinato un po’ le idee tornerò con dei post più esaurienti… Per ora sappiate che sono rientrato a casa…

Siete curiosi e volete comunque sapere dove siamo stati? Eccovi accontentati subito…

  • 9 giorni al mare a Senigallia in concomitanza col Summer Jamboree… anzi, soprattutto per il Summer Jamboree!
  • Una settimana a Vienna tra musei, chiese, mostre,  castelli, mercati, shopping in occasione del 150° anniversario della nascita di Klimt, con un fuori programma che abbiamo scoperto a fine Luglio mentre preparavamo la vacanza…

Per quale evento ricorderemo soprattutto le ferie del 2012?  Sicuramente per questo….

Foto "Lady Gaga- the born this way ball tour - Wien Samstag 18.08.2012" by unpodimondo - flickr

Foto “Lady Gaga- the born this way ball tour – Wien Samstag 18.08.2012″ by unpodimondo – flickr

Il mio primo LP

Avrò avuto intorno ai 10-11 anni e la cosa a cui ambivo di più era uno stereo, un vero stereo HI-FI (chi se la ricorda la parola alta fedeltà?). A quei tempi l’acquisto di uno stereo era un evento familiare, in primo luogo perchè costava un sacco di soldi e poi perchè occupava un mobile intero e ti costringeva a riarredare la camera o il soggiorno… Lo stereo hi-fi era una forma di emancipazione musicale che ti liberava dal mangiadischi, dove al massimo potevi ascoltare i 45 giri con canzoni gracchianti o con le famose “Fiabe Sonore” (a mille ce n’è nel mio cuore di fiabe da narrar…) e/o dal terribile mangianastri che letteralmente ti masticava le cassette, quelle che poi dovevi srotolare e tentare di riavvolgere alla meno peggio con la penna Bic, imprecando in  tutte le lingue del mondo. Lo stereo ti consentiva finalmente di ascoltare gli LP e quindi di possedere degli oggetti di culto da conservare e con cui farti grande con gli amici…

Il mio primo stereo era così composto: mobile, piatto 33/45 giri, amplificatore e casse (rigorosamente grosse e appese alla parete della mia camera con dei tasselli che avrebbero retto anche un elefante). Per comprarlo lavorai un’estate intera dando una mano a mia mamma che all’epoca lavorava a domicilio per una fabbrica di scarpe. Dopo 3 mesi come lavoratore minorile-garzone di mia mamma, passati tutti tra tomaie di scarpe, macchine da cucire, forbici e barattoli di mastice puzzolente, misi insieme 250.000 Lire per l’acquisto di uno stereo di marca Europhon… La radio la comprai nei mesi successivi coi proventi di altri lavoretti e con i soldi regalati dai nonni a Natale. La piastra (ovvero il registratore a cassette) arrivò a riempire l’ultimo buco nel mobile dello stereo, come regalo di Cresima da parte dei miei genitori e come premio per aver lavorato e risparmiato, con senso del dovere, per comprare i pezzi precedenti…

Perchè vi ho raccontato, proprio oggi,  tutta questa storia? Perchè quello sotto è stato il primo LP che ho comprato nella mia vita e che a quel tempo ho veramente consumato tutto ascoltandolo a ripetizione…

Album "Lucio Dalla" Lineatre

Album " 4 Marzo e altre storie di Lucio Dalla" Lineatre

A questo punto mi immagino che  vi aspettereste che io metta un video di Lucio Dalla  con uno dei pezzi di questo album ma in realtà, negli anni successivi,  quand’ero un po’ più grandicello, c’è stata un’altra cosa che ha segnato la mia vita… Se nel mio passato, per quasi una quindicina d’anni, ho giocato a fare il clarinettista jazz (di belle speranze ma anche di qualche raro e piccolo successo), lo devo in parte anche a quel folletto di Bologna che col suo clarinetto faceva cose grandiose… Perciò, metto da parte tutti i suoi bellissimi  successi, che ormai in questi giorni avete già sentito ovunque, e lo saluto con un classico standard…

Grazie Lucio, R.I.P.

Natale Solidale: dal Cesvi…. la linea Ohappydays! e domani… lo Zozzony Day!

Natale solidale

Natale solidale

C’è uno gnomo nel Natale del Cesvi di quest’anno. Una linea di agende, calendari, quaderni e segnalibri che prende il nome di Ohappydays! e che è caratterizzata dalle graziosissime foto di un piccolo nanetto rosso e blu ritratto in tante curiose situazioni della vita: dal bosco alla spiaggia, alle nevi, alla vasca da bagno!

immagine tratta dal sito Made in Cesvi

immagine tratta dal sito Made in Cesvi

Uno gnomo che, grazie  ai vostri regali, accompagnerà con allegria le giornate dei vostri amici e parenti e allo stesso tempo porterà un aiuto concreto a chi ha più bisogno,  attraverso i progetti per la cooperazione e lo sviluppo sostenibile che dal 1985 l’organizzazione umanitaria Cesvi promuove in tutto il mondo!

Oltre alla linea ohappydays! potete aiutare i progetti del Cesvi con molti altri regali: ad esempio il Calendario da tavolo 2012 realizzato con le foto esclusive di Fulvio Zubiani scattate a Casa Viva, un centro di aggregazione giovanile in una favela di Rio de Janeiro, la gustosa Cioccolata di Modica, prodotta dalla Bottega equo-solidale di Modica seguendo un’antica ricetta, l’ottimo Cesvino, prodotto della Cantina Sociale Val San Martino, e il Bonsai che fa sbocciare la solidarietà in tutte le case. Tutti i prodotti sono ordinabili su questo sito: www.madeincesvi.org

Come è successo anche lo scorso anno, in questo periodo il Cesvi promuove varie iniziative a favore della campagna “Fermiamo l’Aids sul nascere” che  quest’anno compie 10 anni. Vi metto un po’ di link…

Un video con l’attore Alessio Boni in Zimbabwe con Cesvi

Runforlife domattina su Radio 1 Rai

Foto Logo "Radio 1 Rai.jpg" by D@di  - flickr.com

Foto Logo "Radio 1 Rai.jpg" by D@di - flickr.com

Domattina, Sabato 17 Settembre, su Rai Radio 1, dalle ore 7.35 alle 7.52, all’interno della trasmissione Sportlandia, verrà intervistato Massimo Fantoni, podista e fondatore di Runforlife.

Sportlandia si occupa di storie e personaggi che sono esempi di sport pulito, di forza d’animo e di volonta’.

Se non siete così mattinieri da seguire la puntata in diretta potete riascoltarla a questo link… (oppure potete provare  anche con questo link ma a volte non funziona).

Se riesco nei prossimi giorni vi metto il file sul blog

Impressioni sulla serata di Emergency al Mandelaforum.

foto "Liberate Francesco" by credenzio - flickr

foto "Liberate Francesco" by credenzio - flickr

Sabato scorso ho partecipato alla serata di Emergency al Mandelaforum di Firenze, all’interno dell’incontro Nazionale dei volontari. In realtà mi sarebbe piaciuto assistere anche ai vari incontri e dibattiti che si sono tenuti nei giorni e nelle serate precedenti ma tutta una serie di impegni lavorativi-familiari-podistici, riconducibili al tran-tran quotidiano me l’hanno impedito!

Per non fare come lo scorso anno (arrivammo al Mandela e trovammo i cancelli chiusi perchè il Palasport era già riempito al massimo della capienza) poco dopo le 19.00 io e mia moglie siamo già davanti ai cancelli che stavolta devono ancora aprire. Ne approfittiamo perciò per fare un po’ di shopping ai banchetti di Emergency, tanto che a fine serata torneremo a casa con una borsa della spesa così gonfia che… nemmeno alla Coop: magliette, tazze mug, portachiavi, quaderni, spille, libri e mia moglie che mi dice che forse abbiamo esagerato un pochino…

Appena entrati prendiamo posto sulle gradinate e in attesa dell’inizio dello spettacolo ci gustiamo una schiacciatina al prosciutto, un panino con la porchetta  e due gelati preparati e serviti dai bravissimi baristi “speziali” di Trisomia 21  che gestiscono i due bar interni al Mandela Forum (quello appena rinnovato potete vederlo qui).

Quando si avvicina l’inizio dello spettacolo tiro fuori la mia telecamerina tascabile per immortalare qualche minuto della serata ma la batteria mi lascia a piedi dopo pochi secondi… era dal ritorno dalle ferie che non la usavo e prima di partire da casa, non mi ero minimamente preoccupato di verificare lo stato di carica… Vorrà dire che mi godrò lo spettacolo in santa pace e voi… beh, potrete comunque vedere qualche estratto qui…. o frugando un po’ su you tube…

Aprono la serata Serena Dandini e Cecilia Strada che ci aggiornano sul rapimento di Francesco Azzarà e sulla presenza di Gino Strada nel sud Darfur, proprio per seguire direttamente in prima persona gli sviluppi della situazione. Cecilia Strada prende spunto dal suo invito alla festa (lo potete leggere qui) per ricordare che in un periodo di tagli alla sanità, alle pensioni, alla scuola i nostri governanti continuano a spendere centinaia di milioni di euro per l’acquisto di armamenti. Col solo costo di un caccabombardiere F-35 (circa 114 milioni di euro) si potrebbero costruire un’ottantina di asili nido di lusso… figurarsi cosa si potrebbe fare con i 15 miliardi di euro che il governo spenderà per acquistare ben 131 caccia F-35. Personalmente mi viene da pensare che ormai della riduzione delle spese militari non ne parla più nessuno, a parte quei “4 gatti” di Emergency, Padre Alex ZanotelliSbilanciamoci e pochi altri. Una volta questa tematiche pacifiste sarebbero state portate avanti da tutta sinistra e anche da molti settori della chiesa cattolica. Ho il dubbio, tutto mio personale, che siano state svendute per il solito piatto di lenticchie… fose un po’ di appalti e l’appoggio dei poteri forti per la sinistra e forse l’8 per mille e l’esenzione ICI per le gerarchie ecclesiastiche… ma potrei anche sbagliarmi….

Lo spettacolo prende il via con una sorpresa: non previsto dal programma sale sul palco Antonio Cornacchione e ci delizia con un monologo-celebrazione religiosa pro-Berlusconi con tanto di lettura “dal Vangelo secondo Silvio, ovvero dal TG1″ e preghiere dei fedeli a cui il Mandela Forum risponde in coro con un “Ascoltaci o Silvione!

Segue Paolo Hendel che apre il suo intervento leggendo due testi sulla pace, molto attuali, ma scritti negli anni ’60 da Don Lorenzo Milani e Padre Ernesto Balducci. Continua poi il suo monologo raccontandoci di quando fra milioni di anni, a causa della deriva dei continenti, l’Africa e l’Europa si scontreranno, col Marocco che finirà in Svizzera e i naziskin tedeschi che si ritroveranno “alle falde del Kilimangiaro“.

Sale poi sul palco un irresistibile Max Paiella che, al termine della sua esibizione, ci fa sbellicare dalle risa con una versione satirica del pezzo “Generale” di De Gregori. Dopo alcune strofe sull’Olgettina e Berlusconi, il Mandelaforum viene giù con un applausone proprio sulla strofa dedicata al PD, che vi riporto integralmente :

[...] il PD è assonnato è spento è sparuto,
a botteghe oscure non c’è più nessuno…
c’è D’Alema e Bersani e Veltroni e Bindi,
buoni da mangiare buoni da seccare,
da farci il sugo quando viene Natale[...]
Dalla parodia di Generale di Max Paiella

A Max Paiella seguono Paola Minaccioni (improbabile aspirante-volontaria Emergency) e Natalino Balasso che ci offre una feroce e divertente satira sul ritorno in terra di Gesù e di San Pietro che vengono scambiati per extracomunitari da un ricco industrialotto leghista di Rovigo e dintorni…

Inizia quindi la parte musicale col concerto di Elio e le Storie Tese  che chiude la serata alla grande: dal Bunga Bunga con Lele fino ai classici Servi della Gleba e Tapparella, intervallati da un esilarante duetto fra Elio e Max Paiella che imita Gigi d’Alessio…

Alla fine torniamo a casa contenti per la bellissima serata, per aver dato una piccolissima mano ad Emergency ma con un po’ di tristezza perchè queste notizie sulla pace, la satira dei comici, insieme ai sorrisi e all’impegno dei tanti volontari meriterebbero una maggiore attenzione da parte dei mass media… ma si sa che purtroppo siamo in un regime…

Back to the future…. in the Fifties!

Foto "Summer Jamboree 2011" by unpodimondo - flickr

Foto "Summer Jamboree 2011" by unpodimondo - flickr

Come sicuramente avete già immaginato, la mancanza di articoli in questo periodo è dovuta alle mie ferie… Un po’ di riposo e di lontananza, anche dal pc e dal blog, è quello che ci vuole per ricaricare le pile prima di affrontare una nuova stagione. Da un paio di giorni sono a casa dopo una settimana trascorsa al mare e fra qualche dì partirò per una settimanella in montagna in ossequio alla legge della par condicio… una settimana al mare per accontentare la moglie e una settimana sulle alpi per accontentare il sottoscritto, con la figlia che per ora (magari protestando un po’) segue ancora i genitori…

Dal momento che non sopporto la vita di spiaggia (a parte qualche nuotata, per me gli stabilimenti balneari potrebbero chiudere tutti) quando vado al mare cerco di incastrarci qualche evento che mi permetta di divertirmi senza dover stare per forza sul lettino a prendere il sole… Un anno è il Campionato del Mondo di Sculture di sabbia, un altro anno qualche mostra d’arte, un evento sportivo, un raduno di mongolfiere o di aquilonisti: insomma tutto va bene pur di non stare sotto l’ombrellone!

Quest’anno la località e le date della settimana al mare sono state strategicamente studiate per partecipare al Summer Jamboree di Senigallia!!!! Il Summer Jamboree è il più grande raduno-festival dedicato all’America degli anni ’40 e ’50 che si tiene in Europa ed è difficile da descrivere perchè comprende una miriade di iniziative che rendono unica l’atmosfera che si respira a Senigallia in quei giorni. Per dirla in poche parole è come ritrovarsi improvvisamente dentro una puntata di Happy Days, in Grease o in uno dei tanti film di Elvis. Insomma è un viaggio a ritroso nel tempo e nello spazio analogo a quello di Ritorno al Futuro!

C’è veramente di tutto: pin up, auto d’epoca, cibi americani Tex-Mex, mercatini in stile USA, una festa hawaiana sulla spiaggia, tanta musica dal vivo e tanti luoghi per ballare: tutto rigorosamente a base di swing, jive, rock and roll e boogie woogie! La cosa che ci ha sorpreso più di tutti è il coinvolgimento di tutta la città di Senigallia: dai neonati ai nonni tutti erano abbigliati, pettinati e truccati in tono… compresi i camerieri del nostro albergo! Non c’era vetrina che non vendesse scarpe bicolori, camicie hawaiane, collane di fiori (anche se al 99% in pura plastica) e non c’era parrucchiere che non facesse acconciature vintage… Giuro che ho visto più ciuffi e basette alla Elvis in questa settimana che nel resto di tutta la mia vita! E che dire delle belle ragazze e signore che sembravano uscite da una pellicola degli anni ruggenti di Hollywood! Insomma il Summer Jamboree ci ha coinvolti tutti, tanto che nella mia famiglia stiamo valutanto l’opportunità di fare un corso di boogie, in modo da non essere solo spettatori, casomai decidessimo di tornare anche il prossimo anno!

In questo momento non ho tempo per rimettere insieme e pubblicare i video che ho registrato nelle varie serate, però se volete vedere un po’ di fotografie non vi resta che cliccare qui sotto…

Tutto il mio set di foto del Summer Jamboree 2011

Colgo l’occasione per augurare delle buone ferie a tutti i miei lettori… A presto!

foto "Summer Jamboree 2011" by unpodimondo - flickr

foto "Summer Jamboree 2011" by unpodimondo - flickr

Come è andata a finire… Ti presento un amico

Lo scorso 19 Maggio sono stato al Mandela Forum di Firenze a vedere lo spettacolo Ti presento un amico a favore dell’Associazione Trisomia21 Onlus (qui il post di presentazione). Nonostante sapessimo della serata da molto tempo, la decisione di partecipare l’abbiamo presa proprio all’ultimissimo minuto perchè la settimana scorsa ho avuto qualche problemetto di salute e non ero sicuro di poter partecipare.

Lo spettacolo è stato simpatico e divertente ma soprattutto siamo rimasti meravigliati dall’energia e dalla bravura dei ragazzi Down che hanno recitato, cantato e fatto i mimi in modo esemplare. Oltre ai personaggi già previsti in cartellone (Alessandro Masti, i Funk Off, i Diaframma, Piero Pelù, Paolo Migone  e Sergio Sgrilli) si sono avvicendati sul palco la presentatrice Gaia Nanni, l’attrice Francesca Beni, la scuola di ballo Academyc Center di Campi Bisenzio ma soprattutto il mitico Giancarlo Antognoni!!! Al termine sono stati venduti circa 2350 biglietti e tutto l’incasso è andato a Trisomia 21 Onlus (gli artisti sono intervenuti gratuitamente).

Essendo partiti in fretta e furia e non pensando a portarsi dietro videocamera e simili, ci siamo ritrovati al Mandela Forum con una vecchia macchinetta fotografica digitale che ho con me quasi sempre e che ho usato per fare alcuni filmati di qualità pessima ma che rendono un po’ l’idea della serata… Ho ripreso solo alcune parti un po’ perchè lo spazio sulla nella memoria della macchina era limitato e un po’ perchè non ero sicuro del risultato… Mi rimane il rammarico di non aver ripreso i ragazzi di Trisomia 21.  Prendete i video così come sono ed abbiate pazienza per l’audio che va e viene…

Funk off

I Funk Off sono una  marching band che suona jazz, funk con molta energia ma per me sono un tuffo nel passato perchè, più o meno dal 1978 al 1985, ho avuto il piacere di suonare con Dario Cecchini, leader dei Funk Off, nella mitica Vicchio Folk Band. Inutile dire che già allora Dario era molte spanne sopra a tutti e che il jazz ce l’aveva nel sangue. D’altra parte la sua famiglia all’epoca era l’ossatura di tutta la banda: nonno Beppino direttore, zio Decio sax tenore e Dario giovane promessa… già destinata ad un futuro eccellente.

Diaframma e Piero Pelù

Amsterdam, canzone cantata insieme dai Diaframma e dai Litfiba nel 1985,  era un Ep di Vinile trasparente, introvabile ed oggetto di culto. Io ce l’avevo, l’ho finito sul mio stereo e l’ho anche trasmesso più volte quando facevo il dj a Radio Mugello. Perchè, se ora mi dedico allo sport, all’epoca passavo il tempo libero facendo il dj e il polistrumentista di belle speranze ma di tecnica decisamente nella media (per la serie “sarebbe bravo ma non si applica”). Risentire questi pezzi  dal vivo è stato curioso: Amsterdam è stato un tuffo al cuore, i pezzi seguenti sono stati piacevoli ricordi di gioventù ma all’ultimo brano, un po’ annoiato, mi sono chiesto «Ma come facevo venticinque anni fa ad ascoltare continuamente tutta questa roba?»

 

Paolo Migone

Qui si entra in un altra epoca e dagli anni ’80 dei Diaframma e di Antognoni si passa a tempi più recenti e più televisivi con lo Zelig attuale. Il pezzo è divertentissimo anche se mi dispiace di non averlo registrato tutto fino in fondo…

Sergio Sgrilli

Sergio Sgrilli è stata un po’ la sorpresa della serata. Divertente, irriverente e molto “toscanaccio” nel finale si è immedesimato nel clima della serata ed ha concluso parlando di Trisomia 21, leggendo un brano da un libro di un autore e attore comico francese, padre di due ragazzi disabili. Purtroppo i probemi audio del filmato impediscono di sentire bene l’autore e il titolo del libro ma io l’ho recuperato… “Dove andiamo, papà? Vivere, piangere, ridere con due figli diversi dagli altri” di Jean-Louis Fournier edito in Italia da Rizzoli. Messo nella lista dei libri da leggere in futuro!

Parte 1

Parte 2

E così grazie a questi cinque filmatini anche il blog di unpodimondo ha il suo canale su you tube: qui il link al canale

Artisti a favore dei referedum per l’acqua bene comune…

Come ho già scritto alcuni giorni fa, in questo periodo sono piuttosto impegnato e la sera, quando torno a casa, la voglia e il tempo per rimettersi al computer sono veramente scarsi. In attesa di post più sostanziosi vi lascio con un po’ di video a favore dei due referendum contro la privatizzazione dell’acqua. Se posso nei prossimi giorni pubblico anche qualcosa sul nucleare che il governo proprio oggi sta tentando di affossare. Se vi capita,  leggete il numero in edicola del mensile di Emergency (maggio 2011): c’è un bel dossier sul Nucleare!

Mi raccomando passate parola: 4 Si il 12 e 13 Giugno!

Elio

Pietro Sermonti (1)

Pietro Sermonti (2)

Maurizio Crozza (da Ballarò)

Roberto Vecchioni

Dario Vergassola

Valerio Mastrandrea in uno degli spot ufficiali del Comitato Promotore.

Ti presento un amico al Mandela Forum di Firenze

Locandina "Ti presento un amico" dal sito di www.at21.it

Locandina "Ti presento un amico" dal sito di http://www.at21.it

Giovedì prossimo 19 Maggio alle ore 21.00 c/o il Mandela Forum di Firenze si terrà Ti presento un amico, serata spettacolo presentata da Alessandro Masti a favore dell’Associazione Trisomia21 Onlus.

Interverranno:

Il costo del biglietto è di 10€ e può essere acquistato presso le prevendite del circuito Box Office, presso l’associazione Trisomia21 e la sera stessa presso il Mandela Forum.

L’Associazione Trisomia 21 Onlus dal 1979 si occupa dello sviluppo e dell’integrazione sociale delle persone Down a Firenze attraverso una serie di iniziative che vanno dall’inserimento scolastico allo sport, dal teatro all’artigianato, dagli inserimenti lavorativi alle varie terapie e alla socializzazione…

Maggiori informazioni: