Pasqua equa 2012…

Foto "Pasqua equa e solidale 2012 / Fair trade Easter 2012" by unpodimondo - flickr

Foto "Pasqua equa e solidale 2012 / Fair trade Easter 2012" by unpodimondo - flickr

Tra pochi giorni sarà Pasqua e nel rispetto delle nostre tradizioni, regaleremo e porteremo in tavola le consuete  uova di cioccolato e la Colomba. Io come tutti gli anni opto per le Uova di cioccolato e le colombe del Commercio equo e solidale perchè, mentre si portano in tavola dei prodotti simpatici e buonissimi (spesso anche biologici), si offre alle popolazioni del Sud del mondo un’opportunità per un’economia sana e uno sviluppo attento alle esigenze e alla dignità dei lavoratori, dei loro figli e delle loro comunità.

E così, dopo aver ordinato tramite il mio Gruppo d’Acquisto Solidale ed il negozio di Equobi, due piccole uova di cioccolata e una colomba di Altromercato, nello scorso fine settimana sono andato a fare un po’ di spesa fra le golosità di Equoland la fabbrica di cioccolato di Calenzano (Fi). Il bambinone che è in me ha comprato l’uovo di cioccolata della linea Ciocador nella foto, scegliendolo con  la carta dei bambini di tutto il mondo, più una serie di prodotti non necessariamente legati alla Pasqua: diverse tavolette di cioccolata, la mitica Estrella Primera (la crema da spalmare fondente che secondo me dal punto di vista del gusto surclassa notevolmente quella dell‘uomo più ricco d’Italia), alcune saponette indiane ajanta ed infine,  per smaltire gli eccessi cioccolatosi dei prossimi giorni (con relativi sensi di colpa che si materializzano una volta saliti sulla bilancia), alcune tisanine depuranti fra cui la Tulsi che mi dicono essere miracolosa…

E’ curioso ma leggendo le etichette delle tre uova e della Colomba si scopre che mi sono portato in casa veramente un bel pezzo di mondo: tra i produttori degli ingredienti alimentari, quelli delle carte per il confezionamento e quelli delle sorprese delle uova si può fare un bel giro del mondo….: Ecuador, Sri Lanka, Bangladesh, Indonesia, Repubblica Dominicana, Paraguay, Nepal, India, Palestina, Sud Africa, Costa Rica, Mauritius…

Se anche voi avete vicino a casa una Bottega del Commercio Equo e Solidale vi auguro di farci un salto per un… giro del mondo alimentar-pasquale!

 Foto "Pasqua equa e solidale 2012 / Fair trade Easter 2012" by unpodimondo - flickr

Foto "Pasqua equa e solidale 2012 / Fair trade Easter 2012" by unpodimondo - flickr

Aggiornamento delle 17.00 del 4/4/2012

Sono appena tornato dal Bottegotto di Equobi dove ero andato a cercare una seconda colomba di Altromercato per un pensierino improvviso… :-( Sigh! Non l’ho trovata… In tutta la bottega c’era un solo uovo di pasqua e una unica colomba senza colomba (voi come la chiamereste una colomba senza granella di zucchero e senza canditi?). Da una parte sono contento perchè significa che avete venduto tutto ma non trovare più niente ad ancora quattro giorni dalla Pasqua è un po’ desolante… quell’unico uovo e quella sola colomba, spersi nella vetrina, davano un senso di tristezza…

Delle ciliegie non si butta via niente…

Cerise bien mûre

foto "Cerise bien mûre" by Guillaume Brialon - flickr

Siamo in tempo di ciliegie e tramite il mio G.A.S. (Gruppo d’Acquisto Solidale) ho comprato due favolosi chili di ciliegie di Vignola biologiche… che sono finite in pochissimi giorni!

Insomma, il proverbio che sostiene che una ciliegia tira l’altra è proprio vero! Figurarsi se poi mangiamo le ciliegie davanti ad una partita dei mondiali…

Ma lo sapete che delle ciliegie, come del maiale, non si butta via niente? Conservate perciò piccioli e noccioli, perché potranno esservi utili nei prossimi mesi, soprattutto in inverno…

L’infuso di piccioli di ciliegia

Togliere i piccioli delle ciliegie e farli essiccare. Con i piccioli si può fare un infuso depurativo, diuretico e drenante, molto gustoso e utile, sia per le vie urinarie che per la ritenzione idrica (anche per la cellulite).

Portare ad ebollizione circa 250 ml. di acqua ed aggiungere circa 10 gr. di piccioli di ciliegia essiccati. Lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere, magari addolcendo il tutto con un po’ di miele…

Cuscino di noccioli di ciliegia.

Mettere in ammollo per alcune ore i noccioli di ciliegia e poi pulirli uno ad uno con uno spazzolino, togliendo tutti i residui di polpa di ciliegia. Asciugare poi i noccioli e metterli ad essiccare al sole.  Mettere i noccioli in un sacchettino di stoffa e cucirli in modo che abbiano una certa possibilità di muoversi all’interno del cuscino.

Il sacchetto di noccioli di ciliegia si usa sia caldo che freddo come sostituto, rispettivamente, della borsa dell’acqua calda o della borsa del ghiaccio. Se scaldato in forno per 10 minuti il sacchetto può servire per dolori reumatici o cervicali. Se messo in frigorifero invece si può usare su traumi, lividi o botte.