Un primo passo verso la pace e la giustizia…

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Foto “UNPalestine” by drcrowe – flickr

Ieri la Palestina è diventata “Stato osservatore non membro” presso l’Onu, grazie all’intervento dall’Autorità nazionale palestinese e soprattutto al voto dell’assemblea di tutte le nazioni del mondo che si è espressa con 138 sì, 9 no e 41 astenuti.

La strada verso la pace in Medio Oriente sarà ancora molto lunga e tortuosa ma sinceramente credo che questo sia un passo piccolo (ma decisamente importante) verso un futuro di pace e giustizia per tutte le popolazioni che vivono in quell’area martoriata! Grazie mondo!

Firenze allagata e… Matteo da Bruno Vespa.

 Foto "Firenze allagata, si teme per la piena del Mugnone" tratta dal sito de "Il sole24 ore"

Foto “Firenze allagata, si teme per la piena del Mugnone” tratta dal sito de “Il sole24 ore”

A Firenze ieri è piovuto (a dire il vero sta piovendo anche adesso). E’ bastato un acquazzone iniziato alle 14.00 e durato più o meno 4 ore per fare allagare larghe zone della città, mandare il traffico in tilt, riempire d’acqua diversi sottopassi, far saltare la corrente  e far salire ai piani alti gli abitanti della zona intorno al fiume Mugnone e di tutta l’area Statuto-Puccini. Logicamente, mentre Firenze era sott’acqua, il nostro beneamato sindaco si trovava a Roma a registrare la sua bella puntata di Porta a Porta. Solo dopocena, al suo ritorno in città, quando il livello del torrente Mugnone era già abbassato di un paio di metri e il peggio era passato, Matteo Renzi ha pensato bene di riunire l’unità di crisi e, come è riportato dalla stampa, si è lamentato del fatto che la Regione Toscana gli avesse mandato le  previsioni meteo sbagliate.

Ora, se il sindaco avesse visto la diretta di RTV38 dalla zona sott’acqua avrebbe notato che l’allagamento, come testimoniato da svariati cittadini e dalla giornalista della tv, era dovuto alle caditoie intasate che non ricevevano l’acqua perchè da giorni, forse da settimane, non venivano rimosse le  foglie cadute dagli alberi…

Eh, si sa… in autunno le foglie hanno la pessima abitudine di cadere ed  è anche facile che piova… Ma purtroppo rimuovere le foglie dalle caditoie non fa salire le percentuali nei sondaggi come andare in tv un giorno si e l’altro pure…

E a questi, domenica prossima, volete dare in mano il futuro dell’Italia? Povera Patria!

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Foto ripresa daFacebook e pubblicata sul sito de "La Repubblica"

Foto ripresa daFacebook e pubblicata sul sito de “La Repubblica”

Tante novità dal Movimento Shalom…

Foto "Agenda 2013 - Bocelli" dal sito del Movimento Shalom.

Foto “Agenda 2013 – Bocelli” dal sito del Movimento Shalom.

E’ da tanto tempo che non dedico un post alle attività del Movimento Shalom: lo faccio adesso cercando di recuperare un po’ del tempo perso, perchè in questo periodo ci sono state tante novità che meritano di essere raccontate…

  • Innanzitutto il Movimento Shalom ha un sito internet completamente nuovo. Più bello, colorato, simpatico, ma soprattutto più chiaro, più ordinato e continuamente aggiornato.
  • E’ uscito il nuovo numero del giornalino trimestrale del Movimento che potete scaricare in pdf anche da questo sito (qui l’ultimo numero, qui anche i numeri precedenti): la copertina è dedicata all’illustrazione del bilancio di Shalom del 2011 col riepilogo di tutte le iniziative portate avanti dall’associazione. Degni di attenzione sono anche i racconti dei volontari che la scorsa estate sono stati in Africa: a Jukumu Letu in Kenya, a Gorom Gorom in Burkina Faso e quello dei medici che hanno attraversato il Senegal con la Carovana della Salute.
  • Stanno partendo tutte le iniziative Natalizie (di cui mi occuperò dettagliatamente in un prossimo post) tra cui la nuova Agenda settimanale del 2013 che ospiterà delle bellissime foto e sarà dedicata alle “Donne d’Africa” e che ha trovato in Andrea Bocelli un grande testimonial. I proventi della vendita (costo 20€) verranno devoluti ai progetti per il microcredito a favore delle donne africane.
  • Oltre al nuovo sito web, il Movimento è presente adesso anche nei più famosi social network come Facebook, Twitter e Youtube.
  • Infine da Settembre il Movimento cura anche una trasmissione televisiva settimanale intitolata “Peace maker” che va in onda il Mercoledì alle ore 21.00 su Antenna 5 (canale 72 del digitale terrestre in Toscana) e le cui puntate, grazie a Dio,  sono visibili anche su youtube, perchè altrimenti io me le perderei tutte (a quell’ora sono di ritorno dal mio allenamento…). Comunque qui sotto vi metto tutte le puntate fino ad oggi.

Nona puntata

Ottava puntata

Settima Puntata

Sesta Puntata

Quinta puntata

Quarta puntata

Terza puntata

Seconda puntata

Prima puntata

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Contraddizioni: mio primo Black Friday… e la mia giornata del non acquisto…

Foto "Black Friday Cookies" by lululemon athletica - flickr

Foto “Black Friday Cookies” by lululemon athletica – flickr

Giovedì scorso negli Stati Uniti è stato il giorno del ringraziamento. Di solito non ci faccio caso ma quest’anno, avendo diversi amici statunitensi, sulla mia home page personale di facebook è stato tutto un passaggio di tacchini (in foto e in cartone animato) con tanto di auguri e di inviti a mangiare poco. Insomma ho notato per forza che era  il Thanksgiving day.

Il giorno del ringraziamento negli Usa apre la stagione dei festeggiamenti natalizi ed è seguito da un altro giorno famosissimo: il Black Friday, ovvero il giorno di apertura dei saldi e della caccia all’acquisto, con tanto di code chilometriche fuori dai negozi. Gli americani mica sono stupidi! Iniziano i saldi alla fine di Novembre in modo che i regali di Natale li acquistano scontati… Mica come da noi, che restiamo con i negozi scintillanti ma desolatamente vuoti prima delle feste e con dei saldi ormai quasi inutili che partono a metà Gennaio…

Ieri, per la prima volta e anche un po’ per caso, anch’io da quest’altra parte dell’oceano, ho avuto il mio primo Black Friday e ho comprato un po’ di regali a sconto negli U.S.A. Come vi ho accennato al ritorno dalle ferie, in casa ho una little monster (ovvero una fan di Lady Gaga), tanto che le nostre ferie estive a Vienna hanno coinciso col concerto di Lady Gaga alla Stadthalle e che la pargola, che da qualche anno studia canto, col suo gruppo musicale ha iniziato ad esibirsi anche in cover rock della  famosa Germanotta…

Come capirete, sotto l’Albero di Natale finirà un bel po’ di merchandising della popstar, merchandising acquistabile solo online da un sito USA. E così quando ieri mi sono collegato sul sito, ho scoperto che anche loro avevano le offerte del Black Friday. Se acquistavi dalla mezzanotte alle 4 del mattino (fuso orario EST-USA) avevi lo sconto del 30%, se lo facevi dalle 4 alle 9 il 25% e così via fino al 10% della sera… Armato di postepay, calcolatrice e sito web con i fusi orari ho fatto il mio acquisto nella fascia di sconto del 25%… risparmiando in pratica l’equivalente di tutte le spese di spedizione dagli Usa all’Italia… Dopo il mio Black Friday, oggi sono tornato sul sito e tutto quanto è tornato a prezzo pieno…

Domani invece farò penitenza, perchè almeno qui a Firenze abbiamo giornata del non acquisto” (o “Buy nothing day”) e quindi torneò alle mie abitudini di consumatore morigerato…. (qui il link alla locandina col programma della giornata a Firenze)… D’altra parte anche questa giornata nasce aldilà dell’oceano: infatti è nata in Canada nel 1992 ed è  diffusa in più di 60 paesi nel mondo. Coincide con l’’ultima domenica di novembre e cade subito dopo la giornata del Ringraziamento (“Thanks-giving day”), festività che per gli americani equivale al nostro Natale, durante la quale il picco di consumi raggiunge livelli molto elevati. La giornata vuole essere una provocazione simbolica collettiva, un invito a riflettere sulle nostre abitudini di consumo ed uno stimolo a sviluppare una maggiore coscienza critica.

Come vedete anch’io sono tutto una contraddizione…

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Da un’intervista a Paul Tergat.

Foto "IMG_5897.jpg" by Rude Cech - flickr

Foto “IMG_5897.jpg” by Rude Cech – flickr

L’altro giorno stavo sfogliando un vecchio numero della rivista “Runner’s world” dove ho trovato un’intervista al campione olimpico e mondiale di atletica Paul Tergat. Vi metto uno stralcio che mi ha colpito molto.

Per la maggior parte dei bimbi della zona del Kenya in cui sono nato, affrontare l’avventura della vita è decisamente difficile. [...] La mancanza di cibo crea loro enormi difficoltà. La giornata è una continua lotta per la sopravvivenza. Io, come tutti, sembravo destinato a passare il mio tempo ad aiutare la famiglia a trovare di che tirare avanti. Quando avevo 8 anni, però, il PAM [Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite] cominciò a distribuire cibo nelle scuole, togliendoci finalmente la preoccupazione della fame che sentivamo durante le lezioni. Ci veniva garantito almeno un pasto al giorno, così potevamo finalmente concentrarci sugli studi. Chi aveva abbandonato la scuola tornò, altri si fecero vedere per la prima volta. Oggi [...] mi chiedo spesso se sarei mai diventato un maratoneta di successo,  in salute ed istruito senza i benefici dell’alimentazione scolastica.

Tratto da un’intervista a Paul Tergat pubblicata a pag. 32 del numero 1/2006 della rivista Runner’s world Italy

Insomma se non ci fosse stato il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite noi ci saremmo persi un campione da: due medaglie d’argento alle Olimpiadi, due d’argento e una di bronzo ai mondiali di Atletica, tutte nei 10.000 metri ed inoltre 5 medaglie d’oro ai mondiali di cross lungo, 2 medaglie d’oro ai mondiali di Mezza maratona e il record mondiale in Maratona, detenuto dal 2003 al 2007.

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Maledetto dente del giudizio!

Foto "Toothache" by Bosc d'Anjou - flickr

Foto “Toothache” by Bosc d’Anjou – flickr

Vi sarete chiesti come mai ho fatto un solo post in più di venti giorni… Semplicemente, alla fine di ottobre, mi sono tolto un dente del giudizio e soltanto adesso comincio ad essere un po’ in pace col mondo. L’operazione, lunga e difficile (il dente era particolarmente storto e una parte appoggiava direttamente sul nervo mandibolare) è andata alla perfezione mentre il decorso post estrazione è stato molto peggio del previsto… Non ve la faccio lunga: secondo quando prospettato dal dentista (e confermato dai soliti amici che c’erano già passati) mi aspettavo di rimettermi in una settimana e invece le cose sono andate diversamente, tanto che non potendo allenarmi mi è saltata perfino la Maratona di Firenze alla quale mi preparavo da Settembre.

Come potete immaginare da soli, nelle settimane scorse, quando tornavo a casa dal lavoro, tra un doloretto e l’altro la voglia di dedicarmi al blog era pari a zero. Quindi mi scuso con i miei lettori per tutti i post che avrei voluto scrivere e che sono rimasti delle bozze informi qui nella mia bacheca di WordPress…  Ecco quello che vi dovevo, che non avete letto e che forse non leggerete mai…

- Le altre tre o quattro puntate che avevo previsto per il “Corso di Renzitudine per non fiorentini”. Magari ve le scriverò se i’ Renzi dovesse malauguratamente vincere le primarie… Voi nel frattempo date retta ad un “bischero di fiorentino…” non fatelo vincere o ve ne pentirete amaramente, come se ne sono pentiti tanti miei concittadini che l’hanno eletto sindaco…

- Un po’ di cronache di podismo… ora che a causa del dentone la mia Maratona di Firenze è saltata ho ripreso le consuete garette invernali. Il potenziamento e la preparazione fatti per la Maratona non si buttano via… vorrà dire che li sfrutterò per queste gare più corte…

- Le ultime notizie dal mondo di Shalom, perchè nelle settimane appena passate è successo un sacco di cose: un sito web nuovo, una nuova trasmissione tv, il nuovo numero del giornalino che potete già scaricare qui a lato, ma che non vi ho ancora presentato. E poi le mele della Pace e tante altre iniziative… e non solo di Shalom ma anche di Emergency Firenze e di altre associazioni…

- Qualche recensione di libri, film, qualche ricetta o qualche articolo che mi ha colpito dal mondo del consumo critico…

- Il resoconto di questi odiosi annunci pubblicitari che WordPress mette su questo blog…

Ora che sto bene sono pronto a ripartire… ai prossimi post!

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Diamo una mano ad Equoland: compriamo il cioccolato Ciocador.

Foto "IMG_4660" by Valentina Ceccatelli - flickr

Foto “IMG_4660″ by Valentina Ceccatelli – flickr

Mi scuso con i miei lettori se da un po’ di tempo non pubblico nuovi post: in questo momento ho dei piccoli problemi di salute che mi impediscono di seguire il blog e che mi faranno saltare anche la maratona di Firenze a cui mi stavo preparando da alcuni mesi.

Vorrei però pubblicare un post con l’appello di Equoland per salvare la fabbrica del cioccolato equo e solidale di Calenzano (Fi) che si trova in uno stato di crisi e che cerca disperatamente di salvare i posti di lavoro in Italia e i progetti di solidarietà con i produttori del cacao biologico in Ecuador. Da quel poco che sono riuscito a sapere la Cooperativa di Equoland è in liquidazione e sta cercando di salvare almeno la fabbrica di cioccolato per garantire un futuro alle lavoratrici e ai lavoratori.

L’appello è quindi quello di comprare e chiedere nelle botteghe del commercio equo e solidale i prodotti di Equoland: le cioccolate della linea Ciocador e la famosa crema da spalmare Estrella Primera. Potrebbe capitarvi (come purtroppo è successo a me in un paio di botteghe del commercio equo di Firenze) che in qualche negozio vi dicano che non tengono i prodotti di Equoland perchè non sono certificati biologici o perchè non hanno il bollino delle Associazioni del Commercio Equo e Solidale. E’ tutto vero ma anche questo è dovuto alla crisi che sta attraversando Equoland. Pur producendo con materia prima biologica e seguendo le regole del commercio equo e solidale, Equoland ha rinunciato da tempo alle certificazioni e all’appartenenza alle varie associazioni che rilasciano i “bollini equi e solidali” perchè questi hanno dei costi proibitivi. Equoland, dovendo affrontare la crisi, si è trovata a scegliere fra pagare i diritti per stampare un “bollino” sulle etichette delle cioccolate oppure licenziare qualche dipendente mettendo in difficoltà una o più famiglie.  E’ logico che la scelta più equa e solidale sia stata quella di tutelare le lavoratrici e lasciar perdere (con dolore) le certificazioni…

Quindi, alle vostre botteghe del commercio equo, chiedete tranquillamente  le cioccolate di Equoland e se qualcuno vi farà delle storie ditegli che forse non sono molto solidali se mettono i bollini davanti alle persone e che fra cooperative del Commercio equo e solidale non dovrebbe esserci “concorrenza” ma piuttosto “aiuto reciproco”…

Ecco l’appello dal sito di Equoland….

Cari Amici Finalmente possiamo darvi la buona notizia: siamo tornati operativi con la produzione e vendita della cioccolata Ciocador. L’attività di Equoland per il Commercio Equo e Soilidale proseguirà come prima, senza alcun cambiamento delle filiere, modalità e finalità, ad eccezione della fatturazione che sarà fatta dall’ Officina Alimentare Italiana Srl in qualità di nuova concessionaria intervenuta in soccorso ad Equoland nella gestione temporanea di ramo d’azienda. L’officina Alimentare Italiana si occupa, con passione e competenza, di colture e produzione di prodotti alimentari biologici di filiera corta (Toscana) – http://www.officinaalimentareitaliana.it – un’attività molto affine a quella del Commercio Equo e Solidale – e potrà portare valore aggiunto di sensibilità e qualità nella nostra tanto cara rete equosolidale. Gli ordini del cioccolato per consegne fino all’Aprile 2013 potranno essere inviati a: comunicazione@equoland.it Listino, modalità e condizioni invariate rispetto alla stagione 2011. Anche per questa stagione vorremo essere presenti con il Ciocador su tutta la catena delle botteghe del commercio equosolidale; è indispensabile la vostra preziosa partecipazione per poter recuperare l’equilibrio economico necessario per la sostenibilità della fabbrica del cioccolato equosolidale e di tutto quello che ci ruota intorno (sensibilizzazione, attività formative e didattiche, visite di scolaresche, ecc.), perciò ci aspettiamo di ricevere, come sempre, richieste importanti dei nostri prodotti della linea Ciocador ed altri vari del listino Equoland. Grazie Per ora, i più cari saluti.

tratto dal sito internet di Equoland

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