
foto "=====Happy New Year To all=====" by Miracle Moods - flickr
Il 2009 si appresta ad essere archiviato e come ogni fine Dicembre entriamo nel periodo dedicato ai “bilanci” e alle nuove speranze per l’anno che sta per iniziare. In realtà, secondo le mie abitudini, il periodo dei bilanci è quello che segue le ferie estive e l’inizio della nuova stagione autunnale, ma tant’è, mi adeguo alle consuetudini e cercherò di condensarvi un anno (di blog e non solo) in questo post…
Il blog
Cosa è stato il blog in questo anno lo potete leggere scorrendo a ritroso tutti i post. Cosa poteva essere e non è stato (purtroppo) ve lo racconto io, scorrendo la lista dei post ancora da completare (in gergo “draft”, ma più prosaicamente “lasciati a mezzo”) per i quali non ho avuto abbastanza tempo libero da dedicarci… C’è il corso “La corsa for dummies” fermo da Agosto, ci sono cronache abbozzate di corse podistiche o di gare di ballo della Fids, eventi di volontariato e solidarietà che ho saltato, recensioni di libri e di film rimaste incompiute, un elenco di consigli tecnologico-informatici provenienti dalla mia attività lavorativa ancora da riordinare, diverse segnalazioni sui temi del consumo critico da completare, per finire con alcune ricette che non posso pubblicare perché ho la foto ma ho perso la ricetta o perché ho la ricetta ma non ho fatto in tempo a fare la foto perché qualcuno si era già spolverato anche il piatto…
Se avrete la pazienza di seguirmi, cercherò nel prossimo anno di impegnarmi per fare un blog, per quanto possibile, ancora più utile e completo.
Tutto il resto.
Non sto ad elencarvi tutte le disgrazie di quest’anno: dal terremoto in Abruzzo alla tragedia di Viareggio, dagli oltre 1000 morti sul lavoro alle decine di migliaia di persone che hanno perso l’impiego e che, non potendo più morire sul lavoro, moriranno di fame e stenti. Dagli immigrati che sfuggono dalla guerra e dalle persecuzioni per trovare, in questo paese “civile”, razzismo, sfruttamento e la negazione dei più banali diritti umani. Infine lo scandalo di quello che chiamo il “circo del potere” ovvero di quella classe “dirigente” che, ormai da anni, sta strangolando una nazione intera per il proprio tornaconto: imprenditori, potentati economici, politici di tutti i partiti, sindacati compiacenti, trans e escort, corrotti e corruttori, i cui malaffari sono giustificati e lodati da giornalisti asserviti e lecchini…
Un 2010 migliore.
Se per il prossimo anno ho ancora una speranza è grazie a tutti gli amici che in questo anno ho incontrato in rete e di persona. Persone che fanno volontariato per gli altri, che si impegnano per il sociale, per i più poveri e per una giustizia veramente uguale per tutti. Persone che, nel tempo libero, si danno da fare per un mondo completamente diverso: che lottano contro il consumismo sfrenato e contro un modello di produzione aberrante che arricchisce pochi e impoverisce la maggior parte dell’umanità. Quindi grazie agli amici dei Gruppi di Acquisto Solidale, a quelli dello Scec, a quelli del Commercio equo e solidale, ai barter di Zerorelativo, per finire con coloro che si impegnano per l’ambiente, per il consumo critico e la Decrescita felice. Infine un grazie anche agli amici che si impegnano per la promozione dello sport amatoriale: perché anche lo sport può essere un veicolo di pace, fratellanza e solidarietà.
Tanti auguri a tutti voi: se il 2010 sarà migliore del 2009, sicuramente sarà grazie a voi!
Buon Anno!