
Domani 4 Aprile 2009 a Prato ritorna, per la seconda edizione, la gara podistica non competitiva “626 Run” ovvero la corsa per un lavoro sicuro, contro le troppe morti e i troppi infortuni professionali che ancora riempiono le cronache quotidiane.
La corsa, nata dalla collaborazione fra la ASL4 di Prato e l’Onlus Regalami un sorriso, è patrocinata dalla Provincia di Prato, ANMIL, Cavalieri Prato Rugby, CNA Artigianato Pratese, Confartigianato Imprese Prato, CGIL, CISL, FIL SpA, INAIL, Lions Prato Curzio Malaparte, Scuola Edile, Unione Industriale Pratese.
La non competitiva di 6,26 km partirà alle 9.30 da Piazza del Duomo e al 5° km, ai podisti si uniranno i ragazzi delle scuole elementari e medie che parteciperanno alla passeggiata denominata “Marathon Family”. La quota di iscrizione di 3,00€ sarà devoluta all’Associazione italiana contro le leucemie e linfomi e all’Associazione italiana sclerosi multipla.
L’edizione di quest’anno è dedicata alla memoria di Michele Matera, operaio diciottenne di Montale, morto lo scorso 27 Novembre 2008 a seguito di un infortunio nell’azienda Green Foam di Vaiano. A questi due link potete leggere la storia di Michele:
La notizia da “Radio Nostalgia”
Ricercando in rete le notizie sulla morte di Michele mi sono imbattuto nel blog “Morti sul lavoro – per non dimenticare”, un sito molto semplice ma drammaticamente toccante che riporta l’elenco cronologico di tutti i morti sul lavoro. Vi aggiungo una breve nota ripresa dalla pagina di presentazione del blog.
Questo sito è nato sulla indignazione per le ripetute morti sul lavoro. Persone e cittadini come noi, che sono morti mentre compivano il loro dovere quotidiano, morti in spregio a leggi e norme, in nome del denaro o banalmente della fretta.
Noi non possiamo fare molto, ma almeno possiamo tenere viva questa indignazione quando i giornali smetteranno di parlarne. Ricordare i morti è il primo segno di rispetto per loro e un modo forse per evitarne altri.
Nei commenti lasciati da chi visita questo sito si trovano spesso ricordi molto personali, lasciati da amici – e talvolta dalla moglie e dai figli – degli scomparsi. Questi commenti sono forse la cosa più preziosa di questo sito, sia per la carica di affetti e sentimenti che trasportano sia perché ci rammentano che i morti sul lavoro sono anzitutto persone e ci impediscono di ridurli ad un fenomeno sociale, ad una statistica, ad un numero.
tratto dal sito “Morti sul lavoro – per non dimenticare”
Un’altro blog dedicato ai morti sul lavoro “No morti lavoro”
PERCHE’ LE NOSTRE VITE VALGONO PIU’ DEI LORO PROFITTI !








Quest’anno anche l’evento del 1 maggio 2009 sarà incentrato
sul tema delle morti bianche. E’ online il sito per la raccolta fondi
da destinare (sotto forma di borse di studio) agli orfani delle vittime
di incidenti mortali sul lavoro.
Il sito è questo qui: http://www.ilmondochevorrei.org
Alessia,
mille grazie per la segnalazione.
Saluti