Tornano le “Arance della Salute” a favore dell’Airc.

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Sabato 31 Gennaio ritornano nelle piazze di tutta Italia le “Arance della Salute” a favore dell’Associazione Italiana per la  Ricerca sul Cancro (AIRC).

Con un contributo di 8 euro si ricevono 3 kg di arance rosse offerte dalla Regione Siciliana e il librettino con le ricette per la prevenzione curate da  “La Cucina Italiana”.

In questo sito potete trovare tutte le informazioni sull’iniziativa e anche la mappa di tutte le città dove saranno dislocati i banchini con le arance…

Diamo una mano alla ricerca e una speranza a tanti malati e alle loro famiglie.

*** foto Orange Wedge by Malkav – flickr

Approda in Toscana il Circuito di Coppa Italia Danze Jazz, Freestyle & Street Dance

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Se  il prossimo week-end non sapete cosa fare, vi invito ad una manifestazione che unisce sport e spettacolo e che si terrà nei giorni di Sabato 31/01 e Domenica 01/02 presso il palasport di Calenzano (Fi) in Via del Pescinale 64/a. Arriva infatti in Toscana una delle tappe del Circuito di Coppa Italia di Danze Jazz, Freestyle & Street Dance organizzato dalla Federazione Italiana Danza Sportiva e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Per chi non lo sapesse la Fids è l’unica federazione di ballo riconosciuta dal Coni  e propone il ballo come vera e propria disciplina sportiva…

Per darvi un’idea di cosa potrete vedere a Calenzano vi lascio alcuni numeri: si esibiranno un totale di 752 ballerini provenienti da quasi tutta Italia (tra cui diversi campioni del mondo e d’Europa), divisi in categorie di età e classi di bravura (un po’ come le varie serie A, B, C etc… degli altri sport). Ad esempio 283 ballerini si sfideranno nella Disco Dance, mentre altri 273 saranno protagonisti delle gare di Street Dance (break dance, hip hop, electric boogie, etc…).  Molto coinvolgenti saranno anche le gare del Sabato dove spiccano i 93 atleti che si cimenteranno nei Dance Show… balletti coreografici con tanto di costumi e scenografie a tema che avvicinano la danza sportiva al teatro e al musical.

Questo il programma delle gare:

Sabato 31 Gennaio con inizio alle ore 12.00

Rock n’ Roll, Jitterbug, Combinata Jazz, Mixing Blues, Boogie Woogie, Lindy Hop (Coppie e Formazioni)

Dance Show (Solo – Duo – Piccoli Gruppi – Formazioni).

Domenica 1 Febbraio con inizio alle ore 09.00

Disco Dance, Hip Hop (Solo – Duo – Piccoli gruppi e Gruppi)

Break Dance, Electric Boogie (Solo – Battaglia)

Synchro Dance e Choregraphic Dance (Piccoli Gruppi – Gruppi Danza)

Maggiori informazioni a questi link:

- Poker d’Assi Ballet Dance Academy (società organizzatrice)

- Federazione Italiana Danza Sportiva

*** foto have a break… by zipp0san – flickr

Domani a Scandicci la solidarietà corre sul ghiaccio

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Domani 28 Gennaio, dalle ore 15.00 alle ore 20.00, tutti gli incassi della Pista del ghiaccio della Famiglia De Bianchi, che è attualmente montata a Scandicci in Piazza del Mercato, saranno devoluti in beneficenza alla Pubblica Assistenza Humanitas di Scandicci per l’acquisto della nuova ambulanza.  Intervenite numerosi!

*** foto ice skating by Patrick Mayon – flickr

Ma è possibile che a Firenze si multino anche le fate?

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Se fosse una fiaba inizierebbe con le parole “C’era una volta…” ma siccome siamo nella realtà dobbiamo iniziare diversamente…

A Firenze abbiamo una fata di nome Caterina… Fantastica come solo una fata può essere… con un cappello a fiori, un bellissimo mantello multicolore  e tanti abiti stravaganti che la fanno assomigliare ad una Mary Poppins del terzo Millennio… Come si addice ad una fata, Caterina si sposta su un mezzo leggendario… un taxi, il Milano 25, che formalmente è un taxi ma che in realtà sembra uscito da un cartone animato.

** E’ un’auto coloratissima: fuori è piena di disegni e decalcomanie, mentre all’interno è il regno della fantasia con decine di peluches, giocattoli e con gli schermi Lcd che trasmettono i cartoni animati per i passeggeri dei sedili posteriori…

E’ il taxi che accompagna gratuitamente i bambini malati (spesso di tumore) e i loro familiari verso l’ospedale pediatrico Meyer  o verso gli altri ospedali fiorentini… Come ogni bel fiore nasce da un seme che muore nella terra, anche la storia di Caterina e del taxi Milano 25 nasce da due tristi storie, segnate da quella terribile malattia chiamata tumore… Il marito di Caterina è un tassista e muore per un tumore al polmone a soli 39 anni, nel 2001. Lei, per amore,  lascia il suo lavoro di impegata e diventa la tassista di Milano 25. Siccome le cose non succedono mai a caso, un giorno sale sul taxi di Caterina la famiglia Bacciotti che ha perso il piccolo Tommasino per un tumore cerebrale molto aggressivo e che ha creato la Fondazione Tommasino Bacciotti. Da questo incontro nasce una favolosa idea e il taxi Milano25 diventa il taxi dell’amore e della fantasia che trasporta gratuitamente i bimbi malati, verso gli ospedali cittadini.

Ora questa fiaba sarebbe già bellissima così, ma una favola che si rispetti non è tale se ad un certo punto non arrivano i cattivi e i cattivi a Firenze si chiamano Vigili Urbani. Dal momento che Milano25 è un taxi regolare e quando non porta i bimbi al Meyer, fa le corse a pagamento, come tutte le altre auto pubbliche, gli inflessibili vigili hanno pensato di multarlo per eccesso di peluches, ninnoli e disegni… Due multe per un totale di 158 euro perchè il taxi non è sgombro e decoroso. A tale vergogna hanno cercato di riparare subito i politici cittadini, tanto che l’assessore allo sport Eugenio Giani e il presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi si sono offerti di pagare personalmente le multe, ma il comandante dei vigili urbani, sig. Alessandro Bartolini, è stato inamovibile:  il taxi è fuorilegge secondo il codice della strada e anche secondo il regolamento dei taxi cittadini… D’altro canto anche la Nottingham di Robin Hood aveva uno sceriffo non molto simpatico… poteva la fiaba di Firenze essere da meno di Nottingham?

Fortunatamente la solidarietà di tanti cittadini e la vicinanza di tante associazioni di volontariato faranno si che Milano25 resti il taxi della fantasia e della speranza per tanti bambini… Cosa aggiungere? Soltanto poche parole: grazie tante, fata Caterina per tutto quello che fai ogni giorno! Se gli amministratori della città ti assomigliassero solo un pochino, Firenze sarebbe una città più giusta, serena e felice! E secondo voi, come sarebbe una città  se avesse una fata come sindaco?

P.s. La Fondazione Tommasino Bacciotti, sulla scia del successo del taxi Milano25,  ha attrezzato l’ambulanza “Tommasino”, un’ambulanza altrettanto carica di fantasia e creatività… vediamo se i signori vigili avranno qualcosa da ridire anche su di lei…

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*/**/*** Le tre foto Milano25_interno, Caterina e Milano 25 sono di trymanit – flickr

La Pisciamat-card

Foto "piss for peace" by lenin2 -flickr

Scusate il titolo un po’ volgarotto, ma quando ho letto questa notizia, prima mi sono scompisciato dal ridere, poi mi sono detto che solo in Italia potevamo inventarci una cosa simile… La carta prepagata  (acquistabile e ricaricabile on-line) per andare al cesso… Leggete cosa si sono inventati a Venezia…

Com’è caro fare pipì a Venezia. Ora costa tre euro al giorno.  […] dal primo febbraio è in arrivo la stangata sui gabinetti pubblici. Usarli nei periodi «caldi» costerà salato: tre euro al giorno, tre volte un caffè al bar. Che diventano 2 se si prenota «on line». Facile immaginare le code di anziani agli Internet point. Oppure i computer portatili dei più giovani per ottenere l’ambito sconto sulla pipì. […]Un euro e mezzo per tutti i non residenti (in bassa stagione). Ma il doppio se l’afflusso è alto. Si può ovviare con la «Wc card», invece del museo uno può andare per tutta la settimana al gabinetto. Sette euro che diventano 9 in alta stagione. Naturalmente sono previste facilitazioni per i residenti. Si può fare pipì a soli 0,25 centesimi se si è in possesso della «Wc card abbonamento» che costa 3 euro. Anche gli ultrasessantenni possono andare gratis. Ma anche loro in caso di bisogno impellente devono arrangiarsi. Per entrare nei gabinetti pubblici è infatti necessaria, si legge nella delibera, «la Wc card gratuita di validità quadriennale al costo di 3 euro».
Altre facilitazioni sono previste se si prenota «on line». Bisogna prevedere il bisogno e mettersi al computer per tempo. Le tariffe on line sono molto più basse rispetto a quelle «on site». Sette euro in alta stagione (5 in bassa) per la Wc card. Due euro in alta stagione (1 in bassa) per l’entrata giornaliera. Che però, si precisa nella delibera, «può essere utilizzata anche due volte».
Invece se uno ha problemi di prostata, cistite e simili, dovrà attrezzarsi con qualche card di riserva. Che non potrà essere ceduta ad altri. «La tariffa settimanale», conclude il provvedimento, «dà la possibilità al solo titolare della tessera a un massimo complessivo di dieci utilizzi».

tratto dall’articolo “Com’è caro fare pipì a Venezia” di Alberto Vitucci per “La Nuova Venezia”

Questa notizia mi ha fatto tornare in mente l’articolo che Antonio Lubrano ha scritto la scorsa settimana per la sua rubrica “Io, un cittadino” sul settimanale “Il Salvagente”. Vi metto un piccolo estratto:

È scomparso. Ne ho avuto conferma durante un recente viaggio sulla A1, fermandomi a un autogrill. Parlo del “piattino di cortesia”, si chiama così. Lo aveva annunciato a dicembre l’amministratore delegato della società che controlla Autostrade per l’Italia: “Dal 1° gennaio 2009 sarà categoricamente vietato il piattino nell’antibagno delle aree di servizio. Se dovesse continuare a far bella mostra di sé, salterebbe il contratto col gestore della stazione”. Piattino di cortesia, dunque, addio.

dall’articolo “Mance in declino, segno dei tempi” di Antonio Lubrano per “Il Salvagente”

Con un gesto altamente civile,  le autostrade hanno finalmente tolto l’odioso piattino dall’ingresso dei bagni delle aree di servizio e la “Serenissima” città di Venezia cosa fa? Si comporta peggio dei cessi degli Autogrill…

Dal momento che mi ritengo un amante di quella splendida città che è Venezia, mi piacerebbe fare due domande ai Veneziani:

- siete la città turistica più cara al mondo e col peggior rapporto prezzo/qualità dei servizi turistici… vi mancava solo la Pisciamat-card per spennare ulteriormente i poveri viaggiatori… Ma pensate veramente che queste genialate servano per rilanciare il turismo nella vostra città e in Italia? E poi ci lamentiamo che gli altri paesi europei surclassano l’Italia nel settore turistico?

- Per partorire queste meravigliose idee basta un sindaco qualsiasi o serve per forza un sindaco-filosofo? Che vergogna e che tristezza  essere rappresentati da certi politici…

Mi auguro che Firenze non voglia prendere esempio da Venezia, altrimenti mi dovrò dotare di pannolone…

venezia§§§

§§§ foto Venezia by unpodimondo

56a Giornata mondiale dei malati di lebbra e Miele della Solidarietà

Domenica 25 Gennaio si terrà la 56° Giornata mondiale dei malati di lebbra organizzata dall’Aifo (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) che, come recita il suo slogan,  è “dal 1961 con gli ultimi”.

La lebbra è oggi una malattia facilmente curabile grazie a semplici farmaci antibiotici (rifampicina, clofazimina e dapsone) ma purtroppo continua a colpire, nel mondo, oltre 250.000 persone ogni anno. Questa malattia, ignorata dai mass media occidentali, rimane perciò il simbolo della condizione di estrema povertà e della mancanza dei più banali diritti sanitari e sociali in cui si trova gran parte del genere umano.

Per la giornata del 25 Gennaio Aifo promuove  due iniziative di sensibilizzazione:

Vi lascio con la dichiarazione di Renzo Ulivieri, presidente Aiac:

Trovo bellissimo leggere sotto il simbolo dell’Aifo, una frase illuminante: «dal 1961 con gli ultimi». Una vita con gli ultimi. Pensare che il mio mondo (e non solo quello), il calcio professionistico, è portato solo a ragionare in funzione dei primi. E invece la partita vera da vincere, quella per la vita, quella contro una malattia terribile, è la vostra. Mi piacerebbe dire in questa occasione, con pudore e orgoglio, la nostra”.

Renzo Ulivieri (dal sito Aifo)

Alcuni documenti per approfondire:

Un documento del sito del Commercio Alternativo sulla giornata mondiale dei malati di lebbra

Il manifesto promozionale degli allenatori di Serie A

Il manifesto promozionale degli allenatori di Serie B

*** tutte le foto di questo post sono tratte dal sito dell’AIFO

1° Festa della Solidarietà a Forcoli (Pi)

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Domenica 25 Gennaio 2009 si svolgerà a Forcoli  (Pi) la Prima festa della Solidarietà che sarà dedicata ai bambini di Matabonita.

Matabonita è un piccolo villaggio che si trova nella Repubblica Dominicana dove vivono quattro ragazzini di 8, 10, 11 e 13 anni che sono rimasti orfani e sono accuditi temporaneamente da una famiglia locale da cui proviene un’abitante di Forcoli. Il Movimento Shalom, tutte le istituzioni e le associazioni del paese di Forcoli hanno preso a cuore il futuro dei quattro bimbi e stanno raccogliendo delle offerte per  costruire una casetta in legno dove i ragazzini potranno vivere e per sostenerli anche nello studio e nella sussistenza alimentare.

Questo il programma della festa

* ore 11.30 S. Messa in Chiesa parrocchiale
* Pranzo presso il Centro Sportivo Nuova Primavera
* ore 14,30 Esibizione dei bambini della scuola di ballo “Tip tap one”. A seguire ballo liscio e latino americano per tutti

Prenotazioni del pranzo e info entro il 22/01 presso:

*  edicola “Era” p.za Brunner
* Misericordia di Forcoli  0587 629565
* Movimento Shalom Forcoli   339 5610249 (Alberto Corradetti)
* Donatori di sangue  0587 629364  (Edo Panicucci)

Diamo un tetto ai quattro bimbi di Matabonita!

*** foto Foolin’ Around by Space Ritual – flickr