Regali di Natale inutili… che farne?

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E’ appena passato Natale e tutti (chi più chi meno) hanno ricevuto dei regali. I parenti più prossimi, che  conoscono i vostri gusti,  vi avranno senza dubbio regalato qualcosa che vi piace ma sicuramente anche a voi sarà capitato di ricevere qualche regalo che per i vostri gusti è inutile se non addirittura orribile…

Anch’io ho avuto la mia razione di regali inutili che non sto ad elencarvi … ma cosa fare adesso con questi oggetti che sono entrati a casa nostra?

Escludiamo il riciclo come regali natalizi per il prossimo anno (non è elegante e poi potrebbe metterci in qualche situazione imbarazzante…). Prima di abbandonare questi oggetti nuovi nel cassonetto e contribuire così all’aumento della tassa dei rifiuti possiamo farci varie cose…

1) Riuso. Vedere se l’oggetto può essere riusato in casa per farci qualcos’altro, magari di creativo. La trapunta della zia può diventare la coperta di Fido, una pila di vecchi cd può diventare una lampada da arredo, etc… Se amate il bricolage potete trovare su internet anche le soluzioni più strampalate per riusare le cose…

2) Vendita. L’oggetto che per voi è bruttissimo per qualcun’altro può essere ricercato quindi, via alle vendite su Ebay… Se la cosa vi appassiona potete divertirvi e racimolare qualche eurino… Giuro che si riescono a vendere anche cose “impossibili”

3) Baratto. Sta tornando molto di moda, sia su internet (sito www.zerorelativo.it) sia fra amici e conoscenti. Ad esempio molti frequentatori dei Gruppi di acquisto solidale si scambiano cose e servizi senza usare denaro. Per i libri esiste ormai la famosa rete del book crossing che vi permette di scambiare i libri che avete già letto, fecendoli girare per tutta Italia.

4) Regalare. Potete regalare i vostri oggetti a gruppi di beneficenza e volontariato che rivendendoli potranno ricavare soldi da devolvere a missioni o paesi del terzo mondo. Mi vengono in mente Emmaus o Mani Tese che fanno queste cose stabilmente, ma ci sono anche tanti mercatini locali e pesche di beneficenza che riescono a racimolare qualcosa dai vostri “rifiuti”.

5) Discarica. Solo a questo punto, se proprio i vostri oggetti fanno schifo all’universo mondo, potete buttarli in discarica facendo sempre la raccolta differenziata…

Ho scoperto grazie ad internet che queste operazioni, che per il sottoscritto sono semplici regole di buon senso, si chiamano in realtà space clearing e fanno parte di una branca del feng-shui. Liberarsi degli oggetti superflui e inutili servirebbe a far ordine in casa e anche nella mente, mentre liberare spazio in casa dovrebbe anche predisporre in modo positivo per il futuro… sarà vero?

*** foto “Cadeaux de Noël” by Céline Aussourd – flickr