Prima t’ammazzo il babbo e la mamma, poi ti pago la scuola ai salesiani…

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Uno dei siti internet che leggo ogni tanto è il sito dei Missionari Comboniani  che si occupa di Africa e di Sud del Mondo (www.nigrizia.it). E’ dai tempi in cui “Nigrizia” era soltanto un mensile di carta  (e il direttore era Alex Zanotelli), che questa voce canta “fuori dal coro” e perciò vi si possono trovare spesso articoli molto interessanti…

Uno degli ultimi articoli apparsi sul sito si intitola “Benedetta Finmeccanica” e tratta dell’impegno “caritativo” di Finmeccanica a fianco di varie associazioni cattoliche. Prima vediamo chi chi stiamo parlando:

Finmeccanica è un gruppo italiano attivo nella difesa e nell’aerospazio; negli ultimi decenni ha progressivamente assorbito quasi tutte le aziende italiane attive in questi settori, espandendosi in modo significativo anche all’estero (soprattutto nel Regno Unito)

tratto dalla voce Finmeccanica su Wikipedia.

Per capire cosa vuol dire “attivo nella difesa e nell’aerospazio” leggiamo cosa ha scritto in merito a Finmeccanica il sito Peacereporter.net lo scorso 12 Dicembre.

Finmeccanica [...] ha emesso obbligazioni o “eurobond”, appoggiandosi alle banche San Paolo-IMI, UniCredit Group, BNP Paribas, Merrill Lynch, UBS, per un ammontare di 750 milioni di euro, della validità di 5 anni, a cedola annuale, con tasso annuo d’interesse fisso di 8,125 percento. L’emissione ha superato 1,5 miliardi di euro in poco più di 2 ore, con una domanda di oltre 2 volte l’offerta che è rimasta per ‘soli’ 750 milioni di euro. Investire in armi conviene. AgustaWestland [...] consegna i primi due elicotteri “Apache” ammodernati all’esercito inglese. L’ammodernamento sta nel “nuovo sistema di puntamento e di visione notturna” che consente di “aumentare sensibilmente la visione d’insieme del teatro operativo e di conseguenza l’efficacia della missione (più morti, feriti, mutilati, distruzioni, ecc.) [...]

Nella relazione trimestrale di Finmeccanica [...] si evidenzia come crescano gli ordini totali (+17 percento) grazie al settore elicotteri, AgustaWestland (+ 63 percento) e sistemi di difesa, Selex, Elsag Datamat, Galileo Avionica, Selcos, Vega (+66 percento). E’ stato ufficializzato il contratto per gli elicotteri A129 “Mangusta” (uguale all'”Apache”) alla Turchia: 50 elicotteri più 41 in opzione. Gli addetti passano a 10.176, con un incremento di 620 unità (+6,5 percento). Per Alenia e AleniaAermacchi fondamentale è la vendita di 18 G222 all’US Air Force. Si ha in questo settore una crescita degli addetti del 4,6 percento, per un totale di 13.910 unità. Il contratto [...] stipulato con l’USAF è da 287 milioni di dollari. I G222 impiegati fino al 2005 dall’aeronautica militare italiana, saranno forniti alle forze militari afghane dall’aeronautica statunitense basata a Kabul.[...]Sempre di più l’Italia è in guerra e viola la legge 185/90 dove all’articolo 1 si vieta la vendita di mezzi militari a paesi in guerra (USA, UK, Afghanistan) o dove non si rispettano i diritti umani.

tratto dall’articolo di Stefano Ferrario “I conti in tasca a Finmeccanica”, pubblicato il 12/12/2008 su Peacereporter.net

Abbiamo capito che Finmeccanica è una multinazionale che esporta armi (quindi strumenti di morte) in tutto il mondo, ma leggiamo cosa scrive Nigrizia…

Fare cassa con la carità, evidentemente, non è più una prerogativa solo di onlus o associazioni varie. Lo dimostra la politica di Finmeccanica, l’holding armiera italiana, che ha deciso di buttarsi a capofitto nel mercato della charity.[...] Del resto un’azienda che vende carrarmati, navi e aerei da guerra, grandi sistemi di difesa…dovrà pure pagare una tassa espiativa, un balzello per la purificazione mondano/affaristica? Così, dopo aver lanciato sul suo sito la campagna “Finmeccanica per i bambini africani. Tecnologia e ricerca vestono la solidarietà” [...], ora il vertice dell’holding, «al tradizionale concerto di Natale», ha annunciato tre progetti di solidarietà in Africa.

E per avere la totale remissione dei peccati commerciali, tutti e tre i progetti hanno ricevuto la benedizione della Chiesa. In Nigeria, infatti, sarà organizzato un Festival della Scienza e creato un Science Center ad Owerri, portato avanti in Italia dall’associazione Assumpta Science Center e patrocinata dal Pontificio consiglio della cultura e dall’Ufficio pastorale universitario del Vicariato di Roma. In Rd Congo, Finmeccanica, in collaborazione con le missioni salesiane, potenzierà e migliorerà le attività di formazione professionale ed educative degli studenti del College “Technique Don Bosco”, a Kinshasa. In Camerun, sarà realizzato, infine, un mini villaggio, nel distretto agricolo di Mbanda, Diocesi di Eseka (Yaoundè), dotato di un luogo di culto, di attrezzature scolastiche, di un campo medico e di aree adibite all’insegnamento professionale, «sotto il patrocinio e la responsabilità diretta della diocesi di Eseka».[...]

In realtà,[Finmeccanica] resta sempre quel leone che pensa prima di tutto a commerciare armi e a incassare milioni di euro. Lustrandosi l’immagine con l’Africa. Operazione che sa fare con molta disinvoltura [...] visto che in passato ha già sponsorizzato altre ong (come Watoto Kenya, che si occupa di bambini poveri in Kenya), e soprattutto la Comunità di Sant’Egidio di Andrea Riccardi, a cui avrebbe versato quasi 300mila euro per un progetto di prevenzione e cura dell’Aids, sempre in Africa. E per non farsi mancare neppure le preghiere francescane, le pubblicità di Finmeccanica continuano ad apparire su “San Francesco patrono d’Italia”, rivista mensile dei francescani del Sacro Convento di Assisi.

tratto dall’articolo di Gianni Ballarini “Benedetta Finmeccanica” pubblicato il 17/12/2008 su Nigrizia.it

Prima vendono le armi per sterminare interi villaggi e famiglie e poi con l’appoggio della Chiesa costruiscono le scuole per gli orfanelli!!! Per la multinazionale è solo una strategia di marketing, ma per i salesiani, la comunità di sant’egidio, i fraticelli d’assisi e per tutta la parte di chiesa coinvolta in questi sporchi affari è una VERGOGNA! (le minuscole e le maiuscole sono volute…).

Nelle prossime domeniche il mio parroco chiederà l’obolo per la comunità di sant’egidio che a Firenze organizza il pranzo di Natale dei poveri… col cavolo che aggiungerò i miei spiccioli ai soldi insanguinati dei produttori di armi…

E come direbbe San Francesco… “Pace e Bene a tutti!”

Per approfondire l’argomento vi lascio altri due articoli di Gianni Ballarini:
Armi solidali (articolo del 23/02/2007 )
Finmeccanica, missione bontà (articolo del 10/11/2008)

*** foto Italian Air Force Typhoon by stephen_dedalus – flickr