
foto Formaggio by Latente | 1UP! - flickr (ma sicuramente il formaggio nella foto è buono)
Per oggi avevo preparato altri articoli da pubblicare ma li rimando ai prossimi giorni perché stamattina ho trovato sul sito di Repubblica questa notizia che vi invito a leggere con attenzione (anche se fa venire il voltastomaco)…. In pratica alcune ditte rilavoravano formaggi avariati e putrefatti, pieni di vermi ed escrementi di topo e li rivendevano come formaggi nuovi a grandi marche lattiero casearie… Vi lascio qui il link all’articolo di Paolo Berizzi, completo con l’elenco delle ditte coinvolte (l’articolo stamani era sul sito di Repubblica, mentre adesso è stato spostato su sito di Kataweb) . E’ clamoroso notare che nell’elenco appaiono quasi tutte le maggiori ditte italiane del settore… Di prima mattina ne ha parlato su Radio Uno anche Emanuela Falcetti a Italia: istruzioni per l’uso (al termine della puntata) e in queste ultime ore ne stanno parlando anche i siti web de Il Salvagente, di Altroconsumo, dell’AGI, del TG5 e del TGCom, ma qualcuno omette l’elenco delle ditte… Chissà perché?
Solo due riflessioni in merito:
- Credo che sia giunta la volta buona di lasciar perdere i cibi industriali per passare alle produzioni biologiche, locali, alla filiera corta, ai prodotti a km0, ai farmer market, ai g.a.s. e all’equo e solidale.
- Visto che ci truffano in continuazione credo che non sia proprio il caso di abolire le intercettazioni.






NON MANGERO’ MAI PIU’ FORMAGGI
MI SA CHE COMINCIO CON DIETA STRETTA
QUALCUNO MI SA DIRE QUALCOSA DA MANGIARE PULITO E IMMUNE?
Ciao Denise,
credo che sia soprattutto un problema di cibi industriali, cioè di cibi fatti su larga scala e venduti ai supermercati…
Secondo me bisogna ritornare ad acquistare dai produttori (pastori, piccoli caseifici artigianali etc…) cercando di acquistare prodotti locali possibilmente biologici. Ad esempio io i formaggi li compro da un pastore in Mugello che vende nei mercatini anche a Firenze e che fa ottimi formaggi biologici (e una ricotta favolosa). Un buon modo per acquistare roba sana è rivolgersi ai G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale – http://www.retegas.org/).
Purtroppo questi prodotti sono più cari degli altri ma ne guadagni molto in salute… e poi riscopri dei sapori che i cibi industriali non hanno più. Credo che si debba mangiare poco ma buono e sano! E’ sul poco che io ho qualche problema!
mi sentirei meglio se questi imprenditori “gentiluomini” fossero obbligati a mangiare, fino ad esaurimento, tutte le scorte del “pregiato” formaggio avariato di loro produzione!!!
un augurio a noi tutti
margherita
per Margherita
concordo con quanto hai scritto al 100%. Sul Salvagente in edicola c’è un ulteriore approfondimento dedicato alla “Produzione del formaggio grattugiato”…con l’elenco delle ditte coinvolte… ne parlerò in un post nei prossimi giorni…
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[...] il giornalista di “Repubblica” che ha svelato la truffa dei formaggi adulterati ( post del4 Luglio 2008 e post del 16 ottobre 2008) e il caso di presunto razzismo alla ditta Vismara (post del 17 [...]